MUMBAI (INDIA) (ITALPRESS) – Le gare di bob, slittino e skeleton di Milano-Cortina 2026 si svolgeranno fuori dall’Italia. L’annuncio è stato dato dal presidente del Coni e della Fondazione Milano-Cortina, in occasione della sessione del Cio a Mumbai, in India. “Due giorni fa il Governo ci ha informato di considerare l’opzione migliore e più sostenibile quella di non realizzare il Cortina Sliding Center e spostare le gare in un impianto già esistente e funzionante – le parole di Malagò – Di conseguenza, Milano-Cortina 2026 deve individuare un’altra sede fuori dall’Italia. Stiamo già lavorando per esplorare tutte le possibili soluzioni e alternative insieme al Cio e alle Federazioni Internazionali, prima di sottoporre la scelta al nostro board per l’approvazione definitiva”.
– foto Italpress –
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Gare bob, slittino e skeleton Milano-Cortina all’estero
Tajani “L’Italia è contro Hamas, non contro la Palestina”
ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia è contro Hamas, non contro la Palestina. Ma Israele deve difendersi”. Lo dice, in un’intervista al Messaggero, il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. “Stiamo lavorando incessantemente per la liberazione degli ostaggi, per il sostegno alla popolazione civile palestinese e per favorire la de-escalation del conflitto. Dopo Israele e Giordania infatti, andrò anche in Tunisia”, aggiunge. Sulle immagini dei massacri di Hamas afferma: “Cose non raccontabili. Filmati con bambini, profanazione di cadaveri. Quello che facevano i nazisti, o anche peggio”. Per Tajani “è fondamentale che il conflitto non si allarghi a Iran e Libano, ma che rimanga circoscritto alla guerra contro Hamas”. Riguardo al rischio di possibili attacchi in Italia, “la nostra intelligence è al lavoro a 360 gradi: nelle carceri, negli hotspot per evitare che con i migranti arrivino dei combattenti”, spiega Tajani.
“Lavoriamo con determinazione – aggiunge – senza sottovalutare nulla ma anche senza allarmismo: al momento non ci sono segnali di pericoli imminenti”. “L’Italia è un paese democratico, le manifestazioni pacifiche, per la pace in Medio Oriente o a favore della Palestina, non vanno vietate – precisa poi il ministro -. Altra cosa, naturalmente, sarebbero manifestazioni violente o addirittura a favore dei terroristi. Ripeto: noi siamo contro Hamas, non contro la Palestina e i palestinesi”.
-foto Agenzia Fotogramma-
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Violenza sessuale su 7 alunne, ai domiciliari un preside nel catanese
CATANIA (ITALPRESS) – I militari della Compagnia di Caltagirone hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dai G.I.P. del Tribunale di Caltagirone a carico di un 61enne di Grammichele, accusato di “violenza sessuale e tentata violenza sessuale”.
A far scattare le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Caltagirone e condotte dal Comando Compagnia Carabinieri di Caltagirone, la querela sporta da una 15enne, studentessa di un istituto scolastico del Comune di Grammichele, in Provincia di Catania, nei confronti del proprio dirigente scolastico, dal quale avrebbe patito, in più di una occasione, atti di natura sessuale.
Le attività investigative dei Carabinieri avrebbero poi ricostruito un quadro più ampio di avances subite anche da altre studentesse minorenni. In totale, infatti, sarebbero 7 le giovani donne vittime, nel corso dell’anno scolastico, delle molestie del preside.
Dal racconto delle ragazze, sarebbe infine emerso il modus operandi dell’arrestato. Quest’ultimo avrebbe più volte convocato le alunne nel proprio ufficio di presidenza con la scusa di discuterne il rendimento scolastico, dicendo loro, una volta soli, che le avrebbe “sculacciate” o “prese a morsi” se non avessero studiato. In quelle occasioni, avrebbe inoltre cercato approcci fisici con abbracci, pacche sul fondoschiena, toccamenti di zone erogene come i fianchi e carezze sui ventri nudi.
In due circostanze l’uomo si sarebbe addirittura spinto nello strusciare, durante un abbraccio, la mano della minore contro le sue parti intime, nonchè avrebbe posato le sue dite sulle labbra della studentessa, dopo averle lui stesso baciate.
-foto ufficio stampa Carabinieri-
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Biden al gala NIAF “Gli italoamericani hanno fatto molto per gli Usa”
WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Gli italoamericani hanno fatto molto per gli Stati Uniti”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, intervenuto a sorpresa al gala per il 48esimo anniversario della NIAF, la National Italian-American Foundation, introdotto dalla first lady Jill.
Nel suo discorso l’inquilino della Casa Bianca ha ricordato di essere cresciuto a Claymont, nel Delaware, dove c’era una grande comunità di italiani. “Se il tuo nome non finiva per ‘ò – ha scherzato – avevi un problema”. Biden si è poi detto orgoglioso di essere stato il primo non italiano ad aver vinto il premio “Sons of Italy”. “Michelangelo raccontava che lui aveva semplicemente visto l’angelo nel marmo, togliendo la materia intorno che lo imprigionava – ha sottolineato -. Ecco, questo concetto non è diverso da quello che gli italiani hanno fatto per il nostro Paese, riconoscendo le opportunità esistenti e liberandole”.
A Woodley Park il presidente degli Stati Uniti ha poi scambiato qualche parola con l’ambasciatrice italiana a Washington, Mariangela Zappia, salutandola con un caloroso abbraccio.
“Sono fiera di essere italoamericana e di celebrare insieme questa eredità”, ha detto nel suo discorso la First Lady Jill Biden. “Recentemente ho avuto l’opportunità di visitare Ellis Island – ha proseguito -, di camminare su quel piccolo pezzo di terra dove i miei bisnonni sbarcarono per la prima volta negli Stati Uniti, dove fecero i primi passi nella loro nuova vita, Sapevo che la mia famiglia era passata dall’isola, ma sono rimasto sorpreso di trovare lì i loro documenti: la storia che hanno lasciato in bianco e nero, una storia che è diventata parte della mitologia della nostra famiglia. E nei cicli e nei vortici della loro calligrafia, ho osservato come le loro età cambiavano e si riformavano, le date si adattavano alla storia che volevano raccontare, mentre firmavano i loro nomi per iniziare una nuova vita, nomi che alla fine si trasformarono da Gaetano e Concetta Giacoppa in Gaetano e Concetta Jacobs. E anche se i loro nomi sono cambiati, i valori che hanno portato oltreoceano sono rimasti gli stessi: Lealtà. Generosità. Gentilezza. Fede. Ho portato questi valori con me alla Casa Bianca”.
“Mio marito, il presidente Biden, sta lavorando per sviluppare ciò che questa comunità ha realizzato e per aiutare noi, e tutte le comunità, a continuare a raggiungere quel futuro luminoso che i nostri antenati stavano cercando”, ha detto ancora Jill Biden, la prima First Lady italoamericana, con radici siciliane che risalgono al bisnonno Gaetano Giacoppa.
“La sua partecipazione evidenzia l’importante contributo degli italoamericani al tessuto dell’America”, ha affermato il presidente NIAF Robert Allegrini.
Gli Stati Uniti sono “il nostro migliore amico” nel mondo – ha affermato il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani -. Insieme con la Nato e il G7 lavoriamo per la pace e la crescita”.
La serata ha celebrato italiani e italoamericani famosi in tutti i settori. Tra i premiati Gerry Cardinale, fondatore e socio amministratore RedBird Capital Partners, Stefano Domenicali, Presidente e CEO Formula 1, Veronica Berti Bocelli, CEO di Almud Music Editons e Vicepresidente della Fondazione Andrea Bocelli, il musicista Neil Giraldo, Sara Farnetti, medico e scienziato.
La serata ha reso omaggio anche al centenario dell’Aeronautica Militare con la partecipazione del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Luca Goretti e un’esibizione speciale della banda dell’Aeronautica Militare Italiana.
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Zappia “Tra Italia e Usa legame sempre più forte per libertà e diritti”
WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “La comunità italoamericana è ciò che rende il rapporto tra Italia e Stati Uniti così speciale e unico”. Lo ha detto l’ambasciatrice italiana a Washington, Mariangela Zappia, nel suo intervento al gala per il 48esimo anniversario della NIAF, la National Italian-American Foundation.
“Un rapporto speciale segnato da tante visite importanti – ha sottolineato Zappia -: sicuramente la più importante è stata quella del presidente del Consiglio Giorgia Meloni a fine luglio. A Washington il Primo Ministro Meloni e il Presidente Biden hanno riaffermato “l’incrollabile alleanza, il partenariato strategico e la profonda amicizia tra Stati Uniti e Italia”, delineando i loro impegni condivisi in un’importantissima Dichiarazione Congiunta. E questa è la nostra stella polare per rafforzare ancora di più questo bellissimo rapporto”.
“Siamo in tempi difficili – ha ricordato l’ambasciatrice -. C’è una guerra in Europa, un attacco brutale, un attacco terroristico di Hamas contro Israele, un momento molto difficile, ed è proprio in questi momenti che i nostri valori comuni, la nostra ricerca della libertà, il nostro impegno per i diritti umani ci uniscono di più. Ora più che mai è necessario restare uniti e agire fianco a fianco”.
“Ed è proprio questo il messaggio che voglio darvi. Il prossimo anno sarà un anno importante. L’Italia avrà la presidenza del G7. E’ importante perchè è lì che plasmiamo le relazioni globali in modo rispettoso dei valori e dei principi in cui crediamo insieme”, ha proseguito l’ambasciatrice, per la quale il gala del NIAF “è il momento clou di una settimana molto speciale dedicata al patrimonio italoamericano e a questa incredibile relazione che abbiamo tra Italia e Stati Uniti: abbiamo commemorato il Columbus Day basandoci su un bellissimo proclama presidenziale che riflette pienamente il vero significato della celebrazione per gli italoamericani. Abbiamo convocato in Ambasciata – provenienti da tutto il Paese – tutti i nostri consoli e tutte le componenti di quello che chiamiamo “Sistema Italia” che opera negli Usa per promuovere l’Italia. A Villa Firenze ho avuto il piacere di accogliere numerosi di voi e di festeggiare ancora questa fantastica amicizia. Ma la cosa più importante è che due giorni fa la First Lady Jill Biden ha organizzato un caloroso e piacevole ricevimento alla Casa Bianca per celebrare l’Italian American Heritage Month e ovviamente la vera sorpresa è stata averla qui, accompagnata dal presidente”.
Zappia ha anche affrontato un tema personale nel suo discorso, facendo riferimeto alla proclamazione dell’Emilia-Romagna come Regione d’onore 2023 da parte della National Italian American Foundation. “Ho nel cuore tanti posti d’Italia e rappresento tutta l’Italia ma devo dire che stasera il mio cuore è con l’Emilia Romagna. Mia madre Adele, 90 anni, è romagnola. Quindi mi sento particolarmente commossa, stasera – ha detto -. Adesso è in ospedale, sta bene, e voglio augurarle il meglio, con tutti voi”.
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Usa, Friuli Venezia Giulia sarà Regione d’Onore Niaf 2024
WASHINGTON (STATI UNITI) – “L’incontro con il presidente degli Stati Uniti Joe Biden e l’ufficializzazione del Friuli Venezia Giulia quale Regione d’Onore 2024 da parte della National Italian American Foundation (Niaf) ci riempiono di orgoglio. E’ previsto già nella giornata odierna un primo incontro operativo con Niaf per confrontarci sulle azioni di collaborazione in vista della Regione d’Onore 2024”. Lo ha detto il governatore del Friuli Venezia Giunta, Massimiliano Fedriga, a commento del suo incontro con il presidente degli Stati Uniti in occasione del galà per il 48° anniversario della Niaf durante il quale è stato anche ufficializzato il riconoscimento al Friuli Venezia Giulia come “Regione d’Onore” per il 2024. Ogni anno, infatti, Niaf collabora con una Regione in Italia per promuovere la sua cultura e le opportunità di investimento nel nostro paese. La Regione d’Onore 2023 per l’Associazione degli italo-americani è l’Emilia-Romagna, rappresentata all’evento dal suo presidente Stefano Bonaccini.
“Le azioni messe in campo in questa missione e in quelle precedenti – ha proseguito Fedriga – hanno permesso di raggiungere questo importante risultato che rappresenta un’occasione di grande rilevanza per presentare le nostre eccellenze ad una platea così vasta e qualificata e rafforzare i rapporti commerciali tra Stati Uniti ed Italia, in particolare con il Friuli Venezia Giulia”.
Fedriga ha sottolineato come questo risultato sia stato possibile grazie all’impegno dell’Amministrazione regionale nella promozione del Friuli Venezia Giulia anche attraverso la partecipazione a incontri e missioni internazionali. Fra le più rilevanti in termini di promozione e attrazione di investimenti, la presenza ad Expo Dubai nel febbraio 2022 e negli Stati Uniti, con una duplice missione a luglio e a ottobre dell’anno scorso oltre alla partecipazione alle principali fiere internazionali.
Gli investimenti diretti esteri in Friuli Venezia Giulia sono notevolmente aumentati negli ultimi anni. Dal 2020 al 2022 è cresciuto del 130% il numero di dossier dei potenziali investimenti esteri seguiti per la Regione da Agenzia Lavoro & SviluppoImpresa, l’ente regionale competente in materia di attrazione investimenti.
“E’ un risultato importante – ha indicato Fedriga – anche tenuto conto del fatto che gli investimenti diretti esteri, determinando un aumento della produttività e del valore aggiunto, possono rappresentare un potenziale di crescita economica e occupazionale oltre che un volano per lo sviluppo sociale del territorio”.
L’evento annuale della Niaf che celebra la ricca cultura italiana e riunisce leader economici, politici e culturali ha celebrato quasi cinquant’anni di lavoro della Fondazione e i successi italoamericani sin dal suo inizio nel 1975. Fra gli illustri premiati del galà di quest’anno figurano, tra gli altri, Gerry Cardinale – fondatore RidBird e numero 1 del Milan – il presidente e Ad della Formula 1 Stefano Domenicali e Veronica Berti Bocelli, Ceo di Almud Music Editions per le attività svolte in qualità di Vicepresidente della Fondazione Andrea Bocelli.
Il programma negli Stati Uniti proseguirà con una fitta agenda di incontri del governatore del Friuli Venezia Giulia; previsti domani quelli con Daniel J. Ricchetti vice rappresentante speciale per la diplomazia dello Stato Federale, Robert D. Lee direttore dell’Ufficio dell’Unione Europea e degli Affari Regionali, Kimbely A. Basset segretaria del distretto Columbia e con l’ambasciatore della Repubblica di Slovenia negli Usa, Iztok Mirosic prima di proseguire verso New York per il seguito della missione.
– Foto ufficio stampa Regione Friuli Venezia Giulia –
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San Marino al gala Niaf, Righi “Rafforziamo legame con Italia e Usa”
WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Il rapporto con gli Stati Uniti e con l’Italia è fondamentale per la Repubblica di San Marino, in un momento in cui stiamo cercando sempre di più di aprire i nostri confini, le nostre relazioni, anche e soprattutto dal punto di vista dello sviluppo economico”. Lo dice Fabio Righi, segretario di Stato all’Industria della Repubblica di San Marino, in un’intervista all’Italpress a margine del gala per il 48esimo anniversario della National Italian-American Foundation (NIAF).
Rafforzare quindi il legame “con i principali partner territoriali, in particolare la Repubblica Italiana, e con gli Stati Uniti che sono i principali partner della regione di cui la Repubblica di San Marino fa parte, è il miglior modo di sviluppare la visione che abbiamo di crescita del Paese – sottolinea Righi -. Per questo abbiamo deciso di essere presenti all’evento annuale del NIAF, che celebra la cultura italiana che in parte è anche la cultura della Repubblica di San Marino”.
C’è un legame diretto tra San Marino e la National Italian-American Foundation. Il presidente della Fondazione, Robert Allegrini, è anche il console della Repubblica di San Marino a Chicago. “Il console Allegrini è uno dei motori principali di questo evento – spiega il segretario di Stato all’Industria della Repubblica di San Marino -, che quest’anno ha avuto un successo senza precedenti negli ultimi anni, con la presenza del presidente Biden e della First Lady. Avere console il presidente del NIAF è un elemento che permette di entrare ancor più in sintonia con questa grande fondazione. Credo che San Marino debba essere sempre più presente, troveremo il miglior modo per farlo”.
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Usa, Emilia-Romagna Regione d’onore 2023 per la comunità italo-americana
BOLOGNA (ITALPRESS) – L’Emilia-Romagna è stata proclamata Regione d’onore 2023 dalla National Italian American Foundation, l’organizzazione che riunisce i più autorevoli rappresentanti della comunità italo-americana negli Usa, in rappresentanza di quasi 20 milioni di cittadini statunitensi di origine italiana. A ricevere il riconoscimento a Washington il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, durante il 48^ Gala della NIAF, con un ospite d’eccezione: il presidente degli Usa, Joe Biden, e accanto a lui l’annunciata First Lady Jill Biden, la prima italoamericana, con radici siciliane che risalgono al bisnonno.
La National Italian American Foundation punta a promuovere negli Stati Uniti la storia, la cultura, l’economia e la ricerca scientifica italiana attraverso una regione, il suo territorio, le sue comunità ed eccellenze. Una grande opportunità, che quest’anno vede protagonista l’Emilia-Romagna.
A rappresentarla, insieme al presidente Bonaccini, l’assessore al Turismo e Infrastrutture, Andrea Corsini. Con loro, alcuni protagonisti dell’economia e della società regionale, in nome di marchi conosciuti in tutto il mondo, invitati da NIAF: Andrea Pontremoli, Ad Dallara; Andrea Baldi, presidente e Ad Automobili Lamborghini America; Matteo Torre, presidente Ferrari North America; Guido Barilla, presidente Gruppo Barilla; Nicola Bertinelli, presidente Consorzio Parmigiano Reggiano; Claudio Biondi, presidente Consorzio Tutela Lambrusco; Ernesto Renzi, presidente IMA Life North America; l’Aeroporto ‘G.Marconì di Bologna con Elena Leti, membro del Cda; Antonio Monti, patron del Gruppo Salute Più. Ancora: gli chef Gianluca Gorini, premiato con la stella Michelin, del ristorante DaGorini di San Piero in Bagno (FC) e Michele Casadei Massari, studi all’Università di Bologna e oggi titolare del ristorante Lucciola a New York. E Stefano Domenicali, presidente e Ad Formula One Group, imolese doc, che è stato premiato nel corso della serata.
“Sono orgoglioso di rappresentare l’Emilia-Romagna in un appuntamento così importante e prestigioso, insieme a tanti emiliano-romagnoli la cui storia e vita professionale raccontano quella di Gruppi, attività e marchi che portano la nostra regione ovunque a livello internazionale – ha detto il presidente Bonaccini -. Un motivo ulteriore d’onore è stata la presenza della signora Jill Biden, che ringraziamo, dimostrazione di quanto i legami tra gli Stati Uniti e l’Italia siano profondi e solidi. Come lo sono quelli tra gli Usa e l’Emilia-Romagna, le sue imprese, le sue Università i suoi centri di ricerca. Una regione che da un dopoguerra segnato dalla povertà è riuscita a diventare uno tra i territori a più alto tasso di sviluppo in Europa e non solo, leader nel campo della ricerca e dell’innovazione, capace di competere nel mondo per la forza delle sue filiere produttive, delle sue reti dei tecnopoli, dell’alta tecnologia e dell’alta formazione, di cluster dove imprese e atenei lavorano insieme. Siamo qui oggi per ricordare tutto questo e ringraziamo il presidente Niaf, Robert Allegrini, per l’occasione e per impostare un ulteriore lavoro comune. Perchè vogliamo promuovere crescita e sviluppo sostenibili, migliorare la vita delle nostre comunità, creare occasioni di lavoro di qualità, in particolare per i più giovani. Uniti, perchè solo coesi potremo governare le grandi sfide che ci stanno davanti a partire da quelle della transizione ecologica e digitale, per costruire un futuro migliore per tutti. Un impegno che rinnoviamo con maggiore determinazione oggi, dopo la gravissima alluvione che ha colpito i nostri territori. E su questo ringrazio a maggior ragione la Niaf per la raccolta fondi che ha voluto promuovere a beneficio delle popolazioni colpite, un segnale di fiducia per tutti noi”, ha concluso Bonaccini. Caloroso l’abbraccio con Stefano Domenicali, così come Bonaccini ha ribadito i ringraziamenti all’ambasciatrice italiana a Washington, Mariangela Zappia.
Non solo l’export che vale (dati 2022) 10,4 miliardi di euro (+74,6% sul 2020) e un saldo della bilancia commerciale positivo di 9 miliardi. Anche il turismo dagli Stati Uniti in Emilia-Romagna è una voce in crescita. Lo confermano i dati dell’Osservatorio turistico regionale elaborati da Trademark Italia, con 259 mila presenze nel periodo gennaio-luglio 2023, pari a un +36,5% rispetto allo stesso periodo del 2022. Particolarmente significativo il dato relativo alle Città d’arte: 188 mila presenze (+37,3%), ma bene anche la Riviera Romagnola con 36mila presenze (+22%). Numeri che iniziano a diventare significativi anche in Appennino – 3mila presenze, +78% – dove tra gli elementi di attrazione ci sono i Cammini e gli itinerari, come la Via degli Dei Bologna-Firenze. “Questi dati ci inducono a rafforzare il nostro impegno per promuovere sul mercato Usa le bellezze del nostro territorio- ha spiegato l’assessore al Turismo, Andrea Corsini, a Washington con il presidente Bonaccini -, certi di poter offrire un’esperienza autentica e di qualità nelle nostre magnifiche città d’arte, nella nostra Riviera e nel nostro entroterra collinare dove l’ambiente, il paesaggio e la storia si incontrano. Senza dimenticare l’enogastronomia con i 44 prodotti Dop e Igp per cui la nostra regione vanta il primato europeo ed è conosciuta e apprezzata in tutto il mondo. In questi mesi abbiamo lavorato in stretto contatto con Niaf per promuovere l’Emilia-Romagna. Un impegno che continuerà anche in stretta collaborazione con i Comuni, consapevoli che il turismo è un volano di sviluppo economico e sociale su cui puntare sempre di più”.
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