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Mattarella “Dalle forze armate italiane contributo prezioso per la pace”

ROMA (ITALPRESS) – “L’attività e l’impegno nelle missioni all’estero nelle zone di crisi e per la pace nel mondo sono un modo ampio e articolato di collaborare alla comunità internazionale”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al termine dei collegamenti in videoconferenza con i contingenti militari italiani all’estero presso la sede del Covi.
“In questo momento in cui le condizioni di tensioni nel mondo sono allarmanti questo impegno è ancora di più un contributo prezioso che l’Italia fornisce sulla scena mondiale con la professionalità, le competenze e il senso di umanità che contraddistingue le nostre forze armate e che ci fa apprezzare ovunque”, ha proseguito il capo dello Stato, che ha ribadito “la riconoscenza della Repubblica alle Forze armate”.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

Facile Ristrutturare, nominati Vettore Presidente e Fausti AD

MILANO (ITALPRESS) – Cambio di governance per Facile Ristrutturare. L’azienda che da circa 10 anni guida il mercato delle ristrutturazioni di interni in Italia annuncia le nomine di Bruno Vettore quale Presidente e Aldo Fausti quale Amministratore delegato. Già alla guida di Renovars Real Estate, la divisione immobiliare della Holding di cui l’azienda è parte, Vettore è tra i manager più affermati del settore con oltre quarant’anni di attività alle spalle come Direttore Tecnocasa, AD di Grimaldi, Gabetti, Pirelli RE, FCgroup, ex Presidente di Assofranchising e oggi Presidente di Fenimprese Real Estate. Al suo fianco Aldo Fausti, già Presidente di Renovars Distribution, il canale di distribuzione attivo nelle categorie di finiture, arredamenti e serramenti, vanta una lunga esperienza nell’ambito di strategie di sviluppo e riorganizzazione per multinazionali del calibro di l’Orèal, Calvin Klein e Bialetti S.p.a.
La nuova direzione è chiara: rinnovo dell’impegno con i clienti, riorganizzazione tecnica, operativa e di governance aziendale, per rispondere alla forte crescita che ha accompagnato il primo decennio di Facile Ristrutturare (celebrato nel 2024) e che negli ultimi anni è stata messa alla prova dall’incredibile crescita del mercato legata agli incentivi statali.
L’azienda ha deciso di investire nel riassetto e nel rafforzamento dell’intera area tecnica per rispondere prontamente ai bisogni dei clienti, potenziando la presenza, il controllo sul territorio e il dialogo con la committenza.
L’investimento prevede l’ampliamento del dipartimento tecnico con la nomina di un nuovo Direttore Operativo nazionale al quale risponderanno 30 responsabili tecnici specializzati distribuiti sul territorio. Il potenziamento della rete è la conferma dell’impegno di Facile Ristrutturare nel consolidamento di un sistema volto ad elevare ulteriormente gli standard qualitativi e affrontare efficacemente lo sviluppo e le opportunità dei prossimi anni.
“Ho guidato aziende di vertice e ho osservato, nel settore edilizio come in quello immobiliare, un immobilismo nelle formule presenti sul mercato. Per questo ho deciso di rinnovare il mio impegno verso Renovars e Facile Ristrutturare: ho trovato nel Gruppo un player solido e strutturato mosso dalla voglia di spingersi sempre oltre – dice Bruno Vettore -. La sinergia tra immobiliare e edilizia è il volano che guiderà lo sviluppo del business nel prossimo futuro. Il mio impegno sarà quello di rappresentare e portare gli ambiziosi progetti dell’azienda su più tavoli, con la promessa di mettere a disposizione del mercato una mole importante di dati che solo un’azienda come questa, con circa 20.000 cantieri realizzati, può fornire. Tendenze, criticità, studi ed evidenze di come il settore sta cambiando e si è evoluto nell’ultimo decennio al fine di fornire risposte tangibili alle esigenze e richieste sempre nuove della committenza”.
Con le due nuove cariche a capo dell’azienda “si apre così un nuovo capitolo per Facile Ristrutturare, che da sempre – conclude l’azienda – si spende per contrastare con i fatti un mercato spesso oggetto di precarietà connesse con il lavoro in nero e la scarsa tutela e sicurezza sui cantieri. Solo una costante analisi del settore, un investimento continuo sulle persone e sulla loro formazione uniti allo studio di nuove modalità di lavoro orientate alla digitalizzazione possono far la differenza nel mondo edilizio, come Facile Ristrutturare dalle origini dimostra di sapere e voler fare”.

– foto ufficio stampa Facile Ristrutturare –
(ITALPRESS).

Dagnoni “Oscar del ciclismo 2023 a Ganna, Viviani e Bastianelli”

ROMA (ITALPRESS) – “Per noi è stato un anno importante, perchè è il preolimpico, l’anno nel quale si è investito nella ricerca e sviluppo. Ci sono state grandi soddisfazioni perchè 121 medaglie sono tante. Quando si arriva a tre cifre, si è sempre orgogliosi del risultato. Abbiamo avuto anche sfortuna, con atleti di punta come Elisa Longo Borghini, Elisa Balsamo e Filippo Ganna”. E’ il bilancio del 2023 fatto dal presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Cordiano Dagnoni in un’intervista all’Italpress, a proposito dei risultati raggiunti e dei progetti lanciati in questi dodici mesi (come “Gente di Bici”, presentata nei giorni scorsi per creare una community di praticanti con la stessa passione). Costante è stato anche il dialogo con le istituzioni: “Non perdo occasione per incentivare le amministrazioni locali ad investire sulle infrastrutture – spiega -, partendo dalle piste ciclabili, che siano vere e proprie carreggiate, per poi arrivare all’impiantistica dedicata allo sport, come piste da pump track, bmx, ciclodromi, o semplicemente dei tracciati fuoristrada”. Per quel che riguarda l’Oscar del ciclismo italiano nel 2023, Dagnoni preferirebbe assegnarlo alla “nazionale italiana con tecnici, meccanici e massaggiatori inclusi”, ma fa tre nomi in particolare: “Se dovessi scegliere, tra gli uomini potrebbero contenderselo Ganna per le imprese che ha fatto e Viviani per come sostiene e stimola i giovani. Per la parte femminile lo darei a Marta Bastianelli che quest’anno ha concluso una fantastica carriera e che credo possa mettere a disposizione la sua esperienza nello staff tecnico”. Sul 2024 e più in generale sul futuro, il presidente della Federciclismo si dice fiducioso: “Sappiamo che non abbiamo un atleta per i Grandi Giri, ma abbiamo tanti giovani che stanno crescendo bene – conclude -. Nel 2023 Giulio Ciccone ha vestito la maglia a pois al Tour de France. Inoltre ci sono tanti giovani che passano al professionismo e possono darci soddisfazioni. In questo momento i campioni all’estero sono dei fenomeni, ma noi confidiamo in questa generazione”.
– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Rifiuti, a Pesaro via libera da febbraio alle Ecoisole informatizzate

ROMA (ITALPRESS) – Dal 5 febbraio 2024 il centro storico di Pesaro abbandonerà il sistema di raccolta differenziata porta a porta per sperimentare un nuovo modello per la gestione dei rifiuti con le isole ecologiche informatizzate. Il Comune di Pesaro in collaborazione con Marche Multiservizi ha dato vita a questo progetto con l’obiettivo di aumentare la separazione dei rifiuti e recuperare quantità sempre maggiori di materiali riciclabili, per contribuire a rendere la città più bella in vista del 2024 quando Pesaro sarà capitale della cultura italiana e per pensare ad un sistema della gestione del rifiuto più sostenibile e meno impattante a livello ambientale.
“Le ecoisole informatizzate consentono di superare il sistema di raccolta porta a porta e la conseguente presenza dei sacchetti in strada grazie ad un sistema di conferimento dei rifiuti più flessibile che agevola i cittadini senza però ridurre la quantità e la qualità della raccolta differenziata – spiega Mauro Tiviroli, amministratore delegato di Marche Multiservizi -. La sperimentazione è andata bene con 170.000 conferimenti di rifiuti in un anno e tanti riscontri positivi tra i cittadini per il maggior decoro urbano ottenuto”. “In tal senso – ha proseguito – sono state molte le richieste dei residenti sui tempi di estensione del nuovo servizio anche alle altre zone del centro storico. Un investimento tecnologico importante per la nostra azienda che facciamo, di concerto con l’amministrazione comunale, con la convinzione che porterà ad un miglioramento a servizio dell’ambiente e del decoro urbano della città che, in questo modo, potrà presentarsi ancora più bella e accogliente all’appuntamento di Pesaro 2024, Capitale della cultura italiana”.

– foto ufficio stampa ItalCommunications –
(ITALPRESS).

Svolta Superlega, la Corte Ue “boccia” monopolio Fifa e Uefa

ROMA (ITALPRESS) – Terremoto nel mondo del calcio. La Corte UE ha dato ragione ai fondatori della Superlega. Vacilla il monopolio di Uefa e Fifa: riconosciuto l’abuso di potere dominante. “Le norme Fifa e Uefa sull’approvazione preventiva delle competizioni di calcio per club, come la Superlega, sono contrarie al diritto dell’Unione Europea. Sono contrari al diritto della concorrenza e alla libera prestazione dei servizi”: così la Corte di Giustizia UE sul ricorso presentato dai fondatori della Superlega in merito al ruolo di Uefa e Fifa nel mondo del calcio.
“Le regole Fifa e Uefa subordinano alla loro preventiva approvazione qualsiasi nuovo progetto calcistico fra club, come per esempio la Superlega e impone il divieto ai club e ai giocatori di giocare in quelle competizioni, ritenute illegali. Non c’è quadro normativo Fifa e Uefa che garantisca che esse siano trasparenti, oggettive, non discriminatorie e proporzionate. Allo stesso modo, le norme che conferiscono alla Fifa e alla Uefa il controllo esclusivo sullo sfruttamento commerciale dei diritti connessi a tali concorsi sono tali da restringere la concorrenza, data la loro importanza per i media, i consumatori e telespettatori nell’Unione Europea”, si legge ancora nella sentenza odierna della Corte UE.
“Abbiamo ottenuto il diritto di competere. Il monopolio Uefa è finito. Il calcio è libero. I club sono ora liberi dalla minaccia di sanzioni e liberi di determinare il proprio futuro”, commenta Bernd Reichart, ceo di A22 Sports, la società che intende realizzare la Superlega.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Giubilei “Grande crescita ed emozioni nel 2023 per il Triathlon”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ stato un 2023 veramente molto emozionante. Abbiamo ottenuto dei successi come mai questa federazione aveva ottenuto. Ma soprattutto è stato un anno di grande crescita del movimento”. Riccardo Giubilei, presidente della Federazione Italiana Triathlon, in un’intervista all’Italpress celebra i risultati raggiunti nell’anno che sta per chiudersi. Un 2023 importante anche sul piano dell’organizzazione di eventi internazionali, come la World Triathlon Championship Series di Cagliari e la prima Coppa del Mondo a Roma. Tutti “appuntamenti internazionali di grande prestigio che dettano il peso specifico di una federazione che ha assunto un ruolo importante nel panorama sportivo italiano ed internazionale”, aggiunge Giubilei. Un anno di successo che parte però dal lavoro svolto nelle scuole: “Abbiamo sviluppato dei progetti molto seguiti di triathlon con oltre 20.000 studenti, grazie alla vittoria di bandi specifici sia a livello italiano che nella comunità europea – spiega -. La crescita dei ragazzi è basilare e importante, non soltanto sotto il profilo agonistico, ma anche intellettuale. Sappiamo di formare i cittadini del futuro. Quello delle borse di studio è stato il primo atto che il mio consiglio federale ha votato appena insediato. Abbiamo investito moltissimo sullo studente-atleta e ne abbiamo oltre 600 in tutta Italia”. L’anno olimpico in vista di Parigi 2024 si apre quindi all’insegna della fiducia: “La squadra italiana di triathlon e paratriathlon sta crescendo moltissimo. Nel paralimpico siamo un’eccellenza mondiale, da poco abbiamo vinto il campionato del mondo con Silvia Visaggi e Francesca Tarantello. Per quel che riguarda la squadra di triathlon, c’è un giusto mix tra giovani e atleti più maturi. Alice Betto dopo aver dato alla luce un bambino è tornata a livelli internazionali altissimi. C’è una squadra unita che sta facendo molto bene. Per un fatto meramente scaramantico non parlo, ma credo che i risultati di quest’anno la dicano lunga sulla crescita esponenziale della federazione e del movimento intero”, conclude Giubilei.
– foto Italpress –
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Su radio e tv si parla del “pandoro-gate” Ferragni ogni 15 minuti

ROMA (ITALPRESS) – Natale, tempo di pandori e panettoni: ne sa qualcosa Chiara Ferragni, protagonista delle polemiche per aver pubblicizzato un pandoro “griffato” con il suo nome, lasciando intendere ai consumatori che, comprandolo, avrebbero contribuito a una donazione all’Ospedale Regina Margherita di Torino, e al centro della ribalta mediatica.
L’imprenditrice digitale, multata dall’Antitrust per pratica commerciale scorretta, nell’ultima settimana ha infatti ottenuto sulle radio e tv italiane 639 citazioni, in media una ogni 15 minuti. Il picco (231) è stato raggiunto lunedì 18 dicembre, giorno in cui Ferragni ha diffuso sui social un video di scuse.
Il dato emerge dal monitoraggio sulle principali emittenti televisive e radiofoniche italiane svolto da Mediamonitor.it, piattaforma che utilizza tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, azienda attiva da oltre 35 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato. Mediamonitor.it ha raccolto le citazioni relative a Chiara Ferragni e al “pandoro-gate” nel periodo che va da mercoledì 13 a martedì 19 dicembre.
Al secondo posto, con 548 menzioni, troviamo Balocco, l’industria dolciaria produttrice del pandoro firmato Ferragni; proprio la voce “pandoro” si aggiudica la medaglia di bronzo (504), lasciando ai piedi del podio, con quasi la metà delle citazioni (255), la voce “Antitrust”.
Quinto per un soffio (253) è Fedez, intervenuto con una diretta Instagram in difesa della moglie, il quale precede l’Ospedale Regina Margherita di Torino, al quale Ferragni ha annunciato di voler donare un milione di euro, mentre la voce “beneficenza” si colloca al settimo posto (227). Le “scuse” che l’influencer ha voluto rivolgere via social hanno ottenuto 209 citazioni, precedendo la premier Giorgia Meloni (182) che dal palco di Atreju aveva attaccato, senza citarla direttamente, l’imprenditrice.

– foto: Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

Badminton, Beninati “Tesserati in crescita, anno positivo”

ROMA (ITALPRESS) – “L’anno è stato sicuramente positivo perchè abbiamo ottenuto risultati in tutti i settori, dal punto di vista agonistico, della formazione, della promozione e dello sviluppo, oltre che dei progetti svolti sul territorio. Senza dimenticare i numeri dei tesserati che ci danno ragione visto che sono aumentati. L’anno ci ha impegnato tantissimo ma ci ha dato grandi soddisfazioni”. Lo ha detto in un’intervista all’Italpress Carlo Beninati, presidente della Federazione Italiana Badminton, tracciando un bilancio del 2023 che sta per chiudersi. L’agenzia “Enovation Consulting” ha inserito la FIBa come “best practice” nella prima edizione della ricerca titolata: ‘SDGs AT HALFTIME: La sostenibilità dello sport italianò. “Lo sviluppo sostenibile è uno dei temi cari su cui lavoriamo – ha spiegato il numero uno della federazione, premiata per il suo comportamento virtuoso nella gestione ambientale-. Abbiamo prodotto una linea guida per gli eventi sostenibili, da applicare e mettere in atto per quanto riguarda l’organizzazione dei tornei. Uno di questi è il torneo di Modena, un fiore all’occhiello, che per due anni si è dato un’impronta sulla sostenibilità con la raccolta di tutto quel che riguarda l’elettronica dell’usato. E’ un momento innovativo molto importante”. Decisivi per l’aumento dei tesserati i “progetti sul territorio, in particolare “Vola con noi” e “più Badminton per tutti” che sono stati finanziati grazie anche a Sport e Salute”, ma Beninati ricorda che per favorire la pratica del “badminton agonistico dobbiamo aumentare il numero delle associazioni ed è lì che ancora dobbiamo lavorare abbastanza. Sul territorio siamo ancora a macchia di leopardo, specialmente in alcune regioni”. Per il numero 1 della FIBa il premio Oscar del 2023 del badminton italiano è un ex aequo: “In questo momento, ma per scaramanzia mi fermo qui, avremmo due atleti qualificati, anche se uno solo andrebbe a Parigi 2024. Quindi dividerei a metà l’Oscar tra Giovanni Toti e Fabio Caponio, che in questo momento a distanza di pochi posti l’uno dall’altro sono dentro alla classifica della Race to Paris”, conclude Beninati.
– foto Italpress –
(ITALPRESS).

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