NAPOLI (ITALPRESS) – Il Napoli non riesce a mettere del tutto da parte i malumori del campionato e non va oltre il pareggio contro il Salisburgo per 1-1, salendo così a quota otto punti in classifica nel gruppo E di Champions League. In caso di vittoria gli azzurri avrebbero staccato il pass per gli ottavi di finale con due giornate di anticipo, occasione persa come la vetta del girone, adesso occupata dal Liverpool che ha avuto la meglio sul Genk: proprio i Reds saranno i prossimi avversari dei partenopei. Primo tempo ricco di emozioni al San Paolo: austriaci in vantaggio dopo appena undici minuti con il rigore concesso da Marciniak per il fallo ingenuo di Koulibaly su Hwang, dal dischetto trasforma il baby talento Haaland. Gli azzurri colpiscono un palo con Callejon e si riversano in attacco, trovando il pareggio al 43′ con una conclusione angolatissima di Lozano che beffa Carlos. Nella ripresa i ritmi si alzano ma diminuisce il numero delle occasioni da gol, la più nitida al 28′ del secondo tempo sui piedi di Insigne, che con un cross sbagliato colpisce una traversa clamorosa, con la sfera che poi sbatte sulla schiena del portiere e termina sul fondo per una questione di centimetri. Nel finale Llorente appena entrato con un colpo di testa imperioso sfiora il gol in extremis, ma non c’è più tempo ed è 1-1 al San Paolo.
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NAPOLI-SALISBURGO 1-1, QUALIFICAZIONE AGLI OTTAVI RIMANDATA
INTER AVANTI 2-0 SI FA RIMONTARE E BATTERE 3-2 DAL BORUSSIA DORTMUND
DORTMUND (GERMANIA) (ITALPRESS) – Il Borussia Dortmund rimonta l’Inter nella quarta gara della fase a gironi della Champions League. Al Signal Iduna Park di Dortmund i tedeschi di Favre battono i nerazzurri di Conte per 3-2 con tre reti siglate tutte nella ripresa dopo il 2-0 nerazzurro alla fine dei primi 45′. È l’Inter ad andare sul doppio vantaggio in un primo tempo da urlo per gli ospiti con le reti di Lautaro Martinez, a segno al 5′ grazie a una splendida ripartenza, e di Vecino al 40′ al termine di una bella ripartenza. Nella ripresa, però, i tedeschi travolgono gli avversari con tre reti: Hakimi accorcia le distanze al 51′, Brandt porta il parziale in parità al 64′ e nuovamente Hakimi chiude la pratica al 77′ firmando così la doppietta personale. Un ko pesante per l’Inter che scivola in terza posizione rimanendo inchiodata a quota 4 punti. Il Dortmund, invece, vola al secondo posto a quota 7 e a -1 dal Barcellona, reduce dal pareggio contro lo Slavia Praga. Prossimo turno in programma il 27 novembre con l’Inter impegnata all’Eden Arena di Praga contro lo Slavia e con il Borussia che farà visita al Barcellona in una sfida che verrà il primato del girone.
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ZINGARETTI “NON SIAMO DISPONIBILI A GOVERNARE DA NEMICI”
ROMA (ITALPRESS) – “Ci sono troppe polemiche, tutti i giorni si litiga, e questo non va bene. Si può governare insieme da alleati, non si può governare insieme da nemici. Quando si governa insieme da nemici c’è un prevalere di interessi particolari che danneggia la qualità del governo, e su questo non siamo disponibili”. Lo ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti, ospite di Dimartedì su La7.
“Non chiediamo a nessuno di stare zitto, è giusto che tutti portino un contributo in un’alleanza, ma aprire una polemica su una legge di bilancio che tutti avevano sottoscritto per indicare che qualcuno sarebbe il partito delle tasse e uno contro le tasse, è a mio giudizio un’operazione di basso livello che gli italiani giudicheranno come una furbizia”, ha sottolineato Zingaretti parlando di Italia Viva di Matteo Renzi.
“Se mostriamo alle persone un litigio continuo la destra che si è presentata a piazza San Giovanni crescerà sempre di più. Io combatto anche per Matteo Renzi. Se pensa che fare polemiche sia un modo per conquistare voti ha capito male”, ha aggiunto.
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SARRI “ABBIAMO I MEZZI PER FERMARE IL RAZZISMO NEL CALCIO”
MOSCA (RUSSIA) (ITALPRESS) – “È inammissibile parlare di razze nel 2019. La razza è una, quella umana”. Così Maurizio Sarri, allenatore della Juventus parla di quanto accaduto nello scorso weekend con i “buuu” razzisti di alcuni ultras del Verona nei confronti del bresciano Mario Balotelli, che hanno fatto riaccendere l’attenzione sul problema mai sopito del razzismo nel mondo del calcio. “Purtroppo sorrido, quando si parla di razzismo nel calcio. Chi è razzista allo stadio lo è anche nel mondo civile e nella società, non si può pensare che lo stadio sia un mondo a parte. Il calcio ha gli strumenti tecnologici per fermare queste persone” aggiunge nel corso della conferenza stampa di presentazione del match di Champions League tra il Lokomotiv Mosca e la sua Juventus.
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GASPERINI “CONTRO IL CITY OCCASIONE PER CAPIRE A CHE PUNTO SIAMO”
MILANO (ITALPRESS) – “È un’occasione per capire a che punto siamo”. Così il tecnico dell’Atalanta, Gian Piero Gasperini, alla vigilia della sfida di Champions League al ‘Meazza’ di Milano contro il Manchester City, vincente all’andata per 5-1. “L’importante è fare risultato, con un punto siamo ancora dentro – ha sottolineato il mister degli orobici in conferenza stampa – Il coefficiente di difficoltà è molto alto, però per fortuna si riparte da zero a zero. È giusto che noi pensiamo di poter vincere”. Dopo la sconfitta casalinga contro il Cagliari, Gasperini si aspetta dai suoi “una bella partita, di valore, contro un grande avversario. Cosa mi attendo da Guardiola? Niente, il City vuol fare il più in fretta possibile per arrivare primo. È arrivata al massimo dei propri livelli e vuole sempre vincere. Ed è giusto che sia così”. “Siamo arrivati con le nostre capacità, nessuno ha piacere di prendere tanti gol, ma manteniamo la nostra filosofia – ha proseguito l’ex mister di Genoa e Inter, che domani non avrà a disposizione Zapata e Gosens – I pro e i contro di giocare a San Siro? È un teatro fantastico per la Champions. E’ chiaro che avremmo preferito giocare questa partita a Bergamo, in casa nostra, però San Siro è la migliore location alternativa”.
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IN ITALIA 15 MILIONI DI PENSIONATI
ROMA (ITALPRESS) – Le domande di Reddito di cittadinanza e di Pensione di cittadinanza presentate al 30 giugno 2019 sono state complessivamente 1.373.195. Le domande accolte alla stessa data sono state 911.518, pari a 66,3%, mentre quelle ancora da evadere sono risultate pari a 50.912 e rappresentano il 3,7%. La distribuzione territoriale delle domande accolte vede al primo posto le regioni del sud e le isole con 551.221, pari a 60,5% del totale, del nord 220.608, pari a 24,2% e del centro 139.689, pari al 15,3%. È quanto emerge dal Rendiconto sociale 2018 dell’Inps.
Il presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell’Inps, Guglielmo Loy, ha spiegato che gli assicurati sono 23 milioni e i pensionati 15 milioni. “Il numero dei pensionati è in leggero calo, mentre quello degli assicurati è in leggera crescita – ha detto Loy -. In contributi imprese e lavoratori pagano 230 miliardi, che sono più di tutta l’Irpef che si versa in un anno nelle casse dello Stato. Una cifra importante che deve garantire la protezione sociale delle persone e un futuro pensionistico”.
Tornando al reddito di cittadinanza, Loy ha spiegato che “l’aggiornamento dei dati, a pochi giorni fa, ci dice che siamo a poco meno di 1,5 milioni di domande con una ripartizione costante tra aree geografiche – ha aggiunto -. Da una nostra stima la spesa si aggira intorno ai 2,1 miliardi per il reddito e circa 122 milioni per la pensione di cittadinanza”.
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MATTARELLA “LA POLITICA NON PUÒ ESSERE DISUMANA”
ROMA (ITALPRESS) – “Vorrei ricordare alcune parole del suo ultimo discorso in pubblico alla fine dell’ottobre 30 anni fa: Zaccagnini parlò dell’esigenza, del dovere di offrire ai giovani un orizzonte di ideali, una prospettiva di valori per evitare l’inaridimento. Inaridirsi è il pericolo che si corre. È un messaggio forte per oggi, per il nostro momento presente”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenuto a Ravenna alle commemorazioni di Benigno Zaccagnini a 30 anni dalla sua scomparsa.
“Un senso di umanità profondo lo muoveva – ha aggiunto Mattarella – perché la politica non può essere disumana”. “La ricerca del bene comune è quello che Zaccagnini ha fatto in tutta la sua vita. Per questo gli siamo davvero profondamente riconoscenti”.
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SUPERCOPPA ITALIANA IL 22 DICEMBRE A RIAD, NESSUN LIMITE PER DONNE
MILANO (ITALPRESS) – Per il secondo anno consecutivo, nell’ambito di un accordo triennale siglato nel 2018 con la General Sports Authority (GSA), la Supercoppa italiana si disputerà in Arabia Saudita, questa volta a Riad, capitale della Penisola arabica.
Il match tra Juventus e Lazio si giocherà domenica 22 dicembre 2019, con inizio alle ore 19.45 locali (17.45 ora italiana), al King Saud University Stadium di Riad, con le donne che potranno accedere a qualsiasi settore dello stadio. L’impianto, inaugurato nel 2015, è situato nel cuore della città, ha una capienza di circa 25.000 posti ed è il più moderno della capitale. Durante l’anno lo stadio ospita le partite dell’Al-Hilal Club, società calcistica della massima serie del campionato saudita, dove milita tra gli altri Sebastian Giovinco. La gara sarà trasmessa in diretta in Italia (su Rai 1) e in altri 60 paesi del mondo che hanno già acquisito i diritti audiovisivi della partita. Per i tifosi di Juventus e Lazio l’ingresso in Arabia Saudita sarà facilitato dalla recente introduzione del visto turistico. Nell’ambito delle riforme previste dal programma “Vision 2030”, il piano del governo per promuovere l’economia e l’immagine dell’Arabia Saudita, le donne straniere che entreranno nel Paese non dovranno più indossare l’abaya, il tradizionale indumento femminile. Un’altra importante novità riguarda la possibilità di acquistare i biglietti in tutti i settori dello stadio, senza nessuna distinzione di genere.
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