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Pnrr, Ciriani “Pagamento della terza rata a inizio ottobre”

ROMA (ITALPRESS) – “Dopo aver affrontato e superato in accordo con la Commissione Europea le criticità relative alle misure ‘piani urbani integratì, la Commissione ha approvato la valutazione positiva preliminare concernente il conseguimento degli obiettivi della terza rata. L’11 settembre prossimo si terrà la riunione del Comitato Economico e finanziario. Questi incontri consentiranno all’Italia di ottenere il pagamento della terza rata di 18,5 milioni di euro all’inizio del mese di ottobre”. Lo ha detto il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani durante il question time alla Camera in rappresentanza del ministro per gli Affari europei e il Pnrr Raffaele Fitto.
“Per quanto riguarda la quarta rata, il governo si è adoperato per individuare per tempo i problemi, modificando dei 10 dei 27 obiettivi il cui conseguimento poteva essere compromesso da circostanze oggettive – ha spiegato il ministro – Il 28 luglio scorso la Commissione Europea ha approvato le proposte di revisione relative alla quarta rata e ha presentato la relative proposta al Consiglio UE che si pronuncerà il prossimo 19 settembre. In tal modo sarà possibile presentare già a partire dal 20 settembre la richiesta di pagamento della quarta rata di 16,5 milioni di euro consentendo la sua erogazione entro la fine del 2023”.

– foto: Agenzia Fotogramma –
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Urso “Eviteremo il blocco per le auto Euro 5 in Piemonte”

ROMA (ITALPRESS) – “Posso annunciare che sulla base di un confronto già in atto, è verosimile che già nella prossima settimana si possa evitare il blocco dei citati veicoli. Resta fermo l’impegno del Governo e dell’Italia per la tutela dell’ambiente nel solco degli accordi con l’Europa all’interno di una strategia organica di misure in parte già attuati che hanno permesso di conseguire risultati significativi nella tutela della qualità dell’aria”. Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, intervenendo al question time alla Camera sullo stop ai veicoli diesel Euro 5 in Piemonte dal prossimo 15 settembre. Quanto al settore automotive, Urso ha sottolineato poi che “il piano di lavoro con Stellantis sta per essere definito e sulla base di questo nascerà un tavolo che si sarebbe dovuto fare negli anni passati. Nascerà un piano Stellantis che impegnerà la multinazionale a rivedere il piano internazionale in atto per garantire la produzione nel nostro Paese e quindi l’occupazione”.
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– Foto: Agenzia Fotogramma –

Tajani “Partenariato con la Cina più importante di Via della Seta”

ROMA (ITALPRESS) – “Il partenariato strategico abbraccia tanti settori ed è quindi più importante di singoli accordi bilaterali quali la Via della Seta, memorandum che dal nostro punto di vista ha prodotto fin qui risultati non soddisfacenti in termini di esportazioni ed investimenti. Ho comunque detto agli interlocutori cinesi che il Governo deciderà la propria posizione dopo aver ascoltato il Parlamento”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, durante il question time alla Camera tornando sui risultati della sua recente visita in Cina.
Il ministro ha poi annunciato che “nei prossimi mesi ci saranno diverse missioni in Cina di esponenti del Governo che culmineranno con la visita del presidente del Consiglio e con quella il prossimo anno del capo dello Stato in occasione dei 700 anni della morte di Marco Polo. Questo anniversario simbolico offrirà l’occasione per valorizzare anche la cooperazione culturale”.
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– Foto: Agenzia Fotogramma –

Salvini “Su manovra siamo concordi, obiettivo aumento stipendi e pensioni”

ROMA (ITALPRESS) – “Ho letto ricostruzioni fantasiose, sono un pò come i giornali sportivi tra luglio e agosto. Saremo unanimi, concordi, seri e concreti, abbiamo davanti 4 anni abbondanti e ci sono dei progetti su pensioni, flat tax, taglio delle tasse alle imprese che porteremo avanti. Questa è una delle manovre che faremo, l’obiettivo comune sarà mettere soldi per l’aumento di stipendi e pensioni e la conferma del taglio del cuneo. Siamo in totale sintonia con Giorgia Meloni”. Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a Rtl 102.5.

Foto: Agenzia Fotogramma

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Morto il regista Giuliano Montaldo, aveva 93 anni

ROMA (ITALPRESS) – E’ scomparso all’età di 93 anni il regista Giuliano Montaldo. Nato a Genova il 22 febbraio del 1930, lascia la moglie Vera Pescarolo – figlia dell’attrice drammatica Vera Vergani – e la figlia Elisabetta. Oltre a stare dietro la macchina da presa, Montaldo era stato anche sceneggiatore e attore, recitando in due film di Carlo Lizzani: Achtung! Banditi! del 1952 e Cronache di poveri amanti del 1954. Il suo esordio come regista con “Tiro al piccione” nel 1961, seguito nel 1965 da “Una bella grinta”. Successivamente realizzò una trilogia sul potere: militare con “Gott mit uns” del 1970, giudiziario con “Sacco e Vanzetti” dell’anno dopo e religioso con “Giordano Bruno” del 1973. Tornò al tema della resistenza con “L’Agnese va a morire” del 1976. Per lui anche una parentesi come regista per la televisione con “Circuito chiuso” del 1978 e il colossal “Marco Polo” del 1982. Il ritorno al cinema nel 1987 con “Gli occhiali d’oro” e “Il giorno prima”. Nel 1989 diresse “Tempo di uccidere”, “I demoni di San Pietroburgo” nel 2008 e “L’industriale” nel 2011. Tra i premi ricevuti il David di Donatello alla carriera nel 2007 e nel 2018 come miglior attore non protagonista per la sua interpretazione in “Tutto quello che vuoi” di Francesco Bruni. I funerali, per scelta della famiglia, si svolgeranno in forma privata.

Foto: Agenzia Fotogramma

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Donnarumma “Con Spalletti faremo un grande percorso”

FIRENZE (ITALPRESS) – Il passato non si può cancellare, meglio concentrarsi sul presente e sul futuro. Sabato l’Italia torna ad affrontare nelle qualificazioni europee quella Macedonia del Nord che nel marzo 2022 stoppò la corsa degli azzurri verso i Mondiali in Qatar. “Ma non c’è rivalsa – assicura Gigio Donnarumma nel corso di ‘Azzurri Livè sui canali social della Figc – Dobbiamo guardare prima di tutto a noi stessi e sicuramente sarà una partita importante. Sappiamo tutti che non siamo andati al Mondiale per quella partita – il riferimento alla sconfitta del Barbera – quindi siamo tutti un pò arrabbiati e abbiamo voglia di far bene e di vincere questa gara. Ma non sarà facile, c’ero anche io quando abbiamo vinto 3-2 in Macedonia (nel 2016, ndr). E’ un campo complicato quindi ci sarà da prepararla bene, c’è da stare attenti però con la convinzione che possiamo fare grandi cose”. L’Italia, intanto, ha voltato pagina in panchina: se n’è andato Roberto Mancini, al suo posto è arrivato Luciano Spalletti, l’artefice dello scudetto del Napoli nella scorsa stagione. “Non conoscevo mister Spalletti però sappiamo tutti cosa ha fatto in questi anni e l’anno scorso con il Napoli quindi ero super ottimista – prosegue Donnarumma – Poi l’ho conosciuto qui e sicuramente faremo un grande percorso. Ne abbiamo iniziato uno nuovo, siamo contenti, siamo ottimisti e sicuramente faremo grandi cose – aggiunge – Ora abbiamo due gare importanti che non possiamo sbagliare e sicuramente andremo in Macedonia a fare la nostra partita per cercare di vincere come faremo a Milano contro l’Ucraina”. Donnarumma ha ricordato anche il suo esordio in azzurro, contro l’Olanda nel 2017. “Come faccio a dimenticarlo? Ero pronto perchè sapevo che a fine primo tempo il mister mi avrebbe fatto debuttare, quindi ero emozionato. L’esordio con la Nazionale è un’emozione differente da quella che con il club, ero contentissimo, e ancora lo tengo in mente, ho un tatuaggio che me lo ricorda”. Infine una battuta su Buffon, tornato in Nazionale come nuovo capo delegazione azzurro: “E’ sempre la stessa persona, è qui con grande entusiasmo, aiuta tutti, già la sola presenza ti dà una forza che è differente. Siamo molto contenti di averlo con noi”.
– foto LivePhotoSport –
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Vacanze, significativo aumento dei prezzi per il 62% degli italiani

ROMA (ITALPRESS) – Settembre è da sempre mese di rientri e resoconti. La maggioranza degli italiani è ritornata dalle ferie estive e ha ripreso la routine quotidiana. Un’estate caratterizzata sicuramente da un incremento generale dei prezzi che perdura ormai da diversi mesi. In questo contesto, infatti, quasi due italiani su tre (il 62,3%) di coloro che hanno trascorso un periodo di vacanza al mare, in montagna o altrove hanno riscontrato un significativo aumento dei prezzi rispetto allo scorso anno. Un aumento che ha condizionato anche la durata dei giorni di soggiorno e, addirittura, la possibilità di potersi concedere qualche giorno di pausa. Infatti, per oltre il 60% degli italiani che sono rimasti a casa o hanno ridotto le loro vacanze, le motivazioni sono prevalentemente di natura economica. In generale, dunque, un aumento dei prezzi complessivo che sta condizionando la vita degli italiani con un impatto significativo sulla loro quotidianità…e sono soprattutto gli aumenti su beni di prima necessità, come generi alimentari e benzina, a influenzare maggiormente le abitudini e le scelte della stragrande maggioranza degli italiani.

Dati Euromedia Research – Realizzato il 30/08/2023 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne.

– foto Euromedia Research –
(ITALPRESS).

Impact4Coop, 2,2 mln di investimenti per le Cooperative Sociali

ROMA (ITALPRESS) – Nuove risorse per Impact4Coop, il programma di impact investing che dal 2021 sta contribuendo al rafforzamento patrimoniale delle Cooperative Sociali nel post-pandemia. Al fondo di dotazione iniziale – di circa 1,2 milioni di euro – si aggiungerà un ulteriore milione. L’iniziativa, che sta riscontrando un forte interesse nel settore cooperativo, consentirà alla Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore – braccio strategico e operativo di Fondazione Cariplo nell’ambito dell’impact investing – di investire complessivamente 2,2 milioni nelle Cooperative Sociali: l’obiettivo è preservarne e rafforzarne l’impatto sociale prodotto sia dai servizi resi alle comunità, sia dalla creazione di opportunità occupazionali, con particolare riferimento all’inserimento lavorativo di persone in condizioni di fragilità.
Nello specifico, le operazioni di investimento – condotte in una logica di impact investing – saranno rivolte a cooperative sociali di tipo A, B o miste operanti in Italia e che siano in una fase di sviluppo strategico e operativo.
In poco più di un anno dal suo lancio, Impact4Coop ha ricevuto 28 candidature di Cooperative Sociali per il 43% di tipo B, il 39% di tipo A e il 18% di tipo Miste e impegnate nel campo del reinserimento lavorativo (43%), dei servizi socio-educativi (21%) e socio-assistenziali (14%) e in altri settori (21%).
Geograficamente, il 70% delle cooperative sociali ha sede in Lombardia.
A giugno 2023, la Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore ha investito oltre 500.000 euro in 4 Cooperative Sociali (Alice, Chico Mendes, La Miniera di Giove e Vesti Solidale) e deliberato l’investimento in altre 4 Cooperative Sociali (Aeper, Auxiluim, Il Ponte e Pandora). Altre candidature sono in fase di analisi propedeutica all’eventuale decisione di investimento.
In particolare, in occasione dell’investimento nella Cooperativa Sociale Vesti Solidale e nella Cooperativa Sociale Alice, FSVGDA ha sperimentato l'”Impact Grant”, uno strumento finanziario innovativo che consente di trasformare parte dell’investimento in equity in contributo a fondo perduto, nell’ipotesi del raggiungimento di obiettivi di impatto sociale pre-concordati.
Le cooperative in portafoglio.
Vesti Solidale ha come mission l’inserimento lavorativo di persone con diverse tipologie di svantaggio (disabilità fisica e psichica, alcool dipendenza, tossicodipendenza e carcerati) e in condizioni di fragilità economica. Opera nell’ambito dell’economia circolare, della tutela ambientale e della diffusione di modelli di consumo ecosostenibili in diverse attività: la gestione dell’intera filiera di recupero del tessile, dalla raccolta alla selezione fino al loro riutilizzo come indumenti di seconda mano (“Vesti & Rivesti); servizi di raccolta rifiuti rivolti alle aziende e finalizzati al recupero e al riutilizzo di toner e dispositivi elettronici (“Ricarica” e Retech); servizi di “asset recovery” finalizzati al riutilizzo di apparecchiature informatiche (“Restarter”). Attraverso un modello di attività sostenibile, etico e inclusivo, Vesti Solidale ha sviluppato il più grande impianto italiano dell’economia sociale, su una superficie di circa 12.500 mq, dedicato alla selezione e trattamento di indumenti usati.
La Cooperativa Alice persegue l’obiettivo di favorire il reinserimento sociale e lavorativo di soggetti svantaggiati – in particolare donne detenute o vittima di violenza e madri in difficoltà – all’interno di un sistema produttivo dedicato principalmente a quattro attività: sartoria, sartoria forense, pelletteria e accessori e vestiario per la scuola. L’attività è realizzata presso le carceri di Bollate e Monza e in due laboratori esterni (a Milano e Brescia). La Cooperativa ha sviluppato “EthicaRei”, il primo distretto Fair Trade del Made in Italy che si avvale di laboratori esterni debitamente selezionati per fornire prodotti e servizi di taglio e confezionamento di collezioni abbigliamento uomo/donna/bambino, linee di accessori e piccola pelletteria, calzature, stampe e serigrafie. Attraverso il ricorso al leftover di materiali poveri e di recupero e all’upcycling di quelli altamente inquinanti, Alice promuove un utilizzo consapevole delle risorse, contribuendo alla riduzione degli scarti e dell’inquinamento generato dalle produzioni.
La Cooperativa Chico Mendes si propone di contribuire alla diffusione di modelli di economia sostenibile, favorendo l’affermazione dei diritti economici e sociali e delle giuste condizioni di lavoro e di salute di coloro che ne prendono parte (piccoli produttori locali). Chico Mendes, infatti, favorisce il consumo di prodotti biologici, locali e genuini, realizzati preservando l’ambiente e incoraggia la promozione dei beni dell’economia sociale e solidale. (es. oggettistica e vestiario). Le diverse categorie di prodotti distribuiti dalla Cooperativa – alimentari freschi e confezionati, abiti e accessori, cosmetici naturali, tessuti e ceramiche provenienti dall’Italia e da tutto il mondo – sono etiche, sostenibili e di elevata qualità: l’attività commerciale è, infatti, fondata su filiere responsabili, attente alla tutela dei diritti dei lavoratori e dell’ambiente.
La Miniera di Giove ha lo scopo di offrire servizi educativi dedicati a minori e famiglie, finalizzati alla prevenzione del disagio e dell’emarginazione sociale. In particolare, la Cooperativa è impegnata nella realizzazione di attività educative scolastiche e di assistenza domiciliare rivolta ai minori, unitamente all’organizzazione di campi estivi, alla formazione di operatori e genitori e alla promozione di percorsi di sostegno psicologico per bambini, adolescenti e adulti. I progetti sono attuati in collaborazione con una molteplicità di soggetti: i Comuni delle province di Varese e Como, Enti Privati, Servizi di Neuropsichiatria Infantile, Servizi Sociali territoriali, Servizi di Tutela Minori e agenzie educative del territorio.
“Il mondo della cooperazione offre splendidi esempi di realtà che operano ormai con un grado di efficienza da poter stare sul mercato – ha dichiarato Giovanni Azzone, presidente di Fondazione Cariplo -. E’ un’evoluzione significativa in questo ambito che mostra come il non profit sia maturato in questi anni. L’impact investing è uno strumento importante in casi come questi, laddove si intercettino organizzazioni capaci di scalare modelli e di replicarli. Ancora una volta ritroviamo il ruolo di enzima della Fondazione Cariplo, che favorisce l’avvio di un processo, all’interno di una biodiversità di attori che operano in ambito non profit e capaci di cogliere le opportunità come quelle che giungono da Impact4Coop”.
“A distanza di un anno dal suo lancio, siamo lieti di constatare il successo di Impac4Coop, un programma in grado di offrire alle cooperative risorse economiche complementari e ulteriori rispetto a quelle derivanti dai tradizionali grant – ha detto Marco Gerevini, Consigliere di amministrazione della Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore -. Per supportare lo sviluppo delle iniziative più meritevoli, abbiamo deciso di incrementare in misura sostanziale il fondo di investimento previsto inizialmente. Crediamo infatti che sia necessario alimentare e al contempo diversificare l’offerta di capitali a disposizione del Terzo Settore; la strada è ancora lunga, ma confidiamo nella possibilità che programmi come Impact4Coop possano incentivare l’interesse del settore cooperativo verso nuovi strumenti di finanziamento, anche ibridi, come ad esempio l'”Impact grant”.
Per candidarsi a Impact4Coop visitare il sito https://impact4coop.fsvgda.it/

– foto ufficio stampa Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore –
(ITALPRESS).

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