ROMA (ITALPRESS) – “E’ una manovra che ignora i problemi reali, il caro-vita, il caro-benzina e l’impennata delle rate dei mutui”. Lo dice il leader M5s, Giuseppe Conte, in un’intervista al Corriere della Sera. “E’ proprio il coraggio che manca – aggiunge – perchè l’Italia era in corsa e questo governo ha ingranato la retromarcia. La situazione è aggravata dagli slogan con cui Meloni prende in giro gli italiani su sanità, cuneo fiscale, asili e pensioni”.
«Stanno brutalizzando le prerogative del Parlamento – aggiunge- E così, dopo la crescita zero e dopo zero euro in più ai lavoratori, abbiamo anche il Parlamento zero».
-foto Agenzia Fotogramma-
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Conte “La manovra ignora i problemi reali”
Teramo, evasione fiscale per 35 milioni. Quattro denunce
TERAMO (ITALPRESS) – I finanzieri del Gruppo di Teramo hanno scoperto una società ubicata nel medesimo capoluogo operante nel settore alimentare e dei trasporti, che non ha presentato le prescritte dichiarazioni annuali valevoli ai fini delle Imposte dirette, dell’Iva e dell’Irap. I risultati della verifica fiscale, eseguita anche attraverso mirate indagini finanziarie, hanno permesso di ricostruire compiutamente, per i periodi d’imposta dal 2016 al 2021, violazioni di natura tributaria per circa 35 milioni di euro. L’attività ispettiva si è conclusa con le contestazioni di carattere amministrativo e con la denuncia all’autorità giudiziaria di quattro soggetti, due marchigiani, uno della provincia di Chieti e uno della provincia di Isernia. I reati ipotizzati sono quelli di dichiarazione infedele, omessa dichiarazione e occultamento o distruzione di documenti contabili, per i quali il pubblico ministero ha avanzato richiesta di rinvio a giudizio.
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Foto: ufficio stampa Guardia di Finanza
Gang terrorizzava discoteca a Catania, a capo 15enne parente del boss
CATANIA (ITALPRESS) – I carabinieri del comando provinciale di Catania hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare del gip del tribunale ordinario e per i minorenni del capoluogo etneo a carico di 7 indagati, tra cui di un adolescente 15enne (in istituto penitenziario), accusati a vario titolo di estorsione, lesioni personali commesse in più persone riunite con utilizzo di armi, violenza privata, il tutto con l’aggravante del metodo mafioso. Le indagini, si legge in una nota dell’Arma, coordinate dalla procura distrettuale di Catania e condotte dal nucleo operativo della compagnia carabinieri di piazza Dante da febbraio a giugno 2023, hanno consentito di “appurare l’esistenza di un gruppo criminale di giovani operante nel centro cittadino, capeggiato da un congiunto di uno dei responsabili del gruppo Nizza, articolazione della famiglia di cosa nostra etnea ‘Santapaola-Ercolanò”.
La “gang”, avvalendosi della forza intimidatrice espressa dal sodalizio, tra febbraio e maggio 2023, “ha posto in essere una continua serie di vessazioni nei confronti del titolare e dei dipendenti di una discoteca nel porto di Catania, concretizzando una vera e propria ‘estorsione ambientalè. In particolare, gli indagati imponevano la loro presenza all’interno del locale, ‘spadroneggiandò con avventori e addetti ai lavori, sia per ottenere indebiti vantaggi patrimoniali, sia per affermare il proprio potere di assoggettamento”. In una circostanza il gruppo, con l’utilizzo di armi, ha attuato un violento pestaggio nei confronti di due giovani coetanei, procurando ad uno di essi lesioni guaribili in 10 giorni. Ne è derivato un ingente danno per il titolare dell’esercizio, consistente non solo nel mancato incasso di ingressi e consumazioni, ma soprattutto nel deterioramento dell’immagine del suo locale, nella riduzione di clientela, e nella gestione dei dipendenti.
– Foto: screenshot video ufficio stampa Carabinieri –
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Due euro l’ora a dipendenti, interdetti gestori comunità anziani Palermo
PALERMO (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di
misura interdittiva emessa dal gip del Tribunale del capoluogo, su richiesta della Procura della Repubblica, nei
confronti di 2 gestori di una comunità alloggio per anziani, destinatari del divieto di esercitare attività d’impresa
e di rivestire uffici direttivi delle persone giuridiche.
Le indagini, condotte dagli investigatori del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria di Palermo (Gruppo
Tutela Mercato Capitali), avviate sulla base della segnalazione di un parente di un’ospite, hanno consentito di
ipotizzare condotte di “sfruttamento” dei lavoratori, che sarebbero state perpetrate dai titolari della citata struttura
residenziale, nonchè condizioni di abbandono degli anziani, persone incapaci di provvedere autonomamente a sè
stessi.
Nello specifico, i due indagati, approfittando dello stato di bisogno di 3 dipendenti, non regolarmente assunti,
risultati privi di qualifiche per svolgere le mansioni demandategli, a fronte di estenuanti turni giornalieri e senza
alcun rispetto della normativa in materia di ferie, permessi e riposi settimanali, avrebbero erogato agli stessi
compensi di gran lunga inferiori rispetto ai parametri indicati nei contratti collettivi nazionali (circa 2,40 euro
l’ora in luogo di 8,41 euro previsti dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro nel settore socio-assistenziale).
Tali condotte, riscontrate attraverso intercettazioni audio e video nonchè sulla base di accurate ricostruzioni
documentali, avrebbero permesso agli indagati di ottenere indebiti risparmi in termini di versamento di contributi
ed oneri previdenziali. In considerazione degli elementi probatori raccolti nel corso delle indagini, la società che gestisce la comunità alloggio è stata sottoposta a commissariamento giudiziale dal Tribunale di Palermo, che ha contestualmente nominato un amministratore con il compito di garantire la prosecuzione delle attività assistenziali.
-foto ufficio stampa Gdf-
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Scoperta ai Castelli Romani frode fiscale di 42 milioni, 3 arresti
ROMA (ITALPRESS) – Una maxi-frode fiscale, realizzata grazie al supporto di sette consulenti operanti ai “Castelli Romani” è stata scoperta dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma, che hanno arrestato tre persone ed eseguito il sequestro preventivo di oltre 30 milioni di euro nei confronti di 26 persone fisiche e 18 persone giuridiche, su disposizione del G.I.P. presso il Tribunale di Velletri, su richiesta della Procura della Repubblica a quella sede. Il provvedimento scaturisce dalle indagini delle Fiamme Gialle della Compagnia di Colleferro, scattate dopo una verifica fiscale a una panetteria di Artena, che avevano consentito di individuare un sodalizio costituito da consulenti fiscali con studio a Frascati e a Roma, specializzato nell'”azzerare” i debiti tributari, creando artificiosamente, dietro corresponsione di una percentuale variabile tra il 25% e il 35% delle imposte non versate, crediti d’imposta falsi in capo alle imprese interessate. Dagli accertamenti è emerso che 549 clienti, tra persone fisiche e giuridiche operanti in diverse aree del territorio nazionale, avevano beneficiato dei servigi dell’organizzazione, con un volume di compensazioni d’imposta quantificate in oltre 42 milioni di euro, attraverso la presentazione di 11.911 modelli F24 recanti codici relativi ai crediti d’imposta fasulli. Complessivamente, a vario titolo, 26 persone fisiche, tra titolari di imprese individuali e rappresentanti legali di società, sono indagati per l’ipotesi di reato di indebita compensazione di debiti tributari con crediti d’imposta inesistenti, con l’aggravante specifica per i professionisti prevista dalla normativa penale-tributaria, tre dei quali sottoposti alla misura degli arresti domiciliari quali ideatori e promotori della frode.(ITALPRESS).
Foto: ufficio stampa Guardia di Finanza
Detroit, Baistrocchi “Grande potenziale Italia, non solo automotive”
WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “A Detroit c’è un grandissimo potenziale per le aziende italiane, in uno Stato che è ancora poco conosciuto”. Lo ha detto all’Italpress Allegra Baistrocchi, console d’Italia a Detroit, a margine della sua partecipazione a Washington, presso l’Ambasciata italiana, alla riunione annuale del Transatlantic Investment Committee (Tic)
“Detroit è la “Motor city” negli Usa, l’hub dell’automotive – ha aggiunto -, e l’Italia è il secondo Paese di provenienza delle importazioni in Michigan a livello europeo. Ma c’è un’espansione che va ben oltre l’automotive, con settori come l’ingegneria aerospaziale, la biomedicina e il manifatturiero. C’è molto spazio per l’Italia, e noi come consolato siamo ben lieti di aiutare le imprese italiane”.
Quanto alle imprese che hanno un forte legame con Detroit, “oltre a Stellantis ci sono una settantina di aziende italiane importanti dell’automotive e tante altre nei vari settori non legati ai veicoli”, ha spiegato Baistrocchi.
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Il Ponte sullo Stretto si farà, nella manovra 2024 le coperture
ROMA (ITALPRESS) – Il Ponte sullo Stretto c’è. Nella manovra finanziaria approvata dal Consiglio dei ministri del 16 ottobre, infatti, sono assicurate le coperture per far partire i lavori del collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria.
“La manovra – ha fatto sapere Palazzo Chigi – assicura le risorse necessarie per avviare i lavori di costruzione del ponte sullo Stretto di Messina e diversi investimenti a vantaggio delle Regioni (50 milioni), enti territoriali (per la progettazione 100 milioni) e amministrazioni centrali (circa 27 miliardi nel periodo 2024-2038)”.
Si stima che il Ponte sullo Stretto costerà complessivamente circa 12 miliardi di euro. Nella manovra, quindi, ci sono le coperture per l’avvio dei lavori. L’annuncio, in conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri, è arrivato dal vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, che tanto ha sostenuto l’opera. “Smentendo settimane di chiacchiere a vuoto – ha detto Salvini -, c’è la copertura necessaria per il collegamento stabile tra Sicilia, Italia ed Europa. Carta canta”. In particolare, “per il Ponte sullo Stretto – ha aggiunto il ministro delle Infrastrutture – c’è l’intera copertura del costo dell’opera fino a 12 miliardi; la Regione Calabria e la Regione Siciliana daranno il loro contributo, avremo interlocuzioni con l’Europa. Intanto si parte”.
A presentare ulteriori dettagli sul piano economico, poi, è stato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Il Ponte, ha spiegato Giorgetti, “come tutte le opere pubbliche è finanziato per l’intero ammontare, che sono 12 miliardi, nella proiezione pluriennale. Sono stanziati nell’orizzonte temporale dei primi tre anni le prime tre quote a salire”, ha affermato.
Intanto la Regione Siciliana ha già dato la sua disponibilità a investire oltre un miliardo di euro per cofinanziare la costruzione dell’opera. Lo ha confermato il governo regionale, approvando in giunta l’iniziativa all’unanimità. Con tale investimento la Sicilia potrà compartecipare con una quota del 10% alla costruzione dell’infrastruttura. In particolare, la Regione contribuirà con un miliardo di euro provenienti da risorse della nuova programmazione del Fondo sviluppo e coesione (Fsc) 2021-2027 e con ulteriori 200 milioni “frutto di economie relative a risorse nazionali per il ciclo 2014-2020 non ancora spese”, ha reso noto la stessa Regione.
“Con questo provvedimento di apprezzamento della giunta – ha affermato il governatore siciliano Renato Schifani – abbiamo posto le basi per imprimere un’accelerazione determinante alla costruzione di quella che sarà un’infrastruttura strategica per il futuro della Sicilia. Se dopo più di 50 anni il Ponte sullo Stretto si avvia a diventare realtà dobbiamo ringraziare, in particolare, il ministro alle Infrastrutture Matteo Salvini, sempre attento alle esigenze del Mezzogiorno e della Sicilia in particolare. Con questo cofinanziamento inviamo un segnale chiaro a tutta l’Italia, per dire che il Ponte è una priorità nazionale e che la nostra regione è pronta a fare la propria parte”.
“La Sicilia si farà trovare pronta a questo appuntamento con la storia”, ha aggiunto l’assessore siciliano alle Infrastrutture e mobilità Alessandro Aricò. “Prepareremo le migliori condizioni strutturali – ha proseguito – che consentano di sfruttare al massimo le potenzialità offerte dalla costruzione del Ponte sullo Stretto. Sarà necessario organizzare una rete ferroviaria e stradale al passo con i tempi, creando un’interconnessione tra gli aeroporti, i porti e gli interporti e prestando particolare attenzione alla viabilità interna. Noi – ha concluso – siamo pronti”.
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Non basta Scamacca, Italia ko a Wembley, inglesi a Euro2024
LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – L’Inghilterra batte l’Italia 3-1 a Wembley e si qualifica agli Europei del 2024. Un pass ancora da guadagnare per gli azzurri che si illudono con la rete di Scamacca al 15′, prima di subire la rimonta targata Kane (doppietta) e Rashford, su regia del fenomeno Bellingham che conquista un penalty e serve un assist. La nazionale di Spalletti resta a 10 punti nel girone C, a -3 dall’Ucraina seconda (con una partita in più). Sotto l’arco del mitico stadio londinese, sottoposto a misure di sicurezza rafforzate, a precedere il fischio d’inizio è un minuto di silenzio per le vittime dell’attentato di Bruxelles. Poi spazio al campo, che offre subito un piano gara definito. L’Inghilterra, schierata col 4-2-3-1 con Bellingham tra le linee, controlla il possesso palla. L’Italia presenta una corsia mancina inedita con Udogie (al debutto dal 1′) e il rientrante El Shaarawy. Sono loro, dopo un rischioso dribbling di Donnarumma su Kane, ad avviare l’azione del vantaggio azzurro al 15′. Sull’altro lato Berardi e Di Lorenzo completano la manovra ed è il terzino ad effettuare il cross basso per il tocco in rete di Scamacca.
L’Italia spaventa ancora gli inglesi con un tiro dell’ex West Ham al 23′, ma al 32′ subisce l’1-1. Bellingham sfonda centralmente in area, Di Lorenzo in scivolata cerca il pallone ma colpisce il piede del fuoriclasse del Real Madrid. Dopo un lungo controllo Var, l’arbitro Turpin ammonisce il difensore del Napoli (diffidato, salterà la sfida con la Macedonia) e concede il rigore. Come accaduto a Napoli lo scorso marzo, Harry Kane dagli undici metri non sbaglia. E al 57′ l’Inghilterra firma il 2-1. Bellingham ruba palla e guida il contropiede con un gran dribbling su Scalvini, Rashford riceve la sfera e batte Donnarumma con un destro forte e preciso. Dopo un secondo giallo non dato a Phillips da Turpin, è Kane al 77′ a sgusciare via a Scalvini e Bastoni e a firmare il 3-1 a campo aperto. Le sfide contro Macedonia (17 novembre) e Ucraina (20 novembre) saranno decisive per il cammino azzurro verso Euro 2024.
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