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Via libera del Consiglio Ue a revisione quarta rata del Pnrr

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Il Consiglio dell’Unione europea ha approvato le modifiche al Pnrr dell’Italia. Il piano modificato, si legge in una nota del Consiglio, riguarda 10 misure, tra cui gli incentivi all’efficienza energetica nell’ambito del Superbonus, l’aumento delle strutture di assistenza all’infanzia, lo sviluppo dell’industria spaziale e cinematografica e il trasporto sostenibile. La richiesta di modifica è stata presentata lo scorso 11 luglio, quando l’Italia ha chiesto di modificare il proprio programma di sviluppo rurale, in quanto il piano risultava “parzialmente non realizzabile a causa di circostanze oggettive”. La decisione del Consiglio di oggi si basa sulla valutazione della Commissione Ue, secondo cui le modifiche proposte dall’Italia sono giustificate e non incidono sulla pertinenza, l’efficacia, l’efficienza e la coerenza del suo piano di ripresa e resilienza. Il valore totale stimato del Pnrr modificato rimane invariato, pari a 191,5 miliardi, di cui 68,8 miliardi in sovvenzioni e 122,6 miliardi in prestiti.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –

Migranti, Piantedosi “Vogliamo rafforzare provvedimenti di espulsione”

PALERMO (ITALPRESS) – “Il nostro intervento è perfettamente in linea con le normative europee: è legittimo trattenere queste persone fino a 18 mesi, ma naturalmente non è una norma che da sola può bastare, andrà integrata”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ospite a “Ping pong” su Radio1 Rai. “Puntiamo a rafforzare i provvedimenti di espulsione e ad aprire un centro per i rimpatri in ogni regione. Ne abbiamo già dieci in Italia, ma molti sono in cattive condizioni e spesso sono gli stessi ospiti a danneggiare le strutture. Valutando il fenomeno migratorio nella sua interezza, dobbiamo accogliere chi ha diritto e respingere chi non ce l’ha”, ha aggiunto.
“Su 129mila persone entrate in Italia quest’anno circa 83mila sono state recuperate dalle forze dell’ordine: questo conferma che i salvataggi sono assoluta prerogativa dello Stato. Il problema che dobbiamo porci è soprattutto come fermare i flussi incontrollati”, ha spiegato il ministro. “Quando la Missione Sophia venne attuata poi non riuscì ad avere seguito, ma se riuscissimo a mettere in pratica i dispositivi per il blocco delle partenze sarebbe ottimale”, ha concluso Piantedosi.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –

Sgominate due bande di spacciatori di cocaina nel cuneese

CUNEO (ITALPRESS) – Vasta operazione antidroga dei Carabinieri del Comando Provinciale di Cuneo che stanno eseguendo 45 misure cautelari su soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo di spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione, accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti e detenzione illegale di armi. I provvedimenti restrittivi scaturiscono da due distinte indagini, avviate, rispettivamente, nel maggio e nell’ottobre 2022 dalle Compagnie Carabinieri di Alba e Bra, i cui esiti hanno permesso di comprovare l’operatività di due network composti da cittadini albanesi ed italiani, contraddistinti dalla presenza di differenti personaggi legati tra loro da un accordo consapevole, capaci di “progettare” un mercato delittuoso di rilevante entità basato sullo spaccio di stupefacenti, soprattutto cocaina, nei territori d Alba e di Bra. Durante le indagini erano già state tratte in arresto in flagranza di reato 25 persone, tutte per spaccio di stupefacenti, sottoponendo a sequestro 1,5 chilogrammi di cocaina, 266 grammi di marijuana e 184 di hashish. Al momento, mentre le operazioni sono ancora in corso, con l’ausilio di unità cinofile e un elicottero dell’arma, sono state tratte in arresto 26 persone, un soggetto è stato sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e ad un altro all’obbligo di dimora a Bra. Tra i soggetti colpiti dal provvedimento 14 sono di nazionalità italiana, 31 sono di nazionalità albanese, molti dei quali radicati da anni in Italia, con una occupazione stabile nel territorio. Sono tutt’ora attivamente ricercate 16 persone, che si trovano, verosimilmente, in territorio albanese.

foto: screensho video Carabinieri

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Dal Fondo di Simest una spinta per la crescita delle startup all’estero

ROMA (ITALPRESS) – In un contesto di rapida trasformazione, le startup innovative italiane possono trovare un valido supporto per il proprio sviluppo internazionale nel Fondo di Venture Capital gestito da Simest. Questo fondo pubblico, operativo in convenzione con il Ministero degli Affari Esteri, ha assolto tradizionalmente la funzione di affiancare, alla partecipazione di Simest nel capitale delle controllate estere di imprese italiane, una quota a condizioni agevolate, sempre nel limite complessivo di massimo il 49%.
Simest è, infatti, da 30 anni operativa a supporto degli investimenti diretti esteri delle aziende italiane e conta ad oggi un portafoglio di 230 partecipazioni in tutto il mondo. Un sostegno finanziario di lungo termine reso ancora più attraente dalla possibilità di accedere anche alle risorse del Fondo di Venture Capital, le cui condizioni sono particolarmente agevolative – un corrispettivo fisso e pari al tasso BCE alla data della delibera più uno spread tra lo 0,50% e l’1% a seconda della classe dimensionale dell’azienda italiana proponente – e permettono alle imprese richiedenti di ottimizzare la dotazione finanziaria dei propri investimenti, senza rinunciare al controllo manageriale.
Da quest’anno, l’operatività del Fondo è stata ampliata per accompagnare la crescita delle realtà imprenditoriali più giovani e dinamiche.
La Legge di Bilancio 2022 ha, quindi, riconosciuto al Fondo di Venture Capital di Simest la possibilità di investire – in collaborazione con CDP Venture Capital SGR – in start-up e PMI innovative, destinando un plafond di 200 milioni di euro di risorse agli investimenti promossi da società con un’attenzione spiccata per gli ESGs o che operino nei settori della trasformazione digitale, della ricerca scientifica e delle life sciences.
In una fase in cui le giovani imprese innovatrici italiane sono chiamate ad ampliare i propri orizzonti oltreconfine, il Fondo di Venture Capital si dimostra dunque una opportunità unica per affrontare al meglio le sfide della crescita dimensionale e geografica.

– foto ufficio stampa Simest –
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Valditara “Cattedre tutte coperte, supplenti scesi al 10,9%”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo coperto tutte le cattedre, ma è diminuito il numero di supplenti: siamo passati dal 15% al 10.9%. Le procedure di copertura delle cattedre sono state più rapide rispetto all’anno scorso, mentre sui supplenti di sostegno avvieremo presto un confronto con i sindacati”. A dirlo è il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara in diretta su Sky Tg24. Quindi sul tema sull’integrazione degli studenti migranti nelle scuole posto dal presidente Mattarella, riferisce “è già inserito nelle riforme che stiamo portando a compimento: noi sottolineiamo la centralità dello studente, che va valorizzato”. “Dobbiamo farci carico di tutti quei ragazzi con problemi di inserimento: la loro formazione va potenziata con una scuola più individualizzata” aggiunge Valditara che sull’Autorità e l’autorevolezza, dice “sono concetti che vanno di pari passo: il rispetto dell’autorità va ripristinato, se diamo ai docenti gli strumenti per farsi rispettare durante le lezioni rafforziamo la loro autorevolezza. In questo senso le riforme servono non solo per la scuola, ma anche per l’agenda sul sud Italia”. Quindi sull’edilizia scolastica, “Stiamo investendo una serie di risorse importanti del Pnrr: fino a qualche mese fa tutto ciò sarebbe stato impensabile. La nostra priorità è dare a studenti e docenti scuole sicure, ma anche belle” dice. “Il 76% degli italiani è favorevole alla riforma del voto in condotta – conclude Valditara in riferimento all’ultimo sondaggio effettuato da Swg sul tema, – La scuola italiana ha problemi da tanto tempo, ma stiamo lavorando per migliorarla: sogno una scuola costituzionale che mette al centro la figura dello studente”.

Foto: Agenzia Fotogramma

(ITALPRESS).

Mapei, il bilancio di sostenibilità 2022 si apre al mondo

MILANO (ITALPRESS) – Il Gruppo Mapei pubblica il suo primo Bilancio di Sostenibilità a perimetro Mondo che comprende tutte le consociate consolidate integralmente, descrivendo così la realtà Mapei di tutti i 57 Paesi in cui opera. Una tappa fondamentale di un percorso virtuoso incominciato nel 2016 con la pubblicazione del primo Bilancio di Sostenibilità riferito alla sola Capogruppo e proseguito per i quattro anni successivi coinvolgendo tutte le consociate italiane. Lo scorso anno il bacino di rendicontazione si era aperto a tutta Europa.
In ogni Paese in cui opera Mapei si impegna concretamente per uno sviluppo responsabile sostenuto da una solida performance economica che ha portato a raggiungere i 4 miliardi di fatturato nel 2022.
Per il Gruppo la sostenibilità ‘costituisce un elemento distintivo e un valore aggiunto per il proprio modello di governance aziendale, che riesce a integrare in modo sinergico e virtuoso le dimensioni ambientale, sociale ed economicà, spiega una nota.
Il Bilancio di Sostenibilità 2022 di Mapei è redatto secondo i nuovi GRI (Global Reporting Initiative) Sustainability Reporting Standards 2021, e si propone di raccontare ed analizzare i principali aspetti legati alle tematiche sociali, ambientali.
“Nel 2022 abbiamo celebrato l’importante traguardo degli 85 anni della nostra storia con una dichiarazione di intenti: “Costruiamo un presente pensato per avere futuro”, convinti che solo con il nostro impegno di oggi possiamo mettere le basi per assicurare un futuro alle persone e al pianeta – afferma Veronica Squinzi, amministratore delegato del Gruppo Mapei -. Con questa settima edizione del Bilancio di Sostenibilità ribadiamo il nostro impegno a investire per crescere in modo responsabile: abbracciare l’economia circolare, porre attenzione al benessere delle persone, alla necessità di inclusione sociale e all’adozione di tecnologie che integrino e valorizzino le capacità umanè.
‘Contribuiamo in modo concreto alla lotta al cambiamento climatico sviluppando soluzioni innovative in tutti gli ambiti in cui operiamo – le parole di Marco Squinzi, amministratore delegato del Gruppo Mapei -. A dieci anni dall’inizio della compensazione delle emissioni di CO2 dell’adesivo cementizio per ceramica Keraflex Maxi S1, abbiamo scelto di compensare le emissioni di CO2 del nostro iconico fugante Ultracolor Plus e di proporre a tutta la filiera il primo sistema carbon neutral per la posa di ceramica. Per aiutare il settore dell’edilizia a mantenere standard elevati riducendo l’impatto climatico, abbiamo sviluppato un approccio integrato basato su hardware e software specifici per superare le difficoltà legate all’utilizzo di cementi con basso contenuto di clinker e aggregati di qualità variabile attraverso le varie fasi: produzione, trasporto e posa in operà.
L’impegno di Mapei per costruire un futuro sostenibile è stato premiato da importanti riconoscimenti: è stata nominata tra i Leader della Sostenibilità 2022 rientrando nell’elenco delle 200 aziende italiane più attente alla salute e all’ambiente stilata da Statista, azienda leader delle ricerche di mercato e specializzata in ranking e analisi di dati aziendali, in collaborazione con il Sole 24 Ore; ha conquistato il titolo di Green Star della Sostenibilità nello studio condotto dall’Istituto Tedesco di Qualità e Finanza – ITQF, in collaborazione con l’Istituto per il Management e la Ricerca Economica IMWF di Amburgo e Affari & Finanza de La Repubblica.
Esempi concreti dell’attenzione del Gruppo alla riduzione delle proprie emissioni di gas serra sono i numerosi interventi di efficientamento energetico degli stabilimenti produttivi realizzati nel corso del 2022. Diverse consociate in tutto il mondo, dall’Europa alla Cina, passando per gli Emirati Arabi Uniti, hanno installato impianti fotovoltaici che consentiranno l’autoproduzione di energia elettrica da fonte rinnovabile, riducendo le emissioni di gas a effetto serra generate nei propri siti.
Per Mapei sostenere cultura, sport, iniziative sociali e solidali significa essere promotori di crescita e sviluppo nei territori dove è presente con le sue attività.
La passione per lo sport fa parte da sempre della filosofia aziendale di tutto il Gruppo e si traduce in una partecipazione attiva a iniziative, competizioni, realtà sportive. A partire dal sostegno a diverse squadre di calcio in tutto il mondo: oltre al Sassuolo Calcio nel campionato di serie A italiano, dal 2022 Mapei Bulgaria sponsorizza la squadra di calcio locale FC Dunav Ruse, mentre Mapei Argentina è legata dal 2020 al Club Atlètico Lanùs, tra le più importanti squadre argentine attualmente militante nella massima serie del campionato locale.
L’attenzione per gli sport di squadra non è limitata al calcio: in Canada, Mapei Inc. sponsorizza due squadre giovanili di hockey; Mapei Hellas in Grecia sostiene invece i BC Irodotos, squadra di basket di Heraklion, Creta. Continua anche il supporto al mondo del ciclismo attraverso la partnership con l’UCI che nel 2022 ha visto la partecipazione di Mapei in qualità di Main Partner ai Mondiali di Ciclismo su strada a Wollongong in Australia. Mapei UK è invece Main Sponsor dell’Halesowen Cycling Club, celebre club ciclistico; Mapei Caribe (Porto Rico) ha sponsorizzato il Pan-American Union Racing Mountain Bike Team.
Mapei abbraccia sempre più discipline sportive: dalla vela oceanica con la partecipazione in qualità di Global Sponsor al primo progetto di vela oceanica italiano “Alla Grande” di Ambrogio Beccaria, al golf con la gara amichevole “Mapei Golf Day” e l’evento di beneficenza “BMF Golf Day” organizzati da Mapei Construction Chemicals (Dubai) nel 2022, fino anche allo sci con la sponsorizzazione di Mapei France del Club De Ski Nordique De La Feclaz.
L’attenzione del Gruppo Mapei per la cultura è un credo radicato nel DNA dell’azienda dal quale sono generate molteplici iniziative a sostegno delle attività artistiche implementate dalle consociate in tutto il mondo.
Nel 2022 la Capogruppo ha aderito al progetto “Adotta una statua” lanciato dalla Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano accogliendo nella sua sede principale di Viale Jenner l’affascinante scultura “David con l’arpa”; ha sostenuto come partner la mostra “Maddalena. Il mistero e l’immagine” organizzata presso i Musei San Domenico di Forlì; ha proseguito la sua storica collaborazione con il Teatro alla Scala di Milano e con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma.
A livello europeo, Mapei Polska è sponsor dal 2018 di FORMA, festival nazionale della poesia cantata.
Mapei Suisse è Silver-Partner di “Space Eye”, un’esperienza sensoriale a tema astronomia progettata da Mario Botta, uno dei più importanti architetti a livello internazionale, il cui completamento è previsto per il 2023.
A livello mondiale, Mapei Australia è sponsor del Queensland Performing Arts Centre, punto di riferimento artistico-culturale per l’intera aerea di South Brisbane che ospita ogni anno più di un milione e mezzo di spettatori che assistono ad oltre 1.200 performance. Mapei Inc. (Canada) è uno dei Major Sponsor dell'”Italian Contemporary Film Festival”, il più grande festival di film italiani al di fuori dei confini nazionali.
Il Gruppo Mapei da sempre opera nella convinzione che un’azienda debba avere una collocazione precisa nella società, assumendosi doveri etici, scientifici, umani e culturali: questo approccio ha portato nel corso del 2022 a sviluppare iniziative solidali e di beneficenza.
Il rapporto che lega da diversi anni Mapei a Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro ha portato nel 2022 alla nascita di una borsa di studio triennale intitolata a Giorgio e Adriana Squinzi. Il vincitore è stato il dottor Andrea Costamagna, che sta portando avanti la propria ricerca scientifica sul tumore al pancreas. La Capogruppo ha contribuito e si è fatta promotrice del progetto di raccolta fondi organizzato dalla Fondazione Buzzi per creare presso l’Ospedale Pediatrico di Milano il primo centro italiano di Risonanza Magnetica Total Body Pediatrica.
Le iniziative di solidarietà si estendono a tutto il mondo: Mapei Srbija supporta Okular, organizzazione non governativa e senza scopo di lucro che realizza progetti dedicati ai più giovani; Mapei Brasil Construction Materials ha invece donato alcuni prodotti per le pavimentazioni della Santa Terezinha Continuing Care Unit del Pequeno Cotolengo, fondazione che assiste persone con disabilità gravi; Mapei Corp (USA) sostiene da tempo le attività dell’American Cancer Society, una delle più importanti associazioni attive nella battaglia contro il cancro a livello mondiale. La consociata statunitense ha partecipato anche al progetto “R.I.S.E.” della Gary Sinise Foundation, fornendo materiali da costruzione per la realizzazione di sei case progettate per rispondere alle esigenze di veterani di guerra gravemente feriti; supporta anche l’associazione SWAG, che si occupa di sostenere, educare e guidare gli individui e le famiglie emarginate di Riverside (California).
Nel continente asiatico, Mapei Vietnam attraverso il programma “Best Students Scholarship” ha assegnato una borsa di studio a cinque studenti in difficoltà che hanno ottenuto risultati accademici eccezionali. La consociata cinese del Gruppo ha portato a termine diverse iniziative a sostegno della popolazione di Shangai come la donazione di cibo, mascherine e altri generi di prima necessità per fare fronte alla pandemia di Covid-19. Invece, Mapei South Africa collabora con Amcare, un’organizzazione no-profit che si occupa delle persone più vulnerabili.
Uno degli aspetti a cui il Gruppo dedica maggiore attenzione è il contributo alla Ricerca, che si concretizza in varie iniziative e attività in sostegno alla comunità scientifica e alle Università. Nel 2022 Mapei ha erogato a Università e Istituti di Ricerca un totale di oltre 210 mila euro. Tra le tante collaborazioni: quella con l’Università degli studi di Brescia per un progetto di ricerca relativo ai calcestruzzi fibrorinforzati per l’area MIND di Milano; la partnership con l’Innovandi Global Cement and Concrete Research Network; la collaborazione di Vinavil con Polymat, centro di ricerca fondato dall’Universidad del Paìs Vasco e l’assistenza a INNOVHUB – Stazione Sperimentale Seta.

– foto ufficio stampa Mapei –
(ITALPRESS).

Crediti fittizi per Bonus facciate, sequestro per 328 milioni

BRESCIA (ITALPRESS) – I Finanzieri del Comando Provinciale di Brescia – nell’ambito di un’indagine sul corretto utilizzo dei crediti fiscali relativi ai “Bonus Facciate”, “Bonus Locazioni” e “Sisma Bonus” – hanno proceduto, su disposizione della Procura della Repubblica di Brescia, al sequestro di complessivi 328.992.400,00 euro di crediti ritenuti falsi, all’esecuzione di una misura cautelare interdittiva, a varie perquisizioni presso uffici e sedi di società in Lombardia e Veneto nonchè nei confronti di commercialisti nelle province di Brescia, Ferrara e Barletta-Andria-Trani. Le indagini sono derivate da una segnalazione – frutto di mirati approfondimenti – da parte dell’Agenzia delle Entrate la quale, sulla base di controlli incrociati, ha individuato una serie di persone che avevano immesso nei propri cassetti fiscali crediti d’imposta di dubbia legittimità. La Guardia di Finanza di Brescia ha ricostruito una rete di persone che, autocertificavano lavori suscettibili di rimborso fiscale, ma in realtà del tutto inesistenti. Partendo da una società bresciana i finanzieri hanno fatto emergere ipotesi di reato, quali la truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, il riciclaggio e l’autoriciclaggio dei proventi illeciti.
In particolare, l’indagato colpito da misura interdittiva avrebbe generato crediti fiscali falsi cedendoli a entità giuridiche compiacenti, alcune delle quali a lui stesso riconducibili, prive di una struttura organizzativa imprenditoriale. Queste società, a loro volta, avrebbero trasferito i crediti falsi a più operatori, consentendo loro di utilizzarli per compensare debiti tributari o monetizzarli (cedendo crediti in cambio di denaro) presso intermediari finanziari, in relazione a opere di edilizia su beni immobili inesistenti. Altri indagati, in concorso tra loro, risultano aver immesso nei cassetti fiscali di società compiacenti, con le stesse caratteristiche di quelle precedenti, crediti fiscali falsi generati da soggetti completamente ignari della commissione di lavori di ristrutturazione presso immobili di loro proprietà, che hanno disconosciuto dinanzi agli investigatori l’esistenza delle opere edilizie.

– foto: ufficio stampa Guardia di Finanza –

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Migranti, Ghribi “Ottimo lavoro Meloni, dalla Tunisia il massimo sforzo”

MILANO (ITALPRESS) – “Guardare, ascoltare quanto sta succedendo a Sfax mi rattrista moltissimo perchè lì ho le mie radici. Ho sempre ritenuto il Mar Mediterraneo un ponte naturale verso l’Europa; lo scambio culturale proteso a comprendere ciò che è diverso e perchè. Il mare non deve diventare strada di morte ma percorso consapevole e responsabile verso la dignità, diritto di ogni essere umano. Non servono eroi ma azioni umane consapevoli, responsabili ma soprattutto concrete. In questo senso, il lavoro svolto dal governo Meloni e dal Presidente del Consiglio è veramente ottimo e bisogna sempre tenere conto che si sta affrontando una questione epocale”. Lo scrive su Instagram Kamel Ghribi, vice presidente del Gruppo San Donato e presidente di GKSD Investment Holding. “Penso che la collaborazione con la mia amata Tunisia vada proseguita e rafforzata. Non esistono strade diverse rispetto alla collaborazione – sottolinea Ghribi -. Peraltro va dato atto al governo tunisino che sta profondendo il massimo impegno per gestire i poderosi ingressi in Tunisia di migranti provenienti dal Sub Sahara e la pressione sulle coste per la loro partenza con destinazione Europa. E’ un compito difficile e faticoso affidato a una giovane democrazia da sostenere e supportare”.

– foto ufficio stampa Gksd –
(ITALPRESS).

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