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Acea miglior gestore per la riduzione delle perdite sulla rete idrica

ROMA (ITALPRESS) – Acea è risultata prima in Italia per la riduzione delle perdite idriche. Arera, l’Autorità di regolazione per Energia, Reti e Ambiente, ha approvato i risultati finali dell’applicazione del meccanismo incentivante della Qualità Tecnica e Contrattuale del servizio idrico integrato per il biennio 2021-2022. Acea Ato 2, società del Gruppo Acea che gestisce il servizio idrico integrato a Roma e area metropolitana, è risultata miglior gestore per quanto riguarda la riduzione delle perdite (indicatore M1). Per quanto riguarda la Qualità tecnica il premio conseguito sul biennio esaminato è pari a 24,7 milioni di euro.
La stessa Acea Ato 2 è stata poi premiata anche per il raggiungimento di altri obiettivi fissati da Arera tra cui, in particolare, il miglioramento della qualità dell’acqua potabile (indicatore M3).

– foto: Agenzia Fotogramma –

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Diritto allo studio universitario, Sciretti eletto presidente di Andisu

CESENA (ITALPRESS) – A Cesena, durante il Consiglio nazionale tenuto presso l’Aula magna del Campus universitario, è avvenuta l’elezione di Alessandro Ciro Sciretti, che ricoprirà la carica di presidente dell’Associazione Nazionale degli Organismi del Diritto allo Studio italiano. Sciretti, presidente di Edisu Piemonte, è anche vicepresidente di ECStA (European Council For Student Affairs), rappresentando l’Italia nel dibattito e nella condivisione del diritto allo studio in Europa.
I rappresentanti del diritto allo studio di tutte le regioni italiane si erano riuniti il giorno precedente a Urbino per discutere di residenzialità universitaria, riflettendo sui nuovi modelli di gestione e le sfide e i costi da sostenere per garantire un futuro certo.
Oltre ai vertici degli organismi regionali del diritto allo studio universitario hanno preso la parola anche i rappresentanti degli studenti delle università, delle accademie di belle arti e dei conservatori di musica; è intervenuto ai lavori anche il dirigente del ministero dell’Università Giuseppe William Rossi, per fare il punto sui fondi stanziati per i posti letto e per le borse di studio per gli idonei non beneficiari.
“Il diritto allo studio universitario italiano, all’avanguardia a livello europeo, deve proseguire sulla sua strada di rinnovamento per stare al passo coi tempi e sostenere lo sviluppo del sistema universitario nazionale – ha detto Sciretti -. Ringrazio gli organismi associati per la fiducia. Lavoreremo in modo unitario, nell’interesse delle studentesse e degli studenti e dell’intero sistema accademico, per far crescere il nostro Paese attraverso il supporto costante all’alta formazione, rendendo sempre più reale il diritto sancito dall’art. 34 della nostra Costituzione.
Abbiamo tante questioni imminenti da affrontare – ha concluso il neo-presidente dell’Andisu – e sono certo che operando in forma trasversale, con tutte le regioni associate, non si potrà che portare risultati concreti per la collettività”.
Sciretti sostituisce Alessio Pontillo, che aveva terminato il mandato lo scorso luglio, lasciando la reggenza temporanea alla vicepresidente Patrizia Mondin.

– foto ufficio stampa Andisu –
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Il microbiota come strumento terapeutico, esperti a confronto a Bologna

BOLOGNA (ITALPRESS) – Nell’attuale momento storico stiamo assistendo al passaggio da studi puramente osservazionali sul microbiota a un nuovo approccio incentrato sull’analisi dei meccanismi d’azione della flora batterica e dei possibili effetti della sua modulazione sulla malattia. Pertanto, il microbiota e la sua capacità di influire sulla salute dell’organismo possono iniziare a essere inquadrati in una vera prospettiva terapeutica. E’ questa la “rivoluzione” al centro del congresso “Microbiota Revolution 2023. Dalla ricerca alla pratica clinica: a che punto siamo”, realizzato grazie al sostegno non condizionante di Alfasigma e che vede riuniti a Bologna esperti italiani e internazionali per aggiornare la comunità medico scientifica sugli ultimi sviluppi della ricerca di base e clinica sul microbiota. Con il termine microbiota si intende un insieme diversificato e dinamico di microrganismi che formano un vero e proprio ecosistema, dal cui equilibrio dipende lo stato di salute del nostro organismo. Le comunità microbiche che popolano l’intestino sono, infatti, coinvolte in una serie di processi biochimici e immunologici che concorrono al corretto funzionamento di chi li ospita, interagendo con esso e stabilendo una relazione simbiotica essenziale per il benessere umano.
“La presenza di alterazioni del microbiota intestinale in diverse condizioni patologiche -gastrointestinali ed extra-gastrointestinali – permette di considerare il microbiota come un target terapeutico interessante. La sua modulazione e la correzione della disbiosi e della sovracrescita batterica dell’intestino si è rivelata efficace nell’ottenere un significativo miglioramento dei sintomi in alcune condizioni cliniche, come la sindrome dell’intestino irritabile o la malattia diverticolare del colon”, sottolinea Carmelo Scarpignato, professore di Medicina e Farmacologia Clinica, United Campus of Malta e professore Onorario di Medicina alla Chinese University of Hong Kong.
“In particolare, per quanto riguarda la malattia diverticolare – patologia molto frequente soprattutto negli over 60 – da tempo si prospetta il ruolo del microbiota nella genesi dei sintomi e delle complicanze di tale condizione. Studi recenti, caratterizzando il microbiota e i suoi metaboliti, hanno rilevato alcune modificazioni importanti sia nel microbiota fecale che in quello stanziale vicino ai diverticoli, così come uno squilibrio importante a favore di un microbiota pro-infiammatorio, con riduzione di quelle popolazioni batteriche che hanno un effetto benefico”, dice Giovanni Barbara, professore Ordinario di Gastroenterologia, Alma Mater Studiorum Università di Bologna e IRCCS Policlinico di Sant’Orsola, e direttore scientifico del Congresso.
Diversi studi clinici hanno evidenziato una stretta correlazione tra l’alterazione della flora batterica (disbiosi) e l’insorgenza di diverse patologie anche a livello neurologico – quali Alzheimer, Parkinson o ictus cerebrale – a dimostrazione della presenza di un asse intestino-cervello.
“Se è ormai noto che il cervello comandi e regoli una serie di funzioni del nostro organismo, comprese quelle digestive, meno conosciuta è l’interazione in senso opposto, ovvero come il nostro apparato digerente può influenzare le funzioni cerebrali. E ancora meno risaputo è che proprio il microbiota a comunicare con il sistema nervoso centrale attraverso una serie di meccanismi diretti o indiretti, come la modulazione del sistema immunitario o altri effetti sul sistema endocrino intestinale. Si tratta di meccanismi e concetti nuovi che ci spiegano come modificazioni del microbiota possono provocare disturbi psichiatrici o psicologici e come possiamo modulare il microbiota per favorire questa interazione cervello – intestino”, prosegue Barbara.
“Bisogna tenere presente che l’interazione tra terapie farmacologiche e microbiota intestinale è bidirezionale. Infatti, se è vero che molti farmaci – anche non appositamente studiati per avere come target l’ecosistema intestinale – possono modificare la composizione quali/quantitativa del microbiota, la presenza di un enorme patrimonio enzimatico batterico e la produzione di alcuni metaboliti batterici influenzano la farmacocinetica e la farmacodinamica di molte molecole. I dati più interessanti riguardano l’immunoterapia e la chemioterapia antineoplastica, la cui efficacia e tossicità può essere modificata dalla composizione del microbiota intestinale. Siamo solo all’inizio di una nuova era che permetterà sempre di più una medicina di precisione, personalizzata sul singolo paziente”, continua Scarpignato.
“Sappiamo che le conoscenze sul microbiota intestinale hanno rivoluzionato non solo la gastroenterologia ma anche la medicina in generale. Con questo Congresso desideriamo fornire un aggiornamento sugli ultimi sviluppi della ricerca in questo settore per evitare che fake news o indicazioni terapeutiche che possono confondere i pazienti abbiano la meglio – conclude Antonio Gasbarrini, professore Ordinario di Medicina Interna all’Università Cattolica del Sacro Cuore e Direttore del Cemad (Centro malattie apparato digerente) Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, Roma e Direttore scientifico del Congresso -. Innanzitutto, cercheremo di individuare come deve essere diagnosticato il microbiota intestinale: esistono delle modalità corrette di diagnosticarlo, direttamente o indirettamente? I profili del microbiota hanno un senso nella pratica clinica o sono ancora appannaggio dei ricercatori? E ancora: se hanno un senso nella pratica clinica, come devono essere diffusi tali profili: chiunque può averne accesso o solo i clinici che sono in grado di interpretarli? Sono tutti dati di cui non abbiamo informazioni in questo momento”.

– foto ufficio stampa Alfasigma –
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Autostrade per l’Italia, al via la selezione Talent Acceleration Program

ROMA (ITALPRESS) – Il Gruppo Autostrade per l’Italia, nell’ambito del programma di ricerca e formazione di giovani laureati, ha lanciato questa mattina la selezione per il Talent Acceleration Program, un nuovo progetto che prevede l’assunzione di 20 laureati under 30, in ambito economico e ingegneristico, attraverso un percorso che alternerà esperienze lavorative, job rotation infragruppo, training on the job, mentorship ed attività di alta formazione universitaria.
Il Talent Acceleration Program mira a formare persone e professionisti in grado di operare nell’ambito dell’intera filiera del Controllo e della Pianificazioni aziendale, attraverso la specializzazione nell’ambito del “Project Controlling”, “Controlling” e “Planning”. Il progetto è in partnership con Adecco, che si occuperà della selezione dei partecipanti, e SDA Bocconi School of Management e Federico II, come partner scientifici dell’iniziativa, che accompagneranno i giovani laureati con corsi dedicati.
Le candidature potranno essere presentate fino al 12 novembre accedendo alla pagina https://www.adecco.it/aziende-che-assumono/autostrade-per-l-italia. Al termine di questo periodo Adecco selezionerà i 60 partecipanti alle giornate di assessment in presenza, che si terranno il 1 dicembre a Roma e il 4 e 5 dicembre a Milano, in occasione delle quali verranno scelti i 20 laureati che saranno assunti, in una delle società del Gruppo ASPI, con un contratto di apprendistato. Nel corso di questo periodo, della durata di 18 mesi, i partecipanti seguiranno un percorso in cui ad una job rotation tra le diverse sedi del Gruppo verranno affiancati dei momenti di alta formazione con i partner accademici.
La finalità di questo programma è quella di consegnare ai ragazzi un’esperienza unica nel suo genere tra lavoro e apprendimento, che permetterà di acquisire le competenze per svolgere differenti ruoli professionali, grazie al valore aggiunto offerto da due eccellenze come la SDA Bocconi e la Federico II.
Il Talent Acceleration Program rientra nel più ampio programma Autostrade del Sapere che porta valore in vari ambiti come ricerca e sviluppo, academy interne ed esterne, attrazione dei talenti e posizionamento del marchio. Il progetto consiste nella costruzione di una rete di relazioni e partnership con le principali Università e centri di ricerca del Paese.

– Foto ufficio stampa Adecco –

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Governo, Meloni “Nessun problema con Salvini e Tajani”

ROMA (ITALPRESS) – “Il nostro obiettivo è quello di dare un segnale di compattezza, confermare questa compattezza anche approvando la legge di bilancio in tempi rapidi”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel punto stampa al termine del vertice europeo a Bruxelles.
“I rapporti tra governo e Mediaset sono i rapporti che ci sono con una grande azienda italiana: una cosa è raccontare se ci sono dei problemi una cosa è tentare di crearli. Non ci sono problemi nella maggioranza, non ci sono problemi con Salvini, nè tra me e Tajani, non ci sono problemi con Mediaset. C’è un clima generale sereno e poi lo dimostreranno i fatti, quando dobbiamo decidere: decidiamo e andiamo avanti. Tutte le mattine sento Salvini e Tajani e ci divertiamo parecchio a leggere la rassegna stampa”, ha aggiunto.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Consiglio Europeo “Garantire corridoi umanitari a Gaza”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Riaffermando la dichiarazione dei suoi membri del 15 ottobre 2023, il Consiglio europeo ribadisce che condanna con la massima fermezza Hamas per i suoi attacchi terroristici brutali e indiscriminati in tutta Israele. L’uso di civili come scudi umani da parte di Hamas è un’atrocità particolarmente deplorevole”. E’ quanto si legge nelle Conclusioni del Consiglio Europeo, nel passaggio sul Medio Oriente.
Il Consiglio europeo “sottolinea con forza il diritto di Israele di difendersi in linea con il diritto internazionale e il diritto internazionale umanitario. Ribadisce l’invito rivolto ad Hamas a liberare immediatamente tutti gli ostaggi senza alcuna precondizione. Il Consiglio europeo ribadisce l’importanza di garantire, in ogni momento, la protezione di tutti i civili in linea con il diritto internazionale umanitario. Deplora ogni perdita di vita umana tra la popolazione civile – prosegue il testo -. Il Consiglio europeo ha esaminato lo stato della situazione e il seguito dato alle diverse linee d’azione, compresi gli sforzi concertati per fornire assistenza ai cittadini dell’UE”.
Il Consiglio europeo esprime “la più profonda preoccupazione per il deterioramento della situazione umanitaria a Gaza e chiede di assicurare un accesso umanitario continuo, rapido, sicuro e senza restrizioni nonchè l’arrivo degli aiuti ai bisognosi attraverso tutte le misure necessarie, compresi pause e corridoi umanitari per le esigenze umanitarie. L’Unione europea lavorerà a stretto contatto con i partner della regione per proteggere i civili, per fornire assistenza e per agevolare l’accesso a cibo, acqua, cure mediche, combustibili e rifugi, facendo in modo che tale assistenza non sia oggetto di abusi da parte delle organizzazioni terroristiche – si legge ancora nelle conclusioni -. Il Consiglio europeo ricorda la necessità di evitare un’escalation regionale e di dialogare a tale riguardo con i partner, compresa l’Autorità palestinese. L’Unione europea è pronta a contribuire al rilancio di un processo politico sulla base della soluzione fondata sulla coesistenza di due Stati, anche mediante il “Peace Day Effort”, accoglie con favore le iniziative diplomatiche per la pace e la sicurezza e sostiene lo svolgimento, a breve, di una conferenza di pace internazionale”. Il Consiglio europeo infine sottolinea “la necessità di contrastare la diffusione della disinformazione e dei contenuti illegali ed evidenzia la responsabilità giuridica delle piattaforme in tale contesto”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Allegri “Scudetto? Il nostro obiettivo è tornare in Champions”

TORINO (ITALPRESS) – In attesa delle gare di domenica di Inter e Milan, la Juventus potrebbe andare, almeno per una notte, in testa alla classifica della Serie A. In caso di vittoria domani sera, in casa, contro il Verona, infatti, i bianconeri scavalcherebbero le due milanesi, ritrovando dopo tanto tempo il primato. A tutto ciò, però, Massimiliano Allegri non vuole pensare. In conferenza stampa il tecnico dei bianconeri ha gettato acqua sul “fuoco” dell’euforia, frutto del successo a Milano contro i rossoneri. In più ha confermato di ambire a un posto in Champions e di non pensare al momento allo scudetto. “Per la gara di domani ci sono molte insidie. Il Verona è una squadra molto ‘fisicà e ha iniziato molto bene il campionato. Dobbiamo dare continuità a quanto fatto a Milano, altrimenti quel successo sarebbe ‘inutilè. Nessuno vuole ‘ricacciarè la parola scudetto ma bisogna essere realisti. Stiamo lavorando bene, dobbiamo consolidare il nostro futuro, cercando di costruire una squadra solida. Intanto, bisogna restare concentrati sul nostro obiettivo, ovvero arrivare nelle prime quattro e tornare in Champions”, ha detto Allegri. “L’euforia per la vittoria contro il Milan può fare bene ma può anche far male. Dobbiamo restare compatti. Non dobbiamo pensare al fatto di poter andare per una sera in vetta alla classifica e fare un passo alla volta, cercando di aumentare il nostro vantaggio su chi ci insegue”, ha aggiunto l’allenatore della Juventus.
Nessuna notizia circa l’undici che affronterà domani sera il Verona. “Stiamo tutti bene. Chiesa ha lavorato tutta la settimana, Vlahovic era già un pò più avanti. La formazione? Ancora non ho deciso, aspettiamo la rifinitura di domani. Dobbiamo stare attenti al Verona e metterci al loro stesso livello. Dobbiamo metterci sempre al pari dei nostri avversari per vincere le partite. Per arrivare in fondo ed essere fra le prime quattro dobbiamo sempre restare concentrati e compatti, un pò come a Milano. Servono però umiltà e pazienza”, ha concluso Allegri.
– foto LivePhotoSport –
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Sisal Talk, Durante “Tecnologie veicolo di inclusione e sostenibilità”

MILANO (ITALPRESS) – Si è tenuto presso l’headquarter di Sisal a Milano il secondo Sisal Talk, dopo quello di luglio dedicato al tema della sostenibilità, il ciclo di incontri voluto da Sisal per rafforzare il dialogo con gli stakeholder sui temi chiave della strategia di crescita di lungo periodo dell’azienda.
L’evento – in occasione della presentazione del terzo numero annuale dedicato a Scienze e Tecnologie di Divercity Mag, il magazine trimestrale d’inclusione e innovazione nato con l’obiettivo di raccogliere testimonianze attorno al tema dell’inclusione – è stato dedicato ai temi di Diversity Equity e Inclusion, con particolare focus su innovazione e tecnologie come leve per favorire l’inclusione.
“E’ fondamentale oggi stimolare il dialogo sull’importanza delle tecnologie come veicolo di inclusione e sostenibilità, non solo quando queste propongono soluzioni per facilitare l’inclusione, ma soprattutto quando sono progettate per esprimere una user experience che non discrimini gli utenti – ha detto Francesco Durante, CEO di Sisal, introducendo il Sisal Talk – Un cambio di paradigma dove innovazione e diversità servono per pensare le diverse tecnologie in maniera accessibile e costruire un futuro più responsabile, inclusivo e digitale”.
Al centro del dibattito – che ha visto la partecipazione di Alessio Salviato, Teaching and Research Fellow alla Wharton School University in Pennsylvania, Tommaso Davi, Founder di Neurosive, ricercatore e imprenditore neuro-divergente, Francesca Pastore, Vice President di Staffetta Sanitaria APS, Riccardo Basso, Gestore delle diversità in Banca d’Italia e Arianna Ortelli, cofondatore e CEO di Novis Games, moderati da Valentina Dolciotti, Editorial Director DiverCity Magazine – l’importanza dell’accessibilità al sapere, dal punto di vista tecnologico, economico e sociale e di come la tecnologia deve essere veicolo di inclusione, altrimenti è tecnica che rimane fine a sè stessa.

– foto ufficio stampa Sisal –
(ITALPRESS).

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