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Pnrr, a Palazzo Chigi vertice sugli alloggi universitari

ROMA (ITALPRESS) – All’indomani dell’approvazione delle modifiche alla quarta rata del PNRR, da parte del Consiglio Affari generali della Ue, che riguardano, tra le altre, la misura relativa agli alloggi per studenti universitari, si è svolta a Palazzo Chigi una riunione della Cabina di regia alla presenza del sottosegretario Mantovano, del Ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di coesione e il PNRR, Raffaele Fitto, del Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini e del sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Lucia Albano. “Sul punto è stato ribadito che nei prossimi giorni saranno attivate le misure necessarie ad assicurare la rendicontazione dell’obiettivo specifico – si legge in una nota di Palazzo Chigi -. Nel corso della riunione è stata anche affrontata la definizione delle azioni necessarie al raggiungimento degli obiettivi previsti a giugno 2026 e si è convenuto di avviare un tavolo tecnico, coordinato dal Ministero dell’Università e la Ricerca, per definire gli adempimenti necessari, che si riunirà già a partire dai prossimi giorni”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Papa Francesco “Tacciano le armi nel Nagorno Karabakh, cercare la pace”

ROMA (ITALPRESS) – “Ieri mi sono giunte notizie preoccupanti dal Nagorno Karabakh, nel Caucaso meridionale, dove la già critica situazione umanitaria è ora aggravata da ulteriori scontri armati. Rivolgo il mio appello ancora a tutte le parti in causa e alla comunità internazionale affinchè tacciano le armi e si compia ogni sforzo per trovare soluzioni pacifiche per il bene delle persone e il rispetto della dignità umana”. Questo l’appello lanciato da Papa Francesco al termine dell’udienza generale in Piazza San Pietro perchè tacciano le armi e si trovino soluzioni pacifiche nel Nagorno Karabakh. Non è mancata, poi, la richiesta del Pontefice di pregare per l’Ucraina: “Restiamo uniti nella vicinanza e nella preghiera per la cara e martoriata Ucraina”.

Foto: Agenzia Fotogramma

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Dal Pd cinque proposte contro il carovita

ROMA (ITALPRESS) – Redistribuire l’extra gettito fiscale dei carburanti, congelare l’indicizzazione degli affitti per il 2024, rifinanziare il bonus sociale luce e gas, interventi contro il caro scuola. Il Pd ha presentato le sue “Cinque proposte contro il carovita”.
“Presentiamo un pacchetto di proposte del Pd a sostegno del potere di acquisto delle famiglie che sono in difficoltà, veniamo da anni difficili, prima la crisi pandemica, poi la guerra in Ucraina, la crisi energetica, quindi riteniamo urgente intervenire a sostegno del potere acquisto famiglie – ha detto la segretaria nazionale del PD, Elly Schlein -. Leggevo che il ministro Urso ha detto che da un anno aspetta le nostre proposte contro il carovita ma ricordiamo che al governo ci sono loro, siamo noi che aspettiamo le iniziative del governo. Stiamo aspettando le iniziative dell’esecutovo che non si è e accorto di essere al governo da un anno”. La segretaria del Pd ha ricordato: “Non dimentichiamo i video in cui Giorgia Meloni prometteva di tagliare le accise ma oggi il prezzo della benzina è aumentato, abbiamo calcolato che l’extra gettito dell’Iva vale oltre 2 miliardi. Per questo chiediamo che un miliardo venga messo a sostegno delle fasce più fragili e un miliardo a sostegno dei trasporti pubblici locali. Abbiamo proposte che riguardano la casa, le bollette con il bonus sociale luce e gas, la scuola perchè garantire l’accesso all’istruzione pubblica è un diritto fondamentale e bisogna sostenere la doccia fredda arrivata alle famiglie per l’acquisto del materiale scolastico”.
Gli interventi proposti dal PD riguardano l’accesso alle mense scolastiche e al trasporto pubblico locale. “C’è una
totale assenza e indifferenza da parte del governo che non ha saputo dare risposte nemmeno al ceto medio”, ha concluso Schlein.
Per il responsabile Economia, Finanze, Imprese e Infrastrutture Antonio Misiani “l’inflazione ha allargato le disuguaglianze del Paese, cosa ha fatto il governo Meloni per contrastarla? Ha ridotto gli aiuti contro il caro energia e ha fatto populismo economico sui carburanti, sugli extraprofitti, sul caro voli indicando un problema ma scrivendo malissimo le norme.
Noi oggi offriamo al governo proposte concrete quasi tutte di carattere congiunturale che si affiancano alle proposte strutturali avanzate dal PD nelle scorse settimane come il salario minimo”.
Tra le misure proposte dal partito guidato da Elly Schlein ampio spazio viene dato all’energia, il PD propone infatti anche una proroga per tutto il 2024 del regime di maggior tutela luce e gas: “Il vero modo di tagliare le bollette è quello di intervenire in modo strutturale sulla transizione energetica anche per raggiungere una maggiore indipendenza del paese dai mercati molto volatili degli altri paesi, in questa fase ci concentriamo soprattutto sui consumatori e la trasparenza è il primo elemento. Siamo pronti a dare il nostro contributo per accogliere la transizione energetica, non possiamo permettere che il cambiamento ricada sui consumatori in senso negativo”, le parole dellaaresponsabile Conversione ecologica, Clima, Green economy e Agenda 2030, Annalisa Corrado.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Via libera definitivo allo sport in Costituzione

ROMA (ITALPRESS) – Lo sport entra tra i valori tutelati dalla Costituzione. E’ infatti arrivato dall’Aula della Camera il via libera definitivo alla revisione costituzionale. La modifica dell’articolo 33 della Carta ha ottenuto 312 voti a favore e nessun contrario nè astenuto. Il nuovo comma ora recita: “La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme”. La modifica, secondo quanto previsto per le leggi costituzionali, ha avuto un doppio via libera sia dalla Camera che dal Senato.
“Da un lato sarà necessario promuovere questa riforma e dall’altro dovremo saperla interpretare e attuare, oltre che nobilitare. Non basta una norma in Costituzione anche se è un passo molto importante, ma sarà fondamentale farla vivere nelle scelte di carattere politico e di governo, nazionale e sul territorio”, ha detto il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, a margine dell’evento nel quale ha ricevuto gli atleti che hanno partecipato ai Global Games 2023, parlando dell’introduzione dello sport in Costituzione. Il ministro, poi, ha sottolineato come questo sia “un grande gioco di squadra che lo sport insegna ogni giorno: così riconosceremo il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Mooney entra nel mercato del telepedaggio

MILANO (ITALPRESS) – Mooney, la fintech italiana di prossimità partecipata da Enel e Intesa Sanpaolo, entra nel mercato del telepedaggio con MooneyGo, app digitale leader in Italia nei servizi per la mobilità con 5.000 comuni coperti in tutto il Paese, 8 milioni di soste su strisce blu pagate e 4 milioni di biglietti e abbonamenti del trasporto venduti tramite app nel 2022.
Il servizio di telepedaggio MooneyGo è attivo sulla rete autostradale italiana e negli oltre 300 parcheggi convenzionati Telepass. Inoltre, consente di pagare l’area C di Milano e il traghetto per lo Stretto di Messina.
Il dispositivo di telepedaggio, attivabile in 5 minuti, sarà disponibile in ben 20.000 punti vendita Mooney convenzionati (tabacchi, bar ed edicole) distribuiti in tutta Italia. E’ possibile associare 2 targhe per ogni dispositivo e scegliere fra l’opzione “Pay per Use”, per pagare il servizio solo nei mesi in cui si usa l’autostrada, o, in alternativa, l’abbonamento annuale. Diversamente da altre offerte disponibili sul mercato, con MooneyGo i canoni, i pedaggi e gli altri servizi vengono addebitati su una qualsiasi carta di credito, debito o su una prepagata Mooney, che l’utente associa al dispositivo in fase di registrazione, ad esclusione delle carte estere.
Oltre che nei punti vendita Mooney, il servizio di telepedaggio si può attivare anche dall’app MooneyGo per ricevere il dispositivo direttamente a casa.
Con il lancio del telepedaggio, i clienti MooneyGo possono disporre di un’offerta di servizi ancora più ricca che oggi va dal pagamento dei parcheggi all’acquisto di treni, bus, metro, taxi e sharing di monopattini, ma anche la visualizzazione di itinerari e orari in tempo reale.
“MooneyGo rivoluziona il proprio mercato di riferimento offrendo oggi, in un’unica app, la gamma più completa di servizi per la mobilità in una logica di perfetta integrazione che consente di risparmiare tempo e denaro. E questo, scegliendo in ogni momento la soluzione più adatta alle proprie esigenze e controllando i costi in massima trasparenza – ha dichiarato Stefania Gentile, Amministratore Delegato di Mooney – L’ingresso di Mooney nel settore del telepedaggio è viva testimonianza dell’innovazione continua della nostra azienda mirata a semplificare la vita quotidiana dei cittadini”.
– foto ufficio stampa Mooney (Stefania Gentile) –
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Casellati “Sul premierato siamo vicini al traguardo”

ROMA (ITALPRESS) – La riforma sul premierato “Sarà un modello italiano perchè non svuoterà le prerogative del capo dello Stato”. Lo afferma la ministra per le Riforme istituzionali Maria Elisabetta Alberti Casellati in una intervista a “La Stampa”. “Penso che per le riforme serva un tempo di maturazione. Certo se ne parla da quarant’anni. Ci sono stati discorsi, confronti, commissioni bicamerali, da parte del centrodestra e del centrosinistra. C’è unanime consapevolezza che il sistema parlamentare, così com’è stato delineato dalla nostra Costituzione, non abbia garantito la stabilità. Parlano i numeri: in 75 anni di storia repubblicana, abbiamo avuto 68 governi con durata media di 14 mesi” sottolinea. “Mi sento dire spesso: ‘ma con tutti i problemi che abbiamo noi parliamo di riforme istituzionali?’ Ma questa è la riforma delle riforme. Senza governi stabili non si possono realizzare le priorità del Paese”. Quindi la ministra per le Riforme istituzionali rivela di aver intrapreso “un percorso di confronto, mi sono presentata senza un testo per cercare una sintonia, la Costituzione è di tutti. Avevo due capisaldi: la stabilità e l’elezione diretta. Dentro questo perimetro mi sono mossa e ho visto che c’era una preferenza per il premierato” conclude.

Foto: Agenzia Fotogramma

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Cinque stranieri arrestati a Cagliari per sfruttamento del lavoro nero

CAGLIARI (ITALPRESS) – La Polizia ha smantellato una presunta associazione a delinquere che reclutava i cittadini stranieri ospiti del Centro di Accoglienza Straordinaria di Monastir (CA), per farli lavorare in nero in alcune aziende agricole della provincia. La Squadra Mobile di Cagliari ha eseguito cinque fermi di indiziato di delitto a carico di altrettanti cittadini pakistani, dimoranti a Cagliari, tutti con permesso di soggiorno in Italia, indagati per aver costituito e organizzato un’associazione a delinquere finalizzata all’intermediazione illecita e allo sfruttamento del lavoro nero, con violazione dei contratti nazionali e delle norme sulla sicurezza del lavoro.
Un altro cittadino pakistano, che avrebbe fatto da autista per l’organizzazione, è stato indagato in stato di libertà quale partecipe dell’associazione a delinquere. I fermati, ogni mattina, prelevavano dal Cas gli stranieri e li portavano a lavorare in alcune aziende agricole della provincia, che li sfruttavano dando loro una paga di 5 euro l’ora. A volte i lavoratori dovevano provvedere anche a procurarsi il cibo per la giornata. Sono 12 i titolari di aziende agricole e cantine indagati in stato di libertà perchè avrebbero utilizzato manodopera, sottoponendo i lavoratori a condizioni di sfruttamento e approfittando del loro stato di bisogno. Nell’operazione sono stati impegnati complessivamente 60 uomini della Squadra Mobile, del Reparto Prevenzione Crimine di Abbasanta e del Reparto Mobile di Cagliari.

foto: screenshot video Polizia di Stato

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Truffa sul Reddito di cittadinanza, 600 denunciati a Milano

MILANO (ITALPRESS) – I carabinieri del Gruppo Tutela Lavoro di Milano hanno concluso gli accertamenti relativi all’indebita percezione del reddito di cittadinanza da parte di cittadini extracomunitari, prevalentemente di origine somala, e della illecita monetizzazione del beneficio ad opera di commercianti compiacenti: l’indagine, già nel dicembre 2022, aveva portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un cittadino bengalese, titolare di una attività di “Internet point” e commercio al dettaglio di apparecchiature telefoniche, ritenuto responsabile di riciclaggio continuato e di abusiva attività di prestazione di servizi di pagamento. Come emerso, sono 633 le persone che hanno effettuato acquisti con RDC presso tre esercizi commerciali: in 597, individuate quali indebiti percettori, sono state deferite presso 14 Procure della Repubblica (Milano, Cosenza, Bergamo, Napoli, Roma, Brescia, Como, Torino, Lodi, Siracusa, Trapani, Monza, Lecce e Genova) per i reati di falsa attestazione del possesso dei requisiti per la corresponsione del beneficio RDC. Gli altri 36, in possesso dei requisiti, sono stati segnalati all’Inps per l’indebito utilizzo del beneficio che è stato sospeso.
Ammonta a circa 413.000 euro la somma di denaro riciclata dagli esercenti, mentre l’indebita percezione ai danno dello Stato da parte degli indagati viene quantificata in 2.374.000 euro.
Le indagini, avviate nel mese di febbraio 2021 dal Nucleo Operativo del Gruppo per la Tutela del Lavoro di Milano e coordinate dalla Procura di Milano, muovono dagli esiti delle attività di monitoraggio del fenomeno dell’indebita percezione del reddito di cittadinanza realizzata anche grazie alla stretta sinergia sviluppata ai vari livelli con gli uffici dell’INPS competenti, che hanno portato i Carabinieri ad individuare numerosi cittadini di origine somala che percepivano il reddito di cittadinanza senza possederne i requisiti. Si è poi accertato, sottolineano gli inquirenti, attraverso una minuziosa analisi dei flussi finanziari, che questi effettuavano anomali e ricorrenti acquisti con la carta del reddito di cittadinanza presso tre esercizi commerciali di Milano e in particolare un “Internet point” e commercio al dettaglio di apparecchiature telefoniche, una rivendita al dettaglio di prodotti alimentari e un ristorante (Kebap).
Gli ulteriori approfondimenti investigativi effettuati a carico dei gestori degli esercizi commerciali, condotti anche attraverso l’esame di tabulati telefonici e le intercettazioni, “hanno permesso di acclarare che i tre esercenti avrebbero consentito – a partire dall’ottobre 2020 – di monetizzare il Reddito di Cittadinanza concesso a cittadini di origine prevalentemente somala privi dei requisiti, i quali gli versavano l’intero credito della carta mediante versamenti senza causa tramite POS ovvero attraverso pagamenti di utenze intestate agli esercenti, riuscendo così a nascondere la provenienza illecita del denaro. In cambio l’esercente consegnava loro somme in contanti, trattenendo su ogni transazione eseguita una percentuale variabile dal 10% al 15%”.
Rispetto all’anno precedente all’istituzione del reddito di cittadinanza, le attività economiche in questione hanno fatto registrare “un incremento abnorme delle transazioni POS non giustificate con l’acquisto di beni di prima necessità”.
Due dei tre titolari delle attività commerciali che monetizzavano il sussidio, sono stati denunciati per riciclaggio continuato, sottoposti a perquisizione locale e personale con conseguente sequestro di 40mila euro in contanti, considerato profitto del reato, mentre il terzo, cittadino bengalese titolare dell’attività di “Internet point” e commercio al dettaglio di apparecchiature telefoniche, era stato arrestato a fine 2022.

– foto tratta da video Carabinieri Milano –
(ITALPRESS).

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