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Ucraina, Crosetto “Passo indietro adesso sarebbe un errore politico”

ROMA (ITALPRESS) – “L’esito della controffensiva ucraina e la violenta reazione russa non possono farci deflettere da una scelta di coerenza con gli impegni assunti in sede internazionale, di cui la proroga degli aiuti militari per il 2024 costituisce una testimonianza concreta: la strada da percorrere è lunga, ma un passo indietro adesso sarebbe un errore strategico e politico e un tradimento alle legittime aspirazioni di indipendenza del popolo ucraino”. A dirlo è il ministro della Difesa Guido Crosetto, rispondendo a un’interrogazione nel corso del Question Time alla Camera.
“Supportiamo il rafforzamento delle capacità militari e di resilienza ucraine nel breve termine e costruiamo una capacità di deterrenza nel lungo termine, attraverso lo sviluppo della loro capacità di produrre sistemi di difesa nazionali e munizioni; parallelamente ci stiamo sforzando in sede europea per tutelare adeguatamente l’industria della difesa italiana, attraverso il rafforzamento della base industriale nella Ue”, aggiunge Crosetto.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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A Rimini Pichetto Fratin inaugura “KEY – The Energy Transition Expo”

RIMINI (ITALPRESS) – Da oggi a venerdì i riflettori di tutto il mondo delle energie rinnovabili sono puntati sulla Fiera di Rimini. La seconda edizione di KEY – The Energy Transition Expo, l’evento di Italian Exhibition Group (IEG) sulla transizione energetica, ha alzato il sipario questa mattina su tecnologie innovative, servizi e soluzioni integrate per l’efficienza energetica e le fonti sostenibili. Presenti circa 800 brand espositori (oltre il 30% in più rispetto al 2023), di cui circa il 35% dall’estero, con numerose aziende di rilevanza internazionale, leader nei propri mercati di riferimento.
Sotto la Cupola Lorenzo Cagnoni – Innovation Square, si è svolta l’Opening Ceremony, col ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin. Vi hanno preso parte Maurizio Renzo Ermeti, presidente di Italian Exhibition Group, Anna Montini, assessora alla Transizione Ecologica del Comune di Rimini, Stefano Locatelli, vicepresidente ANCI e Paolo Arrigoni, presidente GSE. A moderare, il global exhibition director della Green&Technology division di IEG, Alessandra Astolfi.
Il ministro Gilberto Pichetto Fratin ha dichiarato: “Il futuro dell’umanità dipenderà da come sapremo gestire l’energia di cui un mondo – sempre più affollato – ha e avrà bisogno: manifestazioni come KEY sono una occasione importante per conoscere le tecnologie che guidano la transizione energetica.
Dobbiamo costruire un nuovo modello che metta al centro la sostenibilità ambientale, economica e sociale dei processi produttivi, degli stili di vita, del modo di muoversi, delle caratteristiche dell’abitare.
In questo scenario tutte le strade inedite che l’innovazione ci proporrà per produrre energia pulita dovranno essere esplorate, come dovranno essere percorse, e lo stiamo già facendo, le nuove metodologie di produzione e distribuzione dell’energia.
Credo che la prossima piccola grande rivoluzione energetica in Italia sarà quella delle Comunità Energetiche Rinnovabili che abbiamo varato. Oggi le CER possono dispiegare appieno le potenzialità di una produzione solidale, distribuita sul territorio, aperta anche ai borghi più piccoli, con un netto vantaggio per l’ambiente e un risparmio importante per i cittadini, le imprese, gli enti e tutti i sodalizi che “faranno comunità””.
Il presidente IEG, Maurizio Ermeti, ha ricordato che “KEY non si focalizza su una singola area tecnologica, ma è dedicata al tema della transizione energetica a 360 gradi. Ed è proprio questa sua trasversalità a rappresentare l’elemento differenziante, quello che la rende unica rispetto alle altre fiere sulle rinnovabili. Qui si parla la lingua del sole, del vento, dell’idrogeno, della E-mobility e delle città sostenibili. Il nostro obiettivo, per la seconda edizione, è consolidare la leadership di KEY in Europa e nel bacino del Mediterraneo sul tema della transizione energetica”.
Anna Montini, assessora alla Transizione Ecologica del Comune di Rimini: “La città sta investendo tanto sia per la transizione energetica, sia per la rigenerazione nell’ambito urbano, costiero e centro storico. Da un punto di vista degli investimenti, a partire dal 2012 abbiamo ristrutturato una scuola all’anno mettendo impianti fotovoltaici. Stiamo portando avanti dei progetti di comunità energetiche rinnovabili e favorendo anche l’installazione di impianti fotovoltaici dove prima non era consentito, come nel centro storico. Altro investimento importante in città è la prosecuzione del Metromare, che sarà prolungato dalla stazione centrale fino a Rimini fiera entro il 2026”.
Stefano Locatelli, vicepresidente ANCI, afferma: “Perchè siamo qui? Perchè i Comuni c’entrano tanto, soprattutto quando si parla di futuro. In occasione della presentazione da parte del Governo della proposta italiana sul Recover alla Commissione Europea, l’ANCI si è fatta promotrice di alcune indicazioni condivise con i Comuni, con lo scopo di supportare ed incrementare la possibilità di raggiungere gli obiettivi fissati su transazione ed indipendenza energetica e decarbonizzazione. Sono indicazioni ancora valide e che l’ANCI sta riproponendo in parte anche al tavolo di discussione sul piano Energia e Clima, in stretta collaborazione con il ministero dell’Ambiente”.
Il Presidente del GSE Paolo Arrigoni sottolinea: “Questa manifestazione è per il GSE un’importante occasione per consolidare il dialogo con le imprese e le associazioni. In particolare, in questa edizione i colleghi del GSE saranno a supporto di utenti e operatori, con seminari e appuntamenti One to One, per approfondire il nuovo meccanismo a sostegno dello sviluppo delle CER”.
Secondo i dati diffusi da Terna, nel 2023 le fonti rinnovabili hanno coperto complessivamente il 36,8% della domanda (contro il 31% del 2022); inoltre, l’anno da poco concluso ha fatto registrare una crescita rilevante della produzione rinnovabile (+15,4%), raggiungendo il record del 43,8%. In crescita l’idrico (+36,1), l’eolico (+15,1%) e il fotovoltaico (+10,6%).
Un mondo quindi in grande fermento, che in fiera presenta tante novità interessanti e altamente tecnologiche: dai sistemi di installazione di impianti fotovoltaici senza dover forare le coperture, a colonnine e sistemi di storage firmati da noti designer; dai pannelli resistenti alle grandinate, ai sistemi di fissaggio che si rifanno alle radici degli alberi. E poi, ancora: assistenti domestici basati sull’intelligenza artificiale, le grandi auto elettriche tutte da provare, punti di ricarica per ogni esigenza, modelli di case green con tutti i device utili a consumare rispettando la sostenibilità.
– foto ufficio stampa Italian Exhibition Group –
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Olio di caviale nutrimento di terza generazione che viene dal mare

MILANO (ITALPRESS) – L’utilizzo di olio di caviale, estratto dalle uova di aringhe norvegesi, rappresenta un nutrimento essenziale per il nostro organismo e un significativo passo avanti rispetto ai tradizionali integratori di Omega-3 basati solitamente su olio di pesce o olio di krill (rispettivamente Omega-3 di prima generazione e Omega-3 di seconda generazione).
Il caviale, noto per essere un bene prezioso, è l’alimento nutritivo più sano che si possa assumere e grazie agli integratori di Omega-3 a base di olio di caviale, si può beneficiare di tutti i suoi nutrimenti fondamentali, assumendolo ogni giorno. L’olio di caviale, infatti, fornisce non solo Omega-3, ma anche una varietà di sostanze nutritive fondamentali che si trovano nelle uova di pesce, come proteine, lipidi, vitamine, minerali e amminoacidi.
L’Omega-3 realizzato con olio di caviale è un nutrimento unico nel suo genere che proviene dal mare e ha un rapporto DHA:EPA pari a 3:1, che è inverso rispetto a quello della maggior parte degli integratori di Omega-3, dove l’EPA (acido grasso eicosapentaenoico) di solito supera il DHA (acido grasso docosaenoico). Questo è possibile perchè i pesci provenienti dai mari freddi, come le aringhe, hanno una concentrazione pura ed elevata di EPA e DHA in forma fosfolipidica nel loro grasso. Infatti, il nutrimento che deriva dal rapporto DHA:EPA pari a 3:1, è lo stesso del latte materno.
Essendo il DHA una componente cruciale per la salute di cuore, cervello e occhi, l’Omega-3 a base di olio di caviale rappresentano un’opzione interessante per coloro che cercano un supporto specifico per queste aree.
Gli Omega-3 sono essenziali per l’organismo e comportano numerosi benefici per la salute. Grazie alla loro capacità di ridurre le infiammazioni e di migliorare le funzioni cerebrali, gli Omega-3 sono importanti per la prevenzione di molte malattie croniche, tra cui quelle cardiovascolari, il diabete di tipo 2 e alcune forme di cancro. Sono efficaci anche per il benessere del sistema nervoso e degli occhi poichè aiutano a mantenere la salute cerebrale, migliorare la funzione cognitiva e prevenire le malattie neurodegenerative. Inoltre, gli Omega-3 possono proteggere la retina e migliorare le funzioni visive, riducendo il rischio di malattie oculari come la degenerazione maculare legata all’età e la sindrome dell’occhio secco.
L’integratore di Omega-3 a base di olio di caviale contiene fosfolipidi, che permettono una maggior biodisponibilità. I fosfolipidi hanno una funzione strutturale e costituiscono le membrane di tutte le cellule del corpo umano, favorendo un assorbimento 4 volte superiore e più rapido rispetto alla forma trigliceride classica contenuta in tutti gli Omega-3 a base di olio di pesce.
L’integratore di Omega-3 di terza generazione è estremamente efficace per la salute dell’organismo e a differenza di quelle classiche in olio di pesce, è facilmente ingeribili, essendo disponibile sotto forma di piccole capsule gelatinose che eliminano anche l’inconveniente del fastidioso retrogusto di pesce in seguito all’assunzione.
– foto ufficio stampa Camilla Buzzi Communications –
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Scatta il Mondiale di F1, Sainz “Darò tutto per la Ferrari”

SAKHIR (BAHRAIN) (ITALPRESS) – Al via la stagione più lunga della storia della Formula 1 con 24 Gp in calendario, tante conferme e qualche incognita sul futuro. Lo hanno sottolineato, in conferenza stampa, i piloti alla vigilia del Gp del Bahrain che apre il Mondiale 2024 di F1, e lo fa con un giorno di anticipo visto che la gara, in notturna, si svolgerà sabato 2 marzo (alle 16 ora italiana). Un circuito che si veste a festa e che compie 20 anni, come ha ricordato chi già c’era la prima volta, Fernando Alonso. “Per me è cambiato molto ma ricordo bene la prima gara. Credo che la pista abbia mantenuto il suo carattere. Esigente per gomme e freni, con le temperature più agevoli ora che si corre di sera. Un ottimo circuito sul quale iniziare”, ha ricordato il 42enne spagnolo della Aston Martin. “Il Bahrain ha caratteristiche specifiche. Dovremo fare almeno altre due o tre gare per capire le reali prestazioni di tutti. Noi partiamo da una buona base e dobbiamo vedere se manterremo il passo dei top team, cosa che lo scorso anno non è avvenuta”, ha spiegato ancora Alonso. Il team da battere, ovviamente, è quello della Red Bull, e l’uomo da battere è sempre Max Verstappen, campione del mondo nelle ultime tre stagioni, che si è detto “entusiasta di cominciare per capire a che punto siamo”, ma non vuole sentirsi dire che è il favorito. “Chi può fermarci? Solo il tempo potrà dirlo e le piste. In generale credo sia meglio non pensarci e lavorare sui risultati gara dopo gara”, ha ammesso il pilota olandese. In merito al clima in casa Red Bull, ha aggiunto: “La situazione Horner non mi ha condizionato, penso alle mie cose ma mi auguro si chiuda presto la vicenda. Sono d’accordo con Marko, dobbiamo essere uniti. Per questo mi auguro che tutto termini presto”. Con la Red Bull ancora una volta favorita, non resteranno a guardare Ferrari e Mercedes. “Sembra che l’ultima gara del 2023 sia stata ieri… Noi abbiamo fatto un buon test, compreso bene la vettura. Abbiamo completato il nostro lavoro e siamo pronti per la prima gara”, le parole dello spagnolo Carlos Sainz. “Abbiamo dei problemi da risolvere, la situazione non è perfetta ma migliore degli anni passati. Ancora, però, non siamo al livello che vorremmo”, ha fatto sapere il britannico Lewis Hamilton. Per capire qualcosa di più sul Mondiale 2024, dunque, bisognerà aspettare i primi giri sul circuito di Sahkir, ma anche il futuro di alcuni protagonisti sembra ancora molto incerto. Se Alonso deciderà “entro qualche gara se continuerò a correre. Il calendario è impegnativo, poi c’è un regolamento nuovo nel 2026 che potrebbe tentarmi oppure no…”. Sainz, che nel 2025 lascerà il suo posto in Ferrari a Hamilton, ha ammesso: “Non so ancora dove andrò in futuro, voglio dare il massimo in questa stagione con la Ferrari. Poi avrò bisogno di tempo per capire il miglior progetto per me a medio e a lungo termine, inseguendo il mio sogno di diventare campione. Quest’anno io darò il massimo per tutti a Maranello e per la Ferrari”. E proprio Hamilton ha concluso: “Sapere che andrò in Ferrari nel 2025 non cambia nulla. Sono andato in fabbrica lunedì e tutti abbiamo voglia attaccare subito. Siamo tutti concentrati sul lavoro e in Mercedes hanno capito la mia scelta. Sono pronto a dare il meglio, ogni settimana sarà emozionante, e so che questo team vincerà ancora”.
– Foto Ipa Agency –
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Regionali, Conte “Accordi ovunque possibile, ora priorità Abruzzo”

ROMA (ITALPRESS) – “Noi cercheremo di favorire gli accordi ovunque possibile. Ma adesso più che di Piemonte e Basilicata parliamo di Abruzzo, perchè è la competizione elettorale più imminente e dobbiamo concentrarci con tutto il nostro impegno e la nostra credibilità”. Così il presidente del M5S, Giuseppe Conte, a margine del convegno “Lavoro povero e sostegni alla povertà -. Legge sul salario minimo e Reddito di cittadinanza”, rispondendo alla domanda se siano possibili accordi con il Pd per le Regionali in Piemonte e Basilicata, dopo la vittoria in Sardegna.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Auto, Urso “Necessario produrre in Italia almeno 1,3 milione di veicoli”

ROMA (ITALPRESS) – “Per difendere la filiera della componentistica così competitiva a livello globale, in Italia saranno necessari volumi produttivi pari ad almeno 1,3 milioni di veicoli”. Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, durante un’audizione in Commissione Attività produttive alla Camera sulla situazione della filiera industriale dell’automotive.
“Le immatricolazioni dei veicoli in Italia hanno raggiunto un picco di oltre 2,2 milioni nel 2017, per poi diminuire gradualmente raggiungendo quota 1,5 milioni nel 2022. La dinamica positiva dello scorso anno (+19%) non consente di recuperare comunque i livelli pre-pandemici – ha spiegato Urso -. Le immatricolazioni si sono ridotte di quasi un quinto rispetto al 2019. Secondo le previsioni, nei prossimi anni il mercato dell’auto si stabilizzerà in Italia intorno a un 1,5-1,7 milioni di immatricolazioni”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Fuorisalone 2024, da glo installazione immersiva firmata Emiliano Ponzi

MILANO (ITALPRESS) – glo, brand di punta di BAT Italia per i dispositivi scalda stick, dopo il successo registrato nella scorsa edizione della Milano Design Week, conferma, dal 15 al 21 aprile, la partecipazione al Fuorisalone 2024 con un nuovo progetto artistico. Nel consolidato ruolo di mecenate dell’arte, glo sarà ancora una volta protagonista e main sponsor di Brera Design District con un’opera unica e site specific realizzata dall’artista Emiliano Ponzi, tra i più rinomati illustratori del panorama nazionale e internazionale e che quest’anno firmerà anche un’installazione per il Salone del Mobile di Milano.
Artista poliedrico, noto per il suo stile concettuale, netto e raffinato, rappresenterà la natura “innovativa, inclusiva e avanguardista del brand”, si legge in una nota, attraverso un’attività immersiva, dalla componente tecnologica e interattiva, coniugando in modo coerente il tema “Materia Natura” del Fuorisalone 2024 con la visione di glo.
L’opera firmata da Emiliano Ponzi è un’ulteriore tappa dell’ampio progetto artistico itinerante “glo for art”, un format nato per sostenere l’arte e diffondere la cultura, favorendo un processo di democratizzazione dell’esperienza artistica.
Il progetto punta ad elevare, attraverso il linguaggio dell’arte, l’esperienza del consumatore adulto riproducendo in modo artistico lo spirito positivo e inclusivo di glo con un viaggio, colorato e aspirazionale. Lo spazio, interamente ideato e disegnato dall’artista, si trasforma in una grande installazione pronta ad inondare Milano con uno spirito di positività. Una vera e propria esplosione di colori, che fanno da contorno ad un grande portale e che circondano il visitatore, invitandolo a percorrere un tunnel vibrante di forme e cromie, al termine del quale è visibile una grande opera artistica dal forte impatto visivo.
“A fare da stimolo all’installazione – prosegue la nota – è la creatività che caratterizza il brand glo che, attraverso il linguaggio dell’arte, punta a godere della bellezza dei piccoli gesti, ad avere una visione ed un approccio ottimista, per costruire, insieme, un domani migliore e per vivere esperienze di alto livello. Quelle garantite dalla tecnologia del nuovo glo HYPER PRO, un dispositivo scalda stick unico nella sua categoria destinato ad un pubblico adulto. Il primo della categoria ad avere l’innovativo smart LED display, uno schermo intuitivo che comunica all’utente in modo semplice e immediato tutte le principali funzionalità del dispositivo come la carica della batteria, le diverse modalità d’uso e la durata della sessione”.
L’installazione vivrà all’interno di uno dei luoghi più visibili, conosciuti e visitati del Fuorisalone, l’Hub Gattinoni, in Via dello Statuto, nel cuore di Brera, che si trasformerà nel glo Hub per un’intera settimana. La location ospiterà una serie di iniziative ed eventi pubblici, permettendo a tutti di vivere un’esperienza live immersiva e multisensoriale. Musica, arte e attività coinvolgenti avranno il potere di amplificare l’esperienza dei visitatori con stimoli interattivi, smuovere le emozioni, creando occasioni di condivisione, anche grazie al potere straordinario dell’arte.
glo for art accompagnerà inoltre i visitatori di Brera Design District in due ulteriori punti nevralgici del quartiere, gli info point, trasformandoli in installazioni outdoor inattese con cui interagire, dove la condivisione diventa uno stimolo per il passaparola e viralità.
“La nostra rinnovata presenza al Fuorisalone 2024 si inserisce perfettamente nella natura dinamica e innovativa di BAT che, attraverso glo, sostiene un concreto mecenatismo artistico e culturale. Quest’operazione rientra nel più ampio impegno di sensibilizzazione che BAT Italia porta avanti su temi quali sostenibilità, innovazione, condivisione e diffusione della cultura e ha l’obiettivo di promuovere un’arte accessibile a tutti – ha spiegato Antonino Grosso, Head of Marketing Deployment Italy di BAT Italia -. Oggi la città si arricchisce di un’opera che porta con sè un messaggio importante con i colori e le immagini di un artista incredibile come Emiliano Ponzi che, con i suoi lavori e il suo stile distintivo, invita a promuovere l’idea di un domani migliore a partire dalla positività, dalla quotidianità e dall’amicizia, in linea con il nostro purpose aziendale A Better Tomorrow. Un futuro migliore per i consumatori, per la società e per le comunità in cui operiamo, riducendo l’impatto della nostra attività sull’ambiente e sulla salute, offrendo ai nostri consumatori adulti la più ampia gamma di prodotti a potenziale rischio ridotto”.
“Il visual dell’installazione vuole rappresentare un auspicio. Quello di seminare condivisione perchè il condividere è il miglior modo per sviluppare empatia – commenta Emiliano Ponzi -. Non importa quale sia la circostanza, se ne uscirà comunque un pò più umani. Trovarsi stupiti sotto un trionfo di colori e forme, pensate allo scopo di ritrovarsi in un sentire comune”.
L’opera di Ponzi arriva dopo il successo della edizione 2023 del Fuorisalone quando glo for art, è stato protagonista di “Dry Days, Tropical Nights”. Un progetto di grande impatto che ha “cambiato volto” alla facciata dell’imponente torre di Largo Treves, organizzando al suo interno eventi e attività prima della sua demolizione.

– Foto ufficio stampa glo –

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Giornata Mondiale delle Malattie Rare, un impegno per la ricerca

ROMA (ITALPRESS) – “Giornata Mondiale delle Malattie Rare: quali sfide per il futuro?” è il titolo del convegno che si è svolto oggi (28 febbraio) presso la Sala del Refettorio della Camera dei Deputati. Aperto dai saluti istituzionali del Vicepresidente della Camera dei Deputati Giorgio Mulè, del Sottosegretario di Stato alla Salute Marcello Gemmato e del Presidente della XII Commissione Ugo Cappellacci, si è focalizzato sulle necessità dei pazienti e sulle sfide a cui è chiamata l’assistenza sanitaria italiana.
“Le malattie rare – dice Mulè – hanno sintomi e manifestazioni che variano da persona a persona, rendendole ancor più difficili da diagnosticare. Il tempo medio per una diagnosi è oggi di oltre 4 anni. Parliamo di patologie con andamento cronico, ingravescente e spesso invalidante. Per questo motivo è necessaria l’integrazione tra assistenza sanitaria e sociale: le persone che vivono con una malattia rara e le loro famiglie si trovano a sostenere costi sociali ed economici gravosi. Questa Giornata serve per ricordare alle Istituzioni che c’è ancora molta strada da fare: diagnosi precoce e esatta, accesso ai farmaci, collaborazione con le associazioni”.
“Una giornata che ci permette di raccontare gli sforzi della ricerca italiana nel mondo. Siamo primi in Europa, e secondi nel mondo, per l’approccio e la cura alle patologie rare – così il Sottosegretario di Stato alla Salute Gemmato – Dobbiamo lavorare ad un equo accesso alle cure per tutto il territorio nazionale, perchè questo non si riversi sui pazienti e sulla loro presa in carico. Il Ministero ha chiari gli obiettivi per cui stiamo lavorando con grande attenzione e dedizione”.
All’evento, realizzato con il contributo non condizionante di Sanofi, Incyte, Novartis e Roche, e con il patrocinio di UNIAMO Federazione Italiana Malattie Rare, hanno preso parte Marco Silano, Direttore Centro Nazionale Malattie Rare dell’Istituto Superiore di Sanità, Andrea Pession, Presidente Società Italiana per lo studio delle Malattie Metaboliche Ereditarie e lo Screening Neonatale e Carmine Pinto, Direttore Oncologia Medica dell’AUSL-IRCCS di Reggio Emilia.
“La consapevolezza delle malattie rare – dice Annalisa Scopinaro, Presidente di Uniamo – è aumentata in modo esponenziale negli ultimi anni. Ma UNIAMO non è solo azioni di sensibilizzazione: da 25 anni operiamo nel complesso sistema “rare” e, grazie alla nostra presenza in tutti i ruoli chiave dove portiamo i bisogni trasversali della nostra comunità, siamo stati artefici di molti cambiamenti. L’Italia è all’avanguardia, ma si può e si deve migliorare, e per farlo è necessario il punto di vista dei rappresentanti dei pazienti, i primi fruitori del sistema e quindi i migliori giudici”.
– foto ufficio stampa Esperia Advocacy –
(ITALPRESS).

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