NAPOLI (ITALPRESS) – Il Napoli batte il Genk e conquista l’accesso agli ottavi di finale della Champions League 2019-20 come seconda forza del girone dietro al Liverpool. Nell’ultima partita della fase a gruppi, i ragazzi di Carlo Ancelotti sconfiggono la formazione belga con un netto 4-0 grazie alla tripletta di Arkadiusz Milik e al gol di Dries Mertens. Vantaggio dei partenopei al 3′ grazie a un errore dell’esordiente Vandevoordt, portiere avversario, che regala il pallone al polacco che a porta sguarnita insacca facilmente. Poi al 26′ arriva il raddoppio con un piattone col destro su assist di Di Lorenzo. Tripletta del polacco ricamata con il gol su calcio di rigore al 38′ e dagli 11 metri arriva anche il poker calato da Mertens al 74′. Il Napoli torna a vincere e interrompe l’astinenza lunga nove partite consecutive tra campionato e Champions League (ultimo successo il 23 ottobre). Ma a causa della vittoria del Liverpool sul Salisburgo, i partenopei chiudono in seconda posizione a quota 12 punti, a -1 proprio dai Reds. Da annotare, nell’intervallo del match odierno, l’omaggio del San Paolo per Marek Hamsik, ex capitano dei partenopei premiato per i 12 anni in azzurro.
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POKER AL GENK, NAPOLI QUALIFICATO PER GLI OTTAVI DI CHAMPIONS
600 SINDACI IN MARCIA PER LILIANA SEGRE, “L’ODIO NON HA FUTURO”
MILANO (ITALPRESS) – Oltre 600 sindaci e migliaia di cittadini. La marcia “L’odio non ha futuro”, organizzata a Milano, ha attraversato piazza del Duomo tra due ali di folla che applaudivano. In testa al corteo, i sindaci di Milano, Giuseppe Sala, di Torino, Chiara Appendino, di Bologna, Virginio Merola, di Firenze, Dario Nardella, di Bari, Antonio Decaro (che è anche presidente dell’Anci), e di Palermo, Leoluca Orlando. Un momento di riflessione non politico, senza i colori dei propri schieramenti, ma uniti per “fare da scorta civile a Liliana Segre”, ha spiegato Decaro.
La senatrice a vita si è unita al gruppo dei primi cittadini all’Ottagono, ossia il centro della Galleria Vittorio Emanuele II, dove è stata intonata Bella Ciao e il suo nome è stato scandito più volte tra gli applausi. Dal palco in piazza della Scala, dove la manifestazione si è conclusa, Liliana Segre si è rivolta ai sindaci e ai cittadini presenti, invitandoli a “lasciare l’odio agli anonimi della tastiera e guardiamoci da amici. L’odio si combatte anche tenendo viva una memoria condivisa delle tragedie che le generazioni passate hanno patito proprio a causa della predicazione dell’odio”.
“È nell’oblio della nostra storia che passa il messaggio dell’indifferenza” ha ricordato Segre, rilevando però che “stasera non c’è indifferenza, ma un’atmosfera di festa. Cancelliamo tutti insieme le parole odio e indifferenza, abbracciamoci in una catena umana che trovi empatia e amore nel profondo del nostro essere uomini e donne giusti, forti e liberi nelle loro scelte di vita. Io ho conosciuto l’odio – ha aggiunto infine -. Io ho visto come sono diventata un rifiuto della società civile alla quale pensavo di appartenere. Ho sentito le parole dell’odio. E poi ho visto la messa in opera di quell’odio. Stasera da madre guardo tutti i figli con la fascia tricolore e i cittadini venuti qui a gridare basta odio, parliamo d’amore”.
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TAPPA A TORINO PER IL TOUR DI X FACTOR NELLE FILIALI BANCARIE
TORINO (ITALPRESS) – “Il pubblico viene nelle banche, è bello vedere delle splendide sedi ospitare della musica”. Lo ha detto Eugenio Campagna, il giovane concorrente di X Factor 2019 rimasto in gara fino alla semifinale di giovedì 5 dicembre, e che è stato protagonista di un’esibizione a Torino, presso la filiale Intesa Sanpaolo di via Monte di Pietà 32.
L’istituto di credito, main partner di X Factor 2019, rinnova per il quarto anno consecutivo il proprio supporto al talent show di Sky prodotto da Fremantle. Le più belle filiali new concept di Intesa Sanpaolo in tutta Italia si trasformano così in palcoscenici per gli artisti, offrendo loro un’opportunità in più per esprimere il proprio talento attraverso la musica.
Dopo l’avvio a Parma e le tappe di Padova, Caserta, Palermo, Prato e Torino, la finalissima si svolgerà a Milano il 13 dicembre, nella filiale di piazza Cordusio.
Tra le novità di questa edizione, lanciata nel corso del programma, il progetto di ecosostenibilità Sounds Green. L’albero è vita, che Intesa Sanpaolo ha ideato con l’obiettivo di piantare 40.000 alberi e favorire il rimboschimento di 14 città metropolitane italiane. Tutti possono sostenere il progetto con donazioni a partire da 1 euro attraverso For Funding.it, la piattaforma di crowdfunding del Gruppo. Al termine della raccolta, per ogni albero donato, Intesa Sanpaolo ne donerà altri due.
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CHAMPIONS: GASPERINI “STIAMO BENE E CI CREDIAMO”
KHARKIV (UCRAINA) (ITALPRESS) – “Per noi è una partita importantissima. Ci arriviamo con grande fiducia, siamo partiti male con tre sconfitte, ma ora siamo ancora qui e possiamo giocarci la qualificazione. Stiamo bene e ci crediamo”. Gian Piero Gasperini carica la sua Atalanta che domani a Kharkiv si gioca il tutto per tutto con lo Shakthar Donetsk: in palio gli ottavi di Champions. “Loro hanno una chance in più dettata dalla classifica ma per non rischiare devono assolutamente vincere – sottolinea il tecnico della Dea – Anche noi dobbiamo vincere e aspettare però anche il risultato di Zagabria fra Dinamo e Manchester City ma una vittoria ci fa rimanere in Europa, che sia Europa League o Champions”. All’andata gli ucraini si imposero nel recupero “ma dopo quella partita abbiamo fatto buone gare in campionato e in Champions – ricorda Gasperini – Il risultato di San Siro è stato eccessivo, era stata una partita equilibrata e la vittoria ha premiato un po’ troppo lo Shakhtar anche se è una squadra di alto livello tecnico. Speriamo domani di poter ricambiare il risultato, è quello che cercheremo di fare”.
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TORNA CARLO VERDONE, DAL 27 FEBBRAIO “SI VIVE UNA VOLTA SOLA”
ROMA (ITALPRESS) – Tre uomini e una donna. Un quartetto di medici tanto abili in sala operatoria – visto che persino il Papa si affida alle loro cure – quanto inaffidabili, fragili e maldestri nella vita privata. Sono i protagonisti di “Si vive una volta sola”, il nuovo film di Carlo Verdone, il suo ventisettesimo da regista, sceneggiato da Verdone con Giovanni Veronesi e Pasquale Plastino. Il Professor Umberto Gastaldi (Carlo Verdone) guida una formidabile équipe medica composta dalla strumentista Lucia Santilli (Anna Foglietta), dall’anestesista Amedeo Lasalandra (Rocco Papaleo) e dal suo assistente Corrado Pezzella (Max Tortora): un team di eccellenti professionisti della medicina ma anche e soprattutto un gruppo di insospettabili e implacabili maestri della beffa, sorprendenti nel gioco di squadra e insuperabili nel partorire scherzi spietati, specialmente se la vittima di turno è il loro amico Amedeo.
Prodotto da Filmauro di Luigi e Aurelio De Laurentiis, il film uscirà in sala il 27 febbraio 2020.
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LAVORO, SINDACATI CHIEDONO RISPOSTE CONCRETE ALLA POLITICA
ROMA (ITALPRESS) – Lavoratori in piazza per il primo appuntamento per la Settimana di mobilitazione per il lavoro promossa da Cgil, Cisl e Uil. In Piazza Santi Apostoli i leader sindacali hanno chiamato a raccolta i diretti interessati per parlare delle questioni legate all’occupazione in tutte le sue sfacettature.
Ad aprire la manifestazione il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. “Bisogna ricostruire il Paese a partire dal lavoro. Rimettere al centro il lavoro e le persone che lavorano, questa è la bussola, garantendo i diritti, combattendo la precarietà, facendo ripartire gli investimenti e una vera politica industriale”. La leader della Cisl, Annamaria Furlan, ha sottolineato come “siamo qui perché fin quando non avremo le risposte alle questioni che insieme abbiamo chiesto un anno fa da piazza San Giovanni, noi continueremo nella nostra mobilitazione e nella nostra lotta. Non ci bastano cambiamenti di modi, non abbiamo bisogno di gentilezze, abbiamo bisogno di dare risposte al mondo del lavoro. Quanto ancora dobbiamo aspettare perché la politica capisca che le vertenze non sono un braccio di ferro tra governo e opposizione o, ancora peggio, dentro lo stesso governo”. Il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, ha voluto sottolineare le ragioni della manifestazione: “A questo Paese serve un patto per la pace produttiva e per l’occupazione. Tutti litigano su tutto, ma non possiamo più permettercelo. Il Governo – ha aggiunto – ha assunto un apprezzabile atteggiamento di confronto e ha avviato molti tavoli di trattative. Ora, però, servono soluzioni, anche perché è in atto una deindustrializzazione che genererà conseguenze gravi. Se non si risolvono i problemi, dunque torneremo nelle piazze”.
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AZIENDE CHE EMETTONO BUONI PASTO FAVOREVOLI A VOUCHER ELETTRONICI
ROMA (ITALPRESS) – “Per gli operatori potrebbe essere un problema, almeno sul breve periodo, perché potrà capitare che qualche impresa, per pigrizia o per imperizia, preferisca abbassare il valore del buono pasto ai suoi dipendenti piuttosto che adeguarsi alla digitalizzazione e alla dematerializzazione dei voucher”. Così Emmanuele Massagli, presidente di Anseb, su WeWelfare.it, in merito alla possibilità che le aziende che emettono buoni pasto possano subire una riduzione del fatturato sul breve periodo per poter contribuire alla digitalizzazione dell’economia del Paese. Ma gli emettitori hanno accettato il rischio: oltre alle quattro società associate in Anseb (Edenred, Day, Sodexho e Cirfood), anche gli altri principali operatori (Repas, Pellegrini, Ep, YesTicket) stanno scommettendo sull’utilizzo di questo tipo di benefit per i loro dipendenti.
Oggi il 60% dei buoni pasto emessi è già elettronico. Nel 2015 erano solo il 30%. Nei prossimi tre anni Anseb scommette sulla quasi totalità del mercato digitalizzato. “In realtà noi speriamo che siano molte le imprese che vorranno cogliere l’opportunità di aumentare il valore del buono fino a 8 euro, scommettendo sulla digitalizzazione”, aggiunge Massagli. “Il buono pasto è il primo step di un processo di welfarizzazione in azienda”, conclude.
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TRENITALIA, CON NUOVO ORARIO INVERNALE PIÙ COLLEGAMENTI E FERMATE
MILANO (ITALPRESS) – Sono 162 le nuove fermate delle Frecce negli hub di Milano, Roma, Napoli e Reggio Emilia. Con le novità del nuovo orario invernale Trenitalia, in vigore dal 15 dicembre, la Capitale e il capoluogo lombardo salgono a oltre 300 fermate al giorno, mentre Napoli arriva a quota 150 e Reggio Emilia 76.
Un aumento per Milano di 85 fermate, per Roma di 26, di 33 per il capoluogo campano e di 18 per quello emiliano. Aumentano i collegamenti veloci, dieci in più, tra Venezia, Padova, Bologna e Roma, e migliora la copertura tra Milano e il capoluogo veneto. Il nuovo orario è stato presentato nella Sala Reale della Stazione Centrale di Milano, alla presenza del presidente di Trenitalia, Tiziano Onesti, e dell’amministratore delegato e direttore generale di Fs Italiane, Gianfranco Battisti. Un’offerta che può contare su settemila treni al giorno, uno in partenza ogni 12 secondi, con 6.500 regionali, 297 Frecce, 108 InterCity Giorno e Notte, 20 FrecciaLink, 32 EuroCity e 8 EuroNight. Tra le novità, una maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale, con la riduzione della plastica a bordo l’introduzione del ticketing con pagamenti contactless, che sarà introdotta proprio nel 2020. “Finalmente si è capito che i mezzi di trasporto sono la vera ricchezza della collettività, non solo economica, ma anche culturale, sociale, ambientale” ha affermato Onesti. Battisti ha sottolineato come Fs sia “l’azienda che più investe nel Paese e chiuderemo quest’anno, che è brillante anche per conti, con 600 milioni di utili, che reinvestiremo nei percorsi di investimento che ci vedono impegnati da qui al 2023 per 58 miliardi”.
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