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Hamilton e Leclerc squalificati, Sainz sul podio di Austin

AUSTIN (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Cambia l’ordine d’arrivo del Gran Premio degli Stati Uniti disputato sul circuito di Austin. Al termine della gara, infatti, sono stati squalificati Lewis Hamilton e Charles Leclerc: l’ispezione condotta sulle loro monoposto ha riscontrato delle irregolarità sui fondi. Il sette volte iridato perde così il secondo posto a vantaggio di Lando Norris con Carlos Sainz, quarto sotto la bandiera a scacchi, promosso sul gradino più basso del podio. Guadagna una posizione anche Sergio Perez, da quinto a quarto, mentre della squalifica di Leclerc, che aveva chiuso in sesta posizione, ne approfittano George Russell (quinto), Pierre Gasly (sesto) e Lance Stroll (settimo), ottavo diventa Yuki Tsunoda – che si era aggiudicato anche il punto di bonus per il giro più veloce con la sua AlphaTauri – mentre la Williams porta così a punti entrambi i piloti, con Alex Albon nono e Logan Sargeant, che conquista il suo primo punto in Formula Uno, decimo.
– foto LivePhotoSport –
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Milan-Juventus 0-1, decide l’ex Locatelli

MILANO (ITALPRESS) – Un’ingenua espulsione di Thiaw e un gol fortunoso lanciano la Juventus che espugna San Siro superando 1-0 l’ormai ex capolista Milan. A decidere la sfida in favore della formazione di Allegri, in superiorità numerica per oltre 50 minuti, è un tiro dalla lunga distanza di Locatelli nettamente deviato da Krunic. La prima vera chance dell’incontro arriva al 14′ ed è per i padroni di casa, da subito molto aggressivi, Leao parte in contropiede sulla sinistra e serve al centro Giroud, il quale si libera di Rugani e calcia di sinistro nell’angolino ma Szczesny è strepitoso e salva in corner. I bianconeri si vedono per la prima volta al 23′, quando Kostic va al tiro con il sinistro dalla lunga distanza con la palla che esce alla sinistra di Mirante. Dieci minuti dopo, Rabiot entra in area dalla sinistra e da posizione defilata prova a sorprendere il portiere con un mancino velenoso che esce di un paio di metri alla sinistra del palo. La partita svolta al 40′, quando Kean se ne va a Thiaw che lo stende da ultimo uomo e si prende l’inevitabile rosso diretto. Pioli si copre inserendo il rientrante Kalulu al posto di Pulisic e ridisegna la squadra con un 4-4-1. Allo scadere, Kean si mangia il possibile 1-0 calciando fuori da due passi dalla porta vanificando una palla al bacio servita da Rabiot dalla sinistra. Le due squadre vanno al riposo sullo 0-0. I rossoneri sembrano reggere nonostante l’inferiorità numerica, ma al 18′ vanno sotto. Locatelli prepara il destro dalla lunghissima distanza trovando una sfortunata deviazione del neo entrato Krunic che spiazza completamente Mirante, con la palla che finisce in fondo al sacco per l’1-0. I bianconeri controllano senza troppi affanni e si rivedono al 41′, quando Mirante deve alzare sopra la traversa un mancino dal limite di Vlahovic. Il duello si ripete in avvio di recupero, quando il portiere stoppa nuovamente il serbo su un tap-in ravvicinato dopo una precedente parata su una conclusione di Cambiaso. Il risultato non cambierà più. Per il Milan è una sconfitta che pesa, con l’Inter che torna in testa da sola a quota 22 lasciando i cugini a -1. Per la Juve arrivano invece tre punti d’oro che la portano in terza posizione a sole due lunghezze di ritardo dalla vetta.
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Verstappen vince il Gp Usa su Hamilton e Norris, Sainz 4°

AUSTIN (USA) (ITALPRESS) – Max Verstappen vince il Gp degli Stati Uniti portando al trionfo la sua Red Bull e conquistando la cinquantesima vittoria della carriera al termine dei cinquantasei giri sul circuito di Austin. Seconda la Mercedes di Lewis Hamilton, autore di una gran gara, così come Lando Norris, che con la sua McLaren chiude il podio del Gp statunitense. Delusione, invece, sponda Ferrari, con Charles Leclerc che da poleman termina in sesta posizione, arrendendosi al maggior passo del compagno di squadra, Carlos Sainz, e dell’altra Red Bull di Sergio Perez, rispettivamente quarto e quinto alla bandiera a scacchi. Settimo Russell su Mercedes, con Gasly (Alpine), Stroll (Aston Martin) e Tsunoda (Alphatauri) che chiudono la top ten.
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Lookman-Ederson decidono la sfida, Atalanta-Genoa 2-0

BERGAMO (ITALPRESS) – Quinta vittoria in campionato e sesta posizione per l’Atalanta di Gian Piero Gasperini. I bergamaschi vincono 2-0 contro il Genoa grazie alle reti di Lookman ed Ederson, entrambe nella ripresa. Nulla da fare per i liguri, fermi a quota 8 in classifica. I nerazzurri torneranno in campo giovedì in Europa League, in programma la trasferta in casa dello Sturm Graz. Il segnale lanciato da Gian Piero Gasperini sin dall’inizio è stato abbastanza chiaro: nessun pensiero alla coppa, tridente pesante con De Ketelaere e Lookman a supporto di Scamacca, con De Roon ed Ederson in mediana. Gilardino – senza Retegui, Strootman, Messias e Jagiello -, ha schierato un 3-5-2 abbottonato con Malinovskyi mezzala e il duo Ekuban-Gudmundsson in attacco. Nel primo tempo c’è stato qualche lampo rossoblù sulle ripartenze, i padroni di casa hanno invece cercato di gestire il solito possesso sul perimetro: Scamacca ci ha provato prima dal limite, poi con un diagonale da posizione decentrata, il Grifone si è fatto vedere con un tiro da lontano di Ekuban. L’ingresso di Miranchuk per uno spento De Ketelaere ha dato una scossa ai nerazzurri, il russo ha imbeccato sia Lookman che Scamacca: il colpo di tacco del numero 90 ad inizio ripresa è stato deviato in corner da Leali. I padroni di casa sono riusciti a sbloccare il match al 23′ della ripresa quando Lookman, da terra, è riuscito a superare il portiere ospite: Marinelli ha prima annullato la rete per fallo di mano, poi dopo una revisione al VAR durata quattro minuti ha confermato il gol. Il Genoa ha provato il tutto per tutto nei sei minuti di recupero concessi dal direttore di gara, a un minuto e mezzo dal termine Carnesecchi ha salvato su Puscas grazie a un’uscita tempestiva: sul ribaltamento di fronte Ederson, servito da Pasalic, ha chiuso la partita con un diagonale imparabile.
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Pirotecnico 2-2 tra Salernitana e Cagliari

SALERNO (ITALPRESS) – Finisce 2-2 lo scontro salvezza dell’Arechi tra Salernitana e Cagliari. Buona la prima per Pippo Inzaghi che in rimonta evita la sconfitta grazie alla doppietta di Dia. Dall’altra parte, grande rammarico per l’undici di Ranieri che resta ultimo in classifica nonostante l’ottima gara giocata in terra campana. Inizio arrembante della squadra sarda che, all’ 8′, con Oristanio spreca una buona occasione da rete. L’undici di Ranieri non toglie il piede dall’acceleratore e, al 17′, Luvumbo impegna Costil. I padroni di casa faticano vistosamente a contenere la verve offensiva degli avversari che, al 27′, esultano per la rete messa a segno da Luvumbo, ma Chiffi annulla per la posizione di fuorigioco del nazionale angolano. Scampato il pericolo, la Salernitana prova a riorganizzarsi e prima dell’intervallo, al 36′, Dia interrompe l’egemonia sarda con uno scavetto che però non impensierisce Scuffet. Nella ripresa i due allenatori ricorrono a una girandola di cambi nel tentativo di sbloccare lo 0-0. La prima azione da rete del secondo tempo arriva però solo al 70′. Affondo offensivo del solito Luvumbo che impegna nell’uno contro uno Fazio, bravo a non lasciarsi sorprendere e deviare la conclusione dell’avversario. I padroni di casa arretrano il proprio baricentro di gioco e il Cagliari, trascinato da un Luvumbo in stato di grazia, ne approfitta al 79′ per segnare la rete del vantaggio. La reazione della Salernitana è quasi immediata e, all’86’, il neo entrato Ikwuemesi trova l’assist vincente per Dia, che riporta il risultato in parità. Due minuti dopo i sardi ritrovano nuovamente il vantaggio con Viola che di testa sigla il momentaneo 1-2. La Salernitana tenta il tutto per tutto riversandosi in avanti e, al 92′, Chiffi assegna un calcio di rigore dopo un tocco di mano in area cagliaritana di Viola. Dagli undici metri Dia non sbaglia e segna il 2-2 che chiude la partita.
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Bologna-Frosinone 2-1, Ferguson e De Silvestri gol

BOLOGNA (ITALPRESS) – Seconda vittoria casalinga consecutiva per il Bologna di Thiago Motta, che batte per 2-1 il Frosinone . A deciderla per i rossoblu i gol, tutti nel primo tempo, di Ferguson e De Silvestri, con i ciociari riusciti solo ad accorciare le distanze con la rete su rigore di Soulè. Avvio di gara dove a regnare è l’equilibrio, spezzato però, al 19′, da Ferguson, che rimpalla in rete il pallone dopo essere stato pescato sotto misura e a porta sguarnita dal tiro-cross di Saelemaekers. 1-0 per il Bologna che dura pochissimo, perchè la squadra di Thiago Motta ci mette appena tre minuti a trovare addirittura la rete del raddoppio: stavolta è De Silvestri a raccogliere il pallone respinto con i pugni da Turati, colpendo in tuffo di testa dal limite dell’area e concretizzando la rete del doppio vantaggio rossoblù. Frosinone in difficoltà e mai davvero pericoloso davanti ad un Bologna in controllo del gioco fino al termine del primo tempo. Anche l’inizio della ripresa seguirebbe lo stesso filone tattico, ma al minuto sessanta arriva l’episodio che cambia la gara, con Beukema che frana sul neo entrato Cuni provocando il calcio di rigore in favore del Frosinone: dal dischetto si presenta Soulè che è freddissimo nello spiazzare Skorupski e accorciare le distanze per i suoi. Gol che cambia l’inerzia della partita, con i ciociari che attaccano un Bologna stordito. Prova a dare una scossa ai suoi Orsolini, che in ripartenza si fa beffa di Oyono e scarica il sinistro a incrociare che termina fuori di poco. Attacchi vani dell’undici di Di Francesco – in dieci nel finale per la doppia ammonizione di Mazzitelli – senza che non riesce a sfondare il muro del Bologna, con l’ultima grande occasione che capita, al 95′, sui piedi di Marchizza, che conclude fuori dopo l’uscita maldestra di Skorupski, fallendo a porta vuota la chance per il pareggio, mandando di fatto ai titoli di coda la sfida del Dall’Ara.
– foto LivePhotoSport –
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Medio Oriente, Tajani “Al lavoro per evitare un’escalation”

ROMA (ITALPRESS) – “Stiamo lavorando tutti per evitare un’escalation e un allargamento del conflitto al Libano e all’Iran. La prima preoccupazione è quella di liberare gli ostaggi. Il governo italiano ha un ruolo da protagonista perchè siamo in contatto con tutti gli interlocutori, a tutti abbiamo dato messaggi di pace”. Lo ha detto a “In mezz’ora”, su Rai3, il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
-foto Agenzia Fotogramma-
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Roma-Monza 1-0, decide El Shaarawy al 90′

ROMA (ITALPRESS) – All’Olimpico la Roma batte 1-0 il Monza grazie
ad un gol El Shaarawy al 90′. La formazione di Mourinho, in 11
contro 10 dal 41′ per il doppio giallo a D’Ambrosio, fatica a
scardinare la retroguardia di Palladino, ma nel recupero riesce a
conquistare tre punti preziosi per il controsorpasso alla Lazio.
La Roma lascia subito l’iniziativa al Monza che alla prima
mezz’ora fa registrare il 60% del possesso palla. Le prime
conclusioni della partita sono di Colpani e Belotti, ma in
entrambi i casi il pallone vola sopra la traversa. La prima palla
gol ce l’ha la squadra di casa. Al 38′ Belotti crossa dalla
destra, Aouar prende il tempo a Pereira e di testa si arrende
all’istinto di Michele Di Gregorio, che si presenta all’Olimpico
con la miglior percentuale di parate (83%) nei cinque maggiori
campionati europei. Al 41′ cambia il copione della partita.
D’Ambrosio, già ammonito, entra duro da dietro su Belotti e riceve il secondo giallo. La Roma in superiorità numerica alza il ritmo e nel recupero del primo tempo va vicino al gol con una deviazione del solito Belotti in tuffo, ma Di Gregorio risponde ancora presente. Ad inizio ripresa il Monza prova ad affacciarsi dalle parti di Rui Patricio con coraggio. Colpani da fermo ci prova con un sinistro a giro e la palla termina fuori di poco. La Roma fatica a creare occasioni e al 63′ Mourinho ricorre ad un doppio cambio: fuori Bove e Belotti, dentro El Shaarawy e Azmoun. A provarci però è il Monza con l’altro neo entrato Birindelli che guida il contropiede e impegna Rui Patricio con un tiro centrale. Al 73′ c’è lo spunto di Azmoun: tocco e assist per Lukaku che calcia e trova il palo esterno. Il Monza risponde: Vignato apre un’autostrada per Birindelli che arriva al tiro costringendo Rui Patricio all’intervento in tuffo. All’88’ altra occasione. Lukaku lavora una palla per Azmoun che calcia a botta sicura: palo. Ma il gol è rimandato di pochi istanti. L’iraniano calcia ancora in area, la deviazione premia El Shaarawy che col destro batte Di Gregorio e mette fine alla striscia d’imbattibilità di tre partite del portiere biancorosso. Nel finale, Mourinho viene espulso.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

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