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Verstappen vince anche la sprint in Brasile, Ferrari a punti

SAN PAOLO (BRASILE) (ITALPRESS)- E’ Max Verstappen a portare a casa la sprint race del Gran Premio del Brasile, l’ultima del Mondiale di Formula Uno 2023, grazie ad un’ottima partenza e al sorpasso che, alla prima curva, gli ha permesso di mettersi davanti al poleman della shootout, Lando Norris. Nulla da fare per la McLaren del britannico, che chiude in seconda posizione, lasciandosi dietro l’altra Red Bull di Sergio Perez. Fuori dal podio, invece, la Ferrari di Charles Leclerc, che riesce a tirare fuori il meglio dalla sua macchina chiudendo in quinta posizione, dietro la Mercedes di George Russell. Riesce ad andare a punti l’altra Rossa di Carlos Sainz, in ottava posizione alla bandiera a scacchi e preceduto da Lewis Hamilton (Mercedes) in settima e Yuki Tsunoda (Alphatauri) in sesta.
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L’Inter supera il test Atalanta e allunga in vetta

BERGAMO (ITALPRESS) – L’Inter vince 2-1 contro l’Atalanta e consolida la prima posizione in classifica. A Bergamo decisive le reti di Calhanoglu, su calcio di rigore, e di Lautaro Martinez (inutile il gol di Scamacca): nona vittoria in campionato per la squadra di Inzaghi. Si ferma invece per la prima volta tra le mura amiche la Dea: nel prossimo turno ci sarà la trasferta contro l’Udinese mentre i nerazzurri ospiteranno il Frosinone.
Pochissime sorprese nei 22 iniziali, con Scamacca al centro dell’attacco supportato da Lookman e Koopmeiners. Simone Inzaghi ha schierato il solito 3-5-2 con Lautaro e Thuram a completare il pacchetto offensivo. Quella del Gewiss Stadium è stata una gara ruvida, parecchio spezzettata, ma soprattutto con poche occasioni: la prima è arrivata al 21′ quando Ruggeri, dopo una mischia in area interista, ha cercato un tiro al volo senza però inquadrare la porta. I padroni di casa hanno cercato di alzare il ritmo, ma a passare in vantaggio è stata l’Inter al 40′ su calcio di rigore trasformato da Calhanoglu, dopo un fallo di Musso su Darmian (subentrato dopo un brutto infortunio al ginocchio di Pavard). Nella ripresa il copione non è cambiato nemmeno dopo la doppia sostituzione di Gasperini (Pasalic e Hateboer in campo al posto di Zappacosta e Kolasinac), al 12′ Lautaro Martinez ha siglato il raddoppio con un gran gol a giro sul secondo palo. Poco prima del 2-0 il gioco è stato fermato per circa due minuti a causa di lancio di petardi e torce dal settore ospite. La reazione della compagine atalantina è arrivata immediatamente, con Scamacca che ha accorciato le distanze al 17′. A dieci minuti dal termine il tecnico degli orobici ha mandato in campo l’artiglieria pesante, con De Ketelaere e Muriel al posto di Koopmeiners e Lookman: Scamacca ci ha provato dopo un rimpallo, ma Sommer ha neutralizzato il tiro del numero 90. La banda di Inzaghi ha cercato di chiudere il match in contropiede con Dumfries in contropiede, ma Musso ha salvato tutto. In pieno recupero l’Atalanta è rimasta in dieci uomini per il rosso a Toloi per doppia ammonizione.
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Medio Oriente, Crosetto “Pronti ad aiutare Gaza”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Libano è un laboratorio di convivenza, ma molte forze lavorano per sabotarlo. La missione Unifil è un importante fattore di stabilizzazione. Faremo il possibile per non lasciare solo Libano, La missione può, anzi deve, essere riconsiderata e rimodulata, in ambito e accordo con l’Onu. E va monitorata costantemente la cornice di sicurezza in cui opera. Ma la presenza militare di Unifil mantiene, ancora oggi, un grande valore. Quanto a Gaza, lavoriamo tutti i giorni per alleviare il dramma in atto, dai profughi agli ostaggi, ma alle soluzioni di lungo periodo penseremo quando sarà il tempo”. Così il ministro della Difesa Guido Crosetto in una intervista sul Quotidiano Nazionale sul conflitto tra Israele e Hamas nella Striscia di Gaza che poi prosegue: “Dobbiamo circoscrivere la dimensione del conflitto per non trasformare questa tragedia in una slavina: stiamo assistendo non a un conflitto israelo-palestinese, ma a un conflitto tra Hamas, e chi gli sta dietro, e Israele. Il pericolo che si scateni una nuova ‘Lepantò è dietro l’angolo. Lavoriamo tutti giorni perchè non accada. Il sacrosanto diritto all’autodifesa di Israele deve essere assicurato nel rispetto del diritto internazionale e di quelle regole di umanità, scritte e non, tipici delle democrazie. Ciò detto, la cosa peggiore che possiamo fare è rinunciare alla speranza di una soluzione. Quindi le rispondo di ‘nò: il disegno di due Stati e due popoli non è affatto sepolto. Certo, occorre realismo. Israele sente la ovvia necessità di rimuovere tutte le minacce alla sua sicurezza, ma non può trascurare gesti e atti umanitari: una democrazia ha più responsabilità di un regime”.
Alla domanda se si può eliminare la struttura di Hamas senza causare altre migliaia di morti, Crosetto risponde: “Esistono due piani. Il primo è umanitario: la Comunità internazionale, Italia in testa, lavora per portare generi alimentari e beni di sussistenza alla popolazione civile di Gaza. Sono già partiti dei voli militari dall’Italia e abbiamo tre navi pronte per trasportare civili, feriti gravi, ostaggi. Il secondo è politico: far prevalere la ragionevolezza, dialogando con gli israeliani e la parte di mondo arabo e palestinese che non vuole il conflitto, per favorire un esito di buonsenso che isoli Hamas e non le attiri nuove simpatie. Che la soluzione non può essere soltanto militare è chiaro”.

foto: Agenzia Fotogramma

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Il Napoli ritrova la vittoria, battuta la Salernitana 2-0

SALERNO (ITALPRESS) – Nell’anticipo dell’undicesima giornata di Serie A, il Napoli vince all’Arechi per 2-0 il derby campano contro la Salernitana: decidono le reti di Raspadori ed Elmas. Una prova convincente per la squadra di Garcia, che ritrova il momentaneo quarto posto in classifica. Dall’altra parte, la Salernitana gioca una partita intensa, dove, però, mancano spunti concreti in zona gol. L’approccio alla gara della formazione granata è molto coraggioso come testimoniato anche dall’undici titolare schierato da Inzaghi: nel 4-2-3-1 offensivo dei padroni di casa, trovano spazio dal primo minuto anche Tchaouna e Ikwuemesi, promossi dopo l’ottima prova in Coppa Italia. Il Napoli parte forte e sfiora già in avvio in vantaggio con Kvaratskhelia e Raspadori. Proprio l’attaccante italiano, su assist di Lobotka, porta i partenopei in vantaggio al 13′ grazie ad un tiro preciso dalla destra dell’area di rigore. Il gol nasce da una gestione troppo elaborata del pallone da parte della Salernitana sulla propria trequarti. A lungo andare il Napoli prende totalmente le redini della partita non concedendo grandi fiammate offensive ai padroni di casa. Al 41′ Ochoa, con un autentico miracolo, nega la doppietta a Raspadori, autore di una conclusione rasoterra piuttosto angolata. Nella ripresa il Napoli sfiora subito il raddoppio: al 47′ Raspadori impegna nuovamente Ochoa, mentre al 49′ Politano colpisce il palo esterno con una conclusione a giro. Al 58′ ancora Politano calcia a botta sicura da dentro l’area, ma la scivolata provvidenziale di Pirola sventa il 2-0. Gli uomini di Garcia sono costantemente pericolosi e danno l’impressione di poter ammazzare la partita da un momento all’altro. Il Napoli, però, non la chiude e la Salernitana ci crede, alzando decisamente il proprio baricentro nel quarto d’ora finale. Inzaghi le prova tutte ed inserisce anche Stewart, Kastanos e Botheim. La Salernitana si sbilancia e il Napoli, dopo svariati tentativi, trova il tanto agognato 2-0. Il neoentrato Elmas al 82′ si accentra dal lato sinistro e batte Ochoa con un potente destro rasoterra. Il Napoli ritrova così i tre punti dopo il pari interno contro il Milan mentre la Salernitana rimane ultima in classifica e ancora con zero vittorie in campionato.
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Meloni “Impegno perchè l’Italia torni a guardare in alto”

ROMA (ITALPRESS) – “In occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, rendiamo onore al coraggio di chi ha sacrificato la sua vita per difendere la nostra Patria. A loro la nostra profonda gratitudine e l’impegno affinchè la nostra Nazione torni a credere in se stessa e a guardare in alto.
Viva l’Italia!”. Lo scrive su X il premier Giorgia Meloni.

Foto: Agenzia Fotogramma

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Mattarella “Nazione grata alle Forze Armate”

ROMA (ITALPRESS) – “Nella data odierna celebriamo la Festa dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate, espressione del popolo che volle, col plebiscito, l’Italia unita.
La storia delle Forze Armate si intreccia indissolubilmente con la volontà del popolo italiano. L’Italia potè contare, all’inizio della costruzione dello Stato unitario, sull’intervento dei militari dei vari Stati della penisola, opera continuata poi, durante la Prima guerra mondiale, nella lotta per l’integrità del Paese, simboleggiata dalla resistenza sul Piave. Infine, quando, dopo l’8 settembre 1943, la indipendenza del Paese fu a rischio, furono le Forze Armate e il popolo italiano, uniti nella Guerra di Liberazione, a permettere il riscatto della Patria.
L’Esercito Italiano, la Marina Militare, l’Aeronautica Militare, l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza sorreggono la salvaguardia delle nostre libere istituzioni e la vocazione dell’Italia a vivere in pace, offrendo una risposta di concordia e affidabilità nella difesa dei diritti di ogni cittadino.
E’ un sentimento che si esprime e si moltiplica con il contributo di valore che le Forze Armate forniscono alle missioni delle Nazioni Unite, dell’Unione Europea e della Nato, mettendo a disposizione, su mandato del Parlamento e del Governo, la competenza e la dedizione dei militari italiani”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato al Ministro della Difesa, Guido Crosetto.
“Il contesto internazionale nel quale la Repubblica dispiega la sua azione rende più che mai prezioso il loro apporto.
Alla base dell’impegno degli appartenenti alle Forze Armate è il giuramento prestato alla bandiera, alla Repubblica e ai principi della Costituzione, per adempiere con disciplina ed onore alle funzioni pubbliche affidate a ciascuno. Soldati, marinai, avieri, carabinieri, finanzieri e personale civile della Difesa, il vostro lavoro quotidiano è essenziale per l’avvenire sicuro e pacifico della nostra comunità e della più ampia comunità internazionale. La Repubblica vi è grata. A tutti voi e alle vostre famiglie rivolgo un caloroso saluto. Viva le Forze Armate, viva l’Italia!” conclude il Presidente Mattarella.

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Mourinho “Penalizzati dal calendario, non è un alibi”

ROMA (ITALPRESS) – “Renato Sanches e Dybala tornano in squadra, non in condizioni ottimali, ma secondo il dipartimento medico e i preparatori non ci sono rischi. Questo è quel che volevamo sentire e che i giocatori avevano bisogno di sentire per avere la fiducia di stare in campo. Saranno con la squadra, possono darci una mano. Gli altri che sono fuori rimangono fuori”. Lo ha detto il tecnico della Roma, Josè Mourinho, in conferenza stampa alla vigilia della partita contro il Lecce all’Olimpico, a proposito dell’infermeria in casa giallorossa. Spazio anche alle polemiche dei giorni scorsi sul calendario. L’allenatore portoghese ha commentato le parole dell’amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo (“Stimo Mourinho per quello che fa per la Roma e per il calcio, ma le sue dichiarazioni sono
suonate come un alibi”) in relazione alle critiche per la scelta di giocare il match contro l’Inter di domenica e non lunedì:
“Per quel che è successo finora, la mia opinione è che la Roma sia stata penalizzata. Nel calcio penso che la parola ‘alibì si utilizzi quando si perde. Non si utilizza in anticipo di solito. Noi parliamo del calendario dall’inizio del campionato, non lo abbiamo fatto per la prima volta contro l’Inter – dice Mourinho -. Nel calcio c’è tanta gente che è arrivata col paracadute, non è il loro mondo, non lo conoscono. Non è cresciuta nel calcio. Rispetto queste persone per il loro status, ma non vale la pena commentare le dichiarazioni. E’ come se io parlassi di fisica atomica o di produzione cinematografica. Non sanno cosa significa giocare tre giorni dopo. O, e sarebbe più grave, lo sanno e fanno finta di non sapere. Ma nella Lega, lo so, c’è anche gente con una storia calcistica, gente che ha lavorato nel mondo del calcio e che sa quali sono le difficoltà”. Tra una settimana c’è il derby: “La Lazio gioca in Europa martedì, noi il giovedì. Ma noi non possiamo giocare il lunedì perchè c’è la settimana delle nazionali e la partita dovrà essere la domenica. Siamo stati sfortunati. La Lazio avrà un vantaggio, ma non c’è niente da dire o criticare in questo caso, è solo sfortuna. Ma per tutto quel che è successo fino ad oggi, nella mia opinione, la Roma è veramente penalizzata. Mi sembra che i tifosi non siano scemi. Quando la musica della Lega è fischiata in ogni partita, ci sarà sicuramente qualche motivo, i tifosi non sono scemi”.
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Maltempo, Curcio “Probabili evacuazioni preventive territorio colpito”

FIRENZE (ITALPRESS) – “Si sta lavorando cercando di dare una soluzione rispetto a quelle che sono le possibilità, c’è un tema di meteo che andrà a peggiorare anche oggi quindi dal pomeriggio fino a stanotte le condizioni peggioreranno. Probabilmente ci sarà bisogno, questo lo stabiliranno i sindaci, anche di evacuazioni preventive del territorio che è stato colpito. In questo senso si sta facendo il possibile per supportare le persone”. Lo ha detto il capo dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, nel corso di una conferenza stampa svoltasi oggi a Firenze. “Oggi stesso abbiamo più di 1.000 volontari che stanno lavorando, ci sono sei colonne mobili in arrivo, cinque colonne mobili di volontariato nazionale, quindi i mezzi ci sono-ha aggiunto Curcio-. Il tema vero è l’impiego dei mezzi in un territorio molto ampio, per questo abbiamo chiesto anche il rafforzamento dei centri di coordinamento per sapere bene come si impiegano i mezzi. Ci vuole il coordinamento del sindaco che stabilisca un pò le priorità, su questo il livello nazionale è disponibile a mobilitare ulteriori risorse”.

Foto: Agenzia Fotogramma

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