Home Top News

Terremoto di magnitudo 4.9 in provincia di Firenze

FIRENZE (ITALPRESS) -Alle 4.38 di questa mattina una scossa di terremoto, di intensità 3.3 è stata registrata dall’Ingv a 4 Km a sud ovest di Marradi (Firenze). Un’altra scossa, di intensità 4.9 si è sentita anche a Firenze alle 5.10. Alle 5.17 scossa di assestamento a Marradi (magnitudo 2). Sono stati stati attivati il Centro operativo comunale di Marradi, la Sala di Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze. Al momento non ci sono segnalazioni di danni. Le scosse di terremoto hanno spaventato la popolazione di Marradi che è scesa per strada. Il comando vigili del fuoco toscano fa sapere che in seguito all’evento sismico avvenuto nelle prime ore di questa mattina nel Comune di Marradi, sono pervenute al Numero unico europeo per le emergenze 112 numerose telefonate di persone che chiedono informazioni, ma al momento una sola richiesta di intervento effettuata dal distaccamento di Marradi per una verifica svolta presso una struttura Rsa con esito negativo.
-foto Agenzia Fotogramma-
(ITALPRESS).

La Roma trova la prima vittoria, Empoli travolto 7-0

ROMA (ITALPRESS) – La Roma travolge 7-0 l’Empoli e trova la prima vittoria della sua stagione in Serie A. Romelu Lukaku si sblocca in giallorosso e riceve il boato più grande dell’Olimpico, ma sul tabellino finiscono anche Dybala (doppietta), Renato Sanches, Cristante e Mancini, oltre a Grassi (autogol). Mourinho schiera la nuova coppia d’oro dal 1′ in attacco, con Ndicka e Renato Sanches che fanno il loro esordio da titolari. Pronti, via e un’ingenuità dell’Empoli regala l’1-0 sui piedi di Dybala. Dopo 30 secondi Walukiewicz in area anticipa Lukaku ma lo fa col braccio, l’arbitro Sacchi fischia il rigore e dagli undici metri l’argentino non sbaglia. Passano sei minuti e la Roma raddoppia. Una lunga circolazione di palla apre in due la retroguardia azzurra. Kristensen disegna un cross preciso in area per l’inserimento di Renato Sanches che di testa firma il 2-0. Prima del 20′ è il quarto legno stagionale a negare il 3-0 ai giallorossi. Leandro Paredes si incarica di un calcio d’angolo e sfiora il gol olimpico colpendo il palo alla sinistra di Berisha. La terza rete è rinviata al 35′. Lukaku fa da sponda per l’inserimento di Cristante, ma al resto pensa l’Empoli: Bereszynski rinvia sul corpo di Grassi e la palla carambola in rete. Ad inizio ripresa Zanetti cambia: fuori Walukiewicz e Fazzini, dentro Ismajli e Bastoni. Tra il 55′ e il 59′ però Dybala si inventa il 4-0 e sfiora il quinto gol. Cristante scarica dalla destra, l’argentino entra in area, mette a sedere Luperto e batte Berisha. Poco dopo si incarica di un calcio di punizione dal limite e colpisce la traversa. Al 67′ il lampo di Baldanzi: palla sul mancino e tiro da fuori area, ma il palo gli nega la gioia della rete. A differenza di Bryan Cristante che all’80’ realizza il 5-0 con un bolide sotto l’incrocio dalla distanza. All’appello manca Lukaku. E all’84’ Belotti gli serve la palla perfetta: il bomber belga a tu per tu con Berisha non perdona. Così come Mancini che su calcio d’angolo all’86’ firma il 7-0. Una punizione durissima per l’Empoli che resta a quota zero punti e zero gol fatti a fronte di dodici subiti.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Crosetto “Incidente Frecce Tricolori un dramma che mi ha scavato dentro”

ROMA (ITALPRESS) – “La prima cosa che ho pensato è che sarà successo a terra dove sarà atterrato l’aereo. L’Aeronatica mia ha detto che il pilota era riuscito a espellersi fuori dall’aereo e subito dopo della tragedia successiva. Ma devo dire che la cosa che più mi ha portato nella tragedia è stato sentire il padre di Laura descrivere quello che è successo. Il dramma vissuto in diretta nel tentativo di salvare sua figlia da una macchina che prendeva fuoco. Da padre e non da ministro il dramma di questo padre, di questa famiglia mi ha scavato dentro”. Così il ministro della Difesa Guido Crosetto ha raccontato al Tg1 il suo stato d’animo dopo l’incidente di ieri all’Aeroporto di Torino con la caduta del jet delle Frecce Tricolori, con una parte dei rottami che ha investito l’Audi di una famiglia che transitava lungo una strada nei pressi della pista. “E’ stata aperta un’inchiesta sull’accaduto ma l’ìpotesi è che due volatili sono entrati nel motore che ha preso fuoco e in fase di decollo è impossibile tenere un aereo. Il pilota ha fatto tutto il possibile ma non è bastato”.

Foto: Agenzia Fotogramma

(ITALPRESS).

Kuss trionfa alla Vuelta, Jumbo-Visma nella storia del ciclismo

MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – La leggenda ormai è stata scritta, questa volta nero su bianco. La Jumbo-Visma entra prepotentemente nell’Olimpo delle due ruote: mancava soltanto l’ufficialità sul traguardo di Madrid, Sepp Kuss è il vincitore della Vuelta a España 2023. Si chiude dunque una stagione magica per i calabroni, con la tripletta sul podio della Corsa Roja e la vittoria dei tre Grandi Giri, un’impresa d’altri tempi che sigilla il dominio della compagine olandese. Tra i due capitani – Vingegaard e Roglic -, rispettivamente secondo e terzo – è stato il terzo a godere, quello statunitense arrivato da Durango che fino ad ora non aveva mai trionfato in una grande corsa a tappe: questa volta niente ruolo di gregario, lo statunitense riporta la bandiera a stelle e strisce sul gradino più alto del podio a dieci anni esatti dal successo di Chris Horner (2013). In quel caso ci fu battaglia con il nostro Vincenzo Nibali in seconda posizione, questa volta non c’è stata praticamente storia: al di là di qualche fiammata targata Remco Evenepoel la Jumbo ha dominato. Ancora una volta.
Sorrisi distesi e andatura cicloturistica nei primi chilometri della ventunesima tappa, la Madrid (Ippodromo de la Zarzuela) – Madrid (Paisaje de la Luz) di 101,5 chilometri: solite foto di rito tra compagni di squadra e brindisi, con Van Baarle che ha mostrato in mondovisione un messaggio di vicinanza per Van Hooydonck, coinvolto in un incidente automobilistico nei giorni scorsi. La gara si è accesa come al solito all’inizio del circuito cittadino percorso nove volte, per un totale di 54 chilometri: diversi gli attacchi ripresi, ma nel finale soltanto in sei – tra cui Evenepoel (Soudal Quick-Step), Kamna e Denz (Bora-Hansgrohe), Rui Costa (Intermarchè-Circus-Wanty), Ganna (Ineos) e Groves (Alpecin-Deceuninck) -, sono riusciti a creare uno strappo con il gruppo maglia rossa. Nella volata ci ha provato ancora Ganna – anticipato nella 19esima tappa da Dainese -, ma l’azzurro è stato nuovamente battuto allo sprint dallo stesso Groves, che si è aggiudicato la maglia verde. La classifica di miglior scalatore è stata vinta invece da Evenepoel mentre Ayuso si è aggiudicato la maglia bianca di miglior giovane. Il primato, invece, è tutto di Sepp Kuss: “E’ incredibile. Penso che oggi sia stata la tappa in cui ho sofferto di più in tutta la carriera, sono contento che sia finita. Sentivo la sensazione che sarebbe stata una tappa veloce quando ho visto tutti i corridori che si preparavano ad attaccare. Ho sofferto più oggi di quanto ho fatto sull’Angliru. No, non sono diverso ora che ho vinto La Vuelta, per niente. Continuerò ad essere me stesso”, ha ribadito il vincitore. Di sicuro la vita ciclistica è cambiata: da gregario di lusso lo statunitense è diventato il terzo capitano di una squadra che non ha nessuna intenzione di fermarsi.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

La Fiorentina ritrova la vittoria, Atalanta battuta 3-2

FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina batte per 3-2 l’Atalanta ritrovando la vittoria in campionato al termine di una sfida in cui le due squadre si sono sempre rincorse, fino alla decisiva rete di Kouame. Il successo gigliato è meritato soprattutto per la bontà delle scelte di Vincenzo Italiano che non solo viene premiato da Martinez Quarta, di nuovo titolare al fianco di Milenkovic e in versione goleador, ma soprattutto per l’inserimento dell’ex di Genoa ed Anderlecht nella parte decisiva dell’incontro. Gli ospiti partiti bene, nonostante il momentaneo pareggio di Lookman, si sono sciolti nella ripresa, forse maggiormente penalizzati dall’alta umidità che si respirava al Franchi.
L’Atalanta fa inizialmente la partita con i viola forse ancora sotto shock dopo le quattro reti subite prima della sosta per mano dell’Inter. Non è un caso che la prima mezz’ora sia un monologo ospite coronato dalla rete al 20′ firmata da Koopmeiners, che di sinistro sorprende Terracciano, quest’ultimo ingannato anche da una deviazione di Parisi. I viola ci mettono un pò a reagire allo svantaggio ma alla prima occasione vera pareggiano con Bonaventura, col capitano di giornata ottimamente pescato al centro dell’area. Servono poi i riflessi di Carnesecchi a evitare il raddoppio dei padroni di casa tre minuti più tardi su conclusione di Quarta che si rifà però in chiusura di tempo, di testa, su cross di Duncan. Il 2-2 per l’Atalanta lo segna ad inizio ripresa Lookman che si presenta da solo in area e batte Terracciano. Nella girandola dei cambi a partire dall’ora di gioco è vincente la scelta del tecnico viola che inserisce Kouame che realizza il 3-2 approfittando di un retropassaggio errato di un altro subentrato, Adopo, con quest’ultimo che inganna tutti i compagni ma non il calciatore viola. E dopo sette minuti di recupero il Franchi può tornare a festeggiare.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Pinamonti illude il Sassuolo, il Frosinone rimonta e vince 4-2

FROSINONE (ITALPRESS) – Clamorosa rimonta e vittoria a sorpresa per il Frosinone di Di Francesco, che da ex batte il Sassuolo per 4-2 sul campo dello ‘Stirpè e condanna i neroverdi alla terza sconfitta del loro campionato. E’ il Sassuolo a partire fortissimo e ad aggredire alto il Frosinone, creando dopo soli tre minuti la prima occasione buona, capitata sui piedi di Bajrami che tenta la conclusione da fuori area trovando però la risposta in tuffo di Turati. Primo squillo dei neroverdi che si concretizza in gol al 7′, con la transizione che porta Vina al filtrante vincente a servire Pinamonti, freddissimo con il piatto destro a siglare il vantaggio per i suoi. Prova a rispondere al 20′ la formazione di Di Francesco, con la percussione di Marchizza sull’out di sinistra e il servizio per Soulè, che perso dalla difesa dal Sassuolo fallisce, da due passi, il possibile pallone del pareggio. Occasione che sfrutterà, invece, il Sassuolo, che trova il raddoppio pochi minuti più tardi, ancora con Pinamonti, che riceve il pallone da Toljan sulla destra e scarica una bella volèe sul secondo palo: 2-0 per i neroverdi, con il Frosinone che però continua a spingere cercando di restare dentro il match. E’ Cheddira a sfiorare il gol, alla mezz’ora, con il colpo di testa forte e preciso sul quale però Cragno compie un intervento spettacolare, chiudendo la porta all’ex Bari. Botta e risposta tra le due squadre in un primo tempo che, nonostante il risultato, appare molto aperto. Sul finire della prima frazione, infatti, l’episodio favorevole ce l’ha il Frosinone, con Tressoldi che atterra Cheddira e causa calcio di rigore in favore dei padroni di casa e dello stesso attaccante marocchino, che si presenta dagli undici metri e spiazza lucidamente Cragno. Avvio di ripresa in cui entrambe le squadre cercano di non scoprirsi e lasciare campo all’avversario, ma il Frosinone riesce a trovare il pareggio, con uno schema già visto su calcio d’angolo: cross da corner di Soulè e la conclusione al volo, dal limite dell’area, di Mazzitelli, rimasto arretrato e bravissimo a coordinarsi portando il punteggio dello ‘Stirpè sul 2-2. Pareggio solo momentaneo, perchè è lo stesso Mazzitelli a portare in vantaggio i gialloblù, con una prima conclusione respinta da Thorstvedt e una seconda che, a botta sicura, termina alle spalle di Cragno.
Sassuolo in completa balia del Frosinone e della situazione sfavorevole di punteggio, con i padroni di casa che vanno vicini anche al quarto gol, con la conclusione di interno mancino da parte di Soulè, solo il palo però dice di no all’ex Juventus. Sassuolo che tenta gli ultimi assalti e va vicinissimo per due volte al gol del 3-3, prima con il filtrante illuminante di Berardi per Castillejo che di sinistro trova la mano di Turati e poi, con ancora il portiere gialloblù protagonista, il colpo di testa di Ceide intercettato sulla linea proprio dall’estremo difensore del Frosinone. In pieno recupero il Frosinone, in contropiede, trova il gol del definitivo 4-2, con il Sassuolo completamente in avanti che lascia campo alla fuga per la vittoria di Cheddira e Lirola: il terzino spagnolo, altro ex, deve solo appoggiare in rete.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Colpani risponde a Krstovic, Monza-Lecce finisce 1-1

MONZA (ITALPRESS) – Monza e Lecce si prendono un punto a testa nel match delle ore 15 della quarta giornata di Serie A: allo U Power Stadium la partita termina 1-1 con Colpani che risponde all’iniziale vantaggio siglato da Krstovic su rigore. Meglio i brianzoli nel complesso, vicini nel finale alla rete del vantaggio, Lecce stanco dopo un primo tempo molto dispendioso, ma di buona qualità. Espulsi nella ripresa prima Baschirotto, poi Caldirola. Inizio shock per il Monza che paga a caro prezzo l’errore proprio di Caldirola al 2′: il difensore di Palladino, nel tentativo di rinviare il pallone, non si accorge dell’arrivo repentino di Almqvist e lo atterra in area. Dal dischetto si presenta l’uomo del momento in casa Lecce, Nikola Krstovic, freddo nello spiazzare Sorrentino – chiamato a sostituire in extremis Di Gregorio per un colpo preso durante il riscaldamento – e portare gli ospiti in vantaggio. Dopo una ventina di minuti di rodaggio i biancorossi riescono a palleggiare in maniera più rapida e a coinvolgere maggiormente i due trequartisti. Se il Lecce, da un lato, si gode Krstovic, il Monza, dall’altro, si coccola Andrea Colpani, sempre più centrale nel progetto di Palladino. Proprio l’ex Atalanta al 24′ finalizza il bel triangolo tra Colombo e Caprari, firmando la rete del pari. I padroni di casa sfiorano nuovamente il gol con tre azioni pericolose nel giro di cinque minuti, la più ghiotta con Colombo che al 30′, a tu per tu con Falcone, spedisce la sfera a lato. Il Lecce, invece, prova a ripartire sfruttando l’estro e la velocità di Banda e Almqvist. Tegola per il Monza che perde Caprari al 26′ per un infortunio alla caviglia. Nella ripresa ecco l’episodio chiave che rompe l’equilibrio tra le due squadre: al 55′ Baschirotto viene espulso per un intervento veemente su Colombo, lasciando i salentini in dieci uomini. Da lì in poi è il Monza a fare la partita e Dany Mota al 66′ ha addirittura una doppia chance per segnare, ma spreca: il portoghese, con ampio spazio in area di rigore, prima calcia trovando la brillante risposta di Falcone, poi spedisce a lato sulla ribattuta. Al 69′ il Var nega il vantaggio al Monza, annullando la rete di Andrea Carboni per fuorigioco di rientro. All’85’ viene ristabilita la parità numerica, per via del doppio giallo a Caldirola: secondo tempo spezzettato e con tanti cartellini. Nel recupero Gagliardini costringe Falcone a un’altra super parata. Il Lecce tira un sospiro di sollievo e resta ancora imbattuto.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Arnaldi batte Borg, Italia alle Finals di Davis a Malaga

BOLOGNA (ITALPRESS) – Missione compiuta: Matteo Arnaldi vince il primo match della sfida tra Italia e Svezia e gli azzurri staccano il biglietto per le Finals di Coppa Davis in programma a fine novembre a Malaga. Il 22enne sanremese, numero 47 del ranking Atp, ha battuto in due set, in un’ora e 21 minuti, con il punteggio di 6-4 6-3, il figlio d’arte Leo Borg, numero 334 del ranking. I due hanno infiammato la Unipol Arena e acceso i tifosi emiliani e non che hanno affollato gli spalti, in una sfida combattuta punto a punto. Ma alla fine ha avuto la meglio Arnaldi: “E’ stata una bella settimana, una grande esperienza, sono contento di aver portato il punto alla squadra – esulta il giovane tennista ligure – Parto sempre un pò a rilento, è una mia caratteristica, ma ho imparato ad accettarla. Dedico questa vittoria a tutti gli italiani”.
L’Italtennis, a prescindere di come proseguirà la sfida con la Svezia, ha la certezza del secondo posto nel Gruppo A, e a Malaga nei quarti affronterà o l’Olanda, prima nel Gruppo D, oppure una tra Gran Bretagna e Australia. Il sorteggio è in programma martedì 19 settembre a Londra.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Top News su Facebook

Top News su Twitter