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Scuola, Valditara “Bene digitalizzazione ma libro resta fondamentale”

ROMA (ITALPRESS) – “Non dobbiamo fare l’errore di contrapporre intelligenza artificiale con le scienze umane, questo è un tema, è una grande sfida che stiamo affrontando tutti, è una sfida che deve essere affrontata con grande equilibrio, l’intelligenza artificiale e più in generale il tema della digitalizzazione delle nostre scuole sono le grandi sfide del domani, ma dobbiamo essere consapevoli che la lettura, che il libro di testo sono di una importanza fondamentale”. Lo ha detto Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e del Merito, ospite di “Giù la maschera” su Radio 1. “Bisogna tenere insieme l’innovazione con la centralità delle scienze umane, del libro, delle poesie” ha aggiunto “anche sull’uso dei cellulari dobbiamo lanciare un messaggio molto netto: il cellulare in classe non si può usare se non per scopi didattici”.

Foto: Agenzia Fotogramma

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Salvini “Esportare in Europa il modello del centrodestra italiano”

CATANIA (ITALPRESS) – “Credo fermamente che in Europa vada esportato il modello italiano. Parlo di un centrodestra compatto e coeso, con partiti che pur avendo storie diverse sanno unirsi su valori comuni e irrinunciabili che sintetizzo in una parola: libertà. Silvio Berlusconi ha saputo creare il centrodestra italiano con la logica dell’inclusione, abbiamo il dovere di provarci a Bruxelles per evitare l’eterno ritorno delle sinistre. Lavoro e infrastrutture, autonomia e buon governo”. Lo afferma in una lettera al quotidiano “La Sicilia” il vicepremier e ministro per le Infrastrutture e i Trasporti Matteo Salvini.

Foto: Agenzia Fotogramma

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“OltrApe 2023”, a Forlì Bonaccini incontra i ragazzi alluvionati

FORLI’ (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha incontrato al Parco Urbano di Forlì centinaia di ragazzi alluvionati e ascoltato le loro richieste sulla ricostruzione. L’evento è stato organizzato e condotto da Radioimmaginaria, la radio degli adolescenti, a conclusione di “OltrApe 2023 – Dillo al Presidente”, un tour nelle zone alluvionate della Romagna che si è svolto tra il 21 e il 26 agosto con l’obiettivo di raccogliere le testimonianze e le richieste concrete degli adolescenti colpiti da questa calamità lo scorso maggio.
Le domande poste dai ragazzi presenti al presidente Bonaccini sono state diverse: dalla richiesta di aiuti per ripristinare campetti ed impianti sportivi, al supporto psicologico per gli adolescenti in difficoltà, dalla manutenzione degli argini dei corsi d’acqua, alla creazione di una “navetta del fango” per collegare i paesi ancora isolati ed aiutare gli studenti sfollati a raggiungere le proprie scuole.
Tra gli ospiti presenti oltre al presidente Bonaccini: Maurizio Molinari, direttore de “La Repubblica”, Gian Luca Zattini, sindaco di Forlì, Livio Corazza, Vescovo di Forlì-Bertinoro, Paola Casara, Assessore alle Politiche per l’impresa, Servizi educativi, scuola e formazione, Politiche giovanili, Servizio civile del Comune di Forlì, Livio Stellati, Responsabile Sviluppo dei Territori Region Centro Nord di UniCredit; e Matteo Lucchi, amministratore delegato di Eumetra.
La giornata si è aperta con l’esibizione della crew hip-hop di Cesenatico “Obla Squad” e si è conclusa con il concerto del rapper Tredici Pietro.
Nel corso dei prossimi mesi Radioimmaginaria proseguirà con il racconto della ricostruzione attraverso le storie dei propri coetanei.
“OltrApe 2023 – Dillo al Presidente” è stata realizzata con il sostegno di UniCredit, con il contributo de Il Portale del Sole, Sapori di Casa Max, Libreria Atlantide, e in collaborazione con
Cosascuola Music Academy, Essere Elite, ViviForlì, Around Sport, Polisportivo G. Monti, Parco Urbano Franco Agosto di Forlì e La Collina dei Conigli.

– foto ufficio stampa Justeentime –
(ITALPRESS).

UE, Calenda “Sogno Draghi presidente del Consiglio europeo”

ROMA (ITALPRESS) – “Io ho un sogno nel cassetto: che Mario Draghi vada a fare il Presidente del Consiglio europeo”. Queste le parole di Carlo Calenda, senatore e leader di Azione, ad Agorà RaiTre. Quindi alla domanda se auspica un bis della Von der Leyen e con quale maggioranza, ha risposto: “Credo di sì. Credo che sarà una maggioranza fatta come è fatta questa: dai popolari, i liberali e i socialdemocratici”.

Foto: Agenzia Fotogramma

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Terna, l’ad Di Foggia incontra il presidente del Montenegro

ROMA (ITALPRESS) – L’amministratore delegato e direttore generale di Terna, Giuseppina Di Foggia, ha incontrato a Roma il presidente del Montenegro Jakov Milatovic. Al centro dell’incontro, le sfide della transizione energetica e lo sviluppo della collaborazione fra Terna e il gestore della rete elettrica montenegrina CGES.

– foto ufficio stampa Terna –
(ITALPRESS).

Sgominata cosca mafiosa nel Catanese, 13 arrestati

CATANIA (ITALPRESS) – Nelle province di Catania e l’Aquila, oltre 100 carabinieri del comando provinciale di Catania hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale etneo, nei confronti di 13 indagati, accusati di “associazione di tipo mafioso”, “estorsione”, “associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti”, reati aggravati dal “metodo mafioso”. L’operazione “Ultimo atto”, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catania e condotte dai carabinieri di Paternò a seguito del tentato omicidio di Galati Massaro Davide, avvenuto a Biancavilla il 9 settembre 2018, ha permesso di svelare le recenti evoluzioni del clan “Toscano-Tomasello-Mazzaglia” di Biancavilla, articolazione territoriale della famiglia mafiosa di cosa nostra etnea “Santapaola-Ercolano”, individuando, tra l’altro, l’attuale reggente. Oltre ad un fiorente traffico di stupefacenti, è emerso dalle indagini anche un vasto giro di estorsioni ai danni di imprenditori di Biancavilla. Tra le vittime, perfino i giostrai, che durante la festa patronale, erano costretti a pagare il “pizzo” attraverso i biglietti per le attrazioni, così che i figli degli affiliati detenuti avrebbero potuto godersele “gratis”. Sequestrate per la confisca, anche due società operanti nel settore del trasporto merci, del valore di circa 5 milioni di euro, direttamente riconducibili al clan.

– Foto: screenshot video dei Carabinieri –

(ITALPRESS).

Doppietta di Frattesi, l’Italia batte 2-1 l’Ucraina

MILANO (ITALPRESS) – Una doppietta di Frattesi regala a Luciano Spalletti la prima vittoria da Ct della nazionale azzurra. A San Siro l’Italia batte l’Ucraina 2-1 e sale a quota 7 nel gruppo C di qualificazione agli Europei del 2024, a pari punti (ma con una partita in meno) proprio con la nazionale di Rebrov e con la Macedonia del Nord, alle spalle della capolista Inghilterra (13). Spalletti cambia cinque elementi rispetto all’11 sceso in campo a Skopje. Scalvini, Frattesi, Locatelli, Zaniolo e Raspadori sono le novità dal 1′ contro un’Ucraina che lascia in panchina la stella Mudryk. L’Italia trova spazi nell’impostazione ed è aggressiva nella prima pressione. L’1-0 nasce proprio da un errore degli avversari in costruzione. Al 12′ Sudakov scivola e regala palla a Zaccagni, il quale serve al centro Frattesi: conclusione potente sul primo palo e niente da fare per Bushchan. La prima mezz’ora di gioco è un assedio continuo nella metà campo dell’Ucraina. Al 26′ altra chance. Dimarco crossa dalla sinistra, sponda di testa di Frattesi e conclusione al volo di Raspadori: palla alta. Per il raddoppio bisogna aspettare tre minuti e un controllo var. I soliti Frattesi e Raspadori quasi si ostacolano in area, ma l’interista con un guizzo da opportunista lascia partire il diagonale vincente col destro. Sembra fuorigioco, l’arbitro annulla ma il controllo video non rileva irregolarità e San Siro può esultare di nuovo. Donnarumma (fischiato da una parte del pubblico) è chiamato in causa per la prima volta al 36′. Dovbyk calcia dalla distanza, ma il portiere del Psg è attento e respinge. L’estremo difensore azzurro si ripete al 41′ sul tiro ravvicinato del centravanti del Girona, ma un tocco errato di Dimarco diventa un assist involontario per l’appoggio a porta vuota di Yarmolenko. Al 59′ chance per il 3-1: tacco di Zaniolo e tiro di Raspadori, Bushchan para. Al 69′ Locatelli si gira in area e calcia: traversa. L’Italia non la chiude, ma stavolta non ci sono brutte sorprese.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Angioedema ereditario, corto con Enzo Miccio racconta la patologia rara

ROMA (ITALPRESS) – Un viaggio in auto da Milano a Roma per cambiare la narrazione di una malattia rara e poco conosciuta: l’angioedema ereditario. Tutto nasce dall’incontro fortuito, ma non troppo, tra Enzo Miccio, conduttore televisivo alle prese con un ‘blocco creativò e la sua amica Chiara, con un giovane attore, Gaetano, che li trascina in un’avventura on the road: cosa può andare storto? Dopo un inizio burrascoso, Gaetano si apre con i suoi compagni di viaggio e racconta la sua vita con l’angioedema ereditario: la diagnosi, le difficoltà, le speranze. Con una sorpresa. Anzi, due.
E’ la storia raccontata nel cortometraggio ‘Tutto il tempo del mondò, un viaggio che apre la porta della conoscenza per entrare nella realtà di chi convive con questa patologia.
Il corto è il fulcro della campagna di sensibilizzazione ‘Destinazione Posso – Il mio viaggio con l’angioedema ereditariò promossa da Takeda Italia con il patrocinio di A.A.E.E. – Associazione volontaria per l’angioedema ereditario ed altre forme rare di angioedema, ITACA – Italian Network for Hereditary and Acquired Angioedema e UNIAMO – Federazione Italiana Malattie Rare. L’angioedema ereditario ‘sospendè il futuro, la vita dei pazienti è scandita dall’ansia e dall’incertezza per l’imprevedibilità della malattia e la minaccia costante degli attacchi.
Il senso di vulnerabilità e di impotenza generati dall’angioedema ereditario, la diagnosi tardiva e l’impatto sulla qualità della vita sono difficilmente comprensibili per gli altri e per gli stessi medici. La campagna vuole inaugurare una nuova narrazione dell’angioedema ereditario attraverso la conoscenza, il senso di positività e la fiducia nel futuro, offrire supporto emotivo ai pazienti e favorire la connessione virtuosa tra pazienti, specialisti e Centri di riferimento che fanno capo al network ITACA.
L’angioedema ereditario è una malattia genetica rara a trasmissione autosomica dominante: è sufficiente ereditare una copia alterata del gene responsabile da uno dei genitori per ricevere la malattia; tuttavia, circa il 25% dei pazienti presenta una mutazione de novo del gene responsabile.
I sintomi dell’angioedema ereditario compaiono nell’infanzia o l’adolescenza come edemi (rigonfiamenti) transitori e ricorrenti che possono colpire la cute e le mucose in qualsiasi parte del corpo, l’apparato gastrointestinale e respiratorio, in quest’ultimo caso i gonfiori interessano la laringe e la glottide con rischio di asfissia e pericolo di vita3. Gli attacchi di angioedema sono dolorosi e possono essere preceduti da una sensazione di formicolio, mentre circa un terzo di essi è accompagnato da un’eruzione cutanea senza prurito che può simulare un’allergia ma non risponde agli antistaminici nè ai cortisonici. La diagnosi spesso arriva dopo oltre 8-10 anni dai primi sintomi. Le stime riportano che nel mondo conviva con l’angioedema ereditario una persona su 50.000, uomini e donne con la stessa frequenza; in Italia secondo i dati ITACA sono 1.200 le persone interessate di cui circa 1.000 già note, 150-200 ancora da diagnosticare.
‘Come in tutte le malattie rare, la criticità principale è la scarsa conoscenza della malattia anche da parte degli operatori sanitari: per questo si rende necessario promuovere un’operazione di awareness anche tra i medici e allertarli sul fatto che se un paziente si presenta ripetutamente al Pronto Soccorso con rigonfiamenti dolorosi idiopatici o coliche addominali senza una causa specifica, bisogna ipotizzare un angioedema da carenza di C1-inibitore – afferma Mauro Cancian, Presidente Associazione ITACA – Italian Network for Hereditary and Acquired Angioedema e Direttore UOSD Allergologia Azienda Ospedale Università di Padova – particolarmente importante in questa azione di consapevolezza è sensibilizzare i pediatri, poichè possono intercettare i pazienti fin dal primo esordio dei sintomi, al fine di ridurre il forte ritardo diagnostico. Il fatto poi che l’angioedema ereditario si connoti per l’imprevedibilità degli attacchi determina un peso maggiore della malattia: per fortuna oggi abbiamo a disposizione dei validi farmaci per la profilassi continuativa, che anzichè ridurre la sintomatologia nel momento in cui essa si presenta, riescono a prevenire l’insorgenza dei sintomi. L’attuale obiettivo terapeutico dell’angioedema è pertanto di consentire ai pazienti una vita del tutto normale, liberandoli dagli attacchi e dalla paura degli stessi che così tanto influenzano negativamente la loro vita. Il network ITACA ingloba attualmente i 23 Centri di eccellenza italiani in una rete che condivide le proprie conoscenze ed esperienze, garantendo elevati standard qualitativi e una uniformità di approccio in tutta Italià.
Oggi le persone con angioedema ereditario possono riconquistare una quotidianità piena e una visione positiva del loro futuro, proprio a partire dalla conoscenza della loro malattia. Non più vite sospese, non più rinunce a viaggi, vacanze, sport, hobby, momenti con gli amici. Negli anni la ricerca ha individuato i meccanismi che determinano la malattia e permette di impostare cure sia per gli attacchi acuti con una terapia on demand sia per la profilassi, cioè per prevenire gli stessi attacchi. Questo consente di superare i condizionamenti dell’angioedema ereditario sul percorso scolastico, sul lavoro e la carriera e nelle relazioni con gli altri, recuperando il benessere emotivo e l’idea stessa di futuro. Tutto questo oggi è possibile grazie alla conoscenza della malattia di cui i pazienti soffrono, delle terapie disponibili purchè accessibili e grazie ad una adeguata assistenza che deve essere capillare su tutto il territorio nazionale.
‘Riconosciamo il costante e importante lavoro portato avanti da ITACA, a livello nazionale e regionale, per far sì che tutti i pazienti, e non solo quelli residenti in regioni ‘virtuosè, abbiano a disposizione le cure più appropriate, e questo ci consente di continuare a guardare al futuro con tranquillità – sottolinea Pietro Mantovano, Presidente A.A.E.E. – Associazione volontaria per l’angioedema ereditario ed altre forme rare di angioedema – Uno dei nostri obiettivi da sempre è aumentare la conoscenza, che può portare a diagnosi più rapide per i pazienti con angioedema ereditario e quindi farli accedere tempestivamente alle cure più appropriate. Questa conoscenza deve essere portata ai livelli più vari delle discipline mediche poichè, purtroppo, questa malattia può colpire qualsiasi organo del nostro corpo. Devono essere adeguatamente informati i gastroenterologi, gli ortopedici, i pediatri, i medici di medicina generale, che sono i primi referenti dei pazienti. Speriamo che anche grazie a campagne come ‘Destinazione Posso – Il mio viaggio con l’angioedema ereditariò, l’attenzione verso la patologia non si esaurisca mai ed anzi venga sempre mantenuta alta, per contribuire al miglioramento della qualità di vita del paziente. La serenità data dalla disponibilità dei farmaci, dalla presenza di più centri di riferimento e da un’adeguata conoscenza diffusa alla popolazione generale e a tutte le branche della medicina è un valore fondamentalè.
Enzo Miccio, uno dei volti più amati del piccolo schermo, è testimonial della campagna e il protagonista insieme a Ivan Boragine, che interpreta Gaetano, il paziente con angioedema ereditario, del cortometraggio ‘Tutto il tempo del mondò, per la regia di Daniele Barbiero, prodotto da Nicola Liguori e Tommaso Ranchino per MP Film e ideato e curato da Pro Format Comunicazione. Il cortometraggio è disponibile per la visione da oggi sul sito www.destinazioneposso.it.
‘Questa esperienza mi è piaciuta molto e ancor di più l’idea alla base del corto: diffusione di conoscenza, sensibilizzazione, diagnosi precoce… Ho affrontato questo ‘viaggiò con grande interesse pronto alla scoperta, questa volta non di una città, di un popolo o di una religione ma di una malattia, rara, a me sconosciuta – commenta Enzo Miccio, conduttore televisivo e testimonial della campagna – Nel cortometraggio il mio personaggio attraversa una parte dell’Italia insieme a chi ha voluto condividere con lui una parte importante della sua vita ed impara ad ascoltare, ad apprendere e ad incuriosirsi, esattamente come quando si affronta un viaggio verso una meta sconosciuta. Sono felice e grato che abbiano scelto me per questa nuova e spero utile campagna di sensibilizzazionè.
Takeda è particolarmente impegnata e lavora per la ricerca di soluzioni terapeutiche nel campo delle malattie rare cercando di andare incontro ai bisogni insoddisfatti e cercando di fare veramente la differenza nella vita dei pazienti. Questo impegno ha portato l’azienda a trovare soluzioni terapeutiche per almeno 13 malattie rare, tra cui l’angioedema ereditario. Takeda investe 5 miliardi l’anno in ricerca clinica ed è impegnata in oltre 200 progetti da sola o in partnership con aziende, enti e istituzioni.
‘La campagna di sensibilizzazione ‘Destinazione Posso – Il mio viaggio con l’angioedema ereditariò è un chiaro esempio dell’impegno di Takeda nelle malattie rare – dichiara Andrea Degiorgi, Rare Business Unit Head di Takeda Italia – un impegno che va oltre la ricerca e sviluppo di alternative terapeutiche efficaci che possano migliorare la vita dei pazienti, e che mira a dare voce e ascolto a tutte le persone che convivono con una malattia rara e a chi se ne prende cura. Riteniamo che sia fondamentale, per cambiare le prospettive delle persone con angioedema ereditario, aumentare consapevolezza e conoscenza su questa patologia ereditaria rara: ci auguriamo che la forza comunicativa del linguaggio cinematografico possa contribuire a raggiungere questo importante obiettivò.
-foto xi2-
(ITALPRESS).

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