MILANO (ITALPRESS) – “L’Italia del Nord è l’Eldorado degli sport invernali”. E’ con questa investitura, fatta da Sari Essiayah, presidente della Commissione di Coordinamento dei Giochi Invernali 2026, che si è aperto a Milano il seminario internazionale organizzato dal Cio. Una sorta di primo passo nel percorso verso l’appuntamento del 2026, che come ha spiegato il presidente del Coni Giovanni Malagò ha soprattutto lo scopo di dimostrare “l’unità della squadra che sostiene il nostro progetto e la nostra visione di mettere gli atleti e la sostenibilità al centro”. L’evento è stato anche l’occasione per la prima uscita pubblica di Vincenzo Novari, nuovo Ceo della Fondazione che organizzerà i giochi, il quale si è detto preoccupato per la coesione della squadra degli stakeholder. “Tenerli insieme sarà delicato perché ci sono sensibilità diverse – ha commentato -. Nei prossimi anni il Paese cambierà molto, ci saranno degli assetti diversi e tenere tutti insieme sarà una bella mission”. Timori giustificati in parte anche da alcune esternazioni dei governatori di Lombardia e Veneto, Attilio Fontana e Luca Zaia, a proposito dei ritardi del governo nella preparazione della Legge Olimpica. Immediata la risposta del Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, che in una nota ha voluto rassicurare come il Governo stia “lavorando alla Legge Olimpica, che sarà un esempio di trasparenza, divisione dei ruoli e rispetto delle competenze”, e che presto sarà avviato l’iter di approvazione.
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MILANO-CORTINA “ELDORADO SPORT INVERNALI” MA URGE LEGGE OLIMPICA
NATALE, +4.6% ARRIVI AEROPORTUALI INTERNAZIONALI
ROMA (ITALPRESS) – I turisti stranieri approfitteranno del periodo natalizio per testare la bellezza e lo stile di vita italiano. Da Natale all’Epifania i cieli del Bel Paese saranno melting pot: è previsto un picco infatti degli arrivi aeroportuali internazionali con un +4,6% rispetto al 2018. A far rotta sulla Penisola soprattutto Stati Uniti (+3,1% sul 2018), Russia e Francia che rappresentano insieme circa il 30% del totale flussi. Il Made in Italy suscita curiosità e i turisti si godono 2 settimane. Dalle prenotazioni, dai dati dell’Ufficio Studi Enit, risulta infatti che sono in aumento di quasi il 10 per cento le notti di soggiorno in Italia durante festività natalizie. La montagna è tra le mete più ricercate online in questo periodo, la neve sfiora il tutto esaurito su vette come: Bolzano, Cogne, Cortina, Ponte di Legno, Courmayeur, Roccaraso, Madonna di Campiglio, Limone Piemonte e Trento. Il brand Italia è un prodotto attraente e si posiziona bene sul mercato. Più della metà dei tour operator registra un aumento delle vendite dei pacchetti turistici verso l’Italia soprattutto da turisti provenienti oltreoceano. “Nonostante la vasta offerta europea e la presenza di vette internazionali anche i viaggiatori stranieri provenienti da località montane confinanti con il Bel Paese scelgono di uscire dai confini nazionali per una settimana bianca in Italia” dichiara il presidente Enit Giorgio Palmucci. “La visita dei mercatini di Natale – aggiunge Palmucci – e le esperienze active invernali nel Belpaese incentivano gli austriaci a soggiornare sui nostri monti fino a 7 notti. Risultano in aumento le vendite della montagna per gli operatori oltreoceano: i turisti coreani e i giapponesi non rinunciano all’Italia in inverno al punto da accontentarsi anche di soggiorni minimi di tre notti. Gli operatori di Corea e Giappone, infatti rilevano un incremento del +30% delle vacanze montane nell’ambito di pacchetti più ampi”. “In montagna, da novembre a gennaio, i mercatini di Natale colorano le vie e le piazze di località alpine e appenniniche da nord a sud. Raggiungibili comodamente anche in treno, queste mete, offrono una tipologia di vacanza diversa dal solito che appaga il turista e permette lo sviluppo sostenibile delle aree interne e delle comunità locali” commenta il direttore Enit Giovanni Bastianelli.
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TORNA A CRESCERE LA PRODUZIONE DI RIFIUTI, DIFFERENZIATA +2.6%
ROMA (ITALPRESS) – Dopo sei anni di decrescita, sotto 30 milioni di tonnellate, nel 2018 la produzione nazionale dei rifiuti urbani torna a superare tale cifra e si attesta a quasi 30,2 con un aumento del 2% rispetto al 2017. La crescita è ancora maggiore se si guarda al dato pro capite: +2,2%, che in termini di quantità è pari a poco meno di 500 chilogrammi per abitante. E’ quanto emerge dal Rapporto Rifiuti Urbani 2019 presentato dall’Ispra, contenente gli ultimi dati disponibili a livello nazionale relativi al 2018.
I valori più alti di produzione pro capite si osservano per il Centro, con 548 chilogrammiper abitante, con un aumento di oltre 10 kg per abitante rispetto al 2017. Il valore medio del nord Italia si attesta a circa ai 517 chilogrammi per abitante, in crescita di 14 kg per abitante rispetto al 2017, mentre il dato del Sud si attesta a 449 chilogrammi per abitante, con un aumento di 7 kg. La produzione pro capite di questa macroarea risulta inferiore di quasi 51 chilogrammi per abitante rispetto al dato nazionale e di quasi 100 chilogrammi in raffronto al valore medio del Centro.
Per quanto riguarda la raccolta differenziata si conferma il trend di crescita anche nel 2018 con un +2,6 punti percentuali a livello nazionale rispetto all’anno precedente, raggiungendo così il 58,1%. Nell’ultimo decennio la percentuale è aumentata di quasi 25 punti percentuali, passando dal 35,3% al 58,1%. In termini quantitativi da circa 9,9 milioni di tonnellate a 17,5 milioni di tonnellate.
Un salto significativo si rileva al Sud con un aumento della percentuale di raccolta di 4,2 punti nel 2018, in particolare in Sicilia (+7,8 punti) e in Molise (+7,7 punti),seguite dalla Calabria (+ 5,6) e dalla Puglia (+5).
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LEGALE SCHWAZER “SOSPENSIONE SQUALIFICA NON CONCESSA, ANDIAMO AVANTI”
ROMA (ITALPRESS) – “Allo stato attuale la sospensione della squalifica non è stata accettata, ma il procedimento prosegue”. Lo ha dichiarato all’Italpress il legale di Alex Schwazer, Gerhard Brandstaetter, a seguito del ricorso presso il Tribunale federale della Confederazione elvetica di Losanna contro la squalifica di otto anni che era stata inflitta all’atleta azzurro per doping nell’agosto di tre anni fa, a ridosso dei Giochi Olimpici di Rio. “Cercheremo di portare ulteriori prove e riformuleremo la richiesta visto che, come sapevamo, hanno eccepito la non assoluta certezza” ha aggiunto il legale dell’altoatesino. “Siamo comunque sempre fiduciosi, riteniamo sia una grande ingiustizia, ma andremo avanti per cercare di consolidare le prove”.
“Dal primo giorno ho sempre evitato di fare commenti su questa storia per ovvi motivi. Ho un ruolo istituzionale. E’ una vicenda che deve far molto riflettere, in tutti i sensi”. Questo il commento del presidente del Coni, Giovanni Malagò, a margine del seminario internazionale sulle Olimpiadi invernali del 2026 organizzato dal Cio e in corso al Pirellone, e in merito alla vicenda Schwazer.
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OROSCOPO, ECCO I 5 SEGNI PIÙ FORTUNATI DEL 2020
ROMA (ITALPRESS) – Quando si arriva a fine dicembre è inevitabile iniziare a pensare ai buoni propositi e soprattutto alle aspettative per l’anno nuovo.
Veepee, creatore e leader delle vendite evento online, rivela i 5 segni zodiacali più fortunati dell’anno e la loro propensione verso design, moda e tendenze.
Una guida realizzata in collaborazione con il celebre astrologo Jupiter che ha stilato la “top five” dell’Oroscopo, insieme ai suggerimenti di regalo perfetto da donare (o donarsi) perché chi inizia l’anno con un pizzico di WOW, non può che continuarlo in bellezza.
5^ – Ariete: un anno di sudate conquiste
In quinta posizione l’Ariete che, per i primi mesi dell’anno, potrà riposarsi e godersi i frutti della sua scalata. A partire da luglio, però, Marte entrerà nel suo Segno e ci rimarrà ben 6 mesi, decretando una nuova guerra su tutti i campi. Una battaglia che sarà vinta senza prigionieri e che vedrà gli Ariete chiudere in bellezza il loro percorso e raggiungere la meta prefissata.
L’Ariete è spregiudicato, non conosce la paura e, anzi, si diverte a cimentarsi in sfide e a infilarsi in situazioni rischiose; per questo ama molto fare sport, anche estremo
Veepee, per gli Ariete, suggerisce una serie di accessori da sci, perfetti per volare sulla neve e sentire scorrere l’energia nelle vene, mantenendo sempre un look impeccabile!
4^ – Toro: il 2020 sarà l’anno della svolta
Il Toro sarà sconvolto, in senso positivo, dall’imprevedibile Urano. Solitamente un po’ pigro e non super-veloce quando si tratta di prendere decisioni importanti, troverà in questo 2020 tutti gli stimoli per partire a mille! Sarà come andare sulle montagne russe: un concentrato di adrenalina e felicità!
Soprattutto nei legami si prevedono forti cambiamenti con nuove persone che entreranno in gioco e rapporti già consolidati che si vivacizzeranno.
I Toro hanno classe: sono dei veri food-lovers, amano spendere del tempo per i propri outfit che devono sempre stupire e sono alla ricerca del benessere a 360°.
Per un concentrato di stile come i Toro, Veepee non poteva che presentare proposte da veri gourmet, insieme a accessori must-have e a beauty tips per iniziare il 2020 sempre più splendenti!
3^ – Vergine: lavoro e amore al top
La Vergine, per i vari trigoni astrali, godrà di un ottimo periodo sotto i punti di vista più importanti. Iniziando dal lavoro, assisteremo a grandi sviluppi che la porteranno a raggiungere tutti gli obiettivi prefissati e a vivere successi inattesi.
Anche la sfera degli affetti non sarà da meno: finalmente potrà legarsi a qualcuno e vivere una storia coinvolgente. La vergine è un ottimo comunicatore, per via di Mercurio dominante, quindi tutto ciò che può aiutarla a raccontarsi al meglio, con l’entusiasmo e la passione che la contraddistinguono, è il regalo ideale!
Seguendo questi input, Veepee suggerisce idee per liberare la creatività della Vergine, come set da scrittura o gioielli davvero particolari; in previsione dell’amore che si affaccia all’orizzonte, poi, delle proposte divertenti e glamour.
2^ – Cancro: positività alle stelle!
Anche il Cancro risentirà in modo molto positivo dell’effetto fortissimo di Giove. Per questo Segno il 2020 inizierà a pieno regime, con l’umore alle stelle e una grande positività che lo farà sentire al centro del mondo.
I Cancro, romantici e amanti della famiglia, riverseranno molte delle loro inesauribili energie positive nella casa, dedicandovi molte ore per renderla il più accogliente possibile. Perfette, quindi, idee di arredo per rendere la casa ancora più originale ma anche dei capi di abbigliamento che li aiutino a mettere in risalto i propri punti di forza.
Veepee, per i Cancro, propone dei pezzi di design divertenti e dai colori accesi e delle proposte per affrontare la stagione più fredda senza mai perdere il proprio stile!
1^ – Capricorno, il segno più fortunato del 2020: lavoro e amicizia a gonfie vele
In cima alla classifica troviamo il Capricorno, con Giove che entra nel Segno. Giove impiega ben 12 anni e mezzo per fare il giro completo intorno allo Zodiaco; finalmente è anche il turno del Capricorno che nel 2020 avrà anche Saturno dalla sua parte, a proteggerlo!
Una combinazione esplosiva che farà sì che il lavoro vada a gonfie vele, con grandi soddisfazioni personali e riconoscimenti anche da parte dei colleghi che riporranno molta fiducia nei Capricorno. Anche l’amicizia sarà una nota decisamente positiva con una vita sociale attiva, serena e divertente.
Il Capricorno deve poter esprimere la sua personalità, specialmente in questo 2020 che lo vedrà protagonista!
Per questo ama molto gli accessori ma anche i pezzi d’arte
tutte idee che lo aiutano a distinguersi.
Per loro, Veepee ha pensato ad accessori e gioielli semplici ma di sicuro effetto e a quadri e sculture da veri collezionisti!
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BRUNORI SAS, ARRIVA IL NUOVO SINGOLO “PER DUE CHE COME NOI”
ROMA (ITALPRESS) – “Per due che come noi” è il nuovo singolo di Brunori Sas (Island Records), su tutte le piattaforme digitali e in radio da venerdì 13 dicembre. Il singolo, prodotto da Taketo Gohara e Dario Brunori alle Officine Meccaniche di Milano, è estratto da Cip!, il nuovo album in uscita il 10 gennaio con cui il cantautore torna sulla scena a quasi tre anni da A casa tutto bene, il disco certificato platino che ha conquistato pubblico e critica. Brunori Sas Tour 2020 è in partenza da marzo nei palazzetti di tutta Italia.
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ACCORDO FIDIMED-BANCA PROGETTO PER LE PMI SICILIANE
PALERMO (ITALPRESS) – Una convenzione per dare fiato e credito alle piccole e medie imprese siciliane. A firmarla a Villa Whitaker a Palermo Banca Progetto e Fidimed, intermediario finanziario vigilato. L’accordo permetterà di finanziarie le pmi con importi che vanno da 25 mila a 150 mila euro. In una prima fase l’operatività della convenzione sarà dedicata ad imprese aventi sede legale o una sede operativa sul territorio siciliano e in possesso dei requisiti tecnici, economici e finanziari previamente condivisi tra Banca Progetto e Fidimed. “Secondo l’ultima fotografia scattata da Banca d’Italia, l’economia siciliana continua a caratterizzarsi per un divario di produttività molto ampio nel confronto con la media
nazionale, comune a tutti i settori. Negli ultimi anni però la situazione finanziaria delle imprese è migliorata e va sostenuta”, spiega Paolo Fiorentino, amministratore delegato di Banca Progetto. “Questo accordo – aggiunge – vuole offrire allo small business siciliano in primis un modo semplice e veloce per avere un finanziamento che faccia evolvere l’attività dell’impresa”.
“Siamo orgogliosi del fatto che Banca Progetto abbia scelto Fidimed per il lancio di questa innovativa tipologia di partnership mai realizzata prima, ma siamo ancora più orgogliosi che abbia scelto la Sicilia come sede del progetto pilota”, afferma Fabio Montesano, amministratore delegato di Fidimed.
L’accordo è stato presentato alla presenza del vicepresidente della Regione Siciliana, Gaetano Armao, del presidente di Sicindustria, Alessandro Albanese e del presidente dell’Ordine dei dottori Commercialisti Fabrizio Escheri.
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A OTTOBRE IN CALO LA PRODUZIONE INDUSTRIALE
ROMA (ITALPRESS) – A ottobre l’Istat stima che l’indice destagionalizzato della produzione industriale diminuisca dello 0,3% rispetto a settembre. Nella media del trimestre agosto-ottobre la produzione mostra una flessione dello 0,6% rispetto al trimestre precedente. L’indice destagionalizzato mensile cresce, marginalmente, su base congiunturale solo per i beni di consumo (+0,3%); diminuiscono invece l’energia (-1,9%) e i beni strumentali (-0,8%) mentre i beni intermedi risultano stabili.
Corretto per gli effetti di calendario, a ottobre l’indice complessivo è diminuito del 2,4% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Nella media del periodo gennaio-ottobre l’indice ha registrato una flessione dell’1,2% rispetto allo stesso trimestre del 2018. Si registra una moderata crescita esclusivamente per il comparto dei beni di consumo (+0,5%); al contrario, marcate diminuzioni contraddistinguono i beni intermedi (-4,8%) e i beni strumentali (-3,4%), mentre l’energia registra una variazione nulla.
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