FIRENZE (ITALPRESS) – L’Atalanta torna a vincere al Franchi dopo oltre 25 anni e resta sola al quarto posto, staccando la Roma sconfitta ieri dal Bologna. Finisce 2-1 per la Dea, che non batteva la Fiorentina in trasferta dalla stagione 1992-93: Chiesa illude i viola, Zapata e Malinovskyi la ribaltano. Iachini ritrova Castrovilli, Igor è confermato in difesa mentre davanti tocca ancora a Chiesa e Cutrone. Nella Dea manca De Roon (al suo posto Pasalic), chance per Castagne sulla destra. Meglio i nerazzurri, con un Ilicic ispirato: al 10′ il suo sinistro finisce di poco a lato, due minuti dopo conclusione respinta da Dragowski che salva poi sul tentativo successivo di Castagne. Anche Pasalic spreca una buonissima chance non inquadrando la porta da ottima posizione mentre al 26′ si vede finalmente la Fiorentina ma Gollini chiude in uscita su Cutrone. Passano sei minuti e i viola la sbloccano con un destro fulminante dalla distanza di Chiesa, sul quale comunque il portiere nerazzurro sembra in ritardo. L’Atalanta prova a reagire e sul finale di tempo è ancora bravo Dragowski a opporsi a Pasalic. I viola perdono Cutrone (dentro Vlahovic) e al 4′ della ripresa ecco il pari dell’Atalanta: imbucata di Ilicic per Gomez, Dragowski smanaccia ma la palla arriva a Zapata che da due passi insacca a porta vuota. Pulgar è insidioso su punizione, Gollini blocca in due tempi su Vlahovic ma al 72′ l’Atalanta completa la rimonta con una botta da fuori di Malinovskyi. La Fiorentina va invano a caccia del pari e incassa la seconda sconfitta di fila.
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L’Atalanta passa al Franchi, rimontata 2-1 la Fiorentina
Conte “Il derby nasconde sempre insidie, Ibra ha portato fiducia”
MILANO (ITALPRESS) – Antonio Conte, alla vigilia dell’attesa “stracittadina”, non vuole distrazioni e non si sbilancia sulle condizioni fisiche di capitan Handanovic, in forse sino all’ultimo. “Il derby di Milano è sicuramente un impegno importante. Dobbiamo concentrarci però sulla partita, perchè vincere il derby significa fare tre punti. Siamo alla vigilia di un ciclo di gare importanti: alla fine di questo sapremo molto di più di quello che potranno essere i nostri obiettivi. Handanovic? Non parlo di questo, ci sarà un bollettino e parlerà il medico”, ha detto Conte, che non sottovaluta i rossoneri. “Il Milan vale molto di più rispetto ai punti che ha al momento in classifica. Ora ha anche un campione in più: Ibra ha portato fiducia, esperienza e sicurezza”, ha affermato l’allenatore dell’Inter, che teme dunque l’attaccante svedese. “Affrontiamo ora diverse squadre forti, il Milan è una di queste e poi il derby nasconde sempre tante insidie. Dobbiamo continuare il nostro percorso di crescita. La squadra deve essere brava a esaltare le caratteristiche dei singoli ma deve restare sempre una squadra e muoversi e comportarsi da tale”, ha aggiunto Conte.
“Emozioni? Ogni partita ne nasconde tante. Dobbiamo però essere sempre concentrati allo stesso modo, perchè ogni gara, come il derby, vale tre punti”.
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Brignone seconda in discesa a Garmisch, Gross scivola nello slalom
GARMISCH (GERMANIA) (ITALPRESS) – Viktoria Rebensburg profeta in patria. Nella discesa di Garmisch Partenkirchen la tedesca è autrice di una gara praticamente perfetta. Seconda è Federica Brignone: l’azzurra continua la sua grandissima annata e centra, dopo Bansko, un altro podio in discesa proseguendo il suo splendido periodo di forma. Sei decimi, tanto è il distacco della classe 1990, scesa con il pettorale numero due. Terza la ceca Ester Ledecka appena davanti a Sofia Goggia, quarta. Francesca Marsaglia è nona, Marta Bassino 13esima. In un week-end dove non c’è Mikaela Shiffrin, colpita in settimana dalla scomparsa improvvisa del padre, la Brignone accorcia nella classifica generale: l’americana rimane ferma a 1225 punti con l’azzurra che si porta a 1035. Tra gli uomini, lo slalom di Chamonix va a Clement Noel. Il francese chiude la sua prova con il tempo di 1’41″47 e trionfa approfittando dell’inforcata dello svizzero Daniel Yule, al comando al termine della prima manche. Secondo posto per il norvegese Timon Haugan a 0″21, terzo l’austriaco Adrian Pertl a 0″31. Bella rimonta di Federico Liberatore: l’azzurro chiude undicesimo dopo che aveva terminato la prima manche al trentesimo posto. Sfortunato Stefano Gross, terzo dopo la prima parte di gara: l’azzurro, infatti, dopo poche porte scivola e dice addio ai sogni di gloria.
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Popolare Bari, Visco difende Bankitalia “Nessuna connivenza”
ROMA (ITALPRESS) – I mercati finanziari tremano a causa del coronavirus anche se a oggi non si ha contezza dell’impatto sull’economia globale, soprattutto su quella italiana. Ignazio Visco, intervenendo al 26esimo congresso dell’Assiom Forex a Brescia, ha commentato gli effetti della pandemia sugli assetti economici del pianeta. “E’ difficile – ammette – stimarne gli effetti”. Effetti che secondo il governatore “potrebbero essere temporanei e contenuti, pochi decimi di Pil” ma allo stesso modo avverte che “non si possono escludere effetti più grandi”. L’incognita per il governatore resta legata agli effetti del coronavirus sull’economica cinese, che “negli ultimi anni è stata uno dei principali motori della crescita mondiale”. Visco a Brescia ha tuonato contro “le insinuazioni di una connivenza della Banca d’Italia con gli ex vertici della Popolare di Bari”. Insinuazioni tacciate come “ingiuste e altamente offensive”.
“Sul fronte interno – ha proseguito il governatore della Banca d’Italia – i mercati finanziari stanno per il momento beneficiando del calo dell’incertezza politica. Ma non si è ancora riusciti a sconfiggere la cronica vulnerabilità legata alle prospettive di medio termine della finanza pubblica e della crescita economica”. Inevitabile un giudizio sullo stato di salute del sistema bancario italiano. “Il modello tradizionale di attività bancaria ha ormai rendimenti contenuti, per ragioni non solo congiunturali. Ne risentono soprattutto le banche di piccola e media dimensione”, ha concluso Visco.
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Pioli ottimista sul recupero di Ibra “Il derby? Vale più dei 3 punti”
MILANO (ITALPRESS) – “Il suo percorso è stato giusto, manca lo step principale, un allenamento completo con la squadra. Ibra ha svolto un lavoro programmato, se oggi supererà lo step domani sarà a disposizione”. Stefano Pioli fa il punto sulle condizioni di Zlatan Ibrahimovic alla vigilia del derby contro l’Inter. “Vogliamo essere una squadra pericolosa e molto compatta, dobbiamo essere bravi a cogliere le possibilità – ha detto il tecnico rossonero in conferenza stampa – La parte più bella nel preparare un derby è quella della strategia, tenendo conto delle caratteristiche degli avversari. Noi ne abbiamo preparata una, vedremo domani se sarà quella giusta”. “L’Europa passa dalle prossime 16 partite di campionato, non solo da domani – ha proseguito l’ex mister di Lazio e Fiorentina – Ai nerazzurri non toglierei nessuno, anche noi, come loro, giocheremo in undici. Noi stiamo bene e vogliamo giocarcela, i punti sono gli stessi ma, per quello che gira attorno, il derby è una partita che vale di più. E la mia ha squadra ha già dimostrato di avere coraggio: adesso abbiamo un’altra possibilità per dimostrare che stiamo arrivando a livelli importanti”. “Conte? Lo conosco come collega ma non in maniera specifica. Per un allenatore è importante entrare nella testa dei giocatori, ognuno lo fa con le sue caratteristiche. Non lo invidio, sto bene qui”.
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Coronavirus, il ricercatore italiano in buone condizioni
ROMA (ITALPRESS) – Notizie positive sul ricercatore italiano arrivato dalla Cecchignola, dopo il rimpatrio da Wuhan, risultato positivo al test del Coronavirus e ricoverato all’Istituto Spallanzani: “E’ in buone condizioni generali con quadro clinico invariato; persiste lieve febbricola e iperemia congiuntivale in fase di risoluzione. Il paziente ha iniziato terapia antivirale. Il giovane è assolutamente sereno, mantiene costanti contatti con la sua famiglia e con gli amici e continua il suo lavoro di recercatore”, si legge nel bollettino emesso dai medici questa mattina. “Il ministero della Salute ci ha comunicato che sta arrivando all’Istituto una signora a scopo precauzionale dalla Cecchignola. Ne verificheremo le condizioni”, comunicano i medici dell’Istituto Spallanzani parlando con i giornalisti.
Continuano a essere stazionarie le condizioni di salute della coppia di cittadini cinesi: “I due cittadini cinesi provenienti dalla città di Wuhan sono tuttora in terapia intensiva. Le loro condizioni cliniche permangono stabili, con parametri emodinamici invariati. Continua il trattamento antivirale con il farmaco remdesivir. La prognosi – conclude il bollettino è tuttora riservata”.
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Auto, Confsal “Sostenere le aziende nella riconversione all’elettrico”
ROMA (ITALPRESS) – Incentivare il rinnovamento dei veicoli per trasporto di linea e non (taxi, veicoli condivisi), rimodulare le risorse non spese in legge di bilancio 2019 ed eventuali risorse aggiuntive, accelerando il trend di riduzione delle autovetture di categoria ante euro 4 che sono il 32%. Sono alcune delle azioni di cui si è discusso al Tavolo Automotive al ministero dello Sviluppo economico. Al 2030 si prevede che il 17% del parco auto dovrebbe essere costituito da veicoli elettrici, le alimentazioni diverse dai carburanti convenzionali coprirebbero il 32% del totale all’interno del comparto tradizionale con una quota crescente di biocarburanti. Al Tavolo, presieduto dal ministro Stefano Patuanelli, presente anche la Confsal, rappresentata dal segretario nazionale Fismic Confsal Marco Roselli. “Bisogna considerare con attenzione le ripercussioni di carattere industriale, sociale e occupazionale, anche in relazione agli effetti negativi e le crisi aziendali derivanti dalla riduzione delle immatricolazioni e in particolare dal notevole calo del diesel che impatta negativamente su tutta la filiera delle automotive – sottolinea Confsal -. Riteniamo che vi sia la necessità di indirizzare le risorse a disposizione, per accompagnare le aziende presenti nel Paese, nella ricerca e nella riconversione, sostenendo la formazione, la ricerca e lo sviluppo”.
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Sanremo, 9.5 milioni di telespettatori e 53% share per la quarta serata
SANREMO (ITALPRESS) – E’ ancora boom di ascolti per la settantesima edizione del Festival di Sanremo: la quarta serata ha superato i 9,5 milioni di spettatori e registrato il 53,3% di share.
Oltre a decretare il successo di Leo Gassmann tra i giovani, fuoriprogramma sul finire della serata del Festival. Bugo ha infatti lasciato il palco mentre Morgan cantava e l’esibizione è stata interrotta.
“Da regolamento Bugo e Morgan sono squalificati dal festival di
Sanremo – ha detto Amadeus -. Quella di Bugo e Morgan e’ defezione, mi spiace molto”.
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