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Samsung, novità in arrivo a partire dai pieghevoli

MILANO (ITALPRESS) – Novità in arrivo in casa Samsung. Innovazione, design ed efficienza caratterizzano i nuovi prodotti. A partire dalla quinta generazione degli smartphone pieghevoli, Galaxy Z Flip5 e Galaxy Z Fold5 lo schermo garantisce una visione ampia e cinematografica, in orizzontale e in verticale. La visione resta garantita con ogni tipo di illuminazione.
“Siamo fieri di lanciare foldable di casa Samsung: Galaxy Z Flip5 e Galaxy Z Fold5 – spiega Nicolò Bellorini, Vice President of Mobile Experience Business Samsung Electronics Italia – Flip 5 in particolare ha alcune novità molto visibili e importanti per i nostri consumatori: è ancora più sottile con una cerniera che si piega completamente rendendolo tascabile. E poi uno schermo esterno che occupa l’intera larghezza della superficie rendendolo completamente utilizzabile. Il Fold 5 è lo strumento di produttività per definizione, il multitasking che lo ha reso famoso è ulteriormente migliorato. Tutti montano i processori Snapdragon di ultimissima generazione sviluppati ad hoc per Samsung”.
Tra le nuove funzionalità sono state aggiunte opzioni di personalizzazione che comprendono, tra gli altri, gli orologi informativi e grafici che si possono abbinare ai quadranti dei Galaxy Watch6. Inoltre, la nuova custodia Flipsuit Case di Galaxy Z Flip5 fornisce una protezione del dispositivo con una scheda NFC intercambiabile, dando possibilità agli utenti di associare il design della Flex Window a quello della cover.
Quando chiuso, è poi possibile accedere a tutte le informazioni del dispositivo tramite i Widget (aprendoli anche tutti contemporaneamente), controllare le notifiche e modificare le impostazione Bluetooth e Wi-Fi. Stessa comodità anche per rispondere ai messaggi, per controllare il registro delle chiamate e accedere alle proprie informazioni sensibili (chiavi digitali, certificazioni sanitarie…).
Altro fronte di miglioramento per i dispositivi pieghevoli è l’integrazione tra IA e la fotografia. Con le funzionalità Nightography migliorate, che ottimizzano le immagini e i video in presenza di luce ambientale, è possibile fotografare e riprendere anche in condizioni di scarsa luminosità. L’algoritmo di elaborazione dei segnali di immagine (ISP) basato sull’IA corregge qualsiasi rumore visivo che in genere rovina le immagini in presenza di scarsa luminosità, esaltando al tempo stesso i dettagli e i toni cromatici.
Grande attenzione anche alla sostenibilità grazie alla presenza di una maggiore varietà di materiali riciclati rispetto alle generazioni precedenti, tra cui vetro e alluminio riciclati pre-consumo, e plastica riciclata post-consumo ottenuta da reti da pesca dismesse, serbatoi per l’acqua e bottiglie in PET.
Non solo smartphone, però. Samsung ha presentato anche la nuova serie di Galaxy Tab S9, con l’obiettivo di ridefinire il panorama dei tablet e dettare nuovi standard, a partire da un’esperienza di visione immersiva e maggiore libertà creativa.
“L’altra caratteristica importante è l’idea di ecosistema: Samsung ultimamente sviluppa i suoi prodotti concependoli come elementi di un ecosistema di device – sottolinea Bellorini – Tanto che sveliamo nello stesso giorno nuovi prodotti, come quelli della famiglia S9, S9+ e S9 Ultra. Con uno schermo fino a 14,6 pollici che è stato progettato per essere luminoso in qualunque condizione anche all’esterno grazie alla tecnologia del Vision Booster. C’è poi il Watch 6 e anche ci sono alcune novità rilevanti: una batteria più prestante, un processore più veloce del 18%, uno schermo più ampio del 20% pur in una scocca dallo stesso ingombro di quello precedente”.
-foto xh7 –
(ITALPRESS).

Yamaha MT e XSR, con la supervalutazione dell’usato averle è più facile

ROMA (ITALPRESS) – Il pensierino che spesso si fa, quando si sogna una moto, Yamaha fa di tutto per farlo diventare realtà da subito. La casa giapponese ha lanciato una campagna commerciale mirata ad una supervalutazioni dell’usato, oppure al corrispondente in accessori originali. E questo avviene su alcuni dei suoi modelli più venduti. L’elenco è corposo. Sulla MT-09 o MT-09 SP Yamaha offre fino a 1.000 euro per la supervalutazione dell’usato, oppure accessori in omaggio per un valore equivalente. Sulle MT-10 e MT-10 SP si sale fino a 1.500 euro.
Stessa offerta per la XSR900, su cui Yamaha supervaluta l’usato fino a 1500 euro, oppure offre accessori fino alla stessa somma. Per XSR700, XSR700 Legacy, XSR Tribute si torna a 1.000 euro. Le due gamme condividono molti elementi tecnici, ma vanno in direzioni opposte. Le XSR si ispirano al design di alcuni dei modelli storici di Yamaha. Ecco allora spiegata la scocca dalle influenze rètro, la sella piatta e le luci anteriori e posteriori dallo stile classico, ma curatissimo, ed in grado di integrare moderna sicurezza come l’ABS, luci LED e una moderna strumentazione Lcd.
Il telaio leggero ed essenziale, garantisce maneggevolezza e agilità, anche grazie al peso complessivo e all’interasse ridotto. I motori vanno dal 2 cilindri da 689 cc per la XSR700 con potenza 54,0 kW (73,4 CV)/8750 giri/min, 35,0 kW (47,6 PS) @ 7.750 rpm nella versione depotenziata, fino 87,5 kW(119,0 CV)/10000 giri/min per la versione da 890 cc con motore a 3 cilindri. Per questa sorella maggiore il telaio è in alluminio, derivato dalla MT-09, abbinato ad una forcella a steli rovesciati. La potenza è gestita dal cambio elettronico sportivo Quick Shift ed è presente anche la frizione antisaltellamento A&S. Cambia invece solo l’estetica per la XSR700 XTribute con pedane off road e manubrio da fuoristrada, oltre ai soffietti per la forcella, che contribuiscono allo stile scrambler senza tempo. Oltre alla supervalutazione, Yamaha offre su tutti questi modelli il finanziamento YOU EasyGO con TAN all’8,02% a tasso fisso, e TAEG al 10,97% a tasso fisso. Passando alla gamma MT le condizioni di finanziamento sono addirittura migliori, con TAN all’8,00%, sempre a tasso fisso, e TAEG al 9,97%. Partiamo dalla leader incontrastata del mercato, la MT-09 che ha già conquistato 50 mila centauri in tutt’Europa.
Naked brutale, prestazioni e versatilità, compongono il Dna di questa moto che nell’ultima generazione offre anche una strumentazione TFT e connettività per smartphone aumentata. Il motore è il CP3 da 890 cc e tre cilindri, trasmissione a 6 marce, peso di 189 chili e potenza 87,5 kW (119,0 CV) a 10.000 giri/min. Per la gestione della potenza ci pensa la centralina elettronica IMU a 6 assi, che regola i sistemi di assistenza al pilota, tra cui controllo della trazione a tre modalità, ed il sistema di controllo dello slittamento (SCS) e un sistema di controllo dell’ABS con la funzione cornering (BC). Ultima della lista delle moto coinvolte nella promozione di Yamaha, la MT-10 nelle versioni standard ed SP, ovvero quella equipaggiata con le sospensioni elettroniche adattive Ohlins di ultima generazione, il cui setting può essere modificato scegliendo dall’apposito menù. Il motore il CP4 con quattro cilindri e 998 cc con potenza che arriva a 165,9 cavalli.

foto: ufficio stampa Yamaha Motor Europe

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Santanchè “Faccio fatica a capire mozione sfiducia nei miei confronti”

ROMA (ITALPRESS) – “E la seconda volta che mi trovo in quest’aula per discutere di accuse giornalistiche che mi sono state mosse. Ho avuto modo già di spiegare le mie rilevazioni e non intendo entrare più nel merito su quanto esposto già con correttezza e trasparenza. Ribadisco solo che in data 5 luglio non ero stata raggiunta da nessun avviso di garanzia da parte della Procura di Milano. Anche gli organi di stampa hanno confermato che alla mia residenza di Milano è stata consegnata la proroga delle indagini in data 17 luglio, quindi non solo ho detto la verità in Senato, ma chi dice il contrario mente sapendo di mentire. Faccio fatica a capire come si possa promuovere una mozione di sfiducia nei miei confronti su fatti non attinenti al mio ruolo di ministro”. Lo ha detto il ministro del Turismo, Daniela Santanchè, nel suo intervento nell’aula del Senato durante la discussione generale sulla mozione di sfiducia nei suoi confronti presentata dal Movimento 5 Stelle.

Foto: Agenzia Fotogramma

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Salario minimo, Calenda “Porteremo a casa la legge”

ROMA (ITALPRESS) – “Il fatto che venga ritirato l’emendamento soppressivo ci consente di andare in aula per la discussione generale. E’ un fatto positivo». Lo afferma il leader di Azione Carlo Calenda parlando di salario minimo in una intervista a La Repubblica. «C’è il riconoscimento, da parte della premier, che esiste un problema di salari poveri nel nostro Paese. Se invece si pretende di votarlo subito si va incontro a una bocciatura sicura, condannando a morte il provvedimento. Ma io non voglio assolutamente fargli fare questa fine. Ho sentito Giorgia Meloni, ci vedremo la prossima settimana. Poi c’è la pausa estiva, c’è un lavoro da fare. Vogliamo capire qual è la posizione nel merito.
Cosa intendono salvare e cosa no”. “Si va a settembre in ogni caso. Quindi inviterei chi, come i 5S, è per una prova di forza, a rimanere uniti, e a ragionare, se davvero si vuole portare a casa la riforma. La discussione generale? Nei prossimi giorni. E’ un momento in cui i partiti in Parlamento possono esprimere le loro posizioni nel dibattito, senza però che vi sia un voto.
Come mai Meloni ha cambiato idea? Intanto perchè capisce che è un tema molto sentito nel Paese. E poi perchè, cito sue parole, intende costruire un rapporto con l’opposizione più costruttiva”.

– foto: Agenzia Fotogramma –
(ITALPRESS).

Clima, Zaia “Il negazionismo produce solo alibi”

ROMA (ITALPRESS) – «Il negazionismo? Non lo condivido neppure stavolta». E’ quanto sostiene il governatore del Veneto Luca Zaia che in una intervista a La Repubblica spiega la sua posizione in tema di ambiente e cambiamento climatico rifiutando i paragoni con la pandemia.
“Una conta dei danni? Almeno un centinaia di milioni. Otto giorno di pioggia e grandinate, raffiche di vento a 180 chilometri orari. L’effetto, purtroppo, è sotto gli occhi di tutti. Il settore dell’agricoltura è martoriato, soprattutto in alcune zone come quella del veneziano». “Qualche anno fa – continua Zaia – eravamo tutti in allerta per le bombe d’acqua, adesso c’è la grandine che provoca addirittura traumi e situazioni di stress. Io credo che il cambiamento climatico sia nell’ordine delle cose. Non esiste l’immobilità nel clima: i dinosauri scomparsi, i fossili marini in montagna, l’innalzamento della crosta terrestre. Non sono uno scienziato ma questi sono dati oggettivi. E l’uomo preme sull’acceleratore. Diceva Freud che l’uomo è l’unico animale che lascia segni tangibili del suo paesaggio. Anche in negativo».
«Non abbiamo rispettato l’ambiente. I modelli produttivi seguiti e l’antropizzazione del territorio pesano moltissimo.
Abbiamo costruito, interrato i canali, piombato gli argini. Senzaparlare, ovviamente dell’inquinamento. Giusto paragonare quest’emergenza al Covid? No, sono dimensioni non comparabili, la pandemia ha fermato il mondo. Ma il negazionismo, anche in questa materia, non lo condivido. non do tutte le colpe ai cambiamenti climatici. E sono prudente, anche perchè mi capita di leggere – solo per fare un esempio – che nel 1908 c’è stata un’estate più calda dell’attuale. Però il negazionismo mi fa paura” E su Greta Thunberg: non è condivisibile per il suo approccio. Ma sui cambiamenti climatici dobbiamo creare una no fly zone, un posto dove non scontrarsi, dove si possa collaborare senza posizioni precostituite. Anche perchè questo problema tocca da vicino il nostro modello sociale ed economico”.

– Foto: agenziafotogramma.it –

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Mondiali scherma, argento e bronzo Italia nella prima giornata

MILANO (ITALPRESS) – Un argento e un bronzo dalla spada femminile sono il bottino per l’Italia dopo la prima giornata di gare ai Mondiali di scherma a Milano, caratterizzata dalla cerimonia di apertura impreziosita dalla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella. L’argento è finito sul collo della siciliana delle Fiamme Oro Alberta Santuccio, mentre il bronzo è andato a Mara Navarria, precedentemente sconfitta in semifinale proprio dalla connazionale. Per Santuccio si tratta della seconda medaglia mondiale dopo l’argento a squadre nell’edizione dello scorso anno al Cairo. “Sbollirò presto la rabbia del match e potrò gioire per questo argento mondiale. Ero tesissima, un mondiale in casa può essere una beffa, ci sono pro e contro. Ma adesso posso dirlo, ci sono solo pro” ha detto l’azzurra, che si proietta verso le prove a squadre dei prossimi giorni, primo vero appuntamento dopo il bronzo olimpico di Tokyo. “Abbiamo dimostrato di essere una
bellissima squadra, abbiamo dimostrato di valere, incrociamo la
dita per questa prova, puntiamo alla qualifica”. E’ una suggestiva coincidenza che la prima medaglia internazionale di Alberta Santuccio arrivò ai Campionati del Mediterraneo 2010, competizione che la vide in una delegazione in cui c’era l’attuale presidente del comitato organizzatore dei mondiali di Milano, Marco Fichera.
La catanese, guidata da Daniele Pontoni, arriva in finale dopo aver battuto in semifinale Mara Navarria. “Non mi aspettavo un tabellone del genere, ho dovuto tirare fuori non solo tecnica e tattica, ma anche le unghie. Ho faticato tanto fisicamente, non sono in formissima, vengo da una stagione devastante, non riuscivo a reggermi in piedi” l’analisi della friulana, alla seconda medaglia mondiale individuale dopo l’oro di Wuxi. In precedenza, aveva lasciato il tabellone ai quarti di finale Rossella Fiamingo, battuta 9-8 dalla cinese Sun. “E’ faticoso digerire questa sconfitta, fino a un certo punto sono stata sempre in controllo. Peccato, mi sentivo bene. Potevamo
essere in tre sul podio” le sue parole. Delusione, invece, dagli sciabolatori azzurri. Nel giorno del loro compleanno, infatti, sia Gigi Samele che Luca Curatoli sono stati eliminati agli ottavi di finale. Il foggiano è stato battuto 15-6 dall’americano Dershwitz, mentre il napoletano dall’unghesese Szilagyi per 15-12. Meglio di loro ha fatto Michele Gallo (“brucia tanto non essere arrivato a medaglia”), fuori ai quarti per mano dell’egiziano dall’egiziano Elissy (15-14).
– foto ufficio stampa Fis –
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Giorgetti “Fare debito solo su investimenti per crescita del Paese”

ROMA (ITALPRESS) – Sul debito pubblico “credo che serva responsabilità, decidendo di fare debito solo per quegli investimenti che realmente facciano crescere il Paese. Non è giusto, come accaduto in passato, che gli italiani di oggi lascino a chi verrà l’onere della restituzione. Bisogna fare cose giuste, senza sprechi, con investimenti che creino condizioni di vita migliori e rendano il Paese più attrattivo. Ci orienteremo in questo senso per il prossimo bilancio la cui sessione inizia a settembre”. Così Giancarlo Giorgetti, ministro dell’Economia e delle Finanze, in videcollegamento questa mattina al Giffoni Film Festival. “Pagare le tasse è un dovere – ha spiegato – Avere tasse eque è un fatto di giustizia. Il compito di chi governa è definire un sistema fiscale non vessatorio. Questa è l’ambizione che stiamo cercando di mettere in campo con la legge delega attualmente in Parlamento che dovrebbe riscrivere il nostro sistema fiscale. Perchè si pagano? Per far sì che ci possano essere servizi di qualità e su questo è necessario un grande sforzo in termini di recupero di efficienza e di riduzione degli sprechi. Compito della politica è quello di determinare un sostanziale equilibrio tra pressione fiscale e qualità dei servizi erogati”.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –

Maltempo, Musumeci “Il Governo delibererà lo stato di emergenza”

ROMA (ITALPRESS) – “Lo stato di emergenza è stato chiesto dalla Lombardia, ma lo chiederanno anche altre Regioni: ho parlato con il presidente del Veneto. I governi regionali faranno una ricognizione con una prima quantificazione dei danni e poi trasmetteranno la richiesta al Governo nazionale che delibererà lo stato di emergenza”. Lo ha detto a SkyTG24 il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci. “In questo momento dobbiamo tentare di salvare il salvabile. C’è una coincidenza di elementi che rende la situazione molto complessa. E’ una delle giornate più difficili dal punto di vista climatico degli ultimi anni. In Sicilia lo scirocco non consente ai velivoli di alzarsi in volo per lo spegnimento degli incendi. Tutto quello che si poteva fare con vigili del fuoco, corpo forestale, protezione civile, è stato fatto. La forza della natura tende a sopraffare quella dell’uomo”, ha aggiunto. Secondo il ministro “quello che sta accadendo al Nord ed al Sud sono le due facce di una stessa medaglia: il cambiamento climatico”.
(ITALPRESS).
– Foto: Agenzia Fotogramma –

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