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Medio Oriente, Crosetto “Scongiurare un’ulteriore escalation”

ROMA (ITALPRESS) – “Ricevo costanti aggiornamenti e seguo gli sviluppi della situazione in Medio Oriente. Con gli Alleati e Partner stiamo lavorando per scongiurare un’ulteriore escalation, invitare le parti alla moderazione affinchè non si arrivi ad un punto di non ritorno”. Così su X il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in merito all’attacco notturno di Israele all’Iran.

– foto: Agenzia Fotogramma –
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Israele lancia attacco contro l’Iran, colpita Ishafan

ROMA (ITALPRESS) – L’aeronautica israeliana ha annunciato di aver effettuato un raid su Isfahan. Una fonte israeliana, citata dai media arabi, ha spiegato che nella notte sarebbe arrivata la risposta israeliana all’attacco iraniano di sabato scorso anche se si è trattato di un’azione dimostrativa nei confronti del regime iraniano. Si parla di tre droni che avrebbero colpito Isfahan. Eppure la stampa iraniana ha riferito che la situazione nella città è normale e non si è verificata alcuna esplosione al suolo. Da alcuni minuti i voli sono tornati alla normalità all’aeroporto Mehrabad di Teheran, poche ore dopo che l’Iran aveva sospeso i voli su diverse città, inclusa la città centrale di Isfahan, dopo che in precedenza erano circolate notizie di esplosioni udite vicino al suo aeroporto. Eppure nessun danno è stato causato in questo attacco notturno, ha detto alla TV di stato “Irib” un comandante senior dell’esercito iraniano Siavosh Mihandoust, aggiungendo che il rumore sentito durante la notte a Isfahan era dovuto ai sistemi di difesa aerea che avevano preso di mira un “oggetto sospetto”.
L’agenzia di stampa iraniana “Tasnim” ha citato l’Organizzazione per l’aviazione civile iraniana che ha riferito che le restrizioni sui voli in diversi aeroporti sono state revocate. L’agenzia iraniana “Mehr” ha citato il direttore delle pubbliche relazioni della navigazione aerea, che oggi, ha annunciato la sospensione dei voli per Teheran, Isfahan, Shiraz e gli aeroporti occidentali, nord-occidentali e sud-occidentali. L’Iran ha attivato la sua difesa aerea dopo le notizie di esplosioni, mentre i media locali hanno riferito che i cannoni antiaerei hanno abbattuto oggetti volanti in diverse regioni iraniane. La televisione iraniana “Al-Alam” ha citato un portavoce dell’Organizzazione spaziale iraniana che ha annunciato che le difese aeree avevano abbattuto una serie di piccoli oggetti sospetti nello spazio aereo di Isfahan, vicino alla base militare a nord-ovest della città. La Tv statunitense “ABC News” ha riportato la conferma di un anonimo funzionario americano che i missili israeliani hanno colpito un sito all’interno dell’Iran.
Ha affermato che il funzionario non ha confermato se fossero stati bombardati anche siti in Iraq o in Siria. Secondo funzionari statunitensi, è stato colpito un solo obiettivo in Iran. In Iraq, il canale televisivo iracheno “Al-Ahed” ha riferito che un’esplosione, di cui non si conosce la causa, è stata udita nel distretto dell’Imam del governatorato di Babil, nel sud del paese, in concomitanza con le esplosioni che hanno scosso Isfahan.

– foto: Agenzia Fotogramma –
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Roma-Milan 2-1, giallorossi in semifinale di Europa League

ROMA (ITALPRESS) – Una grande Roma centra la semifinale di Europa League superando in casa il Milan per 2-1, dopo l’1-0 in trasferta dell’andata. Sono il “solito” Mancini e poi Dybala (con una perla) a far volare i padroni di casa, che gestiscono l’iniziale doppio vantaggio, fino al gol della bandiera di Gabbia nel finale, nonostante un’ora piena di inferiorità numerica (espulso Celik al 31′). Alla prima occasione, dopo 12 minuti, i giallorossi passano in vantaggio. Mancini si fa vedere in proiezione offensiva e serve Pellegrini che calcia a giro con il destro centrando il pallo: sulla ribattuta è lo stesso Mancini a ribadire in rete a porta vuota per l’1-0. Un gol dedicato a Mattia Giani, calciatore del Castelfiorentino morto a causa di un malore patito in campo domenica scorsa e ricordato con una
t-shirt speciale durante il riscaldamento. Al 20′ gli ospiti hanno una grande occasione per pareggiare, quando Loftus-Cheek centra la traversa con un destro ravvicinato. Gol sbagliato, gol subito. Al 22′, Lukaku protegge palla alla grande sulla destra e mette la palla al centro, Gabbia libera male e serve involontariamente Dybala, che si sposta la sfera sul mancino e con un preciso tiro a giro sul secondo palo infila Maignan per il 2-0.
Sei minuti dopo, Lukaku è costretto a uscire per un problema muscolare. Al 31′, Celik commette una clamorosa ingenuità, intervenendo in scivolata da dietro su Leao che lo aveva saltato in scivolata. L’arbitro estrae il rosso diretto. Cinque minuti dopo, Spinazzola salva con la schiena sulla linea di porta un’incornata a botta sicura di Loftus-Cheek, ben servito da Leao dalla sinistra. Al 43′, De Rossi si copre e decidere di togliere Dybala per inserire Llorente. Il primo tempo finisce 2-0. Pioli mette dentro Reijnders e Chukwueze a inizio ripresa, ma la musica non cambia. Al 13′, Maignan deve salvare in tuffo su Spinazzola, lanciato in porta in contropiede da El Shaarawy. Il Milan non si rende pericoloso fino al 40′, quando Gabbia firma il 2-1 della bandiera con un colpo di testa ravvicinato dopo un buon cross dalla sinistra di Leao. Il risultato non cambierà più. Al fischio finale esplode la gioia dei romanisti, che possono festeggiare la qualificazione alla semifinale, dove se la vedranno contro i campioni di Germania del Bayer Leverkusen. Festa doppia per De Rossi, oggi “confermato” come tecnico dalla società capitolina.
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Atalanta sconfitta 1-0 dal Liverpool ma è in semifinale

BERGAMO (ITALPRESS) – Una sconfitta che vale oro. L’Atalanta di Gian Piero Gasperini perde 1-0 contro il Liverpool, ma a passare in semifinale sono i bergamaschi: decide il rigore di Salah dopo sette minuti, ma quel che conta è il risultato complessivo. Gioia e commozione al termine del match, Bergamo vive l’ennesima notte da sogno per mano di Gian Piero Gasperini: i bergamaschi stanno sognando ad occhi aperti e non hanno più intenzione di svegliarsi. Gasperini ha scelto Miranchuk al posto di Pasalic, con Koopmeiners a supporto di Scamacca. Klopp si è affidato a Salah e Luis Diaz, con Gakpo a battagliare con Hien. La gara del Gewiss Stadium è cambiata immediatamente quando Ruggeri ha colpito di mano un pallone arrivato dalla corsia mancina: sul dischetto si è presentato Salah, l’ex Roma ha spiazzato Musso portando i Reds subito in vantaggio. La pressione da parte degli inglesi è aumentata col passare dei minuti, la Dea invece ha faticato senza riuscire a trovare l’ultimo passaggio necessario per far male alla banda di Klopp. Nei minuti finali del primo tempo lo stesso Salah ha fallito l’occasione del 2-0 con un pallonetto sballato, Koopmeiners poco più tardi ha segnato l’1-1, ma il gol è stato annullato per via di una posizione irregolare. Nella ripresa l’Atalanta ha alzato gli scudi concedendo poco e niente, anzi i nerazzurri hanno sfiorato a più riprese il pareggio prima con Ederson, poi con la conclusione di Scamacca terminata alta sopra la traversa di Alisson. Il Liverpool invece ha faticato parecchio senza riuscire a trovare più varchi: finisce 1-0, ma è la sconfitta più dolce della storia dell’Atalanta. Nel finale Gian Piero Gasperini ha raggiunto tutta la squadra sotto la curva per festeggiare un’incredibile qualificazione alle semifinale di Europa League.
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Fiorentina-Plzen 2-0, viola in semifinale di Conference

FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina accede alle semifinali di Conference League per il secondo anno consecutivo, battendo con più fatica del previsto il Viktoria Plzen, al termine di una gara giunta fino ai supplementari e decisa dalle reti di Nico Gonzalez e Biraghi. Una sofferenza quella dei viola dovuta soprattutto alla propria incapacità di finalizzare la grandissima mole di gioco costruita davanti a un avversario che si è difeso finchè ha potuto e che ha ceduto solo nell’extra-time. Anche sfortunati i viola: due legni colpiti nel primo tempo, con Belotti e Kouamè, e uno nei supplementari. Viktoria Plzen in dieci uomini da metà ripresa, per il rosso diretto ai danni di Cadu. Nel primo tempo i padroni di casa, dopo una prima fase di studio, dominano su possesso palla e a livello territoriale tirando diciassette volte in porta, colpendo ben due legni e trovando in Jedlicka un ultimo baluardo insormontabile, in particolare su Belotti in scivolata ma anche su Kouamè. I cechi si chiudono e provano a ripartire ma i gigliati non concedono nulla e gli unici brividi arrivano da una punizione battuta da destra da Kalvach su cui Hranac non arriva.
Italiano, che ha dovuto rinunciare a Bonaventura vittima di un problema muscolare a una caviglia, e a Nzola, per motivi personali, ha dato fiducia a Kouamè, fra i più pimpanti, mentre il talentuoso Mosquera, recuperato nel Viktoria Plzen, è entrato solo nei 15′ finali. Nella ripresa ritmi non frenetici per Biraghi e compagni che producono molto meno dalle parti di Jedlicka, con però una svolta che arriva al 65′ quando Cadu commette un brutto fallo su Dodo dalle parti dell’area di rigore, che l’arbitro sanziona col giallo ma che il Var trasforma in un rosso, dunque cechi in dieci. Gli ospiti, già in fase rinunciataria, decidono di abbassare ulteriormente il proprio baricentro, e di fatto si schierano in nove davanti al proprio portiere. Italiano getta nella mischia prima Maxime Lopez, poi Barak e infine Ikonè e Faraoni, ma le occasioni sono non limpide, e i supplementari sono inevitabili. In apertura sia di prima che di secondo extra time segnano, intervallati da un palo di Martinez Quarta, Nico Gonzalez e Biraghi, facendo esplodere finalmente il Franchi. La strada della Fiorentina verso Atene prosegue.
– foto Ipa Agency –
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Europee, Ilaria Salis sarà candidata con Alleanza Verdi Sinistra

ROMA (ITALPRESS) – “Alleanza Verdi e Sinistra in accordo con Roberto Salis ha deciso di candidare sua figlia Ilaria, detenuta in Ungheria, in condizioni che violano gravemente i diritti delle persone, nelle proprie liste alle prossime elezioni europee. In queste ore i gruppi dirigenti nazionali stanno discutendo le modalità di questa scelta che vuole tutelare i diritti e la dignità di una cittadina europea, anche dall’inerzia delle autorità italiane per ottenere una rapida scarcerazione in favore degli arresti domiciliari negati con l’ultima decisione dai giudici ungheresi. L’idea è che intorno alla candidatura di Ilaria Salis si possa generare una grande e generosa battaglia affinchè l’Unione Europea difenda i principi dello Stato di Diritto e riaffermi l’inviolabilità dei diritti umani fondamentali su tutto il suo territorio e in ognuno degli stati membri. Il nostro è un gesto che può servire a denunciare metodi incivili di detenzione, soprattutto verso chi è ancora in attesa di un giudizio. In tal modo Europa Verde e Sinistra Italiana intendono portare nel futuro Parlamento europeo iniziative legislative per la salvaguardia dei diritti delle persone coinvolte in procedimenti penali in tutti i paesi dell’Unione. Nei prossimi immediati giorni sarà convocata una conferenza stampa”. Lo affermano in una nota Nicola Fratoianni ed Angelo Bonelli dell’Alleanza Verdi Sinistra.(ITALPRESS).

Foto: Agenzia Fotogramma

Mattarella “Forze armate impegnate per la pace nella sicurezza”

ROMA (ITALPRESS) – “Ottenere la pace nella sicurezza è una caratteristica costante delle nostre forze armate nei compiti loro affidati da Parlamento e governo in tanti luoghi diversi, anche lontani dall’Italia. Tutte missioni svolte con il senso di garantire e ripristinare la pace dove manca o dove è posta a rischio”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando al contingente italiano nella base Nato di Novo Selo nell’est della Bulgaria. “In questo modo si svolge un grande contributo delle nostre forze armate alla comunità internazionale, un contributo svolto sempre con grande senso di umanità, con grande cordialità con le popolazioni e con grande competenza e capacità professionale. Per me è un motivo di grande soddisfazione e di orgoglio per l’Italia dovunque vada, dove sono o dove sono stati i nostri militari, ricevere attestazioni di riconoscenza e apprezzamento da parte dei capi di Stato con cui mi incontro”, ha aggiunto.
(ITALPRESS).
– Foto: Quirinale –

Un Festino anche a New York, così Santa Rosalia diventa internazionale

NEW YORK (ITALPRESS) – Quest’anno anche New York rende omaggio a Santa Rosalia, patrona della città di Palermo.
Perchè per la “Santuzza”, simbolo di rinascita e speranza, non è un anno come tutti gli altri: nel 2024 ricorre il quattrocentesimo anniversario del ritrovamento delle sue reliquie miracolose.
Nella Grande Mela sono stati due giorni di celebrazioni. La prima in occasione di una serata organizzata dall’Associazione Culturale Italiana di New York, dalla Società Santa Rosalia, dalla Federazione Italo-Americana di Brooklyn e Queens e dalla Federazione Siciliana del New Jersey. Il secondo appuntamento si è tenuto invece al Consolato italiano di New York. Una doppia commemorazione, capace di andare oltre la città di Palermo, e di ricollegare l’evento religioso alle sue radici e alla sua cultura, anche fuori dai confini.
“Questo 400esimo anniversario di Santa Rosalia – ha affermato il primo cittadino di Palermo Roberto Lagalla – vuole essere anche un momento per svelare quello che questa nuova amministrazione ha in qualche modo progettato e iniziato a realizzare, superando difficoltà amministrative e procedurali, eredità delle precedente gestione, ma, oltrepassate le quali, oggi possiamo aprire a Palermo nuove collaborazioni e momenti spettacolari per una nuova identità internazionale alla quale vogliamo e continuiamo a lavorare intensamente”.
“Stiamo presentando un progetto – ha aggiunto il sindaco che ha ringraziato per la presenza alla conferenza il vice presidente della Camera Giorgio Mulè e il Presidente della Conferenza Stato Regioni Massimiliano Fedriga – specialmente in quei paesi dove vivono comunità di origini italiane, e in particolare siciliane, con l’obiettivo di ricreare una nuova alleanza tra persone che condividono la stessa storia e la stessa identità. Speriamo che possano riscoprire le comuni radici che uniscono il passato all’attuale presente. In questa prospettiva e con questa logica stiamo organizzando questa speciale edizione del Festino di Santa Rosalia, una splendida occasione che unisce fede, devozione, folklore e intrattenimento spettacolare”.
Il programma prevede una serie di eventi e attività che avranno inizio a maggio e si concluderanno nel 2025. Musica, cultura, spettacolo, rappresentazioni storiche saranno presentate in tutte le zone di Palermo e, in particolare, nel centro della città, al Cassaro, dove nei giorni del 14 e 15 luglio si terrà la grande storica processione di Santa Rosalia che si snoda dal Palazzo Reale e dalla Cattedrale fino al fronte del mare.
“E’ un evento realmente impressionante, a cui partecipano migliaia e migliaia di cittadini e speriamo anche di visitatori provenienti dai paesi dove più presenti sono le comunità siciliane – continua Lagalla -. Speriamo che una gran parte provenga dagli Stati Uniti d’America dove numerosissime sono le comunità appartenenti a famiglie che hanno avuto origine e radici in Sicilia. Vogliamo presentarci come una città avanzata che cerca un’ibridazione virtuosa tra il passato e il presente, tra le sue radici e il suo futuro. Invitiamo tutti a unirsi a noi per visitare Palermo, ma anche per godere della città, per assaggiare il nostro cibo di strada, per scegliere le nuove opportunità dei voli diretti tra New York e Palermo. Questo è il sentimento con il quale vi accogliamo nella nostra città”.
Una occasione per celebrare radici e cultura ma anche di promozione turistica. Non è un caso che l’8 giugno Stati Uniti e Sicilia saranno più vicini grazie a Neos, con i collegamenti diretti fra New York e Palermo.
Per Fabrizio Di Michele, console generale d’Italia a New York, si tratta di “un’occasione per valorizzare il potenziale del turismo siciliano e palermitano, in linea con il trend degli ultimi anni che vede la presenza americana in Sicilia in crescita vertiginosa. Si parla di quasi un milione di americani su 16 milioni di turisti nel 2023. Il potenziale di crescita è enorme”.
E a proposito del Festino, Di Michele ricorda proprio come “la Santa patrona di Palermo anche tra tanti siculo-americani è ancora molto venerata”.
Il giornalista Gianni Riotta ricorda come “le feste religiose in Sicilia sono per chi ha fede, un fatto estremamente importante, ma sono anche un fatto culturale e antropologico storico. Spesso le feste religiose cristiane derivano da antichissime feste pagane quindi sono occasione molto importante per ampliare la cultura siciliana all’estero”.
Alla cerimonia al Consolato di New York ha partecipato anche il comico palermitano Sasà Salvaggio.
-foto Italpress-
(ITALPRESS).

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