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TOTTI E FEDEZ NELLA SERIE “CELEBRITY HUNTED – CACCIA ALL’UOMO”

ROMA (ITALPRESS) – Amazon Prime Video annuncia la prima serie non-fiction italiana Amazon Original Celebrity Hunted – Caccia all’uomo, un real-life thriller in sei episodi in cui le celebrità dovranno scappare da un team di “cacciatori” esperti. Lo show unisce otto personaggi famosi italiani tra cui il calciatore Francesco Totti, l’artista Fedez, lo YouTuber Luis Sal, l’attore Claudio Santamaria insieme alla giornalista e scrittrice Francesca Barra, il celebre presentatore Costantino della Gherardesca (Pechino Express), e gli attori Diana Del Bufalo (Che Dio ci aiuti, C’era una volta Studio Uno) e Cristiano Caccamo (Questo è il mio paese, Puoi baciare lo sposo). Celebrity Hunted – Caccia all’uomo è prodotta da EndemolShine Italy e sarà disponibile in esclusiva su Amazon Prime Video in più di 200 paesi nel 2020.

Celebrity Hunted – Caccia all’uomo vedrà le celebrità nel tentativo di mantenere l’anonimato e preservare la loro libertà, per 14 giorni, con limitate risorse economiche. A dar loro la caccia ci saranno alcuni tra gli analisti e più noti investigatori professionisti, esperti di cyber security, profiler e human tracker provenienti dalle forze dell’ordine e dai servizi segreti militari. I ‘cacciatori’ potranno utilizzare solo mezzi legali per rintracciare le celebrità come ad esempio telecamere di videosorveglianza, sistemi di riconoscimento delle targhe e avranno libertà nella richiesta di informazioni.

“Con Celebrity Hunted – Caccia all’uomo proporremo ai nostri spettatori uno show innovativo” ha dichiarato Georgia Brown, Director European Amazon Original Series, Amazon Studios. “L’impegno produttivo e un cast di talenti di eccellenza, rendono questo show unico e siamo entusiasti di portare sullo schermo una caccia all’uomo mai vista prima in Italia, in esclusiva su Prime Video”.

(ITALPRESS).

FAVINO SUL SET DI “PADRE NOSTRO”, RIPRESE TRA ROMA E LA CALABRIA

ROMA (ITALPRESS) – Claudio Noce dirige Pierfrancesco Favino nel suo terzo lungometraggio per il cinema, Padre Nostro, le cui riprese sono iniziate a Roma il 29 luglio.

Scritto dallo stesso Noce con Enrico Audenino, il film è prodotto da Lungta Film di Andrea Calbucci e Maurizio Piazza, da PKO Cinema & Co., società di produzione dello stesso Favino, da Tendercapital Productions, società di produzione cinematografica appartenente al Gruppo Tendercapital, in collaborazione con Vision Distribution e con il sostegno della Calabria Film Commission.

Ispirato a un fatto di cronaca, Padre Nostro è la storia di due ragazzini, Valerio e Christian, e dell’estate in cui fanno una scoperta terribile, la violenza degli adulti, e una meravigliosa, la forza dell’amicizia.

Nel cast anche Barbara Ronchi e i giovanissimi Mattia Garaci e Francesco Gheghi.

Dopo la tappa romana, le riprese proseguono in questi giorni in Calabria, sulla costa tirrenica a Scilla e Palmi, in Sila a Lorica e sul lago Arvo, e sulla costa ionica a Camini, Riace e al castello San Fili a Stignano.

La direzione della fotografia è affidata a Michele D’Attanasio, la scenografia a Paki Meduri, i costumi a Olivia Bellini.

PADRE NOSTRO uscirà nelle sale cinematografiche distribuito da Vision Distribution.

(ITALPRESS).

BANKITALIA “NECESSARIO LAVORARE PER IL CALO DEL DEBITO PUBBLICO”

ROMA (ITALPRESS) – "La debolezza congiunturale in Italia è proseguita, risentendo anche dell’ulteriore rallentamento nell’area dell’euro. L’effetto dell’accentuarsi dei conflitti commerciali è stato in parte compensato da condizioni finanziarie più favorevoli, rese possibili non solo dall’accomodamento monetario, ma anche dall’ampia riduzione dei premi per il rischio sovrano. Lo scenario macroeconomico e di finanza pubblica incluso nella Nota presuppone che tali condizioni si mantengano; sarebbe a rischio se ciò non avvenisse". Così Luigi Federico Signorini, vice direttore generale della Banca d'Italia, in audizione sulla Nadef nelle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato.

"I programmi del Governo implicano un disavanzo invariato nel 2020; il calo della spesa per interessi compensa la riduzione dell’avanzo primario. L’orientamento della politica di bilancio risulterebbe leggermente espansivo, riflettendo soprattutto la cancellazione delle clausole di salvaguardia, e la correzione strutturale verrebbe ancora una volta rinviata agli anni successivi. Queste scelte di bilancio sono motivate da un quadro macroeconomico meno favorevole del previsto e da rischi al ribasso non trascurabili", ha aggiunto.

Signorini ha osservato come "la Nota di aggiornamento del Def prefigura un percorso di graduale riduzione del peso del debito sull’economia. Per essere credibile questo percorso va fondato su misure di bilancio pienamente specificate e su una quantificazione prudente del loro impatto finanziario. Dalla credibilità della strategia di riduzione del debito nel medio periodo dipende anche l’efficacia delle misure espansive previste per il prossimo anno. Il rapporto fra il debito e il prodotto, che crescerebbe nell’anno in corso, diminuirebbe marginalmente il prossimo. Per un paese in cui il debito pubblico rappresenta uno dei principali fattori di fragilità, assicurare che la variazione di questo indicatore abbia quanto meno il segno giusto è il minimo".

(ITALPRESS).

NUOVO SBARCO A LAMPEDUSA, DAL 2013 15 MILA TRA MORTI E DISPERSI IN MARE

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – Nuovo sbarco a Lampedusa. Nella note la Guardia Costiera ha salvato 72 persone tra cui due donne e un bambino. Molti dei migranti sarebbero originari

dal Bangladesh, Gambia e Nigeria. Proprio nella giornata di oggi vengono ricordate le 366 vittime del tragico naufragio 3 ottobre del 2013 a Lampedusa.

Intanto Raffaela Milano, Direttrice Programmi Italia-Europa di Save the Children denuncia che "dal 2013 ad oggi sono oltre 15 mila le persone tra cui tantissimi bambini e adolescenti che hanno perso la vita o risultano dispersi tentando di attraversare il Mediterraneo". “Il recente summit di Malta – continua – potrà rappresentare il primo passo per l’avvio di un’azione europea condivisa a condizione che il Consiglio europeo Giustizia e Affari Interni, previsto per il 7 e 8 ottobre, impegni concretamente i Paesi membri nel garantire il pieno rispetto del diritto internazionale, riconoscendo – anche alla luce dell’allarme crescente delle Nazioni Unite – che la Libia versa oggi in una terribile situazione di fragilità e instabilità e non può essere considerata in alcun modo come un porto sicuro”.

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UE, GENTILONI “FLESSIBILITÀ PER AIUTARE GLI INVESTIMENTI”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – "Supervisionerò l'applicazione del Patto di Stabilità e crescita per assicurare la sostenibilità dei conti, farò uso della flessibilità quando necessaria, per consentire alle politiche di bilancio di giocare un ruolo di stabilizzazione e promuovere gli investimenti". Lo ha detto il commissario europeo designato all'Economia, Paolo Gentiloni, durante l'audizione dinanzi alle commissioni del Parlamento Europeo per la conferma della nomina.

"Nell'applicare le regole del patto di stabilità centrerò l'attenzione sulla riduzione del debito pubblico come qualcuno che si preoccupa molto dell'impatto potenzialmente destabilizzante dell'alto debito pubblico quando l'economia va male", ha aggiunto Gentiloni, per il quale è necessario "un uso adeguato dello spazio fiscale per far fronte al rischio di un rallentamento nell'economia".

"Da parte mia farò ogni sforzo per promuovere soluzioni condivise. Comprendo le differenze, ma è interesse di tutti evitare che queste differenze si cristallizzino".

(ITALPRESS).

IN LIEVE MIGLIORAMENTO L’INDICE DEL DISAGIO SOCIALE

ROMA (ITALPRESS) – Il Misery Index di Confcommercio, una valutazione macroeconomica del disagio sociale, ad agosto 2019 si è attestato su un valore stimato di 17,5, in moderata discesa rispetto al dato di luglio (17,9).

"Al miglioramento dell'indicatore ha contribuito una evoluzione meno negativa della disoccupazione, dato che va letto con molta attenzione – spiega Confcommercio -. Sulla riduzione del numero di coloro che cercano un'occupazione pesano, infatti, sia gli effetti demografici sia l'aumento delle persone in part time involontario. Quest'ultimo andamento non migliora la situazione dell'indice macroeconomico di disagio sociale. Ed è proprio questo aspetto che ha portato ad una revisione del calcolo della disoccupazione estesa e del MIC". Ad agosto il tasso di disoccupazione ufficiale si è attestato al 9,5%, in diminuzione di tre decimi di punto rispetto a luglio. Includendo una parte dei sottoccupati tra i disoccupati, fermo restando il complesso delle persone presenti sul mercato del lavoro, la situazione appare meno favorevole, con un tasso di disoccupazione pari all'11,1%.

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DAZI, IL PARMIGIANO COSTERÀ NEGLI USA 5 DOLLARI IN PIÙ AL CHILO

ROMA (ITALPRESS) – I dazi Usa scatteranno il prossimo 18 ottobre e la tariffa che si abbatterà sul Made in Italy sarà pari al 25%. È quanto emerge dalla lista dei prodotti pubblicata dalle autorità americane dopo il via libera del Wto agli Stati Uniti.

Per il Parmigiano Reggiano, che ha negli Stati Uniti il secondo mercato export con ben 10 mila tonnellate di prodotto, il dazio passerà dagli attuali 2,15 dollari al chilo a circa 6 dollari al chilo. Questo significa che il consumatore americano acquisterà il Parmigiano Reggiano a un prezzo maggiorato: se oggi il costo è pari a circa 40 dollari al chilo, dal 18 ottobre a scaffale sarà ben oltre 45 dollari al chilo.

"Difficile, al momento, prevedere quali saranno gli effetti immediati delle tariffe", spiegano dal Consorzio del Parmigiano Reggiano.

"Il Parmigiano Reggiano è un prodotto di altissima qualità. Faremo del nostro meglio affinché i consumatori americani siano consapevoli del valore della nostra Dop, così che siano disposti a spendere qualche dollaro in più per avere in tavola l'autentico Re dei Formaggi – ha commentato Nicola Bertinelli, presidente del consorzio – Siamo amareggiati perché si va a colpire ingiustamente uno dei settori più forti della nostra economia. L'Italia, che non c'entra nulla con il consorzio Airbus (ne fanno parte la Francia, la Germania, la Spagna e il Regno Unito), si trova a pagare una bolletta veramente insensata. A questo punto servirà un piano di intervento straordinario dell'Unione Europea per evitare che gli effetti dei dazi diventino traumatici per le filiere coinvolte".

(ITALPRESS).

MANOVRA, CONTE “ESCLUDIAMO QUALSIASI PATRIMONIALE”

MILANO (ITALPRESS) – “Questo governo esclude l’introduzione di qualsiasi patrimoniale”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte nel corso del suo intervento all’Assemblea di Assolombarda al teatro La Scala di Milano.

“La discesa dei rendimenti dei titoli di Stato consente un risparmio di 18 miliardi da qui al 2022. Non è vero quindi che lo spread è un numeretto che riguarda solo la comunità finanziaria", ha sottolineato Conte, che ha aggiunto: “Abbattere il carico fiscale, ridurre il cuneo fiscale, investire in infrastrutture… Lavoriamo a una riforma fiscale per un fisco più efficiente ed equo. L’obiettivo non è aumentare il carico fiscale, ma ridurlo per assecondare la crescita fiscale”.ù

“Far ripartire la crescita richiede un duplice sforzo: contrastare la congiuntura avversa e risolvere i problemi di lungo periodo dell’economia italiana – ha evidenziato il premier -. La guerra dei dazi ci sta mettendo a dura prova, rischia di far male al nostro settore manifatturiero e agroalimentare. Faremo di tutto per limitare i danni anche all’interno dell’Ue per una prospettiva compensativa”.

(ITALPRESS).

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