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Libia, Di Maio: “Una missione UE per bloccare l’ingresso delle armi”

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ROMA (ITALPRESS) – “Il nostro principale obiettivo e’ quello di garantire la pace in Libia, lo stiamo facendo mettendo attorno a un tavolo tutti gli attori di questo conflitto e tutti coloro che possono aiutare a risolvere il problema. Oggi e’ stato fatto un passo in avanti notevole perche’ dopo la Conferenza di Berlino di un mese fa e’ stato fatto un tavolo in cui si parlano le parti militari. Allo stesso tempo ci siamo detti che l’Ue deve avere un ruolo fondamentale per bloccare l’ingresso degli armamenti in Libia. Dobbiamo creare una missione europea per bloccare l’ingresso delle armi, via terra, via mare, via aria. Ne discuteremo domani mattina, nel corso di una importante riunione del Consiglio degli Affari Esteri dell’Unione Europea”. Lo ha detto da Monaco il ministro Luigi Di Maio.
(ITALPRESS).

Coronavirus, migliorano le condizioni della coppia cinese

Il test sul Coronavirus effettuato presso l’INMI Spallanzani su Niccolò, il ragazzo italiano rimpatriato dalla Cina, è risultato negativo. Il 17enne completerà ora il periodo di ricovero in isolamento anche se i medici sottolineano che le sue condizioni sono buone e il tampone naso-faringeo è risultato negativo

I due cittadini cinesi provenienti dalla città di Wuhan, casi confermati di infezione da nuovo coronavirus, continuano invece a essere ricoverati nella terapia intensiva. Le loro condizioni cliniche sono in miglioramento. La prognosi resta invariata.

Inoltre “le condizioni di salute del cittadino proveniente dalla Cecchignola, caso confermato di infezione da nuovo coronavirus, sono ottime – informano i medici dello Spallanzani -. Continua ad essere ricoverato in osservazione”.

Finora nell’ospedale romano sono stati 68 i pazienti sottoposti al test per la ricerca del nuovo coronavirus. Di questi, 59 sono stati dimessi. Dieci pazienti sono tutt’ora ricoverati: 3 sono casi confermati (la coppia cinese attualmente in terapia intensiva e il giovane proveniente dal sito della Cecchignola) sei sono pazienti sottoposti a test per la ricerca del nuovo coronavirus e in attesa di risultato, e uno il paziente ricoverato per altre cause.

Gruppo Hera Top Employer, 4,9 mln per il welfare aziendale

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MILANO (ITALPRESS/WEWELFARE.IT) – Per il Gruppo Hera l’attenzione alle risorse umane è un elemento portante della strategia d’impresa. Le modalità organizzative della multiutility hanno alla base il coinvolgimento di tutti i lavoratori. Il Gruppo Hera continua così a dedicare risorse, attenzione e impegno ai 9000 lavoratori ottenendo per l’undicesima volta consecutiva la certificazione del Top Employer Institute olandese, che dal 1991 conduce una ricerca incentrata sugli standard qualitativi in termini di gestione delle risorse umane. Top Employer è uno dei più prestigiosi riconoscimenti a livello internazionale del settore. Il rigoroso processo di selezione e certificazione delle aziende si basa su un’analisi di dati e verifiche approfondite che riguardano investimenti in formazione e sviluppo; politiche di welfare e on-boarding per i neo-assunti; pianificazione dei processi di selezione e carriera; strategie mirate a far crescere i talenti; cultura aziendale e ambiente di lavoro.
Tra le best practice che la contraddistinguono, spicca tra tutte Hextra, il piano integrato di welfare aziendale rivolto a tutti i dipendenti del Gruppo (per un investimento di 4,9 milioni di euro nel 2019) e caratterizzato da una quota di risorse economiche “personalizzabile” da ciascun lavoratore in base alle proprie esigenze, nonché dalla possibilità di convertire parte del premio di risultato in un’ulteriore quota welfare.
Per il miglioramento della qualità e dell’agilità del lavoro, sedi e ambienti di lavoro sono stati resi sempre più confortevoli, funzionali e collaborativi, e già dal 2017 è stato introdotto lo smart working che, dopo una fase sperimentale con risultati positivi e significativi, coinvolge oggi oltre 1500 lavoratori. Resta, inoltre, centrale l’impegno per la garanzia delle pari opportunità, per l’inclusione e per la valorizzazione delle diversità, come testimoniato dal recente ingresso nel Bloomberg Gender-Equality Index 2020 e dal “Diversity & Inclusion Index” di Refinitiv (ex Thomson Reuters). Nell’edizione 2019 Hera è risultata la terza azienda in Italia e la 14esima a livello internazionale, nonché prima multiutility in assoluto.
Hera si conferma, inoltre, ai primi posti tra le aziende italiane che investono sullo sviluppo personale e professionale dei propri dipendenti con quasi 29 ore di formazione pro capite all’anno, ben al di sopra alla media nazionale del settore, pari a circa 250mila ore erogate complessivamente, grazie a un investimento di 1,7 milioni di euro
“Ai nostri dipendenti vogliamo continuare a dedicare risorse importanti in termini di sviluppo, benessere, formazione, fornendo loro le migliori condizioni di lavoro possibili – dice il presidente esecutivo di Hera, Tomaso Tommasi di Vignano -: questo significa anche garantire un contesto lavorativo inclusivo e partecipativo”.
(ITALPRESS).

L’Atalanta si impone in rimonta, Roma superata 2-1

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BERGAMO (ITALPRESS) – Non basta un salto di qualità sul piano del gioco alla Roma per avere la meglio sull’Atalanta. La formazione di Gasperini si impone per 2-1 e allunga sui giallorossi a +6 nella corsa al quarto posto. Dopo due sconfitte consecutive, la Roma approccia bene ma la prima occasione da gol è della formazione di Gasperini: Zapata dà il via ad un contropiede che porta Gomez a tu per tu con Pau Lopez bravo a murare l’esterno argentino. Dopo i recenti passi falsi, Fonseca decide di non cambiare sistema di gioco ma solo gli interpreti: out Veretout e Mancini in mediana al fianco di Pellegrini vicino all’1-0 al 43′: Perotti salta Toloi e dalla linea laterale scarica per il numero 7 che a botta sicura non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Ma la rete del vantaggio giallorossa è solo rimandata: al 45′ Palomino perde palla, Dzeko ne approfitta e batte Gollini col mancino. Ma nella ripresa Palomino sfrutta subito la prima chance per riscattare l’errore: Djimsiti prolunga un pallone sugli sviluppi di un calcio d’angolo e il difensore centrale argentino in spaccata mette in rete. Al 59′ c’è la svolta della partita: Gasperini cambia Zapata con Pasalic e all’ex Milan basta il primo pallone giocato per depositarlo in rete con un tiro a giro da buona posizione in area dopo un errore di Pellegrini. La squadra di Fonseca prova l’assedio finale con gli ingressi in campo di Carles Perez, Villar e Veretout ma il risultato non cambia: l’Atalanta consolida il quarto posto in vista dell’ottavo di finale di andata di Champions League contro il Valencia, la Roma non esce dalla crisi.
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Dazi Usa, Federalimentare “Scampato pericolo, ma tutelare made in Italy”

ROMA (ITALPRESS) – “Federalimentare non può che tirare un sospiro di sollievo per lo scampato pericolo di una maggiorazione o espansione dei dazi Usa sui prodotti agroalimentari italiani e per questo dobbiamo ringraziare il governo e in generale il sistema politico e la commissione Europea che si sono adoperate al massimo per disinnescare questi rischi”. Lo ha detto il presidente di Federalimentare Ivano Vacondio. La situazione è rimasta ferma perciò al quadro in vigore dall’ottobre scorso, con circa mezzo miliardo di export alimentare italiano colpito da imposizioni daziarie ad valorem del 25% su 4,5 miliardi di export di settore stimato a consuntivo 2019. “I formaggi, gli aperitivi, i liquori e alcune lavorazioni del suino sono ancora purtroppo dentro il perimetro colpito – lamenta Vacondio – e questo rimane un fatto grave per due motivi. Riesce difficile accettare che l’Italia, estranea al contenzioso Airbus, sia stata comunque coinvolta dalle ritorsioni americane. E riesce difficile accettare che il mirino USA abbia puntato nel nostro Paese, in modo praticamente esclusivo, il food and beverage”. “Tuttavia – ha aggiunto il presidente – i nostri prodotti hanno tenuto e di questo dobbiamo ringraziare il know how dei nostri imprenditori: l’export Made in Italy in usa infatti, nonostante le imposizioni daziarie già applicate ha fatto registrare un +11% nel dicembre 2019 rispetto al dicembre 2018”. “Numeri che dimostrano quello che abbiamo detto dall’inizio e cioè che le nostre eccellenze sono riconosciute in tutto il mondo e vengono apprezzate e acquistate per la loro ineguagliabile qualità”.
“Questo tuttavia non elimina le preoccupazioni per un settore che, secondo le recenti performance produttive, si trova con un mercato interno stagnante e legato mani e piedi alla spinta dell’export. In particolare, proprio alla capacità di assorbimento di un mercato ricco e promettente come quello USA. Il fatto che esso sia riuscito a chiudere comunque il 2019 con una espansione del nostro export di settore pari al +11% la dice lunga sulle sue potenzialità” – conclude Vacondio.
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Il Genoa espugna il Dall’Ara, 3-0 al Bologna

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BOLOGNA (ITALPRESS) – Il Genoa conquista tre punti fondamentali in chiave salvezza e risponde al Lecce che ha vinto nel pomeriggio. I ragazzi di Nicola espugnano il Dall’Ara di Bologna con un netto 0-3 firmato da Soumaoro, Sanabria e Criscito su rigore e trovano il quarto risultato positivo consecutivo: si ferma invece a tre vittorie di fila la striscia dei felsinei di Mihajlovic, apparsi oggi poco combattivi rispetto alle ultime uscite. Poco prima della mezzora di gioco Soumaoro trova il gol del vantaggio del Grifone nel match d’esordio con un tap-in su assist di un altro difensore come Masiello, passano cinque minuti e il Var è protagonista: Schouten commette un fallo durissimo su Behrami, Massa inizialmente ammonisce l’olandese, ma dopo una on field review decide di trasformare in rosso diretto il provvedimento per il centrocampista. I padroni di casa non reagiscono e a un minuto dall’intervallo c’è il raddoppio ligure con l’azione in coast to coast di Sanabria, che porta palla per settanta metri, dribbla gli avversari resistendo ai tentativi di fallo e buca Skorupski con un diagonale per la verità non irresistibile. Nella ripresa assetto ultra offensivo degli emiliani che però non porta a risultati concreti: il Grifone difende bene e trova un rigore all’ultimo minuto (espulso Denswil nell’occasione e Bologna in 9) che viene trasformato da Criscito per il definitivo 0-3 con cui spaventa tante altre squadre, risucchiate ora nella lotta per non retrocedere.
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Salvini “Se l’Europa non cambia il popolo deve fare le sue scelte”

MILANO (ITALPRESS) – “Continuiamo a dire testardamente da anni le stesse cose: lavoriamo per cambiare l’Europa da dentro. O l’Europa cambia o non ha più senso”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini a margine del lancio della campagna di tesseramento al partito in piazza San Babila a Milano. “Gli inglesi hanno fatto la loro scelta, noi stiamo cercando di cambiare le regole, ma pare che testardamente a Bruxelles nessuno voglia cambiarle, poi i popoli scelgono – ha aggiunto -. Tu chiedi una volta, due, tre volte, se devi chiedere per la quindicesima volta quello che è il tuo diritto, perché non stiamo chiedendo un privilegio per l’Italia, ma pari dignità. Stiamo lavorando per cambiare le regole da dentro. Se uno ti dice no e ti prende a pernacchie, poi il popolo fa le sue scelte”.
(ITALPRESS).

Di Maio “Difenderemo Bonafede e la sua riforma”

ROMA (ITALPRESS) – “Dopo tanti anni con molti opportunisti che facevano il ministro della giustizia, finalmente abbiamo un ministro della giustizia tutto d’un pezzo e lo dobbiamo difendere, dobbiamo difendere Bonafede e le sue riforme come quella della prescrizione”. Lo ha detto Luigi Di Maio, nel corso della manifestazione del M5S in piazza a Roma sui vitalizi.
“Siamo qui in piazza per tutelare un bene comune – aggiunge – il più alto bene comune che un cittadino possa vedersi garantito: la fiducia nei propri rappresentanti. Se si spezza la fiducia nei confronti della politica e delle istituzioni, nessuno rispetterà più le leggi. Vogliamo tutti uno Stato in cui gli onesti vanno avanti e i furbi vengono puniti”.
(ITALPRESS).

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