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Best Performance Award, premiate la crescita e la sostenibilità

MILANO (ITALPRESS) – Si è tenuta il 13 febbraio a Milano la Cerimonia di Premiazione della 7° edizione del Best Performance Award, appuntamento annuale dedicato alle imprese italiane che si distinguono per la crescita. Il premio promosso da SDA Bocconi School of Management è in partnership con PwC Italia, Banca Mediolanum, Fondazione Umberto Veronesi, Havas PR e Radio Deejay.
Anche in questa edizione sono stati cinque i riconoscimenti attribuiti dalla giuria, sotto un unico filo conduttore: ‘Sustainability for Growth’. Oltre al Best Performer of the Year, ovvero l’azienda vincitrice al di là delle dimensioni relative, tre premi sono stati assegnati proprio in funzione delle dimensioni (large, medium, small), mentre un premio speciale è stato consegnato all’azienda che si è distinta rispetto all’ ‘hot topic’ dell’anno, ovvero il ‘love brand’.
Le aziende risultate vincitrici dell’edizione 2023/24 sono: Interpump Group S.p.A., per la categoria Best Performer of the Year; F.I.S. Fabbrica Italiana Sintetici S.p.A., per la categoria Best Performing Large Company; Successori Reda – S.p.A. Società Benefit, per la categoria Best Performing Medium Company; Legami S.p.A. Società Benefit, per la categoria Best Performing Small Company; Vibram S.p.A., per la categoria Hot Topic.
Il Best Performance Award si distingue in primo luogo per la robusta attività di ricerca preliminare condotta da SDA Bocconi School of Management, per identificare le aziende capaci di crescere significativamente più dei propri competitori, sia per linee interne che esterne. Oltre che per il suo rigoroso approccio metodologico, il premio è rilevante per via della sua missione, concentrata sull’identificazione, la valorizzazione e l’indicazione come esempio di aziende straordinarie per capacità di crescere e di generare valore, nel rispetto delle regole e con la sostenibilità al centro del loro agire.
A proposito di crescita, fin dal suo debutto nel 2017, il premio ha registrato un consenso sempre più tangibile, coinvolgendo quest’anno nella sua fase finale, oltre 100 aziende (erano circa la metà nella prima edizione) e promuovendo un confronto dinamico tra nomi consolidati e realtà emergenti altrettanto brillanti.
L’ Award è articolato in tre fasi successive. La prima vede i ricercatori SDA Bocconi impegnati a setacciare le più affidabili banche dati, alla ricerca delle realtà settoriali operanti nel nostro Paese, capaci di distinguersi per robusta crescita dimensionale accompagnata da tangibile generazione di valore economico. In seguito, con la collaborazione di tutti i partner, viene condotta un’indagine attraverso l’invio di un questionario alle aziende identificate nel corso della prima fase. I partner del Premio-Ricerca aiutano le aziende nella compilazione e nell’elaborazione delle informazioni necessarie a completare il quadro di riferimento. Al termine di questo secondo momento viene condotta una valutazione ulteriore, effettuata mediante interviste e focus group ai quali partecipano le aziende prescelte e i rappresentanti di tutti i partner del premio. I criteri di valutazione per le diverse categorie dimensionali e per l”hot topic’ si basano infatti, su un’analisi multidimensionale che considera non solo gli indicatori economici e finanziari, ma anche l’innovazione tecnologica, la capacità di creare valore interno all’azienda e gli impatti sociali e ambientali. Per il premio Speciale Hot Topic, l’attenzione si concentra particolarmente sull’autenticità, la trasparenza e la passione delle aziende verso una crescita responsabile, poichè queste qualità, unite, permettono ai marchi di sviluppare un legame duraturo e unico con il proprio pubblico. Tale connessione si traduce in un affetto profondo da parte dei clienti, rendendo la sostenibilità un aspetto aziendale imprescindibile per raggiungere l’eccellenza.
Dalla ricerca condotta quest’anno, che ha interessato aziende con sede principalmente al Nord (77%), seguite da Sud e Isole (12%) e Centro (11%), sono emersi spunti molto significativi rispetto a tematiche riguardanti argomenti più che mai attuali, come, ad esempio, la percentuale di aziende che pubblica un bilancio o report di sostenibilità, pari al 55%, con un differenziale di + 15% rispetto alla precedente edizione. Grande attenzione, infatti, da parte dei candidati agli aspetti sostenibili: il 52% delle aziende utilizza energia rinnovabile in misura maggiore o uguale al 25%; il 71% delle società considera i Sustainable Development Goals (SDGs) dell’Agenda 2030 e, infine, il 69% dei candidati ha una figura manageriale dedicata alle attività di Ricerca & Sviluppo.
‘Attraverso un’attività di ricerca accademica continua e trasparente, il Best Performance Award, con il DNA di SDA Bocconi e dei suoi Partner, si propone di promuovere la crescita, l’innovazione, il rispetto, unitamente alla sostenibilità nel panorama imprenditoriale italiano. In sostanza: l’Eccellenza con una visione di lungo periodo. Anche nell’edizione più recente del BPA, seguendo una tendenza ormai consolidata, abbiamo con sincera soddisfazione osservato un crescente interesse degli imprenditori italiani per la sostenibilità, evidenziato dalla competizione sempre più accesa nel mostrare le esternalità positive a livello sociale ed ambientale delle proprie iniziative imprenditoriali. L’attenzione verso il benessere dei collaboratori e in generale verso i portatori di interessi aziendali ha contribuito a innescare un meccanismo virtuoso con ricadute positive sulla Società nel suo complesso. Il lavoro di ricerca e analisi svolto per valutare le performance delle aziende partecipanti ha restituito un’immagine nitida e ampia del panorama imprenditoriale italiano, evidenziando non solo le caratteristiche legate alle vendite e alla redditività, ma anche l’importanza riconosciuta alle tematiche ESG. E, lo dico con un senso di orgoglio, soprattutto da parte degli imprenditori, in modo sincero e non come superficiale adesione a un tema scottante e corrente. Queste aziende esemplari non solo meritano il riconoscimento, ma fungono da modelli da imitare per altre realtà imprenditorialì, dichiara Maurizio Dallocchio, Professore di Corporate Finance presso SDA Bocconi e Università Bocconi, Past Dean SDA Bocconi School of Management e Direttore Scientifico del Best Performance Award.
‘SDA Bocconi alza l’asticella e segna il nuovo benchmark italiano per quanto concerne i rating di sostenibilità. Il Best Performance Award, grazie al suo approccio scientifico, risulta sempre più rigoroso e sempre più riconosciuto nel contesto imprenditoriale di riferimento e diventa un tool indispensabile per le aziende che hanno a target la crescita sostenibilè, sostiene Leonardo Etro, Associate Professor of Practice di Corporate Finance e M&A e Direttore Scientifico del Best Performance Award.
‘Il Best Performance Award rappresenta uno straordinario strumento per dare il giusto riconoscimento alle grandi eccellenze e celebrarle. E’ un’iniziativa in cui crediamo particolarmente e che rappresenta un importante stimolo per implementare la fiducia e la collaborazione tra istituzioni, imprese e la società’, commenta Alessandro Grandinetti, partner Pwc Italia, clients & markets leader.
‘Banca Mediolanum è onorata di rinnovare il proprio sostegno anche per l’edizione del 2024 del Best Performance Award di SDA Bocconi – sottolinea Diego Selva, direttore Investment Banking di Banca Mediolanum -. Riteniamo fermamente che le aziende di domani debbano essere motori di progresso sociale e sostenibilità, unendo la creazione di valore economico a quella di valore sociale e ambientale. E’ con questo spirito che continuiamo a sostenere questa iniziativa, con la convinzione che premiare le eccellenze italiane in questi ambiti possa fungere da catalizzatore per un cambiamento positivo nell’intero tessuto imprenditoriale del nostro Paese. La nostra aspirazione è che, attraverso il nostro impegno, possiamo contribuire a costruire un futuro in cui le imprese siano apprezzate non solo per i loro successi finanziari, ma anche per il loro impatto positivo sulla società e l’ambientè.
‘Il Best Performance Award è un’ottima occasione per ricordare ancora una volta l’importanza da parte delle aziende di essere sostenitori della ricerca scientifica e quindi promotori di un cambiamento virtuoso a favore della salute delle persone – spiega
Anna Guatri, responsabile Csr di Fondazione Umberto Veronesi Ets -. Crediamo fortemente che le aziende che sono state coinvolte durante questa edizione del premio possano essere un prezioso esempio per altrettante realtà che vorranno sposare il valore della ricerca e della prevenzione verso i propri dipendenti e la propria community’
‘Ogni anno, attraverso il Best Performance Award, assistiamo con entusiasmo alla crescita del panorama imprenditoriale italiano sul tema dello sviluppo sostenibile – afferma Caterina Tonini, Ceo di Havas Pr -. Oggi, questo non è più considerato un’opzione, ma un imperativo che richiede un impegno tangibile da parte delle aziende per ridurre l’impatto ambientale, promuovere pratiche commerciali etiche e contribuire al benessere sociale. Il Premio si conferma come un’opportunità preziosa per valorizzare l’autenticità, la trasparenza e la passione delle società verso una crescita responsabile, e siamo onorati di essere nuovamente media partner. Particolarmente ispirativo è l’hot topic dedicato ai love brand, che riflette l’approccio di Havas nel sostenere le imprese nell’instaurare un legame emotivo con i propri stakeholder attraverso una comunicazione autentica e rilevante, al fine di creare fiducia e connessionè.
‘Radio Deejay ha ispirato l’hot topic di quest’anno, dedicato ai Love brand, ossia quelle realtà che basandosi sul concetto di fiducia riescono a condizionare le scelte dei consumatori che si legano al marchio e ai suoi valori – spiega Linus, direttore di Radio Deejay -. I love brand creano un senso di comunità tra le persone che li supportano attraverso la trasparenza e l’unicità che li contraddistingue. E’ un concetto intrinseco nella natura di Radio Deejay che nasce 42 anni fa con un pubblico di teenager, che è cresciuto insieme a noi e che continua a sentirsi parte della nostra community’.

– Foto ufficio stampa Best Performance Award –

(ITALPRESS).

Decathlon promuove la pratica sportiva in Italia, Matteoni “Fare rete”

ROMA (ITALPRESS) – Per il secondo anno consecutivo, Decathlon è al fianco di The European House-Ambrosetti (TEHA), che ha dato vita al Forum “Osservatorio Valore Sport” presso la Sala Autorità dello Stadio Olimpico di Roma. L’obiettivo dell’Osservatorio è volto a riportare la cultura del movimento fisico e del benessere psicofisico al centro dell’agenda politica per creare valore per il nostro paese. La seconda edizione del Forum ha confermato dati allarmanti per l’Italia, al quarto posto fra i Paesi OCSE più sedentari tra gli adulti (secondo le linee guida dell’OMS sui livelli minimi di attività fisica raccomandata, pari a 150 minuti settimanali) e al primo posto tra i bambini (livelli minimi di 60 minuti al giorno).
Fulvio Matteoni, Responsabile Relazioni Istituzionali di Decathlon, ha posto al centro del suo intervento al Forum la necessità di contribuire al percorso di sportivizzazione del nostro paese con un approccio concreto, basato sui dati e in un’ottica di sostenibilità nel tempo.
Decathlon Italia promuove da oltre 30 anni lo sport accessibile, anche attraverso l’organizzazione di momenti sportivi gratuiti e inclusivi. Nel 2023, Decathlon Italia ha promosso oltre 550 eventi, denominati Sportdays, che hanno messo in movimento circa 15.000 persone.
“Il Forum “Osservatorio Valore Sport” ha elaborato la “Visione 2050 – Italia in Movimento”, fissando una roadmap e obiettivi. Se vogliamo tuttavia affrontare la sfida di attivare le persone alla cultura del movimento sin da subito – dice Fulvio Matteoni – la chiave risiede nel fare rete. Da anni Decathlon Italia investe in progetti che permettono alle ASD e le scuole di formare ragazzi e ragazze allo sport, con accordi di partnership agevolanti”.
Congiuntamente agli accordi con ASD e club, Decathlon ha sostenuto l’iniziativa promossa da Action Agency e la Federazione Ciclistica Italiana: il progetto “Gente di Bici”, che prevede una tessera digitale che garantisce una chiave di accesso semplificata alla Federazione e a una serie di possibili vantaggi. La proposta ha l’obiettivo di coinvolgere non solo gli amanti del cicloturismo, ma anche famiglie e coloro che utilizzano la bicicletta per gli spostamenti quotidiani, in ottica di promozione della sicurezza stradale e della tutela ambientale.
“Decathlon Italia continuerà a svolgere il proprio ruolo di facilitatore tra tutti gli interlocutori (realtà sportive, scuole, amministrazioni comunali…) affinchè si creino delle vere e proprie community – continua Matteoni- nel continuo intento di sviluppare il senso aziendale Move People Through the Wonders of Sport”.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Tajani “Troppe vittime civili, Israele fermi raid”

ROMA (ITALPRESS) – “Dopo l’intervento di Ghali a Sanremo, direi che il comunicato Rai ha riportato equilibrio: la parola genocidio è sbagliata, ma la reazione di Israele dopo il 7 ottobre sta provocando troppe vittime civili. Li abbiamo più volte invitati a evitare rappresaglie così violente, perchè non tutti i palestinesi sono Hamas: bisogna fare di tutto per liberare gli ostaggi, ma anche far cessare la violenza di tutti questi attacchi israeliani e fornire aiuti alla popolazione palestinese”. Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, intervenuto a Ping Pong su Radio1 Rai. “La nostra soluzione come Italia, come Europa, come G7 è due popoli e due Stati. Gli Stati Uniti – aggiunge – stanno chiedendo a Netanyahu di non esagerare, come stiamo facendo tutti: Israele ha subito un’aggressione bestiale da Hamas e lo abbiamo visto anche dai video, ma nonostante sia giusto difendersi tutti chiediamo di fermare questi raid. L’Italia ha accolto tanti bambini dalla Palestina, adesso sono tutti in ospedali pediatrici altamente qualificati: vogliamo dargli una nuova prospettiva di vita”.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –

Sanremo a raffica sui media, se ne è parlato ogni 12 secondi

ROMA (ITALPRESS) – Come da tradizione, anche quest’anno la kermesse sanremese ha dominato sui mezzi di informazione italiani: dalla mezzanotte di martedì 6 alle 12 di lunedì 12 febbraio, complice anche l’imponente programmazione che la Rai ha dedicato all’evento, la voce “Festival di Sanremo” ha ottenuto 48.444 citazioni sui media nazionali e locali: circa una ogni 12 secondi. Il dato emerge dal monitoraggio effettuato da Mediamonitor.it, piattaforma che utilizza tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, azienda attiva da oltre 35 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato.
Analizzando i singoli canali televisivi, ad esclusione di quelli Rai, scopriamo che la sola SkyTG24 si è occupata del Festival più di tutte le reti Mediaset messe insieme, citando la manifestazione 146 volte contro le 138 complessive di Canale 5, Rete 4 e Italia 1, mentre La7 batte TgCom24 64 a 58.
Mediamonitor.it ha rilevato inoltre quali sono stati i cantanti del festival che nello stesso periodo hanno avuto più visibilità sulle radio e tv nazionali e locali. L’indagine conferma sul podio i tre vincitori decretati all’Ariston, con il trionfo di Angelina Mango (1.177 citazioni) su Geolier e Annalisa. Il rapper napoletano, vincitore fra le polemiche della serata dedicata alle cover, e la regina dei tormentoni estivi hanno ottenuto rispettivamente 1.153 e 942 menzioni.
Le analogie con la classifica finale sanremese terminano però qui: il quarto posto, almeno sui media, è appannaggio di Mahmood (807), che precede Loredana Bertè (732), vincitrice del premio della Critica intitolato a sua sorella Mia Martini, mentre Ghali, la cui richiesta di fermare il genocidio è diventata un caso politico, è sesto con 697 citazioni. Diodato, tornato a Sanremo quattro anni dopo “Fai rumore”, si aggiudica la settima posizione (508), seguito da Irama (473), da Fiorella Mannoia, vincitrice con la sua “Mariposa” del premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo (422) e, al decimo e ultimo posto, gli intramontabili e scatenatissimi Ricchi e Poveri (408).

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Il Manchester City passa in Danimarca, 3-1 al Copenaghen

COPENAGHEN (DANIMARCA) (ITALPRESS) – Nella gara d’andata degli ottavi di Champions League, il Manchester City si impone per 3-1 contro il Copenaghen e indirizza la qualificazione. Al Parken di Copenaghen, i campioni d’Europa in carica superano i danesi, grazie alle reti di De Bruyne, Bernardo Silva e Foden; per i padroni di casa segna, invece, Mattsson.
La partita prende sin da subito la piega attesa e il Manchester City passa in vantaggio dopo dieci minuti, grazie a De Bruyne: il belga riceve il preciso filtrante di Foden e incrocia di destro, battendo l’incolpevole Grabara. Nei minuti successivi fioccano le occasioni per il raddoppio dei Citizens: la chance più concreta capita al 29′ ad Haaland, che in acrobazia spedisce la sfera di poco alta sopra la traversa. Nonostante il dominio del gioco, gli uomini di Guardiola pagano pegno alla prima disattenzione della serata. Al 34′, infatti, Ederson commette un grave errore in costruzione e la palla finisce a Mattsson, autore di un preciso destro dal limite dell’area che vale il pareggio. Il gol del 1-1 non scompone gli inglesi che ritornano immediatamente ad occupare la metà campo avversaria.
Al 46′ l’assist rimpallato di De Bruyne arriva sui piedi di Bernardo Silva che di sinistro realizza la rete del 2-1. Da segnalare l’infortunio muscolare di Grealish, sostituito al 21′ da Doku.
Nella ripresa è sempre il City ad assumere il comando delle operazioni; quando, però, recupera palla, il Copenaghen con coraggio riesce comunque a costruire delle trame di gioco interessanti. Al 69′ Doku impegna Grabara con un potente destro da fuori area. I Citizens gestiscono, sprecano un paio di occasioni e nel recupero Foden trova la rete del 3-1 dopo una prolungata azione offensiva. Guardiola può festeggiare una vittoria pesante in ottica qualificazione contro un Copenaghen in partita fino alla fine. La gara di ritorno è in programma per martedì 6 marzo all’Etihad.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Gran gol di Brahim Diaz, il Real vince 1-0 a Lipsia

LIPSIA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Vince nonostante le assenze il Real Madrid di Carlo Ancelotti che, nell’andata degli ottavi di finale di Champions League, batte 1-0 il Lipsia di Marco Rose e compie un deciso passo avanti in ottica qualificazione. Decisiva la rete in avvio di ripresa di Brahim Diaz, con lo spagnolo poi uscito nel finale di gara causa infortunio.
Passano appena due minuti dal fischio d’inizio e il Lipsia troverebbe subito il gol del vantaggio, con Sesko che sugli sviluppi di corner devia di testa il pallone del possibile 1-0 ma il tutto in posizione di fuorigioco. Occasione per i tedeschi che nella prima fase di gara colgono di sorpresa un Real Madrid impreciso e disattento. Lipsia che riesce a manovrare con facilità e trovare spesso Sesko, così come accade al 10′, quando lo sloveno sfrutta una bella imbucata in area e calcia col destro trovando però l’opposizione di Lunin. Pochi altri gli spunti di un primo tempo in equilibrio e ritmato da numerosi falli in mezzo al campo.
Nella ripresa riparte ancora vivace il Lipsia, ma è la formazione spagnola a trovare il vantaggio grazie all’azione personale di Brahim Diaz che salta in dribbling tre avversari e piazza il sinistro a giro sul quale nulla può Gulacsi. La squadra di Ancelotti mostra tutto un altro spirito e va anche vicina al raddoppio, al 64′, sfruttando la palla persa in uscita da Orban con Rodrygo che, chiuso lo scambio con Vinicius, calcia alto da buona posizione. I tedeschi provano così ad alzare il baricentro e al 71′ prima tentano la conclusione dalla distanza con Olmo, parata però da Lunin, poi subiscono la ripartenza guidata da Brahim Diaz e chiusa da Vinicius che in area salta un uomo e calcia con la punta colpendo il palo. Nel finale è ancora il Lipsia pericoloso con una doppia occasione: la prima, all’81’, con il sombrero, il palleggio e la conclusione dalla distanza di Xavi Simmons parata da Lunin; la seconda un minuto dopo ancora con Sesko protagonista nella falcata e tiro dall’interno dell’area respinto ancora dal portiere ucraino del Real. Forcing quello dei padroni di casa che non porta tuttavia al pareggio, con i quattro minuti di recupero che ipotecano di fatto il successo della formazione madridista.
– foto Ipa Agency –
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Intesa nel Governo sull’Irpef agricola, Meloni “Intervento più equo”

ROMA (ITALPRESS) – Intesa nel governo sulla reintroduzione dell’esenzione Irpef per i redditi agricoli, ma con modifiche rispetto alla versione in vigore negli anni scorsi. La misura sarà votata nell’ambito del Dl Milleproroghe e riguarda i redditi agrari e dominicali fino a 10.000 euro. E’ invece prevista la riduzione dell’Irpef del 50% per i redditi tra i 10.000 e i 15.000 euro.
“La scelta di garantire, in un momento di difficoltà del mondo agricolo, un ulteriore intervento di sostegno è frutto del lavoro del Ministero dell’Agricoltura e dell’Economia che hanno elaborato una proposta di intervento fiscale più equa e che raccoglie le istanze proposte in occasione del tavolo con le organizzazioni agricole che si è svolto la settimana scorsa – afferma il premier Giorgia Meloni -. Un incontro nel quale ho recepito le proposte delle organizzazioni e al quale ho presentato i tanti risultati ottenuti dal nostro Governo in Italia in favore del mondo agricolo. Il nostro impegno adesso sarà ancora più forte in Europa dove chiederemo che l’agricoltura venga rimessa al centro del dibattito”.
“Il provvedimento sull’Irpef – che è stato proposto dal Governo su mio preciso indirizzo – garantisce un intervento progressivo che esenta maggiormente gli agricoltori che si trovano più in difficoltà ed esclude dal beneficio coloro che oggettivamente non ne hanno bisogno, ai quali invece negli anni passati è stato concesso, creando una disparità di trattamento rispetto ad altri italiani nelle loro stesse condizioni”, sottolinea Meloni.
“In questi anni, infatti, sono state esentate dall’Irpef immotivatamente anche persone particolarmente ricche.
Inoltre, l’intervento garantisce per due anni un nuovo modello fiscale permettendo agli agricoltori di fare scelte di natura imprenditoriale con una prospettiva più ampia rispetto alla sola annualità prevista in precedenza – conclude il premier -. Ringrazio il ministro Giorgetti e il viceministro Leo che hanno individuato le risorse a copertura dell’intervento, il ministro Lollobrigida che ha elaborato insieme a loro la proposta, e i vicepresidenti del Consiglio Antonio Tajani e Matteo Salvini per il lavoro svolto”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Quadarella regina mondiale dei 1500 sl, Settebello in semifinale

DOHA (QATAR) (ITALPRESS) – La regina del mezzofondo europeo si è ripresa il mondo e proverà a conquistare tra sei mesi Parigi. Simona Quadarella compie l’impresa, approfitta, come avvenne a Gwangju 2019 quando portò il record italiano a 15’40″89, dell’assenza della statunitense e campionessa olimpica ed uscente Katie Ledecky, e vince l’oro nei 1500 stile libero. Strepitosa la finale della 24enne romana e tricampionessa europea in carica, tesserata per CC Aniene e allenata da Christian Minotti: con il tempo di 15’46″99, l’azzurra Simona Quadarella conquista la sua seconda medaglia mondiale, diventando la seconda azzurra dopo Federica Pellegrini a mettere in bacheca più di un titolo iridato. Argento per la cinese Li Bingjie (15’56″62), bronzo per la tedesca Isabel Gose (15’57″55). “Sono partita piano poi ho incrementato il mio ritmo. Ora, in vista di Parigi, devo lavorare duro”, ha commentato la campionessa romana, che assieme al titolo ha strappato anche il pass per le Olimpiadi. “Sono proprio contenta, sapevo che vincere sarebbe stato alla mia portata ma sono soddisfatta del mio tempo – ha aggiunto a Raisport Quadarella, che ha anche approfittato dell’assenza della fuoriclasse americana Katie Ledecky – Volevo prendermi questo oro, all’inizio ho provato ad aspettare un pò, poi ho visto che non facevo troppa fatica ed ho provato a staccare le avversarie. In questa medaglia ho messo qualcosa in più che non pensavo di riuscire a mettere. La dedica? A me stessa, ultimamente facevo davvero molta fatica e più volte ho pensato se era la cosa giusta venire qui. Non ero certa di venire ai Mondiali – conclude Quadarella – ma volevo mettermi alla prova”. Il prossimo obiettivo è rappresentato dal podio negli 800 metri, che andranno in scena tra venerdì e sabato; nel frattempo, quello della fuoriclasse azzurra è un oro storico, vale a dire il numero 50 ai Mondiali per l’Italia, traguardo finora superato da autentiche corazzate come Stati Uniti, Cina, Australia, Russia e Germania. Due azzurri si qualificano per la finale mondiale di domani nei 50 rana maschili. Nicolò Martinenghi (26″55) e Simone Cerasuolo (26″98) superano le batterie di semifinale rispettivamente con il secondo e quinto crono d’accesso; miglior tempo di ingresso per l’australiano Sam Williamson (26″41). Alberto Razzetti accede alla finale dei 200 farfalla maschili con il miglior crono delle semifinali (1’55″09); nono e primo degli esclusi Federico Burdisso (1’56″68). In mattinata, un super Luca De Tullio e Gregorio Paltrinieri approdano alla finale degli 800 stile libero all’Aspire Dome di Doha. Il 20enne di Bari nuota il primato personale e miglior crono complessivo in 7’46″52 mentre SuperGreg, reduce dalle fatiche in acque libere, chiude in 7’47″38 per il settimo tempo. Clamorosa esclusione del tunisino e campione uscente Ahmed Hafanoui, diciottesimo in 7’51″72, e del fuoriclasse tedesco Florian Wellbrock in 7’48″17. Eliminata invece nei 200 stile libero Giulia D’Innocenzo, solo 18esima. Grande prestazione del Settebello, che acciuffa le semifinali dei Mondiali di pallanuoto. Gli azzurri del ct Campagna, dopo aver conquistato il pass per le Olimpiadi francesi, superano nei quarti la Grecia per 11-10 (1-3, 5-2, 2-3, 3-2). In semifinale la Nazionale sfiderà giovedì (ore 14 italiane) la Spagna, vincente per 15-12 (5-2, 3-5, 5-0, 2-5) sul Montenegro.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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