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Gentiloni “L’economia europea rallenta, ma non è in recessione”

TORINO (ITALPRESS) – “Non è recessione ma rallentamento, usiamo tutti gli strumenti che abbiamo disposizione”. Così Paolo Gentiloni, commissario europeo all’Economia, intervenendo al Congresso europeo delle camere di commercio, in merito all’andamento dell’economia continentale. “Siamo in una fase di rallentamento in Europa, sotto la stretta inflazionistica e con una domanda che rimane debole” ribadisce, sottolineando che “pesano la spinta inflazionistica, la guerra in Ucraina e gli attacchi terroristici di Hamas”. Ribadendo le stime rese note a settembre, per l’Italia si stima un +0,9% del Pil nel 2023 e +0,8% 2024, “gli indicatori di fiducia e portafogli ordini sono deboli, il costo del denaro cresce, le strozzature sulle catene di approvvigionamento rischiano di acuirsi, e i protezionismi diventano un rischio” e questa “è trappola”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

Intesa Sanpaolo, il tour “Crescibusiness” arriva in Puglia e Basilicata

BARI (ITALPRESS) – Arriva in Puglia e Basilicata “Crescibusiness Digitalizziamo in Tour”, il nuovo programma di valorizzazione di Intesa Sanpaolo dedicato all’innovazione digitale delle aziende artigiane, del commercio, del turismo e della ristorazione. Una delegazione della banca guidata dal Direttore Regionale Alberto Pedroli ha fatto visita alle 10 aziende premiate. Si occupano di commercio, turismo, ristorazione, servizi alla persona e artigianato. A tutte è stata consegnata una targa di merito e offerta l’opportunità di essere affiancate in un percorso di visibilità e sviluppo, che comprende l’offerta di servizi su misura e formazione.
Le aziende premiate sono Innovative Facility Management (Trani-BAT), Turisti in Puglia Incoming (TraniBAT), Far Lands Trade (Bitonto-Bari), Dolceria Sapone (Acquaviva delle Fonti-Bari), Cosera (Bari), La Casetta (Veglie-Lecce), LRDP Group (Brindisi), Urban (Bari), Fusioneat (Muro Lucano-Potenza) e Oceanmed Sailing (Metaponto-Matera).
Il loro merito è aver saputo dare una svolta digitale al proprio business aprendosi a nuovi mercati e opportunità.
Fattori che il tour “Digitalizziamo” intende valorizzare, unendo la chiave di volta della transizione digitale alla storica vicinanza di Intesa Sanpaolo ai territori.
L’iniziativa si inquadra nelle attività previste dal piano nazionale Crescibusiness, lanciato dal Gruppo guidato da Carlo Messina a fine 2022 per sostenere proprio questa tipologia di aziende, tra le più colpite dagli effetti della crisi energetica e dell’impatto inflattivo. Sono stati stanziati 5 miliardi di euro per progetti di digitalizzazione, sostenibilità e sviluppo dell’attività commerciale, oltre al rimborso delle commissioni sui micropagamenti POS, con ampio anticipo rispetto a tutti gli altri operatori.
Le aziende pugliesi e lucane sono tra le 120 imprese selezionate in tutta Italia sulla base di oltre 2000 candidature. Sono state scelte in virtù di una digitalizzazione dei processi interni, dei canali di vendita, della comunicazione di attività promozionali, delle iniziative di fidelizzazione, per la presenza web e social o per la digitalizzazione dei sistemi di pagamento e dei rapporti bancari.
Grazie al supporto dei partner del programma Alkemy, Cerved, Deloitte, Nexi e Visa, le aziende selezionate saranno supportate da Intesa Sanpaolo anche nel perseguimento di obiettivi in chiave ESG. La svolta digitale svolge un ruolo importante anche nel ridurre l’impatto ambientale. Il minore utilizzo della carta, i servizi a distanza, i pagamenti digitali sono infatti determinanti nel semplificare e contenere i processi impattanti.
Alberto Pedroli, Direttore Regionale Basilicata, Puglia e Molise di Intesa Sanpaolo: “Per un’impresa digitalizzare i processi produttivi significa crescere e mantenere competitività, raggiungendo nuovi segmenti di mercato. Grazie al programma ‘Crescibusiness Digitalizziamo in Tour’ valorizziamo le piccole realtà meridionali che hanno ideato soluzioni innovative per accrescere il loro business. La Banca supporta e incoraggia la transizione sostenibile e digitale anche delle piccole aziende del settore artigianale, commerciale e turistico che sono l’anima imprenditoriale dei nostri territori. Con questa iniziativa siamo usciti simbolicamente dalla filiale per avvicinarle nella loro quotidianità, ma è solo il primo passo di un rapporto che continuerà nel tempo per costruire assieme un futuro, anche con il supporto del digitale”.

– Foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo –

(ITALPRESS).

Palermo (Pluxee) “Welfare aziendale mercato con buone potenzialità”

ROMA (ITALPRESS) – Il welfare aziendale è un mercato “vibrante e con delle buone potenzialità di crescita”, anche perchè negli ultimi anni “il mondo politico-normativo lo attenziona in maniera particolare”. Lo ha detto, in un’intervista di Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy, Tommaso Palermo, Ceo di Pluxee Italia, azienda specializzata in servizi di welfare aziendale, “quella suite di servizi e prodotti che permettono alle aziende di aumentare il ‘wellbeing’ e di andare incontro alle esigenze quotidiane dei dipendenti”. E’ un settore “molto ampio”, che va “dai prodotti più semplici come i buoni pasto o i buoni benzina, fino a vere e proprie piattaforme di welfare, che sono dei ‘contenitorì di servizi che possono essere assicurativi, sanitari, legati all’istruzione o ai viaggi. Il tutto è agevolato poi dalla normativa: sempre più spesso i governi hanno messo mano alle norme che riguardano il welfare in termini di deducibilità, negli anni tutte le soglie di detassazione sono state progressivamente incrementate”, ha sottolineato. “Un altro dato interessante è che oggi circa 10 contratti collettivi nazionali includono strumenti di welfare per i dipendenti di quel dato comparto: questo dimostra l’interesse del sistema macroeconomico e delle istituzioni”.
Si tratta però di un mercato che è “anche complesso”, a causa di “svariati fattori di natura macroeconomica che lo impattano, come l’inflazione o il costo del lavoro”. Al momento, “da parte delle aziende c’è una tendenza nel diventare più sostenibili e più attenti al sociale: non è più solo profitto, ma si cerca di innestare altri meccanismi che possono creare prospettive interessanti. Rispetto al passato, ci si rende conto che più il dipendente è contento di stare in azienda, tanto più si raggiungono risultati interessanti. Creare un clima aziendale positivo spinge in un’ottica positiva anche l’azienda”, ha sottolineato.
Ma c’è anche un tema legato al costo del lavoro. “Dare un dollaro in più in busta paga, in realtà costa molto di più all’azienda”, ma gli strumenti di welfare “permettono di dare un dollaro che è convertibile in servizi e che costa meno all’azienda, quindi è un modo per mettere qualcosa nelle tasche dei dipendenti che possa costare un pò meno all’azienda, ma avere un grande valore per le persone”.
I servizi che offre Pluxee Italia “vanno nella direzione di offrire benefici tangibili ai dipendenti, sia di natura economica ma anche per il benessere che possono portare”, ha spiegato. L’attenzione strategica di Pluxee Italia “è effettivamente sulle PMI, innanzitutto perchè costituiscono il 98% del panorama imprenditoriale italiano”, ma “sono tipicamente isolate dai grandi schemi di informazione e cultura su questi temi. A noi piace agire come loro partner, quindi facciamo informazione e organizziamo eventi per veicolare una cultura” sul welfare nelle piccole e medie imprese”, ha continuato Palermo. L’obiettivo è quindi “accompagnare le aziende in questo percorso di miglioramento del benessere aziendale e del fornire strumenti di natura reddituale economica ai dipendenti”, con l’utilizzo del digitale per permettere alle aziende di “rendere il tutto flessibile e fruibile”, con un’attenzione particolare alla “crescita sostenibile.
La sostenibilità, in Pluxee Italia, è declinata in due modi: “Da anni siamo impegnati sul fronte dell’ecosostenibilità e le evidenze più tangibili sono alcune certificazioni global e di ambito locale. Vogliamo accelerare su questo fronte, quindi abbiamo sposato il principio ‘Net Zerò e vogliamo darci degli obiettivi di misurazione delle nostre emissioni”. Anche “sulla flotta di mezzi, sulla movimentazione delle persone e sugli uffici vogliamo avere un approccio sostenibile. In ultimo, il ciclo della catena di fornitura: saremo sempre più attenti a non solo selezionare in maniera adeguata i nostri fornitori, ma anche a monitorarne i parametri di emissione di carbonio”.

– foto Italpress –

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Meloni ricorda Mattei “Grande italiano, ispira l’azione del Governo”

ROMA (ITALPRESS) – “Nel sessantunesimo anniversario della sua morte ricordiamo oggi Enrico Mattei, un grande italiano e tra gli artefici di quel miracolo che ha reso l’Italia una potenza economica di livello globale. Il fondatore dell’ENI ha compreso, prima di altri, che dalla politica energetica di una Nazione passa la sua capacità produttiva, la sua proiezione geopolitica e la capacità di difendere i suoi interessi strategici”. Lo afferma in una nota il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
“La “formula Mattei” è ancora profondamente attuale e ispira l’azione del Governo italiano – aggiunge -. L’energia rappresenta, infatti, una delle chiavi di quel modello di cooperazione su base paritaria che intendiamo costruire insieme ai nostri partner, a partire dalle Nazioni africane, per una nuova stagione di sviluppo”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Banca Fucino, al via direzione finanza impresa diretta da Andrea Miccio

ROMA (ITALPRESS) – Banca del Fucino – capogruppo del Gruppo Bancario Igea Banca – ha dato il via alla nuova direzione Finanza d’Impresa dedicata allo sviluppo di prodotti e servizi di contenuto specialistico rivolti alla clientela business. La nuova direzione è guidata da Andrea Miccio. In Banca del Fucino dallo scorso giugno, Andrea Miccio ha maturato una esperienza ultraventennale nel settore corporate finance e ha al suo attivo un importante track record nei crediti speciali, avendo tra l’altro lavorato in Invitalia dal 2012 al 2018 occupandosi della gestione dei programmi di finanziamento per le startup innovative prima e dei Contratti di Sviluppo in una seconda fase. Dal 2018 al 2023 ha ricoperto la carica di responsabile della Finanza Innovativa presso MCC. La direzione Finanza d’Impresa ha lo scopo di ampliare la gamma di prodotti e servizi che Banca del Fucino può offrire alla clientela business, con particolare riguardo ai settori che hanno accesso ai fondi del PNRR o altri incentivi, così come ai prodotti di finanziamento innovativo. Nel settore della finanza agevolata la nuova Divisione ha messo a punto – in partnership con società specializzate – un nuovo servizio pensato su misura per le imprese. Le società riceveranno informazioni sui bandi e saranno assistite nell’analisi delle opportunità di finanziamento pubblico attraverso un sistema di prevalutazione fino all’accompagnamento alla presentazione delle richieste. Dopo appena un mese dall’introduzione di questo servizio, sono già più di 50 le imprese che ne hanno usufruito.
La direzione ha sede a Roma e offre i suoi servizi tramite la rete di 36 filiali di Banca del Fucino e le sue sedi e centri private nel Lazio, in Abruzzo, nelle Marche, in Sicilia e nelle città di Milano, Padova e Verona. “Il settore dei finanziamenti agevolati e alternativi rappresenta un considerevole volano per la crescita delle aziende in Italia, in particolare in questo momento storico grazie alle importanti disponibilità finanziarie rinvenienti dal PNRR. Al fine di poter cogliere a pieno le potenzialità di questi strumenti e rispettare i requisiti e le tempistiche è fondamentale fornire un servizio specializzato che orienti e accompagni le imprese. Il nostro obiettivo è quello di essere sempre più il punto di riferimento per gli imprenditori riuscendo a fornire – accanto ai prodotti bancari tradizionali – servizi e prodotti specifici ed il supporto di una rete dedicata di esperti in grado di interpretare le dinamiche del settore”, ha spiegato Andrea Miccio, Responsabile divisione Finanza d’Impresa di Banca del Fucino.

– Foto: ufficio stampa
(ITALPRESS).

Sui media il conflitto a Gaza “riaccende” pure la guerra in Ucraina

ROMA (ITALPRESS) – Sui media italiani una guerra tira l’altra: Il conflitto a Gaza ha “riacceso” anche l’interesse di radio e tv nazionali per la guerra tra Ucraina e Russia, le cui citazioni nelle due settimane precedenti l’attacco contro Israele (7 ottobre) erano 1.684 salendo a 2.520 nelle due settimane successive (+49%). Il dato emerge dal monitoraggio sulle principali emittenti televisive e radiofoniche italiane svolto da Mediamonitor.it, piattaforma che utilizza tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, azienda attiva da oltre 35 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato. Mediamonitor.it ha raccolto le citazioni relative alla guerra in corso nell’Est Europa e quelle relative al conflitto scoppiato in Palestina, analizzando separatamente le due settimane precedenti l’attacco terroristico del 7 ottobre (23 – 6 ottobre) e le due settimane successive (7 – 25 ottobre).
L’effetto traino del conflitto in Palestina vale soprattutto per La7: dal 23 settembre al 6 ottobre su La7 la guerra in Ucraina è stata menzionata 68 volte, dal 7 al 25 ottobre le citazioni sono salite a 161 registrando un aumento del 136% sul periodo precedente. Sui 4 canali della Tv di Stato (Rai1, Rai 2, Rai 3 e Rai News) l’incremento è del 58% passando da 319 a 506 citazioni. Anche Sky “rispolvera” l’interesse per il conflitto ucraino: con menzioni che passano da 184 a 247 (+34%). Sui 4 canali Mediaset (Rete 4, Canale 5, Italia 1 e Tgcom 24) questa tendenza risulta più contenuta: +21% da 279 a 338 citazioni.
Restringendo l’obiettivo sui singoli canali in Rai, le due guerre si fanno “sponda” specialmente su Rai 2 (da 31 a 67, +116%), Rai 3 (da 86 a 141, +63%) e RaiNews 24 (da 154 a 248, +61%). Le citazioni della guerra ucraina rimangono sostanzialmente stabili su Rai 1 nei due periodi di monitoraggio (48 e 50). Sul fronte Mediaset risultano più cospicui gli incrementi di Rete 4 (da 35 a 57, +62%) e Canale 5 (da 43 a 62, +44%). Su Tgcom 24 la situazione è quasi invariata: 184 menzioni tra il 23 settembre e il 6 ottobre e 210 tra il 7 e il 25 ottobre (+14%). Unico canale che registra un calo di attenzione per la guerra in Ucraina post attacco di Hamas è Italia 1 dove le relative citazioni scendono da 17 a 9.
L’analisi di Mediamonitor.it si è concentrata anche sul livello di interesse per il solo conflitto israelo-palestinese ripartito il 7 ottobre. Sulle radio e tv nazionali le citazioni relative alla situazione nella striscia di Gaza erano soltanto 2 fino al 6 ottobre e sono diventate 2.780 nelle ultime due settimane. Nella narrazione del conflitto mediorientale la tv pubblica prevale sul suo concorrente principale Mediaset: 569 a 502. Guardando i singoli canali televisivi scopriamo che ne parlano soprattutto quelli di sola informazione: SkyTg 24 con 303 menzioni della crisi nel sud della Palestina, secondo posto per Tgcom 24 (285) che precede Rai News (con 275 citazioni). La7 è il primo canale generalista in questa speciale classifica con 139 menzioni. Rai 2 ed Italia 1 chiudono la graduatoria con rispettivamente 70 e 36 citazioni nelle ultime due settimane sulla guerra a Gaza.

– foto ufficio stampa SecNewgate –
(ITALPRESS).

La Fiorentina fa 6 gol al Cukaricki in Conference

FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina coglie il suo primo successo nel girone di Conference League battendo con un perentorio 6-0 i serbi del Cukaricki. Una vittoria che consente ai viola di agganciare in classifica a cinque punti nel raggruppamento sia il Ferencvaros che il Genk, rilanciando di fatto le proprie ambizioni per un passaggio diretto agli ottavi di finale. Tre punti facili facili per Martinez Quarta e compagni che incanalano la gara nei primi 10′ grazie ad una doppietta di Beltran, che segna le sue prime reti ufficiali da giocatore gigliato, e che poi riescono a gestire il resto della partita. Gli unici pensieri negativi di Vincenzo Italiano arrivano dalla situazione medica visto che già al 5′ i padroni di casa hanno dovuto rinunciare a Kayode per un problema alla caviglia (al suo posto Comuzzo, classe 2005). Poca cosa si è rivelato l’undici guidato da Matic che ha palesato grossi limiti tecnici, e che si è caratterizzato soprattutto per un’eccessiva aggressività, collezionando non a caso un sacrosanto cartellino rosso per Subotic al 37′. Beltran, autore anche di una traversa al 22′, ha strappato applausi e finalmente dato la sensazione di essere sulla giusta strada in termini di crescita e comprensione del calcio che esige il suo tecnico, Vincenzo Italiano, con reti di ottima fattura, soprattutto il due a zero con un delizioso pallonetto, e un continuo svariare sul fronte offensivo. Il tre a zero al 30′ porta la firma di Ikonè dopo un’azione personale. Nella ripresa da registrare il registrare il debutto stagionale di Niccolò Pierozzi, reduce da un lungo stop, con lo spostamento di Comuzzo al centro e Ranieri spostato a sinistra mentre il Cukaricki ha schierato Cvetkovic, talentuoso fantasista classe 2007. La Fiorentina ha arrotondato ulteriormente la propria vittoria grazie al gol su punizione a metà ripresa di Riccardo Sottil, autore anche dell’assist per il cinque a zero di Martinez Quarta, mentre il sesto gol viola è arrivato con un tiro a giro di Maxime Lopez.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Roma-Slavia Praga 2-0, decidono Bove e Lukaku

ROMA (ITALPRESS) – La Roma batte 2-0 lo Slavia Praga all’Olimpico e si prende il primo posto solitario del girone G di Europa League. Le reti di Bove e Lukaku regalano il punteggio pieno a Josè Mourinho (squalificato) che dal 1′ affida l’attacco al belga e ad El Shaarawy. E’ quest’ultimo, dopo il gol decisivo contro il Monza, a mettere le basi per la vittoria giallorossa. Dopo un minuto l’italoegiziano ruba palla ad Holes e serve Bove che punta l’area e lascia partire un gran destro a giro che non lascia scampo al portiere Mandous. Al 17′ c’è il 2-0: El Shaarawy imbuca per Lukaku che con un potente sinistro realizza il suo terzo gol europeo stagionale. Per il primo squillo dello Slavia bisogna aspettare il 34′. Dorley entra in area e calcia, ma Svilar para e si ripete cinque minuti dopo neutralizzando in corner un tiro di Van Buren. E’ l’ottavo tiro della squadra ceca nei primi 45′, contro i tredici dei romanisti. In avvio di ripresa si abbassano i ritmi e la sostituzione all’intervallo di Paredes per Bove sembra essere un chiaro invito ad addormentare la partita con il possesso. Con l’argentino in campo però la Roma trova più geometrie e va vicina al 3-0. Al 57′ Celik ruba palla in pressione, Lukaku conduce palla e calcia di collo interno sfiorando il palo. Un minuto dopo El Shaarawy premia l’inserimento di Cristante che non riesce a superare Mandous. L’italoegiziano è il migliore in campo, ma non trova l’appuntamento con il gol: al 63′ il suo destro a giro si stampa sulla traversa dopo il contropiede guidato da Celik. Anche lo Slavia non sta a guardare e al 64′ Schranz spreca a tu per tu con Svilar l’unica chance per riaprire il match. La partita di Lukaku (in ombra nel secondo tempo) dura 83′. L’attaccante belga lascia spazio a Pagano e può iniziare a pensare all’impegno da ex di domenica contro l’Inter. La prossima gara europea dei giallorossi è invece in programma il 9 novembre, quando a Praga la Roma dovrà consolidare il primo posto del girone.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

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