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Valditara “Sganciare da Patto di Stabilità investimenti in istruzione”

ROMA (ITALPRESS) – “Tutte le ricerche, inclusi i report Ue, mostrano che la scuola è fondamento dello sviluppo sociale ed economico. Per questo ritengo che gli investimenti in istruzione, come quelli in innovazione e in infrastrutture, debbano essere svincolati dal Patto di stabilità”. Lo dice su X il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara. (ITALPRESS).

Foto: Agenzia Fotogramma

Mondiali basket, Italia batte Portorico e vola ai quarti

MANILA (FILIPPINE) (ITALPRESS) – L’Italbasket batte Portorico
73-57 ed approda ai quarti di finale dei Mondiali. L’Italia torna tra le prime 8 al mondo dopo 25 anni dall’ultima volta (Grecia 1998) proprio nel giorno delle 200 gare in azzurro del capitano Gigi Datome (11 punti con 3/5 da tre) che con Melli (7 e 12 rimbalzi) e Fontecchio (12 con 12 rimbalzi) è stato tra i protagonisti di questo successo. “Non ci credeva nessuno, siamo
come imbucati alla festa. Probabilmente era giusto così, ma giustifico chi non ci ha creduto perchè non conosce i miei meravigliosi ragazzi. Penso sia una delle pagine più belle della nostra pallacanestro” le parole del ct Pozzecco alla fine del match. Portorico parte bene (4-0), all’Italia servono un paio di minuti per sbloccarsi e rifilare un parzialone di 15-0 (Tonut ne firma 10 da solo) e provare a mettere il match su un binario favorevole. Waters (13 alla fine, il migliore dei suoi), dall’altra parte, non è d’accordo e spinge i suoi alla reazione che si concretizza in un parziale di 11-3 (18-15) che rimette in gioco i portoricani, che si distraggono un pò nel finale di primo quarto subendo un nuovo parziale Italia firmato Spissu, Datome e Ricci che segna il 22-15 al 10′. Nel secondo periodo, gli azzurri rimangono con un buon vantaggio costantemente, anche grazie all’apporto di Procida e Severini ed al dominio ai rimbalzi sia in attacco che in difesa (19+29 per un totale di 48), ma il tiro da fuori funziona poco (9/34 alla fine), il Portorico non demorde ed arriva fino al -2 (36-34) andando al riposo sul 39-36. In avvio di ripresa, la formazione di Nelson approfitta di un momento di incertezza azzurro e con Pineiro e Thompson si porta avanti (43-41 al 5′). L’Italia non si scompone, reagisce con Ricci, poi Datome e Fontecchio mettono due triple di fila che ridanno fiato alla squadra di Pozzecco che va al’ultimo riposo sopra di 4 (51-47). Nell’ultima parte di gara sale in cattedra anche Ricci (15 punti) che col tiro dalla distanza e con un libero di Severini permette all’Italia di andare sul +13 (63-50) a 6′ dal fischio della sirena. Nel finale, Portorico ci prova senza sosta a rimettersi in partita ma l’Italia rimane lucida e chiude con il massimo vantaggio: 73-57 il finale.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Incidenti in montagna, due morti e due feriti sull’Ortles

MILANO (ITALPRESS) – Due morti e due feriti in un incidente di montagna avvenuto questa mattina alle 6,20 sulla via normale del monte Ortles. Secondo una prima ricostruzione i due erano in cordata, quando il primo alpinista è scivolato e cadendo ha trascinato gli altri con sè. Le vittime sono un tedesco e un italiano. (ITALPRESS).

Foto: Agenzia Fotogramma

Dalla chiesa, Meloni “Continua l’impegno per sradicare la criminalità”

ROMA (ITALPRESS) – “A 41 anni dal brutale attentato mafioso che ha causato la morte del generale dell’Arma dei carabinieri Carlo Alberto dalla Chiesa, di sua moglie Emanuela Setti Carraro e dell’agente di scorta Domenico Russo, continua senza sosta l’impegno per sradicare ogni forma di criminalità organizzata. Al generale dalla Chiesa, esempio di integrità e coraggio, e a tutti i servitori dello Stato che sono caduti lottando per liberare l’Italia dal cancro della mafia, va il nostro più profondo ringraziamento e rispetto. La vostra battaglia è la nostra e non indietreggeremo mai”. Lo scrive su Twitter la premier Giorgia Meloni.(ITALPRESS).

Foto: Agenzia Fotogramma

Colpo Lazio al “Maradona”, prima sconfitta per il Napoli

NAPOLI (ITALPRESS) – La Lazio trova la prima vittoria del campionato battendo 2-1 il Napoli al Maradona nella terza giornata di Serie A. Botta e risposta nel primo tempo, i biancocelesti vanno avanti con il gol di tacco di Luis Alberto, Zielinski pareggia subito i conti. Decisiva la rete di Kamada a inizio ripresa, con la squadra di Sarri che si vede annullare due volte il tris.
Il Napoli aveva preso in mano la partita, la Lazio non è uscita dalla metà campo per oltre un quarto d’ora, tempo in cui i partenopei collezionano tre occasioni. In avvio Kvaratskhelia, poi Zielinski su punizione e ancora Osimhen di testa. Asfissiante il gioco della squadra di Garcia, intimoriti gli uomini di Sarri, furioso per i tanti errori. Soprattutto dopo la sassata di Kvaratskhelia al 20′, parata in angolo da Provedel. Nel dominio dei campioni d’Italia, ecco la magia di Luis Alberto che scardina la partita. Al 30′ geniale Felipe Anderson a infilare in mezzo, lo spagnolo inventa lo 0-1 con uno spettacolare colpo di tacco. Il pareggio è immediato, il Napoli reagisce e al 32′ Zielinski centra l’1-1 approfittando della deviazione di Romagnoli. La partita si accende, il finale di primo tempo è un susseguirsi di azioni pericolose. La ripresa inizia col botto, Zielinski sfiora il raddoppio, para ancora Provedel. E’ la Lazio invece a trovarlo: al 52′ ancora Felipe Anderson assist-man, il velo di Luis Alberto apparecchia a Kamada il sinistro dell’1-2. Per il giapponese è il primo gol in Serie A. I biancocelesti avrebbero pure centrato il tris, per ben due volte, ma per loro sfortuna entrambi i gol vengono annullati per fuorigioco: al 67′ aveva esultato Zaccagni, al 71′ l’ultimo arrivato Guendouzi, vanamente. La Lazio ci prova a chiudere i conti – ancora Zaccagni va a un soffio dal tris -, poi nel finale si chiude in trincea respingendo i numerosi pericoli del Napoli e trovando la prima vittoria della stagione.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Scamacca trascina l’Atalanta: 3-0 sul Monza

BERGAMO (ITALPRESS) – Un successo netto, per cancellare il ko di Frosinone. L’Atalanta vince 3-0 contro il Monza nella prima partita casalinga, decisivi i gol di Scamacca (doppietta) ed Ederson. Nulla da fare per i brianzoli, quasi mai in partita: un passo indietro per Colpani e compagni dopo la vittoria interna con l’Empoli. Dopo l’addio di Duvan Zapata Gian Piero Gasperini è corso subito ai ripari piazzando Gianluca Scamacca nel ruolo di prima punta supportato da De Ketelaere. Palladino ha invece risposto col solito 3-4-2-1 e con Dany Mota al centro dell’attacco, sulla trequarti Caprari e l’ex di turno Andrea Colpani. Il primo tempo è stato scandito da un ritmo elevato e un paio d’occasioni da gol da entrambe le squadre: al 23′ Scalvini si è visto annullare la rete del vantaggio per una posizione di fuorigioco dopo la respinta di Di Gregorio sul colpo di testa di Scamacca. Al 35′ è cambiata la partita con la rete di Ederson in mischia, sette minuti più tardi l’Atalanta ha raddoppiato con lo stesso Scamacca servito alla perfezione da Ruggeri (42′). Nel secondo tempo gli ospiti non sono riusciti a trovare il varco giusto, la scossa non è arrivata nemmeno dai cambi di Palladino. Gasperini invece non ha toccato nulla e al 17′ è arrivata la terza rete con una fucilata dalla distanza di Scamacca. Il 3-0 ha imballato le gambe ai brianzoli, i nerazzurri invece hanno cercato pure la quarta rete: due i gol annullati ai bergamaschi, prima per un fallo di mano di Koopmeiners, poi per un fuorigioco di Scamacca. L’ultimo quarto d’ora è stata pura accademia, Muriel ha impegnato in un paio di occasioni Di Gregorio senza però trovare la gioia personale. Da evidenziare anche l’esordio di Holm, arrivato pochi giorni fa dallo Spezia: l’esterno ha pure sfiorato il gol con un colpo di testa. Nel prossimo turno i bergamaschi giocheranno contro la Fiorentina mentre il Monza sfiderà il Lecce all’U-Power Stadium.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Manovra, Renzi “Mancano 30 miliardi, governo abbassi le tasse”

FIRENZE (ITALPRESS) – Per la legge di bilancio “mancano 30 miliardi e non hanno nemmeno gli occhi per piangere”. Lo ha detto il senatore di Italia Viva, Matteo Renzi, a margine di un’iniziativa a Firenze. “Invece che fare tante promesse e giratine show come quelle che sta facendo la Meloni – aggiunge – si concentrino su una cosa, abbassino le tasse. Tutte le volte la destra le tasse le abbassa in campagna elettorale a parole. Gli unici che abbassano le tasse siamo noi ed in questo momento siamo all’opposizione”.
-foto Agenzia Fotogramma-
(ITALPRESS).

Il Bologna rimonta il Cagliari e vince 2-1

BOLOGNA (ITALPRESS) – Claudio Ranieri e il suo Cagliari irretiscono per un’ora il Bologna ma i felsinei riescono a uscirne pareggiando il gol di Luvumbo con quello di Zirkzee, falliscono un rigore con Orsolini e allo scadere trovano il 2-1 col giovane Fabbian (2003), con la complicità di Radunovic, che fa esplodere il Dell’Ara.
Una fiondata di Karlsson da 30 metri al 6′ che timbra in pieno l’incrocio dei pali apre la sfida. Zirkzee è molto bravo nello stretto, apre un varco ma il suo tiro viene deviato in angolo. Al 21′ Wieteska verticalizza, Beikema si perde Luvumbo che punta il portiere bolognese e, con un mancino perfetto, infila l’angolino opposto per il vantaggio sardo. Cala il gelo al Dall’Ara. Due miracoli di Radunovic (29′) su Karlsson e Zirkzee proteggono l’1-0 dei sardi, che chiudono bene ogni varco. Il primo tempo va così in archivio con i padroni di casa nervosi e incapaci di attaccare l’ottima ragnatela sarda. Nella ripresa un quarto d’ora di nulla poi Kristiansen per il mancino di Zirkzee e pareggio al 14′. Gli uomini di Thiago Motta ci credono e attaccano. Lucumì dai 25 metri, Radunovic para. Kristiansen sfonda a sinistra, cross per Ferguson, testa e palla sul fondo. Il Bologna sale. Kristiansen vola ancora sull’ala mancina, Di Pardo mette un braccio, Orsato indica il dischetto. Dagli undici metri Orsolini, però, colpisce in pieno la traversa. Sulemana, dopo un’ottima azione di Luvumbo, spedisce alto sprecando un’occasione d’oro. La frenesia felsinea si spegne pian piano, esce il Cagliari nel finale di partita. Il Bologna cerca sempre il guizzo e al 90′ lo trova: Kristiansen tira, a Radunovic sfugge il pallone, Fabbian mette dentro. Otto minuti di recupero ma il risultato non cambia più visto che il secondo gol personale di Zirkzee viene annullato per un fuorigioco precedente di Orsolini e la rasoiata di Di Pardo (96′) finisce sul fondo.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

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