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Axa Italia si aggiudica il Grand Prix alla seconda edizione di ICGP

MILANO (ITALPRESS) – Axa Italia si è aggiudicata il Grand Prix della seconda edizione di ICGP (Insurance Communication Grand Prix), il premio dedicato alle migliori attività di comunicazione del comparto assicurativo. La cerimonia di premiazione si è celebrata ieri, 10 aprile, a Milano presso Fabbrica di Lampadine. L’iniziativa è stata organizzata da Insurzine, prima testata giornalistica online in Italia dedicata al settore Insurtech, in collaborazione con Touchpoint, l’ecosistema editoriale dedicato al mondo del Marketing e della Comunicazione, parte di Oltre La Media Group, e con il patrocinio di IIA – Italian Insurtech Association, l’associazione italiana di riferimento per gli attori della filiera assicurativa che intendono innovare e sviluppare prodotti e offerte per affrontare le nuove sfide lanciate dal consumatore digitale. Sponsor della serata Adecco.
L’evento ha voluto celebrare quelle realtà assicurative che si sono distinte per l’adozione di nuovi modelli comunicativi, contribuendo a stabilire i nuovi benchmark per il comparto. In totale sono state 12 le società premiate in altrettante categorie.
Axa Italia si è aggiudicata il massimo riconoscimento vincendo il Trofeo disegnato dal Direttore Creativo e Graphic Designer Luciano Nardi, grazie alla campagna pubblicitaria globale dedicata alle donne dal titolo “Essere donna non dovrebbe essere un rischio”. La campagna racconta situazioni e scene di vita quotidiane provenienti da diverse parti del mondo che illustrano diverse tipologie e livelli di rischi, problematiche e vulnerabilità a cui le donne sono esposte nell’arco della loro vita.
Prima della serata di premiazione si è tenuto un momento di confronto per approfondire le tematiche più calde di un settore in grandissima trasformazione. In apertura di evento, Pamela Negosanti, Consigliera di IIA, ha fatto una panoramica del comparto alle prese con la trasformazione digitale. A seguire lo speech di Gabriele Maggioni – Head of Data Science & Research di Adecco, con un focus su “Dati e intelligenza artificiale nell’evoluzione HR”.
Infine, si è tenuta una tavola rotonda moderata da Andrea Turco, Direttore Responsabile di Insurzine e Andrea Crocioni, Direttore Responsabile di Touchpoint, dal titolo “Come IA e GenAI stanno trasformando la comunicazione esterna e interna dell’industria assicurativa”. A confrontarsi sul palco sono stati: Giovanni Poccobelli – Chief Data & Analytics Officer di REVO Insurance, Sergio Spaccavento – Executive Creative Director H48, Federica Baiocchi – Innovation & Fintech Manager di EY Italy, Joelle Gallesi – Managing Director Hunters Group & Deputy General Manager di Easy Hunters.
-foto ufficio stampa Ital Communications –
(ITALPRESS).

Banca del Fucino, nel 2023 utile netto in crescita a 17,1 milioni

ROMA (ITALPRESS) – Il Cda di Banca del Fucino ha esaminato e approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2023 presentato dall’amministratore delegato Francesco Maiolini.
L’esercizio appena concluso evidenzia la crescita significativa di tutti i principali aggregati. Nel 2023 gli impieghi con clientela hanno registrato un aumento a circa 2,1 miliardi (+14%), la raccolta diretta ha superato i 3,6 miliardi (+29% rispetto a fine 2022), e il prodotto bancario complessivo ha superato i 6,5 miliardi, segnando un più 22% rispetto all’esercizio precedente, già caratterizzato da una crescita significativa. Il 2023 ha visto il margine di interesse superare i 78 milioni (+54,12%) e il margine di intermediazione attestarsi a 132 milioni circa (+53,64%). La diversificazione delle attività si riflette nel dato relativo agli altri proventi e oneri, che si attestano a 34,7 milioni e sono riconducibili alle attività di Investment Banking e Advisory e ai ricavi legati all’accordo di partnership con Worldline. L’NPL ratio lordo si è attestato al 6,99%. L’incremento dei ricavi ha consentito di sostenere una prudente politica di provisioning, con accantonamenti per 21,2 milioni, garantendo comunque il raggiungimento degli obiettivi reddituali da piano industriale. Il cost/income ratio si è attestato al 68,58%. L’anno si è chiuso con un utile lordo di 20,27 milioni e un utile netto di 17,13 milioni, in crescita rispetto al 2022. A livello consolidato l’utile prima delle imposte è stato pari a 17 milioni e l’utile netto a 12,44 milioni, evidenziando un significativo incremento rispetto al 2022. Il Cda ha deliberato di proporre all’assemblea degli azionisti, convocata il 6 maggio, la distribuzione di un dividendo e la costituzione di una riserva non distribuibile di 9.113.634 euro. Tutti i principali indici di vigilanza prudenziale sono ampiamente in linea con i requisiti patrimoniali e in crescita ulteriore rispetto al 31 dicembre 2022: CET1 al 14,26% (era 13,44%), Tier1 al 14,46% (13,69%) e TCR al 16,02% (15,62%). Per l’Ad, Francesco Maiolini, “nell’anno del centenario la Banca del Fucino ha visto sia un rafforzamento patrimoniale per oltre 48 milioni, con l’ingresso nella compagine azionaria di investitori istituzionali di elevato profilo, tra cui l’Enpam, sia un ottimo risultato in termini di conto economico, con un importante incremento in particolare dei ricavi legati all’attività creditizia. Tutti i principali aggregati sono in crescita, e l’utile netto a livello consolidato supera i 12,44 milioni a fronte degli 1,4 milioni dell’esercizio precedente. Nel 2023, infine, è continuato il processo di riorganizzazione e sviluppo delle start up che costituiscono le principali partecipazioni del Gruppo, un processo che vedrà il suo completamento nel 2024”.
(ITALPRESS).
– Foto: ufficio stampa Banca del Fucino –

Mattarella “Imprevedibile ritorno a minaccia nucleare”

ROMA (ITALPRESS) – “Il patrimonio culturale come giacimento di saggezza per l’umanità e l’andamento dei rapporti tra l’umanità e la cultura, somiglia all’oscillazione di un pendolo: quando il pendolo si allontana dal patrimonio culturale emergono, come appare in questa stagione nel mondo, tentazioni di scontri, contrapposizioni, guerre, violenze, indifferenza delle ragioni altrui. Quando il pendolo si avvicina al patrimonio culturale l’umanità si indirizza verso strade di progresso, benessere, serenità e pace. L’auspicio che esprimo è che il pendolo rimanga sempre vicino al patrimonio culturale, garanzia di progresso dell’umanità”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando al Quirinale i rappresentanti delle Accademie nazionali delle scienze dei paesi del G7, in occasione del S7 +SSH7 Academic Summit. Sugli armamenti nucleari c’è “un imprevedibile ritorno alla minaccia di adoperarli, accompagnata dalla ricerca crescente di nuovi armamenti dagli effetti sempre più dirompenti e conseguenze sempre più crudeli”, ha aggiunto il capo dello Stato.
(ITALPRESS).
– Foto: ufficio stampa Quirinale –

A Pompei emerge salone decorato ispirato alla guerra di Troia

ROMA (ITALPRESS) – Un imponente salone da banchetto, dalle eleganti pareti nere, decorate con soggetti mitologici ispirati alla guerra di Troia, è uno degli ambienti recentemente portati alla luce durante le attività di scavo in corso nell’insula 10 della Regio IX di Pompei e oggi completamente visibile in tutta la sua maestosità. Un ambiente raffinato nel quale intrattenersi in momenti conviviali, tra banchetti e conversazioni, in cui si respirava l’alto tenore di vita testimoniato dall’ampiezza dello spazio, dalla presenza di affreschi e mosaici databili al III stile, dalla qualità artistica delle pitture e dalla scelta dei soggetti. Il tema dominante sembra essere quello dell’eroismo, per le raffigurazioni di coppie di eroi e divinità della guerra di Troia, ma anche del fato e al tempo stesso della possibilità, sovente non afferrata, che l’uomo ha di poter cambiare il proprio destino.
Oltre a Elena e Paride, indicato in un’iscrizione greca tra le due figure con il suo altro nome “Alexandros”, appare sulle pareti del salone la figura di Cassandra, figlia di Priamo, in coppia con Apollo. Nella mitologia greca Cassandra era conosciuta per il suo dono di preveggenza e per il terribile destino che le impedisce di modificare il futuro. Nonostante la sua capacità di vedere oltre il presente, nessuno crede alle sue parole, a causa di una maledizione che Apollo le infligge per non essersi concessa a lui, e dunque non riuscirà a impedire i tragici eventi della guerra di Troia, che aveva predetto. Dopo essere stata stuprata durante la presa di Troia, finirà come schiava di Agamennone a Micene. La presenza frequente di figure mitologiche nelle pitture di ambienti di soggiorno e conviviali delle case romane aveva proprio la funzione sociale di intrattenere gli ospiti e i commensali, fornendo spunti di conversazione e riflessione sull’esistenza.
“Pompei è davvero uno scrigno di tesori che non finisce mai di sorprenderci e di destare stupore perchè, ogni volta che scaviamo, troviamo qualcosa di bello e di significativo. Noi crediamo in questo unicum mondiale che rappresenta Pompei e per questo in legge di Bilancio abbiamo finanziato nuovi scavi. Bisogna andare avanti nella tutela di questo importante sito ma anche nella sua valorizzazione”, dichiara il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. “Lo scavo nella Regio IX, progettato nell’ambito del Grande Progetto Pompei e portato avanti sotto la direzione Zuchtriegel, è la dimostrazione di quanto uno scavo ben fatto nella città vesuviana possa continuare ad accrescere la conoscenza di uno dei luoghi più importanti che ci sia pervenuto dall’antichità. Nuove ed inedite pitture, nuovi dati sull’enorme cantiere che era Pompei al momento dell’eruzione, nuove scoperte sull’economia e sulle forme di produzione. Una messe straordinaria di dati che sta cambiando l’immagine codificata finora della città antica. Un plauso a tutta la squadra interdisciplinare che con passione e professionalità sta portando avanti le ricerche”, afferma il Direttore generale Musei, Massimo Osanna.
“Le pareti erano nere per evitare che si vedesse il fumo delle lucerne sui muri. Qui ci si riuniva per banchettare dopo il tramonto, la luce tremolante delle lucerne faceva sì che le immagini sembrassero muoversi, specie dopo qualche bicchiere di buon vino campano – sottolinea il Direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel – Le coppie mitiche erano spunti per parlare del passato e della vita, solo apparentemente di carattere meramente amoroso. In realtà, parlano del rapporto tra individuo e destino: Cassandra che può vedere il futuro ma nessuno le crede, Apollo che si schiera con i troiani contro gli invasori greci, ma pur essendo un Dio non riesce ad assicurare la vittoria, Elena e Paride che con il loro amore politicamente scorretto sono la causa della guerra, o forse solo un pretesto, chi sa. Oggi, Elena e Paride siamo tutti noi: ogni giorno possiamo scegliere se curarci solo della nostra vita intima o di indagare come questa nostra vita si intrecci con la grande storia, pensando per esempio, oltre a guerre e politica, all’ambiente, ma anche al clima umano che stiamo creando nella nostra società, comunicando con gli altri dal vivo e sui social”.
Il salone misura circa 15 metri di lunghezza per 6 di larghezza e si apre in un cortile che sembra essere un disimpegno di servizio, a cielo aperto, con una lunga scala che porta al primo piano, priva di decorazione. Sotto gli archi della scala è stato riscontrato un enorme cumulo di materiale di cantiere accantonato. Qualcuno aveva disegnato a carboncino sull’intonaco grezzo delle arcate del grande scalone, due coppie di gladiatori e quello che sembra un enorme fallo stilizzato. L’attività di scavo nell’insula 10 della Regio IX è parte di un più ampio progetto di messa in sicurezza del fronte perimetrale tra l’area scavata e non, di miglioramento dell’assetto idrogeologico, finalizzato a rendere la tutela del vasto patrimonio pompeiano (più di 13mila ambienti in 1070 unità abitative, oltre agli spazi pubblici e sacri) più efficace e sostenibile. Lo scavo nell’area finora ha restituito due abitazioni collegate tra di loro, casa con panificio e fullonica (lavanderia), che prospettavano su via Nola e le cui facciate furono già portate alla luce alla fine del ‘800. Alle spalle di queste due case, stanno emergendo in questa fase di scavo sontuosi ambienti di soggiorno affrescati, anche in questo caso interessati al momento dell’eruzione da importanti interventi di ristrutturazione.

foto: ufficio stampa Ministero Cultura

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Ucraina, Tajani “Bisogna porsi il problema della pace”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Ucraina chiede ancora aiuti soprattutto per la difesa aerea: mancano i missili Patriot, dipende molto dalla decisione che prenderanno gli Stati Uniti, ma mi pare che vadano nella direzione di sostenere l’Ucraina”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a “Mattino Cinque News” su Canale 5. “Certo bisogna porsi il problema della pace, perchè non può continuare ad andare avanti per anni una guerra che noi abbiamo alle porte, c’è il rischio di una escalation”, ha aggiunto. Quanto alla situazione in Medioriente “sta peggiorando molto il contrasto tra Iran e Israele, stiamo lavorando assolutamente per una de-escalation, invitando tutti alla prudenza, perchè non possiamo permetterci che quell’area del mondo si infiammi. Già c’è la guerra a Gaza e noi stiamo lavorando perchè si possa arrivare un cessate il fuoco, aiutare la popolazione palestinese e liberare gli ostaggi, ma c’è veramente una situazione di grandissima tensione. Le parti in causa non ascoltano per il momento le richieste per una soluzione pacifica del conflitto, per arrivare a un cessate il fuoco e a una tregua che duri. Noi stiamo lavorando incessantemente”, ha concluso Tajani.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –

Nuovo naufragio di migranti, 9 vittime e 15 dispersi

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – Sono nove le vittime della nuova tragedia in mare, al largo di Lampedusa. Lo rende noto la Guardia Costiera, sottolineando in una nota che, nella giornata di ieri, ha fornito supporto all’autorità SAR maltese nelle operazioni di soccorso ad un barchino naufragato a circa 30 miglia a sud est di Lampedusa, in area di responsabilità SAR maltese. E’ quanto si legge in una nota del Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto.
Alla richiesta di cooperazione la Guardia Costiera ha inviato sul posto una motovedetta che ha tratto in salvo 22 naufraghi e recuperato 9 persone prive di vita, tra cui una bambina. Le operazioni di soccorso, sono risultate particolarmente complesse per le condizioni meteomarine avverse presenti nella zona, con mare molto mosso e onde fino a 2,50 metri. I migranti, in condizioni di forte ipotermia, sono sbarcati sull’isola di Lampedusa. Anche un aereo della Guardia Costiera italiana è stato impiegato, su richiesta dell’autorità coordinatrice maltese, per sorvolare l’area del naufragio alla ricerca dei dispersi. Secondo quanto raccontato dai migranti tratti in salvo, all’appello mancherebbero 15 persone, fra cui 3 minori.
– foto repertorio: screenshot da video ufficio stampa Guardia Costiera –
(ITALPRESS).

Spettacolo in casa Psg, il Barcellona vince 3-2

PARIGI (ITALPRESS) – Il Barcellona si impone per 3-2 in casa del Paris Saint Germain, al termine di una partita spettacolare e giocata su ritmi infernali. Nell’andata dei quarti di finale di Champions League, al Parc des Princes, i blaugrana si impongono grazie alla doppietta di Raphinha e alla rete di Christensen; dall’altra parte, in casa Psg, non bastano le reti Dembelè e Vitinha in apertura di secondo tempo. L’inizio di partita è equilibrato ed entrambe le formazioni si alternano nel dominio del palleggio. Sin dai primi minuti non mancano le occasioni da gol e l’avvio del Psg è positivo. Col passare dei minuti, però, crescono anche gli spagnoli, vicini al gol al 22′, quando Mendes salva sulla linea il colpo di testa di Lewandowski. Gli ospiti, a furia di provarci, trovano il vantaggio al 37′, grazie alla rete di Raphinha: dopo un’uscita bassa di Donnarumma, il brasiliano raccoglie il pallone e segna l’1-0 a porta vuota. L’intervallo sembra essere una manna dal cielo per il Psg, decisamente poco lucido dopo lo svantaggio. Nella ripresa, infatti, la reazione dei parigini è rabbiosa e in cinque minuti i padroni di casa ribaltano i blaugrana. Dopo appena tre minuti Dembelè pareggia con un potente mancino sotto la traversa; due minuti più tardi Vitinha, servito splendidamente da Fabian Ruiz, segna il 2-1. Xavi corre ai ripari, pescando dalla panchina Joao Felix e Pedri: proprio quest’ultimo, al 62′, al primo pallone toccato serve l’assist per il 2-2, firmato ancora da Raphinha. Nel corso di una partita ricca di sorpassi e controsorpassi, il Barcellona torna in vantaggio al 77′, ancora una volta con un neoentrato dalla panchina: su angolo di Gundogan, questa volta tocca a Christensen segnare di testa, approfittando della dormita della difesa francese. Il Barcellona tiene nel finale e porta a casa una vittoria pesante in trasferta, frutto dei cambi illuminanti di Xavi. Il ritorno è in programma per martedì prossimo all’Estadi Olimpic Lluis Companys.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Atl.Madrid-Borussia Dortmund 2-1, in gol De Paul e Lino

MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Vince l’Atletico Madrid, che nonostante le diverse occasioni da gol non va oltre il 2-1 contro un Borussia Dortmund difensivamente fragile ma ancora vivo in ottica qualificazione. Al momentaneo doppio vantaggio firmato nel primo tempo da De Paul e Lino risponde negli ultimi dieci minuti di partita il subentrante Haller. Dopo appena cinque minuti di gioco è l’Atletico a trovare il vantaggio, sfruttando il clamoroso errore in uscita palla di Kobel e Maatsen che favoriscono la conclusione agevole di De Paul, liberissimo di siglare l’1-0. Confusione tra le fila degli uomini di Terzic, con la squadra di Simeone in controllo di gioco e avversari nel primo terzo di gara. E’ proprio al 32′ che arriva il raddoppio dei colchoneros, ancora con un errore difensivo dei tedeschi, stavolta con il malinteso tra Hummels e Schlotterbeck a causare il recupero palla di Morata e il servizio di Griezmann per la conclusione di Lino che vale il 2-0. La prima vera occasione per il Borussia Dortmund arriva al 43′, con il tracciante dalla distanza di Maatsen sul quale Oblak è reattivo a distendersi in tuffo. In avvio di ripresa parte meglio il Dortmund, con un paio di tiri tentati da Sabitzer e Fullkrug ma stoppati bene da Oblak. Da un portiere all’altro, stavolta è Kobel, al 75′, a tirare fuori il riflesso giusto per salvare sul tap in da due passi di Lino, libero sulla punizione di Griezmann ma non lucido a mettere in rete il 3-0. Nel finale di partita la formazione di Terzic riesce tuttavia a sfruttare una leggerezza dell’Atletico Madrid per accorciare le distanze: al minuto 81 è Haller a farsi trovare pronto sull’intervento difensivo scomposto di Molina e girare in porta il gol del 2-1. Moto d’orgoglio del Dortmund che negli ultimi minuti troverà anche due traverse con Bynoe-Gittens prima e Brandt poi, ma senza riuscire a pareggiare il risultato finale di 2-1 dal quale si ripartirà tra sei giorni nella gara di ritorno.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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