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GIAMPAOLO “AL MILAN SERVE EQUILIBRIO, PIATEK DEVE STARE IN TRINCEA”

MILANO (ITALPRESS) – "Lavoriamo per non avere certe battute di arresto. Per me e' importante l'equilibrio". Parla così il tecnico del Milan, Marco Giampaolo, alla vigilia della sfida di campionato con il Genoa, che per molti potrebbe essere la sua 'ultima spiaggia'. "Non bisogna ragionare con l'io ma con il noi – spiega il mister rossonero in conferenza stampa – Sento la responsabilita' per la squadra, la societa', i giocatori e i tifosi al di la' degli interessi individuali, che non contano nulla rispetto al Milan. Dopo 4 sconfitte in 6 partite e' chiaro che e' tutto nero e i giudizi sono pessimistici, ma anche in questo caso servirebbe equilibrio. Io sarei molto cauto bel dare giudizi definitivi, come molti fanno. Romagnoli ha detto che morirebbe per me? I giocatori devono dare la vita per la maglia, non per me. La squadra credeva e crede nelle mie idee, anche se le sconfitte rischiano di intaccare il nostro lavoro. Bisogna essere forti nelle sconfitte, c'e' da soffrire ed essere attenti ai dettagli". Infine, una battuta su Piatek, grande ex della gara e certo di una maglia da titolare nonostante il suo periodo no: "Gli uomini importanti devono stare in trincea. Deve star li', soffrire e prendersi delle responsabilita'. Posso metterlo da parte una partita per farlo recuperare, ma non posso rinunciare al nostro capocannoniere. Se non segna lui chi fa gol, io?".

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“FARMACISTA PIÙ”, DUE GIORNI DI CONFRONTO SUL FUTURO DEL SETTORE

MILANO (ITALPRESS) – Prende il via a Milano la due giorni Farmacista Più, che giunge quest’anno alla sua sesta edizione. Il convegno organizzato dalla Federazione Ordini Farmacisti Italiani (Fofi) si svolge presso il Centro Congressi del MiCo di Milano e prevede la partecipazione di importanti esponenti del settore e delle istituzioni. Apre la due giorni il presidente della Fofi Andrea Mandelli, spiegando la mission e i focus del convegno: “Vogliamo radunare tutti i farmacisti in un convegno aperto a tutte le associazioni, alle esperienze, alle proposte e ai dibattiti. Una categoria che vuole proseguire verso il futuro deve avere il coraggio di confrontarsi su tuti i temi, da quelli innovativi a quelli più spinosi per decidere assieme il nostro futuro. Credo che tutte le professioni stiano attraversando un momento di difficoltà, la nostra compresa. Quello che è importante è dare la possibilità a tutti di dire la propria, per fare sintesi e cercare di ripartire verso un futuro che è quello della sanità italiana e della salute. Il farmacista ha un ruolo importante per la società italiana e noi ne siamo consapevoli, è per questo che mettiamo tutto il nostro impegno per collaborare verso un futuro innovativo, sostenibile e in grado di offrire ai cittadini il meglio”. “Sono diversi i temi fondamentali con cui ci confrontiamo – ha spiegato Mandelli -: l’aggiornamento culturale e scientifico, riportare di nuovo i farmaci innovativi nelle farmacie, per il bene dei colleghi e dei cittadini, per i quali la farmacia rappresenta il punto di prossimità. C’è il tema della ‘farmacia dei servizi’ che ha raggiunto il suo punto focale, aspettiamo ora infatti la conferenza Stato-Regioni che, dopo che si sono trovati 36 milioni di finanziamento nella legge di bilancio, dovrebbe dare il via libera alla fase sperimentale nelle nove regioni pilota. C’è il tema della nuova remunerazione, che sta suscitando grande dibattito come è giusto che sia per un argomento che merita confronto. Il futuro ci aspetta e noi vogliamo essere protagonisti”.

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CONTE “NON SERVONO FENOMENI MA IMPEGNO”

ASSISI (ITALPRESS) – "Io non parlerei di pannicello caldo, stiamo parlando di lavoratori che hanno bisogno di acquistare potere d'acquisto, per cui non voglio preventivare in cosa si tradurrà e quale cifra finale. Però se per Renzi che ha uno stipendio consistente, 40 euro al mese sono pochi per carità, lui ha dato in passato molto di più, ha utilizzato le risorse pubbliche ampiamente. Oggi abbiamo un quadro di finanza pubblica molto delicato e complesso che ci impone scelte molto oculate. Rispettiamo i lavoratori". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte da Assisi, in merito alle parole del leader di Italia Viva Matteo Renzi sul taglio del cuneo fiscale.

"Quello che voglio chiarire, a beneficio di tutti, è che tutti devono partecipare a questo progetto politico con il massimo impegno e la massima determinazione, non abbiamo bisogno di fenomeni. Se qualcuno vuole andare ogni giorno in tv lo faccia, ma quando ci si siede al tavolo le sparate sui giornali non contano, si valutano le proposte – ha sottolineato Conte -. Se qualcuno vuole arrogarsi il diritto di dire 'Abbiamo sventato' questo o quell'altro è molto scorretto, è una mistificazione della realtà. Con gli italiani non si scherza, bisognerebbe che tutti i politici lo imparassero".

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DAZI, ISMEA “ITALIA RISCHIA DI PERDERE QUOTE DI MERCATO”

REALMONTE (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – I dazi imposti sui prodotti alimentari preoccupano gli operatori del settore perché potrebbero innescare meccanismi tali da fare perdere quote di mercato a favore di nuovi competitor. Lo dice Raffaele Borriello, direttore generale di Ismea, a margine di un incontro sull'agroalimentare promosso da Intesa Sanpaolo a Realmonte, in provincia di Agrigento.

"Ci sono tante incertezze sul fronte delle esportazioni che sono quelle che hanno dato respiro al settore agroalimentare italiano, perchè c'è stata una riconoscibilità dei nostri prodotti all'estero", ha spiegato il dirigente di Ismea. Adesso "questi dazi ci preoccupano perchè possono innescare dei meccanismi di ingresso di nuovi competitor nei mercati internazionali e penalizzare le nostre eccellenze".

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SPARATORIA DAVANTI ALLA QUESTURA DI TRIESTE, MORTI DUE AGENTI

TRIESTE (ITALPRESS) – Due poliziotti sono stati uccisi in una sparatoria che si è svolta pochi minuti prima delle 17 davanti alla Questura di Trieste. Secondo le prime informazioni a sparare sarebbe stato un uomo, presunto responsabile di una rapina di uno scooter avvenuta questa mattina, che avrebbe esploso dei colpi contro due poliziotti. Lo sparatore era in compagnia di un altro uomo, probabilmente suo fratello, che è rimasto ferito e trasportato in ospedale. I due uomini hanno provato a scappare ma sono stati fermati dalle forze dell'ordine.

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MUSEI, IL 6 OTTOBRE TORNANO LE DOMENICHE GRATUITE

ROMA (ITALPRESS) – Domenica 6 ottobre torna la “Domenica al Museo” l’iniziativa introdotta nel luglio del 2014 dal Ministro per i beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini che prevede l’ingresso gratuito nei luoghi della cultura dello Stato, ogni prima domenica del mese.

Dall’estate del 2014 grazie alla domenica al museo sono state circa 15 milioni le persone che hanno visitato gratuitamente i musei e i parchi archeologici dello Stato.

Un’iniziativa molto amata dalle famiglie italiane che hanno così riscoperto e si sono riavvicinate al patrimonio culturale italiano.

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NOVITÀ DI LORENZO TRA I 27 DI MANCINI PER GRECIA E LIECHTENSTEIN

ROMA (ITALPRESS) – È Giovanni Di Lorenzo l’unica novità tra i 27 calciatori convocati da Roberto Mancini per le gare con Grecia e Liechtenstein: il difensore classe ‘93, protagonista di un buon avvio di stagione con il Napoli, torna a Coverciano dopo essere stato convocato dal Ct in occasione dello stage dello scorso aprile. Prima nel Gruppo J grazie ai sei successi conquistati nelle prime sei gare (record nella storia azzurra agli Europei), l’Italia può staccare il pass per l’Europeo battendo la Grecia nella sfida in programma sabato (ore 20.45) all'Olimpico di Roma. Poi la Nazionale volerà a Vaduz, dove martedì 15 (ore 20.45) al ‘Rheinpark Stadion’ affronterà il Liechtenstein, già battuti 6-0 in occasione dell’incontro giocato lo scorso 26 marzo a Parma.

L’elenco dei convocati: Portieri: Gianluigi Donnarumma (Milan), Pierluigi Gollini (Atalanta), Alex Meret (Napoli), Salvatore Sirigu (Torino). Difensori: Francesco Acerbi (Lazio), Cristiano Biraghi (Inter), Leonardo Bonucci (Juventus), Danilo D'Ambrosio (Inter), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Alessandro Florenzi (Roma), Armando Izzo (Torino), Gianluca Mancini (Roma), Alessio Romagnoli (Milan), Leonardo Spinazzola (Roma). Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Federico Bernardeschi (Juventus), Bryan Cristante (Roma), Frello Filho Jorge Luiz Jorginho (Chelsea), Stefano Sensi (Inter), Marco Verratti (Psg), Nicolò Zaniolo (Roma). Attaccanti: Andrea Belotti (Torino), Federico Chiesa (Fiorentina), Stephan El Shaarawy (Shangai Shenhua), Vincenzo Grifo (Friburgo), Ciro Immobile (Lazio), Lorenzo Insigne (Napoli).

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ALTOLÀ DI CONTE A RENZI “BASTA O E’ CRISI”

ROMA (ITALPRESS) – "Renzi non è opposizione, gli chiedo correttezza". Perché "è inaccettabile che uno senta il bisogno di rimarcare ogni giorno uno spazio politico" con la logica con cui lo sta facendo Renzi. "Questo ­ci precluderà la possibilità di andare avanti". In un’intervista ad Avvenire il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, agita per la prima volta il fantasma di una nuova crisi di governo. Ma esclude in maniera netta l’ipotesi di un nuovo voto. "Andare a votare? I cittadini ci chiedono soluzioni ai problemi. E vogliono credere in una squadra che lavora per il bene comune". Ed al Corriere della Sera il premier sottolinea: "Come posso stare sereno? So di dover rispondere a 61 milioni di cittadini che hanno urgenza".

Conte ragiona sulla “minaccia” Renzi ma boccia l’idea di un patto a due per disinnescarla. "Non devo fare un patto singolo con Renzi – dice ad Avvenire -. Non è nella mia cultura politica fare patti singoli. Dico: né crostate, né merendine, né caminetti. Io non sono così". Poi, se devo incontrare Renzi sono pronto, sottolinea in un colloquio con la Repubblica, "non ho difficoltà ad incontrare Renzi dieci, venti volte, ho già visto Zingaretti. Ma non devo fare un patto singolo con lui", ribadisce.

"Ma il piano governativo è un’altra cosa: lì lavoro con i ministri e per le questioni più importanti con i capidelegazione – aggiunge ad Avvenire -. Parlo con loro, questo è il perimetro". Conte poi ragiona sul prossimo voto umbro, il primo test per il nuovo governo, per la nuova maggioranza centrosinistra-M5s. "È un voto utile come ogni verifica elettorale. È esagerato però parlare di laboratori. Il punto è che c’è un progetto politico che va costruito".

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