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Incontro Meloni-Scholz, soddisfazione per l’intesa sui migranti

ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto oggi a margine del Consiglio Europeo informale di Granada un lungo incontro con il Cancelliere federale della Repubblica di Germania, Olaf Scholz.
I due Capi di Governo hanno discusso dei principali temi europei al centro del Consiglio, con particolare riguardo alla questione migratoria, esprimendo soddisfazione per l’intesa raggiunta a Bruxelles sul Regolamento “Crisi e forza maggiore”. I due leader, nel constatare l’ottimo livello della cooperazione tra Roma e Berlino, si sono dati appuntamento al Vertice intergovernativo italo-tedesco, che si terrà in Germania a fine novembre.
-foto Agenzia Fotogramma-
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Meloni-Sunak “Agire tutti con urgenza per fermare sbarchi illegali”

ROMA (ITALPRESS) – “Ogni settimana, migliaia di migranti attraversano il Mediterraneo per raggiungere l’Italia, entrando illegalmente in Europa. Molti si dirigono verso Nord e attraversano la Manica per raggiungere il Regno Unito. Questo è il motivo per cui, in qualità di capi dei governi di Italia e Regno Unito, stiamo lavorando insieme per fermare le imbarcazioni e chiediamo a tutti di agire con lo stesso senso di urgenza”.
Così, in un intervento sul Corriere della Sera, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il primo ministro del Regno Unito Rishi Sunak. “E’ una crisi etica, con bande criminali che sfruttano e traggono profitto dalla miseria dei più vulnerabili. E’ una crisi umanitaria, con naufragi di imbarcazioni non sicure che quest’anno hanno già provocato oltre 2.000 vittime. Ed è una crisi europea: come ha indicato la presidente von der Leyen durante la sua visita a Lampedusa il mese scorso, sono gli Stati nazionali a decidere chi arriva in Europa, non gli scafisti e i trafficanti”, aggiungono. “Abbiamo una posizione comune e ora è il momento di agire. Solo fermando il flusso di migranti irregolari possiamo ripristinare la fiducia dei cittadini britannici e italiani, non solo nei nostri confini nazionali, ma anche nella cooperazione europea e internazionale. Solo fermando il flusso di migranti illegali possiamo proteggere il ruolo storico delle nostre due Nazioni come luoghi di asilo e rifugio. La nostra determinazione nell’affrontare questo problema – sottolineano Meloni e Sunak – sta già dando risultati. Ha portato a un cambio di passo nel dibattito in tutta Europa. Le Nazioni del nostro continente stanno riconoscendo che l’approccio attuale non funziona. E’ sempre più ampia la consapevolezza della necessità di una cooperazione più stretta e di misure più severe per reprimere i trafficanti di esseri umani. Per questo motivo, in collaborazione con i partner europei e del nostro vicinato, siamo aperti a discutere nuove intese volte a bloccare le partenze. Anche ieri, a margine del Vertice della Comunità Politica Europea ospitato dalla Spagna, abbiamo discusso con i nostri omologhi di tutta Europa su come combattere al meglio la criminalità organizzata legata all’immigrazione. E nel corso dell’incontro con la Commissione Europea e le Nazioni europee tra le più colpite dal fenomeno, che abbiamo organizzato congiuntamente, è stato concordato di sostenersi l’un l’altro nell’affrontare le sfide poste dalla migrazione illegale.
Insieme, il Regno Unito e l’Italia stanno ricercando soluzioni strutturate e di lungo periodo alle maggiori sfide globali con cui ci confrontiamo. E’ per questo che al Vertice di ieri ci siamo concentrati sulla migrazione illegale ed è per questo che siamo determinati a fare tutto il necessario per fermare le bande criminali, a porre fine a questa crisi etica e umanitaria una volta per tutte e a ripristinare la legalità in ambito migratorio”, concludono i due premier.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma/Guardia Costiera –

Ricercato all’estero, latitante tedesco arrestato a Brescia

BRESCIA (ITALPRESS) – Si sottraeva da quasi due anni alle ricerche delle Autorità e su di lui pendeva un mandato d’arresto europeo emesso dalla Germania a seguito di una condanna a 10 anni per una truffa di 200 mila euro: arrestato in Italia dagli uomini della Polizia di Stato di Brescia un cittadino tedesco.
L’indagine è scaturita da una richiesta di cooperazione internazionale di polizia da parte delle Autorità tedesche, per la quale è stata interessata la Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale di Brescia Gli accertamenti tecnici esperiti dagli specialisti del Servizio Polizia Postale hanno portato alla localizzazione dell’abitazione da cui era stata effettuata una connessione per l’accesso alla casella email in uso al ricercato, risultata essere nel bresciano.
Ulteriori approfondimenti tecnici e servizi di appostamento mirati degli investigatori della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale di Brescia, immediatamente interessati, confermavano l’effettiva presenza del soggetto all’interno di una lussuosa villa, risultata essere di proprietà di una donna tedesca.
D’intesa con la Procura della Repubblica di Brescia, lo scorso 27 settembre il personale della Postale ha pertanto perquisito l’abitazione trovando il ricercato, che era nascosto in un bunker sotterraneo della villa, un piccolo locale di ridotte dimensioni, scarsamente illuminato e protetto da una moltitudine di telecamere dove viveva in condizioni igieniche precarie tra sporcizia e avanzi di cibo.
Nei guai anche la proprietaria della villa, indagata del reato di favoreggiamento personale proprio in considerazione degli evidenti rapporti di complicità con il ricercato, il quale era – tra l’altro – evaso dagli arresti domiciliari che stava scontando in Italia. I soggetti sono comunque da ritenere innocenti fino a sentenza irrevocabile.
-foto ufficio stampa Polizia di Stato –
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La Fiorentina rimonta il Ferencvaros, finisce 2-2 al Franchi

FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina acciuffa nei minuti di recupero un insperato pareggio (2-2) dopo essere stata sotto di due gol e aver subito per quasi un’ora di gioco il Ferencvaros. Sono stati i cambi di Italiano a fare la differenza con Quarta e compagni prima storditi e poi risorti grazie agli innesti a gara in corso. Si mangiano le mani gli uomini di Dejan Stankovic incapaci di gestire un vantaggio che sembrava a un certo punto consistente e con l’inerzia della gara a proprio favore.
Il match si incanala sui binari favorevoli alla squadra ospite fin dal primo tempo, visto che i gigliati giocano con ritmi compassati e commettendo un alto numero di errori. Il centrocampo viola è quello che soffre più di tutti e non è un caso che al 25′ Varga approfitta di un cross da destra di Ben Rohmane, quest’ultimo capace di farsi beffe di Biraghi. I padroni di casa accusano il colpo, pochissimi sono i palloni che finiscono fra i piedi di Beltran con il solo Bonaventura che prova a dargli assistenza.
Dopo l’intervallo resta negli spogliatoi Biraghi ed entra Parisi, ma l’inizio ripresa è shock per la Fiorentina: prima un rigore assegnato per fallo di Ranieri su Varga poi revocato per fuorigioco nella fase iniziale dell’azione, quindi il raddoppio del Ferencvaros con un colpo di testa di Cissè su calcio d’angolo di Abu Fani. Sessanta secondi dopo Ben Romdhane centra anche un palo ma forse anche questa azione è viziata da offside. Poco prima dell’ora di gioco Italiano rivoluziona la sua squadra: fuori Mandragora, Maxime Lopez e Sottil e dentro Arthur, Kouame e Barak. Proprio quest’ultimo su calcio di punizione di Parisi al 65′ riporta in partita la Fiorentina: 1-2. Pochi istanti dopo l’ultimo cambio viola i gigliati trovano il 2-2 ma Nico Gonzalez mette dentro da posizione di fuorigioco. A trovare il pareggio finale è un altro subentrato, Ikonè su assist di Gonzalez, con quest’ultimo che al 95′ fallisce anche il clamoroso 3-2. In classifica viola a quota 2 punti, in testa con 4 Ferencvaros e Genk vittorioso per 2-0 sul campo del Cukaricki.
– foto Image –
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La Roma travolge 4-0 il Servette, doppietta per Belotti

ROMA (ITALPRESS) – La Roma batte 4-0 il Servette all’Olimpico e sale a quota 6 nel girone G di Europa League, a pari punti con lo Slavia Praga, prossima avversaria. Decisive le reti di Lukaku, Pellegrini (poi uscito per infortunio) e Belotti, autore di una doppietta. Lo squalificato Mourinho (che segue il match dalla tribuna stampa) lascia a riposo Dybala, ma non il centravanti belga. All’ex Chelsea bastano 21′ per sbloccare il risultato. Belotti ruba un pallone e premia la sovrapposizione di Celik. L’esterno turco alza la testa e serve Lukaku che beffa Frick con un tocco sporcato da Tsunemoto. Un gol che permette ai giallorossi di superare le difficoltà iniziali, visto che al 1′ un’incomprensione tra Mancini e Cristante per poco non portava allo 0-1 di Bedia. La Roma però fatica ad alzare i ritmi. L’unica occasione del raddoppio nei primi 45′ si ha nel finale sempre con Lukaku. Belotti scatta in profondità sulla destra e scarica in area. Il belga calcia di prima intenzione, ma Vouilloz riesce a deviare in maniera decisiva. La formazione giallorossa chiude il primo tempo con più possesso palla (55%) e tiri totali (7 contro 3), ma le ripartenze del Servette non fanno stare tranquillo Mourinho e l’inserimento dalla panchina di Pellegrini ad inizio ripresa è un chiaro invito alla squadra a chiudere i giochi.
Ed è proprio il capitano a guidare i suoi verso un risultato più rassicurante. Al 46′ un suo colpo di testa si trasforma in un assist per il tiro vincente di Belotti. E sei minuti più tardi, su sponda di Celik, è lo stesso Pellegrini a firmare il 3-0 con un bel destro al volo. La partita del numero 7 però dura solo 11 minuti per un fastidio muscolare e in campo va Pagano. La Roma non si ferma. Al 60′ Belotti in tuffo di testa da calcio d’angolo mette la firma sulla doppietta e sul definitivo 4-0. Nel finale c’è spazio anche per il 2004 D’Alessio, l’ennesimo prodotto del settore giovanile di una Roma che il 26 ottobre in casa si giocherà il primo posto del girone con lo Slavia Praga che questa sera ha travolto il Tiraspol.
– foto LivePhotoSport –
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L’Atalanta vince a Lisbona, 2-1 allo Sporting

LISBONA (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – Una gara dai due volti, ma ciò che conta è il risultato. L’Atalanta strappa una vittoria importante in casa dello Sporting nella seconda giornata del girone D di Europa League. Finisce 2-1 per i nerazzurri il match del Josè Alvalade: decisive le reti di Scalvini e Ruggeri nel primo tempo, inutile il gol dagli undici metri di Gyokeres. Vittoria fondamentale per gli uomini di Gasperini in testa al gruppo a quota 6 punti, nel prossimo turno ci sarà la sfida in casa dello Sturm Graz che ha vinto 1-0 sul campo del Rakow.
Gasperini non ha voluto correre rischi nelle scelte iniziali, il tecnico dei nerazzurri si è affidato al solito tridente composto da Lookman e Koopmeiners, con De Ketelaere come riferimento offensivo. Modulo speculare, o quasi, per i padroni di casa, con Gyokeres supportato da Paulinho e Goncalves. Il rammarico per il punto contro la Juventus ha dato una spinta in più ai nerazzurri, padroni del campo per tutto il primo tempo: De Ketelaere e Lookman hanno iniziato a duettare con maggiore costanza sin dai primi minuti, Zappacosta sulla destra ha trovato intere praterie per sgasare.
L’Atalanta ha giocato sul velluto creando occasioni a ripetizione, la rete che ha sbloccato la partita è arrivata al 33′ quando Scalvini, servito da Zappacosta, è riuscito a deviare il pallone da dentro l’area piccola. Nel giro di dieci minuti è arrivata anche la seconda rete, quella di Ruggeri: l’esterno mancino, dopo un tiro respinto di Adan, ha ribadito in rete a porta praticamente sguarnita.
L’approccio del secondo tempo da parte degli orobici è stato totalmente differente, il quarto d’ora iniziale ha portato gli uomini di Amorim a spaventare un’Atalanta meno propositiva: il gol su calcio di rigore di Gyokeres al 31′ della ripresa ha dato una spinta ulteriore ai padroni di casa, nel giro di due minuti Musso ha blindato la porta con due ottimi interventi. A nulla è servito il forcing finale da parte dei padroni di casa, i nerazzurri sbancano Lisbona e comandano il girone a punteggio pieno.
– foto Image –
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Campi Flegrei, Musumeci “Dal Governo risorse per 52,2 milioni”

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge finalizzato ad adottare misure di prevenzione nell’area dei Campi Flegrei.
“Il provvedimento – spiega il ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci a margine del cdm – ruota attorno a cinque iniziative: un piano per l’analisi della vulnerabilità dell’edilizia pubblica e privata, un piano di comunicazione appropriata che per noi è fondamentale, stiamo distribuendo a tale proposito migliaia di opuscoli nelle scuole. Riteniamo che una buona conoscenza del fenomeno da parte della popolazione possa aiutare condizioni di disagio, ansia e stress come sta accadendo. Una pianificazione speditiva dell’area interessata, stiamo verificando qual è la funzionalità delle infrastrutture strategiche e poi il potenziamento delle strutture di protezione civile presso i comuni di quell’area. L’impegno di spesa a copertura del provvedimento è di 52,2 milioni di euro, tutte risorse finanziarie approntate dallo Stato, dal governo. Abbiamo chiesto alla Regione Campania che però ha deciso di non partecipare, ha ritenuto di non doverlo fare, speriamo nelle prossime settimane cambi idea. In ogni caso noi andiamo avanti e intendiamo farlo in collaborazione con gli enti locali e con la prefettura”.

– foto: xl3/Italpress –

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Con la campagna Marevivo-BAT ridotto del 59% l’abbandono dei mozziconi

TRIESTE (ITALPRESS) – Ogni anno in Italia il 64% delle sigarette fumate in luoghi pubblici, tra cui parchi, giardini, piazze e strade, viene smaltito in modo improprio, abbandonando il mozzicone a terra. In Italia c’è ancora poca consapevolezza del fenomeno del littering di mozziconi e piccoli rifiuti e della necessità di arginarlo, al punto che il 40% dei cittadini ignora l’esistenza di una normativa specifica contro l’abbandono dei rifiuti di piccole dimensioni, che porta gravi conseguenze per l’ambiente sotto il profilo dell’inquinamento, con ricadute negative non solo dal punto di vista sociale, ma anche dei costi dei servizi di igiene urbana.
La campagna “Piccoli gesti, grandi crimini”, realizzata per il quarto anno consecutivo da Marevivo, in collaborazione con BAT Italia e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e del Ministero per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, nasce proprio per contrastare questo fenomeno, che si origina da un gesto – abbandonare un mozzicone o un piccolo rifiuto nell’ambiente – spesso considerato “piccolo” da chi lo compie perchè non ha contezza dei grandi danni che può provocare alla flora e alla fauna terrestre e marina. Dal 2021 la campagna ha consentito di risparmiare al Pianeta un totale di 3.164.676 mozziconi, pari a 1,56 tonnellate. Un numero che potrebbe coprire uno spazio di 326 ettari pari a circa 466 campi da calcio.
Per la sua 4^ edizione la campagna ha coinvolto Milano, Napoli, Trieste e Firenze, e ha previsto oltre ad attività di informazione e sensibilizzazione dei cittadini anche un monitoraggio di dati satellitari di alcune aree di maggior afflusso di persone delle città coinvolte realizzato da JustOnEarth, start up italiana specializzata in Intelligenza Artificiale, Computer Vision e Remote Sensing Satellitare. L’iniziativa ha consentito non solo di misurare l’efficacia di queste azioni, ma ha permesso anche di fornire alle Amministrazioni locali dati utili per capire e prevenire il fenomeno del littering. A questo si sono aggiunti anche sondaggi qualitativi sulla sensibilità ambientale dei cittadini e sulle principali cause del littering.
Per informare e sensibilizzare le persone, nelle piazze di Napoli e Firenze è stata realizzata un’installazione di grande impatto: una ‘scena del criminè in cui, accanto alle sagome delle vittime raffiguranti tartarughe, pesci o altri animali marini è stata posta la riproduzione gigante di un mozzicone e di altri rifiuti come simboliche “armi del delitto”.
A Milano, invece, è stata presentata, nella cornice della Milano Design Week, “Re-generation”, l’opera di street art anamorfica dall’artista Cosimo Caiffa, in arte “Cheone”, per ispirare il pubblico attraverso l’arte sul tema della sostenibilità ambientale; mentre a Trieste è stata collocata la sagoma di oltre 20 metri di un delfino, il simbolo di Marevivo, al fianco della quale era presente la riproduzione in scala gigante di un mozzicone. L’installazione si è accesa con la proiezione di una “heat map” che evidenziava idealmente le aree colpite dal littering a basso, medio ed alto rischio. I volontari di Marevivo hanno inoltre distribuito oltre 30.000 posacenere tascabili e riutilizzabili in plastica riciclabile nei luoghi più frequentati delle città.
Anche la SICS – Scuola Italiana Cani Salvataggio, associazione di volontariato che si occupa della formazione e dell’impiego operativo dei cani da salvataggio nautico e dei loro conduttori, ha preso parte alla campagna attraverso la presenza in alcune spiagge del territorio nazionale per ampliare le attività di sensibilizzazione a favore della riduzione del littering.
Infine, i comuni di Procida (NA), La Maddalena (SS), Lucca (LU) e Alatri (FR) hanno scelto di aderire a “Piccoli gesti, grandi crimini” 2023, implementando dei mini-toolkit per sensibilizzare i cittadini nei confronti del littering.
I risultati finali della campagna sono stati presentati oggi a bordo della Nave Palinuro della Marina Militare alla presenza del Comandante Samuele Mondino, di Raffaella Giugni, Responsabile Relazioni Istituzionali di Marevivo, Fabio de Petris, Amministratore Delegato di BAT Italia, Luigi Borgogno, General Manager di JustOnEarth, Maria Cristina Pedicchio, Responsabile di Marevivo Friuli Venezia Giulia e Andrea Di Paolo, Presidente di BAT Trieste.
Il monitoraggio, effettuato attraverso l’interpretazione con AI di dati satellitari e altre fonti da parte di JustOnEarth ha consentito di osservare, misurare, raccogliere ed elaborare i dati relativi al fenomeno del littering prima, durante e dopo le attività di informazione e sensibilizzazione realizzate durante la campagna “Piccoli gesti, grandi crimini” 2023, suddividendo il territorio urbano di ciascuna delle città in tre fasce di rischio (“alto”, “medio” e “basso”), incrociando i dati sul littering, le caratteristiche urbanistiche e la tipologia di azioni implementate in ciascuna di esse.
La campagna ha portato a una riduzione media del 59% del littering da mozzicone nell’ambiente e, in particolare, -73% di littering a Milano, -62% a Napoli, -58% a Trieste e -43% a Firenze.
Per la realizzazione di questa analisi JustOnEarth si è avvalsa di una tecnologia particolarmente avanzata di monitoraggio e intelligenza artificiale che ha permesso di interpretare e trasformare le immagini fornite dai satelliti del progetto “Copernicus” dell’Agenzia Spaziale Europea e da altre fonti, con un livello di precisione del 98,3%.
I risultati della campagna e le analisi svolte vogliono anche essere elementi preziosi a supporto delle Amministrazioni locali per implementare una serie di accorgimenti nelle loro politiche ambientali: da una più efficiente localizzazione dei cestini sul territorio urbano ad una pianificazione più efficace dei turni dei servizi di pulizia stradale, fino al rafforzamento dei controlli e delle sanzioni, tenendo in considerazione il grado di rischio delle differenti zone della città.
I cittadini delle 4 città coinvolte, secondo un sondaggio qualitativo, hanno dimostrato una diffusa sensibilità sulle tematiche ambientali e dal quale si evince che in tutte le città sia stato alto il livello di attesa e soddisfazione verso la campagna “Piccoli gesti, grandi crimini” e si sia registrato un particolare ottimismo sull’utilizzo delle tecnologie nell’approccio a tematiche ambientali.
Positivo anche il giudizio sull’utilità dei posacenere tascabili: a Napoli il 62,4% degli intervistati lo ritiene uno strumento utile di prevenzione dell’abbandono dei mozziconi, e il 59,1% sarebbe favorevole ad imporre l’obbligo di legge per i fumatori di averlo sempre con sè. Sulla stessa linea anche i dati di Milano, Trieste e Firenze dove rispettivamente il 38,5%, il 45,5% e il 53,8% dei cittadini lo ritiene utile, mentre all’obbligo di legge sono favorevoli sempre il 38,5% dei milanesi, il 43,2% dei triestini, il 49,6% dei fiorentini.
‘Dei 6 trilioni di sigarette fumate in tutto il mondo, 4,5 finiscono ogni anno nell’ambiente. Solo in Italia se ne contano 14 miliardi. I mozziconi di sigaretta sono i rifiuti più diffusi sulle spiagge e tra i più presenti nel Mediterraneo, insieme a bottiglie, tappi, lattine e a tanti piccoli oggetti che si sminuzzano e diventano microplastiche, minacciando gravemente il mare e la nostra stessa salute. I risultati incoraggianti della nostra campagna PGGC ci dimostrano, ancora una volta, quanto sia importante investire in attività concrete per promuovere e sensibilizzare – dice Raffaella Giugni, Responsabile Relazioni Istituzionali Marevivo -. Quest’anno abbiamo distribuito oltre 30.000 portamozziconi, anche in spiaggia, affisso pannelli informativi e provocato cittadini e istituzioni installando nelle città coinvolte la oramai celebre ‘scena del criminè. Proprio qui, grazie all’utilizzo della tecnologia basata sul rilevamento satellitare, si è registrata una diminuzione della dispersione dei mozziconi media di quasi il 50%. I dati emersi ci spronano a proseguire con questo importante lavoro congiunto di ricerca e analisi, necessario anche per rafforzare il dialogo con le Istituzioni. In Italia c’è ancora poca consapevolezza sul problema del littering: il 40% dei cittadini ignora l’esistenza di una normativa specifica contro l’abbandono dei rifiuti di piccole dimensioni e nessuno teme sanzioni amministrativè. ‘E’ importante, quindi – aggiunge – non solo educare al corretto conferimento di questa tipologia di rifiuti ma anche lavorare affinchè le leggi già esistenti siano applicate e fatte rispettare. In questi 4 anni abbiamo fatto tanto, ma non è ancora abbastanza. Noi andremo avanti perchè siamo convinti che solo l’unione di tanti piccoli gesti corretti può portare ad un cambiamento realè.
“BAT è da sempre impegnata nella realizzazione di un futuro migliore, A Better Tomorrow, per ridurre l’impatto del proprio business sulla salute, adottando standard ambientali sempre più elevati in tutte le fasi della propria catena del valore e lo fa anche grazie ad iniziative come ‘Piccoli gesti, grandi criminì – sottolinea Fabio de Petris, amministratore delegato di BAT Italia -. Questa campagna ha un ruolo fondamentale nella nostra agenda H-ESG, grazie ad un approccio scientifico basato sui dati, a partnership autorevoli, ad attività e impatti misurabili, in grado di stimolare una sinergia virtuosa tra Istituzioni pubbliche, aziende e cittadini e i risultati che presentiamo oggi ne esprimono il successò.
‘Come BAT siamo orgogliosi di aver coinvolto anche quest’anno Trieste, insieme ad altre città italiane, nel progetto ‘Piccoli gesti, grandi criminì, che rappresenta un approccio virtuoso alla sostenibilità sociale e ambientale, grazie alla sua capacità di unire una costante attività di sensibilizzazione al monitoraggio di dati satellitari – spiega Andrea Di Paolo, presidente di BAT Trieste -. I risultati della campagna triestina, che evidenziano una riduzione del 58% del littering, dimostrano come il connubio tra innovazione tecnologica e informazione possa fare da volano a un approccio sostenibile. Campagne come questa hanno la capacità di incidere positivamente sulla realtà territoriale promuovendo una maggiore consapevolezza sull’impatto che può avere un corretto smaltimento di mozziconi e piccoli rifiutì.
“Per migliorare l’ambiente nel quale viviamo è necessario in primis cambiare l’approccio culturale, e ciò è possibile solo rendendo accessibili, a cittadini e amministrazioni, le corrette informazioni – commenta Luigi Borgogno, General Manager di JustOnEarth -. JustOnEarth, avvalendosi di propri sistemi di Intelligenza Artificiale e machine learning, misura ed interpreta quasi in tempo reale e senza alcun limite di tempo e spazio, fenomeni quali l’inquinamento prodotto dal flusso antropico, la quantità di littering, la qualità dell’aria ad esso correlata e molto altro. Interpretando dati provenienti da satelliti ed altre fonti e sviluppando simulazioni predittive, grazie anche alla realizzazione di digital twins delle città prese in esame, è possibile intercettare problemi e dare le giuste informazioni a comunità e a PA, che si dimostrano, anno dopo anno, sempre più proattive e sensibili alle tematiche ambientali, consentendoci di riscontrare risultati sempre più incoraggianti, come quelli oggi presentatì.
– foto ufficio stampa BAT Italia –
(ITALPRESS).

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