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SIBILIA “LA LND HA RICUCITO IL RAPPORTO CON IL TERRITORIO”

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PALERMO (ITALPRESS) – “Palermo ha 11mila abbonati, ne porta 20mila allo stadio, ma la Lnd parte dai rioni, dai borghi e dai quartieri e raggiunge le metropoli, c’è la giusta miscela, il mix che ci fa raggiungere tutti i territori, dal Trentino alla Sicilia”. In queste parole tutto l’orgoglio di Cosimo Sibilia, presidente della Lega Nazionale Dilettanti che in un forum all’Agenzia Italpress parla del suo mondo che è la base della Federcalcio. “Da circa tre anni sono presidente, ringrazio i presidenti regionali, perchè anche con il loro lavoro abbiamo ricucito il rapporto con i territori che negli anni, anche fisiologicamente, si era allentato. Abbiamo compiuto 60 anni, la Lnd è fatta soprattutto da volontari e sono loro che ci consentono di raggiungere gli obiettivi – ha spiegato il presidente Sibilia -. Avevamo perso società iscritte, abbiamo tolto la tassa di iscrizione per i club di Terza Categoria, questo è stato possibile perché il nostro mondo ha capito che c’era un rapporto diretto con il centro, la Lnd ha fatto comprendere che c’è un rapporto di interlocuzione diretta”.
(ITALPRESS).

A SETTEMBRE FATTURATO E ORDINI IN CRESCITA PER L’INDUSTRIA

ROMA (ITALPRESS) – A settembre l’Istat stima che il fatturato dell’industria aumenti dello 0,2% rispetto al mese precedente.
Nel terzo trimestre l’indice complessivo è invece diminuito dello 0,7% rispetto al secondo trimestre. Anche gli ordinativi registrano a settembre un incremento congiunturale (+1%), mentre il terzo trimestre del 2019 è in diminuzione dell’1,7% rispetto al trimestre precedente. La dinamica è sintesi di una modesta crescita del mercato interno (+0,4%) e di una lieve diminuzione di quello estero (-0,3%). Per gli ordinativi l’incremento congiunturale riflette un aumento delle commesse provenienti da entrambi i mercati, meno ampio per il mercato interno (+0,7%) e più marcato per quello estero (+1,5%).
Corretto per gli effetti di calendario, il fatturato totale diminuisce rispetto allo stesso mese dello scorso anno dell’1,6%, con cali dell’1,5% sul mercato interno e del 2% sul quello estero. L’indice grezzo degli ordinativi aumenta invece dello 0,3%, con andamenti speculari per i due mercati (+2,3% quello interno e -2,3% quello estero).
(ITALPRESS).

PERDONO I THUNDER DI GALLINARI E GLI SPURS DI BELINELLI

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NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Due sconfitte in altrettante partite. Bilancio negativo per i due azzurri in campo nella notte Nba con i Thunder di Danilo Gallinari che si arrendono sul parquet dei Clippers che si impongono 90-88, mentre gli Spurs di Marco Belinelli cedono ai Mavericks che davanti ai propri tifosi vincono 117-110. A Los Angeles contro la sua ex squadra il Gallo mette a referto 15 punti, 5 rimbalzi e 2 assist, ma non vive una bella serata al tiro (3/13). Oklahoma porta in doppia cifra anche Chris Paul (22 punti), Schroder (12) e Shai Gilgeous-Alexander (11), mentre Adams sfiora la doppia doppia con 10 rimbalzi e 9 punti. Tra i Clippers ottima la prestazione di Montrezl Harrell che, dalla panchina, fa registrare al suo attivo 28 punti e 12 rimbalzi. Sempre dalla panchina bene Lou Willimas che ne fa 11 e regala 9 assist, mentre nel quintetto iniziale sono 18 quelli di George e 12 (con 10 rimbalzi) Zubac.
Come detto perde anche San Antonio, ko a Dallas con il risultato di 117-110 per i padroni di casa. Belinelli gioca 19 minuti e dà un contributo di 5 punti, tre rimbalzi e tre assist in un match in cui neanche i 36 punti e 8 rimbalzi di DeMar DeRozan.
Ne fanno 16 Aldridge (9 i rimbalzi) e 13 Forbes, ma i Mavericks hanno un Luka Doncic che fa la differenza con 42 punti (massimo in carriera), 12 assist e 11 rimbalzi.
Nelle altre gare della notte vincono i Knicks (123-105 ai Cavaliers con 30 punti di Randle), i Pacers (115-86 sui Nets), i Raptors (132-108 sugli Hornets), i Bucks (115-101 sui Bulls con 33 punti di Giannis Antetokounmpo), i Celtics (99-85 sui Suns con 26 punti e 11 assist di Jayson Tatum), i Timberwolves (112-102 contro Utah con 29 punti e 13 rimbalzi per Karl-AnthonyTowns) e i Rockets che battono 132-108 i Blazers per 132-108 con Harden che mette a referto 36 punti, 6 rimbalzi e 5 assist.
(ITALPRESS).

ZINGARETTI AVVERTE “IL GOVERNO NON HA UN’ANIMA E RISCHIA”

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ROMA (ITALPRESS) – “La manovra finanziaria ha un’anima. Il governo ancora no. E se non la trova rischia. Tra tweet, post e rivendicazioni può finire come nel film Wargames, giochi di guerra. Alla fine non ci sono vincitori. In questo caso ce ne sarebbe uno ma non dentro la maggioranza: Salvini”. Così, in un’intervista a la Repubblica, il segretario del Pd Nicola Zingaretti. “Non si può governare insieme da avversari.
Alleati è un concetto diverso. Dico di più: chi esercita il potere, cioè occupa posti di responsabilità, scrive leggi e fa le nomine, deve sentire il compito etico di portare avanti un progetto comune. È tutto il contrario, questo, delle alchimie politiche e delle alleanze”, aggiunge.
Per Zingaretti “l’esecutivo ha ottenuto importanti risultati, ma la cornice politica è stata troppo litigiosa e in certi casi paralizzante. Crediamo in questa alleanza ma serve una svolta. Abbiamo chiesto al premier di preparare un’agenda comune che metta al centro l’urgenza di riaccendere l’economia e la giustizia sociale”. Sulla possibilità di tornare alle urne, il segretario dem dice: “La nostra posizione è matura, seria, responsabile. Prima di tutto vengono l’Italia e l’Europa. Ognuno può esprimere le proprie idee, ma se si è deciso di governare insieme serve la sintesi. È l’unico modo per guidare un Paese. Non possiamo abbracciare la cultura dell’esecutivo giallo-verde. Che infatti è naufragato dopo quindici mesi. Se qualcuno si illude adesso di fare la corsa da solo, e in modo strumentale, gli italiani lo puniranno”.
(ITALPRESS).

BENI PER 200 MLN SEQUESTRATI A 4 IMPRENDITORI VICINI A ‘NDRANGHETA

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REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Carabinieri e Guardia di finanza, insieme al personale della Direzione Investigativa Antimafia, hanno sequestrato beni per un valore superiore a 200 milioni di euro riconducibili a quattro noti imprenditori di Reggio Calabria, indiziati di appartenenza e contiguità alle più importanti cosche del capoluogo.
I quattro erano stati arrestati, nell’aprile del 2018, nell’ambito dell’operazione ‘Monopoli’, con l’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso, intestazione fittizia di beni e autoriciclaggio.
(ITALPRESS).

COLPO AL MANDAMENTO MAFIOSO DI BRANCACCIO, FERMI E SEQUESTRI A PALERMO

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PALERMO (ITALPRESS) – Operazione antimafia della polizia di Stato, a Palermo. Inferto un duro colpo al mandamento mafioso di Brancaccio. Eseguiti fermi e sequestri. Gli indagati dovranno rispondere, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsione, associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga, auto riciclaggio, danneggiamento fraudolento di beni assicurati ed altro. Il provvedimento di fermo, disposto dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Palermo che ha coordinato le indagini, è stato eseguito dalla Squadra Mobile di Palermo.
L’operazione è l’epilogo di una complessa attività d’indagine, effettuata dalla Squadra Mobile di Palermo sul mandamento mafioso di Brancaccio e sulle famiglie mafiose di Corso dei Mille e Roccella, che ha reso una inedita radiografia di Cosa nostra e dei suoi interessi criminali.
Accanto agli storici interessi per le rapine e lo spaccio di droga, capillarmente controllato anche attraverso l’ausilio di quadri intermedi, è emerso come anche il lucroso mercato delle truffe assicurative richiamasse le attenzioni mafiose.
In quest’ottica, è stato riscontrato come Cosa nostra avesse esteso la sua “longa manus” anche sul fenomeno criminale delle truffe assicurative, realizzate attraverso la violenta condotta criminale dei cosiddetti “spaccaossa” e del “sacrificio” di vittime scelte in contesti sociali degradati, disposte a subire fratture gravissime. Si tratta di un desolante spaccato criminale già scoperto dalla Polizia di Stato nei mesi di agosto 2018 e aprile 2019, che portò all’arresto di decine di malviventi privi di scrupoli. E’ emerso adesso come a beneficiare delle laute liquidazioni del danno, conseguenti ai finti incidenti, fossero le casse di Cosa nostra che introitavano grosse somme dedotte le “spese” di poche migliaia di euro da destinare agli “spaccaossa” e agli altri partecipi della messa in scena.
Nel corso dell’odierna operazione, sono in corso, ingenti sequestri di beni mobili ed immobili.
(ITALPRESS).

GOLEADA DELLA NAZIONALE A PALERMO, ITALIA-ARMENIA 9-1

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PALERMO (ITALPRESS) – Arriva anche la lode. Dopo il record delle 10 vittorie consecutive e il sorpasso su Vittorio Pozzo con il successo in Bosnia, l’Italia del Mancio si migliora travolgendo l’Armenia a Palermo (9-1). Una goleada che, anche questa, entra nella storia come una delle più larghe. Sono 11 adesso le partite vinte, ma c’è dell’altro, gli azzurri chiudono per la prima volta a punteggio pieno il girone di qualificazione, il primo percorso netto della storia, e concludono l’anno solare con un altro 10: ancora quello delle vittorie su altrettante partite. Un numero nel destino di Roberto Mancini, uno dei migliori 10 italiani quando regalava gol e spettacolo da calciatore. Al Renzo Barbera c’è un’Italia con tante novità. Confermati Bonucci (95 presenze), Tonali, Jorginho e Barella. Tra i pali Sirigu, ex rosanero che fa subito il pieno di applausi, Di Lorenzo e Biraghi gli esterni, Romagnoli al fianco del capitano. Nel tridente Zaniolo, Chiesa dall’altra parte e Immobile centravanti. Si comincia con l’Armenia che prova a mettere paura agli azzurri e in effetti al 3° Sirigu deve dire no al sinistro di Babayan. Più che l’allarme, suona la sveglia perché l’Italia comincia a giocare, fioccano le verticalizzazioni e in un minuto, dall’8° al 9°, arrivano il vantaggio di Immobile e il primo gol in Nazionale di Zaniolo, servito proprio dal bomber della Lazio che poco dopo si divora il 3-0.
E’ tutto facile, talmente tanto che Bonucci si distrae e concede qualche svarione, su uno di questi serve Karapetyan che inventa un bel lob, ma la traversa gli nega il gol. Il capitano si riscatta al 29°, splendido il suo assist per Barella che sfonda la morbida linea armena e sigla il 3-0. C’è tempo per un altro errore di Bonucci e per i pali di Chiesa e Barella, in mezzo (al 33°) il 4-0 di Immobile su assist di Zaniolo che ricambia il favore. La ripresa inizia con l’esordio di Orsolini (fuori Barella) e Chiesa che cerca il gol (ancora palo). E’ solo Italia, Zaniolo trova il 5-0, un gran sinistro per la doppietta personale. E’ festa al Barbera tra “Po po po po”, “Ola” e cori per Mancini che ringrazia dalla panchina. C’è spazio per i gol di Romagnoli, Jorginho (rigore), Orsolini (rete al debutto), Babayan (gol della bandiera armeno) e Chiesa (al primo gol in azzurro), ma anche per il debutto di Meret. Abbuffata azzurra, festa al Barbera, questa Nazionale fa il pieno di gol e di applausi.
(ITALPRESS).

IL PRESIDENTE DEL SENATO IN VISITA ALLA FERRARI

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MARANELLO (MODENA) (ITALPRESS) – Il Presidente del Senato della Repubblica Italiana, Maria Elisabetta Alberti Casellati, ha visitato oggi la sede della Ferrari a Maranello. Il Vice Presidente Piero Ferrari e l’Amministratore Delegato Louis Carey Camilleri hanno ricevuto il Presidente Casellati, che ha avuto modo di conoscere i diversi reparti dell’azienda e di approfondirne i processi produttivi e organizzativi.
(ITALPRESS).

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