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Meloni “Non permetterò che l’Italia diventi il campo profughi d’Europa”

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Non permetterò che l’Italia diventi il campo profughi d’Europa”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, a margine di una cerimonia a Columbus Circus, a New York. “L’Italia non può risolvere il problema da sola – ha aggiunto – quel che occorre fare è fermare i trafficanti”.

(ITALPRESS).

Foto: Agenzia Fotogramma

Garcia “Napoli a Braga per conquistare i primi tre punti”

BRAGA (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – “Non dovrebbe succedere ma può succedere, l’importante è essere qui ed essere concentrati per il match di domani sera”. Dopo un viaggio lungo e periglioso, il Napoli è a Braga per l’inizio della fase a gironi della Champions, un appuntamento che diventa fondamentale anche per il tecnico Rudi Garcia. “E’ la prima del girone che vogliamo superare, veniamo qui per vincere e con molta determinazione, ambizione e fiducia – spiega il mister dei campioni d’Italia – Sappiamo che è una partita di Champions e che tutti i giocatori in campo saranno al massimo per tutta la gara, ma noi veniamo qui con la voglia di conquistate i primi tre punti in Europa”. Su Garcia, dopo un inizio di campionato incerto, c’è già qualche ‘nubè: “E’ solo l’inizio della stagione, abbiamo giocato quattro partite sbagliando due tempi, con Lazio e Genoa. Dobbiamo essere più continui”. Contro i portoghesi dovrebbe esserci Rrahmani in difesa: “Ha saltato il Genoa perchè non andava rischiato, dovrebbe esserci domani. Speriamo che tutti stiano bene per poter scegliere”. La Champions, d’altronde, resta un fiore all’occhiello: “E’ la regina delle competizioni: dobbiamo dimostrare di essere pronti, consapevoli di poter fare una bella partita”. Il mister francese, ex Roma, ammette anche di aver sentito De Laurentiis, “nè più nè meno delle altre volte. Sono sereno e tranquillo. Se lo è anche il patron? Chiedete a lui”. “Cosa non funziona nel Napoli? Dobbiamo essere più efficaci, non abbiamo preso la porta nelle ultime due gare. Dobbiamo essere in grado di finire le sfide senza prendere gol. Analizzando le statistiche abbiamo subito otto tiri in porta e cinque gol presi. Non difendiamo così male ma qualcosa va migliorato”, ha concluso Garcia.
– foto LivePhotoSport –
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Provedel si traveste da bomber, Lazio-Atletico Madrid 1-1

ROMA (ITALPRESS) – Un punto guadagnato con il cuore e la determinazione, arrivato alla fine di una partita agguantata nel modo più inaspettato. Tra Lazio e Atletico Madrid finisce 1-1 con la rete di Barrios ad aprire le marcature e il colpo di testa del portiere Provedel, a tempo scaduto, che permette ai biancocelesti di evitare la sconfitta. La Lazio parte forte, il diktat di Sarri che aveva chiesto un migliore approccio alla partita è arrivato. E così ci provano prima Romagnoli, con un colpo di testa che va fuori di poco, Zaccagni su punizione ma soprattutto Luis Alberto che gira al volo un gran destro che sibila vicino al palo di Oblak senza però trovare lo specchio. Sono soprattutto i biancocelesti a fare calcio, ma come spesso succede chi non segna alla fine capitola; la palla giusta è quella che capita sui piedi di Barrios, ma a trasformare in rete il suo destro è più che altro la deviazione di Kamada che beffa Provedel regalando il vantaggio all’Atletico. La ripresa inizia con un altro Atletico che cerca di gestire, la Lazio va in affanno sul palleggio ma colleziona comunque occasioni. La più nitida è quella che Oblak ai biancocelesti con un rinvio sbagliato che Felipe Anderson intercetta servendo Immobile: l’attaccante stoppa e, dal limite dell’area piccola, calcia centrando in pieno il portiere avversario fotografando il proprio momento no. La squadra di Simeone non sta certo a guardare, Morata stoppa e calcia trovando una deviazione ma stavolta la fortuna si gira dall’altra parte facendo finire il pallone sul palo, poi è Provedel a superarsi su Lino lasciando la Lazio in partita. I biancocelesti ci provano fino alla fine e proprio in extremis pescano il jolly; Cataldi calcia, Luis Alberto crossa e Provedel, salito per l’ultimo assalto, si trova tutto solo in area e, da attaccante vero, gira in porta il gol che vale il pareggio e riporta l’entusiasmo in una serata indimenticabile non solo per il portiere, al debutto in Champions, ma a tutto il popolo laziale per un match che può segnare la svolta di una stagione partita in salita ma pronta a svoltare.
– foto LivePhotoSport –
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Governo, Schlein “A italiani le cose non vanno meglio di un anno fa”

PALERMO (ITALPRESS) – “Agli italiani le cose non vanno meglio di un anno fa: basta chiederlo a chi vede il proprio mutuo raddoppiato, a chi ha un salario che non arriva a 9 euro l’ora, a chi sta arrivando a scuola e deve contare le matite perchè costano il 40% in più”. Lo sottolinea la segretaria del Pd Elly Schlein, parlando in diretta a ‘E’ sempre Cartabiancà su Rete 4. “Non è chiaramente tutta colpa del governo, ma quando noi facciamo delle proposte per affrontare insieme problemi come violenza di genere e sicurezza sul lavoro non ci ascoltano – aggiunge Schlein, – Sugli extra profitti auspicavamo un intervento, ma la norma è stata fatta senza alcun confronto con le opposizioni”. (ITALPRESS)

Foto: Agenzia Fotogramma

Prenatal lancia “Generazione G” a sostegno della natalità

ROMA (ITALPRESS) – Rilanciare la natalità, supportare i nuovi genitori, aiutare le famiglie: Prenatal lancia Generazione G (Generazione Genitori) un progetto che prevede una raccolta fondi volta ad affrontare una delle sfide più urgenti che l’Italia sta vivendo, quella della denatalità. Lo fa in occasione del suo sessantesimo anniversario: “per questo importante anniversario Prènatal ha deciso di assumere un ruolo attivo che possa generare sensibilizzazione corale su questo tema, con un impatto immediato e benefici tangibili sulle famiglie su tutto il territorio italiano” ha spiegato Alberto Rivolta, ceo di Prènatal “con un approccio di welfare di prossimità. Per raggiungere questo obiettivo credo sia fondamentale fare sistema tra istituzioni e imprese, per questo sono lieto di avviare la prima fase del progetto alla presenza del Ministero per la Famiglia la Natalità e le Pari Opportunità, in collaborazione con il MOIGE e le prime aziende partner che hanno deciso di supportare Generazione G con il fine ambizioso di generare un cambiamento socioculturale”.
Rivolta ha spiegato che “dietro a ogni nascita di un bambino e di una bambina, c’è la nascita di due genitori per questo abbiamo voluto accendere un faro anche sulla genitorialità, un paese senza prospettiva di nascite è un paese che ha difficoltà a guardare al futuro, vogliamo dare visione positiva della generalità”. Dopo un calo demografico continuativo negli ultimi anni, il 2023 è l’anno in cui si è presa coscienza dell’impatto negativo sul Sistema Paese e della necessità di intervenire. Prènatal, a fianco ogni anno di oltre 6 milioni di famiglie, ha maturato, dopo 60 anni di presenza in Italia, la decisione di rafforzare il proprio ruolo verso le future generazioni. Da qui nasce un rinnovato impegno che introduce un nuovo punto di osservazione basato sul fatto che “non nascono più genitori”.
I motivi sono di carattere socio-economico, ma anche culturale. Esiste una povertà materiale che si accompagna sempre più a forme di povertà che derivano dalla solitudine, dalla mancanza di una rete di relazioni e di un sistema di protezione e di solidarietà. Emerge quindi la necessità di imprimere una svolta culturale, affinchè la società e le sue organizzazioni siano più accoglienti per i genitori e la scelta di mettere al mondo dei figli non sia avvertita come penalizzante, ma al contrario come valoriale. La volontà, con il programma Generazione G, è quella di restituire fiducia per agevolare una scelta più serena e solida della genitorialità, mettendo al centro i genitori come protagonisti e destinatari di un intervento concreto atto a stimolare le nascite attraverso azioni di welfare di prossimità sul territorio italiano con la creazione di una rete di “genitori per i genitori”.
L’iniziativa è sostenuta anche dalle insegne di PRG Retail Group Toys Center, Bimbostore e FAO Schwarz.
“Questo progetta va esattamente nella direzione che noi abbiamo sperato che le aziende prendessero” il commento di Eugenia Roccella, Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità “è molto importante che il tema sia centrale nel dibattito pubblico, è fondamentale che cresca la sensibilità nei confronti di questo tema, dobbiamo tornare a dare valore sociale alla genitorialità e il coinvolgimento delle imprese, del mondo del lavoro e dell’associazionismo nella sfida demografica è un obiettivo al quale abbiamo puntato fin dal primo giorno di questo governo. Progetti di questo tipo vanno nella giusta direzione sia perchè puntano a dare un sostegno concreto alla genitorialità, sia perchè favoriscono quel cambio culturale che la renda socialmente premiante”.
Attraverso la rete di genitori esperti selezionati da Moige, l’iniziativa assume un ruolo concreto: tempo, esperienza e presenza vengono infatti messi a disposizione della genitorialità fragile (economica-sociale-culturale-psicologica), priva di una rete di aiuti e di un sistema di sostegno, con modalità differenti in relazione alle esigenze di ogni famiglia. Secondo il protocollo redatto dall’Associazione Moige, le azioni introdotte interesseranno un numero sempre crescente di famiglie a partire da una prima fase con 250 nuclei individuati in base a precisi parametri e una stima di oltre 180.000 ore di supporto erogate. Le attività saranno molteplici, di cui a titolo esemplificativo alcuni interventi: presenza fisica nel supporto alla gestione del bambino per permettere al genitore di dedicarsi alle sue necessità (impegni domestici, necessità di salute), presenza accanto al genitore fragile per fornire suggerimenti (consigli, confronto), aiuto concreto in attività pratiche e commissioni quotidiane (spesa, acquisto farmaci), consulenza per sostegno e aiuto, se necessario, anche a distanza, assistenza nella gestione di servizi (compilazione modulistica, servizi burocratici, prenotazioni visite mediche). Per garantire qualità, efficacia e governance dell’intervento di Generazione G, il Moige sarà responsabile dell’individuazione dei genitori esperti della rete, raccogliendo l’adesione di coloro che hanno esperienza nella gestione dei figli e nel sociale, della loro formazione sulle tecniche di gestione della relazione genitore-figlio, sulla conoscenza delle tipologie di difficoltà che possono incontrare i genitori fragili e sulle strategie per gestirle, e infine dell’affiancamento da parte del team di coordinamento per intervenire su casi specifici, in modo da garantire la massima sicurezza nel rapporto con i genitori e i figli.
“Siamo lieti di avviare questo progetto che mira a sostenere la genitorialità fragile. In un momento in cui l’Italia è fanalino di coda nel mondo per la natalità, crediamo siano fondamentali azioni di supporto alla fragilità di papà e mamme” le parole di Antonio Affinita, Direttore Generale Moige “mai come in questo periodo occorre intervenire in modo fattivo e concreto in una logica di solidarietà e sussidiarietà. Solo grazie a una grande alleanza tra il mondo sociale, economico e istituzionale sul tema della natalità potremo ripartire con una primavera di nascite. Solo con un aiuto concreto potremo avere famiglie forti e resilienti, una società più sicura e pronta ad affrontare le nuove sfide che ci attendono”. Per sostenere economicamente l’intervento dei genitori esperti parte oggi una raccolta fondi aperta a tutti attraverso donazioni nei circa 400 punti vendita e sugli e-commerce di Prènatal, Toys Center, Bimbostore e Fao Schwarz, sulla piattaforma crowdfunding Eppela (www.Eppela.com/generazioneg) e di tutte le aziende e fondazioni che vorranno diventare partner di progetto. “E’ un progetto unico che vuole supportare i nuovi genitori, un progetto concreto che arriva a dare un contributo di valore” ha concluso Caterina Tonini, ceo di Havas “una iniziativa che si fonda sulla centralità del ruolo sociale dell’essere genitore e sull’importanza del fare rete tra istituzioni, aziende, famiglie e associazioni”. I partner che, ad oggi, hanno aderito al progetto: Chicco, Clementoni, Mam, Mattel.
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(ITALPRESS).

Ucraina, Zelensky “La Russia non ha il diritto di avere armi nucleari”

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “La Russia non ha di diritto di avere le armi nucleari”. Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, all’Assemblea Generale dell’Onu a New York. “Non si può credere al diavolo, chiedete a Evgenij Prigozhin”, ha aggiunto il leader ucraina, il quale ha lanciato un appello “ad agire uniti nello sconfiggere l’aggressore”. (ITALPRESS).

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Immigrazione, Conte “Meloni si sta dimostrando maldestra e inadeguata”

PALERMO (ITALPRESS) – “Sulla questione migranti siamo di fronte all’ennesimo bluff della Meloni: in campagna elettorale aveva promesso un blocco navale irrealizzabile, l’accordo con la Tunisia ha portato solo un maggior numero di migranti, a Cutro non era informata nemmeno sui dettagli della tragedia e voleva inseguire i migranti lungo tutto il globo terraqueo. Si sta dimostrando maldestra e inadeguata. In più la Romagna non ha ancora una piattaforma per i ristori “. Lo sottolinea il leader M5s Giuseppe Conte, in diretta a Cinque minuti su Rai 1. (ITALPRESS)

Foto: Agenzia Fotogramma

Pari senza reti in Champions tra Milan e Newcastle

MILANO (ITALPRESS) – Finisce senza reti il debutto stagionale del Milan in Europa contro il Newcastle dell’ex Sandro Tonali, accolto con cori e applausi dai suoi vecchi tifosi. Un pari che sta stretto alla squadra di Pioli, pericolosa in più di un’occasione soprattutto in avvio. La prima opportunità arriva al 13′ ed è per i padroni di casa, che partono bene. Pobega va al tiro dalla distanza, ma Pope respinge in tuffo. Sulla respinta, Leao crossa dalla sinistra per la testa di Chukwueze, che conclude però addosso al portiere. Un minuto dopo, Calabria mette in mezzo dalla destra con la palla che finisce sui piedi di Giroud dopo un rimpallo. Il francese ci prova ma Pope para un’uscita salvando in corner. L’estremo difensore si ripete al 18′ su una conclusione dai 25 metri di Krunic. Pochi istanti dopo, è ancora Pope a neutralizzare un’incornata di Hernandez in seguito a un angolo battuto da Krunic. Un quarto d’ora più tardi, Leao suona la carica in contropiede e serve sulla sinistra Hernandez che mette la palla sul primo palo con Giroud che anticipa il diretto marcatore ma calcia fuori da buona posizione. I rossoneri dominano e al 34′ ci vuole lo zampino di un difensore per salvare sulla linea un destro a botta sicura di Pobega al termine di un’azione molto confusa in cui Leao, troppo lezioso, avrebbe potuto concludere da pochi passi in prima battuta. Sarà l’ultima emozione del primo tempo, che termina senza gol. Nella ripresa, il ritmo della partita cala vistosamente. Dopo una fase di grande equilibrio, gli uomini di Pioli tornano pericolosi al 29′ quando Florenzi dalla destra pennella un traversone al bacio sul quale si avventa Leao, che di testa conclude fuori di poco. I padroni di casa tornano a premere, ma senza creare altri grattacapi alla difesa inglese. In pieno recupero si vedono per la prima volta gli ospiti, con il neo entrato Sportiello che alza sopra la traversa una botta potente ma centrale di Longstaff. Il risultato non cambierà più. Se la prestazione è stata complessivamente buona, le note stonate per il Milan arrivano invece dagli infortuni. Loftus-Check e Maignan sono infatti usciti dal campo nel corso della ripresa a causa di problemi muscolari. I rossoneri torneranno in campo in Champions il 4 ottobre nella tana del Borussia Dortmund.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

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