ROMA (ITALPRESS) – Sulla questione dei migranti “Meloni sta perdendo la faccia, non perchè oggi sta dicendo cose sbagliate, perchè quando accusa gli altri Paesi non ha mica torto. Il problema è che viene da 10 anni in cui diceva ‘facciamoli affogarè, ‘blocco navalè. Ha vinto le elezioni dicendo una cosa che non sta nè in cielo nè in terra. Da quando c’è lei, gli sbarchi sono raddoppiati. Hanno chiuso gli occhi non i porti”.
Così il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, ospite a Stasera Italia su Rete4. “Salvini e Meloni dunque sul tema non sono convincenti. Domenica la destra ha fatto una figuraccia, Sembrava il Pd da quanto era divisi: Salvini a Pontida con Le Pen e Meloni a Lampedusa con von der Leyen e dicono due cose in contraddizione: kla destra che dicea blocchiamo gli sbarchi non l’ha fatto”, ha aggiunto.
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Renzi “Sui migranti Meloni sta perdendo la faccia”
L’Italia candida “Io Capitano” di Matteo Garrone agli Oscar
ROMA (ITALPRESS) – Sarà “Io Capitano” di Matteo Garrane a rappresentare l’Italia alla 96° edizione degli Academy Awards, nella selezione per la categoria International Feature Film Award. Il comitato di selezione per il film italiano da designare agli Oscar, istituito dall’Anica su incarico dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, composto da Alessandro Araimo, Domizia De Rosa, Esmeralda Calabria, Daniela Ciancio, Francesca Lo Schiavo, Giorgio Moroder, Cristiana Paternò, Michele Placido, Paola Randi, Riccardo Tozzi, Gianpiero Tulelli, lo ha infatti scelto con la seguente motivazione: “Per aver incarnato con grande potenza e maestria cinematografica il desiderio universale di ricerca della libertà e della felicità. Creando un’epica del sogno che mette in scena il coraggio e il dolore che segnano da sempre le migrazioni, in una dimensione di profonda umanità”.
“Io Capitano” concorrerà per la shortlist che includerà i quindici migliori film internazionali selezionati dall’Academy e che sarà resa nota il 21 dicembre. L’annuncio delle nomination (la cinquina dei film nominati per concorrere al premio) è previsto per il 23 gennaio 2024, mentre la cerimonia di consegna degli Oscars si terrà a Los Angeles il 10 marzo 2024.
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Immigrazione, Piantedosi “Troveremo soluzioni stabili e durature”
ROMA (ITALPRESS) – “Missione navale congiunta europea? La grande novità è che questo tema è entrato nella pianificazione europea”.
Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ospite di “Cinque minuti” su Rai1. “Le missioni navali che l’Europa si ripromette di sostenere per avere un’efficacia devono prevedere anche l’accordo con il paese di destinazione, la Tunisia per esempio. Fino adesso – ha aggiunto – noi abbiamo portato avanti un’azione diplomatica solo in chiave bilaterale, ora sta diventando sempre più un obiettivo dell’Europa che fino a ieri puntava solo sulla redistribuzione”. Piantedosi ha ribadito che “noi siamo in carica da 10 mesi e abbiamo trovato questa situazione, credo che ci sono possibilità che nei giusti tempi troveremo soluzioni stabili e durature”. Quanti ai centri di rimpario, “avevo chiesto ai prefetti almeno una per ogni regione, le proposte stanno già arrivando, le stiamo valutando, non c’è nessun pregiudizio, isole o non isole. Ci saranno resistenze ma noi dialogheremo con tutti”, ha concluso il ministro.
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L’Italrugby vince ancora ai Mondiali, Uruguay battuto 38-17
NIZZA (FRANCIA) (ITALPRESS) – Seconda vittoria per l’Italrugby ai Mondiali 2023 e terzo posto assicurato nel Gruppo A. Sul terreno dell’Allianz Riviera di Nizza, il XV del ct Crowley, a segno all’esordio contro la Namibia, ha superato in rimonta l’Uruguay per 36-17 (7-17) con un computo di 5 mete ad una. Gli azzurri vanno in meta con Pani al 7′ (trasforma Allan), Etcheverry sbaglia un piazzato al 2′ e al 22′ ma i sudamericani si ritrovano con la doppia superiorità numerica per il giallo inflitto a Niccolò Cannone (35′) e Fischetti (27′). L’Uruguay ne approfitta e, dopo una meta tecnica al 27′, va oltre la linea bianca con Freitas al 37′: trasforma Etcheverry, che nel recupero sigla un drop per il 17-7 sudamericano. Nella ripresa, giallo a Vilaseca al 43′ e l’Italia ribalta lo score: mete di Lamaro (46′) e Ioane (53′), entrambe trasformate da Allan per il 21-17 azzurro. Il dado è tratto, anche Lorenzo Cannone contribuisce al festival con la terza meta (56′), Brex fa pokerissimo al 61′ con Allan che si conferma ‘cecchinò implacabile. Al 70’ una punizione di Paolo Garbisi porta il punteggio conclusivo sul 38-17 per un parziale tutto tricolore, nella seconda frazione, di 31-0. Prossimo impegno per l’Italia, la sfida alla Nuova Zelanda in programma venerdì 29 settembre (ore 21) a Lione.
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Stupri, per 2 italiani su 3 non serve vietare la pornografia
ROMA (ITALPRESS) – Gli episodi di violenze e stupri che si sono verificati nel nostro Paese negli ultimi mesi hanno aperto un dibattito sul tema e sono state avanzate alcune idee per tentare di limitare e controllare questo fenomeno. Una delle varie proposte formulate è stata quella di porre un divieto e un blocco alla pornografia in ogni suo accesso. Soluzione che, però, secondo 2 italiani su 3 non porterebbe ad una diminuzione dei casi di stupri e violenze. E’ quanto emerge da un sondaggio di Euromedia Research.
Secondo la maggioranza degli italiani, la pornografia sicuramente può influenzare e distorcere l’idea di amore e sesso che un minorenne avrà in futuro, ma non rappresenta la causa principale che spinge un ragazzo o un uomo a commettere atti di violenza nei confronti di una donna. La percezione dominante tra la popolazione è che i fattori esterni che maggiormente sollecitano questi comportamenti sono, in particolare, la presenza del «branco», il sentirsi superiori e forti quando si è in gruppo, unitamente all’abuso di sostanze come alcol e droghe. Non manca poi il contesto sociale e familiare in cui crescono questi ragazzi. Meno influenti, invece, fattori come pornografia, denaro e le ultime serie TV e film che trattano temi violenti.
Il sondaggio Euromedia Research per Porta a Porta è stato realizzato l’11/09/2023 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 800 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne.
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Calamai “In sanità prevale ancora il pensiero maschile”
MILANO (ITALPRESS) – “Nelle professioni sanitarie, da sempre, assistiamo ad una netta prevalenza femminile, ma ancora il pensiero prevalente non è quello femminile. Eppure le donne possono dare un contributo determinante”. Lo ha detto in un’intervista all’Italpress Monica Calamai, direttrice delle Aziende Sanitarie di Ferrara, nonchè fondatrice e coordinatrice della Community Donne Protagoniste in Sanità, una rete di professioniste del sistema sociosanitario italiano che porta avanti battaglie importanti sul gender gap e il gender pay gap. La Community, nata appena tre anni fa, si sta allargando in modo significativo, grazie a una folta e nutrita attività.
“Siamo donne che orientano altre donne – ha aggiunto Calamai -. Ad esempio con i nostri ‘caffè di protagoniste”, appuntamento quindicinale, trattiamo tantissimi argomenti, dallo screening della mammella alla violenza di genere, fino alle nuove professioni sanitarie. Senza dimenticare la nostra convention annuale che ha visto la partecipazione di 3 mila persone o la produzione di libri e documenti, nonchè l’attività che svolgiamo per cercare di agire su normative a livello nazionale, oltre ad agreement con altre associazioni”.
“In ambito sanitario le donne sono oltre il 68%, quasi l’80% nelle professioni infermieristiche, nell’ambito dirigenziale medico siamo al 50%, ma quello che è visibile è che a fronte di questa situazione, in alcune professionalità, come quella del primario, abbiamo ancora una prevalenza maschile – ha aggiunto Calamai -. La situazione sta comunque rapidamente cambiando, come del resto è confermato dalle iscrizioni ai corsi di laurea in medicina, dove abbiamo una prevalenza femminile”.
La dottoressa cita come esempio la situazione delle Aziende Sanitarie di Ferrara, dove dopo un primo bilancio di genere, se ne sta preparando un secondo, che dimostra come la presenza delle donne in sanità stia aumentando anche in posizioni apicali rispetto al passato.
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Alle Gallerie d’Italia di Torino la mostra “Luca Locatelli. The Circle”
TORINO (ITALPRESS) – Visualizzare e fotografare la circolarità per comprendere e attuare meglio un futuro sostenibile dal punto di vista ambientale, produttivo e industriale. E’ questa la sfida che il fotografo Luca Locatelli ha raccolto da Intesa Sanpaolo con la mostra “The Circle” alle Gallerie D’Italia di Torino. L’esposizione, frutto di due anni di viaggi ed esperienze, racconta le buone pratiche e le innovazioni dell’economia circolare, con una particolare attenzione alla geotermia, al riciclo tessile, alla riconversione di aree industriali dismesse e all’alimentazione. Intesa Sanpaolo ha commissionato questo lavoro a Locatelli, da anni impegnato nella documentazione delle esperienze di transizione ecologica e vincitore nel 2020 del prestigioso premio World Press Photo nella sezione Environment Stories.
“Siamo una delle maggiori banche europee – ha dichiarato Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Intesa Sanpaolo – condividiamo la responsabilità di guidare l’economia europea verso un’evoluzione sostenibile. Ciò richiede il cambiamento di tutti i cicli di produzione e quindi investimenti immensi che devono essere anche socialmente sostenibili. E’ necessario far capire questa esigenza e l’arte per noi è uno strumento importantissimo e per questo abbiamo commissionato questo lavoro”.
La mostra, a cura di Elisa Medde, cattura storie emblematiche di alta ingegneria e artigianato per creare un dibattito visuale sulla transizione ecologica e sullo stato del pianeta. Le fotografie sono accompagnate da cinque opere di data visualization statiche e tre opere interattive realizzate dalla information designer Federica Fragapane i cui progetti sono stati recentemente acquisiti dal MoMA nella sua collezione permanente.
“Da oltre 15 anni – ha detto l’autore Luca Locatelli – vado in giro per il mondo a esplorare nuovi modi possibili per vivere il nostro pianeta e cercare soluzioni per la crisi climatica. La circolarità è un’attitudine culturale, è il futuro che assomiglia al passato. Intesa Sanpaolo ha saputo cogliere questo mio desiderio di continuare questa mia esplorazione. Io cerco di tradurre la scienza e il lavoro degli innovatori in processi culturali che possono informare il grande pubblico”.
La mostra resterà aperta al pubblico dal 21 settembre al 18 febbraio 2024 ed è stata realizzata anche col supporto specialistico della Ellen MacArthur Foundation, una delle maggiori fondazioni al mondo impegnata sulla Circular Economy e di cui Intesa Sanpaolo è partner dal 2015. Sarà presente anche un palinsesto di eventi e talk nell’ambito del public program #INSIDE.
Grazie alla collaborazione di Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Cariplo, inoltre, saranno organizzati momenti di approfondimento sui temi legati all’economia circolare e le immagini usciranno dal museo per arrivare in spazi pubblici e nelle periferie delle città di Torino e Milano. Leica, produttore delle fotocamere utilizzate per le immagini della mostra, è partner del progetto e proporrà un racconto video delle storie selezionate da Locatelli.
– foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo –
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Migranti, Conte a Lampedusa “No a hotspot e centri di detenzione”
PALERMO (ITALPRESS) – “Chi viaggia attraverso il mare una volta sbarcato cade subito preda della criminalità organizzata. La soluzione non è realizzare hotspot e centri di detenzione, bensì presidi gestiti dall’Unione europea per processare le domande di protezione internazionale: solo così possiamo salvare queste persone dalla logica perversa dei trafficanti”. Così il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, a Lampedusa. “La protezione internazionale va offerta ab origine, i percorsi dei singoli tutelati sempre e comunque”, aggiunge Conte.
“La questione europea è molto complessa, la debolezza di questo governo lo porta ad avere poca chiarezza e trasparenza in Europa: ieri Polonia e Ungheria hanno nuovamente schiaffeggiato i piani di redistribuzione. Quella di Meloni è goffaggine diplomatica”, ha sottolineato Conte.
– Foto: Agenzia Fotogramma –
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