ROMA (ITALPRESS) – Si è insediato il nuovo presidente del Cda dell’Agenzia Italiana del Farmaco, Domenico Mantoan.
“Ringrazio il ministro della Salute Roberto Speranza e tutti i rappresentanti della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome per avermi scelto per un incarico tanto prestigioso e così importante per la sanità pubblica italiana”, ha dichiarato il neo presidente. “Metterò al servizio di Aifa le mie conoscenze, quanto ho imparato in questi ormai tanti anni di impegno nel settore sanitario, con la consapevolezza che la gestione del farma è strategica per il futuro del nostro sistema. Sarà un onore ha aggiunto – affiancare il direttore generale, i colleghi del Cda e tutto il personale dell’Agenzia, impegnati per garantire ai pazienti l’accesso a farmaci sicuri, efficaci e di qualità”.
“Voglio dare il benvenuto ed esprimere le mie congratulazioni a Domenico Mantoan ha commentato il direttore generale dell’Aifa Luca Li Bassi – augurandogli buon lavoro a nome di tutta l’Agenzia. Sono certo che con la sua consolidata esperienza in materia di politica sanitaria apporterà un indiscusso valore aggiunto all’operato quotidiano dell’Aifa a beneficio della salute dei cittadini”.
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SI È INSEDIATO IL NUOVO PRESIDENTE DELL’AIFA DOMENICO MANTOAN
LOTTI “IL RAZZISMO SI BATTE INVESTENDO IN CULTURA”
ROMA (ITALPRESS) – “Sono sempre stato convinto che il problema dei cori razzisti, nei campi e non solo, sia un problema culturale: le motivazioni non vanno ricercate esclusivamente la domenica negli stadi o nello sport, c’è bisogno di un investimento in cultura”. L’ex ministro dello Sport, Luca Lotti, commenta così l’episodio dei recenti cori razzisti di alcuni tifosi del Verona rivolti all’attaccante del Brescia, Mario Balotelli. “Quelle frasi che ascoltiamo allo stadio, i nostri ragazzi le sentono in famiglia, a casa, dai genitori e nelle scuole elementari – spiega il deputato del Partito Democratico in un forum nella sede romana dell’Agenzia di stampa ITALPRESS – Iniziamo a investire in cultura e facciamo passi in avanti a partire dai nostri figli e a come li educhiamo. Educhiamoli alla diversità, alla multiculturalità, affinché da grandi, quando andranno allo stadio, sarà non normale sentire un coro razzista. Ci vorrà del tempo, quando investi in cultura non puoi avere un risultato a pronta presa, ma se iniziamo un percorso di questo tipo sono convinto che riusciremo ad avere dei risultati. Se non investiamo – conclude Lotti – il bimbo di oggi, a 18 anni, avrà lo stesso problema in ogni curva”.
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MORTA MARIA PIA FANFANI, VEDOVA DELLO STORICO LEADER DC
ROMA (ITALPRESS) – E’ morta a Roma Maria Pia Tavazzani, seconda moglie dello storico leader della Democrazia Cristiana Amintore Fanfani. Nata a Pavia il 29 novembre del 1922, è stata una partigiana, scrittrice e fotografa, dedita prevalentemente a opere umanitarie e di solidarietà nella Croce Rossa Italiana.
Nel 1942 sposa l’ingegnere Giuseppe Vecchi, e durante la seconda guerra mondiale partecipa alla lotta partigiana contro l’occupazione nazifascista, come staffetta accanto al fratello Attilio, capo partigiano. Dopo la morte del marito, avvenuta nel 1973, sposa nel 1975 Amintore Fanfani, figura storica della Democrazia Cristiana e più volte presidente del Consiglio, che nel 1968 era rimasto vedovo di Biancarosa Provasoli. Nel 1983 diventa presidente del Comitato Nazionale Femminile della Croce Rossa Italiana, carica che ricoprirà fino al 1994 e che le consente di moltiplicare i suoi progetti umanitari. Nel 1985 viene nominata a Ginevra vicepresidente della Lega Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa.
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PALERMO SI PREPARA PER IL LADIES OPEN SOGNANDO MARIA SHARAPOVA
MILANO (ITALPRESS) – Mancano otto mesi, ma a Palermo la macchina organizzativa si sta già muovendo. Dal 18 al 26 luglio 2020 sui campi del Country Time Club si terrà la 31esima edizione del “Palermo Ladies Open”, torneo internazionale del circuito Wta. Un appuntamento in costante ascesa, come dimostra il grande seguito di pubblico dell’ultima edizione vinta dalla svizzera Jil Teichmann. “Dopo il successo della scorsa edizione siamo ancora più carichi – ha detto Oliviero Palma, direttore del torneo, in occasione della presentazione dell’evento presso ‘Le Village’ by Credit Agricole a Milano – Vogliamo raddoppiare il numero di spettatori da 20 a 40 mila presenze, e aumentare i 7 milioni di contatti tra social e televisioni dell’ultima edizione. Per questo stiamo ridisegnando il villaggio e vogliamo anche confermare la presenza di una top 10 e di almeno due top 20. Il nostro sogno sarebbe avere Maria Sharapova, che adesso si allena a Genova con Riccardo Piatti”. Nell’ultima settimana sono stati venduti già 450 biglietti, dato sensazionale se considerato che mancano ancora otto mesi all’appuntamento. “Tanti nostri soci hanno voluto già rinnovare il loro abbonamento, e lo hanno fatto sulla fiducia – ha spiegato Giorgio Cammarata, presidente del circolo -. Ma la cosa che ci rende più orgogliosi è che stiamo riuscendo a fare una cosa importante con le nostre sole forze. Gli enti pubblici hanno contribuito solo per il 3%. Non abbiamo chiesto alcun contributo se non per l’ospitalità delle atlete”.
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SI AMPLIA IL DIVARIO TRA SUD E RESTO D’ITALIA
MILANO (ITALPRESS) – Frena il Mezzogiorno, si amplia il divario tra il Sud e il resto d’Italia, ma anche le aree più industrializzate del Paese sono in ritardo rispetto alle maggiori economie dell’area euro per la deludente dinamica della produttività. E’ quanto emerge dal rapporto “L’Economia delle regioni italiane. Dinamiche recenti e aspetti strutturali”, presentato dalla Banca d’Italia. Nel primo semestre la dinamica del Pil, pur rimanendo positiva, ha rallentato in tutte le macroaree del Paese. Rispetto allo stesso periodo del 2018, secondo Bankitalia l’attività economica è lievemente aumentata nel Nord Est e al Centro, è stabile nel Nord Ovest ed è in lieve calo nel Mezzogiorno. Diminuisce in tutto il Paese, ma in misura maggiore nel Sud, il saldo netto tra imprese nate e cessate. Nonostante il rallentamento dell’attività, nel 2018 la spesa per gli investimenti è cresciuta ovunque, beneficiando della reintroduzione, a partire dallo scorso mese di aprile, degli incentivi fiscali in precedenza ridotti. Tengono le esportazioni, soprattutto nel Nord Est e al Centro, mentre si interrompe il trend positivo nel Nord Ovest – dove risentono dell’indebolimento del settore dell’automotive – e nel Meridione, a causa del rallentamento nel comparto petrolifero. Rimane un grande divario poi, nella distribuzione dei redditi, anche se nel Mezzogiorno si rileva una contrazione dell’intensità della povertà.
Sul fronte dell’occupazione, nel primo semestre 2019 si è registrata una decelerazione, soprattutto nel Mezzogiorno, dove si sono ridotte le ore di lavoro pro capite. Il tasso di disoccupazione è comunque sceso in tutte le aree.
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LA COMMISSIONE UE RIVEDE AL RIBASSO LA CRESCITA ITALIANA
BRUXELLES (ITALPRESS) – La Commissione Europea rivede al ribasso le stime di crescita dell’Italia. Nel 2020 il Pil dovrebbe salire dello 0,4%, rispetto allo 0,7% stimato a luglio. Resta invariata la previsione di +0,1% per il 2019.
Le previsioni economiche dell’Ue parlano di un economia italiana “in stallo dall’inizio del 2018” e che “ancora non mostra segnali significativi di ripresa”.
Nel 2019 il rapporto tra debito pubblico e Pil dovrebbe salire al 136,2%, e nel 2020 al 136,8%, mentre il deficit si dovrebbe attestare al 2,2% del Pil nel 2019 e al 2,3% nel 2020.
In conferenza stampa il commissario agli Affari economici Pierre Moscovici ha detto che sulla manovra con il governo italiano “c’è stato uno scambio di lettere non nello stesso clima dell’anno scorso”. “Abbiamo chiesto precisazioni, abbiamo continuato questi scambi, le decisioni che prenderemo saranno rese note nelle nostre comunicazioni verso il 20 novembre”, ha aggiunto.
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STASERA LAZIO-CELTIC, DUE TIFOSI SCOZZESI ACCOLTELLATI A ROMA
ROMA (ITALPRESS) – Tensione alta a Roma a poche ore da Lazio-Celtic, gara valida per la quarta giornata della fase a gironi di Europa League. Dopo le indiscrezioni delle scorse ore è lo stesso club scozzese a confermare che due suoi tifosi “sono stati accoltellati la scorsa notte. Entrambi si trovano in ospedale e riceveranno tutto il sostegno necessario da parte della società e dal consolato britannico a Roma. Riconsigliamo vivamente a tutti i tifosi di seguire da vicino la guida fornita dal club”.
Stando alle prime ricostruzioni, i due supporters del Celtic, fra i 30 e i 50 anni, sarebbero stati aggrediti nei pressi del pub Flann O’Brien da ultras biancocelesti a volto coperto. E un altro attacco sarebbe stato messo a segno in un altro locale della Capitale dove si trovava un gruppo di sostenitori scozzesi. “Ero con degli amici davanti al pub quando abbiamo visto una quindicina di ragazzi con giacchette nere e cappucci che davano l’impressione di voler causare dei guai – il racconto allo ‘Scottish Sun’ del 20enne Sam Houston – Hanno iniziato a battere sui vetri, a prendere delle sedie per lanciarle. Siamo rimasti dentro per una quindicina di minuti, fino all’arrivo della polizia che ci ha scortato ai taxi per tornare in albergo. È stato davvero orribile”.
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VENDITE AL DETTAGLIO IN RIALZO A SETTEMBRE
ROMA (ITALPRESS) – A settembre 2019 l’Istat stima, per le vendite al dettaglio, un aumento su base mensile dello 0,7% in valore e dello 0,8% in volume. Sono in crescita sia le vendite dei beni alimentari (+0,5% in valore e +0,8% in volume) sia quelle dei beni non alimentari (+0,8% in valore e in volume).
Su base annua, a settembre le vendite al dettaglio registrano un aumento dello 0,9% in valore e dello 0,7% in volume.
Per l’Ufficio Studi di Confcommercio “è migliore delle attese l’andamento complessivo delle vendite al dettaglio. Gli aspetti sfavorevoli che ne mitigano la portata positiva riguardano la composizione della crescita, concentrata nei discount e nel commercio elettronico. Questo non è certamente sintomo di una ripresa dei consumi delle famiglie, quanto piuttosto di un orientamento esclusivo alla convenienza di prezzo e a cogliere le occasioni che marketing e scontistica offrono sempre più di frequente. La propensione al consumo non è crescente e l’eventualità di una stagnazione dei livelli occupazionali rendono per nulla sereno l’orizzonte della spesa delle famiglie negli ultimi mesi dell’anno”.
“I segnali che arrivano dall’economia non inducono, purtroppo, all’ottimismo: i consumi restano deboli, trainati dall’online, mentre non accenna a frenare la crisi dei negozi, che da inizio anno hanno perso circa 300 milioni di vendite”, commenta Confesercenti.
“La leggera ripresa mensile registrata a settembre dal commercio nel suo complesso rimane infatti sotto il punto percentuale, e a trainare è essenzialmente il commercio elettronico”, prosegue l’associazione di categoria.
(ITALPRESS).

