MANCHESTER (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Forte del 3-1 dell’andata, il Manchester City rispetta i pronostici e supera senza intoppi gli ottavi di finale di Champions battendo il Copenhagen con lo stesso punteggio anche nell’incontro di ritorno. Sono Akanji, Alvarez e Haaland a spazzare via le velleità dei rivali già nel primo tempo. La partita si sblocca dopo appena 5 minuti. Alvarez calcia un corner dalla destra sul quale si avventa Akanji, che con una bella mezza girata infila Grabara firmando l’1-0 con il destro. Quattro minuti dopo, arriva il raddoppio. Alvarez calcia centralmente da posizione defilata, ma Grabara si fa scappare il pallone in modo imperdonabile regalando di fatto il 2-0 all’argentino. I danesi rientrano in partita al 29′. Elyounoussi parte palla al piede e serve Oskarsson, il quale gli restituisce il pallone con un pregevole assist di tacco che consente al norvegese di infilare Ederson di piatto destro, accorciando così le distanze. In pieno recupero, gli inglesi ristabiliscono il doppio vantaggio. Haaland riceve una palla lunga dalla sinistra, controlla in area, se la aggiusta sul mancino e batte il portiere sul primo palo per il 3-1 che manda le due squadre negli spogliatoi. La prima metà della ripresa è pura accademia, con i padroni di casa protagonisti di un continuo torello che, pur senza creare grossi pericoli, non consente ai loro avversari di recuperare il possesso. Gli ospiti tornano pericolosi al 22′, quando Ederson deve intervenire su una conclusione ravvicinata del neo entrato Mattsson. Guardiola, che già aveva optato per un ampio turnover a inizio incontro, sostituisce a gara in corso alcuni titolari in vista del big match di sabato in campionato contro il Liverpool. Il risultato non cambierà più, anche se in pieno recupero Lewis va vicino al 4-1 centrando la traversa con un tiro dal limite deviata da un difensore. I campioni d’Europa in carica festeggiano quindi il passaggio del turno e attendono di scoprire la loro prossima sfidante ai quarti di finale.
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Manchester City ai quarti, battuto 3-1 il Copenaghen
Real Madrid-Lipsia 1-1, spagnoli ai quarti
MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Pareggio per 1-1 che vale i quarti di Champions League al Real Madrid di Carlo Ancelotti, che al termine di una partita sofferta e giocata non con il suo miglior rendimento stagionale elimina il Lipsia di Marco Rose e stacca il pass qualificazione. I gol, tutti nel secondo tempo, di Vinicius per i blancos e Orban per il Lipsia, che nulla ha potuto in virtù del risultato della gara d’andata decisa dalla rete di Brahim Diaz. Partono bene i tedeschi, che sfrutta un Real Madrid difensivamente non ben piazzato e al 16′ tenta la conclusione con Openda, bravo ad accentrarsi dalla sinistra e concludere a giro ma senza trovare lo specchio della porta. L’undici di Ancelotti mantiene un atteggiamento passivo e un giro palla lento, lasciando ai tedeschi la possibilità di manovrare con spazio. Ancora Openda protagonista per la squadra di Rose, che dopo aver ricevuto il pallone sugli sviluppi di corner calcia forte con il destro andando vicino al palo alla destra di Lunin. All’intervallo Ancelotti prova a scuotere i suoi, inserendo Rodrygo per Camavinga e cercando di alzare i ritmi della sua formazione. E’ proprio il brasiliano a rendersi pericoloso, al minuto 63, con l’imbucata in area di Carvajal proprio per Rodrygo, che da posizione defilata calcia trovando la pronta risposta di Gulacsi. Ma il gol dei blancos arriverà due minuti più tardi, con l’azione di ripartenza avviata dalla gestione palla di Kroos e proseguita da Bellingham che, convergendo verso l’area del Lipsia, innesca Vinicius per la sua conclusione vincente. Vantaggio madridista che però dura soli tre minuti, con l’undici di Rose che si riporta in acanti e sul cross dalla sinistra di Raum è Orban a trovare la girata di testa che vale l’1-1. Finale di partita in cui Real Madrid gestisce le ultime offensive del Lipsia – che colpisce anche una traversa al 92′ con Olmo -, riuscendo così a chiudere la pratica qualificazione nonostante il pareggio.
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Scamacca risponde a Paulinho, Sporting-Atalanta 1-1
LISBONA (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – Tutto rimandato al match di ritorno. Finisce 1-1 il match tra Sporting e Atalanta, al gol di Paulinho ha risposto Scamacca, ma la prestazione dei bergamaschi lascia ben sperare per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League, ovvero la sfida di Bergamo in programma giovedì prossimo. Tre pali colpiti per la squadra di Gasperini, nella ripresa è stato anche annullato un gol ad El Bilal Tourè per una posizione di fuorigioco.
Nella sfida dell’Alvalade tutti si aspettavano Gyòkeres dal primo minuto, ma Amorim ha deciso di fare a meno del proprio bomber schierando Paulinho nel tridente offensivo: il numero 20 ha colpito alla prima occasione utile, servito dall’ottimo filtrante di Trincào, con Holm in ritardo, per il portoghese è stato semplice al 17′ inventarsi il diagonale dell’1-0. La reazione dei nerazzurri è stata immediata, al 24′ Holm – dopo un’azione solitaria – ha colpito il palo interno della porta difesa da Israel, qualche secondo più tardi è stato Scamacca a scheggiare il legno con un diagonale velenoso.
Il risveglio dei nerazzurri ha sorpreso i biancoverdi, alla mezz’ora De Roon ha sfoderato un destro centrale prolungato in corner da Israel, ma al 39′ è arrivato il pareggio grazie a Scamacca: su un errore in fase di disimpegno Miranchuk ha agganciato il pallone, il numero 90 è riuscito a concludere di sinistro superando l’estremo difensore biancoverde. Qualche minuto più tardi il portiere uruguaiano si è superato su un colpo di testa del centravanti scuola Roma arrivato sugli sviluppi di un corner. Nemmeno i tre cambi all’inizio della ripresa da parte di Amorim hanno influito sull’andamento della partita, gli orobici hanno cercato di sfruttare le occasioni: al 15′ Lookman si è inventato una giocata di prestigio in area, ma il nigeriano ha colpito il terzo palo del match. Sfortuna anche per i padroni di casa, è stato Coates a trovare il legno sul traversone del solito Trincào. Nel finale l’Atalanta ha fatto di tutto per vincere la partita, ma El Bilal Tourè si è visto annullare un gol in rovesciata per un’iniziale posizione di fuorigioco.
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Italiano “Conference dura, ma noi proveremo a ripeterci”
BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Si gioca a Budapest, non in Israele e il motivo, ovviamente, è legato alla difficilissima situazione in corso nella Striscia di Gaza. Il primo pensiero di Vincenzo Italiano è proprio su questo argomento: “Tutti speriamo e preghiamo che si trovi la pace, vedere questa guerra non è quello che vogliamo”, dice il tecnico della Fiorentina. Non semplice ma inevitabile passare al calcio. Per il mister viola quella che attende la sua Fiorentina sarà: “Una partita tosta, oltre che importante perchè siamo agli ottavi di una competizione che ha tante squadre di valore. La Conference è al terzo anno e questa terza edizione secondo me propone club ancora più attrezzati per arrivare fino in fondo. Noi l’anno scorso abbiamo fatto un bel percorso arrivando in finale, vogliamo lottare con le altre per giocarci anche quest’anno questo trofeo, sapendo che non sarà facile e che sarà molto più complicato rispetto alla scorsa stagione”. Italiano vede una squadra pronta per gli ultimi mesi della stagione, quelli decisivi su tutti i fronti.
“Togliendo la gara di Bologna che era un recupero, nelle ultime quattro ci siamo comportati bene, forse potevamo fare di più nelle trasferte, ma abbiamo fatto una grande prestazione in casa con la Lazio e anche in altre partite abbiamo fatto meglio rispetto a gennaio e ai primi di febbraio, qualche ragazzo è in crescita, qualche altro che ci è mancato tanto è rientrato. Trovando la continuità nelle prestazioni arriveranno anche i risultati, mancano due mesi e mezzo, abbiamo impegni difficili in campionato e nelle coppe, se alziamo il livello grazie anche alla crescita di qualche elemento, possiamo ritrovare la continuità che avevamo lo scorso anno in questo periodo”, spiega Italiano che sprona l’intera rosa a dare il massimo. “L’anno scorso tutti si sono fatti trovare pronti in questi mesi, qui non c’è preclusione per nessuno, queste sono partite importantissime e tutti devono avere la testa e le motivazioni giuste, da adesso inizia un tour de force importante e ci sarà bisogno di tutti, i ragazzi lo sanno e si faranno trovare pronti”. Italiano carica Parisi (“Non gioca da un pò ma deve farsi trovare pronto, ci aspettiamo tanto da lui”) ed elogia Beltran e Nico Gonzalez.
“Lucas ha avuto bisogno di un periodo di ambientamento, adesso è un altro calciatore, ha la capacità di coprire diversi ruoli nella stessa partita, sulla trequarti o in avanti può giocare ovunque, adesso è un altro ragazzo, è dentro la squadra, dentro i meccanismo, ha ottimi rapporti con i compagni, ha rotto il ghiaccio, la qualità ce l’ha, è giovane e ha grandi margini di crescita, per un allenatore è molto bello avere un giocatore come lui che può agire in diverse zone del campo”, spiega Italiano che non vede l’ora di ritrovare il miglior Gonzalez. “Prima dell’infortunio andava forte e noi con lui, adesso stiamo cercando di dargli minuti per riaverlo al massimo, quando si sta a lungo fuori si può perdere la brillantezza, ma sta crescendo e presto avremo il Nico di inizio anno”. Detto che la Premier League continua ad avere qualcosa in più, Italiano sottolinea anche i progressi del nostro calcio. “L’anno scorso abbiamo portato tre squadre nelle tre finali europee e anche quest’anno molte stanno andando avanti”.
In conferenza stampa anche il brasiliano Dodo, al rientro dopo un lunghissimo infortunio. “Ci aspetta una partita difficile, tre anni fa ho giocato contro di loro e so che sono forti, bisognerà stare attenti, ma se giochiamo con la giusta concentrazione possiamo fare una grande partita”, spiega l’esterno viola che non ha dimenticato la sconfitta nella finale dello scorso anno. “La ferita è rimasta, volevamo tanto vincere quella partita, per noi e per i tifosi e per questo lavoriamo al massimo, per riprovarci ancora per noi e per i tifosi”. Dodo parla anche del suo lungo stop. “E’ sempre difficile vivere un infortunio grave come il mio, ma la mia famiglia e la squadra mi sono stati vicini, il primo mese è stato molto duro, ma adesso sono felice di essere tornato. Non vedo l’ora di portare il mio sorriso in campo, per me e per la Fiorentina, ringrazio compagni, mister, staff, tutti per essermi stati vicini”.
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Pichetto “Emancipazione dal gas russo quasi completata”
ROMA (ITALPRESS) – “I rigassificatori sono opere strategiche per l’approvvigionamento di gas nell’ottica della sicurezza energetica nazionale: l’Italia si è attivata per potenziare le infrastrutture, aumentando la capacità dei terminali di rigassificazione mediante nuove unità a Piombino e Ravenna e intervenendo sugli impianti esistenti come quello di Rovigo”.
Lo sottolinea il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, nel corso di un’interrogazione nell’Aula di Montecitorio. “Le misure adottate finora hanno permesso un’emancipazione quasi totale dalle forniture russe, passando dal 38% del 2021 al 4% del 2023. La Sardegna avrà un rigassificatore a sè stante a Porto Torres se il confronto tecnico-politico con la neopresidente andrà bene”, ha aggiunto. “Il governo ribadisce il suo impegno nel monitorare l’andamento del prezzo dell’energia e le possibili misure per assicurare la massima protezione di cittadini e imprese, in particolare per i casi più vulnerabili: nei primi mesi del 2024 la media mensile del prezzo d’acquisto sulla borsa elettrica italiana è tornata stabilmente sotto i 100 euro, con un calo del 14% rispetto a dicembre 2023 e del 40% su gennaio 2023”, ha sottolineato il ministro.
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Dossieraggio, Melillo “Intollerabili strumentalizzazioni”
ROMA (ITALPRESS) – “La collaborazione istituzionale è doverosa nell’ottica del controllo democratico e della corretta amministrazione delle forme della giustizia, ma sempre nel rispetto dell’autonomia della magistratura: questi valori pongono verifiche stringenti, ma non tollerano il gioco di insinuazioni e manovre strumentali”. Ad affermarlo è il procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo nel corso di un’audizione in Commissione parlamentare antimafia sull’inchiesta di Perugia su presunte attività di dossieraggio.
“Quest’audizione è fondamentale per venire incontro a un’esigenza di interesse pubblico e allontanare il pericolo di disinformazione, speculazione e strumentalizzazione su vicende delicate – prosegue Melillo -. Le punte di scomposta polemica sembrano voler incrinare un’immagine del mio ufficio e delegittimare l’idea stessa di istituzioni neutrali e di garanzia, come appunto la Procura nazionale antimafia: Governo e Parlamento hanno sempre riconosciuto la trasparenza dell’ufficio che dirigo, in particolare riconoscendomi le funzioni di impulso investigativo anche in materia di sicurezza cibernetica, che peraltro include ciò che riguarda le indagini di Perugia”.
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Prodotti innovativi del tabacco, i cittadini chiedono più informazioni
ROMA (ITALPRESS) – La maggioranza di fumatori e utilizzatori di prodotti senza combustione, quali tabacco riscaldato e sigarette elettroniche (e-cig), condivide l’adozione, da parte delle istituzioni italiane, di misure che favoriscano l’abbandono delle sigarette tradizionali anche attraverso l’uso di prodotti innovativi. Orientamento questo confermato da oltre il 67% di coloro che utilizzano prodotti a tabacco riscaldato ed e-cig. Questi alcuni dati che emergono dallo studio “Prodotti innovativi del tabacco e della nicotina: approcci normativi a confronto”, presentato dalla Fondazione Luigi Einaudi e svolto in collaborazione con Euromedia Research, che ha condotto un’indagine demoscopica sul tema, realizzata con il contributo di Philip Morris Italia. Il sondaggio, presentato da Alessandra Ghisleri in occasione della conferenza stampa su iniziativa del senatore Adriano Paroli, pone inoltre l’accento sulla necessità, da parte dei cittadini, di ricevere un’informazione più consapevole, salvi i divieti sulla pubblicità: quasi il 75% degli intervistati ritiene che, a fronte di evidenze scientifiche che indicherebbero i prodotti senza combustione quale valida alternativa alle sigarette, in una logica di potenziale riduzione del rischio, i fumatori dovrebbero avere il diritto di ricevere informazioni accurate in merito. Il 56,9% degli intervistati, inoltre, è favorevole a una regolamentazione e a una fiscalità differenziata tra prodotti da fumo tradizionali e prodotti innovativi.
Il paper della Fondazione Einaudi, presentato da Sergio Boccadutri, membro del Cda della Fondazione, effettua invece una ricognizione sulla regolamentazione dei prodotti innovativi del tabacco e della nicotina, messa in atto in diversi paesi, con particolare riferimento ai prodotti senza combustione.
“La cultura liberale, di cui la Fondazione Luigi Einaudi è custode, guarda con scetticismo all’efficacia dei divieti”, ha affermato il Segretario generale, Andrea Cangini, introducendo l’incontro. “Anche in materia di prodotti innovativi del tabacco e della nicotina, alla logica proibizionista preferiamo la logica, assai più efficace, dello stimolo all’innovazione. Fa piacere constatare che sia questo l’approccio scelto dall’Italia”, aggiunge.
Dallo studio emergono sostanzialmente due differenti tipologie di approccio in merito alla regolamentazione dei prodotti innovativi: quello dei paesi “proibizionisti” che hanno adottato un quadro regolatorio che non riconosce le differenze esistenti tra i prodotti tradizionali da fumo e i prodotti innovativi non da fumo; e quello di Paesi maggiormente pragmatici e aperti all’innovazione, basato sul riconoscimento delle differenze esistenti tra i prodotti da fumo e quelli privi di combustione e sulla conseguente differenziazione normativa e fiscale.
In tal senso, l’Italia, primo produttore di tabacco tra i paesi dell’Unione europea, nonchè leader al mondo nella produzione su larga scala di prodotti del tabacco riscaldato, è pioniere nelle politiche di regolazione sui prodotti innovativi, avendo adottato da tempo un framework normativo all’avanguardia, fatto proprio – nel corso degli anni – da molti paesi in Europa e nel mondo. Nel settore del tabacco, della nicotina e dei prodotti correlati, si legge nel paper, si dovrebbe cercare di fissare una regolamentazione e una tassazione che tengano chiaramente conto delle differenze esistenti tra i prodotti da fumo e quelli privi di combustione, motivando così, anche sul piano economico, i fumatori a passare ai prodotti alternativi.
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Lavoro, Coppotelli (Cisl) “Il divario di genere è ancora ampio”
ROMA (ITALPRESS) – Sanità, parità di genere, lavoro: sono i temi al centro dell’agenda della Cisl Lazio. “Siamo, soprattutto in questa fase, concentrati sulla manovra fiscale. C’è l’assestamento di bilancio a breve, siamo in una fase di confronto con la Regione Lazio, un confronto abbastanza fruttuoso perchè noi stiamo puntando alle fasce che tuteliamo, quindi redditi fino a 35 mila euro, lavoratori dipendenti e pensionati”, ha detto il segretario generale della Cisl Lazio, Enrico Coppotelli, in in un’intervista all’Italpress.
“Poi c’è il tema della sanità: avremo ospite il presidente della Regione Lazio e il nostro segretario generale, Luigi Sbarra, per una iniziativa, il 14 marzo, che rimetterà al centro la sanità del Lazio”. Un’iniziativa, come ha spiegato Coppotelli, anche per “cercare di sfatare un mito, quello di una sanità che è in continua rincorsa verso l’emergenza e che tende invece a poter programmare un futuro più roseo per i cittadini e per il personale del comparto sanitario”.
Dati incoraggianti arrivano dal mondo del lavoro, anche in vista del Giubileo e con le risorse del Pnrr: “La grande mole di risorse pubbliche in arrivo con Pnrr e Giubileo ha dato una spinta molto importante alla cantierizzazione. Poi c’è il settore del turismo, quindi una situazione di iniezione economica importante. Dall’altro lato però non dimentichiamo che dietro a questi numeri ci sono persone che, spesso, non hanno contratti di lavoro stabile. C’è una situazione favorevole ma va monitorata da parte delle organizzazioni sindacali”.
Sui fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza in arrivo, il segretario generale della Cisl Lazio ha ricordato che “il Pnrr dovrebbe tendere a migliorare le condizioni dei trasporti, quelle sanitarie, ma uso il condizionale perchè purtroppo gli enti locali non sempre hanno personale adatto e noi chiediamo al governo di rimettere al centro questa discussione, perchè si rischia di perdere delle opportunità”.
Quando si parla di lavoro non si può non mettere al centro anche la parità di genere: “Dai dati di una nostra ricerca sullo stato dei redditi nella regione Lazio, vediamo che c’è ancora una grande disparità tra uomini e donne, anche se negli ultimi 4 anni il dato dei redditi delle donne è cresciuto leggermente. Noi stiamo continuando con politiche di genere per rompere questo tetto di cristallo”. Quanto alle legge sulla rappresentanza sindacale portata avanti dalla Cgil, Coppotelli ha ribadito la contrarietà della Cisl “perchè crediamo che la via pattizia debba essere al centro della discussione e abbiamo fatto una proposta, che non è antagonista a quella della rappresentanza, ma che è invece sulla partecipazione dei lavoratori agli utili d’impresa che significherebbe finalmente innalzare i livelli economici dei lavoratori e non parlare di salario minimo che sarebbe invece deprimente. Si tratterebbe anche di una partecipazione gestionale, perchè crediamo che finalmente sia giunto il momento di smetterla con la contrappposizione tra capitale e lavoro e capire che lavoratori e datori sono sulla stessa barca”, ha concluso.
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