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HARRY STYLES, A DICEMBRE ARRIVA IL NUOVO ALBUM “FINE LINE”

MILANO (ITALPRESS) – Uscirà il 13 dicembre “Fine Line”, il nuovo album di inediti di Harry Styles (Columbia Records/Erskine Records), a due anni di distanza dal suo omonimo album di debutto solista, intitolato “Harry Styles”.
Il disco, composto da 12 nuove tracce, contiene anche il singolo “Lights Up”, attualmente in radio e in digitale, che ha già totalizzato complessivamente più di 100 milioni di visualizzazioni e streaming in tutto il mondo.
Il videoclip ufficiale, che ha già superato 31 milioni di visualizzazioni su YouTube, è stato girato in Messico.
“Lights up” è stato prodotto da Tyler Johnson con la collaborazione di Kid Harpoon (Tom Hull), ed entrambi hanno partecipato alla scrittura del brano insieme allo stesso Styles.
Harry Styles festeggerà l’uscita dell’album con un evento speciale il 13 dicembre a Los Angeles: “Harry Styles – Fine Line live at the Forum – One Night Only”. Il 16 novembre condurrà per la prima volta il famoso “Saturday Night Live”, in onda su NBC, e presenterà dal vivo in anteprima televisiva la musica del suo nuovo album, compreso il nuovo singolo “Lights Up”. La settimana successiva, il 21 e 22 novembre, il cantautore sarà ospite del talk show inglese “Later… with Jools Holland”.
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GRAVINA STA CON BALOTELLI “SPERO TORNI PRESTO IN NAZIONALE”

ROMA (ITALPRESS) – “Mario Balotelli è italiano, io sto con lui
tutta la vita: ha dimostrato di avere una sensibilità da italiano più italiano degli altri”. Lo ha detto il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, in riferimento agli insulti a sfondo razzista avvenuti nei confronti di Mario Balotelli durante Verona-Brescia. “Se l’ho sentito? Lo conosco bene, sono
particolarmente legato a lui, quella che appare all’esterno non è l’anima di Mario Balotelli” ha detto il numero uno della Figc che si augura il suo ritorno in maglia azzurra. “Mi auguro ci sia in tempi rapidi una partecipazione attiva nel gruppo Nazionale di Mario Balotelli: sarebbe un messaggio straordinario verso il mondo che pensa di scoraggiare l’avversario facendo espressioni di quel tipo. E’ una bellissima immagine che almeno oggi mi voglio regalare – ha confessato il numero uno del calcio italiano – l’immagine di Mario insieme a tutti i suoi compagni sarebbe una immagine molto bella. Non ho mai inciso su quelle che sono le scelte di Mancini perchè non ho nè la capacità e nè il potere di farlo, lui sa benissimo quello che deve fare e vista la sua sensibilità farà tutte le considerazioni del caso”.
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ITALIANI TRA RISPARMIO E INVESTIMENTI, CRESCE IL PRIVATE BANKING

ROMA (ITALPRESS) – Il vecchio adagio “italiani, popolo di risparmiatori” è ancora attuale. Questo malgrado la ricchezza finanziaria complessiva degli abitanti del Belpaese non abbia ancora raggiunto i livelli precedenti alla crisi che aveva preso il via nel 2008.
Tuttavia, 500 mila famiglie detengono patrimoni finanziari superiori a mezzo milione di euro, mentre il portafoglio di risparmi per investimenti affidati al private banking tocca quota 850 miliardi di euro. Dati che emergono dal secondo rapporto Aipb-Censis “Gli italiani e la ricchezza. Affidarsi al futuro, ripartire dalle infrastrutture”. Dal quale emerge che il risparmio è ancora l’obiettivo primario dunque con depositi bancari e liquidità che rappresentano sempre la maggior componente della ricchezza finanziaria degli italiani con oltre 1300 miliardi, pari al 33% del totale, mentre perde il peso della maggioranza il mattone e anche i titoli di Stato pubblici sono scesi sotto il 20% del totale, superati dalla componente azionaria.
A fianco a questo segno distintivo, però, è proprio il mercato del private banking e dei family office in Italia che si conferma in continua crescita come certificato da un altro report. Si tratta dell’indagine annuale condotta da Magstat Consulting, società specializzata nelle analisi dei portafogli e delle masse private, che lo scorso settembre ha analizzato i numeri dei 261 operatori finanziari presenti nel nostro Paese.
Il report evidenzia che, al 31 dicembre 2018, il totale delle attività finanziarie gestite dai player censiti nel nostro Paese ammonta a 944 miliardi di euro. Si evidenzia che la quota di mercato servita è dell’84,3% ed è in continua crescita dal momento che un anno prima (fine 2017) era pari a 912,5 miliardi di euro, ossia l’80% del potenziale mercato.
Nel private banking la società che è cresciuta maggiormente in termini relativi e di quota di mercato è Banca Generali, banca private specializzata nella pianificazione degli investimenti e servizi di wealth management, a fine 2018 al terzo posto tra i maggiori operatori in Italia.
Una crescita guidata dalla strategia dell’Ad Gian Maria Mossa che ha puntato sul concetto di open banking, tenendo centrale il valore delle persone e la sostenibilità nel lungo periodo come dinamica di sviluppo. Un approccio che si differenzia da quanto portato avanti dai rivali che non è passato inosservato agli occhi degli esperti: non solo in Borsa, dove il titolo Banca Generali risulta il migliore tra i finanziari italiani nell’ultimo decennio con un ritorno medio di oltre il 30% all’anno di media, ma anche nelle valutazioni della comunità finanziaria internazionale e dei clienti.
Anche quest’anno – e per la terza volta negli ultimi quattro – i magazine specializzati nel Private e nel Wealth Management del prestigioso Gruppo che edita il Financial Times hanno nominato Banca Generali come “Best Private Bank in Italy”. Un riconoscimento che tiene conto per la giuria di analisti, investitori e giornalisti, delle capacità di crescita, di remunerazione degli azionisti, così come della qualità dell’offerta e dell’approccio all’innovazione.
L’indagine condotta “dall’Istituto Tedesco Qualità e Finanza”, realtà indipendente che monitora il livello di soddisfazione dei consumatori in campo finanziario, ha assegnato a Banca Generali per il quinto anno consecutivo il riconoscimento “medaglia d’oro” per la “Miglior rete di consulenti finanziari per soddisfazione dei clienti”, con un livello di soddisfazione pari al 70,6%, contro una media del settore al 61,4%.
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DI MAIO “IL MERCATO CINESE GRANDE OPPORTUNITÀ PER LE IMPRESE ITALIANE”

ROMA (ITALPRESS) – “Nel 2018 il valore dell’economia digitale in Cina è stato di 4.400 miliardi di dollari, per quasi il 35 per cento del PIL cinese. Un mercato enorme, anzi il più grande al mondo. Le importazioni cinesi attraverso le piattaforme di e-commerce nel 2018 però sono state ‘solo’ di circa 275 miliardi di dollari, ma in crescita di oltre il 26 per cento. Per questo oggi sono intervenuto, qui a Shanghai, al forum ‘E-commerce nell’era digitale’, perché è importante comprendere la grande opportunità che abbiamo davanti”. Lo scrive su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.
“I prodotti italiani rappresentano la qualità che i cittadini cinesi, sempre più esigenti e consapevoli, cercano. Il mio obiettivo è quello di mettere le aziende italiane nelle migliori condizioni per accedere a questo mercato e diventarne un valore aggiunto, creando nuovi posti di lavoro in Italia”, aggiunge.
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ENTRATE TRIBUTARIE IN CRESCITA NEI PRIMI 9 MESI

ROMA (ITALPRESS) – Nei primi 9 mesi dell’anno, secondo i dati del Mef, le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 324.825 milioni, segnando un incremento di 3.119 milioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+1%). Settembre registra un notevole incremento di gettito pari a 6.994 milioni (+23,6%) rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. L’andamento è stato influenzato dalle entrate delle imposte autoliquidate con un gettito Irpef pari a 4.888 milioni (+3.875 milioni) e Ires pari a 3.329 milioni (+2.476 milioni). Le imposte dirette risultano pari a 174.457 milioni, con un incremento di 1.372 milioni (+0,8%) rispetto al medesimo periodo del 2018. Il gettito Irpef mostra una crescita dell’1,7% (+2.300 milioni). Le imposte indirette, che ammontano a 150.368 milioni, registrano una variazione positiva di 1.747 milioni (+1,2%). Il risultato è legato all’andamento del gettito dell’Iva (+2.145 milioni, +2,4%) e, in particolare, alla componente di prelievo sugli scambi interni che registra un incremento di 2.256 milioni (+2,8%). Nei primi nove mesi dell’anno, le entrate dai giochi ammontano a 11.533 milioni (+7,6%), mentre le entrate tributarie erariali derivanti dall’attività di accertamento e controllo si attestano a 8.637 milioni (+1.478 milioni, +20,6%).
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FABIO GROSSO NUOVO ALLENATORE DEL BRESCIA

BRESCIA (ITALPRESS) – Fabio Grosso è il nuovo allenatore del Brescia. Dopo aver rescisso il contratto con il Verona, il club del presidente Massimo Cellino ha ufficializzato la nomina del tecnico (da calciatore campione del mondo nel 2006 con la Nazionale azzurra) che prende il posto di Eugenio Corini, licenziato domenica scorsa dopo la sconfitta in casa dell’Hellas del Verona.
Si tratta del quinto cambio in panchina dopo 11 giornate di serie A. I primi due dopo il settimo turno: il Milan, nonostante la vittoria in casa del Genoa, caccia Marco Giampaolo sostituendolo con Stefano Pioli, mentre alla Samp, ultima in classifica, finisce l’avventura di Eusebio Di Francesco e al suo posto viene chiamato Claudio Ranieri. Una partita dopo è il turno del Grifone: l’1-5 di Parma e il penultimo posto con appena 5 punti convincono Preziosi a scegliere Thiago Motta al posto di Andreazzoli per centrare la salvezza. Il decimo turno è invece fatale a Igor Tudor: la sconfitta interna per 4-0 con la Roma, a pochi giorni dall’1-7 con l’Atalanta, convincono l’Udinese a dare una sterzata. La sconfitta nella gara di Verona valida per l’11esima giornata è invece fatale a Corini: il Brescia, penultimo, caccia il tecnico della promozione e punta su Grosso.
Nella scorsa stagione furono in tutto dodici i cambi in panchina: anche in quel caso due nel corso della stessa giornata di campionato. Dopo l’ottavo turno, infatti, furono esonerati Lorenzo D’Anna dal Chievo (arrivò l’ex ct azzurro Gian Piero Ventura) e Davide Ballardini dal Genoa (arrivò Ivan Juric).
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MORTO MARIO COTELLI, STORICO DIRETTORE TECNICO DELLA VALANGA AZZURRA

ROMA (ITALPRESS) – E’ scomparso nella tarda mattinata di oggi, a 76 anni, Mario Cotelli. L’ex direttore tecnico della Valanga Azzurra era in dialisi già da qualche anno per insufficienza renale e quest’estate aveva scelto di passare un lungo periodo a Pantelleria proseguendo il suo percorso di cure. Arrivò nel mondo azzurro dello sci nella squadra B come vice di Jean Vuarnet. Poi l’inimitabile squadra A dei Gustavo Thoeni, dei Pierino Gros e di tutti gli altri eroi della Valanga. Rimasto in carica per 9 anni, la sua gestione fu la più vincente nella storia degli azzurri dello sci. Fu in quegli anni che, in Coppa del Mondo, l’Italia vinse 5 volte il titolo assoluto e 12 medaglie tra Mondiali e Olimpiadi, dominando le discipline tecniche. Nella sua prima stagione, 1969/1970, decise per un rinnovamento della squadra, facendo debuttare giovani dal sicuro avvenire come Gustavo Thoeni, Franco Bieler, Tino Pietrogiovanna ed Erwin Stricker. Nel 1970/1971, la Nazionale conquistò la sua prima Coppa del mondo assoluta grazie a Gustavo Thoeni. Nel 1972 debuttarono altri due grandi sciatori italiani: Herbert Plank e Piero Gros. La consacrazione definitiva di quella Nazionale fu il 7 gennaio 1974, quando cinque italiani si piazzarono ai primi 5 posti, in occasione dello slalom gigante di Berchtesgaden. Nel 1978, in un momento di crisi della Nazionale di sci, decise di dimettersi dall’incarico.
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BERRETTINI SORTEGGIATO CON DJOKOVIC, FEDERER E THIEM ALLE ATP FINALS

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Sorteggio sulla carta proibitivo per Matteo Berrettini, che da domenica disputerà le sue prime Atp Finals sul cemento indoor della O2 Arena di Londra. Il 23enne tennista romano, numero 8 del ranking mondiale, se la vedrà nel gruppo ‘Borg’ con il serbo Novak Djokovic, lo svizzero Roger Federer e l’austriaco Dominic Thiem. Nel gruppo ‘Agassi’ in gara lo spagnolo Rafael Nadal, il russo Daniil Medvedev, il greco Stefanos Tsitsipas e il tedesco Alexander Zverev. Resta ancora in forse la presenza di Nadal. Gli esami cui si è sottoposto a Maiorca hanno evidenziato un leggero strappo agli addominali nella parte destra che l’ha costretto al forfait prima della semifinale di Parigi Bercy contro il canadese Denis Shapovalov. Lo spagnolo sarà a Londra, ha scritto su Twitter. “Giovedì o venerdì inizierò ad allenarmi al servizio, il mio obiettivo è essere in campo alle Atp Finals”, ha dichiarato il fuoriclasse iberico, tornato in vetta alla classifica mondiale.
(ITALPRESS).

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