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25 Aprile, Sangiuliano “Antifascismo un valore, ma anche anticomunismo”

ROMA (ITALPRESS) – “L’antifascismo è sicuramente un valore, l’ho detto più volte. Ma lo è allo stesso modo anche l’anticomunismo”. Lo dice il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, in una intervista a Repubblica. “L’Italia non ha avuto una dittatura comunista ma ha avuto un partito comunista profondamente stalinista. Solo alla metà degli anni Settanta, a fatica, Enrico Berlinguer (a cui va dato merito) iniziò a prendere le distanze da Mosca” ha aggiunto.(ITALPRESS).

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Fiorentina ko, Atalanta-Juventus la finale di Coppa Italia

BERGAMO (ITALPRESS) – L’Atalanta vince 4-1 contro la Fiorentina e strappa il pass per la finale di Coppa Italia. Una vittoria arrivata dopo una partita incredibile in cui è successo praticamente di tutto: decisive le reti di Koopmeiners, Scamacca, Lookman e Pasalic, le ultime due arrivate nei minuti di recupero e con i viola in 10 già dall’8° della ripresa. Terza finale dell’era Gasperini, il 15 maggio i nerazzurri sfideranno la Juventus allo Stadio Olimpico di Roma.
Rispetto alla gara d’andata i nerazzurri hanno avuto un approccio differente, più aggressivo. Gasperini – squalificato, in panchina il vice Tullio Gritti – ha schierato l’attacco pesante con Scamacca, Koopmeiners e De Ketelaere. La Fiorentina invece ha risposto col 4-2-3-1: Nico Gonzalez esterno a destra e Belotti unico riferimento centrale. I padroni di casa ci hanno messo 8 minuti per sbloccare la partita, lo stesso Koopmeiners ha beffato Terracciano con un diagonale imparabile. Cinque minuti più tardi Scamacca ha trovato la rete del raddoppio con una violenta conclusione dalla distanza, ma il gol è stato annullato dopo una revisione al Var per un pestone dell’olandese nerazzurro su Beltran.
Gli orobici sono riusciti a trovare la chiave giusta per far male alla Viola, De Ketelaere e Ruggeri nel primo tempo hanno sprecato due buone occasioni per siglare il 2-0.
Nella ripresa la trama del match è cambiata ancora una volta dopo 8 minuti, Milenkovic è stato espulso dopo aver steso Scamacca lanciato a rete. La Fiorentina, nonostante l’uomo in meno, è riuscita a trovare il pareggio con Martinez Quarta al 23′, sugli sviluppi di un calcio di punizione. Sette minuti più tardi ancora Scamacca si è inventato un gran gol su sponda di De Ketelaere, una mezza rovesciata che ha superato per la seconda volta Terracciano. Quando ormai la partita sembrava essere destinata ai supplementari è arrivato il gol di Lookman, un 3-1 che ha sancito la qualificazione alla finale dei bergamaschi. In pieno recupero Pasalic, lanciato in contropiede, ha firmato la rete del definitivo poker. Il 15 maggio sarà Atalanta-Juventus la finale di Coppa Italia.
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(ITALPRESS).

Giorgetti “Il Def è realistico”

ROMA (ITALPRESS) – Il Def “è semplicemente realistico e conforme esattamente, una volta tanto, al realismo che ha indotto la Commissione europea a chiedere ai Paesi di presentare un documento esattamente in questa forma e così hanno fatto tutti i nostri partner europei”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, intervenendo in Aula alla Camera.
“Non sfugge a nessuno quindi che abbiamo delle regole non definite e quindi forse è opportuno e consigliabile l’attesa che, in qualche caso, è meglio dell’incertezza”, ha aggiunto.
“I bonus edilizi non sono un elemento nuovo nel nostro ordinamento, esistono almeno dal 1996. Nella forma delle detrazioni d’imposta e in misura ragionevole – ha spiegato – hanno contribuito al rinnovamento del patrimonio edilizio italiano e anche alla crescita. Nella misura totalmente abnorme e ingiustificata del 110% con lo sconto in fattura alla cessione del credito hanno creato un mostro, che ha distrutto le condizioni della finanza pubblica in questi anni e nei prossimi a venire. Purtroppo chi ha deciso questo tipo di politica ha deciso di mettere i soldi sul Superbonus e, in qualche modo, toglierli a qualcun altro”, ha concluso Giorgetti.
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Agricoltura, via libera dall’Europarlamento alla riforma della PAC

STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – Il Parlamento Europeo, riunito in sessione plenaria a Strasburgo, ha approvato una revisione del regolamento sui piani strategici della Politica Agricola Comune e del regolamento orizzontale della PAC con 425 voti favorevoli, 130 contrari e 33 astensioni. I deputati hanno adottato il progetto di legge con le modifiche tecniche proposte dal Comitato speciale agricoltura del Consiglio e approvate dalla commissione per l’agricoltura del Parlamento Ue il 15 aprile scorso.
Il regolamento deve ora essere approvato dal Consiglio. La Presidenza belga del Consiglio ha informato il Parlamento che, in caso di voto positivo sulla proposta nella forma concordata dal Consiglio, come avvenuto, il Consiglio avrebbe adottato lo stesso testo senza ulteriori modifiche.
Dopo questa approvazione da parte del Consiglio, la legge sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’UE ed entrerà immediatamente in vigore. Gli agricoltori saranno autorizzati ad applicare “condizionalità” ambientali rivedute per le loro richieste di sostegno finanziario dall’UE già nel 2024.
Questa revisione della PAC modifica le norme relative a tre condizionalità ambientali cui gli agricoltori devono attenersi per ricevere finanziamenti. Fornisce inoltre maggiore flessibilità ai Paesi UE per concedere esenzioni dalle norme della PAC in caso di problemi nell’applicarle e in caso di problemi causati da condizioni meteorologiche estreme. Le piccole aziende agricole di dimensioni inferiori a 10 ettari saranno esentate dai controlli e dalle sanzioni in caso di inosservanza di alcune norme.
Per accelerare l’adozione delle misure, il Parlamento ha convenuto di trattare il fascicolo nell’ambito della cosiddetta procedura d’urgenza.
Il Parlamento ha anche deciso di non sollevare obiezioni alla proposta della Commissione che integra il pacchetto di semplificazione della PAC. Secondo il testo, gli Stati membri avranno più margine di manovra nell’applicazione del requisito della PAC di mantenere il rapporto tra prato permanente e superficie agricola al di sopra del 5% rispetto al 2018.

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Ponte Stretto, Salvini “Ministero dell’Ambiente avrà risposte puntuali”

ROMA (ITALPRESS) – “Il ponte sullo Stretto lo aspettano milioni di italiani e tantissime aziende del Nord da decenni, creerà 120 mila posti di lavoro, e oggi il Parlamento Europeo riconosce che è una delle grandi infrastrutture che servono per unire il paese e per unire l’Italia all’Europa”. Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ospite di “Cinque minuti”, Rai Uno.
“Vogliamo essere assolutamente scrupolosi quindi nelle prossime settimane ci saranno le risposte punto su punto a tutte le domande del ministero dell’Ambiente e poi gli ingegneri finalmente cominceranno nel loro affascinante e straordinario lavoro – ha aggiunto -. Stiamo investendo quasi trenta miliardi di euro su strade e autostrade in Sicilia, altrettanti in Calabria, l’obiettivo è di arrivare al 2032 con le prime moto, le prime auto, i primi treni che attraverseranno il ponte e l’Alta Velocità che collegherà Palermo, Roma, Milano”. Il ministro Salvini ha assicurato: “Resta l’obiettivo di aprire i cantieri entro l’estate”.

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Webuild, Pietro Salini confermato amministratore delegato

ROMA (ITALPRESS) – L’Assemblea Straordinaria e Ordinaria degli Azionisti di Webuild ha approvato le modifiche proposte dal Consiglio di Amministrazione (e dal Socio Salini S.p.A., per quanto attiene all’articolo 20) in relazione agli articoli 7, 12, 14, 20, 21, 22, 28 e 30 dello Statuto sociale; approvato il bilancio di esercizio di Webuild S.p.A. al 31 dicembre 2023 e la distribuzione agli azionisti di un dividendo per un importo pari a 0,071 euro per ciascuna azione ordinaria e 0,824 euro per ciascuna azione di risparmio esistente ed avente diritto al dividendo alla data di stacco della cedola. Il dividendo verrà posto in pagamento dal 22 maggio 2024, con stacco cedola il 20 maggio 2024 (record date: 21 maggio 2024).
L’Assemblea ha nominato, per gli esercizi 2024-2025-2026, il nuovo Consiglio di Amministrazione composto da 15 membri: dalla lista presentata dai soci Salini S.p.A. e CDP Equity S.p.A. (Lista 1), titolari complessivamente del 56,13% del capitale sociale ordinario della Società e votata dall’84,78% circa delle azioni rappresentate in Assemblea, sono stati nominati 14 Consiglieri nelle persone di Gian Luca Gregori, con funzioni di Presidente del Consiglio di Amministrazione, Davide Croff, Moroello Diaz della Vittoria Pallavicini, Paola Fandella, Francesca Fonzi, Flavia Mazzarella, Itzik Michael Meghnagi, Francesco Renato Mele, Teresa Naddeo, Alessandro Salini, Pietro Salini, Serena Torielli, Michele Valensise e Laura Zanetti;
dalla lista presentata da un raggruppamento di investitori istituzionali (Lista 2), titolari complessivamente dell’1,21% del capitale sociale ordinario della Società e votata dall’11,69% circa delle azioni rappresentate in Assemblea, è stato nominato 1 Consigliere, nella persona di Francesco Chiappetta.
La composizione del Consiglio di Amministrazione è in linea con le previsioni vigenti in materia di indipendenza e di quote di genere.
L’assemblea ha approvato il rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie, nei termini e secondo le condizioni di cui alla proposta del Consiglio di Amministrazione; approvato la Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione e sui Compensi Corrisposti 2024 comprensiva della Sezione I, riportante le integrazioni alla Politica in materia di Remunerazione 2023-2025 approvata dall’Assemblea dei Soci di Webuild nella seduta del 27 aprile 2023, e della Sezione II, riportante il consuntivo della remunerazione corrisposta nell’esercizio 2023.
Il Consiglio di Amministrazione di Webuild, che si è tenuto al termine dell’assemblea, ha confermato Pietro Salini nelle funzioni di Amministratore Delegato; verificato il possesso, da parte dei Consiglieri Francesco Chiappetta, Davide Croff, Moroello Diaz della Vittoria Pallavicini, Paola Fandella, Flavia Mazzarella, Itzik Michael Meghnagi, Teresa Naddeo, Serena Torielli, Michele Valensise e Laura Zanetti dei requisiti di indipendenza previsti dal Testo Unico della Finanza e dal Codice di Corporate Governance 2020. Alla luce delle attribuzioni e del ruolo assegnati al Presidente del Consiglio di Amministrazione, è stata confermata la qualifica di Consigliere indipendente anche in capo a Gian Luca Gregori.
Inoltre il Cda ha istituito, al proprio interno, questi Comitati, confermando le competenze attribuite agli stessi nel precedente mandato e nominando come segue i relativi componenti (tutti indipendenti). Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità: Teresa Naddeo (Presidente), Paola Fandella, Gian Luca Gregori, Flavia Mazzarella, Moroello Diaz della Vittoria Pallavicini e Serena Torielli; Comitato per la Remunerazione e Nomine: Laura Zanetti (Presidente), Moroello Diaz della Vittoria Pallavicini e Paola Fandella; Comitato per le Operazioni con Parti Correlate: Francesco Chiappetta, Davide Croff e Itzik Michael Meghnagi. Il Presidente sarà nominato dal Comitato medesimo alla prima riunione utile.
Al termine dei lavori assembleari e consiliari, l’Amministratore Delegato Pietro Salini ha commentato: “Rivolgo un sincero ringraziamento al Presidente Donato Iacovone e a ciascuno dei Consiglieri uscenti Andrea Alghisi, Nicola Greco, Barbara Marinali, Marina Natale e Ferdinando Parente per l’apprezzato contributo dagli stessi 3 prestato nel corso del proprio mandato e per la professionalità dimostrata in un periodo in cui il Gruppo Webuild ha vissuto una profonda trasformazione, con il completamento di Progetto Italia e le innumerevoli iniziative messe in atto che hanno consentito a Webuild di affermarsi sempre più come interlocutore strategico per il settore delle infrastrutture in Italia e all’estero. La profonda trasformazione del Gruppo è avvenuta in un contesto geo-politico ed economico estremamente complesso. Il Gruppo ha registrato risultati eccezionali non solo nell’ultimo anno, ma nel corso degli ultimi anni. In particolare, dal 2019 al 2023 il fatturato è raddoppiato, passando da 5,3 a 10 miliardi di euro, il portafoglio ordini è balzato da 36 a 64 miliardi di euro e le persone hanno raggiunto quota 87.000 dai 50.000 del 2019. Le decisioni strategiche assunte hanno consolidato il Gruppo dotandolo delle risorse e delle tecnologie necessarie per cogliere le promettenti opportunità offerte dal mercato.
Per questo ulteriore percorso, rivolgo un sincero augurio di buon lavoro al nuovo Consiglio, certo che le competenze e i valori dei nuovi Consiglieri supporteranno il raggiungimento degli obiettivi di medio-lungo periodo del Gruppo”.

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Ue, aggiornate le linee guida Ten-T, c’è anche il Ponte sullo Stretto

STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – I deputati del Parlamento europeo hanno approvato in via definitiva le misure per terminare i principali progetti transeuropei di trasporto, come strade, ferrovie, ponti e gallerie, entro il 2030.
Il nuovo regolamento sugli orientamenti per lo sviluppo della rete transeuropea di trasporto sono state adottate con 565 voti favorevoli, 37 voti contrari e 29 astensioni. Per eliminare i colli di bottiglia e i collegamenti di trasporto mancanti, i deputati hanno così sostenuto un aggiornamento del piano europeo per una rete di ferrovie, strade, vie navigabili interne e rotte marittime a corto raggio collegate attraverso porti e terminali in tutta l’UE. Gli attuali progetti di trasporto transeuropeo (TEN-T) comprendono molti collegamenti europei, tra cui la ferrovia Baltica, tra Helsinki e Varsavia, il tunnel di base del Brennero, che collega l’Austria e l’Italia, e la linea ferroviaria ad alta velocità Lisbona-Madrid. Tra i progetti italiani che potrebbero ottenere finanziamenti europei nell’ambito delle reti TEN-T, figurano, tra gli altri, il ponte sullo Stretto di Messina e le tratte ferroviarie ad alta velocità Milano-Treviglio-Verona e Bologna-Ancona-Pescara-Foggia.
Questi principali progetti di infrastrutture di trasporto sulla rete centrale TEN-T dovranno essere completati entro la fine del 2030, si afferma nel testo, al fine di garantire una rete globale entro la fine del 2050. Per accelerare l’implementazione del progetto in tutta la rete, viene introdotta una scadenza intermedia del 2040. I deputati hanno assicurato, durante i negoziati, che entro la fine del 2030: le ferrovie della rete centrale TEN-T dovranno essere elettrificate e raggiungere una velocità di 100 km/h per il trasporto merci, e che l’attraversamento delle frontiere interne dell’UE dovrà avvenire in media in meno di 25 minuti. Una velocità minima di 160 km/h dovrà diventare la norma sui treni passeggeri alla fine del 2040. I principali aeroporti europei (che trattano oltre 12 milioni di passeggeri all’anno) saranno collegati alla rete ferroviaria transeuropea. Per garantire migliori condizioni di riposo per i conducenti di autocarri professionisti, lungo le principali strade dell’UE dovranno essere allestiti parcheggi sicuri e protetti almeno ogni 150 km.

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Webuild, 5,5 miliardi di euro di nuovi ordini da inizio 2024

MILANO (ITALPRESS) – Il Consiglio di Amministrazione di Webuild ha esaminato alcuni dati e informazioni relativi all’andamento del business da inizio 2024.
Webuild, da inizio anno, ha acquisito 5,5 miliardi di euro di nuovi ordini. La quasi totalità dei nuovi ordini proviene dall’estero in mercati quali Canada, Stati Uniti e Arabia Saudita. Il significativo order intake rappresenta circa il 50% degli ordini attesi per l’anno 2024. A ciò si aggiunge una pipeline commerciale di breve termine di oltre 70 miliardi di euro, alimentata dagli importanti piani di investimento lanciati nei mercati chiave monitorati dal Gruppo, quali l’Europa Centrale e del Nord, Australia, USA e Medio Oriente.
Nel corso dei primi mesi dell’anno sono stati registrati significativi avanzamenti su progetti sia in Italia sia all’estero, con l’attivazione dei primi otto chilometri di linea tra Rivalta Scrivia e Tortona della linea di alta velocità Milano-Genova, l’avvio della costruzione dell’impianto di trattamento dell’acqua per il vasto complesso petrolifero onshore di ZULUF, in Arabia Saudita, e l’avanzamento degli scavi dei tunnel sulla Strada Statale 106 Jonica e sul Lotto 2 della Linea 16 del Grand Paris Express.
Prosegue il programma “Cantiere Lavoro Italia”, il piano di formazione che ha lo scopo di attrarre nuove risorse nel settore della costruzione di grandi infrastrutture e garantirne la qualità professionale, con l’avvio dei primi due corsi in Calabria per 45 operatori di cantiere. Webuild conta di assumere 10.000 persone entro il 2026, da coinvolgere nei grandi progetti che ha in corso.
Nel corso del primo trimestre 2024, è stato inoltre rinnovato anticipatamente l’accordo parasociale tra i maggiori azionisti di Webuild, Salini S.p.A. e CDP Equity S.p.A., con durata sino al 28 febbraio 2027. La sottoscrizione del nuovo accordo testimonia l’impegno dei principali azionisti di Webuild, anche attraverso specifici impegni di lock up, a garantire continuità negli assetti di governo, manageriali e di azionariato della Società.
Inoltre, il Gruppo ha ottenuto un ulteriore riconoscimento internazionale per il suo impegno in ambito ESG.
Infatti, l’organizzazione CDP (ex Carbon Disclosure Project), nell’ambito del Programma Climate Change 2023, ha confermato Webuild leader mondiale nelle azioni di contrasto del cambiamento climatico, con rating pari ad “A-“, superiore alla media europea e di settore.
Tra i principali contratti acquisiti:
Progetto Trojena – realizzazione di tre dighe e innovative opere connesse che alimenteranno il lago d’acqua dolce del complesso sciistico in costruzione a Trojena, nell’ambito dell’avveniristico progetto NEOM in Arabia Saudita del valore pari a 4,7 miliardi di dollari. Il progetto comprende anche The Bow, una struttura architettonica che estenderà la superficie del lago oltre il fronte della diga principale. Oltre a favorire lo sviluppo e la rigenerazione dell’area di Trojena, che ospiterà i Giochi Asiatici Invernali del 2029, il progetto si inserisce nella Saudi Vision 2030 per la diversificazione economica del paese.
Pape Tunnel and Underground Stations – sviluppo e costruzione della sezione “Pape Tunnel and Underground Stations (PTUS)” della nuova Ontario Line, la nuova linea metropolitana veloce che attraverserà la città di Toronto. Il progetto, valutato tra circa 700 milioni e 1,3 miliardi di euro (1-2 miliardi di dollari canadesi), sarà realizzato come un “Progressive Design-Build”, modello contrattuale innovativo che prevede una stretta collaborazione tra cliente, costruttore e progettista, traducendosi in minori rischi di esecuzione nella fase di avvio e costruzione del progetto. Il valore finale effettivo della commessa sarà definito sulla base della progettazione esecutiva. L’opera, nel suo complesso, prevede la realizzazione di tre km di tunnel e due stazioni sotterranee. Il Gruppo Webuild si è aggiudicato in joint venture il progetto con una quota pari al 50%.
Seminole Expressway/SR 417 – progettazione e realizzazione dei lavori di ampliamento, da quattro ad otto corsie, di una sezione di 6 miglia della strada statale Seminole Expressway/SR 417 nella Contea di Seminole, in Florida. Il progetto, commissionato al Gruppo Webuild tramite la sua controllata Lane, ha un valore complessivo di 299 milioni di dollari.
La pipeline commerciale di breve termine del Gruppo ammonta a 72,6 miliardi di euro e include gare presentate e in attesa di aggiudicazione per 12,7 miliardi.
Nell’ambito della strategia di posizionamento in geografie a basso rischio, Webuild continua a monitorare le diverse opportunità presenti in Europa, Australia, Nord America e Medio Oriente. Gli investimenti previsti all’interno dei piani di rilancio dei principali paesi di interesse per il Gruppo, come il Next Generation EU Fund e il REPowerEU in Europa, il Powering Australia Plan in Australia, l’Infrastructure Investment and Jobs Act (IIJA), l’Inflation Reduction Act (IRA) e CHIPS and Science Act negli Stati Uniti e il piano Saudi Vision 2030 in Arabia Saudita, sono attesi fornire un forte impulso al mercato delle infrastrutture nei prossimi anni, soprattutto nel settore delle infrastrutture civili, tra cui ferrovie e strade, infrastrutture industriali ed energetiche.
L’evoluzione dell’attività commerciale e del business nel primo trimestre dell’anno, nonchè l’ammontare e la qualità del backlog ordini, consentono di confermare la guidance finanziaria per il 2024, che prevede un book-to-bill maggiore di 1,0X, e il proseguimento del trend di crescita con ricavi superiori a 11 miliardi di euro ed EBITDA maggiore di 900 milioni di euro. Nonostante la crescita, il Gruppo continuerà a focalizzarsi sulla generazione di cassa, mantenendo una solida posizione di cassa netta, attesa superiore a 400 milioni di euro.

– Foto Webuild –

(ITALPRESS).

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