ROMA (ITALPRESS) – “Il primo obiettivo politico dell’Italia e del G7, è impedire che il conflitto a Gaza si allarghi”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, intervistato da Rainews 24. “Ci auguriamo che prevalga il consenso fra tutti, anche a Teheran che non deve più sostenere i ribelli yemeniti, e a Gerusalemme dov’è giusto che il governo difenda i suoi interessi ma senza colpire la popolazione civile a Gaza”, ha aggiunto. Per Tajani “l’unica soluzione per stabilizzare il Medio Oriente è uno Stato palestinese libero e indipendente che riconosca il diritto di Israele a esistere. E’ l’unico obiettivo che può garantire la stabilità. Sarà difficile da raggiungere, ma non bisogna demordere. Non bisogna mai arrendersi, alla fine la pace prevale sempre sul male e sulla guerra”.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –
Medio Oriente, Tajani “Obiettivo impedire che conflitto si allarghi”
Terzo Valico dei Giovi, attivati i primi 8 Km Rivalta Scrivia-Tortona
ALESSANDRIA (ITALPRESS) – Attivati oggi i primi 8,5 chilometri della nuova linea ferroviaria del Progetto Unico Terzo Valico dei Giovi/Nodo di Genova tra Rivalta Scrivia e Tortona. I nuovi binari costituiscono il tratto finale, in direzione Nord, della nuova linea AV/AC che il General Contractor guidato dal Gruppo Webuild sta realizzando per conto di Rete Ferroviaria Italiana, società capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane e Committente dell’intera opera, insieme a Italferr, a cui è affidata l’alta sorveglianza e la direzione lavori, con il coordinamento del Commissario di Governo Calogero Mauceri.
La nuova linea garantirà il potenziamento del traffico merci sulle linee dirette verso Milano e Torino permettendo di incrementare la quota modale su ferro, con una significativa riduzione delle emissioni di CO2. L’innesto sulla tratta Alessandria-Piacenza consentirà ai convogli merci di raggiungere lo scalo di Rivalta favorendo maggiormente lo sviluppo dell’interporto, fondamentale snodo logistico per il territorio. Dal 15 gennaio circoleranno anche i treni regionali a servizio dei viaggiatori tra Arquata Scrivia – Novi L. – Pozzolo – Tortona – Milano.
I lavori, che hanno portato al completo rifacimento dello scalo merci, sono stati suddivisi in più fasi, garantendo sempre la piena la funzionalità dello scalo stesso e la sua accessibilità.
Nel primo semestre 2024 si procederà a riattivare la stazione di Rivalta Scrivia anche per il servizio passeggeri. Contestualmente, lo scalo ferroviario verrà dotato di un moderno impianto antincendio per gestire il trasporto di merci pericolose, ampliandone ulteriormente la potenzialità di mercato.
Le opere tecnologiche di interfaccia, inclusa la messa in esercizio di due nuovi apparati tecnologici di ultima generazione per la gestione del traffico ferroviario posizionati presso la stazione di Rivalta Scrivia e nei pressi del rinnovato “Bivio Tortona”, sono state realizzate dal Consorzio Saturno, costituito da Hitachi Rail, Alstom Ferroviaria, Colas Rail Italia e Mermec STE. La linea sarà dotata dei più avanzati sistemi di segnalamento digitale, realizzati da Hitachi Rail.
Il Progetto Unico Terzo Valico dei Giovi-Nodo di Genova, inserito tra le opere PNRR, permetterà ai treni di viaggiare ad una velocità massima di 250 chilometri orari, attraversando le province di Genova e Alessandria, fino a raggiungere le città di Milano e Torino.
– Foto: Ufficio stampa Webuild –
(ITALPRESS).
Papa Francesco “La guerra è una pazzia e una sconfitta”
ROMA (ITALPRESS) – “Non dimentichiamo i popoli che sono in guerra. La guerra è una pazzia, sempre la guerra è una sconfitta. Preghiamo. Preghiamo per la gente in Palestina, in Israele, in Ucraina e in tanti altri posti dove c’è la guerra. E non dimentichiamo i nostri fratelli Rohingya, che sono perseguitati”.
Così Papa Francesco durante l’udienza generale nel’aula Paol VI.
“Ricordiamoci che siamo sempre combattuti tra estremi opposti: la superbia sfida l’umiltà; l’odio contrasta la carità; la tristezza osteggia la vera gioia dello Spirito; l’indurimento del cuore respinge la misericordia. I cristiani camminano di continuo su questi crinali. Perciò è importante riflettere sui vizi e sulle virtù: ci aiuta a vincere la cultura nichilista in cui i contorni tra il bene e il male rimangono sfumati e, al contempo, ci ricorda che l’essere umano, a differenza di ogni altra creatura, può sempre trascendere sè stesso, aprendosi a Dio e camminando verso la santità”, ha sottolineato il Santo Padre.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –
Calenda “Politica salariale e industriale fuori da agenda governo”
ROMA (ITALPRESS) – “Politica salariale e politica industriale sono completamente assenti dall’agenda di Governo. E’ dalla riunione con le opposizioni sul salario minimo che Giorgia Meloni ha promesso una proposta sul lavoro, sui contratti e sui salari sin qui non pervenuta. Con i salari reali sotto il livello di trent’anni fa questa emergenza può diventare destabilizzante per la democrazia. Non è solo una questione di salario minimo ma di funzionamento dei contratti collettivi nazionali che livellano in basso i salari. Collegato a questo tema c’è quello della politica industriale. In USA e nei grandi paesi europei le strategie di supporto alle transizioni tecnologica e ambientale, sono al centro dell’agenda, con investimenti poderosi. Meloni invece ha definanziato industria 4.0 e non ha varato alcuna strategia sulla transizione green”. Lo scrive sui social il leader di Azione Carlo Calenda. “Intanto il miliardo e passa stanziato sugli ITS non si sa bene che fine abbia fatto. Confindustria non apre bocca, i sindacati la aprono su tutto, con il risultato di annacquare la loro credibilità. Ma su questi due temi ci giochiamo il futuro dell’Italia. Meloni dovrebbe convocare un gruppo di esperti – imprese, economisti, esperti di contratti – per elaborare un piano sulla competitività e il lavoro. I soldi ci sono (PNRR), il ciclo economico lo richiede e l’argomento potrebbe trovare una sponda costruttiva nell’opposizione. E forse la smetteremmo di parlare di cronaca e pandoro” conclude Calenda.
foto: Agenzia Fotogramma
(ITALPRESS).
Premierato, La Russa “Non serve un premier di scorta”
ROMA (ITALPRESS) – “Devo essere stato frainteso. Non è peggiorato il testo. E’ che noi parlavamo di presidenzialismo. Insomma, volevamo qualcosa di più del premierato. Trovo comunque sia stato saggio tentare di portare un testo il meno invasivo possibile. Sarà pure qualcosa di minore rispetto al presidenzialismo, ma non considero un errore la strada che la ministra Casellati ha scelto. La verità è che le buone mediazioni hanno il pregio di non accontentare nè scontentare nessuno”. Lo dice il presidente del Senato Ignazio La Russa in una intervista a “La Stampa” parlando della riforma del premierato. “Una riforma minimale. L’obiettivo è quello di evitare l’instabilità governativa, perchè serve una durata dei governi più lunga, e il secondo obiettivo è il rispetto della volontà popolare. Solo 5 articoli, niente di più” aggiunge, confermando che per lui le prerogative del presidente della Repubblica non vengano intaccate dal premierato. “Vengono ridotte solo quelle che, per prassi e non per la Costituzione, il Capo dello Stato ha dovuto meritoriamente svolgere in questi anni. Finchè c’è stata una situazione di maggioranze stabili, il Capo dello Stato non ha mai dovuto sopperire all’inadeguatezza delle forze politiche per tenere in piedi una legislatura. Negli ultimi tempi, invece, c’è stata spesso un’assenza di maggioranze certe in Parlamento e guai se non ci fosse stato il Capo dello Stato a trovare soluzioni per superare lo stallo. Con il premierato, però, non esisterebbe più il problema delle maggioranze incerte: è il popolo che decide il presidente del Consiglio e qualora mancasse una maggioranza si tornerebbe a votare. Non ci sarebbe più bisogno, quindi, di risolvere crisi di maggioranza”.
Alla domanda se crede utile prevedere un “premier di scorta” nominato dalla stessa maggioranza, in caso di caduta del primo premier, il Presidente del Senato, risponde: “Secondo me è un’ipotesi di scuola, messa più per accontentare qualcuno, che non nella previsione che si realizzi. Con gli occhi di oggi non vedo possibile che un premier, leader del primo partito di maggioranza, lasci Palazzo Chigi e il suo partito accetti una soluzione diversa dal ritorno al voto”. Infine, sulla possibilità di eliminare i senatori a vita. La Russa dice: “E’ l’unico limite vero alle prerogative del Capo dello Stato. La necessità nasce dalla riduzione dei parlamentari. Più piccolo è il Parlamento, più pesano i senatori a vita. Io avevo fatto una proposta di legge in cui dicevo che non avrebbero dovuto avere diritto di voto nelle mozioni di fiducia o di sfiducia al governo. Se ci fosse quindi un emendamento che li riduce a 2, massimo 3 senatori a vita, con la clausola che non possano votare la fiducia o la sfiducia, non sarei contrario”.
foto: Agenzia Fotogramma
(ITALPRESS).
Milan ai quarti di Coppa Italia, battuto 4-1 il Cagliari
MILANO (ITALPRESS) – Tutto facile per il Milan, i rossoneri di Stefano Pioli vincono 4-1 contro il Cagliari – grazie alla doppietta di Jovic e ai gol di Chaka Traorè e Rafa Leao – e accedono ai quarti di finale di Coppa Italia: Giroud e compagni sfideranno la vincente di Atalanta-Sassuolo, gara in programma domani alle ore 18.00.
La formazione sperimentale mandata in campo da Stefano Pioli non ha deluso le aspettative, Adli in mezzo al campo ha creato parecchi problemi al Cagliari, come in occasione dell’imbucata all’8′ non sfruttata da Jovic. I rossoblù hanno avuto la grande occasione per cambiare il match con Petagna, l’ex di turno però è stato stoppato dall’ottimo intervento di Mirante. I rossoneri si sono affidati alle sgasate di Theo Hernandez, il francese al 29′ ha pennellato l’assist per Jovic, il serbo ha prima agganciato sfruttando l’errore di Hatzidiakos, poi ha superato Radunovic con una conclusione ravvicinata. L’esterno transalpino, al 42′, ha sfruttato un appoggio sbagliato di Jankto per partire dalla propria metà campo: assist perfetto per lo stesso Jovic che in scivolata ha battuto ancora una volta il portiere dei sardi, non impeccabile sulla conclusione di prima intenzione. Nemmeno nella ripresa è arrivata la reazione ospite, al 5′ lo stesso Radunovic ha commesso un altro errore sulla girata in area di Chaka Traorè. La terza rete ha messo al tappeto la squadra di Ranieri, incapace di trovare la scintilla giusta per spaventare un Milan in totale controllo della sfida. I padroni di casa invece hanno gestito senza forzare, nel finale Pioli ha mandato in campo anche Bartesaghi e Zeroli. Inutile la rete segnata da Luvumbo (deviazione decisiva sul tiro di Azzi) a due minuti dal triplice fischio, in pieno recupero Rafael Leao ha calato il poker al termine di un’iniziativa personale.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Al via la Presidenza italiana del G7
ROMA (ITALPRESS) – Dall’1 gennaio, l’Italia ricopre la Presidenza del G7, “un foro che negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più importante nella tutela del sistema internazionale basato sulle regole e i valori democratici e nel far fronte alle sfide del nostro tempo”, sottolinea la Farnesina in una nota.
Sotto la guida del vice presidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, verranno organizzate quattro delle riunioni ministeriali G7: due riunioni dei Ministri degli Esteri ad aprile (Capri) e poi in autunno a Fiuggi; una riunione dei Ministri del Commercio Internazionale a luglio (Reggio Calabria) e una riunione dei Ministri dello Sviluppo in autunno (Pescara).
L’anno della presidenza italiana del G7 avrà il suo culmine nel vertice dei Capi di stato e di Governo che il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ospiterà a Borgo Egnazia (Puglia) in giugno. Specifiche sessioni ministeriali saranno dedicate ai principali argomenti dell’attualità internazionale, da Industria e spazio, a Infrastrutture e trasporti, passando per Economia, Turismo, Giustizia, Ambiente, Salute e Agricoltura.
La Presidenza italiana avrà fra le sue priorità, innanzitutto, il rispetto dell’ordine internazionale, profondamente scosso dalla guerra russa in Ucraina e dal conflitto in Medio Oriente, due temi su cui l’Italia manterrà alta l’attenzione dei partner e della comunità internazionale.
Ucraina e Medio Oriente saranno alcuni dei temi nell’agenda del colloquio che Tajani ha in programma oggi con il segretario di Stato Usa Antony Blinken e che affronterà nei prossimi colloqui con i colleghi del Gruppo, in vista dell’avvio concreto dall’azione comune.
“La Presidenza avrà una naturale proiezione nel Mediterraneo, su cui abbiamo la responsabilità di promuovere soluzioni che favoriscano pace e stabilità per l’intera regione, a partire dal conflitto attualmente in corso in Medio Oriente. Continueremo inoltre a sostenere convintamente l’Ucraina, anche sul fronte della ricostruzione”, commenta Tajani. “Centrale sarà l’attenzione che verrà dedicata ai Balcani – area che da sempre ha un’importanza strategica per la stabilità di tutta l’Europa – e all’Africa, un continente con cui vogliamo promuovere partenariati paritari, efficaci e mutualmente vantaggiosi con i paesi africani, per la sicurezza e resilienza del continente”, prosegue.
Il rapporto con tutti i protagonisti globali sarà uno dei temi cardine della Presidenza dell’Italia, consapevole del fatto che la complessità delle sfide globali richiede un confronto profondo e senza barriere, che guarderà anche all’area dell’Indo-Pacifico, una regione in forte crescita e al centro di una crescente competizione internazionale.
La Presidenza italiana non mancherà di affrontare temi decisivi come: cambiamento climatico e perdita di biodiversità; commercio internazionale basato sulle regole; transizione digitale, incluso lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale; raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile; il nesso tra sviluppo e migrazioni. “L’Italia confermerà con chiarezza nell’agenda del G7 le questioni migratorie – ha commentato il vicepremier -. Si tratta di una priorità che il governo ha posto in ogni sede e su cui abbiamo avviato a luglio un percorso condiviso con la comunità internazionale, lanciando il “Processo di Roma” con la Conferenza su Migrazioni e Sviluppo che abbiamo ospitato alla Farnesina, coinvolgendo i Paesi del Mediterraneo, africani e del Golfo”.
“Nell’affrontare temi e sfide tanto complessi, la Presidenza italiana cercherà di distinguersi per un metodo improntato al dialogo e alla collaborazione – mantenendo sempre fermi i capisaldi del rispetto del diritto internazionale e dei diritti umani – lavorando insieme ai partner per cercare soluzioni innovative in grado di promuovere la stabilità nei principali quadranti di crisi e lo sviluppo sostenibile delle economie emergenti”, conclude la Farnesina.
– Foto: Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).
Conti pubblici, nel 2023 fabbisogno statale 108,7 miliardi
ROMA (ITALPRESS) – Il mese di dicembre 2023 si è chiuso con un fabbisogno del settore statale stimato, in via provvisoria, in 500 milioni (il corrispondente valore di dicembre 2022 era di 3.335 milioni). Lo rende noto il ministero dell’Economia e delle Finanze.
Il fabbisogno del settore statale dell’anno 2023 si stima pari a circa 108.700 milioni rispetto a quello del 2022 pari a 67.026 milioni, in leggero miglioramento rispetto alle stime contenute nella nota di aggiornamento al Def.
– Foto: Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

