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Covid, nuovi casi e decessi in calo

ROMA (ITALPRESS) – In merito all’andamento della situazione epidemiologica da Covid-19, nella settimana compresa tra l’11 e il 17 aprile, secondo i dati del bollettino del ministero della Salute, si registrano 538 nuovi casi positivi con una variazione di -16,7% rispetto alla settimana precedente (646). Sono 9 i deceduti con una variazione di -40% rispetto alla settimana precedente (15), mentre 107.539 i tamponi effettuati con una variazione di -9,8% rispetto alla settimana precedente (119.189). Il tasso di positività è dello 0,5%, rimasto invariato rispetto alla settimana precedente (0,5%). Il tasso di occupazione in area medica al 17 aprile è pari a 1,1% (700 ricoverati), rispetto a 1,2% (727 ricoverati) del 10 aprile. Il tasso di occupazione in terapia intensiva al 17 aprile è pari allo 0,3% (22 ricoverati), rispetto allo 0,2% (21 ricoverati) del 10 aprile.
(ITALPRESS).

Medio Oriente, Tajani “Obiettivo del G7 è de-escalation”

CAPRI (ITALPRESS) – “Abbiamo deciso di affrontare subito la questione Israele-Iran. Ho voluto che ci fosse un messaggio chiaro del G7: l’obiettivo si chiama de-escalation, chiediamo a tutte le parti di dare un positivo contributo per questo sforzo collettivo”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in conferenza stampa al termine della ministeriale G7 a Capri. “Non tutti i Paesi hanno un’interlocuzione con l’Iran: noi daremo messaggi chiari al ministro degli Esteri che ribadiscono il nostro impegno a favore della de-escalation. Dialogare non significa rinunciare alle proprie posizioni, ma convincere l’interlocutore che la pensa in maniera diversa ad avere atteggiamenti meno violenti”, ha aggiunto. “Chiediamo all’Iran di cessare il rapporto con Hamas e di supportare Hezbollah. Non si esclude la possibilità di adottare sanzioni e altre misure in risposta a quello che è accaduto, ma anche, quello che potrebbe accadere con azioni destabilizzanti” ha spiegato Tajani. “Per quanto riguarda le possibili sanzioni all’Iran”, i Paesi dell’Unione Europea “decidono tutti insieme: ci sarà una riunione lunedì a Lussemburgo dei ministri degli Esteri dell’Unione Europea. Nel testo si parla di sanzioni o di altre misure: oggi è stata una riunione politica, non una riunione tecnica. Non possiamo prendere delle decisioni nazionali per quanto riguarda le sanzioni, ma vengono prese decisioni a livello comunitario. Ci sono varie ipotesi, le valuteremo e vedremo quelle che saranno più efficaci”, ha concluso.
(ITALPRESS).
– Foto: ufficio stampa Farnesina –

Yamaha NEO’s rivoluziona la mobilità urbana a impatto zero

ROMA (ITALPRESS) – Oggi più che mai è importante muoversi in città su due ruote a impatto zero. Un obiettivo facile da raggiungere se si guida Yamaha NEO’s, lo scooter elettrico che garantisce un’autonomia che arriva fino a 68 chilometri. NEO’s sfrutta l’esperienza ultra trentennale del marchio dei tre diapason che già nel 1991 aveva presentato Frog, il suo primo scooter elettrico. Equivalente dei modelli da 50 cc. NEO’s sta rivoluzionando la mobilità urbana nelle città europee. La scocca è caratterizzata da forme morbide e arrotondate che esaltano la sensazione di leggerezza e la facilità di guida di questo scooter a “zero emissioni” ultra-silenzioso. I nuovi fari a led circondati da anelli bianchi che gli conferiscono un look fresco, sobrio e contemporaneo, si ispirano al muso iconico dell’originale NEO’s.
Insieme al design accattivante, NEO’s si fa notare per alcuni accorgimenti pratici che ne mettono in risalto il ruolo di mezzo di trasporto smart per l’uso quotidiano in città. Le modanature in gomma gli conferiscono un aspetto elegante, ma contribuiscono anche a proteggerlo da piccoli urti e graffi.
Sono tre i colori disponibili: Milky White, Midnight Black e il nuovissimo Aqua. A spingere il nuovo NEO’s è la Yamaha Integrated Power Unit di ultima generazione, sviluppata sulla base delle ampie conoscenze acquisite dall’azienda durante lo sviluppo dei primi scooter elettrici. Al centro della ruota posteriore c’è un motore elettrico brushless che eroga elevati livelli di coppia per un funzionamento fluido e un’accelerazione bruciante. I costi di esercizio sono ridotti al minimo, grazie al fatto che la Power Unit funziona anche come mozzo della ruota posteriore e include il sistema di frenata posteriore con l’unità montata direttamente sul cerchio. Il forcellone contiene l’unità di controllo del motore (MCU) che regola l’erogazione di potenza, mentre il cerchio della ruota posteriore può essere facilmente rimosso quando si deve sostituire lo pneumatico smontando i cinque bulloni.
La batteria di soli 8 kg, posizionata sotto la sella, è agli ioni di litio da 50,4 V/19,2 Ah e fornisce un’elevata potenza alla ruota posteriore. L’autonomia è di circa 37 km con la batteria completamente carica. La batteria può essere ricaricata sia quando è installata sul veicolo, sia dopo averla rimossa per collegarla a una presa di corrente. Lo scooter full electric della casa di Iwata è dotato di un caricabatterie portatile progettato per collegarsi a una presa domestica. Per una ricarica completa sono necessarie circa 8 ore. Due le modalità di guida a seconda delle condizioni e delle preferenze individuali, che possono essere modificate con rapidità utilizzando l’interruttore sul blocchetto comandi di destra. La modalità STD offre la massima potenza in uscita di 2,06 kW
La modalità ECO mira a ridurre il consumo della batteria ed è adatta a percorsi imprevisti più lunghi, per raggiungere la massima distanza possibile. In modalità ECO, la potenza massima è ridotta a 1,58 kW e la velocità massima è limitata a 35 km/h. Questo rende il veicolo particolarmente versatile e adatto a qualsiasi esigenza di mobilità cittadina.
La strumentazione LCD visualizza i livelli di carica delle batterie principale e secondaria, nonchè gli indicatori della modalità di guida STD o ECO e le icone per la connessione con l’app per smartphone, le chiamate e le notifiche. Durante la ricarica, l’apposito indicatore permette di controllare il livello di ricarica sulla batteria stessa o sulla strumentazione. Altre caratteristiche includono l’icona della “tartaruga” quando l’erogazione di potenza è limitata, la spia di controllo della Smart Key e l’indicatore “Run”, che indica che il mezzo è pronto per la guida. E’ disponibile anche una versione delivery per le aziende che vogliono consegnare i propri prodotti in modo fluido, silenzioso ed efficiente. NEO’s Delivery è disponibile in due colori semplici ed efficaci che catturano perfettamente il suo carattere sobrio ma deciso: Bianco Latte e Nero Mezzanotte. Lo scooter 100% elettrico NEO’s Dual Battery è disponibile presso la rete dei concessionari Yamaha al prezzo di 2.999 euro.

Foto: ufficio stampa Yamaha Italia

(ITALPRESS).

Agreed, sistema di droni e satelliti previene malattie piante ortofrutta

BARI (ITALPRESS) – Una piattaforma tecnologica che raccoglie i dati inviati da droni, satelliti, radar e sensori di campo per prevenire le malattie che minacciano le produzioni ortofrutticole evitando crisi produttive e conseguenti danni economici alla filiera dell’agricoltura e agli operatori di settore. Nasce così AGREED, AGRiculture, GREEn & Digital, il nuovo sistema europeo d’avanguardia realizzato dall’italiana Corvallis (Gruppo Tinexta), azienda cyber tra i principali fornitori di servizi IT nel settore finanziario italiano, in collaborazione con CIHEAM-Centre International de Hautes Etudes Agronomiques Mèditerranèennes, Politecnico di Bari, Hort@, Cini, Università degli Studi di Enna “Kore”, CMCC (Centro Europeo Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici) e Infobiotech.
Il progetto si propone di utilizzare diverse tecnologie per realizzare un sistema integrato di sorveglianza, tracciabilità, previsione e gestione a basso impatto ambientale delle più gravi malattie che colpiscono le principali produzioni ortofrutticole dell’Italia meridionale, come l’olivo, la vite, gli agrumi e il pomodoro.
L’esigenza degli operatori agricoli è quella di individuare e prevedere l’insorgere di fitopatologie – come funghi, virus, batteri e altri organismi – che compromettono i raccolti di frutta e verdura. AGREED è il sistema più avanzato in Europa per la raccolta di informazioni affidabili in tempo reale sulla presenza e diffusione delle patologie delle piante. Grazie alla collaborazione tra ricercatori, tecnici e agricoltori, il progetto offre vantaggi tangibili per il settore agricolo, tra cui la prevenzione e l’individuazione precoce di focolai d’infezione, la fornitura di informazioni affidabili sulle colture e la gestione sostenibile delle risorse in campo agricolo, supportando l’attuazione di misure di contenimento e di controllo, anche attraverso interventi fitosanitari precisi ed eco-compatibili.
Grazie a una piattaforma multisorgente IoT (Internet of Things), il sistema AGREED raccoglie e analizza flussi continui di dati provenienti da una varietà di fonti, tra cui immagini satellitari, scansioni infrarosse e termiche acquisite da droni, radar, sensori di campo e modelli climatici previsionali. Questi dati vengono continuamente analizzati ed elaborati per individuare e mappare focolai d’infezione, consentendo l’attuazione di interventi fitosanitari di precisione e sostenibili.
“Per proteggere l’agricoltura nello scenario globale, non è più sufficiente la sola esperienza umana – commenta Andrea Monti, Direttore Generale di Tinexta Cyber, il polo della cybersicurezza di cui fa parte Corvallis – per questo la tecnologia è la più valida alleata delle imprese del settore agroalimentare che devono sempre più tutelarsi a fronte dell’insorgenza di nuove patologie fitosanitarie, prima che siano epidemie non più governabili. Il settore agricolo si sta orintando in modo deciso verso l’Agritech per superare grazie alle tecnologie quel gap in innovazione registrato invece da altri settori produttivi. L’agricoltura di precisione e le soluzioni di frontiera come AGREED rappresentano un nuovo standard nella gestione preventiva delle problematiche fitosanitarie, dimostrando il potenziale delle tecnologie avanzate nel garantire la sicurezza e la qualità delle produzioni agricole, nel rispetto dell’ambiente e delle esigenze del settore agricolo contemporaneo.”
“AGREED rappresenta un balzo in avanti nella sorveglianza fitosanitaria grazie a una serie di innovazioni tecnologiche che non solo favoriscono un intervento precoce, ma promuovono pratiche agricole sostenibili e rispettose dell’ambiente. Il team del CIHEAM Bari, in qualità di responsabile scientifico del Progetto AGREED, ha sviluppato, in particolare, l’algoritmo per l’analisi delle immagini satellitari del programma europeo Copernicus, che consente di tracciare i “mutamenti” causati da Xylella fastidiosa negli uliveti” ha aggiunto Maurizio Raeli, direttore del CIHEAM Bari.
Gli agricoltori e gli operatori del settore agricolo possono accedere alla piattaforma informatica dedicata AGREED ricevendo segnalazioni puntuali e supporto nella gestione delle minacce fitopatologiche. Tutte le informazioni relative agli interventi colturali e fitosanitari praticati dagli agricoltori sono registrati sul portale di AGREED tramite sistema blockchain.
-foto f06 –
(ITALPRESS).

Papa Francesco “Seminare quotidianamente semi di pace perchè germoglino”

ROMA (ITALPRESS) – “Grazie per questo cammino ricco di idee, di iniziative, di percorsi formativi e di attività, che intendono promuovere una nuova visione del mondo. Grazie per essere pieni di entusiasmo nell’inseguire obiettivi di bellezza e di bontà, in mezzo a situazioni drammatiche, ingiustizie e violenze che sfigurano la dignità umana. Grazie perchè con passione e generosità vi impegnate a lavorare nel cantiere del futuro, vincendo la tentazione di una vita appiattita soltanto sull’oggi, che rischia di perdere la capacità di sognare in grande”. Lo ha detto Papa Francesco durante l’udienza in Sala Nervi ai seimila studenti e insegnanti della Rete nazionale delle Scuole di Pace.
“Oggi più che mai, invece c’è bisogno di vivere con responsabilità, allargando gli orizzonti, guardando avanti e seminando giorno per giorno quei semi di pace che domani potranno germogliare e portare frutto. Grazie ragazzi e ragazze” ha aggiunto il pontefice.(ITALPRESS).

Foto: Agenzia Fotogramma

Norris in pole nella sprint del Gran premio di Cina

SHANGHAI (CINA) (ITALPRESS) – Lando Norris scatterà dalla pole position nella gara sprint del Gran Premio di Cina, in programma domani alle 5 italiane sul circuito di Shanghai. In una qualifica svolta sotto la pioggia, il pilota della McLaren si vede restituire il tempo di 1’57″940 che inizialmente era stato cancellato per infrazione dei track limits e soffia così la prima posizione in griglia a Lewis Hamilton, che lo affiancherà in prima fila con la sua Mercedes. Alle loro spalle Fernando Alonso (Aston Martin) e Max Verstappen (Red Bull), quindi Carlos Sainz (Ferrari) in quinta posizione davanti a Sergio Perez (Red Bull). Charles Leclerc deve accontentarsi con l’altra Rossa della settima casella in griglia, in quarta fila affiancato da Oscar Piastri su McLaren, quindi le due Kick Sauber di Valtteri Bottas e del beniamino di casa Zhou Guanyu. “E’ stato complicato guidare con questa pioggia e con questo asfalto – commenta Norris – Ero nervosissimo prima delle qualifiche, perchè quando sai che pioverà non è facile, soprattutto quando devi rischiare tanto e spingere. Ma ero veloce, il mio giro è stato sufficiente per la pole. Non sono vere e proprie qualifiche ma va bene così. C’erano sono solo tre giri da fare, i primi due sono andati male, il terzo benissimo. Comunque siamo al primo posto, come volevamo, ed è una bella sorpresa per domani”, chiosa Norris.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Energia, Besseghini “Dalle tutele graduali vantaggi per i consumatori”

MILANO (ITALPRESS) – “Quella del Mar Rosso è una situazione potenzialmente rilevante per alcuni trasporti di gas, in particolare quelli che vengono dal Golfo Persico, però in un’economia molto orientata su Lng forse in questo momento non è l’elemento prevalente”. Lo ha detto Stefano Besseghini, presidente di Arera, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
Per Besseghini un’instabilità “più macroscopica” in quell’area “potrebbe avere un peso ancora più rilevante perchè non sarebbe un fatto puntuale così semplicemente gestibile ma potrebbe chiamare in campo l’interruzione di fornitura o aspetti di logistica”. “Bisogna stare attenti a non fare profezie che si autoavverano – ha affermato – perchè questo mondo così sensibile anche finanziariamente alle notizie di instabilità tende a reagire. Bisogna pesare i rischi, dare informazioni circostanziate ed essere molto cauti nel segnalare una correlazione causa-effetto perchè altrimenti alimentare elementi speculativi rischia di essere fin troppo facile”.
A febbraio sono stati pubblicati gli esiti delle aste che hanno selezionato gli operatori del servizio a tutele graduali dell’elettricità. Questo servizio, ha spiegato il presidente di Arera, “è plasmato sull’idea che i venditori che lo propongono hanno tutti i costi regolati, compreso quello dell’energia che viene definito attraverso il valore dell’energia al prezzo unico nazionale del mese precedente, e hanno una sola componente libera per formare il prezzo totale, il cosiddetto prezzo di commercializzazione. Ciò che l’asta ha determinato come particolarmente conveniente è stata esattamente questa componente”. Il passaggio avverrà il primo giorno di luglio e, in una stima sul costo complessivo annuale, se avvenisse oggi “permetterebbe uno sconto di circa 130 euro in bolletta, che va confrontato con quanto invece paga il cliente nel normale servizio di tutela e quindi un costo circa di 600-620 euro per il 2024”, ha spiegato.
“L’elemento che è emerso da queste aste – ha aggiunto Besseghini – è che la competizione per il mercato ha determinato un vantaggio per i consumatori. I clienti fino al 30 giugno possono ancora tornare nel servizio di tutela”.
Quanti italiani sono già passati al mercato libero per gas ed elettricità? “E’ già passato al mercato libero – ha affermato – storicamente circa il 70%, più dei due terzi dei consumatori. Le dinamiche di questi mesi legate alla fase più contingente di superamento della tutela per adesso non fanno vedere grandi numeri in termini di spostamento però dobbiamo tenere conto che il mercato elettrico è inerte nel cambiare. Probabilmente vedremo queste dinamiche dispiegarsi più chiaramente nel corso dell’anno”.
Per arrivare a un vero e proprio mercato libero occorre completare il passaggio, cioè avere più persone e offerte? “Non c’è il tema della numerosità delle offerte perchè – ha sottolineato – abbiamo tantissimi venditori di energia. Quello che dovremo vedere è una maturazione del settore. Il fatto che anche all’interno del mercato elettrico si possano configurare operatori più grossi che riescono a competere in maniera più significativa è una condizione necessaria affinchè il mercato faccia il suo mestiere in termini di competizione”.
Per quanto riguarda le quotazioni internazionali di elettricità e gas nei primi mesi del 2024 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente “siamo sicuramente messi molto meglio perchè la situazione ha un andamento più stabile con valori certamente più bassi. Rispetto all’anno scorso – ha spiegato Besseghini – siamo scesi in maniera non così significativa ma siamo sicuramente più bassi e soprattutto c’è un segnale di stabilità di questi prezzi che non c’era l’anno scorso. Per quanto riguarda l’energia elettrica in Europa – ha aggiunto -, siamo tornati a una situazione che non vedevamo da prima del Covid in cui la penetrazione delle rinnovabili, con un costo di energia e gas tutto sommato relativamente basso, riesce a formare il prezzo in diversi momenti della giornata e questo fa sì che i prezzi all’ingrosso in particolari situazioni siano anche particolarmente bassi. E’ un vantaggio per i consumatori ma è un segnale molto complicato da gestire per chi fa investimenti di lungo periodo nelle infrastrutture di generazione”.
La siccità di questo periodo determinerà conseguenze sul servizio idrico per i consumatori? “Sul servizio idrico propriamente detto probabilmente no”, ha detto Besseghini. “Nel complesso – ha aggiunto – abbiamo una situazione che impatta molto di più sul mondo agricolo, industriale e della produzione di energia, che in parte è bilanciato dal riempimento degli invasi e dal deposito nevoso in quest’ultimo scorcio d’inverno. Però non sono gli effetti di ultimo periodo che cambiano radicalmente un inverno che non è stato piovoso in maniera significativa. Per l’energia – ha concluso – non ci aspettiamo impatti così pesanti come quelli che abbiamo visto nel 2022”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Sequestro di criptovalute per 63 milioni, 21 denunce e un fermo

ROMA (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Roma ha individuato e sequestrato oltre 776 milioni di criptovalute aventi un
controvalore di circa 63 milioni di euro, per le ipotesi di reato di associazione a delinquere finalizzata all’esercizio abusivo dell’attività finanziaria.
Il sequestro ha consentito di individuare 21 persone (15 dei quali destinatari di decreto di giudizio immediato), aventi base operativa a Frascati e operanti su tutto il territorio nazionale. Gli indagati, attraverso l’utilizzo dei social network, avrebbero promosso investimenti in criptovalute su piattaforme
online prive delle prescritte autorizzazioni di legge. Gli investimenti proposti, nella prospettiva di “arruolare”
nuovi investitori e attrarre capitali sempre maggiori, prevedevano rendimenti alti a cadenza settimanale.
Le indagini hanno consentito di risalite al coinvolgimento di una società italiana che, operando abusivamente sul mercato, avrebbe creato una moneta digitale, offerta quale forma di investimento attraverso il proprio sito web. Nei suoi confronti, è stato eseguito il sequestro di oltre 776 milioni di criptomonete aventi un controvalore di circa 63 milioni di euro. E’ stato sottoposto a fermo, presso lo scalo aeroportuale di Fiumicino poco prima che si imbarcasse in un volo diretto in Polonia, uno degli indagati.

– Foto: Guardia di Finanza –
(ITALPRESS).

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