MARINA BAY (SINGAPORE) (ITALPRESS) – Lo spagnolo della Ferrari, Carlos Sainz, ha vinto il Gran Premio di Singapore al termine di una vera e propria battaglia con Lando Norris (McLaren) e le due Mercedes di George Russell (poi finito fuori pista all’ultimo giro) e Lewis Hamilton. Quarto posto per Charles Leclerc (Ferrari), quinto il campione del mondo Max Verstappen. Sesto si piazza Pierre Gasly (Alpine) davanti all’altra McLaren di Oscar Piastri, ottavo Sergio Perez (Red Bull), nono Liam Lawson (AlphaTauri), decimo Kevin Magnussen. Per la Ferrari è il primo successo stagionale.
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Gioia Ferrari a Singapore, vince Sainz davanti a Norris
Migranti, Meloni “L’Europa deve lavorare insieme o sarà travolta”
LAMPEDUSA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – “Se qualcuno pensa che si possa risolvere una crisi globale come questa chiudendola entro i confini italiani prenderebbe un abbaglio. Se non lavoriamo inseme per il contrasto delle partenze illegali i numeri di questo fenomeno, prima gli stati di frontiera e poi tutti gli altri, ci travolgeranno. Quindi va affrontato da tutti. E la presenza oggi qui di Ursula Von der Leyen è un segnale di questa consapevolezza”. Lo ha detto il premier Giorgia Meloni, nel corso della conferenza stampa con la presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen dopo la visita a Lampedusa.
Meloni ha poi ricordato le proposte del Governo italiano: “Accordi strutturali con Paesi del Nord Africa per fermare le partenze illegali, una lotta più incisiva per fermare i trafficanti anche uniformando le legislazioni dei Paesi conivolti, e abbiamo organizzato la Conferenza su sviluppo e migrazioni anche per lavorare su questo fronte. E poi serve una efficace missione europea navale per contrastare gli scafisti e le partenze irregolari e strumenti più efficaci di rimpatrio dei migranti illegali che vengono messi in campo dall’Ue e non dai singoli stati nazionali”.
“Continuo a sostenere che di fronte ai flussi che l’Italia affronta e che sta affrontando la Ue non risolveremo il problema parlando di redistribuzione: la soluzione è esterna, fermando le partenze illegali”, ha aggiunto Meloni. “Credo anche, e ne parleremo in settimana, che un maggiore coinvolgimento delle Nazioni Unite sia assolutamente necessario”, ha detto il premier.
“Qui è un gioco il futuro dell’Europa, e dipende dalla capacità dell’Europa di affrontare grandi sfide – ha sottolineato Meloni -. L’immigrazione illegale è una di queste sfide epocali. Ho trovato in Von der Leyen un approccio collaborativo e questo è molto importante”.
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Pari senza reti tra Cagliari e Udinese
CAGLIARI (ITALPRESS) – Un punto a testa e ancora nessuna vittoria dopo quattro giornate. Finisce 0-0 Cagliari-Udinese, niente reti nel primo lunch match stagionale di A: terzo pareggio per la squadra di Sottil, a quota 3 punti in classifica, secondo 0-0 per gli uomini di Ranieri dopo quello maturato in casa del Torino. I due tecnici hanno scelto un modulo speculare, quel 3-5-2 che ha contribuito alla classica partita a scacchi. Il primo tempo è stato scandito da un buon ritmo, la prima occasione è stata sprecata da Thauvin, lanciato nello spazio dall’intuizione di Lucca. Al 12′ Deiola è andato a un passo dal vantaggio sul cross pennellato di Zappa, il colpo di testa però è terminato di poco sul fondo. Dopo il cooling break i ritmi sono calati anche per via del caldo asfissiante, nell’ultimo quarto d’ora i padroni di casa hanno sfiorato nuovamente la rete col palo di Luvumbo e la zuccata di Dossena arrivata sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il copione non è cambiato nemmeno nella ripresa, con la squadra di Sottil ad attendere e i sardi a cercare di forzare la retroguardia avversaria: le due opportunità migliori sono capitate ancora a Deiola, ma il centrocampista non ha trovato lo specchio della porta nè di testa nè col diagonale da dentro l’area ospite.
I bianconeri hanno fatto fatica a costruire la manovra, ma al 33′ Lucca ha avuto sui piedi la palla del possibile 1-0: gran controllo del centravanti, Radunovic però è uscito coi tempi giusti evitando il peggio. A circa dieci minuti dal termine del tempo regolamentare si è rivisto anche Pereyra, entrato in campo al posto dello stesso Thauvin. Nemmeno i 6 minuti di recupero hanno cambiato la storia del match, nel finale Wieteska è stato espulso per doppia ammonizione.
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Papa “La sfida delle migrazioni va affrontata insieme”
CITTA’ DEL VATICANO (ITALPRESS) – Il fenomeno migratorio “rappresenta una sfida non facile, come vediamo anche dalle cronache di questi giorni, ma che va affrontata insieme. E’ essenziale per il futuro di tutti, che sarà prospero solo se costruito sulla fraternità, mettendo al primo posto la dignità umana, le persone concrete, soprattutto le più bisognose”. Lo ha detto Papa Francesco nel corso dell’Angelus.
Il Pontefice ha ricordato che si recherà a Marsiglia per la conclusione dei Rencontres Mediterraneennes, “una bella iniziativa che si snoda in importanti città del Mediterraneo, riunendo responsabili ecclesiali e civili per promuovere percorsi di pace, di collaborazione e di integrazione attorno al Mare Nostrum con un’attenzione speciale proprio al fenomeno migratorio”.
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Salvini “Le Pen a Pontida non è un problema per il Governo”
PONTIDA (ITALPRESS) – “Provano a dire che questa splendida Pontida sarà un problema per il governo. Ma io dico che è vero l’esatto contrario: la Lega è garante del fatto che questo governo durerà per tutti e cinque gli anni, non un minuto di meno. Matteo a Pontida e Giorgia a Lampedusa sono la sintesi di un obiettivo comune: non riusciranno a dividerci”. Lo ha detto il segretario della Lega Matteo Salvini dal palco del raduno del partito a Pontida, al quale ha preso parte anche Marine Le Pen, leader del Rassemblement National.
“Ringrazio una donna coraggiosa come Marine Le Pen che contro tutto e tutti rappresenta il primo partito di Francia. E se dovremmo scegliere tra Macron e Le Pen, non avremo nessun dubbio: tutta la vita con Marine Le Pen”, ha detto ancora Salvini.
“Noi difendiamo i nostri popoli contro l’ondata migratoria oggi organizzata. Noi difendiamo i nostri popoli come così brillantemente ha fatto Matteo con così tanto coraggio e combattività quando aveva il potere di farlo, riducendo in modo spettacolare l’arrivo dei migranti. Forse non sapete che in quel momento l’Europa intera guardava l’Italia. E noi eravamo orgogliosi della Lega e di Salvini”, ha detto la Le Pen.
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Migranti, dalla Commissione Europea un piano in 10 punti
LAMPEDUSA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – Un piano di “azioni immediate” in 10 punti per l’emergenza migranti. L’ha presentato la presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen, nel corso della conferenza stampa a Lampedusa con il premier Giorgia Meloni dopo la visita congiunta nell’hotspot dell’isola e al molo Favaloro.
Ecco i dieci punti nel dettaglio: “1. Rafforzare il sostegno all’Italia da parte dell’Agenzia dell’Unione europea per l’asilo (EUAA) e della guardia costiera e di frontiera europea (Frontex) per gestire l’elevato numero di migranti e garantire la registrazione degli arrivi, il rilevamento delle impronte digitali, il debriefing e il deferimento alle autorità competenti. 2. Sostenere il trasferimento di persone fuori Lampedusa, anche verso altri Stati membri, utilizzando il meccanismo volontario di solidarietà e con particolare attenzione ai minori non accompagnati e alle donne. 3. Intensificare i rimpatri intraprendendo una rinnovata e concertata azione di sensibilizzazione verso i principali paesi di origine dei nuovi arrivati, vale a dire Guinea, Costa d’Avorio, Senegal e Burkina Faso, in modo da migliorare la cooperazione e facilitare la riammissione; e aumentare il sostegno di Frontex, anche per quanto riguarda la formazione e lo sviluppo delle capacità, per garantire la rapida attuazione dei rimpatri”.
“4. Sostenere la prevenzione delle partenze stabilendo partenariati operativi in materia di lotta al traffico di esseri umani con i paesi di origine e di transito – ha proseguito Von der Leyen -. Ciò include la possibilità di un accordo di lavoro tra la Tunisia e Frontex e una task force di coordinamento in seno a Europol per concentrarsi sulla lotta al traffico di esseri umani lungo la rotta verso la Tunisia e poi verso Lampedusa. 5. Intensificare la sorveglianza delle frontiere in mare e quella aerea, anche attraverso Frontex, ed esplorare opzioni per espandere le missioni navali nel Mediterraneo. Inoltre, accelereremo la fornitura di attrezzature e aumenteremo la formazione delle guardie costiere tunisine e delle altre autorità di contrasto. 6. Adottare misure per limitare l’uso di navi non idonee alla navigazione e agire contro le catene di approvvigionamento e la logistica dei trafficanti; e garantire la messa fuori servizio delle imbarcazioni e dei gommoni recuperati”.
“7. Aumentare il sostegno da parte dell’Agenzia dell’Unione europea per l’asilo per applicare procedure di frontiera rapide e accelerate, compreso l’uso del concetto di paese d’origine sicuro, respingendo le domande in quanto manifestamente infondate, emettendo divieti d’ingresso e registrandoli nel Sistema d’informazione Schengen (SIS). 8. Aumentare le campagne di sensibilizzazione e comunicazione per disincentivare le traversate del Mediterraneo, continuando a lavorare per offrire alternative come l’ammissione umanitaria e percorsi legali. 9. Intensificare la cooperazione con l’UNHCR e l’OIM per adottare un approccio globale basato sul percorso per garantire la protezione lungo il percorso e aumentare il ritorno volontario assistito dai paesi di transito. Attuare il Memorandum d’Intesa UE-Tunisia (MoU) e dare priorità alle azioni con impatto immediato per affrontare la situazione attuale e accelerare l’aggiudicazione di nuovi progetti nell’ambito del MoU”, ha concluso Von der Leyen.
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Meloni e Von der Leyen a Lampedusa. Premier “Ce la mettiamo tutta”
LAMPEDUSA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – “Ce la stiamo mettendo tutta”. Così, secondo quanto si apprende, il premier Giorgia Meloni, a Lampedusa con la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, si è rivolta a un gruppo di isolani in merito all’emergenza migranti.
“Stiano lavorando, qui con me c’è Ursula Von der Leyen. Le istituzioni oggi sono qui anche per voi. Come al solito ci metto la faccia sulle cose”, ha sottolineato ai lampedusani che stavano manifestando sull’isola per l’emergenza immigrazione. Meloni è scesa dal corteo presidenziale che si stava recando all’hotspot e ha avuto un colloquio con i manifestanti. Con lei anche la Von der Leyen e il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
Prima di andare via il premier ha chiesto ai cittadini di mandarle una lettera con le loro richieste. I manifestanti hanno ringraziato Meloni e hanno quindi consentito al corteo di auto di raggiungere l’hotspot.
Meloni e Von der Leyen, accompagnati dal ministro Piantedosi e dal commissario europeo agli Affari interni Ylva Johansson, sono stati accolti dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e dal prefetto di Agrigento, Filippo Romano. La delegazione istituzionale ha visitato prima l’hotspot dell’isola e poi il Molo Favaloro.
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Patto Stabilità, Gentiloni “Aperti a modifiche decise dagli Stati”
ROMA (ITALPRESS) – “E’ chiaro che, dal nostro punto di vista, la nostra proposta è aperta alle modifiche che decideranno gli Stati membri, ma bisogna che, se ci sono delle correzioni, vadano nella direzione di non cambiare l’equilibrio che c’è nella nostra proposta. Non possiamo modificare in un modo che va soltanto in una direzione una proposta che deve tenere insieme l’obiettivo della sostenibilità finanziaria e quello di promuovere investimenti e crescita, in un contesto di rallentamento dell’economia”. Così il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni, a margine dell’Ecofin informale a Santiago de Compostela.
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