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Salvini “Più sanzioni per chi usa il cellulare alla guida”

ROMA (ITALPRESS) – Alla stesura del nuovo codice della strada “stiamo lavorando giorno e notte. Lo faccio da ministro e da papà perchè ogni giorno ci sono troppi morti sulle strade, quindi tolleranza zero per chi si mette alla guida ubriaco o drogato”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e vicepremier, Matteo Salvini, intervistato dal Tg2. “Più controlli – ha aggiunto -, più prevenzione, più tutela per ciclisti e motociclisti e un aumento delle sanzioni per chi usa il telefonino alla guida perchè la maggior parte degli incidenti avviene per distrazione”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –
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Libia, Musumeci “In partenza un team avanzato della Protezione civile”

ROMA (ITALPRESS) – Un team italiano composto da personale del Dipartimento della Protezione Civile, del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, del Comando Operativo di Vertice Interforze e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale partirà oggi per la Libia, in seguito alla devastazione causata dall’uragano Daniel nella zona orientale del Paese.
“L’advance team, coordinato dal nostro Dipartimento nazionale, avrà il compito di valutare la situazione nella zona in cui potrà dispiegarsi l’impegno italiano e acquisire tutte le informazioni necessarie per l’organizzazione di un intervento strutturato già a partire dai prossimi giorni”, ha spiegato il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci.
-foto Agenzia Fotogramma –
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Lavoro, Calderone “La nuova piattaforma funziona”

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo già a circa 45mila domande arrivate. La piattaforma” per l’occupazione “sta funzionando e questo vuol dire che una parte del percorso l’abbiamo fatta, abbiamo messo la prima pietra ma ora bisogna costruire una serie di passaggi che ci facciano leggere i bisogni delle persone e le modalità con cui riusciamo a rispondere costruendo un percorso”. Così la ministra del Lavoro, Marina Elvira Calderone, ad Agorà su Rai3.
Riguardo alla sicurezza sul lavoro, “dobbiamo impegnarci tutti per far in modo che le norme siano più efficaci. Abbiamo un impianto normativo molto corposo però a volte le norme vengono sottovalutare o addirittura disapplicate. E’ una questione anche di cultura, sensibilità, prevenzione e informazione, dobbiamo parlare di più di sicurezza anche nelle scuole”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Tyrrhenian Link, autorizzata la tratta che collega Sicilia e Sardegna

ROMA (ITALPRESS) – Il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha autorizzato con decreto del 5 settembre 2023 il progetto definitivo del secondo tratto del Tyrrhenian Link, intervento in cavo sottomarino, in corrente continua, tra Sardegna, Sicilia e Campania di circa 970 km di lunghezza e 1.000 MW di potenza. Si tratta di un’opera strategica per il sistema elettrico italiano nell’ambito degli obiettivi di transizione energetica fissati dal Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC). Per l’intera opera, il cui ramo est tra Sicilia e Campania è stato già autorizzato, Terna investirà nei prossimi anni circa 3,7 miliardi di euro coinvolgendo nella sua realizzazione 250 imprese. La nuova infrastruttura contribuirà al raggiungimento dell’obiettivo del phase-out dal carbone previsto dal PNIEC 2019 e confermato nell’aggiornamento del 2023, incrementando la capacità di trasporto, migliorando la sicurezza, l’adeguatezza e la flessibilità della rete elettrica di trasmissione nazionale e favorendo l’integrazione del mercato interno e delle fonti rinnovabili. L’opera sarà realizzata per fasi successive e completata nel 2028.
“L’autorizzazione da parte del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica è un passaggio fondamentale che ci permette di avviare la realizzazione di un’opera strategica per il Paese – ha dichiarato Giuseppina Di Foggia, Amministratore Delegato di Terna -. Il Tyrrhenian Link, per cui Terna investirà complessivamente 3,7 miliardi di euro, consentirà lo sviluppo delle fonti rinnovabili contribuendo in maniera determinante alla decarbonizzazione del sistema elettrico. La rapidità con cui l’opera è stata autorizzata dal Ministero è frutto della continua collaborazione tra Terna e le istituzioni e conferma la strategicità del progetto”.
La nuova interconnessione è un progetto all’avanguardia che prevede la realizzazione di due linee elettriche sottomarine in corrente continua (una dalla Campania alla Sicilia e una dalla Sicilia alla Sardegna) per un totale di 970 km di collegamento e 1.000 MW di potenza per ciascuna tratta.
Lunga complessivamente 480 km, la tratta ovest recentemente autorizzata unisce l’approdo siciliano di Termini Imerese, in provincia di Palermo, a Quartu Sant’Elena, in provincia di Cagliari. Da qui, i cavi interrati percorreranno prevalentemente strade già esistenti per circa 30 km complessivi, lasciando inalterati ambiente e paesaggio, fino ad arrivare rispettivamente in località Caracoli, sempre nel Comune di Termini Imerese, e a Selargius, Comune della Città Metropolitana di Cagliari, dove saranno realizzate le stazioni di conversione in aree adiacenti alle stazioni elettriche esistenti.
Per la posa dei cavi marini agli approdi si ricorrerà all’utilizzo della tecnica della perforazione teleguidata (trivellazione orizzontale controllata TOC) che consentirà di ridurre l’interferenza con la flora marina e l’impatto dei lavori sul litorale.
“L’Autorizzazione in tempi rapidi di un’opera così complessa – ha detto il ministro Gilberto Pichetto Fratin – è il risultato degli importanti interventi di semplificazione autorizzativa introdotti negli ultimi anni e della efficace attività di consultazione dei territori interessati. E’ inoltre l’effetto di un lavoro sinergico del Ministero con Terna e con le amministrazioni regionali coinvolte – ha aggiunto il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica – che ci consente di effettuare un ulteriore grande passo verso il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione del sistema energetico nazionale previsti dal PNIEC”.

– foto ufficio stampa Terna –
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Tajani “Il Mes non è una priorità, serve una riforma di sistema”

ROMA (ITALPRESS) – Il Mes “non è una priorità, io ritengo si debba affrontare tutta la questione economica e fiscale, è tutto un sistema che deve essere affrontato perchè non si possono solo approvare le riforme che piacciono a qualcuno, deve essere fatto un quadro generale di riforme. Il discorso è ampio e il Mes è un capitolo di questa strategia”. Così il vicepremier e ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, a Rtl 102.5.
Tajani torna poi sulle tensioni dei giorni scorsi tra il governo e il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni. “Criticare un commissario europeo non è un reato di lesa maestà. Come Italia abbiamo ottimi rapporti con la Commissione europea, siamo con l’Europa ed è la nostra stella polare – sottolinea il ministro -, ma siamo convinti che la Commissione debba fare la sintesi degli interessi di tutte le parti, una sintesi spostata troppo verso una politica austera non sarebbe buona. Il commissario deve fare gli interessi dell’Ue, l’importante che sia una sintesi equa. Ho invitato Gentiloni a fare questo ma non è nè una offesa e neppure un attacco”.

– foto: Agenzia Fotogramma –

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Tragedia di Brandizzo, Salvini nomina la commissione d’indagine

ROMA (ITALPRESS) – Il ministro Matteo Salvini ha nominato la commissione ministeriale sulla tragedia avvenuta sulla linea ferroviaria Torino-Milano, all’altezza di Brandizzo. Nella commissione sono coinvolte alcune delle migliori professionalità del ministero delle infrastrutture e dei trasporti. A guidare l’organismo, il Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici Massimo Sessa. Sarà affiancato, tra gli altri, dalle direzioni generali competenti e l’Ansfisa. Così una nota del Mit.
La commissione voluta da Salvini sarà coadiuvata da un comitato tecnico di alto livello, con professori universitari ed esperti di infrastrutture. L’attività della commissione finirà al 31 dicembre, perchè il ministro “è determinato ad avere uno strumento efficace ma rapido”. “La commissione potrà audire, e opererà nel massimo e doveroso rispetto dell’attività giudiziaria”, conclude la nota.

– foto: Agenzia Fotogramma –
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Caivano, Conte “Il Governo sta fallendo anche sulla sicurezza”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ evidente che il governo sta fallendo anche
sulla sicurezza, ha già fallito sugli sbarchi che sono più che
raddoppiati”. Lo ha detto il presidente del Movimento 5 Stelle,
Giuseppe Conte, in un’intervista al Tg1, commentando la ‘stesà
avvenuta ieri notte a Caivano. “Occorre offrire alle aree più
disagiate qualità dei servizi, lavoro, nuova occupazione.
Soprattutto – ha aggiunto – preoccupa tanto il taglio del governo
al Pnrr di 6 miliardi che riguardavano proprio la sicurezza e la
riqualificazione delle periferie”.
Parlando di questi economiche, Conte ha sottolineato che “il governo ha tirato il freno a mano, invece noi abbiamo bisogno di incentivi per le imprese che assumono e che innovano. Il governo deve battere anche un colpo – non l’ha fatto sin qui – contro il carovita: sono aumentati generi alimentari, mutui, benzina e anche libri scolastici”.
E inoltre “oggi la Commissione Europea ha certificato che, senza il Superbonus, crollano PIL ed economia italiana: sono state smascherate finalmente le bugie del governo”. “La verità è che col Superbonus abbiamo avuto un ritorno di 200 miliardi di euro” e “abbiamo avuto un milione di posti di lavoro in più”.

– foto: Agenzia Fotogramma –
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Ponte sullo Stretto, cresce sul web l’interesse per gli aspetti tecnici

ROMA (ITALPRESS) – Come sarà il Ponte sullo Stretto di Messina? Quanto durerà la sua costruzione? E quali saranno le fasi di lavoro? A spartire le acque del dibattito politico della giornata, dalla disponibilità dei fondi al confronto della spesa con altre voci di bilancio del governo Meloni, è l’interesse in crescendo, specialmente in rete e sui social, verso gli aspetti più tecnici dell’opera. Cosi in soli due giorni un video pubblicato sull’opera da Geopop, il progetto di divulgazione scientifica di Ciaopeople, raggiunge oltre 3,6 milioni di visualizzazioni.
Il Ponte di Messina è infatti, prima di tutto, una sfida tecnologica gigantesca, fatta di oltre 3 chilometri sospesi sullo Stretto, un luogo che ha fatto la storia della Magna Grecia. Una sfida tecnica che rappresenta il banco di prova dell’ingegneria italiana, con il General Contractor Eurolink che si occuperà della realizzazione, guidato dal Gruppo Webuild.
Con una ricostruzione 3D inedita, Geopop ha risposto, in un video rilasciato solo qualche giorno fa, alle domande del grande pubblico della rete. Questioni tecniche complesse affrontate in modo divulgativo affinchè il tema diventi più chiaro ed accessibile a tutti.
Torri, fondazioni, sistema di sospensione, impalcato e blocchi di ancoraggio vengono passati in rassegna per illustrare in modo immediato le diverse fasi di costruzione dell’opera. Così come le tempistiche di realizzazione del progetto, a partire dalla prossima approvazione del progetto esecutivo. Dettagli che hanno centrato curiosità ed interesse crescenti, sui diversi canali social di Geopop, soprattutto su YouTube e su Tik Tok, a conferma di quanto il tema sia popolare e di attualità. A porre domande e chiedere approfondimenti sulle previsioni del progetto in tema di resistenza ad eventuali fenomeni sismici straordinari, dei movimenti tellurici nella zona e dell’impatto del vento sulla struttura e sul traffico, è sia un pubblico locale che un pubblico piu ampio su scala nazionale, interessato ad avere una informazione tecnica su un’opera trasformativa per l’intero paese.
Il ponte riesce così ad unire un pubblico specializzato e di ampio taglio, come dimostra del resto l’interesse crescente in rete degli ultimi mesi sul tema, in attesa che entro l’estate del 2024 partano effettivamente i lavori sulle due sponde di Sicilia e Calabria, nell’ambito di ulteriori investimenti programmati dal Gruppo FS nei prossimi dieci anni di 80-90 miliardi di euro per potenziare nel complesso la rete infrastrutturale nelle due regioni.

– foto: Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

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