Home Top News

Rai, Visconti (Confintesa) “UNIRAI un nuovo capitolo per il sindacato”

ROMA (ITALPRESS) – “La nascita di UNIRAI a Roma segna un momento significativo nel panorama sindacale della Rai, rompendo il lungo monopolio di Usigrai nei rapporti sindacali all’interno dell’azienda”. Lo afferma in una nota Massimo Visconti, Presidente di Confintesa, aggiungendo che “questo passo è essenziale per favorire un pluralismo sindacale in un contesto che sta vedendo tale tendenza crescere in tutte le categorie lavorative del Paese”.
Visconti evidenzia come la costituzione di Unirai, nata da una scissione da Usigrai, “ponga fine a un’epoca in cui esisteva un unico sindacato all’interno di un’azienda”.
Attualmente, Unirai è considerata un’associazione, ma Visconti auspica che “si trasformi presto in un sindacato che accolga e rappresenti tutte le varie professionalità presenti all’interno della Rai”.
“L’obiettivo principale – continua Visconti – è garantire e rispettare il pluralismo, soprattutto nell’ambito giornalistico, un concetto spesso evocato ma poco praticato all’interno dell’azienda pubblica responsabile dell’informazione televisiva.
Confintesa accoglie con favore questa iniziativa e seguirà con attenzione e rispetto l’evoluzione della situazione, consapevole che essa non potrà essere ignorata nè dalla politica nè dalla FNSI, l’attuale rappresentante del sindacato unitario dei giornalisti italiani, il cui unico ramo all’interno della Rai è stato Usigrai. Questa nuova realtà – conclude Visconti – rappresenta una sfida, lanciata con l’intento di promuovere un contesto sindacale più diversificato e rappresentativo nell’ambiente televisivo italiano”.

– Foto ufficio stampa Confintesa –

(ITALPRESS).

Consap, Giacomoni “Sosteniamo Paese con oltre 40 tra fondi e attività”

ROMA (ITALPRESS) – “Tutela, garanzia e protezione dei cittadini”. Così Sestino Giacomoni, presidente di Consap, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy, sintetizza il lavoro della Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici.
“Abbiamo iniziato 30 anni fa con poche attività – ha sottolineato -, oggi siamo a oltre 40 tra fondi e attività che gestiamo. Il core business è il fondo vittime della strada ma gestiamo anche quello per le vittime della mafia, dell’usura”.
Un aiuto va anche agli studenti meritevoli. “Grazie a un’intuizione che il presidente Meloni, all’epoca ministro della Gioventù, ebbe nel 2010 – ha spiegato il presidente di Consap -, fu istituito il fondo per l’accesso al credito bancario dei giovani studenti meritevoli. Un fondo che elargisce un prestito a un giovane che vuole svolgere studi universitari e la famiglia non può mantenerlo. Consap dà una garanzia del 70% e il giovane, purchè meritevole, va in banca e ottiene il finanziamento che altrimenti non avrebbe perchè non lavora. In dieci anni questo fondo aveva lavorato molto poco: c’erano state soltanto 4 mila domande, fatte duemila, e avevano aderito a questa convenzione solo 23 banche”. Per questo, secondo Giacomoni, occorre “semplificare”. “Stiamo valutando di fare un’app”, ha detto. “Il giovane attraverso l’app dialoga con Consap, che verifica i requisiti e il giovane può andare in banca. Stiamo, poi, individuando una società che possa seguire il giovane”, ha aggiunto.
Consap interviene anche a favore dei giovani che vogliono acquistare casa se hanno un lavoro precario. “Grazie alla garanzia della Consap – ha evidenziato – il giovane può andare in banca e ottenere il mutuo. E’ fondamentalmente rivolto alle giovani coppie che iniziano a formare la famiglia. L’iniziativa ha avuto molto successo ed è diventato il fondo Consap per antonomasia. Dalla sua istituzione abbiamo erogato 458 mila mutui, con un controvalore di 53 miliardi. Il 75% è rivolto ai giovani sotto i 36 anni. Il governo crede in questo strumento, lo ha prorogato per tutto il 2024 rifinanziandolo con 280 milioni”.
Giacomoni si è soffermato anche sul tema del cosiddetto “algoritmo della denatalità”. “Lo dobbiamo sterilizzare – ha detto – con la garanzia di Consap. Dobbiamo fare in modo che anche le famiglie numerose possano rientrare nelle fasce prioritarie a cui Consap dà una garanzia dell’80%. Le banche, con la garanzia di Consap all’80%, potranno concedere il mutuo. Porterò questa proposta al ministero – ha affermato – nella speranza che si possa modificare la normativa per consentire alle famiglie numerose di poter rientrare in questa garanzia pubblica”.
Poi c’è anche il fondo di sospensione dei mutui. “E’ un fondo con cui possiamo intervenire – ha spiegato – per far sì che le persone in difficoltà possano sospendere il pagamento del mutuo per 18 mesi. Poi interviene Consap che pagherà il 50% degli interessi a fondo perduto alle banche. E’ stato molto utilizzato durante la pandemia. Però oggi il vero problema – ha continuato Giacomoni – sono i tassi di interesse cresciuti a dismisura. Grazie a Consap molti giovani, anzichè pagare l’affitto, hanno acceso un mutuo. Ora si stanno trovando con la rata raddoppiata e non riescono a pagarla. Va bene che questo fondo per la sospensione prevede che si debba perdere il lavoro ma valutiamo insieme al ministero anche il caso di questi giovani. Dobbiamo intervenire e sono convinto che il governo sarà sensibile a questo appello”.
Per il Fondo vittime della strada, istituito presso la Consap, è stata accolta la richiesta di estromissione dal processo relativo alla tragedia di Cutro. Tale fondo è “privato, alimentato dai soldi di coloro che pagano la Rc auto”, ha spiegato Giacomoni. “Se uno di noi ha un incidente con una persona non assicurata o un pirata della strada – ha proseguito -, interviene il fondo. In Italia le macchine non assicurate che circolano sono 2,6 milioni. Lo scorso anno sono stati coinvolti 35 mila veicoli per danni per 250 milioni. Questo fondo in 30 anni ha tutelato un milione di persone e ha sborsato 9 miliardi di euro. Serve a tutelare chi ha un incidente con la macchina o anche con un natante. Adesso, con la tragedia che sta avvenendo nel Mediterraneo, alcuni avvocati hanno pensato – ha continuato – di chiamare in causa Consap. Il Tribunale di Crotone aveva inizialmente accettato la tesi che vedeva come responsabile civile la Consap. Spiegando le motivazioni, anche tecniche – ha affermato -, al momento siamo riusciti a uscire da questa situazione. E’ un paradosso. Non può un fondo privato essere chiamato a risarcire una disgrazia collettiva e che sta riguardando il Mediterraneo”. Altrimenti “per mantenere il fondo in vita – ha aggiunto – avremmo dovuto aumentare la percentuale che i cittadini pagano e, se ci fosse questo tipo di risarcimenti, rischiamo che qualcuno usi queste imbarcazioni come imbarcazioni della morte”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Pioli “Non mi sento solo, presto finirà l’emergenza infortuni”

MILANO (ITALPRESS) – “Per superare questo momento difficile serve solo vincere, è inutile girarci tanto intorno”. Il tecnico del Milan, Stefano Pioli, alle prese con i tanti infortunati e con un momento delicato, soprattutto in Champions League, non si è sottratto alle tante domande che hanno caratterizzato la conferenza stampa alla vigilia del match di campionato contro il Frosinone. In primis ha parlato delle dichiarazioni rilasciate da Maldini a “La Repubblica” (“L’allenatore è fra le persone più sole del calcio”) e dell’incontro avuto con Gerry Cardinale, numero 1 del club rossonero. “Non commento le parole di Paolo. Chiaramente sarò sempre riconoscente a Maldini e a Massara. Ma adesso devo concentrare le mie energie sulla gara di domani. Ripeto il mio grazie a Maldini e a Massara ma io qui al Milan non sono solo. Con Cardinale c’è stato un incontro positivo e costruttivo. E’ stato uno stimolo in più per il lavoro mio, del mio staff e della squadra”, ha affermato Pioli. “Domani affrontiamo una squadra forte, che arriva qui con fiducia ed entusiasmo. Di Francesco sta facendo un grande lavoro. Dobbiamo fare una prestazione importante per dare continuità alla vittoria contro la Fiorentina. Servirà fare una partita seria, vera, con intensità e con qualità”, ha aggiunto il tecnico rossonero.
“Gli infortuni? Sono sicuro che a breve miglioreremo e che presto l’emergenza finirà. Domani Kjaer non ci sarà ma lo recupereremo per la partita successiva. Ora siamo in emergenza in avanti e dietro ma abbiamo diverse soluzioni”, ha detto ancora Pioli. “E’ presto per fare dei bilanci. In Champions League abbiamo poche possibilità di superare il girone ma ce la giocheremo a Newcastle. Alla squadra, in merito al campionato, ho detto che mancano tante partite e che se qualcuno pensa di non poter raggiungere Inter e Juventus con ancora 25 gare da giocare è meglio che non si presenti a Milanello. Dobbiamo essere squadra: i miei giocatori non devono piangersi addosso e devono dare sempre qualcosa in più”, ha concluso il tecnico rossonero.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Sangiuliano “L’Italia è una super potenza culturale”

SIRACUSA (ITALPRESS) – “L’Italia è una super potenza culturale, mi riferisco a una considerazione oggettiva in base alla quale l’Italia rappresenta un unicum sulla storia globale”. Così il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, intervenendo in video collegamento, a Palazzo Vermexio, a Siracusa, alla celebrazione dei 100 anni dalla data di fondazione della Scuola di specializzazione in beni archeologici dell’Università di Catania.
“Il Mediterraneo – sottolinea – è stato una culla per la cultura. Ciascuna civiltà ha lasciato qualcosa a questo Paese, Siracusa è la testimonianza del lascito greco. In questo patrimonio culturale l’archeologia è un elemento cardine dell’immenso patrimonio di cui disponiamo. Le pietre parlano e sono l’essenza della nostra Nazione. Complimenti al lavoro che svolge la Scuola di specializzazione in Beni archeologici dell’Università di Catania. Ma ricordiamoci che l’archeologia non è solo passato ma anche futuro perchè dalla conservazione si possono trarre importanti lezioni”.
– foto Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

Nadal annuncia il ritorno in campo “Ci vediamo a Brisbane”

MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Rafa Nadal torna in campo: appuntamento all’Atp 250 di Brisbane che scatterà il 31 dicembre. Ad annunciarlo è lo stesso 37enne maiorchino, che non gioca dal secondo turno degli Australian Open dello scorso gennaio e precipitato nel frattempo al numero 663 della classifica Atp. In un video postato sui suoi social, che ripropone le immagini dall’infortunio all’anca patito nel match perso con McDonald e poi dalla conferenza stampa in cui annunciava lo scorso maggio che difficilmente sarebbe tornato a giocare nel 2023, passando per la lunga riabilitazione, Nadal annuncia: “Penso che non merito di chiudere così, credo di aver lavorato sodo per tutta la mia carriera per cui non finirà tutto con quella conferenza stampa. Lavorerò ancora duramente per finire la mia carriera nel modo giusto. Dopo un anno lontano dalle competizioni, è tempo di tornare. Sarò a Brisbane nella prima settimana di gennaio, ci vediamo lì”. Ripartirà dunque dall’Australia il cammino dell’ex numero uno del mondo, con molta probabilità alla sua ultima stagione nel circuito.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Webuild, a Melbourne anteprima per mostra immersiva su Leonardo da Vinci

ROMA (ITALPRESS) – Leonardo da Vinci sbarca in Australia in occasione dell’esclusiva anteprima della mostra “Leonardo da Vinci – 500 Years of Genius”, sponsorizzata da Webuild per celebrare il genio del Maestro del Rinascimento. L’evento si è svolto presso The Lume, innovativa galleria d’arte di Melbourne, in Australia, punto di riferimento per l’arte digitale nel mondo.
La mostra, che sarà inaugurata nel mese di marzo 2024 presso The Lume Gallery, consentirà ai visitatori di immergersi nelle opere di Leonardo da Vinci in uno spazio multisensoriale di 3mila metri quadrati. L’esposizione multimediale permetterà un incontro ravvicinato con lo splendore delle opere del Maestro autore di capolavori come la “Gioconda”, che potranno essere goduti in una modalità innovativa rispetto alla tradizionale mostra museale.
Il Gruppo sostiene, tramite la sua “agenda cultura”, mostre ed eventi in alcuni territori in cui opera nel mondo, per creare valore condiviso nelle comunità anche sul piano culturale. Le iniziative che raccontano l’impegno del Gruppo in tema di cultura spaziano dai concerti organizzati negli Stati Uniti per festeggiare i 150 anni dalla nascita del compositore Arturo Toscanini, alle mostre dedicate al genio artistico di Raffaello, fino agli eventi organizzati per ricordare il salvataggio dei Templi di Abu Simbel e alla mostra fotografica sulla Roma deserta durante la pandemia da Covid.La mostra “Leonardo da Vinci – 500 Years of Genius” al The Lume rappresenta l’ultima iniziativa culturale in ordine temporale del Gruppo in Australia, il più grande mercato per Webuild dopo l’Italia, in termini di ricavi e portafoglio ordini, un mercato in costante crescita per Webuild e la sua controllata australiana Clough nei diversi stati. Proprio a Melbourne il Gruppo ha avviato i lavori per il progetto North East Link, tratta della rete autostradale della città. Nel New South Wales, sta realizzando Snowy 2.0, il più grande progetto idroelettrico del Paese. A Sydney, sta sviluppando parte del collegamento Sydney Metro-Western Sydney Airport Metro Line, il più grande PPP dello Stato. In Western Australia, il Gruppo ha avviato i lavori per la realizzazione di uno dei più grandi impianti al mondo per la produzione di urea per la fabbricazione di fertilizzanti e per il potenziamento dei processi di trattamento dei fanghi di un impianto per il trattamento delle acque reflue, il più grande dello stato.

– Foto ufficio stampa Webuild –

(ITALPRESS).

Crosetto “Non attaccherò mai la magistratura”

ROMA (ITALPRESS) – “Non ho attaccato e non attaccherò mai la magistratura: quando c’è stata la necessità di rivolgermi a un magistrato per denunciare dei fatti gravi l’ho fatto”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, rispondendo in Aula alla Camera all’interpellanza dei deputati di +Europa sull’intervista da lui rilasciata al Corriere della Sera contenente le frasi sulla “opposizione giudiziaria” al governo Meloni.
“Questa estate abbiamo discusso del caso dossier che ancora in corso – e che mi auguro arriverà alla fine – che parte da una mia denuncia coraggiosa ai magistrati: c’erano cose di cui sono stato informato e mi sono affidato alla magistratura, perchè io ho totale fiducia nella magistratura”.
“Prima o poi, questo scontro tra politica e magistratura dovrà finire”, ha sottolineato, e ha aggiunto: “Penso che in un paese democratico la magistratura debba lavorare in pace, non debba esistere alcun pregiudizio nè da una parte nè dall’altra che blocchi questa libertà di lavoro e che il Parlamento debba fare di tutto perchè il potere politico, il potere legislativo, il potere esecutivo e la magistratura convivano, con la tutela del lavoro di tutti”.
“In questi giorni è stato messo su un plotone di esecuzione ad personam contro il sottoscritto, a cui non ho neanche risposto: trasmissioni, insulti, interpretazioni malevoli delle parole”, ha detto ancora Crosetto.
“Non mi sono posto il tema della mia tranquillità personale, mi sono posto il tema di riflettere su un argomento: lo facciamo? Forse ho sbagliato, in quest’ultimo anno, a non riprendere una parte di quel ruolo politico che il ruolo di ministro della Difesa mi ha impedito di fare per il senso che ho delle istituzioni”, ha proseguito.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

Meloni “Sicurezza alimentare priorità della nostra politica estera”

DUBAI (EMIRATI ARABI UNITI) (ITALPRESS) – “Il sistema alimentare italiano è tra i più avanzati e conosciuti in tutto il mondo, penso ad esempio ai principi della dieta mediterranea che non appartengono solo all’Italia e al Mediterraneo, ma appartengono a tutto il mondo. Siamo consapevoli di quanto il nostro know how sia prezioso anche per gli altri: la sicurezza alimentare per tutti è anche una delle priorità strategiche della nostra politica estera”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel suo intervento alla Cop 28 di Dubai.
“Abbiamo un progetto basato sulla collaborazione ad armi pari con il continente africano, rivolto al settore agricolo: il nostro scopo non è fare beneficenza, perchè la mia idea è che l’Africa non abbia bisogno di beneficenza ma di qualcosa di diverso: la possibilità di competere su un piano di parità”, ha sottolineato Meloni.
“Dobbiamo far prosperare l’Africa con le proprie risorse, perchè possa garantire a se stessa una produzione alimentare sufficiente e una crescita economica”, ha aggiunto.
“Vogliamo impegnarci nella sicurezza alimentare – ha detto ancora il premier -. La sfida che abbiamo questa settimana non è solo garantire cibo per tutti, ma garantire cibo sano per tutti: questo significa che non vogliamo considerare la produzione alimentare come una questione di sopravvivenza, vogliamo considerarla come il mezzo per una vita sana”.
“Il ruolo della ricerca è essenziale in questo contesto, ma voglio essere chiara: non dobbiamo produrre cibo in laboratorio e magari andare verso un mondo in cui i ricchi possono mangiare cibo naturale, mentre il cibo sintetico è consumato dai più poveri, con impatti che non possiamo prevedere”, ha sottolineato.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

Top News su Facebook

Top News su Twitter