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BAT Italia celebra il nuovo dispositivo glo HYPER PRO

ROMA (ITALPRESS) – BAT Italia ha celebrato il nuovo dispositivo glo HYPER PRO, segnando un passo avanti nell’era dei prodotti a tabacco scaldato. Palazzo Dama, a Roma, si è trasformato per una sera nella casa del brand, accogliendo ospiti e amici in un’atmosfera caratterizzata da un mix di musica, moda, gastronomia, stile e innovazione. Molti i volti noti che hanno partecipato alla festa, come Federico Russo, Lodo Guenzi, Lotti Antonelli, Simone Nolasco e Teresa Romagnoli.
Un’esperienza che ha coinvolto gli ospiti in un viaggio verso la condivisione dei valori e del divertimento. Al piano terra, il duo La Rappresentante di Lista ha firmato il DJ set che ha fatto ballare tutti i presenti, mentre le prelibatezze culinarie e i drink sofisticati di Federico Leone – tra i più celebri mixologist attuali – hanno deliziato i palati più raffinati all’interno del WWWOOOWW! BAR, allestito in total black, come uno dei colori del nuovo glo HYPER PRO.
“Con questo evento negli splendidi spazi di Palazzo Dama, abbiamo voluto riunire le persone che rappresentano oggi l’eccellenza italiana in chiave pop, colorata, smart. Persone che, ognuno nel suo campo, si fanno simbolo di un approccio ottimista, ambizioso e innovativo, proprio come il nuovo arrivato di casa glo – ha commentato Fabio de Petris, Amministratore Delegato di BAT Italia – glo HYPER PRO è molto più di un dispositivo, è il connubio perfetto tra innovazione tecnologica e design sofisticato. E’ progettato per rendere straordinari i momenti di vita quotidiana grazie all’introduzione di tecnologie, come lo smart LED Display, mai utilizzate prima su questa categoria di prodotto” (tuttavia non bisogna trascurare che il prodotto non è privo di rischi e contiene nicotina, sostanza che crea dipendenza).
Per celebrare il nuovo dispositivo di casa glo, all’interno delle luxury suite dell’hotel sono state allestite anche quattro diverse experience-room che corrispondono agli altri quattro colori del dispositivo. Rossa la stanza karaoke, a disposizione per mettere alla prova le proprie abilità canore con gli amici, celebrando la convivialità insieme a un ospite di eccezione, Marco Stabile. Blu la sala dedicata agli amanti dello stile e riservata a shooting di moda, scattati per l’occasione dal rinomato fotografo Gioele Vettraino, che ha catturato momenti divertenti in un allestimento davvero unico e consegnato gli scatti-ricordo agli ospiti. Viola la terza stanza della bellezza: qui l’hair-stylist Alessandro Maritato e make-up artist Alice Gentile hanno pettinato e truccato gli ospiti con acconciature di grande effetto e un make-up ispirato ai colori di glo. Nella quarta stanza verde, infine, un ininterrotto dj set esclusivo curato da Serena de Marchi, dj della serata, ha fatto scatenare gli ospiti a suon di hit e disco balls.
Tutte le stanze celebrano alcuni degli aspetti del nuovo glo HYPER PRO, il primo dispositivo della categoria ad avere l’innovativo Smart LED Display, uno schermo intuitivo che comunica all’utente in modo semplice e immediato tutte le principali funzionalità del dispositivo come la carica della batteria, le diverse modalità d’uso e la durata della sessione.
glo HYPER PRO vanta caratteristiche e tecnologie innovative che portano l’esperienza dei consumatori adulti di tabacco scaldato a un nuovo livello.
Ecco le principali novità introdotte. glo HYPER PRO è il primo della categoria ad avere l’innovativo Smart LED Display, uno schermo intuitivo che comunica all’utente in modo semplice e immediato tutte le principali funzionalità del dispositivo come la carica della batteria, le diverse modalità d’uso e la durata della sessione; grazie alla nuova Heat Boost technology, con HYPER PRO glo ha migliorato anche l’intensità fin dal primo momento di utilizzo, regolabile attraverso la modalità boost o standard. Per una pausa adatta a ogni momento della giornata; il design ancora più compatto, le finiture, i colori: il look rivoluzionario di HYPER PRO lo renderà il complemento anche per i fumatori adulti più esigenti, che cercano lo stile in ogni accessorio.
BAT Italia segna infine anche un passo importante nel proprio futuro digitale, facendo il suo ingresso nel metaverso sulla piattaforma Decentraland. Per la prima volta, infatti, sarà possibile scoprire virtualmente glo, Vuse e Velo, i tre brand a potenziale rischio ridotto di BAT Italia. Il palazzo virtuale, realizzato con le forme dei tre dispositivi e composto da tre piani, permette agli utenti di ripercorrere la storia di glo e le principali attivazioni che hanno caratterizzato gli ultimi lanci. Il palazzo contiene infine una terrazza che verrà ad ogni occasione allestita per ricreare veri e propri eventi in chiave virtuale.

– foto MSL per glo –

(ITALPRESS).

Nordio “Per Salis fatto il possibile, mi auguro torni presto”

ROMA (ITALPRESS) – Per Ilaria Salis “lo Stato ha fatto il possibile. Anche di più” e “mai stati soli. L’ho incontrato due volte (il padre, ndr). E ci siamo mossi con doverosa sollecitudine, appena ci è stato prospettato il problema. Ma il nostro intervento ha un limite invalicabile: la sovranità della giurisdizione straniera”. Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in un’intervista al Corriere della Sera. Sul perchè non ha voluto firmare la garanzia che la detenzione domiciliare in Italia sarebbe stata in sicurezza, il guardasigilli spiega che “l’idea che un ministro italiano possa suggerire a un giudice, italiano o straniero, come comportarsi, sarebbe vista, giustamente, come un sacrilegio”. Ma “non so perchè non sia stata presentata subito la richiesta. Era l’unico mezzo per poter poi chiedere i domiciliari in Italia. Per gli accordi europei occorre il doppio passaggio”. Ora “l’unica cosa che possiamo e stiamo facendo, è assicurarci che vengano rispettate le regole umanitarie ed europee sulla detenzione. Mi auguro, umanamente, che ritorni in patria quanto prima. Ma la giurisdizione di un Paese è sovrana”, chiosa Nordio.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –

Confintesa FP “Al ministero della Giustizia ostacoli al cambiamento”

ROMA (ITALPRESS) – La segretaria generale di Confintesa Funzione Pubblica, Claudia Ratti, ha scritto una lettera aperta al ministro della Pubblica Amministrazione, Roberto Zangrillo, esprimendo forti perplessità rispetto alla direttiva ministeriale relativa al rinnovo del Contratto Collettivo comparto Funzioni Centrali, con particolare riferimento a quanto avviene al ministero della Giustizia.
“La direttiva ministeriale – dichiara Claudia Ratti – propone il passaggio graduale da un modello gerarchico e frammentato delle mansioni a un’organizzazione più piatta e orientata ai risultati, con un focus sulle funzioni “broad branding” che rappresentano il modello di riferimento per le famiglie professionali del comparto Funzioni Centrali”.
La lettera di Confintesa FP evidenzia che nel contesto del Ministero della Giustizia persistono alcune criticità. “Signor Ministro – scrive Claudia Ratti -, nel Ministero della Giustizia, ad oggi, non si sono ancora definite le famiglie professionali e in moltissimi uffici giudiziari il lavoro agile è una prestazione lavorativa non contemplata dalla dirigenza che ne rifiuta l’adozione, anche per attività smartabili, senza alcuna valida formale giustificazione. Si tratta semplicemente di ostacolare un cambio di mentalità restando ancorati al vecchio schema culturale che contraddice in pieno quanto previsto dalla Direttiva.
Inoltre si limita fortemente il riconoscimento dell’orario di 7.12 in virtù di verbali ispettivi (circostanza tutta da approfondire), non si procede all’assegnazione preventiva degli obiettivi e si discute l’FRD dopo anni”.
Claudia Ratti afferma, inoltre, che “nel Ministero della Giustizia, contrariamente alle direttive ministeriali, non è stata attuata alcuna forma di welfare aziendale, e il benessere organizzativo è inesistente, come dimostrano le continue dimissioni del personale”.
La lettera denuncia anche “la mancata applicazione di accordi e protocolli di intesa, come quello del 27 luglio 2023 sulle modalità e ripartizione degli incentivi per funzioni tecniche e solleva la questione del concorso agevolato per la magistratura onoraria, senza adeguato rispetto delle leggi e dei contratti esistenti”.
“Al Ministero della Giustizia – conclude la Ratti – non piacciono le innovazioni e si comporta come un sonnifero a lungo rilascio, lasciando noi, che rappresentiamo il personale, privi di ogni arma legale efficace. Ed i Responsabili di tali palesi inadempimenti cosa rischiano? Nulla! Confintesa Funzione Pubblica chiede un intervento urgente del Ministro per risolvere le criticità denunciate e garantire il rispetto delle leggi, degli accordi e delle direttive ministeriali nel Ministero della Giustizia preannunciando che avvierà ogni azione sindacale necessaria per difendere i lavoratori del Ministero della Giustizia in mancanza di un intervento tempestivo”.

– Foto ufficio stampa Confintesa –

(ITALPRESS).

Da 3 anni adescava minorenni sui social, 48enne arrestato in Islanda

BOLOGNA (ITALPRESS) – Per oltre 3 anni ha contattato ragazzine minorenni su diversi social network e piattaforme di messaggistica, per ottenere, tramite minacce e ricatti, immagini autoprodotte, sessualmente esplicite. Solo in Italia le vittime sono state più di 50, si sono rivolte alla Polizia di Stato in cerca di aiuto. Le indagini, avviate e coordinate dal Centro Nazionale per il contrasto alla pedopornografia online (CNCPO) del Servizio Polizia Postale, con l’ausilio del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale di Bologna, rese particolarmente difficoltose dall’utilizzo di numerosi nick names e utenze telefoniche estere, hanno permesso di identificare l’uomo, in un cittadino italiano di 48 anni, localizzato in Islanda. “Le evidenze raccolte e l’allarme sociale suscitato, per la serialità, la reiterazione e la gravità delle condotte dell’indagato”, spiegano gli inquirenti, hanno consentito alla Polizia Postale di ottenere dal Gip di Bologna un mandato di arresto europeo, in base alla misura della custodia cautelare in carcere, già emessa dalla Procura emiliana, per detenzione di materiale pornografico realizzato con lo sfruttamento di minori e sostituzione di persona.
Decisiva l’attività di coordinamento investigativo nazionale e internazionale svolta dal CNCPO, anche attraverso l’immediata attivazione dell’Unità FAST, del Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia, che ha tempestivamente informato il collaterale estero. Sono scattate così mirate attività di ricerca e l’uomo è stato rintracciato e arrestato in Islanda dalle autorità locali.
Sono tuttora in corso, da parte degli inquirenti islandesi, le procedure di consegna alla Polizia postale del 48enne e dei dispositivi informatici sequestrati.

– foto tratta da video Polizia di Stato –
(ITALPRESS).

Sanremo al via con Amadeus e Mengoni. Sorpresa Ibra, Bertè prima

SANREMO (ITALPRESS) – Loredana Bertè è in testa nella top five al termine della prima serata del festival di Sanremo. La classifica è stata stilata con il voto della Sala Stampa. Seguono: Angelina Mango, Annalisa, Diodato, Mahmood.
Una serata che ha visto protagonisti i 30 brani, pochi ospiti tra cui Lazza al Suzuki Stage e Tedua sul palco di Costa Smeralda, un momento di commozione con la mamma di Giogiò Cutolo ucciso per una banale lite a Napoli, la sorpresa Zlatan Ibrahimovic e la presenza sul palco della “tigre delle nevi” Federica Brignone, l’omaggio a Toto Cutugno con la sua voce che canta “Gli amori” accompagnata dall’orchestra, le battute di Fiorello che rompe il patto, sale sul palco per poi apparire in Rvm dichiarando che l’altro sè era generato dall'”intelligenza artificiale”. La più bella battuta dello showman, però, è scritta sul green carpet tra l’Ariston e l’Aristonello: “Ama pensati libero, è l’ultimo”.
La prima serata del 74° Festival di Sanremo, il 5° di Amadeus, trova un Marco Mengoni che s’inventa showman tra la scopa di Morandi, il materassino per far planare chi volesse buttarsi giù dalla balconata, il retino da pesca per raccogliere gli spartiti lanciati dall’orchestra, “preserbacini” per baci non vietati, borsette di ricambio se a qualcuno venisse in mente di rubarle e manette per tenere sul palco artisti che vogliono andarserne che finiscono ai polsi di Amadeus. La lunghissima serata segna il via alle 20,45 con la fanfara del 4° Reggimento Carabinieri a cavallo comandata da Fabio Tassinari che si apre, davanti l’ingresso dal Teatro Ariston, con l’esecuzione de “La Fedelissima”. “Manca pochissimo e poi niente sarà più che prima, ascolteremo le 30 canzoni che ci cambieranno la vita”, esordisce Marco Mengoni, il primo “coco” come lo chiama Amadeus che scende dalla scalinata non prima di aver fatto, in cima, il segno della croce. A rompere il ghiaccio del 74° Festival della canzone italiana è Clara, passata da “Mare Fuori 3” all’Ariston, con “Diamanti grezzi” che riprende nell’abito. Passano in total white, Sangiovanni che chiede scusa all’amata con “Finiscimi” e Fiorella Mannoia che accende di ritmi latini l’Ariston con “Mariposa”, si prende un lungo applauso del pubblico. I ritmi balcanici accolgono Zlatan Ibrahimovic, ospite a sorpresa. I La Sad portano il tema della prevenzione al suicidio con “Autodistruttivo”.
Dietro di loro, alla fine dell’esibizione, tre persone reggono altrettanti cartelli che recitano “Non parlarne è 1 suicidio” a sostegno del Telefono Amico, associazione di aiuto per chi è in stato di crisi o emergenza emozionale, spiega Amadeus mentre i La Sad abbandonano il palco gridando: “La musica ci ha salvato la vita”. A sorpresa Zlatan Ibrahimovic, che è stato ospite al Sanremo 2021, si palesa all’Ariston per “proteggere” l’amico Amadeus: “Ti ricordi i casini che hai combinato l’anno scorso?”. Dallo scorso Festival arriva “Due vite”, intonata anche dal pubblico a riprova che è entrata davvero nel cuore della gente, con Marco Mengoni che svestiti momentaneamente i panni del “coco” canta dentro una luna. La gara continua con la ballad di Irama con “Tu no” e il rap di Ghali in “Casa mia” con alieno annesso. In total black i Negramaro, all’Ariston 19 dopo il loro sfortunato esordio tra i giovani, con “Ricominciamo tutto”. Fiorello con il corpo di ballo di “Viva Rai2, Viva Sanremo… (di notte)” spezza il ritmo prima della “regina dell’estate” Annalisa, anche lei in total black, che arriva all’Ariston tra le favorite con “Sinceramente tua”. In black anche Mahmood con “Tuta Gold”. Il bianco è la scelta anche di Diodato che per “Ti muovi” si fa accompagnare in scena da un corpo di ballo. A seguire una inossidabile Loredana Bertè con “Pazza”, Geolier anche lui in black con “I p’ me, tu p’ te”, Alessandra Amoroso con “Fino a qui”, The Kolors con “Un ragazzo una ragazza” e Angelina Mango con “La noia”. Con Dargen D’Amico arriva l’appello per il “cessate il fuoco”. Si esibiscono pure Alfa, Il Volo, BigMama, i Ricchi e Poveri, Renga e Nek, Mr Rain, Bnkr44, Gazzelle, Rose Villain, Santi Francesi, Fred De Palma, Maninni, Il Tre.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Webuild, avanzano i lavori per la diga foranea di Genova

ROMA (ITALPRESS) – Nelle acque al largo di Genova procedono serrati i lavori per la realizzazione della nuova Diga Foranea. Il Gruppo Webuild ha raggiunto in questi giorni il traguardo della posa di oltre 1 milione di tonnellate di ghiaia sul fondale al largo del capoluogo ligure, toccando il 40% delle attività di posa nel rispetto dei tempi previsti. Una quantità che ha permesso di realizzare, dal maggio 2023 oltre 1.320 colonne sommerse di ghiaia, tutelando allo stesso tempo l’ecosistema marino.
In parallelo, proseguono le attività di bonifica bellica subacquea, completate per quasi il 70% e concentrate in questa fase sulla sesta e ultima area da bonificare, con l’obiettivo di concludere le operazioni entro l’estate.
Per arrivare all’obiettivo di 1 milione, è stato incrementato nei mesi precedenti l’approvvigionamento del materiale proveniente dalle cave della Liguria, di Piombino e di Cartagena in Spagna, affiancando ai due mezzi nautici già attivi anche la bulk carrier Sider Olympia, capace di trasportare via mare 40.000 tonnellate di ghiaia.
Per superare le condizioni meteomarine non sempre favorevoli, per la creazione delle colonne in profondità il Consorzio ha previsto l’impiego di una grande chiatta, tecnicamente una “barge”, attrezzata con 4 gru alte 40 metri e dotate di sonde vibranti a forma di ago lunghe 22 metri, al momento ormeggiata in Porto e in fase di allestimento, che, una volta allestita, si andrà ad aggiungere al pontone attualmente in uso con due gru e due sonde. E’ arrivata in porto anche la chiatta che verrà utilizzata per la produzione dei cassoni, ormeggiata provvisoriamente presso il Porto Antico e che verrà trasferita prima alla Diga di Voltri e poi in via definitiva alla banchina di Vado dove diventerà operativa.
La prossima tappa importante per il progetto sarà l’avvio della prefabbricazione dei giganteschi cassoni che costituiranno il nucleo della nuova diga foranea, previsto per il mese di aprile. Questi massicci blocchi cellulari di cemento armato, una volta realizzati, saranno posati ad una profondità massima di 50m, uno accanto all’altro, fino a completare i 6,2 chilometri dello sbarramento previsto dal progetto. La fase A di tale progetto prevede la costruzione di 97 cassoni, di cui i più grandi saranno alti ognuno come un palazzo di dieci piani, ovvero fino a 33 metri, larghi 35 metri e lunghi 67 metri.
Attività su più fronti spingono dunque i lavori del progetto, strategico per il sistema portuale italiano e realizzato dal consorzio guidato da Webuild, con Fincantieri Infrastructure Opere Marittime, Fincosit e Sidra, con la consulenza di Rina per il project management. Il progetto, commissionata dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, è destinato a consolidare il ruolo del porto di Genova nel Corridoio Reno-Alpi della rete di trasporto transeuropea TEN-T, di cui è parte anche il Progetto Unico Terzo Valico dei Giovi-Nodo di Genova, realizzato anche questo da Webuild, contribuendo così ulteriormente alla crescita del sistema portuale della città con un focus specifico sul tema della sostenibilità ambientale.

– Foto ufficio stampa Webuild –

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Scuola, intesa ministero-guardia di finanza contro i “diplomifici”

ROMA (ITALPRESS) – Il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e il Comandante Generale della Guardia di finanza Andrea De Gennaro hanno sottoscritto oggi al Ministero un Protocollo d’intesa per il contrasto ai “diplomifici”.
La collaborazione avviene nell’ambito del Piano straordinario di verifica della permanenza dei requisiti per il riconoscimento della parità scolastica negli istituti autorizzati ad attivare corsi di Scuola secondaria di II grado, avviato dal MIM. Il Ministero rafforzerà così la prevenzione e il contrasto delle irregolarità.
Il nuovo accordo rappresenta il consolidamento di una collaborazione già in essere tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e la Guardia di finanza che da anni operano, fianco a fianco, in un progetto teso a promuovere la legalità economica, con percorsi formativi nelle scuole.
“Oggi compiamo un ulteriore passo nel contrasto ai diplomifici, ovvero a scuole che non svolgono vera attività formativa, violano la legge e danneggiano gli studenti. Danneggiano altresì il buon nome delle scuole paritarie che sono nella grande maggioranza istituzioni serie. Il Piano straordinario che abbiamo attivato per vigilare sul rispetto dei requisiti richiesti per la parità scolastica viene reso ancor più efficace da questa collaborazione con la Guardia di finanza, che ringrazio. Allo stesso tempo, prosegue la nostra azione legislativa per eliminare le storture che hanno permesso la nascita del fenomeno dei “diplomifici” e per affermare la cultura della legalità nell’istruzione”, ha dichiarato il Ministro Giuseppe Valditara.

– Foto ufficio stampa Ministero dell’Istruzione e del Merito –

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Sanremo, Amadeus e Mengoni “Noi antifascisti” e cantano “Bella ciao”

SANREMO (ITALPRESS) – Duetto in sala stampa a Sanremo per Amadeus e Marco Mengoni che cantano insieme “Bella Ciao”. Alla domanda di Enrico Lucci di “Striscia la Notizia”, che chiede ai due conduttori della prima serata del festival se possano definirsi «antifascisti», rispondono entrambi: “Sì”, intonando poi “Bella ciao”.
“La mia più grande soddisfazione – afferma Amadeus – è che alcuni dei cantanti che avevano dei dubbi sul venire in gara hanno accettato il mio invito. Cantanti come Mengoni che riempiono gli stadi con o senza il Festival di Sanremo perchè Sanremo è la più grande luce proiettata sulla loro musica e venire in gara significa fare sentire il loro pezzo a milioni di persone. E’ chiaro che poi si devono fidare”.
Il co-conduttore di Sanremo, Marco Mengoni, dice che “cercherò di impappinarmi il meno possibile. Ci divertiremo, che è il motto almeno per la prima serata. Sarò me stesso, anche le piccole cose che faremo”.
“Mi sembra di non essermi mai staccato da Sanremo, mi sembra di essermi svegliato un secondo fa dall’anno scorso”, aggiunge. “Sono fortunato, perchè non tutti hanno la possibilità di fare questa cosa. Attiro l’invidia di tantissimi amici perchè dirò “dirige l’orchestra”. Ringrazio Ama per avermi scelto. Faccio finta di essere impassibile, ma sto sudando per l’ansia”.
-foto xg8-
(ITALPRESS).

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