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Salini “Attrarre talenti al Sud, presto scuola Webuild in Campania”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Stiamo vivendo un momento storico unico che ci pone di fronte a sfide non solo economiche ma anche geopolitiche. L’industria dovrebbe essere più attenta a questi cambiamenti, perchè il modello di competitività che abbiamo conosciuto e applicato finora rischia di essere sovvertito, in quanto superato. I nuovi assetti geopolitici hanno ripercussioni importanti sui percorsi di approvvigionamento di materie prime da paesi come Cina e India, e questo tema non può lasciare il mondo imprenditoriale nel silenzio totale. Servono competenze, formazione e un nuovo sistema di produzione coeso su tutta la filiera produttiva supportato da una politica industriale che guardi al Paese che vorremmo essere nel 2050”. E’ quanto ha dichiarato Pietro Salini, amministratore delegato Webuild, in occasione della II edizione di FEUROMED, il Festival Euromediterraneo dell’Economia, in corso a Napoli.
“Un paese che deve pianificare il futuro dei prossimi 30 anni non può contare su risorse che vengono stanziate anno per anno – ha commentato Salini -. Deve cercare in tutti i modi di mettere al sicuro la pianificazione delle infrastrutture più importanti con sistemi di indebitamento e remunerazione a lungo termine, come abbiamo fatto per energia elettrica e gas. Si tratta di un sistema basato sulla remunerazione del monopolista sul capitale investito, sistema che potrebbe essere adottato anche da Ferrovie e Anas, due degli attori principali dello sviluppo infrastrutturale, liberando risorse dello Stato con indebitamento attraverso un programma remunerato a lungo termine. Auspicherei che un sistema del genere venga adottato per evitare che, anno per anno, si decida se fare o no le opere sulla base delle priorità contingenti su cui stanziare le risorse di bilancio”.
Secondo Salini “una delle sfide che il Paese deve affrontare e risolvere in termini di competitività è il potenziamento del Mezzogiorno con infrastrutture moderne, sostenibili e interconnesse, per diventare hub logistico del Mediterraneo. Serve rafforzare le reti europee TENT-T, su cui Webuild da sola in Italia sta costruendo 500 chilometri. Ma è prima di tutto necessario puntare su occupazione di qualità e formazione. E’ attraendo talenti a casa loro che potremo combattere la fuga dei cervelli che tanto costa al Paese, ed è per questo che a breve apriremo anche in Campania un centro di addestramento specializzato Webuild”.
In questo disegno strategico rientra il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina. “Il Ponte è un progetto sfidante, essenziale affinchè il nostro Paese resti competitivo, oltre a rappresentare una vetrina tecnologica che porta l’Italia ai primi posti mondiali dell’ingegneria. Quest’opera è una parte di un più ampio piano di sviluppo infrastrutturale che il Paese sta implementando nel Mezzogiorno, sia in Sicilia, sia sul versante continentale, a partire dagli investimenti ferroviari e stradali di RFI e Anas. Parliamo di un’opera che vale circa 4,5 miliardi di euro su un totale di circa 120 miliardi di investimenti ferroviari decisi per collegare l’Italia da Nord a Sud, compresi quelli in corso sulla direttrice Palermo-Catania-Messina. Webuild con la sua filiera è a disposizione del Paese, siamo pronti per cominciare a lavorare subito per il Ponte”.
“Dal Pnrr, da questa spinta sulle infrastrutture che stiamo vivendo, dovremmo far ripartire la formazione sui ragazzi. Il Gruppo ha in programma l’assunzione di 10.000 persone entro il 2026, di cui gran parte al Sud. Come Webuild vogliamo contribuire a dare un futuro ai ragazzi”, ha precisato Salini, secondo il quale “questo è il compito sociale delle aziende”. Con i soli percorsi di formazione attivati, Webuild punta a coinvolgere circa 3.000 persone entro il 2026, grazie agli 11 centri di formazione specialistica della Scuola delle professioni attivati nei principali cantieri italiani, di cui 6 nel Centro-Sud, tre centri avanzati di addestramento della Scuola dei Mestieri, uno in partenza a breve in Campania, uno già attivo in Sicilia e uno in Piemonte, un centro di formazione avviato ad aprile in Calabria in collaborazione con la Regione, e programmi di formazione per assumere tecnici in Sicilia.
“Come Webuild – ha proseguito Salini – stiamo realizzando oltre 300 km di nuova linea ferroviaria nei 19 progetti che stiamo portando avanti nel Sud che includono, tra l’altro, 4 tratte della linea ferroviaria ad alta velocità e capacità Napoli-Bari in Campania, il Lotto 1 A per la tratta compresa tra Battipaglia e Romagnano della nuova linea ad Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria, e 7 tratte della direttrice ferroviaria Palermo- Catania-Messina”.

– foto ufficio stampa Webuild –
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“Quarto Tempo”, la Lega Dilettanti fa quadrato sul futuro

ROMA (ITALPRESS) – Consolidare la comunità del calcio dilettantistico, creare un laboratorio di idee e individuare le criticità e punti di forza per costruire un futuro più solido per il calcio di base. Sono gli obiettivi di “Quarto Tempo – L’innovazione del calcio dilettantistico”, evento organizzato dalla Lega Nazionale Dilettanti e presentato quest’oggi presso la “Sala Zuccari” di Palazzo Giustiniani, sede della Presidenza del Senato della Repubblica. Dal 17 al 19 maggio a Lanciano Fiera, il polo fieristico dell’Abruzzo, dirigenti federali, società, tesserati, sportivi e partner commerciali discuteranno dei temi cruciali del futuro della Lega. “Bisogna fare massa critica sul versante delle tematiche che maggiormente ci interessano, come la riforma dell’ordinamento sportivo, le problematiche dell’area sociale e della tutela della salute o le problematiche legate al rapporto con le altre componenti”, le parole del presidente della Lnd, Giancarlo Abete, che ha aggiunto di voler trasferire “il messaggio che la Lega Dilettanti è una dimensione del sistema Paese e auspica sempre migliori rapporti e sinergie con le istituzioni. Questa è una grande opportunità per fare sistema e comunità per temi fondamentali per lo sviluppo del calcio dilettantistico”. Presente anche il presidente della Figc, Gabriele Gravina: “L’idea è di creare una comunità dove confrontarsi ed esercitare in maniera aperta due principi fondamentali come la conoscenza e la capacità di saper comunicare”, ha spiegato. Per il numero 1 della Federcalcio “alcune componenti pensano di sapere tutto, ma oggi abbiamo bisogno di un elemento fondamentale, l’umiltà”. Saranno quattro (con un’area playground esterna) i padiglioni dedicati alla Figc, alle Leghe, alle componenti e ai dipartimenti nazionali della Lega dilettanti (un’area LND, un’area istituzionale, un’area partner e un’area workshop e clinic) per consentire l’interazione diretta con il pubblico e la promozione dei brand. Per Ezio Memmo, presidente del Comitato Abruzzo della Lega Dilettanti e promotore dell’evento, si tratta di “un vero e proprio laboratorio reale e virtuale, nel quale le parole, le idee e i contenuti, mediante workshop e tavole rotonde, possono essere percepite come azioni concrete di analisi, discussione ed elaborazione delle proposte”.
– foto Spf/Italpress –
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A Roma arriva il Villaggio della Mobilità Sicura e Sostenibile di Dekra

ROMA (ITALPRESS) – Inaugurato presso il Galoppatoio di Villa Borghese, a Roma, il “Villaggio della Mobilità Sicura e Sostenibile”, organizzato da DEKRA. Il taglio del nastro è arrivato in occasione delle celebrazioni della 54ma Giornata Mondiale della Terra, la più importante manifestazione ambientale delle Nazioni Unite con miliardi di cittadini coinvolti nei 193 Paesi Membri. Il Villaggio DEKRA si colloca all’interno del Villaggio per la Terra, organizzato da Earth Day Italia e Movimento dei Focolari, un appuntamento ormai storico che coinvolge studenti e famiglie da tutta Italia per vivere il piacere della natura, dello sport e della musica.
A portare i saluti istituzionali all’interno del Villaggio, il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.
Uno spazio di oltre 1000 mq pensato per studenti, ragazzi e famiglie ma anche aziende e Stakeholders per parlare di sicurezza stradale, mobilità sostenibile e mobilità del futuro attraverso workshop e laboratori educativi.
“Siamo estremamente entusiasti di annunciare che il Villaggio della Mobilità si colloca all’interno di un contesto di grande contaminazione culturale e di passaggio di giovani e nuove idee come Villa Borghese – ha detto Toni Purcaro, Executive Vice President DEKRA Group e Presidente DEKRA Italia -. Un evento eccezionale per esplorare il tema della sicurezza stradale attraverso una serie di workshop e incontri dedicati. Il Villaggio della Mobilità sarà un vero e proprio crocevia di idee innovative, un luogo in cui poter discutere, imparare e condividere le migliori pratiche in materia di mobilità sostenibile, come l’adozione di veicoli a basso impatto ambientale, la promozione di soluzioni di trasporto pubblico integrato e la sensibilizzazione sulla sicurezza stradale”.
Per Filiberto Mastrapasqua, Direttore Servizio Polizia Stradale, “è fondamentale coinvolgere i giovani sul tema della sicurezza stradale. Il Villaggio della Mobilità Sicura e Sostenibile DEKRA rappresenta un’occasione per un percorso finalizzato a investire sul futuro della società rappresentato dalle giovani generazioni”.
Davide Bordoni, Consigliere del Vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, ha sottolineato che “il Rapporto DEKRA sulla sicurezza stradale accende un faro sul tema, per cui è fondamentale sensibilizzare i giovani verso una guida più consapevole e sicura che rispetti le regole e il Nuovo Codice della Strada. In tal senso, è molto importante la formazione dei ragazzi”.
“Un plauso a Dekra per il lavoro di sensibilizzazione al rispetto del Nuovo Codice della Strada. Come Autostrade abbiamo lanciato una campagna di comunicazione dal titolo ‘Non chiudere gli occhì perchè gli incidenti stradali sono la prima causa di morte fra i giovani – ha evidenziato Elisabetta Oliveri, Presidente Autostrade per l’Italia -. E’ fondamentale promuovere il rispetto delle regole partendo proprio dai giovani per far radicare il valore della sicurezza stradale”.

– foto ufficio stampa ItalCommunications –
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Intesa Sanpaolo, il mobile Made in Italy si conferma ai vertici d’Europa

MILANO (ITALPRESS) – “Eccellenza del Made in Italy – Investimenti strategici e vantaggi competitivi per lo sviluppo internazionale della filiera”: è il talk ospitato all’Arena Drafting Futures, al Padiglione 14, da Intesa Sanpaolo, partner istituzionale per l’ottavo anno consecutivo del Salone del Mobile.Milano e prima banca italiana nel supporto finanziario al settore del design e del sistema casa italiano. L’incontro vede la partecipazione di illustri imprenditori, designers e startup, per uno dibattito su innovazione tecnologica e digitale, riposizionamento geografico e generazionale quali leve per la crescita in una logica di medio-lungo periodo e che vede le considerazioni finali di Maria Porro, presidente Salone del Mobile.Milano.
Dopo la presentazione dello scenario economico del settore del mobile curata da Stefania Trenti, Responsabile Industry Research Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, segue un dialogo con gli architetti e designers Ludovica Serafini e Roberto Palomba.
La loro visione contemporanea e innovativa coniugata con una profonda conoscenza delle radici storiche e culturali del mondo del design apre il dibattito sui temi dell’innovazione e tradizione e delle buone pratiche sostenibili a cui prendono parte insieme ad Anna Roscio, Executive Director Sales & Marketing Imprese Intesa Sanpaolo: Giorgio Castagno, CEO & Co founder di WAVE (https://www.wavesws.it/), startup di Borgosesia (NO), inserita nel percorso di valorizzazione Up2Stars di Intesa Sanpaolo, propone un sistema IoT per la gestione idrica in grado di ridurre il consumo d’acqua fino al 30% e quello energetico del 20%; Augusto Ciarrocchi Presidente di Ceramica Flaminia (https://www.ceramicaflaminia.it/), azienda di Civita Castellana (VT) attiva da settant’anni nella produzione di sanitari in ceramica e articoli per l’arredo bagno, leader del Made in Italy e attenta alle buone pratiche ecosostenibili e circolari delle risorse; Stefania Lazzaroni, Direttrice Generale Fondazione Altagamma, impegnata nella crescita e competitività delle imprese dell’industria culturale e creativa italiana.
Dall’incontro emerge che la trasformazione green ed energetica con conseguente riduzione dell’impatto ambientale devono diventare elementi sempre più strategici all’interno della filiera del design e dell’arredo, rendendola un propulsore della diffusione dell’eco-sostenibilità, della tecnologia e digitalizzazione e assumendo un ruolo sempre più determinante per il successo dell’impresa e per l’impatto che essa genera sull’economia locale. Attraverso il Programma Sviluppo Filiere, Intesa Sanpaolo ha già attivato per il Sistema Casa circa 40 contratti di filiera a cui corrispondono 450 fornitori e circa 3.200 dipendenti e con un giro d’affari di oltre 2 miliardi di euro volti a favorire la creazione di nuovi processi di filiera e il rafforzamento qualitativo di quelli in essere e facilitare l’accesso al credito anche delle realtà minori per sostenerle nel rilancio e nei processi di digitalizzazione e transizione green.
“Il comparto del mobile e dell’arredo trova una delle sue leve di sviluppo nel sistema delle filiere, unico nel panorama internazionale e che ha determinato un posizionamento distintivo dell’intero comparto tra i prodotti di punta del Made in Italy – afferma Anna Roscio, Executive Director Sales & Marketing Imprese Intesa Sanpaolo -. Questa qualità e unicità deve oggi essere supportata da strategie di investimenti attente a innovazione e sostenibilità, passaporto per i mercati esteri. Nel triennio 2020-2023 Intesa Sanpaolo ha giocato un ruolo rilevante nel supportare i flussi di import/export, sostenendo con circa 4 miliardi di euro di finanziamenti oltre 45.000 imprese clienti nei processi di internazionalizzazione e nell’export”.
Innovazione, sviluppo sostenibile insieme alla ricerca di nuovi mercati sono i tre driver fondamentali per le imprese che guardano al domani e su cui si fonda il nuovo programma di Intesa Sanpaolo che mette a disposizione 120 miliardi di euro fino al 2026 per accompagnare la progettualità delle imprese e favorire nuovi investimenti per la competitività italiana accelerando la dinamica di buone performance del sistema produttivo e assicurando l’immediata attivazione di strategie sostenibili e di lungo periodo.
Una serie di interventi che si inserisce tra le azioni del Gruppo a sostegno della realizzazione degli obiettivi fissati nel PNRR, per i quali sono stati stanziati complessivamente oltre 410 miliardi di euro, come annunciato dal CEO Carlo Messina.
L’industria italiana del mobile, con circa 15.000 aziende e oltre 128.000 addetti (il 3,3% del totale manifatturiero), è tra i settori di punta del Made in Italy ed è stata tra i principali driver della ripresa italiana post-Covid, che nel 2022 ha portato il settore a superare la Germania come principale produttore europeo per fatturato. Anche nel 2023, il mobile Made in Italy si è confermato ai vertici in Europa, con un fatturato di 25,8 miliardi di euro, solo in lieve contrazione (-3%) rispetto a un 2022 record. Sul risultato hanno pesato sia un’intonazione prudente degli acquisti sul mercato interno, sia il fisiologico ripiegamento della domanda sui mercati internazionali.
In un contesto mondiale di accelerazione degli scambi nella seconda metà del 2024, dopo una prima parte dell’anno ancora debole, la propensione all’export dell’industria italiana del mobile crescerà ulteriormente, collocandosi poco al di sotto del 50% nell’orizzonte del 2026, per un valore delle esportazioni che potrà raggiungere i 13 miliardi di euro. Sul fronte interno, le prospettive vedono i consumi delle famiglie migliorare rispetto ai minimi del 2023, grazie al graduale rientro delle tensioni inflative e al recupero del reddito disponibile.
Le nuove sfide per il futuro del mobile italiano sono molteplici: i risultati dell’inchiesta periodica sui gestori Intesa Sanpaolo evidenziano come l’incertezza e la complessità dello scenario stiano portando le imprese del mobile ad aumentare ulteriormente l’efficienza dei processi (tramite innovazioni organizzative e investimenti), anche nella logistica e nei magazzini, e spingere ulteriormente sul fronte dell’energia (con investimenti in impianti di autoproduzione). Cruciale risulta poi essere la diversificazione dei mercati di sbocco, già più elevata rispetto ai principali competitor, e nettamente più sentita rispetto ad altri settori, in particolare, nei distretti industriali.
Le strategie sul versante “green”, oltre alla spinta verso le fonti rinnovabili, saranno dirette verso una maggiore circolarità, attraverso la raccolta differenziata, l’utilizzo di materie prime seconde e la riduzione degli imballaggi. Un sostegno importante in questa direzione potrà derivare dalla spinta delle grandi e medie imprese leader per sostenere la transizione delle proprie filiere di fornitura.

– foto: Agenzia Fotogramma –
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Allegri “Dura a Cagliari, ora la vittoria vale doppio”

TORINO (ITALPRESS) – “Delle otto vittorie conquistate quest’anno, il Cagliari ne ha fatte sei in casa. Dei 31 punti, 23 sono arrivati dai match casalinghi. E’ una delle prime squadre che fa tanti gol negli ultimi 15 minuti, segna molto con i giocatori che entrano dalla panchina, sarà una partita difficile e complicata come lo è sempre giocare lì. Loro si stanno giocando la salvezza e noi un posto in Champions”. Massimiliano Allegri ha presentato così, in conferenza stampa all’Allianz Stadium di Torino, la gara della 33esima giornata di campionato in programma domani alle 20.45 all’Unipol Domus di Cagliari. Nessun progetto di turn-over in vista del successivo impegno di Coppa Italia: “In questo momento la partita più importante è quella di domani – ha aggiunto il tecnico bianconero -. Poi vedremo quelli che saranno in grado di affrontare martedì la Lazio. In questo momento una vittoria ci consentirebbe di fare un bel passo in avanti”. Nessun rammarico guardando a quanto è stato fatto nel mercato di gennaio alla luce di come si è evoluta la stagione: “Nella seconda parte dovevamo far meglio, ma abbiamo la possibilità di migliorare e poi al mercato ci pensa sempre la società. Quello che è stato fatto non lo possiamo cambiare ma in questo momento dobbiamo pensare alle prossime sei partite”.
Più cauto di Szczesny che ha parlato di Yildiz nominabile per il Pallone d’Oro entro i prossimi cinque anni, Allegri la pensa così: “Nei giudizi bisogna andarci molto piano, Yildiz ha grandissime qualità, gli auguro una grandissima carriera e ha le qualità per farlo. Alternativa a Chiesa? Sono due giocatori che giocano più o meno nella stessa posizione”. E, a proposito di Chiesa, dice: “Sapevo che le difficoltà di Federico post infortunio ci sarebbero state, ma io sono contento di quello che sta facendo. Deve pretendere di più da se stesso. Lo sfogo di sabato? Ci sono stati sfoghi ben peggiori da parte di altri giocatori. Domani devo valutare chi giocherà tra lui e Yildiz”. Restando su Chiesa e parlando anche di Vlahovic, l’allenatore livornese ritiene che i due appartengano “alla categoria degli ottimi giocatori con la possibilità di migliorare e diventare dei grandi giocatori. Hanno un futuro roseo davanti”. Completati i quarti di finale di Champions League senza squadre italiane in campo, Allegri ritiene che non ci sia un grande divario tra squadre straniere e italiane: “Ci sono giocatori che hanno qualità diverse, in una partita come ManCity-Real ci sono giocatori con grandi qualità tecniche. L’anno prossimo la Champions sarà una competizione diversa”.
Tornando a parlare di campionato, il tecnico della Juve sottolinea che ora “una vittoria, a questo punto della stagione, ne vale due, fai un balzo in avanti importanti perchè mancano poche partite. Abbiamo tanti scontri diretti: dopo il Cagliari che lotta per la salvezza avremo Milan, Roma, Bologna, tutte partite difficili da giocare. Bisogna fare un passetto alla volta”. E le voci di mercato non distolgono l’attenzione dall’importanza degli obiettivi da raggiungere: “Le viviamo normalmente perchè quando si arriva in questo periodo ci sono sempre queste voci. Ho detto ai ragazzi che dal 15 luglio si lavora 6-7 mesi per raggiungere gli obiettivi e arrivare a marzp-aprile in corsa per centrarli. Noi ci siamo, siamo in corsa per la Coppa Italia e per i primi quattro posti in campionato. Stiamo lavorando per far sì che la Juventus l’anno prossimo giochi la Champions”. Allegri ha poi tessuto le lodi dell’ex Claudio Ranieri, rivale domani in Cagliari-Juventus.
“Ranieri ha fatto una vita di calcio, ha sempre ottenuto risultati importanti sia in quesre che lottavan o per la salvezza che per l’Europa. Quello che ha fatto in Inghilterra rimarrà unico e c’è da fargli i complimenti per come ha gestito il momento di difficoltà del Cagliari quest’anno. Oltre a essere un grande allenatore, è una persona intelligente e che sa gestire i momenti di difficoltà”. Senza sbilanciarsi su chi vincerà la Champions, Allegri ha detto che “Real-Bayern sarà una bella sfida, il City e il Real erano le squadre più forti, ma affrontare il Bayern in semifinale è sempre difficile”. Infine la formazione di domani: “Non ho tanti dubbi. Szczesny sta bene, è a disposizione e vedrò cosa fare per domani. Oggi ultimo allenamento poi scioglierò gli ultimi dubbi”.
– foto Ipa Agency –
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Amadeus arriva in Warner Bros. Discovery, in autunno sul Nove

MILANO (ITALPRESS) – Amadeus da questo autunno sarà un volto di Nove. Dopo l’addio alla Rai dei giorni scorsi, sono quindi confermati i rumors che lo volevano pronto a far parte della squadra dei talenti targata Warner Bros. Discovery. Grazie a questo accordo, che avrà la durata di 4 anni, Amadeus debutterà già dal prossimo autunno sul Nove, canale generalista di punta di Warner Bros. Discovery, e collaborerà attivamente con il senior management nello sviluppo di nuovi formati di intrattenimento per tutte le piattaforme del gruppo. Sulla base di questo accordo, nel corso della stagione televisiva, Amadeus condurrà sul Nove un programma di Access Prime Time e due di Prime Time. Nei prossimi mesi saranno annunciati i dettagli dei progetti che lo vedranno protagonista.
“Siamo entusiasti di accogliere nella nostra squadra Amadeus, fuoriclasse della tv, straordinario artista e volto tra i più amati dal pubblico italiano. Siamo impazienti di lavorare insieme, di unire la grande energia che lo contraddistingue – e che sicuramente saprà portare nel nostro Gruppo – con la creatività dell’editore che più di ogni altro negli anni recenti ha rinnovato la tv italiana. Warner Bros. Discovery, gruppo media leader a livello globale, vuole essere ancora più protagonista in Italia con il canale Nove – sempre più ricco di artisti e formati unici e distintivi – con l’intero portfolio di canali tv free e pay, con lo sport, le piattaforme digitali e la produzione e distribuzione cinematografica. Un sistema di mezzi che ci rende, nel mercato italiano, un soggetto unico in grado di valorizzare pienamente i maggiori talenti creativi del paese” ha commentato Alessandro Araimo, Managing Director Warner Bros. Discovery Sud Europa.

foto: Agenzia Fotogramma

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Fatture false per 61 milioni e riciclaggio, arresti e sequestri di beni

CREMONA (ITALPRESS) – Beni per 15 milioni sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza di Cremona, nell’ambito di un’operazione che ha portato alla scoperta di fatture false per 61 milioni, crediti fittizi per 7 milioni e attività di riciclaggio per 5 milioni. Arrestati i responsabili.
La Guardia di Finanza di Cremona, in collaborazione con i Comandi provinciali di Brescia, Bergamo, Padova, Verona, Bolzano, Treviso ed il Reparto Operativo Aeronavale di Como, sta eseguendo una misura cautelare nei confronti di 24 società e 12 persone fisiche. Alcuni indagati sono finiti in carcere o ai domiciliari. Disposte anche misure interdittive del divieto di esercitare attività imprenditoriale. I provvedimenti sono stati emessi dal gip presso il Tribunale di Brescia, che ha disposto anche un decreto di sequestro preventivo.
Il gip ha ritenuto l’esistenza di gravi indizi di un’associazione a delinquere costituita da un imprenditore edile di Rudiano, operante attraverso un ufficio “occulto” a Urago d’Oglio. L’associazione avrebbe gestito una fitta rete di società intestate a “prestanome” compiacenti, aventi sedi presso indirizzi inesistenti ed inserite in un complesso sistema di frode che vedeva imprese dedite all’emissione di fatture per operazioni inesistenti, altre realmente operanti con alle dipendenze centinaia di operai edili i cui contributi previdenziali e le ritenute Irpef venivano versate in frode all’Erario attraverso la compensazione con i crediti Iva inesistenti artatamente creati con l’utilizzo delle fatture false, mentre altre società erano appositamente costituite per riciclare i proventi illeciti accumulati.
L’attività investigativa, scaturita da alcune verifiche fiscali eseguite a carico di società della provincia cremonese e sviluppata attraverso mirati approfondimenti, ha consentito agli investigatori di individuare l’organizzazione criminale operante tra le province di Cremona, Brescia, Bergamo e Verona; un sodalizio che dal 2018 in avanti si era strutturato per la perpetrazione dei gravissimi illeciti economico-finanziari.
Ciascun appartenente al gruppo criminale avrebbe avuto compiti specifici e distinti, ma tutti agli ordini dell’imprenditore di Rudiano quale capo dell’associazione a delinquere e reale titolare di tutte le imprese.
Una donna di Campagnola Cremasca avrebbe lavorato presso un ufficio occulto in Antegnate, addetta alla gestione dei conti correnti intestati alle 21 imprese coinvolte mediante utilizzo delle credenziali informatiche dei numerosi “prestanome”, eseguendo poi, sulla base degli ordini ricevuti, le operazioni di riciclaggio consistenti nel trasferimento alla società immobiliare cremonese del gruppo di 1,6 milioni di euro, di 200 mila euro ad altra società del gruppo creata appositamente per l’acquisto ed il noleggio di autoveicoli di lusso, di 70 mila euro per la costituzione e l’avvio di un’attività commerciale nel centro di Verona, nonchè di 204 mila euro per l’acquisto da un negozio della provincia di Brescia di orologi Rolex in favore del capo dell’organizzazione.
Anche un’imbarcazione di pregio, un motoscafo Riva di 15 metri del valore di circa 100 mila euro, sarebbe stato fittiziamente intestato ad una delle società edili coinvolte nella frode fiscale ma utilizzato in via esclusiva dal capo dell’organizzazione criminale.
I proventi illeciti, così riciclati e reimpiegati, avrebbero avuto origine dal versamento dei contributi Inps e Inail e delle ritenute Irpef degli operai edili attraverso modelli F24 con l’indebita compensazione, per 5,5 milioni di euro, dei crediti IVA fittizi artatamente creati con l’emissione di fatture per operazioni inesistenti “infragruppo” per 30 milioni di euro.
Sarebbero state, inoltre, intestate fittiziamente le quote di due società “cassaforte” ad una holding alla stessa riconducibile; la figlia si sarebbe occupata direttamente dell’emissione delle fatture per operazioni inesistenti, mentre gli altri due componenti dell’associazione si sarebbero occupati del coordinamento dei “prestanome” oltre ad assumere direttamente l’amministrazione di diverse imprese.
Nel corso dell’indagine è emerso anche un imprenditore di Adro, quale amministratore di fatto di due società edili intestate a “prestanome”, che si sarebbero avvalse delle fatture per operazioni inesistenti emesse dall’organizzazione criminale per 26 milioni di euro, al fine di evadere l’Iva per 3,5 milioni di euro e creare crediti fittizi idonei ad effettuare indebite compensazioni nel versamento dei contributi degli operai per 1,5 milioni di euro. In questo caso i proventi illeciti accumulati sarebbero stati riciclati attraverso il trasferimento di 3 milioni di euro ad una società austriaca e ad un’altra della provincia di Padova gestite da due italiani originari delle provincie di Padova e Treviso ma residenti in Austria.
Sono in corso perquisizioni in uffici ed abitazioni nelle province di Brescia, Bergamo, Cremona, Padova, Bolzano, Treviso, Verona. Gli investigatori stanno procedendo anche al sequestro contestuale di 23 beni immobili, 21 autoveicoli, 1 imbarcazione, 30 rapporti finanziari nonchè denaro contante e orologi di lusso.
– foto ufficio stampa Guardia di Finanza –
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“Italia on the Road”, su RaiPlay primo game-travel sulle strade Anas

ROMA (ITALPRESS) – “Italia on the Road” è il game travel andato in onda su RaiPlay che ha reso protagonisti i luoghi del patrimonio artistico, storico e naturalistico italiano. Un percorso a tappe in 6 puntate, lungo le strade Anas, fra avventure e consigli di viaggio, per incentivare il turismo di prossimità e promuovere la cultura della sicurezza stradale. Il programma è stato ideato e condotto da Metis Di Meo, volto di programmi Rai che raccontano l’Italia. In ogni puntata un testimonial, un personaggio noto al grande pubblico e strettamente legato al territorio, è diventato protagonista mettendosi in gioco in una sfida e raccontando il territorio attraverso i suoi occhi.
Un format originale con racconti di viaggi su 4 ruote, in collaborazione con Aci e Anas. Dalla Lombardia alla Sicilia: un concept esperienziale dalla formula studiata a misura di turista.
L’intento è fornire uno strumento “chiavi in mano” per sentirsi protagonisti e come catapultati all’interno dello stesso programma. Consigli di viaggio e istruzioni per l’uso in un percorso che invita a mettersi comodi e prepararsi alla partenza per unirsi, tappa dopo tappa, alla scoperta di abitudini, tradizioni e costumi delle varie regioni.
Il viaggio è incentrato sul turismo a quattro ruote di prossimità, per incentivare uno slow tourism sostenibile e sicuro, alla ricerca delle radici più antiche che recuperano tradizioni e folklore, promuovendo la sicurezza stradale e i comportamenti corretti alla guida.
Il branded content è promosso da ACI, l’Automobile Club d’Italia. Partner del branded content è Anas (Società del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane), per promuovere la cultura della sicurezza stradale.
“Il turismo è un motore italiano da sempre fondamentale per l’Italia e per il mondo, soprattutto lungo percorsi ignorati. Lo dimostra la storia, da Marco Polo a Cristoforo Colombo che viaggiavano per terra e per mare, fino a Galileo Galilei e Leonardo Da Vinci che vagavano anche per stelle e pianeti – afferma Angelo Sticchi Damiani, Presidente di Aci -. Da 118 anni ACI è promotore di cultura di turismo responsabile e sostenibile che, al pari della mobilità sicura, è un fattore chiave per lo sviluppo socio-economico del Paese. Insieme a RAI lanciamo oggi uno strumento divulgativo ed educativo di nuove forme di turismo, che vedono protagonista chi si muove su strada in modo responsabile e sostenibile, alla scoperta e alla riscoperta dell’enorme ricchezza storica, artistica, naturalistica ed enogastronomica che il mondo ci invidia”.
“La rete stradale e autostradale di Anas, grazie alla sua capillarità sul territorio consente di raggiungere i posti più belli e straordinari del nostro Paese, attribuendo alle infrastrutture viarie un significato che va oltre il mero luogo di passaggio – sottolinea Edoardo Valente, presidente Anas (Società del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane) -: una visione che mette al centro contemporaneamente il territorio e la strada, che non è considerata solo un nastro di asfalto ma fonte di conoscenza, di sviluppo sostenibile, volano per l’economia e il turismo, generando così nuove prospettive e possibilità per il futuro. La strada non è quindi solo un collegamento tra luoghi e persone, ma è anche un veicolo di bellezza. Il progetto “Italia on the Road”, grazie alla collaborazione con Aci e Raiplay, è un’ulteriore iniziativa di valorizzazione del brand di Anas che favorisce la conoscenza del patrimonio turistico, culturale ed enogastronomico nazionale, per portare alla luce il know-how migliore dell’Italia: il suo territorio”.
Sponsor delle puntate è DR Automobiles Groupe, casa automobilistica italiana, che ha intrapreso da anni un percorso di comunicazione teso ad esaltare le bellezze naturalistiche nonchè artistiche e culturali nel nostro paese. Per l’occasione mette in campo alcuni modelli del brand EVO.

– foto ufficio stampa Anas –

(ITALPRESS).

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