LOSAIL (QATAR) (ITALPRESS) – A due settimane dal Gran Premio del Giappone, la Formula Uno torna con il 17esimo appuntamento del Mondiale, in programma sul circuito di Losail, in Qatar. Un felice ritorno, questo, che vedrà infatti nel weekend di Doha un nuovo esordio dopo quello effettivo avvenuto nel 2021. Questo grazie al look totalmente rivisto del paddock, ma anche delle molteplici specifiche di pista, con asfalto e cordoli rimessi completamente a nuovo e, in alcuni casi, modificati per rendere più equilibrato il set up del circuito. Quest’ultimo, tuttavia, ha mantenuto le sue caratteristiche di base, come curve veloci e una pista nel complesso molto rapida, all’apparenza perfetta per le prestazioni mostrate fino a questo momento dalla Red Bull. Proprio nel weekend in cui Max Verstappen potrebbe conquistare il suo terzo titolo iridato – distante aritmeticamente soli tre punti – è stato Sergio Perez a fare il punto in occasione della conferenza stampa alla vigilia del weekend qatariota. Weekend, oltretutto, caratterizzato dal formato sprint, che torna dopo l’ultimo disputato ben cinque gare fa a Spa, in Belgio. “Siamo alla ricerca di un trend simile alla gara fatta in Giappone, visti i tanti tratti ad alta velocità della pista – ha da subito esordito Perez – Tutto il Gran Premio sarà molto interessante considerando la presenza del formato sprint, la sola sessione di prove libere in cui troveremo un tracciato più veloce di almeno due o tre secondi e quella di qualifiche serali in cui le condizioni saranno ancora differenti. Abbiamo imparato da ciò che non è andato bene a Suzuka, principalmente in che direzione muoverci rispetto all’assetto della vettura”. Proprio in Giappone è arrivata la vittoria numero quindici della stagione di Verstappen, seguito in classifica mondiale dallo stesso pilota messicano, il quale resta consapevole che questo possa essere “il risultato migliore che posso ottenere, e perciò ho voglia di esprimermi al mio miglior livello per le restanti sei gare”. Una lotta per il secondo posto che, per quanto concerne invece il campionato costruttori, coinvolgerà Mercedes e Ferrari, contendenti più che credibili per l’obiettivo dichiarato da entrambe da qui a fine stagione. “Il secondo posto nel campionato costruttori resta il nostro obiettivo – ha detto in conferenza George Russell – ed è quello che in quanto Mercedes vogliamo raggiungere alla fine della stagione. Con la Ferrari saremo vicini fino all’ultima gara – ha proseguito il britannico – anche se adesso ci stiamo concentrando anche sulla macchina dell’anno prossimo perchè il secondo posto costruttori è importante ma altrettanto lo sarà come inizieremo il nuovo campionato tra qualche mese. Anche in gara le cose non saranno differenti. La sprint mescolerà le carte, ma certamente saremo in lotta con le Ferrari”.
– foto LivePhotoSport –
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Duello Mercedes-Ferrari in Qatar, Perez “Imparato da Suzuka”
Relife lancia una nuova linea di prodotti antiage
MILANO (ITALPRESS) – Relife Italia ha lanciato, in occasione dell’apertura della 25esima edizione del Congresso Internazionale di Medicina Estetica Agorà, contesto in cui i più grandi player del settore della medicina estetica si riuniscono per svelare le novità che caratterizzeranno i prossimi trend del mercato, Definisse Kp1 Collagen Modulator Bio-Peptide, trattamento professionale antietà.
Forte del suo approccio all’avanguardia, che mira a promuovere un nuovo modo di affrontare i trattamenti per la pelle e che considera proprio quest’ultima lo specchio di un benessere olistico completo, Relife – Azienda di medicina estetica del Gruppo Menarini – si pone da sempre l’obiettivo di aiutare le persone a raggiungerlo attraverso soluzioni di alta qualità basate sull’innovazione scientifica.
Da qui, e dall’esperienza dei ricercatori dell’università di Firenze, nasce Definisse Kp1 Collagen Modulator Bio-Peptide, una linea di prodotti (crema ridensificante, siero rigenerante e contorno occhi rivitalizzante) Made in Italy nonchè un trattamento professionale antietà capace di garantire, attraverso la sua speciale formulazione, una pelle dall’aspetto più giovane e luminoso.
Al cuore, il Kp1 “Key Peptide One” inibitore dell’enzima serina proteasi che – oltre a proteggere il collagene dalla degradazione modulandone il suo turnover – grazie alla combinazione con ingredienti specifici (tra cui acido ialuronico ad alto e basso peso molecolare) previene l’invecchiamento, proteggendo la pelle.
“Il peptide Kp1, frutto di oltre 10 anni di ricerca presso l’Università di Firenze, è un derivato della Serpina A1, l’inibitore fisiologico della serina proteasi. La nostra ricerca ha dimostrato che il Kp1 aiuta a incrementare i livelli del collagene nella pelle, proteggendolo dalla degradazione”, afferma Paolo Rovero, Professore Ordinario di Chimica Farmaceutica presso la Scuola di Scienze della Salute Umana dell’Università di Firenze.
E’ con l’avanzare dell’età, infatti, che la capacità della pelle di reintegrare il collagene in modo naturale arriva a diminuire anno dopo anno dell’1.0% – 1.5%1 generando, di conseguenza, la comparsa di linee sottili e rughe più profonde.
“Proteggere il proprio collagene è il primo step anti-aging per dare più vita alla propria pelle” afferma Chantal Sciuto, specialista in dermatologia e medicina estetica che continua: “Il corpo inizia il suo naturale processo di invecchiamento a circa 25-30 anni. Momento in cui la sintesi del collagene non solo rallenta, ma crea un disequilibrio della pella che via via diventa sempre più secca, spenta e meno tonica. Le prime linee sottili cominciano a segnare il volto, divenendo con il tempo vere e proprie rughe. Oggi contrastare l’aging cutaneo è una sfida che si aggiorna continuamente con nuove scoperte, alcune delle quali in grado di interagire efficacemente sui processi alla base del crono-invecchiamento”.
E’ con Definisse Kp1 Collagen Modulator Bio-Peptide che Relife concretizza di fatto il suo approccio premium all’innovazione scientifica mettendo al servizio delle persone una linea unica e rivoluzionaria per contrastare i segni del tempo sulla pelle. “E’ una linea skincare innovativa e first-in class che grazie alla presenza del Kp1 agisce con un meccanismo d’azione completamente diverso da quello che caratterizza gli attuali prodotti sul mercato e che rispecchia a pieno i valori di eccellenza, qualità e scientificità della nostra Azienda” conclude Elena Di Foggia, Head of Marketing & Sales Relife.
Alcuni studi suggeriscono che le serpine, particolare famiglia di proteine di cui Il peptide Kp1 fa parte, possono avere proprietà antiossidanti, aiutando a proteggere la pelle dai danni causati dai radicali liberi e dal foto-invecchiamento. Hanno inoltre mostrato attività anche nella riparazione tessutale, in particolare nella riparazione della cute lesa e sembrerebbero promettenti in associazione a procedure ambulatoriali con laser e/o energy device” – afferma Ilaria Proietti, Specialista in Dermatologia e Medico Estetico, che continua: “KP1 potrebbe svolgere inoltre un ruolo importante nella regolazione dell’infiammazione cutanea, contribuendo a ridurre l’irritazione e le reazioni infiammatorie acute e croniche”.
Contrastare l’invecchiamento cutaneo, le rughe di espressione e il cedimento tissutale continua ad essere per i pazienti una priorità per il raggiungimento di un benessere olistico completo. Se si considera che – secondo recenti ricerche – oltre l’80% dei “Baby Boomer” cerca soluzioni in grado di migliorare l’aspetto del proprio viso, così come i più giovani che sempre di più si affidano ai consigli del medico estetico per le proprie esigenze – Definisse Kp1 Collagen Modulator Bio-Peptide si configura come soluzione ideale e futuristica sul mercato, vicina e fedele ai desideri e alle richieste delle persone in fatto di well-being.
-foto xh7-
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Nutella, una limited edition con Treccani celebra le parole
TORINO (ITALPRESS) – “Nutella Parole”, la nuova limited edition di Nutella realizzata in collaborazione con Treccani, celebra le parole e il significato dietro ognuna di esse, le parole che ci emozionano e che portano un sorriso nelle nostre giornate.
La nuova edizione del Vocabolario Treccani conta oltre 100.0001 lemmi e accezioni, di cui circa 7.0002 costituiscono il cosiddetto “vocabolario di base”, quell’insieme di parole con cui è possibile elaborare la quasi totalità di ciò che scriviamo e diciamo. All’interno del “Dizionario storico-etimologico”, l’ultimo dei tre volumi di cui è composto il Vocabolario Treccani, è possibile scoprire come ciascuna parola, col suo significato e le sue sfumature, costituisce un piccolo universo a sè.
Con questa nuova collezione Nutella vuole diffondere positività celebrando, attraverso le parole e le loro definizioni, i sentimenti in cui ci identifichiamo o che ci rappresentano. Grazie alla collaborazione con Treccani, una delle istituzioni culturali più prestigiose, autorevoli e innovative del nostro Paese, sono state selezionate 21 parole, una per ogni lettera dell’alfabeto italiano, a cui dedicare un vasetto di Nutella, con l’obiettivo di dare valore a ciò che rende la vita più bella: come la A di Amore, la C di Creatività, la N di Noi, la O di Originalità, la U di Unicità.
Ma non solo, questa sarà anche una collezione da regalare alle persone che rendono ogni giorno speciale, proprio grazie alle emozioni che ci regalano.
I vasetti della collezione “Nutella Parole” si trasformano in un dizionario di emozioni positive e, ognuno di essi, è caratterizzato da una grafica realizzata ad hoc che si ispira alla parola e al mondo che evoca dando vita a scenari immaginari ma rappresentativi: una danzatrice che balla su un vinile per la R di Ritmo, un sole che sorride per la S di Sorriso, un papavero rosso in un campo di papaveri gialli per la U di Unicità.
Treccani ha messo a disposizione tutto il suo database, indicando etimologia e significato di ogni parola e collaborando alla ricerca di curiosità originali per ciascuna di esse. Per la lettera N, ad esempio, è stata scelta la parola “noi”: tutti conoscono il suo uso come pronome di prima persona plurale, ma non tutti sanno che “Nell’uso toscano può reggere un verbo al singolare con costruzione impersonale: noi si mangia alle otto;
allora, noi s’andava tutti gli anni al mare” o che “può essere usato anche da oratori o scrittori che vogliono considerare gli ascoltatori o lettori come partecipi del proprio ragionare, o che intendono condividere con altre persone la paternità di quanto affermano o esprimono (si parla in questo caso di plurale di modestia): gli autori da noi citati”.
Per approfondire l’etimologia, il significato e le curiosità di ognuna delle 21 parole realizzate da Treccani per Nutella, basterà – a partire da ottobre – cliccare sulla landing page dedicata alla campagna sul sito www.nutella.it. Sempre all’interno della pagina, l’utente potrà accedere ad un’area dedicata al podcast chiamato “Più che parole” (disponibile anche sulla piattaforma Spotify): 21 puntate di pochi minuti, di facile fruizione e dal tono pop, che conducono l’ascoltatore in un viaggio alla scoperta di ciascuna parola, attraverso etimologia, riferimenti, curiosità, brani e approfondimenti.
Ma non solo, tutte le curiosità e le informazioni sopra citate saranno accessibili anche inquadrando direttamente il QR code posto sul retro di ogni vasetto che riporterà direttamente alla landing page della campagna.
– foto ufficio stampa Ferrero –
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Approccio umano e Intelligenza Artificiale nel futuro del Retail
MILANO (ITALPRESS) – Il Retail oggi non è più semplicemente un settore, ma una vera e propria practice cross industry complessa e life centered. L’Intelligenza Artificiale, sempre più pervasiva, l’omnicanalità, l’approccio Headless & Composable, la generazione di prodotti ibridi, sono elementi di innovazione fortemente interconnessi e imprescindibili, e stanno cambiando il significato del Retail e il suo futuro.
La decima edizione di FashionAble World, l’appuntamento annuale di Retex e del suo brand Venistar con focus sul settore Fashion, Luxury & Design, torna ad alimentare il confronto attraverso le testimonianze di alcuni dei protagonisti del cambiamento.
Obiettivo: indagare le modalità più efficaci per allineare le strategie aziendali ai driver dell’evoluzione in atto nel Retail, ovvero alle trasformazioni tecnologiche, culturali, ambientali e di business che impattano sul modo di creare relazioni significative tra i brand e i propri stakeholder.
Al centro di FashionAble World 2023 il racconto di un cambio di paradigma sostanziale, il passaggio da aziende marketing oriented ad aziende Retail oriented, guardando alla Human and Artificial Intelligence, all’Omnicanalità, all’Headless & Composable, alle dinamiche di contaminazione tra brand, per finire con l’attenzione e la sensibilità per le tematiche ESG, sempre più imprescindibili per chiunque voglia fare business oggi.
“Omnicanalità, Headless e approccio Composable sono elementi differenzianti per chiunque voglia fare Retail – dice Roberto Da Re, Industry Lead Fashion & Luxury di Retex e CEO Venistar – Ancora di più nell’ambito Fashion, Luxury & Design, i cui target da intercettare e fidelizzare sono soggetti a innumerevoli influenze esterne e riservano al processo di acquisto un livello di attenzione limitato. Conquistare il cliente non è più sufficiente: attrarlo, raggiungerlo su ogni touchpoint e offrire una esperienza di acquisto immersiva, seamless e il più possibile personalizzata, nel pieno rispetto del set valoriale e aspirazionale di ciascuno, è ciò che determina il successo di un brand”.
FashionAble World 2023, moderato dalla giornalista RAI Maria Soave, è un’occasione unica per confrontarsi con i protagonisti del mondo Fashion, Luxury & Design ed esplorare le potenzialità dell’Intelligenza Artificiale e dei Big Data nel mondo Retail. Il focus è, dunque, sulle innovazioni che stanno contaminando il DNA delle organizzazioni e dell’ecosistema in cui operano, generando un vantaggio competitivo e producendo valore per il cliente finale, in termini di esperienze di shopping personalizzate, senza frizioni e immersive. Uno spaccato unico per approfondire benefici, sfide e prospettive dei nuovi modelli operativi ad alto valore tecnologico, il termometro per valutarne l’impatto sulla produttività e sull’evoluzione del business delle aziende, oltre che sulla qualità della vita dell’essere umano e dell’ambiente che lo circonda.
La plenaria affronta quattro principali aree tematiche.
Omnichannel on-time Retail, per comprendere quanto, per cambiare le regole del Retail, sia necessario integrare al meglio canali digitali e fisici in un modello di unified commerce vincente.
Non solo. La crescente sensibilità dei clienti per le tematiche ambientali non riguarda più solo la fase produttiva, con la ricerca di materiali e design sostenibili, ma anche i relativi processi di consegna, imballaggio e reso. Evidenziando come, con la corretta governance, i brand possano ottenere un impatto significativo sui processi aziendali deputati alla gestione del cliente e sull’ecosistema in cui operano.
Headless & Composable Commerce, per analizzare insieme come alcune tecnologie, piattaforme e architetture utilizzate nella costruzione di progetti eCommerce siano fondamentali per avvicinarsi ai bisogni più o meno espressi dai diversi target di riferimento.
Nella industry del Fashion, Luxury & Design, l’approccio Composable è sempre più spesso una chiave di volta indispensabile, oltre che la più sostenibile, per realizzare contenuti esperienziali di valore e creare pagine di prodotto uniche, in grado di catalizzare l’attenzione verso un articolo o la combinazione di articoli che maggiormente incontrano gusti, preferenze e caratteristiche di chi desidera procedere all’acquisto. Grazie all’Intelligenza Artificiale basata sul Knowledge Graph, inoltre, è possibile rendere “searchable” l’intera knowledge base aziendale. Uno scenario inedito, che apre nuove possibilità in ambito eCommerce, supporto clienti e agenti di vendita, consentendo di organizzare e gestire grandi quantità di dati in modo efficace, facilitare la collaborazione tra i diversi dipartimenti aziendali, migliorare l’efficienza dei processi produttivi e accelerare le scelte di business data- driven.
Human & Artificial Intelligence, per approfondire il tema del Life Centered Design, un approccio rigenerativo, reattivo e pluri-comprensivo che permette a designer e creativi di progettare uno spazio web in modo olistico, e che contribuisce a creare valore aggiunto per la natura, le comunità e l’economia. Anche in questo caso l’Intelligenza Artificiale gioca un ruolo fondamentale, trasformando le nostre esperienze digitali, rendendole sempre più personalizzate, veloci e sicure, e influenzando intere filiere con le relative attività, competenze e professioni. L’obiettivo è costruire una strategia in cui l’AI possa concorrere in maniera significativa a rimodellare processi e potenzialità di crescita e sviluppo per i brand, innovando profondamente la user experience durante le fasi di navigazione, scelta e acquisto online attraverso la ricerca visuale, il virtual try-on, la ricerca vocale, le raccomandazioni di prodotto in real-time e i chatbot di assistenza più efficaci.
Cross Brand & Hybrid Products, per confrontarsi su come l’Intelligenza Artificiale applicata ai marketplace online possa avere un impatto sulla sostenibilità dei brand ed esplorare alcune delle tendenze mainstream riscontrate nelle ricerche degli shoppers rispetto a marchi e prodotti che operano secondo i principi ESG. Massima l’attenzione da parte dei marketplace online nell’attuazione di politiche chiare sulla riduzione degli sprechi legati all’imballaggio e alla gestione dei resi, contribuendo così a creare una catena di approvvigionamento sostenibile. In forza del ruolo sociale sempre più attivo delle aziende, il percorso verso uno sviluppo sostenibile sta interessando in maniera particolare molti brand del Fashion, Luxury & Design, sempre più impegnati a promuovere le buone pratiche ESG nelle loro azioni produttive e nelle relazioni commerciali, e ad adottare politiche sostenibili per rafforzare la resilienza e creare valore.
Le conclusioni della plenaria sono affidate a Beppe Severgnini, giornalista e scrittore, che offre la propria visione del ruolo giocato, all’interno del cambiamento culturale, dall’Intelligenza Artificiale, e la sua relazione con l’essere umano, profondamente cambiata negli ultimi anni. Un’analisi personale, che affronta il rapporto esperienziale tra marche e persone in un contesto complesso, in cui i consumatori sono sempre più evoluti e sempre meno disposti a scendere a compromessi valoriali.
Al termine dei lavori si apre l’area immersiva, con una mostra interattiva composta da quattro isole tematiche, specchio dei quattro macro-topic di FashionAble World, per approfondire e sperimentare in prima persona le nuove soluzioni tecnologiche.
– foto ufficio stampa Connexia –
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Sanità, l’inclusione possibile nella collaborazione azienda-fornitori
ROMA (ITALPRESS) – I progetti a sostegno dell’inclusione delle persone diversamente abili trovano concretezza al Congresso SIFO 2023, l’annuale appuntamento della Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei Servizi Farmaceutici delle Aziende Sanitarie-SIFO.
Grazie a un accordo tra Italsky, società specializzata nell’allestimento di fiere e congressi, e la Cooperativa Vite Vere Down Dadi, organizzazione non profit per il sostegno alle persone con disabilità e alle loro famiglie, il personale messo a disposizione dalla cooperativa entrerà a far parte dello staff in forze all’evento SIFO 2023. Ad ospitare il personale della cooperativa è lo stand di Pfizer, azienda farmaceutica che ha promosso l’iniziativa “e che da sempre è in prima fila per favorire una cultura di Diversity Equity & Inclusion, anche tra i propri fornitori”, si legge in una nota.
E’ il progetto Girasole di Pfizer ad essere incentrato sull’importanza dell’accessibilità e dell’inclusione per tutti, indipendentemente dalle abilità fisiche o cognitive. “Ci impegniamo da tempo a promuovere una società più inclusiva, dove ogni individuo ha l’opportunità di realizzare il proprio potenziale, portando avanti iniziative che da un lato realizzano l’inclusione concretamente e dall’altro possono servire ad esempio per altre organizzazioni.”, afferma Guido Di Donato, Health & Value Director di Pfizer Italia – “In questo caso coinvolgendo anche i nostri fornitori di servizi”.
La Cooperativa Vite Vere Down Dadi (www.cooperativavitevere.org ) offre servizi, risorse e promuove l’inclusione sociale, educativa e lavorativa delle persone con disabilità, lavorando per migliorare la loro qualità di vita e promuovendo una società più inclusiva.
“Siamo orgogliosi della partecipazione di persone con disabilità di Vite Vere a questo progetto; per noi la professionalità e il talento non hanno barriere e crediamo che l’inclusione e la valorizzazione delle differenze siano fondamentali per la crescita di qualsiasi squadra di lavoro – afferma la responsabile del progetto di Autonomia di Cooperativa Vite Vere Down Dadi, Jehona Sehu -. Le persone che seguono il percorso di autonomia della nostra cooperativa portano con sè un insieme unico di esperienze e competenze che potranno arricchire la cultura aziendale. Vogliamo ringraziare Pfizer per questa opportunità che sarà sicuramente di ispirazione per altre aziende che vogliano abbracciare l’inclusione”.
Il Congresso SIFO 2023, che ha come tema “L’evoluzione del Servizio Sanitario tra innovazione e prossimità di cura”, ogni anno vede la partecipazione di migliaia di operatori professionali della salute tra farmacisti, farmacologi, manager del sistema sanitario, aziende farmaceutiche e di medical devices. Sono decine gli incontri dedicati proprio ai temi dell’innovazione e dell’evoluzione del Sistema Sanitario Nazionale nelle sue declinazioni regionali e locali.
“L’attenzione al sociale ed alla sfera delle diverse abilità nella logica di una reale inclusione è insita nella stessa vocazione della nostra Società scientifica. Da sempre SIFO si occupa di sostenere la qualità della vita dei pazienti e affianca i loro caregiver in una quotidianità che non è mai semplice, ma che è sempre ricca di speranza e dignità – ha commentato Arturo Cavaliere, Presidente di SIFO -. Allo stesso modo noi aderiamo e sosteniamo quelle iniziative, come questa di Cooperativa Vite Vere Down Dadi, che possono permettere al nostro Congresso di essere aperto ed abbracciare chi costruisce spazi di umanità autentica e priva di discriminazioni”.
Il progetto Girasole è parte di un impegno più ampio di Pfizer in Italia, che attraverso un team di lavoro chiamato DNA (Diversity is Natural) da diversi anni si occupa di creare un ambiente di lavoro più inclusivo e aperto alla valorizzazione delle diversità, dove ogni individuo può avere l’opportunità di vivere una vita piena e appagante. L’inclusione e le pari opportunità per ogni persona, riassunte nell’obiettivo Parity Opportunity, sono a livello globale la priorità ESG di Pfizer, insieme all’obiettivo ecologico NetZero.
– Foto ufficio stampa Pfizer –
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Europee, Schlein “No a derby tra alleati, creare alternativa a destre”
ROMA (ITALPRESS) – Le europee sono uno “snodo decisivo per ridisegnare il mondo di domani, è la nostra politica interna ma non in una logica riduttiva e modesta, di chi vorrebbe leggere le elezioni europee come una conta per misurare i rapporti di forza con il governo o tra le opposizioni, come un derby per contendersi a suon di polemiche e distinguo i voti con i potenziali alleati”. Queste le parole della segretaria dem, Elly Schlein, nel corso della Direzione nazionale del Pd. “Non è questo lo spirito con cui le affrontiamo”, prosegue e poi aggiunge: “Siamo sempre disponibili a lavorare per costruire insieme un’alternativa vincente a questa destra, la posta in gioco è molto più alta, è l’idea di che Europa vogliamo e quale voce dovrà avere l’Europa nel mondo che cambia”. Per la segretaria dem “il partito democratico è il perno attorno cui costruire questa alternativa alla destra, consapevoli che abbiamo molte personalità importanti da offrire ma mai nello spirito della conta interna perchè la nostra priorità è agevolare la costruzione di un’alleanza vincente. Continueremo a non indugiare mai nelle polemiche e nei distinguo con le altre forze di opposizione perchè sentiamo che la nostra gente ci chiede lo sforzo di provare a costruire convergenze su temi. Non ci interessa competere per lo zero virgola, ma costruire fiducia con gli italiani che non vanno più a votare”, conclude.
– Foto: Agenzia Fotogramma –
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Torna a Rimini Ecomondo, oltre 1.500 i brand espositori
ROMA (ITALPRESS) – Ecomondo 2023 si terrà in Fiera a Rimini dal 7 al 10 novembre prossimi. L’evento è stato stato presentato nella sede di Unioncamere di Piazza Sallustio da Corrado Peraboni, amministratore delegato di IEG, Fabio Fava, presidente del Comitato tecnico scientifico della manifestazione, Edo Ronchi, presidente della Fondazione per lo Sviluppo sostenibile, con il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin. ‘L’Italia – afferma Pichetto Fratin –
affronta oggi la sfida della decarbonizzazione con una grande consapevolezza e una visione strategica. Il nostro Piano Nazionale Integrato Clima ed Energia – aggiunge Pichetto – è giustamente ambizioso e insieme realistico: ad una crescita esponenziale delle rinnovabili deve corrispondere una transizione che non lasci indietro nessuno e che non imponga sacrifici insostenibili alle persone e ai settori produttivi. Ecomondo, un vero riferimento su tutti i temi ambientali ed energetici – conclude Pichetto – rappresenta quello sguardo sul futuro, sulle tecnologie, sulle migliori pratiche che sono vitali per raggiungere gli obiettivi climatici. Il Ministero, con un suo spazio dedicato e molte iniziative – conclude Pichetto – non mancherà di dare un contributo a questo racconto di un’Italia eccellente e pronta ad affermare la propria leadership’.
Anche quest’anno Ecomondo sarà aperta dagli Stati Generali della Green Economy, curati dalla Fondazione Sviluppo Sostenibile e promossi dal Consiglio nazionale composto da 65 organizzazioni di imprese della green economy in Italia, in collaborazione con il MASE. Attesi oltre 1.500 brand espositori (+10% rispetto al 2022) per la 26^ edizione della manifestazione b2b2g di IEG, per la prima volta a tutto quartiere, dopo lo spin-off di KEY, salone delle fonti di energia rinnovabili avvenuto a marzo di quest’anno. Sono perciò oltre 150 mila i metri quadrati lordi di esposizione. A oggi, più di 300 i buyer confermati, con profili altamente qualificati, che parteciperanno ad incontri d’affari con gli espositori di Ecomondo, grazie all’importante supporto del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale (MAECI) e di ICE Agenzia che collaborano al network di oltre 20 regional advisor di IEG. I buyer provengono da Europa, Nord Africa, Africa Subsahariana, America Latina, Est Europa, Canada, Stati Uniti e India. A Rimini, inoltre, saranno presenti oltre 30 delegazioni con circa 280 delegati in rappresentanza di associazioni industriali, enti governativi, cluster, camere di commercio, rappresentanti istituzionali provenienti da Nord Africa, Africa Subsahariana, America Latina, Europa ed Est Europa. Mentre saranno circa 170 gli eventi nelle quattro giornate di manifestazione, 70 dei quali dal taglio scientifico, economico, tecnico e di scenario con la regia del Comitato tecnico scientifico in collaborazione con i principali partner istituzionali e tecnici della manifestazione, assieme al board internazionale che conta esperti di Commissione europea, OCSE, FAO, UfM, EEA, ISWA.
‘Questa 26^ edizione di Ecomondo – afferma Corrado Peraboni, amministratore delegato di Italian Exhibition Group, organizzatore di Ecomondo – sarà la più grande di sempre. Sia per estensione di spazi espositivi, dato che coprirà il nostro quartiere fieristico per intero, sia per ricchezza di nuovi progetti. Ci sono tre ‘ì che caratterizzano la visione di Ecomondo 2023: innovazione, internazionalità e inclusione. Sono tre pillar tematici importanti. Ecomondo diventa ecosistema della transizione ecologica che vive anche in altre regioni d’Italia e del mondo per presidiare nuovi mercati. Uno sviluppo internazionale che poi genera un ritorno importante in termini di visitazione estera sulla stessa manifestazione di Rimini. Lo ha fatto quest’anno a marzo con il Chengdu International Environmental Protection Expo in Cina e con la seconda edizione di Ecomondo Messico in aprile. In Italia abbiamo allargato la nostra community con una partnership più forte con il Green Med Symposium di Napoli. Con il brand Ecomondo portiamo l’innovazione tecnologica made in Italy nel mondo, anche in mercati promettenti per la green economy. La sfida per il futuro parte proprio dall’internazionalità: radicarci in Messico, in Sud America e in Cina. Per poi puntare al mercato nordamericano sulla spinta del piano Ira dell’amministrazione statunitense e, guardare con attenzione all’Africa, che proprio dalla Conferenza ministeriale africana sull’ambiente dello scorso anno ha iniziato a guardare all’economia circolare come a un fattore di sviluppo per il continente. Lo faremo con spirito inclusivo: cogliendone le opportunità, allargandone i risultatì.
Sei le macroaree tematiche di Ecomondo: Waste as Resource, Sites & Soil Restoration, Circular & Regenerative Bio-economy, Bio-Energy & Agroecology, Water Cycle & Blue Economy, Environmental Monitoring & Control.
Dalla valorizzazione dei rifiuti in risorse, alla rigenerazione dei suoli e degli ecosistemi agro-forestali e alimentari. Dall’energia ottenuta dalle biomasse all’uso dei rifiuti come materie prime seconde. E ancora: l’intero ciclo idrico integrato e il monitoraggio ambientale, la tutela dei mari e degli ambienti acquei nella loro funzione essenziale per il sostentamento alimentare e le attività economiche dell’uomo: questa l’articolazione espositiva con cui IEG presenterà al mercato le più innovative tecnologie per la competitività sostenibile. Quattro i nuovi distretti espositivi, dedicati al tessile, alla carta, all’innovazione, con l’area per le start up, lo sportello green jobs & skills, e il grande spazio che sarà dedicato alla blue economy: dai desalinizzatori alle tecnologie per la filiera alimentare, alla gestione delle risorse idriche; dalla captazione alla restituzione e riuso in collaborazione con Utilitalia.
Ecomondo 2023, inoltre, ospita il salone biennale SAL.VE., in partnership con ANFIA, con i principali marchi costruttori di veicoli per i servizi ecologici di raccolta e smaltimento dei rifiuti e della nettezza urbana, a propulsione elettrica con area per i test drive. Imprese, tecnologie, intelligenze che fanno di Ecomondo l’ecosistema della transizione ecologica.
Fabio Fava, presidente del Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo e ordinario di Biotecnologie industriali ed ambientali presso la Scuola di Ingegneria dell’Università di Bologna, sottolinea: ‘Con 80 eventi per oltre 200 ore di contenuti di altissimo livello, Ecomondo fa informazione e formazione per i player nazionali e internazionali dell’economia circolare e rigenerativa. Il calendario di convegni e workshop di Ecomondo ha preso sapientemente forma con il contributo del Comitato scientifico nazionale e internazionale, degli stakeholder, delle associazioni d’impresa e in molti casi delle stesse imprese, delle agenzie di ricerca e dell’università, del Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, degli enti locali e, soprattutto con la partecipazione della Commissione europea, presente a Rimini con sette direttorati generali. E poi di OCSE, FAO, UfM, ISWA. Accanto a temi storici per Ecomondo, rifiuti come risorsa, efficientamento delle filiere, ecodesign di prodotti e processi, simbiosi industriale, trasporti sostenibili, energia da biomasse, abbiamo voluto dare molto spazio alla prevenzione dei rischi ambientali e alla rigenerazione degli ecosistemi: suolo e idrosfera e della loro biodiversità. L’idea basilare è che la decarbonizzazione e la riduzione dell’impatto antropico sull’ambiente debba essere affiancato da azioni dirette alla preservazione e alla rigenerazione della salute, e dunque della produttività, degli ecosistemi terrestri e acquatici. La bioeconomia sostenibile e rigenerativa corrobora quindi gli effetti dell’economia circolare ed è un pilastro abilitante di una transizione ecologica più radicata e resilientè.
Edo Ronchi, presidente della Fondazione Sviluppo Sostenibile, che organizza gli Stati generali della green economy promossi dal Consiglio nazionale, composto da 65 organizzazioni di imprese della green economy in Italia, in collaborazione con il MASE, afferma: ‘Gli Stati generali della green economy, che si svolgono anche quest’anno a Ecomondo di Rimini, avranno al centro il tema ‘L’economia di domani: una green economy, decarbonizzata, circolare e nature positivè. I vantaggi, anche economici e sociali, sono ben superiori ai costi della transizione ecologica all’economia di domani. Accelerare il cambiamento conviene. Rallentare o fermarsi in questa inevitabile transizione epocale, mentre illude di potere alimentare aspettative destinate ad essere comunque deluse, farebbe perdere occasioni di innovazione, di nuove possibilità di sviluppo di investimenti e di nuova occupazionè.
Riconfermata e potenziata l’area Start-Up e Scale-Up Innovation nel nuovo ingresso Est. Imprese e investitori avranno una nuova e più ampia piattaforma di dialogo per far crescere la nuova generazione di imprese innovative. Nell’edizione 2023, saranno 20 le start-up selezionate. IEG promuove l’iniziativa con ICE Agenzia e ha come main partner ART-ER (Attrattività Ricerca Territorio, agenzia regionale dell’Emilia-Romagna) e Confindustria a cui si aggiunge la collaborazione con ANGI per valorizzare le imprese degli startupper. Debuttano quest’anno il premio per le start-up a più alto potenziale innovativo scelte da un giurì scientifico, e il premio per gli innovatori green intitolato alla memoria del presidente di IEG Lorenzo Cagnoni che verrà assegnato al più innovativo tra gli espositori. Infine, i mestieri e le competenze di domani: Ecomondo apre lo spazio ‘E23 Green Jobs & Skills’, punto di incontro tra domanda e offerta, sulla base dell’effettivo fabbisogno delle aziende espositrici che potranno incontrare i candidati e le candidate che saranno individuati all’interno della piattaforma digitale Green Tech Insights di cui fa parte tutta la community di Ecomondo e dei suoi partner.
‘Dalla ‘A’ di agricoltura resiliente alla ‘W’ di waste, passando per la ‘B’ di bioeconomia circolare, alla ‘M’ di Maelstrom Project per la salute dei mari, alla ‘T’ di tessile – afferma Alessandra Astolfi, global exhibition director IEG Green Technology Division – Nel calendario di eventi della 26^ edizione di Ecomondo 2023 c’è tutto l’alfabeto della circolarità. Soprattutto c’è la ‘I’ di innovazione. Start up e le aziende più innovative della green economy, cui abbiamo deciso di dedicare due premi a partire da quest’anno. C’è poi un potenziale di innovazione nelle competenze green e nei lavori di domani, che potranno nascere proprio all’interno di Ecomondo, grazie a colloqui di lavoro prenotabili sulla nostra piattaforma digitale per mettere in contatto domanda e offerta. Anche le sei aree tematiche espositive e la parte molto corposa di convegni e seminari economico-scientifici, sono tenute insieme dalla cifra dell’innovazione. Perchè l’offerta scientifica e istituzionale della manifestazione ha, nei suoi primi 25 anni, sempre anticipato i trend tecnologici dell’industria alle policy pubbliche, europee e nazionali. L’edizione 2023 vedrà esporre oltre 1.500 brand, in crescita del 10% rispetto al 2022, su oltre 150 mila i metri quadrati lordi di esposizione. Oltre 300 i buyer confermati, grazie all’importante supporto del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale (MAECI) e di ICE Agenzia. Mentre il calendario di convegni e seminari si articola in otto sezioni speculari a quelle espositive, per un totale di 60 eventi in oltre 200 orè.
Il tessile è stato identificato come una catena di valore chiave, per la quale l’Unione europea ha previsto azioni per promuoverne la sostenibilità, la circolarità, la tracciabilità e trasparenza. I fattori chiave sono i requisiti di eco-design, di schemi di responsabilità del produttore e di sistemi di etichettatura. A Rimini, verrà dato ampio risalto a tutta la filiera interessata: dalla produzione al post consumo. Obiettivo di tutti gli attori interessati è dare risposte a queste sfide, con il racconto dei progetti in corso e degli obiettivi ultimi, promuovendo nuovi modelli di business; per segnare così lo stato dell’arte sulla gestione dei rifiuti tessili nei comuni italiani. Ci sarà un’area di dibattito ed espositiva con tutti gli stakeholder: produttori del rifiuto, gestori, consorzi e associazioni, istituti di ricerca e sviluppo, impianti di trattamento e valorizzazione dei tessuti, senza dimenticare la rappresentanza del second hand.
I calendari di Ecomondo e KEY si sono separati, ma la città smart che tradizionalmente è il punto di caduta delle energie rinnovabili si può declinare anche sotto la voce ‘sostenibilità’ e ‘salubrità’. Lo fa il progetto Circular and Healthy Cities: con la rigenerazione della città, il suo rinverdimento e l’efficientamento nella gestione delle sue risorse idriche, del cibo; delle acque reflue e dei rifiuti.
Dalla pesca e acquacoltura, alla rigenerazione dei porti e delle coste, alle tecnologie di desalinizzazione delle acque marine: l’economia blu includerà tutti i settori economici, tradizionali ed emergenti, legati alla valorizzazione delle risorse marine italiane e del Mediterraneo.
Per l’edizione 2023, Ecomondo esplora temi di frontiera. Millennials e Generazione Z mostrano una forte sensibilità per la tutela dell’ambiente e la manifestazione di IEG rappresenta una piattaforma di idee per dare forma alla ricerca tecnologica di oggi, creare i lavori di domani. Scambio di conoscenze, accesso ai bandi di ricerca, finanziamenti europei: Ecomondo si rivolge alle nuove generazioni per renderle partecipi della transizione ecologica. Ma c’è anche un nuovo modo di fare impresa, che l’appuntamento riminese ascolta e le cui buone pratiche sono messe a fattor comune, con un’area dedicata alle B-Corp e al loro modello di business rigenerativo e socialmente responsabile. Anche i linguaggi della sostenibilità e responsabilità nella comunicazione d’impresa e nel giornalismo sono prioritari per Ecomondo. Ecomondo 2023 è organizzato da Italian Exhibition Group con la collaborazione di: Commissione Europea; Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; Ministero delle Imprese e del Made in Italy; Agenzia ICE – Italian Trade & Investment Agency; Regione Emilia-Romagna; Comune di Rimini; ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani); ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industriale Automobilistica); ART-ER; CIB (Consorzio Italiano Biogas); CIC (Consorzio Italiano Compostatori); CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi); ENEA; Assoambiente; Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile; ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale); Legambiente; UNICIRCULAR (sezione Assoambiente); UNACEA (Unione Nazionale Aziende Construction Equipment & Attachments); UTILITALIA; EBA (European Biogas Association); European Environment Agency; ISWA (International Solid Waste Association); WBA (World Biogas Association); Water Europe.
-foto ufficio stampa IEG –
(ITALPRESS).
Il tour “Crescibusiness” di Intesa Sanpaolo arriva in Piemonte
TORINO (ITALPRESS) – E’ arrivato in Piemonte “Crescibusiness Digitalizziamo in Tour”, il nuovo programma di valorizzazione di Intesa Sanpaolo dedicato all’innovazione digitale delle aziende artigiane, del commercio, del turismo e della ristorazione. Una delegazione della Banca guidata dal Direttore Regionale Stefano Cappellari ha fatto visita alle 9 aziende del Piemonte Nord premiate.
Si occupano di noleggio auto, gestione alberghiera, occhialeria, abbigliamento, accessori per il campeggio, surfistica, revisione autoveicoli. Un secondo gruppo di aziende del Piemonte Sud, saranno invece raggiunte nelle prossime settimane da una delegazione guidata dal Direttore Regionale Andrea Perusin. A tutte viene consegnata una targa di merito ed offerta l’opportunità di essere affiancate in un percorso di visibilità e sviluppo, che comprende l’offerta di servizi su misura e formazione.
Le aziende premiate sono AMT (Moncalieri), Cogesa (Torino), Distar (Castelletto Sopra Ticino), Dysway (Novara), Fabbrica Innovazione Italia (Torino), Il Setaccio (Novara), Restworld (Torino), Simatshop (Rivalta) e Wave (Torino).
Il loro merito è aver saputo dare una svolta digitale al proprio business aprendosi a nuovi mercati e opportunità. Fattori che il tour “Digitalizziamo” intende valorizzare, unendo la chiave di volta della transizione digitale alla storica vicinanza di Intesa Sanpaolo ai territori.
L’iniziativa si inquadra nelle attività previste dal piano nazionale Crescibusiness, lanciato dal Gruppo guidato da Carlo Messina a fine 2022 per sostenere proprio questa tipologia di aziende, tra le più colpite dagli effetti della crisi energetica e dell’impatto inflattivo. Sono stati stanziati 5 miliardi di euro per progetti di digitalizzazione, sostenibilità e sviluppo dell’attività commerciale, oltre al rimborso delle commissioni sui micropagamenti POS, con ampio anticipo rispetto a tutti gli altri operatori.
Le aziende piemontesi sono tra le 120 aziende selezionate in tutta Italia sulla base di oltre 2000 candidature. Sono state scelte in virtù di una digitalizzazione dei processi interni, dei canali di vendita, della comunicazione di attività promozionali, delle iniziative di fidelizzazione, per la presenza web e social o per la digitalizzazione dei sistemi di pagamento e dei rapporti bancari.
Grazie al supporto dei partner del programma Alkemy, Cerved, Deloitte, Nexi e Visa, le aziende selezionate saranno supportate da Intesa Sanpaolo anche nel perseguimento di obiettivi in chiave ESG. La svolta digitale svolge un ruolo importante anche nel ridurre l’impatto ambientale. Il minore utilizzo della carta, i servizi a distanza, i pagamenti digitali sono infatti determinanti nel semplificare e contenere i processi impattanti.
“Con questa iniziativa abbiamo voluto dare un segnale di attenzione ad un universo variegato e molto importante per l’economia del territorio, quello delle micro e piccole imprese. Siamo usciti simbolicamente dalla filiale per avvicinarle nella loro quotidianità, ma è solo il primo passo di un rapporto che continuerà nel tempo per costruire assieme un futuro, anche con il supporto del digitale – afferma Stefano Cappellari, Direttore Regionale Piemonte Nord, Valle d’Aosta e Sardegna di Intesa Sanpaolo -. In Piemonte i nostri gestori seguono oltre 73.000 micro e piccole aziende. Le loro storie sono esemplari, per questo abbiamo voluto raccontarne alcune che siano di stimolo per tutti. Il messaggio è che usando bene le grandi potenzialità del digitale si può recuperare competitività, crescere e creare nuova occupazione”.
– Foto Intesa Sanpaolo –
(ITALPRESS).

