LEVERKUSEN (GERMANIA) (ITALPRESS) – La Roma sfiora l’impresa a Leverkusen, ma in finale di Europa League va il Bayer di Xabi Alonso che all’83’ e al 97′ segna i gol del pareggio sul 2-2 con una sfortunata autorete di Mancini e il sigillo di Stanisic, dopo la doppietta su rigore di Paredes. Grazie allo 0-2 dell’Olimpico, saranno quindi i tedeschi a sfidare l’Atalanta di Gasperini a Dublino e lo faranno con la striscia d’imbattibilità record ancora aperta a 49 gare. Una piccola consolazione per i giallorossi che costruiscono le prime due occasioni da gol della partita. Al 4′ Pellegrini sorprende la difesa tedesca con un lancio per Lukaku, che aggancia ma sbaglia l’ultimo tocco favorendo l’uscita del portiere Kovar. Al 17′ è il capitano giallorosso a sfiorare l’1-0: El Shaarawy crossa dalla destra, Pellegrini tutto solo in area di testa in tuffo non riesce a superare l’estremo difensore. Il Bayer capta il pericolo e alza la pressione. E a complicare le cose per De Rossi c’è l’infortunio di Spinazzola che al 21′ lascia il posto a Zalewski. Cambia il piano gara e la Roma va in confusione. Al 29′ Palacios lascia partire un tiro rasoterra che si stampa sul palo e carambola sulla schiena di Svilar, ma Ndicka è veloce nel rinviare il pallone vagante.
L’estremo difensore giallorosso è decisivo al 31′ su un sinistro a giro di Frimpong e poi al 40′ con una doppia risposta su Adli e Hofmann. Proprio quando la Roma sembra essere sul punto di crollare, si riaccende la speranza dei giallorossi: Tah trattiene Azmoun in area, l’arbitro Makkelie vede tutto e fischia il rigore. Al 43′ dagli undici metri Paredes firma l’1-0 romanista. In avvio di ripresa la Roma è subito pericolosa con i tiri di Azmoun ed El Shaarawy, mentre il Bayer risponde con un contropiede chiuso da una splendida uscita di Svilar su Hofmann. Al 66′ la Roma firma il 2-0, ancora su rigore. Hlozek tocca di mano sugli sviluppi di un cross, Makkelie viene richiamato al var e concede il penalty: Paredes è nuovamente gelido nel battere Kovar. Gli sforzi della Roma vengono però vanificati da un autogol di Mancini all’84’. Sugli sviluppi di un corner, Svilar sbaglia l’uscita e inganna il difensore: la palla sbatte sulla faccia del centrale e termina in rete. Nel recupero, al 97′, c’è anche il 2-2 di Stanisic. Sfuma il sogno del derby italiano in finale. Continua l’imbattibilità del Bayer.
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Roma vicina all’impresa, 2-2 a Leverkusen e Bayer in finale
Crosetto “Con la logica usata per Toti sarebbero arrestabili tutti”
ROMA (ITALPRESS) – “So perfettamente che non dovrei prendere posizione pubblica su un tema che non mi riguarda, che questo tweet sarà criticato ed attaccato e che già sono abbastanza inviso ad una parte della magistratura, ma non ne posso fare a meno. Scrivo ciò che scriverei, su analoghi fatti, se riguardassero un Governatore del centrosinistra e lo scrivo parlando a titolo personale e non interpretando una posizione del Governo nè di Fdi. Come Guido Crosetto mi sento di dover dire ciò che penso. Toti è stato arrestato per corruzione. Alle 3 del mattino mentre era in una stanza di albergo. Gli contestano finanziamenti alla sua campagna elettorale, regolarmente denunciati. Ma ottenuti, secondo loro, illegalmente, in cambio di “favori”. Tipo: “accelerare” una pratica ferma da anni. Ricordo inchieste simili. La più grave ed eclatante riguardò Fitto. Assolto da ogni accusa. Perchè erano tutte false. Dopo anni di inferno. Sarà così anche in questo caso? A me sembra di sì, avendo letto le carte pubbliche e vedendo che il PM arriva dalla stessa Procura che colpì Fitto”. Lo scrive il ministro della Difesa, Guido Crosetto sul suo profilo X. “Ciò detto vorrei far notare che sta alla Procura provare le proprie tesi e non a lui la sua innocenza, perchè lo è fino a quando un tribunale non lo avrà condannato definitivamente – ha aggiunto -. Da ciò che ho letto nelle carte della stessa Procura invece ho l’impressione che ci sia, in questa vicenda, scarso interesse di ricerca della verità. Non vorrei che prevalesse la volontà di dimostrare che alcune persone possono, in ogni momento, senza alcun problema nè rischio, privare chiunque della propria libertà. Con la logica usata per Toti (a cui non viene contestato alcun vantaggio personale e privato) possono arrestare la quasi totalità dei Sindaci, dei Presidenti di Regione, dei Dirigenti Pubblici. Suppongo potrebbero anche arrestare la maggior parte dei Magistrati. La carcerazione preventiva non nasce come strumento di intimidazione o per aumentare l’audience di un’inchiesta. Nasce per impedire la reiterazione di reati gravi, la fuga o l’inquinamento delle prove. Non è questo il caso, tanto più che sono passati 5 mesi dalla richiesta di misure cautelari alla loro esecuzione e che, come ha dichiarato lo stesso Procuratore, l’accertamento dei fatti risale ad oltre un anno fa. Se quindi la misura cautelare non trova giustificazione proprio nei tempi stessi di cui ci ha informati la Procura, perchè è stata voluta ed attuata in questi modi ed in questi tempi? Perchè c’erano le elezioni, è stata la risposta. Ma Toti non è candidato a queste elezioni. Mi dispiace usare questa frase ma lo farò ugualmente: lo avevo predetto con largo anticipo”.(ITALPRESS).
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L’Atalanta travolge l’OM, prima storica finale europea
BERGAMO (ITALPRESS) – Vittoria doveva essere e vittoria è stata. L’Atalanta vince 3-0 contro il Marsiglia e conquista la prima finale europea della sua storia. Decisive le reti di Lookman, Ruggeri e Tourè i bergamaschi sono riusciti a dominare praticamente per tutta la partita. Grande festa finale sugli spalti e in campo, a partire da Gian Piero Gasperini e tutto il suo staff.
Poche sorprese per quanto riguarda le scelte di formazione, Gasperini ha mandato in campo il solito 3-4-3 con De Ketelaere e Lookman accanto a Gianluca Scamacca: Koopmeiners in cabina di regia insieme a Ederson, ad essere arretrato è stato De Roon, spesso utilizzato come braccetto difensivo. I primi minuti sono serviti per prendere le misure, dal palo esterno colpito dallo stesso De Ketelaere i bergamaschi hanno alzato i ritmi trovando spazi un pò ovunque: tre le occasioni nel giro di un minuto in cui Scamacca ha preso la traversa, il gol di Lookman è arrivato soltanto al 30′, con una conclusione dal limite deviata da Gigot. Nel quarto d’ora finale i nerazzurri hanno sfiorato a più riprese il gol, ma il raddoppio è arrivato soltanto al 7′ quando Ruggeri ha aperto il compasso piazzando sotto l’incrocio il pallone del 2-0.
Di mezzo il Marsiglia è stato sfortunato prima col pallonetto di Ndiaye terminato sul fondo, poi con la traversa colpita da Veretout direttamente su calcio di punizione. Nella parte finale Miranchuk e compagni hanno cercato di gestire chiudendo le folate offensive di una squadra ferita, ma senza la lucidità necessaria per rimontare due gol e portare la partita ai supplementari. Qualche occasioni dalle parti di Pau Lopez è stata masticata dagli attaccanti della Dea, ma nei dieci minuti finali i pericoli corsi sono stati pari a zero. In pieno recupero, mentre già erano partiti i fuochi d’artificio, è arrivata anche la rete di El Bilal Tourè a chiudere una partita praticamente perfetta. A far festa sono stati i padroni di casa per la prima storica finale europea ottenuta dopo un percorso straordinario. A contendere il titolo alla Dea del Gasp il Bayer Leverkusen di Xabi Alonso.
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Mattarella “Il lavoro è diritto, dignità e inclusione”
ROMA (ITALPRESS) – “Il lavoro è un diritto, è dignità, è inclusione. E non è un caso, come hai ricordato, che di lavoro parli l’articolo 1 della nostra Costituzione, facendone il fondamento della Repubblica. Così come l’articolo 3 aggiunga non soltanto che ogni cittadino ha eguale dignità ma che lo Stato deve assicurare che venga rimosso quel che la ostacola”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella rivolgendosi a una ragazza di nome Beatrice nel suo intervento, in videocollegamento dal Quirinale, in occasione dell’inaugurazione della sesta edizione di Milano Civil Week.
“Quindi buon lavoro a te e agli amici di PizzAut, che vivono e lavorano in un clima di grande amicizia e di allegria”, ha aggiunto Mattarella.
“La Costituzione, ieri come oggi, riguarda tutti da vicino. I suoi principi indicano modi di vivere che vanno realizzati, messi in pratica con l’esercizio della propria libertà e per il presente e il futuro comune di quella che viene chiamata, appunto, comunità nazionale”, ha sottolineato il capo dello Stato.
“Chi opera nell’ambito della cittadinanza attiva e solidale – ha continuato Mattarella – giorno per giorno verifica il valore dell’attenzione alle necessità delle persone, si rende conto di quanto i valori della nostra Carta si trovino alla base del vivere insieme”.
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Sanchez vince la 6^ tappa del Giro, Pogacar resta in rosa
RAPOLANO TERME (ITALPRESS) – Pelayo Sanchez ha vinto la sesta tappa del Giro d’Italia 2024, la Torre del lago Puccini (Viareggio)- Rapolano Terme di 180 km. Lo spagnolo della Movistar si è imposto in una volata a tre, precedendo i compagni di fuga: il francese Julian Alaphilippe e l’australiano Luke Plapp. Lo sloveno Tadej Pogacar rimane leader della corsa rosa. Domani settima tappa: una crono individuale di 40,6 chilometri con partenza da Foligno e arrivo a Perugia.
– foto Ipa Agency –
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W7, per Deloitte la diversità di genere accresce il valore delle aziende
ROMA (ITALPRESS) – Un summit di due giorni dedicato alle donne e alle pari opportunità. Si è concluso a Roma, nella sala della Protomoteca del Campidoglio, il W7 Summit, evento che ogni anno promuove proposte sui diritti delle donne da presentare ai governi durante il G7 e che ha visto ieri la consegna della dichiarazione finale al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. L’edizione italiana del 2024, che ha visto la presenza anche del presidente della Global Thinking Foundation, Claudia Segre, della vice direttrice della Banca d’Italia, Alessandra Perrazzelli e Enrico Giovannini, Ceo di Asvis, oltre a vertici istituzionali, tra i quali Eugenia Roccella, ministra per le Pari Opportunità; Anna Maria Bernini, ministra dell’Università e della Ricerca; Marina Calderone, ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali; Vannia Gava, viceministra dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ha toccato molti temi: dall’enpowerment finanziario, alla giustizia climatica, passando per la lotta alla violenza contro donne e bambine, fino all’intelligenza artificiale. L’evento ha visto la partecipazione di Deloitte come Knowledge Partner, con la presenza di Barbara Pontecorvo, Tax & Legal Diversity Equity & Inclusion (DE&I) e capo delegazione W7 .
“Negli ultimi dieci anni anche nel mondo del business è emerso con grande chiarezza come la diversità di genere abbia un impatto positivo sulle prospettive di crescita e di creazione del valore per le imprese e per l’economia – ha detto Pontecorvo -. L’importanza di politiche legate alla Diversity Equity & Inclusion (DE&I) è oggi riconosciuta da un numero sempre maggiore di leader e di organizzazioni, tuttavia, questa consapevolezza non sempre si traduce nella strutturazione di un team dedicato alla DE&I che possa implementare una strategia, monitorarne l’efficacia e accelerare un vero cambiamento culturale”, ha detto Pontecorvo nel corso del panel “The Cost of Gender-Based Violence: The Power of Data”.
“I benefici riscontrati sono numerosi: favorire la gender diversity e la leadership femminile porta le aziende a ottenere migliori risultati di business, a comprendere meglio le esigenze dei propri clienti e a rendere i team più creativi e innovativi ed inclini a promuovere e sviluppare nuove soluzioni, a ridurre gli errori nei processi aziendali e a migliorare i processi decisionali oltre che a trattenere e ad attrarre talenti”, ha spiegato Pontecorvo.
“Uno degli strumenti più preziosi che abbiamo a disposizione per intervenire sul gender gap è l’utilizzo e dei dati: l’analisi dei dati sulla forza lavoro, infatti, può aiutarci a identificare e affrontare in modo proattivo le disuguaglianze di genere nelle diverse fasi del percorso professionale (selezione, mantenimento e promozione). La ricerca di Deloitte “Women in the Boardroom”, ad esempio, mostra una significativa sotto-rappresentazione delle donne nelle posizioni di leadership nei vari Paesi: a livello globale, meno del 20% dei ruoli nei consigli di amministrazione è ricoperto da donne, e la cifra scende a uno scoraggiante 6% per i ruoli di amministratore delegato. Nonostante i progressi compiuti nel corso degli anni, il raggiungimento della parità di genere rimane un obiettivo impegnativo, per questo è necessario accelerare l’attuazione di misure mirate per affrontare le cause alla base dei problemi”, ha sottolineato Pontecorvo.
“Dallo studio di Deloitte “Women @ Work”, inoltre, emerge che in più del 50% delle coppie le donne continuano ad avere una maggiore responsabilità nei compiti di cura della casa e della famiglia. L’impatto delle responsabilità domestiche sull’equilibrio tra lavoro e vita privata è spesso incompatibile con orari di lavoro rigidi e poco flessibili. Così, molte donne ancora oggi devono richiedere una riduzione dell’orario di lavoro – cosa che spesso influisce negativamente sulla propria autostima, sul riconoscimento professionale, sulle prospettive di carriera e sull’autonomia finanziaria”, ha detto Pontecorvo.
“Le tecnologie digitali e l’economia dei dati oggi hanno il potenziale per migliorare le modalità di lavoro. In questo contesto, l’occupazione femminile non deve essere un’alternativa alla vita familiare, ma un diritto fondamentale. Questa, ormai, è una consapevolezza anche nel mondo del business e per questo la promozione della diversità nel mondo aziendale sta diventando sempre più strategica. Migliorare la capacità di attrarre e trattenere i talenti femminili apre la possibilità di sbloccare il potenziale latente, fungendo da catalizzatore per la crescita economica e la creazione di valore non solo per le singole aziende, ma per l’economia nel suo complesso”, ha concluso Pontecorvo.
Il tema dell’inclusione è materia cruciale anche per Banca d’Italia. “Attribuiamo grande importanza al tema della inclusione finanziaria delle donne – ha sottolineato la vice presidente Alessandra Perrazzelli -. Per questo nel 2023 abbiamo realizzato una ampia e approfondita ricerca sul tema, che ci ha consentito di identificare tre aree di intervento in grado di promuovere la partecipazione femminile alla vita economica e al mondo del lavoro: innanzitutto, le scelte di istruzione delle donne, che devono essere libere e indirizzate anche a quei settori fondamentali come la tecnologia e l’IT in cui la componente femminile è al momento molto limitata; in secondo luogo, la maternità, che rappresenta attualmente un elemento penalizzante per il lavoro femminile, specialmente dopo il secondo figlio; in terzo luogo il divario salariale, particolarmente acuto nelle fasce occupazionali più alte”.
– foto Italpress –
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Ricerca, a Firenze il contributo delle professioni sanitarie
FIRENZE (ITALPRESS) – Avviare un censimento delle attività di ricerca condotte dalle professioni sanitarie tecniche, riabilitative e della prevenzione. Questo l’obiettivo del primo “Spring colloquium”, una due giorni organizzata a Firenze, presso Villa la Quiete, dal centro studi SAPIS della Federazione nazionale degli Ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (FNO TSRM e PSTRP).
Alessandro Beux, Presidente del centro studi SAPIS, nel suo intervento di apertura ha sottolineato che “lo Spring colloquium di SAPIS è la prima delle iniziative pubbliche del centro studi che SAPIS mette a disposizione della Federazione nazionale degli Ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione. All’interno delle professioni della FNO TRSM e PSTRP c’è un patrimonio professionale che stiamo cercando di censire e valorizzare”.
I saluti istituzionali si sono aperti con quelli di Alessandra Petrucci, Rettrice dell’Università di Firenze, che ha posto l’attenzione sull’importanza dell’interdisciplinarietà fra le professioni sanitarie, “che portano un contributo fattivo nel campo della ricerca. Questa occasione deve essere sfruttata da noi, in particolare, su come migliorare i percorsi formativi quali trampolini di lancio anche per la ricerca”. A seguire Massimo Braganti, Direttore generale Estar, che ha sottolineato che “Estar è l’ente per il supporto tecnico e amministrativo della sanità Toscana, e come tale è a servizio dell’innovazione del sistema sanitario. Siamo onorati di accogliere un momento così alto di confronto, che persegue la stessa missione del nostro ente: offrire supporto ai professionisti e garantire la salute delle persone. Sottoscriveremo un protocollo d’intesa tra Estar e SAPIS”.
Francesco Annunziato, Direttore del Dipartimento di medicina sperimentale e clinica dell’Università degli studi di Firenze, nel suo intervento ha ribadito la volontà di investire sulle professioni sanitarie da parte del Dipartimento dando loro spazio anche nell’accademia. In rappresentanza delle professioni sanitarie hanno portato i loro saluti Teresa Calandra, Presidente dalla FNO TRSM e PSTRP, e Leonardo Capaccioli, Presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di Firenze, Arezzo, Lucca, Prato, Pistoia e Massa Carrara.
“Il centro studi SAPIS – afferma Teresa Calandra – è un progetto che parte da lontano e nasce su una proposta del Comitato centrale della Federazione nazionale che ha creduto fortemente sull’opportunità che potesse avere un luogo all’interno del quale i nostri professionisti e le nostre professioniste potessero crescere nel mondo della ricerca e non solo. La nostra è una comunità particolare, fatta da 19 profili sanitari, e noi abbiamo voluto investire in questo contesto riconoscendone l’importanza, sempre col pieno supporto del Consiglio nazionale. Il centro studi contribuirà in modo significativo alla crescita della nostra comunità professionale, così contribuendo a quella del nostro sistema sanitario nazionale”.
Sebbene sia il primo evento organizzato dal neocostituito centro studi, i suoi dati testimoniano un notevole interesse generale nei confronti dell’iniziativa e, soprattutto, una buona vitalità delle professioni sanitarie nel contesto della ricerca.
L’obiettivo di questo momento di incontro e condivisione è stato offrire un’occasione per favorire la creazione di gruppi multi e interprofessionali, oltre che multi e interdisciplinari, che facciano ricerca insieme e insieme propongano una nuova visione unitaria del sistema salute italiano.
Niccolò Persiani, Segretario generale del centro studi SAPIS sottolinea che “già da oggi è possibile contare su un numero altissimo di ricercatori. Sono 293 i professionisti sanitari coinvolti negli studi presentati, attraverso la collaborazione di 29 aziende sanitarie e 25 università di 17 Regioni differenti. Si sono messi a disposizione con la loro attività di ricerca e le loro strutture, e questa è una ricchezza di cui faremo sicuramente tesoro. L’obiettivo che ci siamo dati è quello di spiegare loro che non sono solo professionisti che fanno ricerca, ma possono essere ricercatori che si occupano di professioni sanitarie, e questo sarà un salto di qualità di cui il sistema ha veramente bisogno”.
Per il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani “questa giornata è importante perchè evidenzia la centralità delle professioni tecniche, della riabilitazione e della prevenzione nel contribuire al benessere dei cittadini, attraverso un sistema sanitario pubblico come quello che in Italia garantisce universalità e pari condizioni”.
Dopo i saluti istituzionali hanno preso il via le sessioni parallele, anch’esse estremamente partecipate. Durante la giornata sono stati presentati 73 lavori in 12 sessioni differenti. L’interesse suscitato dall’iniziativa e dai lavori presentati dai vari relatori fa presumere il riconoscimento del fermento culturale all’interno delle professioni sanitarie della FNO TSRM e PSTRP e il loro reale impegno nella ricerca, di oggi e di domani. Lo Spring colloquium terminerà domani, 10 maggio, in cui interverranno esponenti del Ministero della salute e delle professioni sanitarie, del mondo della ricerca, tra cui AgeNaS, ISS e la già citata Università degli studi di Firenze. A questi si assoceranno le voci autorevoli di una parte del nostro Servizio sanitario nazionale, tra cui ESTAR e IRCCS Policlinico AOU Sant’Orsola di Bologna, per confrontarsi sul contributo valoriale, professionale, scientifico e gestionale che i professionisti appartenenti alla FNO TSRM e PSTRP possono dare nell’attuazione della riforma epocale del SSN italiano in corso.
L’iniziativa si concluderà con un dibattito dal titolo “La ricerca quale possibilità di crescita professionale dei professionisti della FNO TSRM e PSTRP”, durante il quale verranno presentate le direttrici di maggiore interesse e gli approcci più efficaci della ricerca delle professioni sanitarie in Italia.
-foto ufficio stampa FNO TSRM e PSTRP –
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Compie 20 anni il progetto Vox Imago per la divulgazione della lirica
MILANO (ITALPRESS) – Sono stati presentati questa mattina presso il Ridotto dei palchi del Teatro alla Scala di Milano i risultati di venti anni di Vox Imago, il progetto realizzato da Intesa Sanpaolo insieme al Teatro alla Scala per stimolare, favorire e diffondere la conoscenza del melodramma, uno dei tratti identitari più riconoscibili e apprezzati del nostro Paese. L’iniziativa si inserisce nell’ambito della stretta collaborazione della Banca con il Teatro alla Scala, di cui è partner storico, e delle numerose iniziative per la promozione – in particolare tra i giovani – della cultura musicale e dell’opera lirica italiana, Patrimonio immateriale dell’Unesco.
Dominique Meyer, Sovrintendente Teatro Alla Scala, sottolinea: “La collaborazione tra il Teatro alla Scala e Intesa Sanpaolo, consolidatasi nel corso degli anni, ha tra i suoi principali obiettivi la diffusione della cultura musicale per rendere davvero la musica un patrimonio universale. Intesa Sanpaolo è Sponsor Principale della Stagione di Lirica, di Balletto e Sinfonica ma, da 19 anni, anche del progetto Under30/35, e Sponsor Principale della piattaforma LaScalaTv che ha avvicinato alla grande musica e alla danza decine di migliaia di ragazzi. Il progetto Vox Imago di cui festeggiamo i vent’anni ha i medesimi obiettivi: offrire al pubblico, agli studenti e agli insegnanti contenuti multimediali di alta qualità rendendo accessibili le produzioni scaligere in tutta la loro ricchezza. Questo progetto ci vede ancora una volta insieme a Rai Cultura, che ci accompagna anno dopo anno portando le nostre Stagioni nelle case degli italiani e rispecchia la sempre maggiore presenza della Scala nel panorama dei media”.
Michele Coppola, Direttore Centrale Arte, Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo, afferma: “Vox Imago nasce per affiancare il Teatro alla Scala nella difesa e nella promozione dell’opera lirica come patrimonio culturale italiano, conosciuto e amato in tutto il mondo. Compiere vent’anni significa diventare stabilmente uno strumento di diffusione e conoscenza del melodramma che ha pochi altri paragoni, anche per l’attenzione dedicata alla formazione musicale che coinvolge i più giovani per avvicinarli al mondo della musica lirica”.
Dal 2004, ogni anno è stato pubblicato un volume tratto da un titolo significativo del repertorio operistico: 17 edizioni con il Teatro alla Scala, due edizioni con il Teatro Regio di Torino e una edizione con il Teatro dell’Opera di Roma. Il volume è composto dalle riprese in altissima qualità effettuate da RAI, da saggi inediti, in italiano e inglese, e da un ricco apparato iconografico. Grazie a un codice riportato sul cahier che lo accompagna si può accedere a tutti i contenuti del portale voximago.it e dell’app, tra cui spicca un documentario appositamente creato.
L’edizione in corso di realizzazione per quest’anno sarà dedicata all’opera La Rondine di Giacomo Puccini.
L’obiettivo è stato quello di avvicinare il pubblico all’opera lirica con un’importante ricaduta in termini di didattica e di divulgazione mettendo tutte le edizioni della collana a disposizione di biblioteche, scuole, enti e associazioni culturali a titolo gratuito, ispirandosi al principio di rendere fruibile la grande musica lirica italiana dal maggior numero di persone.
Su una produzione complessiva di 800mila volumi pubblicati e 4,2milioni di astucci, oltre il 90% è stato distribuito e donato a biblioteche e scuole.
La collana multimediale è realizzata dalla Direzione Arte, Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo nell’ambito del Progetto Cultura in collaborazione con la Fondazione Teatro alla Scala e la Rai, in coedizione con Musicom.it e, dal 2020, Skira Editore. Fino al 2019 l’editore è stato Mondadori Electa.
Dal 2012 il programma per le scuole, curato da Carlo Delfrati, fondatore della Società Italiana per l’Educazione Musicale (SIEM) e ispiratore del modello per l’insegnamento dinamico delle arti dello spettacolo (MIDAS), offre strumenti destinati ai docenti per favorire l’insegnamento della musica lirica nelle scuole tramite una guida didattica, incontri e percorsi digitali, sul sito voximago.it e sull’app dedicata. In dodici anni, con il coinvolgimento di oltre 10mila docenti, il programma ha raggiunto 600mila studenti, dalla scuola primaria alla secondaria superiore.
Dalla prima edizione al 2013, la supervisione dei contenuti musicologici del progetto è stata affidata a Philip Gossett, professore dell’Università di Chicago fra i massimi studiosi del teatro musicale di cui ricordiamo le eccezionali doti di divulgatore come narratore nei documentari e nelle preziose guide all’ascolto della collana. Proprio in occasione del ventennale, Vox Imago ricorderà la figura di Philip Gossett con cinque podcast tratti da sue interviste raccolte negli anni.
Dal 2014 la supervisione scientifica è curata da Federico Fornoni, titolare della cattedra di Storia della musica al Conservatorio di Novara, professore al Dipartimento di Scienze umane dell’Università di Bergamo e membro del comitato scientifico del Centro Studi Giacomo Puccini.
Per l’autunno è prevista la trasmissione su Rai5 di una selezione di documentari realizzati per le edizioni Vox Imago dal 2011 che saranno disponibili anche su RaiPlay e LaScalaTv.
-foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo-
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