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Sicurezza stradale, a Napoli Anas e Coni incontrano gli studenti

NAPOLI (ITALPRESS) – Si è svolto presso la sede di Anas Campania a Napoli un incontro organizzato in collaborazione con il Coni – con la partecipazione di Polizia Stradale ed ACI – finalizzato a sensibilizzare gli allievi partecipanti (del liceo Elsa Morante di Scampia, a Napoli) sul tema della sicurezza stradale, in particolare in occasione dei numerosi eventi sportivi che si tengono sulle arterie varie statali.
Ogni anno sulle strade di Anas, infatti, si svolgono oltre 500 eventi sportivi, tra manifestazioni, gare automobilistiche, podistiche e ciclistiche; tra questi lo storico Giro d’Italia, durante le cui tappe campane i ciclisti della carovana rosa percorrono in media 4 strade statali.
La giornata è stata suddivisa in due momenti: una prima parte dedicata al convegno, al quale hanno partecipato diversi relatori degli Enti organizzatori e delle forze dell’ordine – durante il quale, tra i vari temi, è stato affrontato anche quello dell’attenzione alla guida e delle diverse campagne per la sicurezza stradale che Anas promuove ed organizza anche a livello nazionale – ed una seconda più “dinamica” nella quale gli studenti (oltre a ricevere un attestato di partecipazione) hanno potuto visitare la Sala Operativa Territoriale di Anas ed osservare i mezzi d’opera che l’Azienda utilizza, toccando con mano le attività che il personale svolge su strada, in particolare nel corso di manifestazioni sportive.

– Foto ufficio stampa Anas –

(ITALPRESS).

Traffico di droga in Basilicata, 24 misure cautelari

POTENZA (ITALPRESS) – La Polizia, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica del capoluogo lucano, ha eseguito 24 misure di custodia cautelare, di cui 14 in carcere e 10 obblighi di dimora e presentazione alla P.G., oltre a 29 decreti di perquisizione personale e locale, anche in carcere: smantellato un sodalizio criminale operante nel territorio di Policoro (Matera), attivo nel settore del traffico di sostanze stupefacenti e dei reati contro il patrimonio e la persona.

– foto tratta da video Polizia di Stato –
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MyPOS, Mario Shiliashki nuovo amministratore delegato

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – myPOS, uno dei principali fornitori di soluzioni di pagamento per piccoli commercianti e liberi professionisti in Europa e nel Regno Unito, annuncia la nomina di Mario Shiliashki come nuovo Amministratore Delegato. Shiliashki assumerà anche un ruolo nel Consiglio di Amministrazione di myPOS.
Shiliashki, spiega una nota, “porta con sè una visione globale del settore dei pagamenti, maturata lavorando in quattro continenti con aziende di spicco come PayPal, Mastercard e, più recentemente, PayU. Durante il suo percorso professionale, ha gestito con successo tutte le fasi cruciali di crescita aziendale, fusioni, acquisizioni e dismissioni. Il suo ingresso rafforza ulteriormente il già solido team esecutivo di myPOS, che continuerà a godere del supporto attivo del Consiglio di Amministrazione e di Advent International, uno dei più grandi e esperti investitori globali del private equity”.
“E’ con grande entusiasmo che mi unisco a myPOS in questo momento cruciale del suo sviluppo – ha detto Mario Shiliashki -. Sono sinceramente emozionato all’idea di collaborare con un team così competente e di guidare l’azienda verso la sua prossima fase di crescita, mantenendo la leadership nella trasformazione del settore dei pagamenti. myPOS si trova in posizione strategica per sfruttare appieno le opportunità future e per offrire soluzioni innovative alle imprese per superare le sfide nel campo dei pagamenti”.
Fabio Cali, Direttore Generale di Advent International, ha commentato: “Sono estremamente lieto di dare il benvenuto a Mario Shiliashki in myPOS e non vedo l’ora di collaborare con lui. La sua esperienza globale nel settore dei pagamenti, unita alle sue radici bulgare, arricchirà notevolmente il nostro team. Advent è entusiasta di acquisire myPOS, dopo il suo notevole successo e sviluppo nel corso degli anni, e si impegna a fornire una vasta conoscenza nel campo dei pagamenti e dei servizi finanziari per sostenere la prossima fase di crescita di myPOS”.
Per Laurent LeMoal, Presidente del Consiglio di Amministrazione di myPOS, “Mario Shiliashki porta con sè una ricca esperienza nel settore e siamo estremamente lieti di averlo a bordo. Supportata dall’esperienza e dagli investimenti di Advent International, myPOS si trova in una posizione estremamente positiva verso un percorso di crescita, grazie al suo modello di business unico e la sua proposta di valore competitiva”.

– foto ufficio stampa myPOS –
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La Juventus soffre ma approda in finale di Coppa Italia

ROMA (ITALPRESS) – La Juventus raggiunge la finale di Coppa Italia 2023/2024. Nonostante la sconfitta per 2-1 subita nella semifinale di ritorno dell’Olimpico contro la Lazio, la squadra bianconera passa il turno grazie al successo per 2-0 ottenuto all’andata. I padroni di casa iniziano cercando di gestire il possesso palla, ma all’8′ sono gli ospiti ad avere la prima occasione da rete con Cambiaso, che calcia di poco sul fondo. Al 13′ i biancocelesti passano in vantaggio e riaprono subito il doppio confronto con Taty Castellanos che, su corner di Luis Alberto, realizza il colpo di testa vincente. Gli uomini di Massimiliano Allegri provano a reagire e al 23′ hanno una grandissima chance per il pareggio con Dusan Vlahovic che, a due passi dalla porta, si fa ipnotizzare da Mandas. Alla mezz’ora ci prova Bremer con un’incornata sugli sviluppi di calcio d’angolo, ma la palla si perde alta sopra la traversa. A due minuti dall’intervallo Castellanos si ritaglia una clamorosa opportunità per il raddoppio, ma Perin in uscita riesce a salvare i suoi arginando la conclusione dell’ex Girona. Si torna negli spogliatoi sul punteggio di 1-0. In apertura di ripresa la Lazio costruisce una grande azione che viene rifinita da Luis Alberto per Castellanos che, dopo aver superato Bremer, trafigge Perin per la seconda volta. La risposta della Juventus non si fa attendere e al 57′ ha una doppia chance con Vlahovic, che prima viene anticipato da Marusic e poi calcia sul fondo. Il più pericoloso tra le file bianconere resta sempre l’attaccante serbo, che anche al 69′ crea apprensione nella retroguardia capitolina con un colpo di testa che finisce di poco alto. All’83’ Arkadiusz Milik, appena entrato in campo, devia in rete un tiro-cross di Weah e firma l’1-2 dei piemontesi, che tornano avanti nel punteggio complessivo. I biancocelesti protestano per un intervento a palla lontana di Bremer su Immobile, ma per Orsato e il Var non c’è nulla. In virtù di questo risultato la Juventus elimina la Lazio e stacca il pass per la finale del 15 maggio contro una tra Atalanta e Fiorentina.
– Foto Image –
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Roberto Napoletano nuovo direttore de Il Mattino

ROMA (ITALPRESS) – Caltagirone Editore comunica che, a decorrere dal prossimo 4 maggio, Roberto Napoletano sarà il direttore del quotidiano Il Mattino. Napoletano, nato a La Spezia nel 1961, ha iniziato la propria carriera giornalistica ne Il Mattino nel 1984. Nel corso della sua carriera ha ricoperto il ruolo di direttore de Il Messaggero dal 2006 al 2011 e successivamente de Il Sole24ore. Dal 2019 è direttore de il Quotidiano del Sud.
Francesco de Core, che ha diretto con merito il quotidiano dal maggio 2022, assumerà l’incarico di vice direttore.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –

Meloni “Priorità del Governo è superare divari fra territori”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia è una Nazione che nel tempo ha accumulato diversi divari: tra Nord e Sud, tra la costa tirrenica e quella adriatica, divari all’interno delle stesse Regioni, tra aree più interne e aree più urbanizzate e raggiunte di più da servizi e infrastrutture. Ridurre questi divari è una delle nostre priorità e la strada migliore per farlo è concentrare le risorse che abbiamo a disposizione, a partire da quelle europee legate alle politiche di coesione, su interventi strategici e di lungo periodo. Così come è fondamentale spendere quelle risorse bene, nel minor tempo possibile, evitando sprechi e inefficienze.
Questa è la visione che ha ispirato il nostro lavoro, fin dal nostro insediamento”. Così la premier, Giorgia Meloni, durante la riunione del Cipess a Palazzo Chigi. “Abbiamo riformato le politiche di coesione e abbiamo creato uno strumento molto efficace, gli Accordi di Coesione, che ci hanno consentito in questi mesi di mettere a disposizione delle Regioni e delle Province autonome risorse ingenti da investire su infrastrutture, istruzione, sviluppo locale, ricerca e università”, ha sottolineato. “Ogni Accordo di coesione prevede un programma di interventi e di linee di azione e precisi cronoprogrammi procedurali e finanziari. Questo vuol dire che tutti noi ci siamo impegnati a rispettare le scadenze, e a portare avanti nei tempi previsti tutte le opere e gli interventi previsti negli Accordi. Questa è una delle tante novità che abbiamo introdotto. Con l’Accordo di Coesione non prevediamo, infatti, solo l’erogazione delle risorse per progetti strategici ma anche un meccanismo di definanziamento per le eventuali risorse non utilizzate. Dunque, maggiori responsabilità per tutti, per realizzare in tempi certi e più veloci gli interventi programmati. Credo che tutti noi dobbiamo essere fieri del lavoro di squadra che abbiamo fatto e che ci ha condotto fin qui. Non resta che continuare così, con ancora più determinazione e costanza”, ha concluso Meloni.
(ITALPRESS).
– Foto: ufficio stampa Palazzo Chigi –

Biometano dai rifiuti organici, un nuovo impianto a Montespertoli

MONTESPERTOLI (FIRENZE) (ITALPRESS) – Nel cuore verde della Toscana, Alia Multiutility inaugura a Montespertoli il nuovo Polo impiantistico di Casa Sartori, realtà destinata a diventare un’eccellenza nazionale nel sistema dell’economia circolare. Con un investimento complessivo di 75 milioni di euro, l’impianto segna un importante passo avanti verso la produzione di energia green grazie alla gestione sostenibile dei rifiuti. A soli due anni dall’apertura del cantiere, Alia festeggia la conclusione dei lavori che, in tempi record, hanno portato alla realizzazione di quattro digestori anaerobici per il trattamento dei rifiuti organici e la produzione di biogas, combustibile che viene poi trasformato in biometano, una fonte totalmente rinnovabile, flessibile, efficiente ed esempio perfetto di economia circolare. Fra i principali interventi realizzati all’interno del sito da Alia Multiutility, anche il revamping e il potenziamento della sezione compostaggio, già attiva a Montespertoli, e la riqualificazione complessiva dell’intera area grazie a un progetto architettonico ad alta sostenibilità che si sposa in pieno con il suggestivo paesaggio del Chianti fiorentino.
Conclusa l’attuale fase di marcia industriale a regime e il successivo collaudo prestazionale, l’impianto potrà trattare fino a 160.000 tonnellate di rifiuti all’anno da raccolte differenziate (145.000 di rifiuti organici e 15.000 di verde), producendo circa 12 milioni di metri cubi di biometano e 35.000 tonnellate di compost. Numeri che permetteranno al polo di Montespertoli di entrare fra i primi cinque in Italia nel trattamento integrato anaerobico-aerobico dei rifiuti organici e di essere considerato come il più importante del suo genere nel Centro Italia. Il territorio della Toscana centrale entra così in una nuova fase: quella dell’autosufficienza nella gestione dei rifiuti organici, con un ruolo da assoluta protagonista nella produzione di energia pulita grazie al biometano e al compost. Questi elementi permetteranno di chiudere la catena dell’economia circolare, un percorso da tempo suggerito dall’Unione Europea e da altri importanti enti ambientali mondiali in ambito di sviluppo sostenibile. In particolare, il biometano rappresenta un importante contributo per ridurre la dipendenza dalle importazioni e per consentire il passaggio da un’economia basata sui carburanti fossili ad una più pulita e sostenibile. Da sottolineare che, durante i lavori di revamping, l’impianto ha continuato a garantire la propria attività consentendo, nonostante la presenza del cantiere, conferimenti per oltre l’80% dei rifiuti organici, limitandone in tal modo l’invio fuori regione.
“L’inaugurazione di questo impianto segna un momento di svolta nella nostra visione industriale. Trasformare i rifiuti in biogas, e quindi in energia green, non è solo una sfida tecnologica, ma un’imperativa necessità ambientale”, commenta Lorenzo Perra, presidente di Alia Multiutility. “Questo impianto, il più grande dell’Italia centrale e fra i primi di tutto il Paese, è un simbolo tangibile del nostro impegno per un futuro sostenibile. Sappiamo bene che, per raggiungere gli ambiziosi obiettivi di riduzione delle emissioni, è necessario aumentare la produzione di energia rinnovabile in tutta Europa. In questo senso, oltre al solare e all’eolico, anche il biometano può svolgere un ruolo importante nel processo di decarbonizzazione. Tutto questo lo facciamo nel cuore verde della Toscana con un progetto non solo al top dal punto di vista tecnologico, ma anche di alto livello architettonico, curato nei minimi dettagli, che armonizza in modo suggestivo il Polo di Casa Sartori nel paesaggio del Chianti fiorentino. Ecco perchè il nuovo impianto di Montespertoli è per noi grande motivo di orgoglio e indicazione concreta della strada che Alia Multiutility intende percorrere”.
“Oggi si avvia l’esercizio di un impianto che, all’interno della visione del nostro piano industriale, riveste un valore strategico per l’autosufficienza della Toscana e per la chiusura del ciclo dei rifiuti”, aggiunge Alberto Irace, amministratore delegato di Alia Multiutility. “Il Polo di Montespertoli – aggiunge – rappresenta una risposta concreta alla storica carenza di impianti per gestire la frazione organica dei rifiuti urbani, che in Toscana rappresenta oltre il 40% della raccolta differenziata. Senza considerare che il biometano è una preziosa risorsa energetica rinnovabile, che svolge un ruolo chiave nella decarbonizzazione dei settori energetici e dei trasporti, riducendo in modo netto le emissioni di anidride carbonica”.
-foto ufficio stampa Alia Multiutility –
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Bilancio 2023 di Enpam, il patrimonio sale di 1,6 miliardi

ROMA (ITALPRESS) – L’assemblea nazionale dell’Enpam, l’Ente previdenziale di medici e odontoiatri, ha approvato il bilancio consuntivo per l’anno 2023, che registra un utile di 538 milioni di euro. Il patrimonio netto a valore di libro arriva a 25,9 miliardi di euro. Mentre a valori di mercato il patrimonio sale di 1,6 miliardi di euro (rispetto all’anno passato), toccando quota 27,8 miliardi.
“L’apporto maggiore ai conti del 2023 è stato dato dai buoni investimenti finanziari che, insieme alle riserve accantonate, nei prossimi anni come oggi, ci permetteranno di pagare le pensioni ai medici, agli odontoiatri e ai loro familiari, senza oneri per lo Stato – dice il presidente dell’Enpam Alberto Oliveti -. Continuiamo anzi a contribuire alle entrate fiscali del Paese, con imposte per centinaia di milioni di euro, considerando quelle pagate sui rendimenti e quelle sulle pensioni”.
Nel 2023 complessivamente l’Enpam ha erogato prestazioni previdenziali e assistenziali per 3,34 miliardi di euro, in aumento di 475 milioni di euro rispetto all’anno precedente, in conseguenza soprattutto dell’incremento di nuovi pensionati e della crescita degli importi adeguati all’inflazione. Al contempo, la Fondazione ha incassato contributi per 3,52 miliardi di euro, confermando, ancora per quest’anno, il saldo positivo della gestione previdenziale.
Il totale dei pensionati è salito a 163.983, di cui 121.678 medici e odontoiatri (+9% rispetto all’anno precedente) e 42.305 vedove e orfani (il cui numero, invece, resta sostanzialmente stabile). Nei prossimi anni è atteso un ulteriore aumento del totale dei pensionati, con un tasso di crescita che nel 2023 ha cominciato però, a rallentare. “Stiamo arrivando al culmine della prevista gobba previdenziale – commenta il presidente Oliveti -, ed è un buon segno constatare che, quantomeno per il numero dei nuovi pensionati, stiamo entrando nella fase discendente”. Per la prima volta infatti, nel 2023, il numero dei nuovi pensionati è stato leggermente inferiore a quello dell’anno precedente (-3%, considerando tutti i medici e dentisti nuovi pensionati della Quota A, e -12% circoscrivendo l’osservazione ai nuovi pensionati della Medicina generale).
Nel 2023 gli investimenti patrimoniali hanno portato nelle casse dell’Enpam 405 milioni di euro netti. Nello specifico, le attività finanziarie, che rappresentano circa l’80% del patrimonio della Fondazione, fanno segnare un risultato positivo netto di 360 milioni di euro. Il settore immobiliare chiude invece con un avanzo di circa 45 milioni di euro.
Per il futuro dell’Enpam, l’impegno prioritario resta comunque il contrasto al cosiddetto “inverno demografico”, e in questo senso cresce ulteriormente lo sforzo a favore della neonatalità. Nel 2023, per la prima volta, la Fondazione ha cominciato a riconoscere sussidi per i primi 12 mesi di vita del bambino, non più solo alle dottoresse madri, ma anche ai padri iscritti all’Enpam. Con l’estensione del bonus ad entrambi i genitori, i beneficiari degli assegni da 2.000 euro, o da 4.000 euro nel caso di liberi professionisti, sono stati 2.839, per una spesa complessiva di 7,9 milioni di euro.
Il bilancio è stato approvato all’unanimità, salvo un’astensione.

– Foto ufficio stampa Enpam –

(ITALPRESS).

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