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Foibe, Mattarella “deprecabile il negazionismo, peggio l’indifferenza”

ROMA (ITALPRESS) – Quella delle foibe fu “una sciagura nazionale alla quale i contemporanei non attribuirono – per superficialità o per calcolo – il dovuto rilievo. Questa penosa circostanza pesò ancor più sulle spalle dei profughi che conobbero nella loro Madrepatria, accanto a grandi solidarietà, anche comportamenti non isolati di incomprensione, indifferenza e persino di odiosa ostilità”. Lo afferma in una nota il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del Giorno del Ricordo.
“Si deve soprattutto alla lotta strenua degli esuli e dei loro discendenti se oggi, sia pure con lentezza e fatica, il triste capitolo delle Foibe e dell’esodo è uscito dal cono d’ombra ed è entrato a far parte della storia nazionale, accettata e condivisa – sottolinea il capo dello Stato -. Conquistando, doverosamente, la dignità della memoria. Esistono ancora piccole sacche di deprecabile negazionismo militante. Ma oggi il vero avversario da battere, più forte e più insidioso, è quello dell’indifferenza, del disinteresse, della noncuranza, che si nutrono spesso della mancata conoscenza della storia e dei suoi eventi. Questi ci insegnano che l’odio la vendetta, la discriminazione, a qualunque titolo esercitati, germinano solo altro odio e violenza”.
“Alle vittime di quella persecuzione, ai profughi, ai loro discendenti, rivolgo un pensiero commosso e partecipe. La loro angoscia e le loro sofferenze non dovranno essere mai dimenticate. Esse restano un monito perenne contro le ideologie e i regimi totalitari che, in nome della superiorità dello Stato, del partito o di un presunto e malinteso ideale, opprimono i cittadini, schiacciano le minoranze e negano i diritti fondamentali della persona”, conclude Mattarella.
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Nelle mense scolastiche italiane arrivano le banane bio

ROMA (ITALPRESS) – Una banana bio per le mense scolastiche italiane. A lanciarla è Conor, società della ristorazione del gruppo Agribologna, insieme a Fairtrade.
“La nostra attività di ricerca ci ha permesso di selezionare dei produttori in grado di coltivare una banana con determinati standard qualitativi, che rispondono alle esigenze dei capitolati di gara della ristorazione scolastica – dice Dario Guidi, key account ristorazione collettiva di Conor -. Nel nostro settore, le banane sono il primo articolo di consumo per la ristorazione collettiva e segnano un importante incremento di anno in anno”.
“Abbiamo lavorato assieme agli imprenditori agricoli” continua Guidi, per “produrre banane con una grammatura media di 150 grammi, che guardano al cliente in un’ottica di sostenibilità: fornire un prodotto adeguato evita inutili sprechi. Con le banane Conor Bio e Fairtrade, garantiamo tutto il processo a partire dalla produzione nella Repubblica Domenicana”.
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Coronavirus, Speranza “Lo stop ai voli cinesi continua”

ROMA (ITALPRESS) – “Questa partita si vince lavorando tutti insieme. La priorità per me è la difesa del diritto alla salute”. Lo dice il ministro della Salute Roberto Speranza, in un’intervista al Corriere della Sera sull’emergenza coronavirus.
Alla domanda se i voli per e dalla Cina restano chiusi, Speranza risponde così: “Sì, non cambiamo linea, pensiamo sia giusto aver scelto una risposta più prudenziale rispetto ad altri Paesi. Le persone infettate sono 35 mila nel mondo, con una crescita media di 3.500 al giorno. L’allarmismo è sbagliato, ma dobbiamo tenere una soglia di attenzione molto alta”.
L’epidemia “è ancora in fase espansiva. Io spero che le meritorie decisioni del governo cinese possano consentire di raggiungere presto il picco e iniziare la fase regressiva”, aggiunge il ministro, che riguardo ai voli sottolinea: “Abbiamo deciso insieme nella massima condivisione e insieme confermiamo che sono e resteranno chiusi. Lo ha detto anche Di Maio. C’è piena unità nel governo, con il presidente Conte e con i ministri abbiamo scelto di tenere il più alto livello possibile di salvaguardia”.
Riguardo agli italiani rimasti in Cina, “nessuno è bloccato. Ci stiamo facendo carico, con autorizzazioni straordinarie, sia dei rimpatri in Cina, sia del ritorno dei nostri concittadini in Italia – spiega Speranza -. Dopo i 56 italiani in quarantena alla Cecchignola, altri 8 sono in arrivo oggi. Chi vuole può rientrare, non ci risultano particolari tensioni da questo punto di vista”.
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Sanremo, Diodato vince la 70^ edizione del festival

SANREMO (ITALPRESS) – Diodato vince la 70^ edizione del festival di Sanremo con “Fai rumore”, secondo posto per Francesco Gabbani con “Viceversa”, terzi I Pinguini Tattici Nucleari con “Ringo Starr”.
In apertura della serata finale Fiorello annuncia: “I vertici Rai ci hanno proposto di fare il Sanremo Bis, la risposta la daremo alla fine di questa puntata… la settimana prossima”.
E’ l’ultima serata anche per l’ospite fisso Tiziano Ferro che lascia con un monologo sulla felicità che “non è un privilegio, è un diritto”. “A 40 anni penso proprio non ci sia bisogno di raccontare da che parte sto. La mia storia si scrive da sé”, dice. “Non sono sbagliato. Nessuno lo è. Non accetto speculazioni sul tema”. Ad accompagnare Amadeus arrivano Mara Venier che, con gran nonchalance, scende la scalinata con le scarpe in mano, Sabrina Salerno, Diletta Leotta in bianco con minigonna e lunghissimo strascico, Francesca Sofia Novello in abito azzurro lungo ricoperto di strass. Il gran finale di Sanremo anche per i cantanti in gara è quello dei look importanti, e non soltanto per le donne ed esibizioni potenti. Elodie appare in nero lungo con una scollatura mozzafiato. Irene Grandi indossa stivaletti argentati. Piero Pelù si scatena in giacca con alamari aperta sul petto su cui campeggia la scritta “Tu sei molto di +”.
I Pinguini Tattici Nucleari fanno ballare tutti e il frontman Riccardo Zanotti bacia Mara Venier in platea. Achille Lauro completa le sue trasformazioni con una versione elisabettiana.
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Il Verona trionfa in rimonta, Juventus ko 2-1

VERONA (ITALPRESS) – L’Hellas Verona di Juric non smette di stupire. Stavolta a farne le spese è la Juventus battuta al Bentegodi col risultato di 2-1 in rimonta al termine di una partita intensa, caratterizzata da alti ritmi e con occasioni da una parte all’altra. La prima chance da gol è della formazione di Sarri: al 19′ Douglas Costa si invola verso la porta e da fuori area lascia partire una conclusione che si stampa sulla traversa. La risposta dell’Hellas non si fa attendere: al 23′ sugli sviluppi di un calcio piazzato, Kumbulla di testa mette alle spalle di Szczesny ma il var annulla per un fuorigioco di centimetri. Al 36′ si accende Cristiano Ronaldo: l’esterno portoghese si accentra e col destro disegna un tiro cross che termina la sua corsa sul palo (il quindicesimo subito dal Verona in stagione). La ripresa si apre con un episodio da moviola per parte ma Massa giudica regolare sia il tocco col braccio di Gunter in area sia il contatto tra Cuadrado e Zaccagni. E al 66′ la Juventus passa in vantaggio: Bentancur lancia Cristiano Ronaldo che si libera in velocità della marcatura di Rrahmani prima di battere Silvestri con un diagonale vincente. Ma al 76′ c’è il pareggio dell’Hellas: Pjanic regala palla a Borini che da posizione defilata batte Szczesny. E all’85’ c’è la svolta del match: Bonucci ostacola Kumbulla col braccio in area, Massa concede il rigore col var e Pazzini firma il gol vittoria.
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Coronavirus, 17enne bloccato a Wuhan

ROMA (ITALPRESS) – “Purtroppo Niccolò, il ragazzo italiano di 17 anni che si trova a Wuhan, in Cina, oggi ha registrato ancora un po’ di febbre e – malgrado sia risultato negativo ai test del Coronavirus per già due volte – non è potuto rientrare n Italia.
Ho appena sentito la sua famiglia al telefono per rassicurarla del fatto che gli sarà dato tutto il supporto necessario. Ho sentito persone forti che chiedono solo di riabbracciare il proprio figlio”. Lo scrive su facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio che aggiunge: “Al nostro ambasciatore a Pechino ho detto di assistere Niccolo’ e di dargli tutto l’aiuto di cui ha bisogno. In queste ore faremo ogni sforzo per riportare a casa Niccolò il prima possibile. Grazie a tutte le persone che stanno lavorando h24 per garantire ogni italiano all’estero e in patria”.
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Ramirez e Quagliarella trascinano la Samp, Torino cede 3-1 in casa

TORINO (ITALPRESS) – Comincia nel peggiore dei modi l’avventura di Moreno Longo sulla panchina del Torino. L’allenatore dei granata non dà la scossa che tutti si aspettavano e la Sampdoria vince 3-1 in rimonta con la doppietta di Ramirez che risponde all’iniziale vantaggio firmato da Verdi prima del rigore di Quagliarella con espulsione di Izzo che chiude i giochi. Primo tempo giocato su ritmi davvero bassi: le squadre non vogliono scoprire il fianco al contropiede avversario e l’unica occasione degna di nota è il tiro di Berenguer potente ma centrale che trova la pronta risposta di Audero. Nella ripresa il Toro passa in vantaggio dopo dieci minuti: Verdi sfrutta il buco clamoroso di Colley e deposita in rete sull’uscita disperata di Audero, trovando il primo gol in campionato e portando avanti i padroni di casa. La squadra di Ranieri prova a reagire e a venti minuti dal termine trova il pareggio con la splendida punizione di Ramirez, che dai sedici metri con una carezza telecomanda la sfera all’angolino, con Sirigu impietrito. Passano cinque minuti e si concretizza la rimonta, ancora con Ramirez che si ritrova la sfera sui piedi e calcia al volo centrando lo specchio. Al 33′ Izzo trattiene Quagliarella in area e per Valeri è rigore e cartellino rosso: dal dischetto il capitano doriano firma l’1-3 definitivo con cui la Sampdoria si porta a quota 23 punti in classifica, fermo a 27 un Torino ancora in crisi.
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Sanremo, Bugo “Insultato”, Morgan “Non regge il palco”

SANREMO (ITALPRESS) – Botta e risposta a distanza tra Bugo e Morgan a Sanremo. Bugo, in una conferenza stampa da lui indetta per spiegare i dettagli del caso scoppiato in diretta tv con Morgan, afferma di avere ricevuto pesanti insulti proprio dal suo “compagno di viaggio”. “Noi artisti – racconta ai giornalisti – dobbiamo fare una scala, proprio lì sotto ci siamo incontrati. Morgan faceva battute su un ragazzo della nostra squadra. Gli ho detto ‘Marco basta, andiamo lì a divertirci, domani ne parlerete’. Facciamo per salire sulle scale ed è lì che in quel momento Morgan dice figlio di… che c… vuoi sei uno sfigato”.
Morgan spiega la sua posizione nel corso di una conferenza stampai: “Mi stanno facendo del mobbing, in Italia nessuno finisce in galera per mobbing. Sono un gentiluomo e non faccio nomi”. Per Morgan “Bugo non reggeva il palco. Lui ha violentato la canzone di Endrigo (“Canzone per te” scelta per la serata delle cover, ndr), si sentiva Frank Sinatra”.
(ITALPRESS)

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