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Sinner vince il derby contro Berrettini, avanza Alcaraz

ROMA (ITALPRESS) – Jannik Sinner ha vinto il derby contro Matteo Berrettini ed è approdato agli ottavi di finale del “National Bank Open”, sesto torneo Atp Masters 1000 della stagione, dotato di un montepremi pari a 6.660.975 dollari, in corso sul cemento di Toronto (dove si disputa ad anni alterni con Montreal), in Canada. Il tennista altoatesino, numero 8 del mondo e settima forza del seeding, si è imposto sul giocatore romano, 38 del ranking Atp, col punteggio di 6-4 6-3. Sinner ha sofferto nella prima frazione, annullando ben sette palle break in favore di Berrettini, prima di strappare il servizio al romano nel decimo e deciso gioco. Da quel momento in poi l’altoatesino ha preso il largo, comandando il secondo parziale con un break al secondo gioco e un servizio perentorio (Sinner ha perso solo 5 punti in battuti nel secondo set).
Agli ottavi di finale il numero uno del tennis azzurro, vincitore nel circuito Atp di nove derby su altrettanti giocati (contro Berrettini era il primo), affronterà Andy Murray. Il tennista britannico, ex numero uno del mondo, dopo aver battuto Lorenzo Sonego al debutto, ha sconfitto l’australiano Max Purcell per 7-6 (2) 3-6 7-5. In campo questa sera l’altro azzurro giunto al terzo turno a Toronto, ovvero Lorenzo Musetti, opposto al russo Daniil Medvedev.
Murray, 36enne di Glasgow, non è l’unico “veterano” del circuito in evidenza nel torneo. Con lui in ottavi di finale anche Milos Raonic, 32enne canadese, vincitore sul giapponese Taro Daniel per 6-4 6-3, e il 36enne francese Gael Monfils, che ha battuto, pure lui col punteggio di 6-4 6-3, Stefanos Tsitsipas, quarto favorito del seeding. Assieme al greco salutano il “National Bank Open” anche la sesta testa di serie, ovvero il russo Andrey Rublev, il tedesco Alexander Zverev, numero 13 del tabellone, e il danese Holger Rune, quinta forza del torneo, sconfitto dallo statunitense Marcos Giron per 6-2 4-6 6-3. Avanzano, infine, Taylor Fritz, ottavo favorito del seeding, vincitore su Ugo Humbert per 7-6 (7) 3-6 6-3, e il numero uno del mondo, ovvero lo spagnolo Carlos Alcaraz, che si è imposto per 6-3 7-6 (3) su Ben Shelton.
– foto LivePhotoSport –
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Un’altra notte di sbarchi di migranti a Lampedusa

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – Notte di arrivi a Lampedusa, tra recuperi in mare e sbarchi autonomi. Sono state 12 le operazioni di assistenza ai migranti, per un totale di 491 persone, molte le donne e i bambini. Sono tutti subsahariani, (Gambia, Camerun, Burkina Faso, Nigeria, Senegal). Sono partiti da Sfax in Tunisia, e raccontano di essere in mare da almeno 24 ore. Nelle scorse ore 3 gli sbarchi autonomi, uno al porto commerciale, uno adiacente al lungomare Rizzo, e l’altro nelle vicinanze di Cala Galera. Non si registrano particolari criticità sul loro stato di salute. All’hotspot di Lampedusa sono presenti 1.464 persone, in mattinata circa 150 persone saranno trasferite con la nave di linea Galaxy a Porto Empedocle. Altre operazioni di salvataggio e recupero sono in corso.

Foto: xn3/Italpress

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Tajani “Sugli extraprofitti delle banche norma da scrivere bene”

ROMA (ITALPRESS) – “La Bce ha sbagliato, lo diciamo da mesi e questa è l’inevitabile conseguenza. Purtroppo, chi ne ha fatte le spese sono state le imprese e chi ha mutui a tasso variabile, ora c’è il rischio che i mutui non pagati si trasformino in crediti deteriorati che potrebbero creare altri problemi. Per questo bisognava intervenire e il fine ultimo è tagliare le tasse sul lavoro, anche in vista del dibattito sul salario minimo”.
Così, in un’intervista a Il Giornale, il vice premier, ministro e segretario di Fi, Antonio Tajani, tornando sulla tassa sugli extraprofitti varata dal Cdm. Poi, spiega: “Noi non siamo contro le banche, soprattutto pensiamo alle banche di credito cooperativo e popolari, stiamo lavorando nell’interesse dei risparmiatori. In questo momento le banche devono fare la loro parte in un piano complessivo ma sarebbe miope e dannoso per il nostro sistema economico colpirle in maniera indiscriminata. Per questo bisogna scrivere bene la norma. Il terreno è molto delicato e non ci anima nessuno spirito punitivo verso chicchessia”. Gli introiti, quindi, “devono servire ad aiutare i cittadini a pagare i mutui, a tutelare il risparmio e utilizzarli per aumentare i salari per averli davvero ricchi, a ridurre la pressione fiscale, a detassare le tredicesime, gli straordinari e i premi di produzione”. Secondo Tajani “la norma dev’essere scritta bene e sarebbe stato meglio fare tutto a mercati chiusi, in ogni caso vigileremo in Parlamento perchè tutto sia fatto nel migliore dei modi”.
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– Foto: Agenzia Fotogramma –

Per Ryanair decreto sul caro voli è “illegale”, “stupore” del Mimit

ROMA (ITALPRESS) – Botta e risposta a distanza tra il Ceo di Ryanair, Eddie Wilson e il ministero delle Imprese e del Made in Italy in merito alla misura prevista nel Dl Asset per fronteggiare il caro voli. Oggi, la compagnia irlandese ha chiesto al Governo italiano di “fermare le misure che interferiscono illegalmente” sul modo in cui le compagnie aeree “fissano le tariffe dei biglietti aerei”. Per Wilson, il tentativo del Governo di “interferire con la determinazione delle tariffe”, avrà come conseguenza indesiderata “l’aumento dei prezzi per tutti i passeggeri e non permetterà alle compagnie aeree di aprirenuove rotte poichè le tariffe basse promozionali della stagione intermediainfluenzeranno i prezzi nei periodi di picco”. Il “price cap”, sempre secondo Ryanair, “disincentiverà le compagnie aeree che volano nel periodo invernale”, con il risultato che “tutti i passeggeri pagheranno tariffe aeree sostanzialmente più elevate. Se il Governo italiano intende ridurre le tariffe per le isole, deve abbassare i costi per portare più capacità, più passeggeri a tariffe medie più basse, anche durante le stagioni di picco”.
Non si è fatta attendere la replica del Mimit che, secondo fonti del ministero, ha appreso con “stupore le dichiarazioni dell’AD di Ryanair circa l’inesistenza di meccanismi di profilazione. Sull’uso della profilazione nella vendita dei biglietti aerei sono disponibili ampie evidenze riportate da prestigiose riviste internazionali e l’America, e dunque ‘non lo Stato sovieticò, indaga il fenomeno già da molti anni”. Pur rimanendo “disponibili ad un confronto sereno e costruttivo per raggiungere soluzioni equilibrate per passeggeri e compagnie”, il ministero ha sottolineato come lo stesso “Garante della concorrenza nell’atto di avvio dell’indagine ha indicato come l’incremento, in alcuni casi del 700% dei prezzi dei biglietti aerei verso Catania e Palermo, possa essere frutto di un comportamento collusivo tra i vettori aerei, facilitato dall’utilizzo di algoritmi di prezzo”. Dal canto suo Enac ha poi osservato come “in occasione del deragliamento del treno merci nei pressi della stazione di Firenze Castello o dell’alluvione in Emilia-Romagna, e dunque in seguito a eventi catastrofali che hanno determinato un’impennata della domanda di trasporto aereo, è conseguito un eccessivo incremento dei prezzi”. Tutti esempi che, per il Mimit dimostrano come “il libero mercato in questa vicenda c’entra poco o nulla, mentre sembra entrarci molto la speculazione causata dalla scarsa concorrenza e il mancato contrasto ai comportamenti distorsivi della normale dinamica domanda-offerta”.

– Foto: Agenzia Fotogramma –
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Bernini “Superare il numero chiuso a medicina”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo fatto un lavoro di squadra. E’ vero che c’è una carenza di medici e le università devono poter formare gli studenti. Il numero chiuso a Medicina va superato, se ne è parlato per tanto tempo e noi lo abbiamo fatto. A partire da settembre ci saranno fino a 4mila posti in più per il corso di laurea in Medicina e Chirurgia, da qui a 7 anni ci saranno 30mila posti in più e il nostro obiettivo è superare il numero chiuso in maniera sostenibile”. Così la ministra dell’Università, Annamaria Bernini, a Zona Bianca su Rete4.

– foto: Agenzia Fotogramma –

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Chukwueze “Al Milan per vincere, Pioli fantastico”

MILANO (ITALPRESS) – “Prima di arrivare qui, Pioli mi ha chiamato mentre ero in Nazionale. Mi ha parlato di come avrei giocato, quello che avrei dovuto sapere e quello che voleva da me. Lui mi ha voluto nel suo progetto. E questo mi ha motivato e spinto ad accettare questa proposta. E’ un allenatore fantastico”. Lo ha detto Samuel Chukwueze nel corso della conferenza stampa di presentazione come nuovo giocatore del Milan. “Ora bisogna dare un pò di tempo al mister, perchè i nuovi giocatori devono adattarsi, ma con il tempo penso che vinceremo lo scudetto”, ha aggiunto l’attaccante nigeriano. “Non vedo l’ora che inizi il campionato. Prima di tutto dobbiamo vincere la prima partita, indipendentemente dall’avversario. Siamo pronti e abbiamo una squadra in grado di battere chiunque, che si tratti di Inter, Juventus, o altre. Io sono venuto qui per vincere e siamo pronti a battere chiunque – ha detto ancora Chukwueze -. Qui a Milano ho una grande opportunità per mettere in mostra tutto il mio talento. Penso che vi renderò tutti orgogliosi di me. Ho i miei obiettivi”. Il nigeriano si è subito ambientato a Milan, con i tifosi rossoneri e con il gruppo. “I tifosi rossoneri sono fantastici. Erano contenti e mi scrivevano su Instagram prima che arrivassi. Quando c’è questa passione dei tifosi un giocatore è disposto a fare qualsiasi cosa e ricambiare l’affetto. – ha detto ancora – Anche con i compagni di squadra ho avuto subito un ottimo feeling, mi hanno fatto sentire subito a casa. Ho già stretto molto con Adli, è molto divertente. E’ un giocatore fantastico, una persona squisita”. Infine su Victor Osimhen, Chukwueze ha detto: “E’ il mio migliore amico, giochiamo insieme da quando avevamo 17 anni. Gli ho sempre chiesto della Serie A e del calcio in Italia e lui mi ha detto che avrei fatto molto bene nel campionato italiano e che il Milan è una grande società”.
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Salario minimo, Calenda “Cercare un accordo è un atto di responsabilità”

ROMA (ITALPRESS) – “Sarebbe utile tenere i toni bassi prima dell’incontro su #salariominimo. Capisco che sedersi intorno ad un tavolo insieme, senza pregiudizi e preconcetti, è per tutti difficile. Capisco che la tentazione di restare chiusi nelle rispettive trincee è rassicurante. Comprendo che ‘l’area di confortò della politica è lo scontro e non l’incontro. Ma cercare un accordo è un atto di responsabilità nei confronti del paese e di 3,5 milioni di lavoratori poveri. Proviamoci con buona volontà.’ Lo scrive su Twitter il leader di Azione Carlo Calenda.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Salario minimo, Meloni “Confronto con opposizioni per proposta seria”

ROMA (ITALPRESS) – “Nei prossimi giorni apriremo il confronto con le opposizioni e cercheremo di capire se c’è il margine per presentare insieme una proposta seria contro i salari bassi, che possa fornire dei parametri salariali per quei settori e quei lavoratori che non sono coperti e garantiti dalla contrattazione colettiva, che allo stesso tempo possa aumentare i controlli per contrastare il lavoro irregolare e speriamo che su questo si possa arrivare a una risposta seria, condivisa ma che migliori complessivamente la condizione dei lavoratori”. Così il premier Giorgia Meloni, nella rubrica “Gli appunti di Giorgia” su Facebook. Sul reddito di cittadinanza “occorre fare chiarezza: non lo perdono i disabili, gli over 60, chi ha figli minori a carico come detto e scritto. Non lo perde neanche chi ha condizioni di particolare fragilità. Tutte queste persone continuano a percepire il reddito fino alla fine dell’anno e poi passeranno all’assegno di inclusione. Smette di percepirlo chi ha tra 18 e 54 e non è disabile e non ha figli minori a carico”, ha spiegato. “Si è detto che la revoca del reddito è avvenuta dal giorno all’altro, un fulmine a ciel sereno: questo è falso. Quello che abbiamo fatto non solo era scritto nel programma di governo del centrodestra ma era inserito nella legge di bilancio varata a dicembre e tutti erano a conoscenza che nel 2023 sarebbe cessato dopo 7 mesi. Il governo non intende tornare sui suoi passi in tema di reddito di cittadinanza, perchè il nostro grande obiettivo rimane passare dal reddito di cittadinanza al reddito di occupazione”, ha concluso Meloni.
(ITALPRESS).
-foto Palazzo Chigi-

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