AGRIGENTO (ITALPRESS) – Prepararsi alla sperimentazione della farmacia dei servizi, e contestualizzarla nel percorso di evoluzione della figura del farmacista avviato con il Documento sulla professione che la Federazione degli ordini dei farmacisti italiani (Fofi) aveva presentato nel 2006 a Palazzo Marini.
Queste le finalità del Convegno “Farmacia dei servizi una scelta, tante opportunità: servizio sanitario, professionisti, cittadini” che si svolgerà domenica 9 febbraio (ore 9.30, Hotel Dioscuri Bay Palace, San Leone-Agrigento). L’evento è organizzato dall’Ordine dei farmacisti della Provincia di Agrigento e dall’Associazione titolari di farmacia della provincia (A.Ti.Far Federfarma Agrigento). I lavori saranno aperti dal presidente dell’Ordine, e segretario della Fofi, Maurizio Pace e da Claudio Miceli, presidente dell’A.Ti.Far. Alla giornata parteciperà Andrea Mandelli presidente Nazionale Fofi.
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Farmacia dei servizi, un convegno per prepararsi alla sperimentazione
Il Brescia esonera per la seconda volta Eugenio Corini
BRESCIA (ITALPRESS) – Eugenio Corini saluta di nuovo Brescia. Ufficiale il secondo esonero stagionale per il tecnico che nella passata stagione aveva guidato le Rondinelle al tanto atteso ritorno in serie A. La sconfitta di sabato a Bologna e l’ultimo posto in classifica in compagnia della Spal hanno convinto il presidente Massimo Cellino a cambiare ancora, sebbene appena domenica la società avesse diramato una nota per smentire le voci su un nuovo avvicendamento in panchina. Non è stato ancora reso noto il nome del successore ma in pole ci sarebbe Diego Lopez, pupillo di Cellino ai tempi del Cagliari e già in passato accostato alla guida del Brescia.
Il Corini-bis, dunque, è durato appena 9 partite. Il tecnico era stato esonerato dopo il ko di Verona nell’undicesima giornata, ma dopo tre partite (zero punti, zero gol fatti e 10 subiti), Cellino aveva fatto dietrofront, cacciando Fabio Grosso e richiamando Corini. L’avvio era stato incoraggiante, con i successi su Spal e Lecce, ma 2 punti nelle successive 7 gare sono stati giudicati un bottino troppo misero per andare avanti.
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Virus Cina, stazionarie le condizioni dei coniugi cinesi
ROMA (ITALPRESS) – Sono stazionarie le condizioni cliniche dei coniugi cinesi ricoverati nella terapia intensiva dello Spallanzani di Roma perchè colpiti dal coronavirus. Lo rende noto l’ospedale nel bollettino medico, sottolineando che “i parametri emodinamici sono stabili, prosegue il supporto respiratorio e il monitoraggio continuo dei parametri clinici e di laboratorio”. La prognosi resta riservata.
A oggi sono stati dimessi 27 pazienti dopo il risultato negativo del test per la ricerca del nuovo coronavirus. Presso l’Istituto, si legge ancora nel bollettino, sono ricoverati in questo momento 6 pazienti sintomatici, compresi i due in terapia intensiva, provenienti da zone della Cina interessate dall’epidemia. Sono in corso i test per la ricerca del nuovo coronavirus nei 4 casi sospetti ricoverati.
“Per quanto riguarda le 20 persone, che non presentano alcun sintomo e che hanno avuto contatto con la coppia cinese positiva all’infezione da nuovo coronavirus, continuano ad essere osservate presso l’Istituto Spallanzani. Sono tutte – prosegue l’Istituto – in buone condizioni generali e la loro salute non desta preoccupazioni. In caso di evoluzioni del quadro clinico, verranno dati immediati aggiornamenti”.
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Nuovi ingressi nella governance del Gruppo San Donato
MILANO (ITALPRESS) – Novità nella governance del Gruppo San Donato: fanno il loro ingresso Salvatore Sardo e Valerio Fabio Alberti. Il Cda di GSD Sistemi e Servizi, società consortile del Gruppo San Donato, la cui missione è supportare le aziende del Gruppo relativamente alle attività di funzionamento operativo e logistico, ha nominato Salvatore Sardo presidente della società.
Il nuovo presidente, grazie alla riconosciuta esperienza professionale in Telecom Italia, Enel, Eni e Cdp, oltre a numerose cariche in diverse società quotate, contribuirà a migliorare la governance aziendale e i processi operativi, per rendere il Gruppo ancora più orientato alle sfide future.
Sardo subentra a Ernesto Maria Ruffini, recentemente tornato al vertice dell’Agenzia delle Entrate. Per ottimizzare i rapporti con il Sistema Sanitario Nazionale, nell’ottica del miglioramento della trasparenza di flussi e processi, è entrato a far parte del Gruppo San Donato Valerio Fabio Alberti, già direttore generale della ASL Città di Torino. Notevole la sua esperienza nel mondo sanitario, avendo sempre occupato posizioni di rilievo in diverse istituzioni ospedaliere pubbliche.
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Virus Cina, Istituto sanità “Non escluso il rischio di nuovi contagi”
ROMA (ITALPRESS) – “I provvedimenti presi dal governo italiano in anticipo rispetto agli altri paesi Europei diminuiscono certamente la probabilità di arrivo di pazienti infetti, il che naturalmente non vuol dire che si possa escludere questa evenienza, anche perché il traffico dei passeggeri verso l’Europa non sarà mai del tutto bloccato. Quindi in questa fase si deve ragionare in termini probabilistici, ed è errato fare riferimento ad un ipotetico ‘rischio zero’. Certamente la diminuzione del volume di passeggeri in arrivo da zone a rischio riduce la probabilità di introduzione dell’infezione attualmente, ma ciò non vuol dire che il peggio sia passato in quanto bisogna tenere altissima l’attenzione finché i focolai cinesi particolarmente attivi non saranno posti sotto controllo”. E’ quanto precisa in una nota Gianni Rezza, direttore del dipartimento di Malattie infettive dell’Istituto superiore della sanità, in merito a quanto riportato da alcuni organi di stampa sull’allarme Coronavirus in Italia.
“Non essendoci attualmente circolazione del nuovo Coronavirus in Italia la stragrande maggioranza delle febbri rilevate in questo momento sono attribuibili al virus influenzale, ma – dice ancora Rezza – non vuol dire automaticamente che la minaccia posta dal nuovo Coronavirus debba essere posta sullo stesso piano, essendo la pressoché totalità della popolazione suscettibile a un virus totalmente nuovo. Com’è buona norma in questi casi si ritiene di dover esprimere estrema cautela sulle valutazioni in merito a un fenomeno nuovo”.
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Belinelli in doppia cifra, bene anche Melli ma Spurs e Pelicans ko
LOS ANGELES (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Marco Belinelli e Nicolò Melli fanno il loro ma San Antonio e New Orleans cadono contro le prime della classe. Allo Staples Center LeBron James domina nel quarto quarto, dove sigla 19 dei suoi 36 punti (cinque triple in tre minuti), e trascina i Lakers al successo per 129-102 sugli Spurs, collezionando anche 9 assist e 7 rimbalzi. Diciotto punti a testa per Davis e Kuzma, per San Antonio 28 punti di DeRozan mentre Belinelli chiude con 11 punti (4/5 dal campo con 3/3 dall’arco) e due rimbalzi in 15 minuti. Positiva anche la prova di Melli (9 punti, 3 rimbalzi, due assist, una palla recuperata e una stoppata in 16′) ma i Pelicans non riescono a fermare Giannis Antetokounmpo: 34 punti e 17 rimbalzi per il greco nel successo di Milwaukee per 120-108. Nelle fila di New Orleans 32 punti di Ingram e 20 per Williamson. Denver limita Lillard a 21 punti e si concede il lusso di tenere a riposo Jokic (29 punti, 13 rimbalzi e 9 assist) nell’ultimo periodo, vincendo 127-99 su Portland. Il solito Harden (40 punti e 11 assist) trascina invece Houston alla terza vittoria di fila, stavolta ai danni di Charlotte (125-110), che incassa invece la sconfitta numero 12 in 13 gare.
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Blitz antidroga nel napoletano, 24 arresti
NAPOLI (ITALPRESS) – Sgominata dai carabinieri di Marano di Napoli un’organizzazione dedita allo spaccio di droga: 24 gli arresti (21 in carcere, 3 ai domiciliari) a conclusione dell’operazione “Piazza Pulita” coordinata dalla Dda di Napoli. Gli inquirenti hanno raccolto a carico degli arrestati “gravi indizi di colpevolezza” in ordine alla loro partecipazione, a vario titolo, a un’associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti (cocaina, hashish e marijuana), spaccio e detenzione ai fini di spaccio in concorso, con l’aggravante di avere agito al fine di agevolare l’attività del clan camorristico Orlando, egemone sul territorio di Marano di Napoli, Quarto Flegreo e zone limitrofe.
Per l’accusa quattro degli indagati – con il ruolo di referenti per conto del clan delle attività illecite tra le quali traffico di stupefacenti ed estorsioni – si occupavano anche della distribuzione delle ‘mesate’ agli affiliati, anche a quelli detenuti, della gestione delle piazze di spaccio, del controllo del territorio e della risoluzione di contrasti interni ed esterni al sodalizio. Sequestrati inoltre oltre 40 chili di droga.
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Prescrizione, Renzi “Fermeremo questa legge”
PALERMO (ITALPRESS) – Il governo rischia sulla prescrizione?
“Penso di no. E spero che prevalga il buonsenso”. Così il leader di Italia Viva Matteo Renzi, in un’intervista a la Repubblica.
Renzi, poi, chiarisce che ‘contro’ il ministro Bonafede “non ci sono bersagli nascosti, ma uno palese: il giustizialismo. Che è la forma più meschina del populismo, il populismo dei mediocri. La nostra è una battaglia culturale. Spero che il Pd non sia succube dei grillini. Quanto a Conte: non voglio cambiare il premier, ma voglio che il premier cambi passo. C’è un Paese da governare: non voglio che smetta di governare, voglio che inizi a farlo davvero”. Sull’ipotesi di un blocco della prescrizione solo dopo il secondo grado, secondo l’ex premier non è un’idea digeribile: “No, sarebbe un passetto avanti ma dal punto di vista costituzionale non regge lo stesso. In questo Parlamento i numeri sono chiari: Bonafede è nettamente in minoranza. E la linea attendista del Pd ha ormai pochi giorni di autonomia. I dem dovranno votare in Aula scegliendo tra la Orlando e la Bonafede. E in alcuni casi si procederà a scrutinio segreto. I numeri non ci sono, punto. Sulla prescrizione dovranno cedere. Come lo faranno e in che tempi, è un problema del premier. Io so che molleranno. Vediamo quando e come”. Possibile una mozione di sfiducia individuale contro Bonafede? “In un modo o nell’altro fermeremo questa legge. Credo senza ricorrere alla mozione di sfiducia: molleranno prima”, chiosa Renzi.
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