Home Top News

Verifiche dei Nas sulle liste di attesa, denunciati 26 medici

ROMA (ITALPRESS) – I Carabinieri dei NAS, di concerto con il Ministero della Salute, hanno effettuato un’intensa attività di controllo, su tutto il territorio nazionale, al fine di verificare la gestione delle liste di attesa per l’erogazione di prestazioni ambulatoriali, riconducibili a visite specialistiche ed esami diagnostici, relative al Servizio sanitario pubblico.
Le ispezioni sono state eseguite presso presidi ospedalieri e ambulatori delle aziende sanitarie, compresi gli Istituti di Ricovero e Cura a carattere scientifico, nonchè presso le strutture private accreditate, con la finalità di accertare il rispetto dei criteri previsti dal Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa (PNGLA), stilati per assicurare un corretto accesso alle prestazioni fornite dal Servizio sanitario pubblico ed uniformare un’equa e tempestiva erogazione dei servizi sanitari a favore dei cittadini.
Sono stati effettuati accessi presso 1.364 tra ospedali, ambulatori e cliniche, sia pubblici che privati in convenzione con il SSN, analizzando 3.884 liste e agende di prenotazione per prestazioni ambulatoriali relative a svariate tipologie di visite mediche specialistiche e di esami diagnostici.
Gli accertamenti dei NAS hanno consentito di individuare condotte penalmente rilevanti che hanno determinato la denuncia di 26 tra medici e infermieri, ritenuti responsabili di reati di falsità ideologica e materiale, truffa aggravata, peculato ed interruzione di pubblico servizio.
Tra i casi più rilevanti, i NAS di Milano, Torino, Perugia e Catania hanno denunciato 9 medici per aver favorito conoscenti e propri pazienti privati, stravolgendo le liste d’attesa, consentendo loro di essere sottoposti a prestazioni in data antecedente rispetto alla prenotazione ed eludendo le classi di priorità.
L’attività ispettiva svolta sull’ingente mole di dati e di riscontri relativi a oltre 3 mila 800 agende ha consentito, inoltre, di rilevare 1.118 situazioni di affanno nella gestione delle liste di attesa e superamento delle tempistiche imposte dalle linee guida del Piano nazionale, pari al 29% di quelle esaminate.

– foto: ufficio stampa Carabinieri –

(ITALPRESS).

Pari al debutto in Lettonia per l’Under 21 di Nunziata

JURMALA (LETTONIA) (ITALPRESS) – La nuova Italia Under 21 di Carmine Nunziata apre il suo cammino di qualificazione agli Europei del 2025 con un pareggio per 0-0 sul campo della Lettonia. A Jurmala il nuovo ct propone un mix tra i ‘veteranì e i promossi dalle selezioni minori, ma all’esordio nel gruppo A si presenta una squadra ancora in costruzione e con pochi spunti individuali. L’assenza di Baldanzi (non al meglio) si fa sentire e Miretti – schierato alle spalle di Nasti e Oristanio nel 4-3-1-2 – non riesce ad incidere. Le occasioni comunque non mancano. Per la prima chance degli azzurrini bisogna aspettare il 12’. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Casadei sbuca in area piccola ma col ginocchio non riesce a inquadrare lo specchio. Al 28′ altra occasione. Miretti imbuca per Oristanio che a tu per tu col portiere Beks sbaglia il tocco sotto. Cinque minuti dopo si invertono i ruoli. Stavolta è Oristanio a vestire i panni dell’uomo assist con un cross in area, ma Miretti di testa riesce solo a spizzare il pallone. Nel primo tempo l’Italia tenta più volte anche la soluzione del tiro da fuori. A provarci è soprattutto Bove al 19′ e al 42′ e le sue conclusioni non finiscono lontane dai pali.
La partita di Nasti e Oristanio dura 53′. Al loro posto, Nunziata fa entrare Colombo ed Esposito. Due minuti dopo è la Lettonia a sfiorare il gol: Vapne si incarica di un calcio di punizione e colpisce il palo esterno col destro. Al 60′ c’è spazio anche per Cher N’Dour, che prende il posto di Miretti. Tra il 70′ e l’80’ l’Italia è pericolosa di testa: prima con Colombo, poi con Esposito, ma in entrambi i casi la palla sfila fuori. Anche l’assedio finale (con un tiro a botta sicura di N’Dour e un colpo di testa di Casadei) non produce risultati e alla fine a sorridere è la Lettonia che sale a quattro punti dopo la vittoria su San Marino. L’Italia tornerà in campo martedì 12 settembre per sfidare la Turchia in trasferta.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Tra Italia e Messico rapporti solidi, crescono gli scambi turistici

ROMA (ITALPRESS) – “Il rapporto Messico-Italia è cordiale, costruttivo, favorevole e senza conflitti, cosa che si dà per scontata ma non è sempre così. Io credo che la sfida principale in questo momento tra i nostri governi sia quella di riuscire a dare visibilità a un rapporto che è ben più importante di quanto si creda. Il Messico è il secondo partner economico dell’Italia nel continente americano solo dietro gli Usa, ben prima del Canada, del Brasile o dell’Argentina. Il rapporto del Messico con l’Italia è molto trasversale, copre ogni aspetto: sport, turismo, economia, istruzione e scienza”. A dirlo è Carlos Garcìa de Alba, ambasciatore del Messico in Italia, intervistato dall’Agenzia Italpress.
“La sfida è far si che oltre al rapporto favorevole, dimostriamo e mostriamo alla pubblica opinione di entrambi i Paesi che l’Italia investe tanto in Messico e che anche il Messico investe tanto in Italia e crea anche posti di lavoro – aggiunge -. Dal maggio scorso è nata la Camera di Commercio messicana in Italia. In poco tempo ha già più di 80 soci, è una Camera forte, rappresentativa e territoriale. A febbraio alla Farnesina ci sarà un incontro molto importante per spiegare cos’è questa Camera”.
Parlando di turismo l’ambasciatore ricorda che Messico e Italia hanno in comune il fatto di essere “potenze culturali, bellezze naturali, gastronomia, musica, arte e archeologia”, ma – afferma – “quando mi dicono che gli scambi turistici non vanno oltre i 200mila turisti da ogni parte io non mi accontento. Dobbiamo crescere, almeno raddoppiare queste cifre, ci vuole molta promozione. Gli italiani sono benvenuti nel settore turistico messicano, i messicani stanno già facendo importanti investimenti nel settore turistico: la catena alberghiera italiana più importante e nota è di proprietà messicana. Il turismo è un’opportunità per gli imprenditori di entrambi i Paesi”.
Una parte importante è giocata dai collegamenti aerei: “stiamo lavorando anche su questo fronte”.
“Come Ambasciata – sottolinea Carlos Garcìa de Alba – ci siamo battuti e dal 25 marzo scorso abbiamo un volo diretto tra Roma e Città del Messico che in estate è giornaliero. Si è vista subito la differenza: ci sono ormai gli ingredienti per accrescere i flussi. Perchè non pensare in futuro a due frequenze giornaliere o anche tre? Se ci sono da Parigi perchè non da Roma? Sono alcuni esempi di quanto abbiamo fatto e di quanto dobbiamo fare ancora per accrescere gli scambi turistici e gli investimenti”.

– Foto: Italpress –

(ITALPRESS).

Terremoti, scossa magnitudo 3.9 nelle Marche

ANCONA (ITALPRESS) – Scossa di terremoto, di magnitudo 3.9, alle ore 16.36 di oggi, sulla costa del Conero, a una profondità di 6 chilometri. Lo rileva l’Ingv, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.

La scossa è stata registrata a 20 km al largo di Ancona e Pesaro, in mare, e non sarebbe stata avvertita sulla terra. Nessun danno a cose e persone. (ITALPRESS).

Foto: Ingv

In Italia aumentano i casi di Covid, Vaia “Nessun allarme ma prudenza”

ROMA (ITALPRESS) – Aumentano i casi di Covid in Italia. Nell’ultima settimana, secondo quanto emerge dal bollettino diffuso dal ministero della Salute, i positivi sono stati 21.316, circa 6.500 in più del periodo 24-30 agosto. 94 i decessi, il tasso di positività è passato dal 10,5% al 12,6%.
“L’attuale andamento clinico-epidemiologico non desta allarme, ma richiede attenzione e misure di prudenza – spiega il direttore Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute, Francesco Vaia -. Il Ministero, nell’interesse primario della tutela dei cittadini più fragili, si muove in una duplice direzione: da una parte misure di protezione e prevenzione per la tutela e sicurezza sia dei pazienti che degli operatori e dall’altra predisposizione di una campagna di vaccinazione annuale che punti a proteggere coloro che in passato sono stati più colpiti da Covid: anziani, fragili, immunocompromessi”.

– foto: ministero della Salute –
(ITALPRESS).

8 Settembre, Crosetto “Paese sia unito su interessi della Patria”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono pezzi della democrazia che devono rappresentare un patrimonio collettivo condiviso da tutti. Le democrazie si reggono su cose che tutti i cittadini condividono e su cui tutti costruiscono il loro futuro. Pezzi di cui essere orgogliosi, pezzi di cui vergognarsi, comunque una memoria condivisa che sappia fare pacificazione in un Paese che si divide troppo. Che deve dividersi su ciò su cui ci si deve dividere, ma deve imparare ad agire tutti insieme quando sono in gioco gli interessi della patria”. Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, a margine della cerimonia commemorativa dell’80° Anniversario della Difesa di Roma a Porta San Paolo e al Parco della Resistenza dell’8 settembre. (ITALPRESS).

Foto: xb1

Violenza donne, Piantedosi “Siano libere di uscire come vogliono”

PALERMO (ITALPRESS) – “L’obiettivo è quello di arrivare a una civiltà che faccia sì che le donne non debbano avere paura di uscire, su questo non c’è dubbio. Le donne sono libere, come gli uomini e come tutti di uscire come vogliono e quindi di non incorrere in situazioni che poi determinano, come abbiamo visto, cose molto spiacevoli”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, a margine dell’inaugurazione di un bene confiscato alla mafia a Palermo.
– foto xm3 Italpress –
(ITALPRESS).

Pichetto Fratin “In autunno partiamo con le comunità energetiche”

GENOVA (ITALPRESS) – “Mi auguro in tempi brevi di poter firmare il decreto definitivamente, quindi di partire quest’autunno con le comunità energetiche che sono una grande sfida, di autoconsumo, di abitudini diverse, di comunione di produzione”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin a margine di una lectio magistralis all’università di Genova. “Ai 1,7 milioni di produttori che abbiamo già aggiungiamo questo modello diverso di produzione e consumo”, ha concluso.
“Sotto l’aspetto dei prezzi del gas il quadro geopolitico mondiale è difficile da decifrare. Vorrei ricordare che c’è stato un rialzo fortissimo 15 giorni fa dovuto alle minacce di scioperi in Australia. Ma posso stimare che non succederà più di andare a 330 dollari a megawattora” ha detto il ministro a proposito dei prezzi del gas.
(ITALPRESS).

Top News su Facebook

Top News su Twitter