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VETTEL “NON SIAMO COMPETITIVI COME VORREMMO MA LA DIREZIONE È GIUSTA”

HOCKENHEIM (GERMANIA) (ITALPRESS) – "Non siamo competitivi come ci piacerebbe ma la direzione è quella giusta". Sebastian Vettel cerca di rimanere positivo nonostante una stagione fin qui avara di soddisfazioni per la Ferrari. "Ci sono state occasioni in cui le cose andavano molto bene e altre in cui abbiamo avuto delle difficoltà ma è normale, nel corso della stagione gareggi su piste diverse con caratteristiche diverse e a volte la macchina ti dà sensazioni più piacevoli e altre meno – sottolinea il ferrarista alla vigilia delle prime libere di Hockenheim – Dopo le prime gare siamo riusciti però ad avere un quadro abbastanza chiaro di cosa manca a livello di prestazioni rispetto ai test invernali e siamo riusciti a compiere dei progressi". Progressi però non sufficienti per battere la Mercedes e in alcune occasioni le Rosse si sono trovate pure dietro le Red Bull. "Le Mercedes hanno un vantaggio su tutti, è abbastanza chiaro, un po' come negli anni precedenti sembrano faticare dove l'usura e il degrado delle gomme è un pochino alto, vedi in Austria, ma come velocità pura restano il nostro punto di riferimento. Fra noi e la Red Bull la battaglia è stata a volte più ravvicinata, alcune volte siamo stati noi davanti e altre ancora siamo stati dietro ma l'obiettivo è lottare per le vittorie e per farlo devi essere allo stesso livello o meglio della Mercedes".

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VENEZIA 76, TRE ITALIANI IN CORSA PER IL LEONE D’ORO

ROMA (ITALPRESS) – Tre titoli italiani in corsa per il Leone d’oro ma, anche, film firmati da registi come Roman Polanski e Steven Soderberg. C’è questo e tanto altro nel programma della 76° edizione della Mostra del cinema che prenderà il via il prossimo 28 agosto dove sono attese star come Roger Waters, Johnny Depp (per il film “Waiting for the barabarians”), e Scarlett Johansson e Adam Driver (insieme in “Marriage Story”).

I film italiani in concorso sono “Martin Eden” di Pietro Marcello, tratto dal romanzo di Jack London e interpretato da Luca Marinelli; “La mafia non è più quella di una volta” di Franco Maresco e “Il sindaco del rione Sanità”, adattamento per il cinema dell’opera di Eduardo De Filippo firmato da Mario Martone. Attesi anche “Ad Astra” di James Gray con Brad Pitt, “J’accuse” di Roman Polanski sul caso Dreyfus (il capitano dello Stato Maggiore ebreo condannato da un tribunale con l’accusa, poi rivelatasi falsa, di alto tradimento), “Joker” (spinoff dei film su Batman) di Todd Philips, interpretato da Joaquin Phoenix; “The Laundromat” di Steven Soderberg, con Gary Oldman, Antonio Banderas e Meryl Streep. Fuori concorso ci sono, invece, “The king” di David Michod e “Wasp Network” di Olivier Assayas, la storia di cinque prigionieri politici cubani arrestati come spie negli Stati Uniti. A Venezie 76 tornano Atom Egoyan con “A guest of honor” e Costa Gavras con “Adults in the room”, tratto dal libro dell’ex ministro greco Varoufakis. Fuori concorso ci sono, poi, gli italiani “Tutto il mio folle amore” di Gabriele Salvatores (con Claudio Santamaria, Diego Abatantuno e Valeria Golino) e “Vivere” di Francesca Archibugi con Micaela Ramazzotti.

Sono italiane anche le due serie tv che saranno presentate in anteprima e che sono entrambe targate Sky: “Zerozerozero” di Stefano Sollima, tratta dall’omonimo libro di Roberto Saviano sul traffico di droga, e “The New Pope” di Paolo Sorrentino, seguito di “The Young Pope” con Jude Law e John Malkovoch e la guest star Sharon Stone. Veniamo ora al programma. Venezia 76 si aprirà con “La verité” di Kore-eda-Hirokazu (già Palma d’oro a Cannes) con Catherine Deneuve, Juliette Binoche ed Ethan Hawke.

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DRAGHI ANNUNCIA LA RIPRESA DEL BAZOOKA MONETARIO

MILANO (ITALPRESS) – Stavolta il "Whatever It Takes" (Faremo tutto quello è necessario") annunciato da Mario Draghi non è bastato a dare slancio ai mercati che probabilmente si aspettavano un immediato taglio dei tassi d'interesse. Di nuovo, dal consiglio direttivo della Bce è emerso solo l'annuncio che i tassi non saliranno fino a giugno 2020. Forse potranno scendere. Non salire. In ogni caso per ora tutto è congelato fino a metà del 2020.

Il tasso di riferimento resta allo 0,25% e quelli sui depositi presso la Banca centrale saranno negativi per lo 0,4%. La delusione si è manifestata in un calo generalizzato dei listini (circa mezzo punto a Milano) e lo spread fra Btp e Bund rimasto stabile a 180 punti.

Mario Draghi ha confermato che la Bce è pronta ad agire con ogni strumento se l'inflazione restasse sotto l'obiettivo del 2%. In questo senso sta valutando la ripresa del bazooka monetario anche se è prevedibile che la decisione verrà presa da Christine Lagarde, il nuovo capo dell'Eurotower che si insedia in autunno.

Il capo dell'istituto di Francoforte ha quindi sottolineato che le aspettative di inflazione sono diminuite e che le stime dell'economia continuano a peggiorare.

Tra le cause della debolezza dell'economia Ue c'è il rallentamento della Cina, mentre l'hard Brexit pesa sulle stime, pertanto la Bce è orientata i verso un ulteriore allentamento monetario.

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TRIONFA QUINTANA, ALAPHILIPPE RESTA IN GIALLO, SHOW DI CARUSO

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Nairo Quintana vince la tappa, ma è Julian Alaphilippe a uscire rafforzato dalla 18esima frazione del Tour de France 2019, da Embrun a Valloire, dopo 208 chilometri. Il corridore colombiano della Movistar piazza l'attacco decisivo sul Col de Galibier e trionfa dopo una Grande Boucle non entusiasmante, mentre la maglia gialla supera con successo le prima vette alpine di un trittico da brividi e mantiene invariato il vantaggio su gran parte dei rivali. Staccato di trenta secondi allo scollinamento dell'ultimo GPM di giornata, il francese ha recuperato in discesa ed è arrivato al traguardo insieme a Pinot, Kruijswijk e Thomas. Proprio quest'ultimo è stato protagonista di una querelle in casa Ineos. Il compagno Egan Bernal era scattato in precedenza e stava guadagnando parecchio su Alaphilippe, quindi l'allungo del britannico che ha ridotto il vantaggio del colombiano al traguardo (32" sugli altri big e secondo posto per il giovane scalatore). Da segnalare l'ottimo quinto posto raccolto dal siciliano Damiano Caruso: il ciclista della Bahrain-Merida è transitato per primo sul mitico GPM dell'Izoard, salvo poi staccarsi nell'ultima ascesa di giornata. Domani è in programma la 19^, da Saint Jean de Maurienne a Tignes, di 126.5 chilometri: previsti altri attacchi tra i "big" lungo le salite alpine.

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NAUFRAGIO AL LARGO DELLA LIBIA, SI TEMONO 100 MORTI

ROMA (ITALPRESS) – "Oltre 100 persone avrebbero perso la vita in un naufragio al largo delle coste di Al Khoms", in Libia, "mentre altre 140 sono state soccorse e stanno ricevendo assistenza medica e umanitaria dal nostro partner IMC". Lo scrive su Twitter l'Unhcr, l'alto commissariato dell'Onu per i rifugiati.

"E' appena avvenuto il più tragico naufragio nel Mediterraneo quest'anno. Ripristinare il salvataggio in mare, porre fine alla detenzione di rifugiati e migranti in Libia, aumentare i percorsi sicuri devono avvenire ORA, prima che per molte altre persone disperate sia troppo tardi", sottolinea l'Unhcr.

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FISCO, CONFSAL PROPONE AL GOVERNO ALIQUOTA ZERO PER I REDDITI BASSI

ROMA (ITALPRESS) – Il segretario generale della Confsal Angelo Raffaele Margiotta, nel corso dell’incontro organizzato dal Governo a Palazzo Chigi, ha illustrato al presidente Giuseppe Conte la propria proposta integrata sulla riforma fiscale e sul salario minimo legale: no alla tassa sulla povertà; no alla tassa sulle basse retribuzioni; detassazione del salario minimo legale.

L’aliquota “zero” per i redditi fino a 16.000 euro deve obbligatoriamente costituire il primo step dell’annunciata riforma per la riduzione del carico fiscale denominata flat tax.

Tassare i redditi da lavoro prossimi alla soglia di povertà e ai parametri dei low pay jobs è una “bestemmia sociale”!

Senza l’aliquota “zero”, una riforma fiscale, anche con due aliquote semi-piatte (15 e 25%), "risulterebbe una beffa per i redditi più bassi, che avrebbero un beneficio di poche centinaia di euro annui – spiega il sindacato -. Una beffa che Confsal contrasterà con tutte le sue forze attraverso azioni sociali".

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BOCCIA “IL TAGLIO DEL CUNEO FISCALE VA COLLEGATO AI GRANDI CONTRATTI”

ROMA (ITALPRESS) – "Secondo noi il taglio del cuneo va collegato ai grandi contratti di riferimento, si può fare ed eviterebbe il dumping contrattuale, oltre a dare un parametro oggettivo di rifornimento”. Lo ha detto il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, entrando al tavolo convocato dal governo con le parti sociali a Palazzo Chigi. “Non è una questione se poco o meno, la mia è una battuta – ha aggiunto -. Il problema è il come: l’abbiamo detto da tempo che occorre collegarlo a parametri oggettivi per evitare un precedente: che il governo possa determinare un salario minimo rendendolo una variabile indipendente dall’economia”.

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BELOTTI, ANSALDI E ZAZA STENDONO DEBRECEN, IL TORINO VINCE 3-0

ALESSANDRIA (ITALPRESS) – Buona la prima per il Torino di Walter Mazzarri. Il percorso europeo dei granata parte con una vittoria per 3-0, a firma di Belotti, Ansaldi e Zaza, contro il Debrecen nella gara di andata del secondo turno dei preliminari di Europa League. In attesa di poter riabbracciare il proprio pubblico all'Olimpico Grande Torino, a causa dei lavori sul manto erboso, il Toro è sceso in campo allo Stadio Moccagatta di Alessandria. E nonostante la distanza di circa 90 km il tifo granata ha risposto presente a questo primo appuntamento contro la formazione ungherese, per altro dedicando un bellissimo striscione "Forza Sinisa" a sostegno del loro ex tecnico Mihajlovic nella lotta contro la leucemia. Buon ritmo e ottima condizione atletica lungo i 90 minuti per i ragazzi di Mazzarri che fin dalle fasi iniziali del match han cercato di dominare l'avversario. Per il primo gol bisogna attendere al 20' quando Belotti, lanciato a tu per tu contro il portiere, viene steso da Nagy in scivolata: calcio di rigore e il Gallo dal dischetto non sbaglia trovando così la prima rete europea in carriera. Al 42° il Toro raddoppia con Ansaldi. L'esterno sinistro si presenta in area, guarda in mezzo per crossare ma colpisce male il pallone: traiettoria beffarda che trafigge il portiere sul primo palo. Al 93°, sugli sviluppi di un corner, Simone Zaza sigla la rete del definitivo 3-0. Per i granata un piede e mezzo nel terzo turno con il ritorno in Ungheria che potrebbe esser soltanto una formalità: il Toro ha tanta voglia d'Europa e di riconquistare l'accesso alla fase a gironi che manca dalla stagione 2014-15.

(ITALPRESS).

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