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Il tribunale di Palermo dissequestra la nave Mare Jonio

PALERMO (ITALPRESS) – Il tribunale di Palermo ha disposto il dissequestro della nave Mare Jonio, ormeggiata nel porto di Licata dallo scorso 3 settembre. Lo rende noto, sulla sua pagina Facebook, Mediterranea Saving Humans, la rete delle associazioni italiane che hanno organizzato le missioni di nave Mare Jonio.
“E’ libera. Finalmente – si legge -. La decisione del giudice civile di Palermo ripristina finalmente la legalità. La Mare Jonio è di nuovo libera, dopo un sequestro illegittimo durato cinque mesi. E, dopo l’archiviazione delle accuse contro il comandante Marrone e il capomissione Casarini, questo è un altro fondamentale passo verso la cancellazione dal basso dei Decreti Sicurezza”.
“Il governo attuale – si legge ancora – non ha avuto il coraggio di fare politicamente quello che un tribunale oggi ha ritenuto essere l’unica cosa giusta. La nostra nave è libera, e adesso vogliamo tornare in mare al più presto, a salvare i profughi di una guerra terribile dall’annegamento e dalle catture delle milizie libiche, a salvarci, insieme alle altre navi della società civile, da scelte criminali e velenose come quelle del rinnovo del memorandum con la Libia. Ma per farlo, abbiamo bisogno di tutto il sostegno dei nostri equipaggi di terra. Oggi, quanto prima, lanceremo una campagna straordinaria di raccolta fondi per finanziare l’imminente missione in mare dopo la sosta forzata di cinque mesi. Abbiamo bisogno del vostro aiuto”.
(ITALPRESS).

Sanremo, oltre 10 milioni di telespettatori per la prima serata

ROMA (ITALPRESS) – Sono stati 10 milioni 58 mila, con uno share del 52.2 per cento, i telespettatori che hanno seguito su Rai1 la prima serata del 70° Festival della Canzone Italiana.
“52,2%. Minchiaaaaaaaa…”, il commento di Fiorello su twitter.
“Grazie a tutto il pubblico e grazie a tutta la Rai”, afferma l’amministratore delegato Rai, Fabrizio Salini, commenta il risultato d’ascolto della prima serata del 70° Festival della Canzone Italiana. “La 70esima edizione di Sanremo – aggiunge – è la dimostrazione che il Servizio pubblico può vincere qualsiasi sfida. Gli spettatori hanno premiato lo sforzo dell’intera Azienda impegnata a costruire un Festival in grado di parlare a tutto il nostro pubblico. E’ il Sanremo dell’inclusione, dell’accessibilità, della coesione sociale, della difesa della parità di genere e dei diritti civili. E’ il Sanremo della grande proposta digitale Rai. E’ il Sanremo che esce dal Teatro per coinvolgere la città. In una parola è il Sanremo del Servizio Pubblico, unica vera guida delle scelte editoriali di una Rai che deve essere di tutti. Grazie al Direttore artistico Amadeus, alle sue scelte coraggiose, alle sue compagne e ai suoi compagni di viaggio, artefici straordinari di questa grande festa per i 70 anni del Festival degli italiani”.
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Usa, Pete Buttigieg in testa nelle primarie Dem in Iowa

DES MOINES (IOWA) (ITALPRESS) – Pete Buttigieg guida a sorpresa le primarie Dem in Iowa. Secondo i dati del Partito Democratico, a quasi 24 ore dal termine del voto, l’ex sindaco di South Bend, piccola cittadina a nord dell’Indiana, è primo con il 26,8% delle preferenze per un totale di 10 delegati, davanti a Bernie Sanders, Senatore del Vermont fermo al 25,2%. I dati però non sono definitivi: il Partito Democratico ha rivelato solamente il 71% dei distretti recatisi al voto e non è ancora stato chiarito quando la restante parte verra’ resa pubblica.
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Sanremo, Fiorello si veste da prete e Achille Lauro si denuda

SANREMO (ITALPRESS) – «Buonasera fratelli, buonasera sorelle. In questo mondo c’è bisogno di pace. Scambiatevi un segno di pace. Questo è il Festival delle polemiche, c’era bisogno di un po’ di pace». È un Rosario Fiorello in abito talare ad aprire il Festival di Sanremo 2020 al fianco di Amadeus. Dopo lo scoppiettante inizio Sanremo 2020 entra nel vivo con la gara delle Nuove Proposte: promossi alle semifinali Tecla Insolia (con il 50,4% sugli Eugenio in Via di Gioia) e Leo Gassmann (con il 54% su Fadi).
L’omaggio di Tiziano Ferro, altro ospite fisso della kermesse, a Domenico Modugno con una versione swing di “Nel blu dipinto di blu” introduce ai Campioni. Si parte con la grinta di Irene Grandi con “Finalmente tu”, continua Marco Masini con “Il confronto” e poi Rita Pavone che con “Niente (Resilienza 74)” raccoglie la standing ovation dell’Ariston e gli applausi della sala stampa. Nel frattempo sul palco ad annunciare le esibizioni si palesa Diletta Leotta abbigliata in giallo oro alla quale si sostituisce poi Rula Jebreal. La gara continua e non passa inosservato, almeno per il look in tutina trasparente glitterata, Achille Lauro che, mentre canta “Me ne frego” si denuda dopo essere entrato con una cappa che lo ricopre per intero. Continuano Diodato con “Fai rumore”, Le Vibrazioni con “Dov’è” con l’orchestra diretta da Beppe Vessicchio che torna all’Ariston e raccoglie applausi. La prima reunion (che, però, non è una novità) del 70° Festival di Sanremo è quella di Al Bano, che ha rischiato di cadere dalla scalinata, e Romina presentati dalla figlia Romina. E ancora il monologo sulla bellezza che sfiorisce di Diletta Leotta che dialoga con nonna Elena in prima fila. Il cast de “Gli anni più belli di Muccino” con Emma, che poi si esibirà anche in piazza Colombo nel palco esterno del Festival, anticipa la carrellata finale che vede Elodie con “Andromeda”, Bugo e Morgan con “Sincero”, Alberto Urso con “Il sole a Est”, Riki con “Lo sappiamo entrambi”, Raphael Gualazzi con “Carioca”. Contro la violenza sulle donne, sul finale, Gessica Notaro e Antonio Maggio cantano la nuova “La faccia e il cuore”, Rula Jebreal elenca i numeri “spietati” e racconta lo stupro della madre. “Non dobbiamo più avere paura, noi donne vogliamo essere libere nello spazio e nel tempo”, conclude.
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Astaldi, il portafoglio ordini del 2019 supera i 6,5 miliardi

MILANO (ITALPRESS) – Il portafoglio ordini di Astaldi al 31 dicembre 2019 è superiore a 6,5 miliardi di euro, ed è coerente con le stime del piano di concordato presentata al Tribunale.
Nel 2019 il gruppo ha beneficiato di acquisizioni per un valore pari a oltre 900 milioni di euro.
Il Consiglio di Amministrazione “ha preso atto che, nell’ambito delle prime verifiche gestionali legate all’andamento del piano, è stato confermato il sostanziale allineamento nell’arco del piano delle proiezioni economico-finanziarie e commerciali con il piano posto alla base della proposta concordataria presentata al Tribunale”, si legge in una nota. Il Cda ha inoltre preso atto di alcune comunicazioni ricevute per conto di alcune associazioni che rappresentano sottoscrittori dei prestiti obbligazionari emessi da Astaldi. Nelle comunicazioni vengono contestati alcuni aspetti procedurali relativi alla convocazione delle assemblee degli obbligazionisti e agli effetti della proposta concordataria. La società precisa che “la procedura concordataria si sta svolgendo in maniera conforme alla normativa applicabile, anche per quel che riguarda il coinvolgimento degli obbligazionisti e in ottemperanza ai regolamenti che governano le due emissioni obbligazionarie”.
Astaldi precisa, inoltre, che “l’offerta ai creditori chirografari contenuta nella proposta concordataria consiste nell’attribuzione di azioni e SFP e non contempla percentuali minime di soddisfacimento del credito per le quali è stata indicata nell’attestazione una valutazione, a titolo di esempio, al solo fine di fornire ai propri creditori un parametro di riferimento”. Astaldi ribadisce “il proprio convincimento che l’approvazione della proposta concordataria costituisca la migliore soluzione attualmente disponibile nell’interesse dei creditori, oltre a consentire la conservazione di una importante realtà imprenditoriale italiana, pur restando possibile l’eventuale presentazione di proposte concorrenti nel rispetto della normativa fallimentare”.
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Crescono gli investimenti in finanza sostenibile e piacciono ai giovani

ROMA (ITALPRESS) – Gli investimenti in finanza sostenibile sono il tema del momento, ma non hanno ancora conquistato la totalità della clientela italiana ed europea. È quanto emerso dalla tavola rotonda “Esg, il ruolo del consulente finanziario, la gestione obbligazionaria ed i certificates in un contesto di tassi negativi: risvolti concreti per il 2020”, ospitata da Consulentia20, la tre giorni organizzata da Anasf, l’associazione nazionale consulenti finanziari, a Roma.
Nel corso dell’iniziativa, tenutasi nella sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica, sono intervenuti Federico Gerardini, responsabile direzione Deutsche Bank Financial Advisors; Adriano Nelli, executive vp, head of Gwm Italy Pimco e Camilla Ventura, cross asset listed products di Societe Generale, moderati da Janina Landau di Class Cnbc. Il tema al centro del dibattito è stato quello degli investimenti Esg, ovvero quelli che comprendono azioni in aree come l’ambiente, il sociale e la governance etica (Environmental, Social and Governance, in inglese. Da cui la sigla Esg, ndr).
“È un trend crescente, che, però in ambito retail, non ha ancora raggiunto la totalità degli investitori. Se osserviamo l’ultimo report Consob, il 60% degli intervistati ha affermato di non conoscere o di non approvare gli investimenti che seguono criteri Esg”, osserva Gerardini, affermando che l’apprezzamento della clientela italiana di Deutsche Bank non si discosta dalle percentuali generali.
“Per noi – prosegue Gerardini, a margine dell’evento – è una tematica molto cara, che però non è frutto di una tendenza del momento. Nel 2009 offrivamo già alla clientela tedesca un servizio di gestione patrimoniale incentrato sui criteri Esg. Un approccio che si è tradotto con l’arrivo nel nostro paese nel 2013”.
L’invito venuto dall’incontro è quello di “sfatare il mito per cui gli investimenti in finanza sostenibile risultino essere meno performanti rispetto a quelli tradizionali”.
La fiducia per la crescita di tali investimenti, invece, proviene da un approccio differente delle nuove generazioni, sempre più sensibili alla qualità dei rendimenti oltreché alla quantità.
(ITALPRESS).

Coronavirus, Conte “Al momento non servono ulteriori misure”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Ci siamo già attrezzati per fare rientrare i nostri cittadini che sono in Cina. Ci manteniamo flessibili per realizzare altre precauzioni, ma al momento posso confermare che le misure di cautela e precauzione adottate dall’Italia rimangono assolutamente elevate e non c’è motivo di adottare ulteriori misure. Ovviamente stiamo garantendo a tutti i cittadini italiani di rientrare, alcuni lo hanno già fatto”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, a Bruxelles dopo aver incontrato la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, rispondendo alle domande dei giornalisti sul coronavirus cinese.
(ITALPRESS).

Sull’Italia in arrivo venti di burrasca e freddo

ROMA (ITALPRESS) – La perturbazione di origine nord-atlantica che sta determinando sull’Italia una sensibile intensificazione della ventilazione, sarà responsabile nelle prossime ore anche di nevicate a quote collinari sulle regioni centrali adriatiche e su quelle meridionali.
La Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che estende quello diffuso ieri e prevede da questo pomeriggio venti forti settentrionali, con raffiche fino a burrasca forte, su Valle d’Aosta e Liguria. Previste, inoltre, dalle prime ore del 5 febbraio, precipitazioni nevose, su Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e zone interne della Campania – al di sopra dei 500-700 metri – e su Calabria e Sicilia, al di sopra dei 700-900 metri.
Per la giornata del 5 febbraio prevista l’allerta gialla su alcuni settori di Molise e Sicilia.
(ITALPRESS).

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