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‘NDRANGHETA E DROGA, 70 ARRESTI IN TUTTA ITALIA

A Torino, Reggio Calabria, Milano e Catania, 400 carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare – emessa dal Gip del Tribunale torinese su richiesta della Dda – nei confronti di 64 presunti appartenenti alla ‘ndrangheta di Volpiano e San Giusto Canavese (Torino), ritenuti responsabili di associazione mafiosa e traffico internazionale di stupefacenti.

Altre 6 persone sono ritenute responsabili di riciclaggio e trasferimento fraudolento di valori: nei loro confronti è scattato il sequestro di beni mobili e immobili, conti correnti e quote societarie per un valore ancora da quantificare.
(ITALPRESS).

CAPRARI DECISIVO, LA SAMPDORIA BATTE LA SPAL AL 91′

FERRARA (ITALPRESS) – Lo scontro diretto per la salvezza al Paolo Mazza viene deciso al 91′. Tra Spal e Sampdoria termina 0-1 e per Ranieri l’appuntamento con la prima vittoria stagionale sulla panchina blucerchiata arriva grazie ad un colpo di testa di Caprari al 91′ pochi istanti dopo il suo ingresso in campo. L’allenatore romano lascia fuori Quagliarella e dà fiducia a Bonazzoli e Gabbiadini. E il primo squillo della partita è proprio dell’ex Napoli autore di una conclusione dalla distanza che termina a lato al 3′. La Spal risponde al 19′: Reca crossa in area, la palla finisce sui piedi di Strefezza che da posizione defilata non inquadra la porta. Nella ripresa è la Spal ad approcciare meglio: al 52′ Strefezza corre sulla fascia e crossa per Moncini anticipato al momento di battere a rete da un intervento provvidenziale di Depaoli. Nel momento migliore della formazione di casa, la Samp va vicino al vantaggio grazie ad una indecisione difensiva degli avversari: Vicari sbaglia un rinvio in area, Bonazzoli si fionda sul pallone ma viene anticipato da Berisha che lo travolge. E al 91′ c’è l’episodio decisivo del match: Ranieri concede minuti a Caprari che ripaga la fiducia col colpo di testa che vale il definitivo 1-0 blucerchiato e la prima vittoria sotto la gestione Ranieri.
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CONTE “A DORTMUND PER GIOCARCELA, RAZZISMO? SOLO DEFICIENTI”

DORTMUND (GERMANIA) (ITALPRESS) – “Dovremo giocare una gara con
personalità, veniamo qui a giocarci la partita e facendo quello
che abbiamo preparato e studiato”. Lo ha detto il tecnico interista Antonio Conte alla vigilia della sfida di Champions League contro il Borussia Dortmund valida per la quarta giornata della fase a gironi. “E’ una partita importante, noi e il Borussia siamo a 4 punti in classifica quindi penso che il
Barcellona abbia ipotecato già un posto per gli ottavi di
finale”. Conte ha ancora alcuni dubbi di formazione da sciogliere:”Sia D’Ambrosio che Asamoah non sono partiti per Dortmund, non sono convocati. E anche Gagliardini e’ rimasto a casa per un fastidio muscolare. Sensi titolare? Stefano e’ un calciatore recuperato, e’ al terzo allenamento che ha fatto con noi. E’ un giocatore a disposizione e faremo delle valutazioni insieme allo staff per capire come e’ meglio utilizzarlo: se dall’inizio, quanto, o durante la partita. Faremo le valutazioni per il bene della squadra e per il bene del calciatore”.
Il tecnico della squadra nerazzurra ha espresso il suo pensiero anche in merito al caso di razzismo che ha visto coinvolto l’attaccante del Brescia, Mario Balotelli: “Non ero allo stadio, in tanti hanno detto che non e’ stata una cosa unanime ed e’ stato qualche deficiente. Quei deficienti vanno assolutamente puniti e non bisogna tollerare: siamo nel 2019 ed e’ ancora assurdo e ridicolo che parliamo di razzismo”.
(ITALPRESS).

SALVINI “SE L’ILVA CHIUDE IL GOVERNO SI DEVE DIMETTERE”

ROMA (ITALPRESS) – “Non vogliamo che il Paese abbia sulla coscienza decine di migliaia di famiglie italiane da Nord a Sud. Se veramente salteranno questi posti di lavoro, un governo con un minimo di dignità si dimette, e non perchè i sondaggi su di me sono buoni”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini durante una conferenza stampa in Senato sulla vicenda Ilva.
“Sia al Senato che alla Camera i gruppi della Lega chiederanno che non comincino i lavori se il Governo non verrà a riferire in Aula – ha aggiunto l’ex vicepremier -. Se non verranno date garanzie alle famiglie che stasera vivono in angoscia su cosa che li aspetta domani. Ci dicano se vogliono statalizzare Ilva. La seconda potenza industriale d’Europa non può fare a meno dell’acciaio. Oltre alla riapertura dei porti qualcuno ha deciso la chiusura delle acciaierie per fare un favore a qualcun’altro?”.
(ITALPRESS).

A RIMINI I PROTAGONISTI DEL GREEN NEW DEAL

RIMINI (ITALPRESS) – Perché ci sia davvero un Green New Deal serve cambiare marcia, in tutto il mondo. Sarà questo il messaggio forte che partirà da domani a venerdì 8 novembre alla Fiera di Rimini, dove Italian Exhibition Group organizza la grande piattaforma fieristica europea dedicata alla circular economy. In particolare, 1.300 imprese da 30 Paesi daranno vita a Ecomondo, l’evento leader europeo della circular e green economy, Key Energy il salone delle energie rinnovabili, il biennale Sal.Ve. salone del veicolo per l’ecologia. Quest’anno si aggiunge la prima edizione di DPE – Distributed Power Europe, l’evento dedicato alla power generation. Alle 10.30 l’inaugurazione in hall sud. Al taglio del nastro, affidato a Sergio Costa, ministro dell’Ambiente, saranno presenti il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro, l’assessore alle Politiche ambientali della Regione Emilia-Romagna, Paola Gazzolo, l’assessore all’Ambiente del Comune di Rimini, Anna Montini e il presidente di Italian Exhibition Group, Lorenzo Cagnoni.
A seguire, gli Stati Generali della Green Economy, quest’anno dal titolo Green New Deal e sfida climatica: obiettivi e percorso al 2030 da dove scaturiranno idee e proposte per sostenere, dare forza ad un cambiamento che punta al consistente taglio delle emissioni di gas serra e a rilanciare nuovo sviluppo e nuova occupazione. In programma un palinsesto di seminari internazionali a cura dei comitati scientifici guidati da Fabio Fava (Ecomondo) e Gianni Silvestrini (Key Energy), con oltre mille relatori.
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GIOVINAZZI IN F.1 CON ALFA ROMEO ANCHE NEL 2020

TORINO (ITALPRESS) – Anche nel 2020 ci sarà un pilota italiano al via del Mondiale di Formula 1. Alfa Romeo Racing, infatti, ha annunciato di aver rinnovato il rapporto per la prossima stagione con Antonio Giovinazzi. L’annuncio ufficiale in occasione della presentazione alla stampa internazionale delle nuove Giulia e Stelvio MY2020, in Valle d’Itria in Puglia, terra natale del pilota italiano che difenderà i colori del team insieme al suo team mate, il campione del mondo Kimi Raikkonen. Giovinazzi prosegue pertanto il suo percorso nella regina delle competizioni automobilistiche, dopo che nella stagione attuale è stato il primo italiano al via dopo otto anni dall’ultima apparizione stabile di un pilota tricolore al volante di una Formula 1. Il giovane pilota, nel suo primo anno da pilota ufficiale, ha contribuito in modo determinante allo sviluppo del team Alfa Romeo Racing, che sta proseguendo un importante percorso di crescita e sta ottenendo risultati crescenti in termini di performance rispetto alla stagione precedente. Il progresso e le prestazioni di Antonio, oltre ad essere di rilievo, sono costanti, e quest’ultimo è un elemento di grande importanza in Formula 1. Il team con grande determinazione lo ha sempre supportato nel migliore dei modi con la convinzione che il talento di questo campione consentirà di raggiungere traguardi straordinari. Per Alfa Romeo vederlo in costante crescita con l’obiettivo di raggiungere risultati sempre più importanti è una missione, ma soprattutto motivo di grande orgoglio.
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AGRICOLTURA SEMPRE PIÙ 4.0

ROMA (ITALPRESS) – Il mercato globale dell’agricoltura 4.0 nel 2018 vale 7 miliardi di dollari, di cui il 30% generato in Europa. La crescita è ancor più rapida in Italia, dove il mercato ha un valore compreso fra i 370 e i 430 milioni di euro, il 5% di quello globale e il 18% di quello europeo generato da oltre 110 aziende fornitrici fra player affermati e startup. E sono oltre 300 le soluzioni già sul mercato, impiegate dal 55% delle aziende agricole intervistate. Sono alcuni risultati della ricerca dell’Osservatorio Smart Agrifood della School of Management del Politecnico di Milano e del laboratorio RISE dell’Università degli Studi di Brescia, presentata questa mattina a Palazzo della Valle sede di Confagricoltura, durante l’evento “Agricoltura digitale 4.0: sicurezza, sostenibilità e casi virtuosi”.
“L’agricoltura sta affrontando due sfide importanti per mantenere la competitività del settore: da una parte ridurre i costi ed aumentare la redditività, dall’altra produrre di più e valorizzare maggiormente i propri prodotti – ha detto il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti -. In tale contesto l’innovazione in generale e le tecnologie digitali sono strategiche, soprattutto in un Paese come l’Italia in cui si punta sempre più verso un sistema alimentare inclusivo, efficiente, sostenibile, nutriente e sano”.
“L’innovazione è la chiave per promuovere la sicurezza alimentare e la sostenibilità ambientale nel settore agricolo – ha detto Alberto Ancora, presidente di Federchimica – Agrofarma -. Le imprese del comparto degli agrofarmaci investono ogni anno il 6% del fatturato totale in R&D per lo sviluppo di nuove molecole sempre più efficaci e meno impattanti. Lavoriamo per introdurre tecnologie innovative che consentano interventi agronomici finalizzati a salvaguardare la salute delle piante al fine di migliorare la produttività agricola nel pieno rispetto della salute dell’ambiente e dei consumatori”.
“Anche il mondo dei fertilizzanti investe in nuove tecnologie – ha aggiunto Giovanni Toffoli, presidente di Federchimica – Assofertilizzanti – mettendo in atto interventi puntuali ed efficienti, monitorando in tempo reale l’operato sul campo e consentendo quindi di adeguare, se necessario, il piano di fertilizzazione, raggiungendo una maggiore efficacia e minimizzando gli sprechi”.
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BALOTELLI REPLICA AL CAPO ULTRAS DEL VERONA “SIETE PICCOLI ESSERI”

BRESCIA (ITALPRESS) – “Qua amici miei non c’entra più il calcio. State insinuando a situazioni sociali e storiche più grandi di voi, piccoli esseri”. Non è tardata ad arrivare la replica via Instagram di Mario Balotelli alle parole del capo degli ultras del Verona, Luca Castellini. “Qua state impazzendo, svegliatevi ignoranti, siete la rovina. Però quando Mario faceva e vi garantisco farà ancora gol per l’Italia, vi sta bene, vero? Le ‘persone’ così vanno radiate dalla società, non solo dal calcio – aggiunge – Basta mandar giù ora. Basta lasciar stare. Basta. Basta”.
(ITALPRESS).

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